diritto del lavoro video lezione numero 11 la prestazione di lavoro la prestazione lavorativa il rapporto di lavoro e la relazione giuridica che intercorre tra il datore di lavoro è il lavoratore il rapporto di lavoro ha ad oggetto l'obbligo di eseguire la prestazione lavorativa il contenuto dell'attività dedotta nel rapporto è desumibile da una serie di indici formali e precisamente dalle mansioni qualifiche e categorie le mansioni le mansioni indicano l'insieme dei compiti e delle attività che il lavoratore è chiamato ad eseguire e che sono esigibili dal datore di lavoro le mansioni individuano l'oggetto dell'obbligazione lavorativa e forniscono
il criterio per determinare la prestazione dovuta le mansioni del lavoratore sono individuate nel contratto di lavoro è questo infatti il cosiddetto principio di contrattualità delle mansioni stabilito dall'articolo 2103 del codice civile secondo cui il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto ma questo principio è individuato anche dall'articolo 96 delle disposizioni di attuazione del codice civile che pone a carico del datore di lavoro l'obbligo e la qualifica che gli sono state assegnate in relazione alle mansioni per cui è stato assunto le qualifiche la qualifica designa lo status professionale del lavoratore ed
esprime il tipo ed il livello di una figura professionale la figura consente di della qualifica consente di determinare la posizione del lavoratore nella struttura organizzata dell'impresa è il trattamento economico normativo e previdenziale del lavoratore la determinazione delle qualifiche del personale dipendente spetta al datore di lavoro nell'attribuzione delle qualifiche ci sono dei limiti che il datore di lato e del che il datore di lavoro deve rispettare e specificamente le qualifiche vanno identificate secondo i criteri legali e contrattuali di classificazione delle mansioni le qualifiche devono essere distribuite per gradi entro le varie categorie di dipendenti in modo
che sia prestabilito l'ordinamento gerarchico dell'impresa il datore di lavoro deve portare a conoscenza del prestatore di lavoro al momento della sua assunzione la sua qualifica differenza tra qualifiche e mansioni la qualifica e le mansioni concorrono entrambe a determinare l'oggetto della prestazione dovuta dal lavoratore e la sua posizione giuridica tuttavia si distinguono tra loro in quanto la qualifica indica l'oggetto generico dell'obbligazione lavorativa inerente allo status professionale ricoperto dal lavoratore le mansioni invece individuano l'oggetto specifico dell'obbligo i concreti compiti che il lavoratore esegue alle direttive del da torres le categorie l'insieme delle qualifiche costituisce la categoria lavorativa
e professionale a sua volta la categoria può essere legale o ca o contrattuale la categoria n cae legale in base alle disposizioni dell'articolo 2095 del codice civile che individua operai quadri impiegati e dirigenti oppure la categoria può essere contrattuale se è indicata dalla contrattazione collettiva si pensi alla categoria degli intermedi nel settore industriale le categorie dunque costituiscono una delle entità classificatorie che raggruppano vari profili professionali le categorie legali come già detto l'articolo 2095 individua quattro categorie di lavoratori subordinati che sono dirigenti quadri impiegati e operai nella categoria dei dirigenti sono inquadrati quei lavoratori subordinati che
riccò rock che ricoprono nell'azienda una posizione che implica un elevato grado di professionalità autonomia e potere decisionale al fine di promuovere coordinare e gestire la realizzazione degli obiettivi dell'impresa hanno inoltre un trattamento economico e previdenziale più favorevole i quadri invece sono definiti come prestatori di lavoro subordinato che pur non appartenendo alla categoria dei dirigenti svolgono funzioni con carattere continuativo di rilevante importanza ai fini dello sviluppo e dell'attuazione degli obiettivi dell'impresa i requisiti di appartenenza a tale categoria sono stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale o aziendale e salvo diverse spese espressa disposizione ai quadri si applicano le
norme riguardanti la categoria degli impiegati l'impiegato invece è colui che professionalmente che professionalmente presta la propria attività alle dipendenze di un imprenditore privato con la funzione di collaborazione tanto di concetto che di ordine che non sia semplicemente di manodopera i requisiti di appartenenza alla categoria impiegatizia sono pertanto la collaborazione alle presa la professionalità e la non manualità della prestazione operai la definizione di operario sia per esclusione nel senso che è tale il prestatore che non può qualificarsi impiegato le categorie contrattuali le categorie contrattuali sono state introdotte dalla contrattazione collettiva in aggiunta a quelle legali le
