espressionismo austriaco oggi parliamo di Egon schiele siamo in Austria e l'esperienza austriaca non è solo quella di Klimt con la sua linea elegante con la sua raffinatezza tutta illuminata dall'art Nouveau ma è chiaramente un'esperienza anche che ha a che fare con l'espressionismo con la necessità di esprimere un tormento interiore e questo artista che nasce nel 1890 in marità nel 1918 tragicamente per colpa dell'influenza spagnola soli 28 anni e un artista importante sul panorama austriaco insieme anche a kokoska che un altro espressionista importante però noi ci soffermiamo sui concili che dipinge spesso soggetti erotici quindi nudi
legati alla forte sessuale sessualità il periodo è il periodo di della psicanalisi di Freud lo stavamo dicendo la visione interiore questo scrutarsi attraverso autoritratti e dipingere il mondo con la necessità di tendere una libertà libertà che deve rompere gli schemi i riti la morale Borghese e lo fa anche scontrandosi con questa visione tutta legata al corpo quindi alla sessualità alleros alla pulsione sessuale che condiziona l'uomo e l'artista si iscrive all'accademia di Belle Arti di Vienna Ma si dimostra subito un grande disegnatore per lui il tratto il disegno è importantissimo rispetto al colore Quindi tra le
espressionisti e quello che più utilizza il disegno la linea nervosa la linea fortemente espressiva drammatica Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale viene chiamato le armi ma non questo non gli impedisce Grazie anche al favore alcuni ufficiali che ne comprendono le doti artistiche e la valenza Gli permettono di continuare a dipingere Gli permettono di comunque poter ancora esporre quindi di non andare in prima linea morte certa nella grande guerra che abbiamo definito guerra di logoramento guerra di trincea quindi nel 1918 Cile partecipa con grande successo varie mostre Zurigo Praga in testa però ecco nell'ultimo periodo per
meritato della sua vita lo vediamo lottare anche con una grande epidemia che è la febbre spagnola che prima li porta via la moglie e poi lui morirà solo dopo tre giorni Quando la moglie il 28 ottobre del 1918 si spegne lui dopo appena tre giorni all'età di 28 anni morirà la perdita così come ha segnato Munch segna evidentemente anche schiele perché a 15 anni schiele vive purtroppo sulla propria pelle la perdita del padre che muore di sifilide questo avvenimento segnerà quindi la sua visione anche artistica che è sempre legata quindi alla rappresentazione della figura umana
isolata noi troviamo la figura umana isolata ed è una figura per lo più scheletrica In bilico tra la vita e la morte come se l'uomo sia stato trasformato in uno zombie in un sopravvissuto figura isolata in uno spazio vuoto vi dicevo questa linea di contorno che si sottile ma che al tempo stesso dinamica nervosa precisa era un'ottima disegnatore non si vuol soffermare assolutamente sul piacere del colore così come aveva fatto i faramatisse nell'espressionismo francese anzi ma ci sembra sempre insoddisfatto agitato e quindi di conseguenza i personaggi che dipinge subiscono una il filtro psicologico della necessità
di indagare la propria anima e l'anima del modello di riferimento della modella di riferimento ma in realtà nel soggetto anche esterno l'artista Proietta l'inquietudine che lo divora questa volontà di vi ho già detto in passato di comprendere di capire e quindi di espletare all'esterno quello che sono i dubbi quelle che la mancanza di certezza suscitando con questo stile vi dicevo all'inizio questo grande scandalo nel moralismo nel della Vienna puritana del tempo Infatti questa attenzione alle erotismo nel 1912 di procura la carcerazione la carcerazione per un mese perché viene accusato di aver abusato Una quattordicenne che
posava per lui e il reato poi viene modificato in relativamente alla pornografia vediamo che nell'andamento della sua pittura della sua visione artistica l'autoritratto importante come l'autoritratto è stato importante per kirchner per indagare quindi psicologicamente lui che ne si rappresenta in divisa e quindi un sopravvissuto con questo moncone al posto della mano che è tanto importante per un artista che provoca quindi la creazione artistica in autoritratto del 1912 con pianta delle lanterne cinesi la figura dell'artista ci appare sempre spigolosa ci appare emaciata Guardate come le spalle siano una più alta dell'altra quindi c'è anche una rotazione
del corpo di questi occhi che si contrappongono alla torsione della testa Quindi l'unico elemento che caratterizza il colore nell'opera sono queste queste foglie colorate di rosso Quindi ci rimanda con queste tonalità per lo più Brune questo aspetto sofferto del pittore no E questa sofferenza e questa voglia comunque di rivisitare quello che il suo mentore Klimt aveva realizzato cioè il bacio uscire lo realizza con quel suo stile irriverente alla ricerca di una versione più voluttuosa del soggetto mostrandoci il cardinale suorabbracciati chiaramente quindi per creare scandalo anche e urtare la morale Borghese con questi personaggi molto nodosi
questa veste rossa del prelato ci fa pensare alla carnalità del momento la passione passione che non è intesa nella maniera appunto Cristiana La passione di Cristo ma è l'eros l'erotismo la ricerca della parte femminile evidentemente di sé quindi pulsioni disordini di schiele che sembrano comunque continuare finché poi non si sposerà con Edith con questa donna che calmerà un po' questa sua visione esasperata Ecco un ballerino del 1913 ci dimostra un incarnato di una pelle che soffre che nell'espressionismo diventa e riflette quella che è la stratificazione dell'esperienza quindi colpi subiti sembra quasi ogni pennellata una cicatrice
