diritto del lavoro video lezione numero 23 i rapporti di lavoro speciali parte seconda l'apprendistato per l'espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione o qualificante o di primo livello questo contratto di apprendistato e per l'appunto un contratto di lavoro che permette di conseguire una qualifica professionale o un diploma professionale alternando lavoro e studio la durata del contratto è determinata in considerazione della qualifica o del diploma da conseguire non può essere superiore a tre anni o quattro nel caso di diploma quadriennale regionale possono essere assunti con questa tipologia di apprendistato i giovani dai 15 anni fino
al compimento dei 25 anni senza una qualifica o un diploma professionale il contratto deve essere stipulato in forma scritta e contenere l'oggetto della prestazione lavorativa il piano formativo individuale e la qualificata conseguire la formazione può essere svolta in parte in aula che in parte in azienda al termine del periodo di apprendistato il datore di lavoro potrà recedere dal rapporto di lavoro ai sensi dell'articolo 2.118 che il codice civile l'apprendistato professionalizzante [Musica] l'apprezzato professionalizzante è un contratto di lavoro per il conseguimento di una qualifica professionale ai fini contrattuali attraverso una formazione trasversale e professionalizzante la durata
del contratto non può essere inferiore ai 6 mesi è superiore a tre anni o 5 per l'artigianato possono essere assunti con questa tipologia gli apprendistati i giovani tra i 18 e 29 anni anni compiuti chiaramente in tutti i settori di attività privati o pubblici nel caso di possesso di qualifica professionale però l'età minima scende a 17 anni apprendistato di alta formazione e ricerca questo è un contratto di lavoro che consente di conseguire diversi livelli di titoli di studio di livello secondario e cioè diploma di scuola secondaria superiore diploma professionale di tecnico superiore diploma di laurea
master e dottorato di ricerca può essere utilizzato anche per il praticantato per l'accesso delle professioni però invero sono sono davvero pochi e poco significativi dati di questa tipologia di apprendistato oggetto finora esclusivamente di sperimentazione di alcune regioni o addirittura usato raramente su iniziativa e di imprese e istituzioni formative i vantaggi del contratto di apprendistato gli apprendisti possono essere retribuiti meno rispetto agli altri lavoratori adibiti alle stesse mansioni infatti l'apprendista può essere inquadrato fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante in alternativa è possibile stabilire la retribuzione dell'apprendista in misura percentuale e in modo graduale
all'anzianità di servizio la retribuzione però non può e non deve essere a cottimo oa incentivo giusto per non tralasciare l'aspetto formativo del contratto di apprendistato oltre al particolare sistema retributivo è previsto un trattamento contributivo agevolato altri contratti a contenuto formativo il contratto di formazione e lavoro il contratto di formazione e lavoro costituiva a fianco dell'apprendistato una tipologia contrattuale a finalità formativa il contratto di formazione lavoro e un contratto a tempo determinato in base al quale le aziende autorizzate assumono giovani di eta comprese determinate fasce per una durata non superiore a 24 mesi e non rinnovabile
con il decreto legislativo 276 del 2003 cosiddetta legge biagi tale contratto è stato soppresso e viene sostituito dal contratto di inserimento nell'ambito del settore pubblico il contratto di formazione e lavoro resta disciplinato dalla normativa originaria in particolare il contratto limitato alle assunzioni di giovani tra i 16 ei 32 anni di età può assumere due differenti tipologie la prima contratto di tipo a e mirata all'acquisizione di professionalità intermedie o elevate e ha una durata fino a 24 mesi con l'obbligo del datore di lavoro di impartire un monte orario minimo di formazione la seconda cosiddetto contratto di
tipo b è mirata ad agevolare l'inserimento professionale mediante un'esperienza lavorativa e ad adeguare le capacità professionali al contesto produttivo ed organizzativo con durata fino a 12 mesi e con ridotto obbligo formativo a carico del datore di lavoro [Musica] il contratto di inserimento tale tipologia è stata soppressa a far data dal primo gennaio 2013 dalla cosiddetta legge fornero restando in vigore soltanto i contratti in corso di svolgimento a tale data ovvero stipulati entro il 31 dicembre 2012 la stipulazione del contratto di inserimento di durata non inferiore a 9 mesi e non superiore a 18 mesi era
limitata alle categorie di lavoratori più svantaggiate nel mercato del lavoro presupposto per l'instaurazione del rapporto era la predisposizione di un progetto individuale di inserimento secondo le previsioni dei contratti collettivi che costituiva parte integrante del contratto di lavoro i tirocini formativi e di orientamento i tirocini formativi e di orientamento sono promossi in favore in favore di coloro che hanno già assolto il diritto dovere di istruzione e formazione e mirano ad agevolarne l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro attraverso un'esperienza professionale presso un'azienda un ente pubblico la durata massima del tirocinio varia a seconda del beneficiario