figure professionali che si individuano in tale ambito sono quelle dei funzionari e degli intermedi i funzionari si tratta di personale con funzioni direttive previsto dalla contrattazione collettiva nei settori del credito e delle assicurazioni gli intermedi invece si collocano al massimo livello nella categoria degli operai in quanto preposti alla guida ed al controllo di un gruppo di operai figura tipica è infatti il capo operaio l'inquadramento unico a partire dalla fine degli anni sessanta è stato avviato ad opera della contrattazione collettiva un progressivo superamento della classificazione tradizionale delle categorie e delle distinzioni tra operai e impiegati l'unificazione
dell'originario sistema di classificazione è avvenuta con la con l'adozione del cosiddetto inquadramento unico dapprima nella contrattazione aziendale e successivamente nella maggior parte dei contratti nazionali per l'industria tale sistema si fonda su una pluralità di livelli professionali comuni alle categorie degli impiegati e degli operai ordinati su un'unica scala l'appartenenza a livello professionale e determinata sulla base di declaratorie cioè definizioni generali delle caratteristiche dell'attività prestata e di esemplificazioni cioè di un elencazione dei diversi profili professionali specifici e quindi nelle mansioni l'obbligo di informare il lavoratore sulle condizioni del rapporto di lavoro al momento dell'assunzione l'imprenditore deve far
conoscere al prestatore di lavoro la categoria e la qualifica che gli sono assegnate in relazione alle mansioni per cui è stato assunto le informazioni che devono essere fornite al lavoratore sono le seguenti l'identità della controparte contrattuale il luogo di lavoro la data di inizio del rapporto di lavoro e la durata precisando se si tratta di rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato inquadramento il livello e la qualifica attribuite al lavoratore l'importo iniziale della retribuzione l'obbligo informativo può essere adempiuto anche con la consegna al lavoratore di copia del contratto individuale di lavoro contenente le predette
informazioni il mutamento delle mansioni cosiddetto ius variandi il datore di lavoro ha il potere di modificare le mansioni del lavoratore durante lo svolgimento del rapporto di lavoro rispetto a quanto concordato al momento dell'assunzione l'esercizio di tale potere denominato ius variandi e disciplinato dall'articolo 2103 del codice civile che come sostituito dal decreto legislativo 81 del 2015 in attuazione del jobs act dispone che il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti all'inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito oppure ancora a mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale di
inquadramento delle ultime effettivamente svolte viene quindi legittimato il passaggio ad altre mansioni se comprese nel livello e nella categoria legale di appartenenza se il lavoratore viene adibito a mansioni superiori deve essergli riconosciuto un trattamento retributivo superiore el'assegnazione diventa definitiva dopo il periodo di tempo fissato dai contratti collettivi o in mancanza dopo sei mesi continuativi la vera novità del decreto legislativo 81 del 2015 è che il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori purché rientranti nella medesima categoria legale l'assegnazione però a mansioni inferiori deve essere giustificata da una modifica degli assetti organizzativi aziendali che incide sulla
posizione del lavoratore il passaggio a mansioni inferiori però deve essere comunicato per iscritto al lavoratore a pena di nullità il lavoratore adibito a mansioni inferiori però ha diritto alla conservazione del livello di inquadramento e del trattamento retributivo in godimento gli obblighi integrativi oltre allo svolgimento della prestazione lavorativa la legge pone a carico del lavoratore ulteriori obblighi cosiddetti integrativi essi sono l'obbligo di diligenza di obbedienza e di fedeltà la dirigenza la dirigenza indica quel complesso di cautele cure ed attenzioni che devono informare l'esecuzione della prestazione ex articolo 2104 del codice civile il prestatore di lavoro deve
usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta dall'interesse dell'impresa e da quello superiore della produzione nazionale dunque per valutare se il lavoratore svolge l'attività lavorativa diligentemente si deve tener conto della natura della prestazione dovuta della alla qualità del lavoro prestato come risulta dalle mansioni dalla qualifica e dal profilo professionale per quanto concerne la natura della prestazione dovuta bisogna sottolineare che si la riferimento al criterio espresso dall'articolo 1176 comma 2 del codice civile secondo cui nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell'attività esercitata in definitiva per
valutare la dirigenza del prestatore di lavoro non si deve adottare l'astratto criterio della dirigenza del bonus pater familias previsto dall'articolo 1176 comma 1 del codice civile bensì quello più concreto del soggetto in possesso delle esperienze e competenze richieste per fornire una prestazione di normale qualità obbedienza il lavoratore subordinato al datore di lavoro essendo sottoposto al potere direttivo tentatore e quindi ha il dovere di obbedire alle disposizioni impartite il lavoratore deve obbedire anche alle direttive dei collaboratori del datore di lavoro da cui gerarchicamente dipende la fedeltà l'obbligo di fedeltà si sostanzia nel l'obbligo del lavoratore di
tenere un comportamento leale verso il datore di lavoro e di tutelarne gli interessi l'obbligo di fedeltà pone in capo al lavoratore due distinti obblighi di non fare il divieto di concorrenza e l'obbligo di riservatezza divieto di concorrenza è fatto espresso divieto al lavoratore di trattare affari per conto proprio di terzi in concorrenza con l'imprenditore tuttavia datore di lavoro e lavoratore possono stipulare un patto di non concorrenza con cui il secondo si obbliga a non svolgere attività concorrenziali con quelle del primo per un determinato periodo successivo alla fine del rapporto di lavoro l'articolo 2.125 del codice
civile sancisce la nullità del patto di non lorenza se non risulta adatto scritto se non è pattuito un corrispettivo a favore del datore di lavoro se il vincolo non è contenuto entro determinati limiti di oggetto di tempo e di luogo ciò chiaramente a tutela del lavoratore che in una posizione di debolezza rispetto al datore di lavoro al momento dell'assunzione l'obbligo di segretezza e fatto altresi espresso divieto al lavoratore di divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa o di farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio la tutela civilistica e integrata
dalle norme del codice penale che proteggono in generale il segreto professionale aziendale difatti a mo di esempio l'articolo 121 del codice penale prevede il reato di rivelazione del contenuto dei documenti segreti l'articolo 122 sembra il codice penale prevede la rivelazione del segreto professionale è l'articolo 623 punisce la rivelazione di segreti scientifici o industriali e diritti del lavoratore nel complesso la legislazione del lavoro ha assunto come obiettivo principale la tutela del lavoratore il legislatore infatti ha inteso salvaguardare data la sua posizione subordinata la parte più debole è la parte più debole nei rapporti di lavoro [Musica]
ne è derivata l'affermazione di una serie di diritti per il lavoratore di cui i principali sono la retribuzione la costituzione infatti stabilisce che la retribuzione deve essere proporzionale alla quantità e qualità del lavoro è sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa l'orario di lavoro questo è un diritto del lavoratore difatti la durata orario normale di lavoro è fissata per legge in un massimo di 40 ore settimanali tuttavia i ccnl possono prevedere una durata inferiore il lavoratore ha diritto altresì al riposo settimanale alle ferie festività al congedo matrimoniale maternità paternità diritto
allo studio infatti se un lavoratore segue corsi scolastici ha diritto ad effettuare turni e orari di lavoro particolari e godere di permessi per far frequentare tali corsi in caso di malattia o infortunio sul lavoro viene garantita la conservazione del posto e ha diritto alla sicurezza sul lavoro per quanto concerne l'attività sindacale il lavoratore ha diritto di aderire ad associazioni sindacali e qui dunque di manifestare il proprio pensiero e di svolgere attività sindacale il lavoratore ha diritto allo sciopero tale diritto appunto è un diritto ma la retribuzione viene sospesa durante tale periodo di sciopero è chiaramente