sembra quasi una botta presa una esperienza negativa che ha segnato questo corpo definitivamente e che lo porta alla trasformazione e in bilico tra la vita e la morte sta per appunto morire quindi vi dicevo queste figure che sembrano appunto scheletriche che sembrano appunto degli zombie il ritratto di Klimt e chiaramente un omaggio a e questo grande artista viennese che interpretato alla sua maniera non in maniera quindi definita finita in tutte le parti del foglio ma con una un segno molto veloce nervoso ma estremamente preciso dove le mani sono molto difficili da disegnare da riprodurre in
maniera contorta in maniera così aperta con questi elementi Ma come faceva Leonardo nel rinascimento attraverso la gestualità attraverso l'espressione la posizione delle mani si riesce a esprimere lo stato d'animo quindi lo stato d'animo è il sentimento la psicologia e il dramma che si prova mediante nelle articolazioni che sono sempre estremamente noiose da parte dell'artista l'importanza del segno di schiele e di ispirazione anche per i fumetti e quindi io vi ho proposto Questo Ritratto del 1899 da parte di sci le ovviamente dove vediamo poi un personaggio del fumetto italiano molto conosciuto che Dylan Dog realizzato da
Tiziano Sclavi Angelo Stano che chiaramente si lascia ispirare da questo segno drammatico di egonshine Evidentemente non interessa come vedete inserire in maniera preziosa come faceva Clint con questi tessuti presi tanto ispirati all'orienti ispirati all'arte Bizantina non è arte decorativa che la discibile quindi non ha bisogno del superfluo del dell'orpello inutile dell'ornamento e si concentra nella rappresentazione della figura umana con questo profilo di questa donna nudo femminile seduto con drappo rosso che ha questi spigoli Quindi appuntiti anche Guardate il naso come realizzato con questa testa ruotata a sinistra braccio sollevate verso l'alto No il drappo rosso
nella parte inferiore che cinge i fianchi di questa donna con queste forme che Sembrerebbero essere sgraziate in realtà ci sono dei tocchi di acquerello Verde Azzurro che troviamo sulla pelle Ecco sono dei tocchi e come se la nostra pelle subisca una texture oppure sia la base per dei puzzle che sono i giorni che viviamo sono gli anni che proviamo sono le sofferenze che ci segnano la linea di contorno è Netta e separa questo vuoto importante vuoto esistenziale un vuoto che tende a isolare la figura che è sola la posizione certo delle mani ci ricorda anche
la posizione di un insetto ricordate la metamorfosi di Kafka No quella riflessione su quello che è il movimento su quella che è la trasformazione che l'uomo subisce e ancora donna nuda seduta 1914 quindi qui vediamo Chiaramente la volontà di andare contro la morale e semplificando ulteriormente il la visione artistica che deve essere sempre legata però a un momento fortemente psicologico come potete notare in questi sguardi intensi di delle opere che troviamo di Egon schiele tutto l'opposto di quel lo sguardo di quegli occhi quasi mancano nell'interpretazione di kirchner come abbiamo visto lo sviluppo del paesaggio sobborgo
1 del 1914 noi vediamo la capacità dell'artista di interpretare graficamente anche il paesaggio quindi dove questa struttura diventa estremamente raffinata dove tutto però è piatto scandito con questi segni verticali che sono rossi questi comignoli questi camini questi pali Rossi che segnano in maniera molto intensa su queste tonalità neutre Questo paesaggio striature grigie azzurrognole che indicano la presenza di questi campi coltivati e nell'opera Notiamo la volumetria di queste case che sono compatte che sembrano essere raggruppate e guardate le casse soprattutto anche questo elemento architettonico che definisce in maniera grafica le differenze delle finestre piuttosto che delle
pareti dove la prospettiva non è prospettiva rinascimentale dove tutto quindi si appiattisce all'interno di questa rappresentazione del sobborgo e sono visioni comunque fortemente reali perché non ci colpisce la presenza della figura umana sembrano quasi luoghi come abbiamo visto la città di kirchner sono luoghi anche i sobborghi le periferie che creano questa percezione dove di un'atmosfera che sospesa che in cui l'uomo vive perennemente l'incertezza della vita e l'abbraccio disperato l'abbraccio del 1917 opera molto importante l'abbraccio con la moglie Edit che diventa un ancora di salvezza più che un abbraccio sembra che l'uomo sia aggrappato questa figura
femminile e la posizione ricorda il Bacio di Klimt la posizione Anche della mano di lei e queste due figure su questo lenzuolo bianco con queste pieghe che però hanno questo contorno molto netto nero o tendente al blu e è un momento molto intenso perché c'è un'unione disperata che è anche legata alla sofferenza del periodo che si vive non solo della grande guerra ma anche della vi dicevo dell'epidemia della spagnola quindi c'è sempre in questo artista la volontà dell'Unione tra il principio femminile è quello maschile con questi toni che sono sempre drammatici questa stretta così travolgente
dove si vedono queste muscolature del braccio dell'uomo dove noi riusciamo a percepire con questi contorni che sono sempre pesantemente marcati questa necessità tutta umana di Unione di perfezione la ricerca della perfezione dipinge nel 1918 dopo aver saputo che la moglie è incinta e al sesto mese e a breve saranno morirà purtroppo Edit però l'artista dipinge questa voglia di famiglia e quindi si rappresenta con la moglie e questo piccolo Nato quindi di questa voglia di famiglia rimane solo il desiderio nell'artista questo bambino già nato in realtà è solo un'utopia Per l'artista che utilizza questi toni Cupi
che sembrano disagire un finale drammatico