diritto del lavoro video lezione numero 22 i rapporti di lavoro speciali il contratto di lavoro a tempo determinato il contratto di lavoro a tempo determinato è il contratto di lavoro che prevede un termine finale è una durata prestabilita può essere concluso tra un datore di lavoro è un lavoratore per lo svolgimento di qualunque tipo di mansione per una durata massima di 36 mesi salve le seguenti eccezioni diverse disposizione dei contratti collettivi o attività stagionali qualora qualora il limite dei 36 mesi sia superato per effetto di unico contratto o di una successione di contratti il contratto
si trasforma a tempo indeterminato dalla data di tale superamento fermo restando il limite massimo dei 36 mesi un ulteriore contratto a tempo determinato tra gli stessi soggetti della durata massima di 12 mesi può essere stipulato presso la direzione territoriale del lavoro in caso di mancato rispetto della prescritta procedura o di superamento del termine stabilito nel medesimo contratto lo stesso si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data della stipulazione è sempre consentita l'assunzione a termine dei dirigenti purché la durata del contratto non sia superiore a 5 anni a decorrere dal 2013 ai contratti a termine
e applicata l'aliquota contributiva aggiuntiva del 1,4 per cento salvo specifiche eccezioni proroga del termine il termine finale del contratto può essere prorogato per un massimo di cinque volte quando il contratto iniziale ha una durata inferiore a tre anni e con il consenso del lavoratore qualora il numero delle prove che sia superiore il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della sesta proroga se il lavoratore viene riassunto con contratto a termine entro dieci o venti giorni dalla scadenza a seconda che il primo contratto fosse di durata rispettivamente inferiore o superiore a
sei mesi il secondo contratto viene considerato a tempo indeterminato brevi prosecuzioni fermi i limiti di durata massima se il rapporto di lavoro di lavoro continua dopo la scadenza del termine inizialmente fissato o successivamente prorogato il datore di lavoro deve corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione complessiva pari al 20 per cento fino al decimo giorno successivo alla scadenza è pari al 40 per cento per ogni giorno ulteriore è previsto un termine massimo per la prosecuzione oltre la scadenza il termine pari a 30 giorni se il contratto termine aveva una durata inferiore a sei mesi e
il termine pari a 50 giorni negli altri casi se il rapporto di lavoro prosegue oltre suddetti limiti quindi oltre 30 oltre cinquanta giorni il contratto deve essere considerato a tempo indeterminato a partire dalla scadenza dei termini principio di non discriminazione al di là del termine finale il lavoratore a tempo determinato ha diritto allo stesso trattamento dei lavoratori assunti a tempo indeterminato comparabili cioè inquadrati nello stesso livello sempre che non sia obiettivamente incompatibile con la natura del contratto a tempo determinato limiti quantitativi il numero complessivo di rapporti di lavoro a termine costituiti da ciascun datore di
lavoro non può eccedere il 20 per cento del dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al primo gennaio dell'anno di assunzione con un arrotondamento del decimale all'unità superiore qualora esso sia uguale o superiore a 0,5 per le imprese che occupano fino a cinque dipendenti è sempre possibile stipulare un contratto di lavoro a tempo determinato divieti l'assunzione a termine non è ammessa per sostituire lavoratori sciopero e non è ammessa presso le unità produttive che abbiano effettuato licenziamenti collettivi nei sei mesi precedenti l'assunzione salvo però alcuni casi particolari indicati dalla legge l'assunzione per me non è ammessa
presso le unità produttive in cui sono operanti sospensioni o riduzioni dell'orario il regime di cassa integrazione guadagni è altresì non è ammessa ad aggiungere a termine per i datori non in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro forma del contratto l'apposizione del termine deve risultare da atto scritto in mancanza il contratto si considera a tempo indeterminato una copia dell'atto scritto deve essere consegnata al lavoratore entro cinque giorni dall'inizio del rapporto di lavoro la forma scritta non è richiesta quando la durata del rapporto di lavoro non supera 12 giorni diritti di precedenza il
lavoratore che abbia prestato attività lavorativa a termine presso la stessa azienda per un periodo superiore ai sei mesi ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato per mansioni equivalenti effettuate dal datore di lavoro entro i 12 mesi successivi con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei rapporti a termine anche il lavoratore assunto a termine per lo svolgimento di attività stagionali ha diritto di precedenza fatte salve diverse disposizioni dei contratti collettivi stipulati a livello territoriale aziendale nell'assunzione termine per le medesime attività stagionali in entrambi i casi il diritto di precedenza può essere esercitato a
condizione che il lavoratore manifesti la propria volontà al datore di lavoro rispettivamente entro sei mesi o tre mesi dalla data di cessazione del rapporto di lavoro il diritto di precedenza si estingue trascorso un anno dalla data di cessazione del rapporto di lavoro licenziamento il lavoratore assunto a tempo determinato non può essere licenziato prima della scadenza del termine se non per giusta causa cioè per un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro non è possibile in altre parole il licenziamento per giustificato motivo sia soggettivo che oggettivo ad esempio per
riduzione dell'attività dell'impresa il licenziamento intimato senza giusta causa prima della scadenza del termine comporta il diritto del lavoratore al risarcimento del danno pari a tutte le retribuzioni che sarebbero spettate al lavoratore fino alla scadenza inizialmente prevista dedotto quanto eventualmente percepito dal lavoratore lavorando perso un altro datore di lavoro nel periodo considerato regime di delle impugnazioni e tutele nel caso di violazione della disciplina del lavoro a termine è possibile impugnare il contratto di lavoro nel rispetto di precisi termini di decadenza l'impugnazione del contratto a tempo determinato deve avvenire entro 120 giorni dalla cessazione del contratto stesso
nei successivi 180 giorni invece deve essere tentata la conciliazione ho depositato il ricorso giudiziale se il giudice si pronuncia per la trasformazione del contratto a tempo determinato un contratto a tempo indeterminato condanna anche il datore di lavoro al risarcimento del danno in favore del lavoratore in particolare è previsto il pagamento di un'indennità omnicomprensiva il cui importo è essere compreso tra un minimo di 2,5 massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del tfr il contatto di apprendistato l'apprendistato è un contratto di lavoro caratterizzato da un contenuto formativo difatti il datore di lavoro
oltre a pagare la retribuzione all'apprendista per il lavoro svolto è obbligato a garantire all'apprendista la formazione necessaria per acquisire competenze professionali adeguate al ruolo e alle mansioni per cui è stato assunto l'apprendista ha a sua volta l'obbligo di seguire il percorso formativo che può essere svolto internamente o esternamente all'azienda ci sono tre tipi di apprendistato l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione o qualificante o di primo livello l'apprendistato professionalizzante e l'apprendistato di alta formazione e ricerca