il lavoratore a heaslip dovere di assicurarsi la parità uomo donna diritti del lavoratore relative alle proprie invenzioni e opere dell'ingegno l'articolo 2590 del codice civile a comma 1 stabilisce espressamente che il prestatore di lavoro ha diritto di essere riconosciuto autore dell'invenzione fatta nello svolgimento del rapporto di lavoro le tipologie di invenzione del lavoratore ed i relativi diritti spetta al lavoratore il diritto morale di essere riconosciuto autore dell'invenzione realizzata nello svolgimento del rapporto di lavoro tuttavia occorre distinguere in che ambito viene fatta l'invenzione per determinare i diritti patrimoniali dell'opera primo caso invenzione fatta in adempimento di
un contratto o di un rapporto di lavoro i diritti patrimoniali derivanti dall invenzione compreso quello di brevetto appartengono al datore di lavoro secondo caso invenzione fatta nell'esecuzione o nell'adempimento di un contratto o di un rapporto di lavoro ma non prevista nell'attività dedotta in contratto i diritti patrimoniali dell'invenzione appartengono al datore di lavoro però se il datore o i suoi aventi causa ottengono di brevetto o utilizzano l'invenzione regime di segretezza industriale il lavoratore ha diritto ad un equo compenso ad un equo premio sostanzialmente terzo caso l'invenzione è connessa all'attività lavorativa ma rientrante nel campo di attività
del datore di lavoro si tratta delle cosiddette invenzioni occasionale che esulano dal contenuto della prestazione di lavoro ma riguardano il campo di attività del datore di lavoro sostanzialmente sono realizzate al di fuori dell'orario ed il luogo di lavoro d'accordo il dato e in questo caso il datore di lavoro è titolare dei diritti patrimoniali e di brevetto se però non intende sfruttare personalmente l'invenzione il datore di lavoro ha diritto ad ha detto di opzione per l'uso da esercitare entro tre mesi dalla data di ricevimento della comunicazione dell'avvenuto deposito della domanda di brevetto in tal caso egli
deve corrispondere al lavoratore una somma di danaro dedotto il valore degli aiuti che l'inventore ha comunque ricevuto dal datore di lavoro per pervenire all'invenzione tutela giudiziaria le controversie in tema in materia di proprietà industriale rientrano nella competenza delle apposite sezioni specializzate in materia di impresa il mobbing per mobbing si intende una pratica persecutoria o di violenza psicologica perpetrata dal datore di lavoro o da colleghi nei confronti di un lavoratore per costringerlo alle dimissioni o comunque ad uscire dall'ambito lavorativo gli elementi identificativi del mobbing sono dunque la presenza di almeno due soggetti quindi il mobber sarebbe
la parte attiva ed il mobbizzato la parte passiva che entrò in contrasto tra di loro altro elemento deve essere l'attività vessatoria continua e duratura altro elemento è lo scopo di isolare la vittima sul posto di lavoro di lavoro e o di allontanarla definitivamente o comunque di impedirle di esercitare un ruolo attivo sul lavoro dall'analisi del fenomeno sono state individuate principalmente due tipologie di mobbing il mobbing di tipo verticale il mobbing di tipo orizzontale il mobbing di tipo verticale cioè quello messo in atto da parte dei datori di lavoro verso i dipendenti per indurli a licenziarli
da soli in tal caso sono i diritti dell'azienda ad agire in qualita di mo per il mobbing di tipo orizzontale invece viene praticato dai colleghi di lavoro verso una di loro per ragioni di varia natura in realtà all'interno del nostro ordinamento giuridico manca una specifica disciplina del mobbing ne consegue che vengono applicate le norme civili e penali già esistenti sotto il profilo civile l'articolo 2087 del codice civile pone a carico del datore di lavoro l'obbligo di sicurezza ossia l'obbligo di tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore quindi anche di impedire eventuali atti o
comportamenti aggressivi e vessatori posti in essere dai suoi collaboratori o dai colleghi della vittima di mobbing pertanto il danno subito dal lavoratore mobbizzato deve essere risarcito dal datore di lavoro avente natura di responsabilità contrattuale perché egli non ha adempiuto ad un obbligo che nasce dal rapporto di lavoro si ritiene altresì africa dell'articolo 2043 del codice civile per violazione dell'obbligo generale di non arrecare ad altri un danno ingiusto ingiusto in tal caso incomberà sul datore di lavoro una responsabilità extracontrattuale in ambito penale manca una specifica norma incriminatrice per contrastare la pratica persecutoria definita mobbing salvo che
il comportamento avuto dal bomber non configuri uno specifico reato previsto dall'ordinamento ad esempio stalking o molestie