ed è così stabilità quattro mesi per studenti di scuola secondaria sei mesi per inoccupati e disoccupati ivi compresi i lavoratori in mobilità dodici mesi per studenti universitari 12 mesi per persone svantaggiate sensi della legge 381 del 91 e 24 mesi per i diversamente abili il tirocinio si realizza sulla base di un'apposita convenzione tra l'azienda che ospiterà il tirocinante e l'ente promotore da individuarsi fra quelli autorizzati dalla normativa quindi centri per l'impiego università istituzioni scolastiche statali e non cooperative sociali eccetera alla convenzione deve essere allegato il progetto formativo e di orientamento che indica gli obiettivi i
tempi e le modalità di svolgimento del tirocinio le competenze e i risultati raggiunti dal tirocinante sono registrati sul libretto formativo che dovrà attestare le competenze professionali conseguite secondo gli standard del repertorio delle professioni tenendo presente che il tirocinante dovrà aver partecipato ad almeno il 70 per cento della durata del progetto formativo al tirocinante garantita la copertura assicurativa contro gli infortuni inail e per responsabilità per danni verso terzi gli oneri delle garanzie assicurative e possono essere anche a carico delle regioni e province autonome pur non costituendo un rapporto lavorativo i tirocini disciplinati nelle linee guida sono
soggetti all'obbligo di comunicazione obbligatoria da parte del soggetto tante al fine di evitare un uso distorto del tirocinio e previsto il riconoscimento di un'indennità minima per le attività svolte dal tirocinante non inferiore a 300 euro lordi mensili che le regioni possono elevare nella messa appunto appunto delle norme regionali regionali sono infine previste sanzioni per la violenza delle per la violazione delle regole statali e regionali sullo svolgimento dei tirocini in caso di violazione il tirocinio può essere riqualificato sussistendo i presupposti in un rapporto di lavoro subordinato con l'applicazione delle relative sanzioni amministrative e obbligo di pagamento
dei contributi previdenziali e assicurativi la violazione dell'obbligo di corresponsione dell'indennità al tirocinante comporta però soltanto l'applicazione di una sanzione amministrativa e non chiaramente la conversione del rapporto e non chiaramente la conversione del rapporto il lavoratore a domicilio il lavoratore a domicilio è colui che è con vincolo di subordinazione esegue a casa propria o in locale di cui abbia disponibilità un lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori il lavoratore a domicilio potrà avvalersi dell'opera dei membri della famiglia ma non di manodopera salariata o apprendisti potrà inoltre utilizzare materiali ed attrezzature proprie o dei committenti
e sempre l'imprenditore a determinare il lavoro da svolgere è il suo modo d'esecuzione lavora lavorazione consegna è alto il lavoratore a domicilio non può eseguire il lavoro per conto proprio o di terzi in concorrenza con l'imprenditore il lavoratore a domicilio deve prestare la sua attività con diligenza attenendosi alle istruzioni ricevute dal committente deve costituire deve custodire il segreto sui modelli del lavoro affidatogli e non può eseguire un lavoro in concorrenza con l'impegno non è ammessa l'esecuzione di lavoro a domicilio per attività alle quali comportino l'impiego di sostanze o materiali nocivi o materiali nocivi o pericolosi
per la salute e l'incolumità del lavoratore o dei suoi familiari i lavoratori che eseguono lavoro a domicilio sono retribuiti secondo le tariffe di cottimo pieno definite dai contratti collettivi di categoria o in mancanza di questi determinate da una commissione a livello regionale presieduta dal capo dell'ispettorato regionale del lavoro ai lavoratori a domicilio si applicano le normative e le norme vigenti per i lavoratori dipendenti in materia di assicurazioni sociali e di assegni al nucleo familiare fatta eccezione per le norme sull'integrazione salariale quindi non si applica la cassa integrazione guadagni per quanto riguarda riguarda l'infortunio in i
lavoratori a domicilio sono tutelate qualora svolgano attività previste dal testo unico degli infortuni per quanto riguarda la malattia in imita di maternità congedi parentali eccetera si applica la normativa vigente come per la generalità dei dipendenti il lavoro domestico lavoro domestico è un rapporto di lavoro subordinato in cui l'attivita lavorativa è svolta a favore di una comunità familiare o di comunità simili rientrano in questa categoria di lavoratori gli addetti ai servizi domestici che prestano la loro opera continuativa e prevalente di almeno 4 ore giornaliere presso lo stesso datore di lavoro con retribuzione in denaro o in
natura per questo lavoro non sono previsti l'applicazione della normativa sui licenziamenti il diritto ad alcuni trattamenti assistenziali e l'obbligo di prospetto paga però bisogna dire che per quanto concerne l'applicazione della normativa sui licenziamenti solo nell'ipotesi di in cemento discriminatorio sia la nullità del recesso con la con secola conseguente reintegra dell'app del lavoratore nel posso di lavoro pur tuttavia il lavoro il lavoratore domestico è un lavoratore subordinato con diritti e doveri stabiliti dalla legge e dai ccnl di riferimento pertanto il lavoro ed il lavoratore domestico ha diritto alle ferie al tfr e alla tutela del posto
in caso di malattia di infortunio e di maternità in taluni casi ha diritto a trattamenti assistenziali a carico dello stato come l'assegno per il nucleo familiare per la maternità e per la disoccupazione a patto però che sia stata fatta la comunicazione di assunzione e che sia in regola il trattamento economico viene liberamente pattuito dalle parti nel rispetto dei limiti previsti dal contratto collettivo nazionale il prestatore di lavoro domestico ammesso alla coabitazione familiar ha diritto all tra le attribuzioni in denaro al bit e all'alloggio il portierato si definisce portiere in senso stretto il lavoratore subordinato preposto
a servizi di vigilanza custodia e pulizia di uno stabile condominiale la disciplina del rapporto di lavoro è contenuta nel dpr 1403 del 77 e nel contratto collettivo il rapporto di lavoro si stabilisce tra il portiere e i proprietari del fabbricato che nella persona dell'amministratore condominiale fungono da datore di lavoro la retribuzione del portiere corrisponde ad un salario mensile più una serie di indennità previste dal contratto nonché la gratifica natalizia al portiere spetta inoltre l'alloggio gratuito con energia elettrica 40 chilowattora mensili acqua 120 metri cubi annui e riscaldamento nel caso non vi sia disponibilità di alloggio
al portiere spetta una indennità sostitutiva peculiarità delle peculiarità della disciplina del rapporto consistono nella possibilità di sostituzione del portiere nei periodi di assenza di quest'ultimo dal servizio con altro soggetto denominato sostituto nell'esistenza di una specifica causa di risoluzione del contratto di lavoro consistente nella decisione assembleare di eliminazione del servizio di portineria in tal caso a tutela del lavoratore è fissato l'obbligo del datore di lavoro di osservare almeno un preavviso di dodici mesi e poi esiste un'altra peculiarità che il divieto per il datore di lavoro in caso di risoluzione rapporto di convertire il termine di preavviso
nel pagamento della corrispondente indennità sostitutiva ai sensi dell'articolo 2121 se non con il consenso del lavoratore il lavoro il lavoro subordinato sportivo il lavoro sportivo e uno speciale rapporto di lavoro intercorrente tra società sportive e sportivi professionisti il lavoro sportivo è caratterizzata dalla particolare natura dell'attività erogata dal lavoratore l'applicazione della disciplina del lavoro subordinato sportivo è limitata agli sportivi professionisti possono accedere alla disciplina di questo contratto chi esercita con continuità attività sportiva a titolo oneroso nell'ambito delle discipline regolamentate dal coni ed alle federazioni sportive nazionali sono esclusi quindi i colori e coloro che svolgono attività
sportiva a livello dilettantistico alcune delle peculiarità della disciplina e lavoro subordinato sportivo sono le seguenti l'assunzione deve farsi per atto scritto a pena di nullità conforme al contratto tipo predisposto triennal mente dalla federazione sportiva nazionale i contratti individuali di lavoro devono essere depositati presso la federazione sportiva interessata e sono sottoposti dalla approvazione della stessa altra peculiarità è che non si applica la normativa relativa ai contratti a termine di conseguenza non vi sono limiti alla posizione di un termine al contratto di lavoro con cui viene assunto lo sportivo che comunque però non può superare i 5
anni e possibile prevedere contrattualmente la definizione arbitrale delle liti in materia vincolante non si applica la disciplina limitativa dei licenziamenti individuali eccetto che per la nullità del recesso intimato per motivi discriminatori e possibile la cessione del contratto da una società sportiva all'altra tu che pur che l'atleta di consenta il telelavoro il telelavoro è una forma di lavoro svolto a distanza caratterizzato dal fatto che l'attività lavorativa è eseguita mediante le tecnologie dell'informazione e che essa è prestata in un luogo diverso dalla sede dell'impresa si distinguono diverse tipologie di telelavoro l'ufficio satellite cioè un ufficio distante della
sede centrale ma che mantiene con essa un rapporto di comunicazione completo e costante grazie ai collegamenti informatici la tele impresa in cui l'impresa opera esclusivamente o prevalentemente attraverso la rete rivolgendosi a clienti distanti nello spazio e offrendo prodotti sostanzialmente immateriali il tele il telelavoro a domicilio cosiddetto home office che rappresenta il modello più conosciuto di telelavoro in cui il lavoratore svolge la prestazione direttamente dal proprio domicilio il telelavoro e disciplinato dalla legge solo nell'ambito del pubblico impiego nell'ambito della nell'ambito del lavoro con datori di lavoro privati la sua introduzione e regolamentazione è rimessa esclusivamente alla
contrattazione collettiva