Buongiorno a tutte a tutti iniziamo abbiamo siete mille Abbiamo raggiunto la capienza massima dell'aula Benvenuti per chi è al agli appuntamenti successivi al primo Ben ritrovati Grazie di essere con noi oggi Benvenuti al webinar le novità per la fase dell'affidamento CCNL tempi clausole sociali e requisiti il webinar odierno è parte del percorso formativo dedicato alle principali Novità del correttivo al Codice dei Contratti Pubblici e il percorso formativo di base è realizzato all'interno della pnrr Academy sulla piattaforma formazione Nazionale appalti l'azione formativa è quella di si pone l'obiettivo di fornire ai rup un aggiornamento in ordine
alle principali novità introdotte appunto dal cosiddetto decreto correttivo al Codice dei Contratti Pubblici l'attività formativa è realizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ifel Itaca e SN in collaborazione con anac Consip Il tavolo dei soggetti aggregatori regionali e la rete degli osservatori regionali sui contratti pubblici in questo terzo webinar ad accompagnarci c'è il dottor Alberto Barbiero consulente amministrativo in materia di appalti e società partecipate dottor Barbiero Grazie di essere ancora con noi e di accompagnarci in questo percorso Vi ricordo che potete porre i Quesiti all'interno della sezione domande e risposte e che la registrazione
e le slide del webinar saranno disponibili a partire dalla giornata di domani all'interno della sezione registrazione e materiali didattici sulla piattaforma Nazionale al termine tutti coloro lo dico a beneficio di tutti i colleghi che magari non sono riusciti ad entrare le registrazioni in modalità asincrona avranno Purché frui sia in modalità sincrona che asincrona Dell' almeno 80% del video in asincrono e in sincrono avranno la stessa modalità chiaramente del di fruizione di quelle in modalità sincrona Io lascerei a questo punto do di nuovo Ringrazio tutti i colleghi che ci seguono lascerei la parola al dottor Barbiero
Grazie a tutti e buon webinar Grazie mille dottoressa Relli Buongiorno a tutte e a tutti il nostro percorso oggi va a prendere in Considerazione le innovazioni che il decreto legislativo 209 del 2024 il cosiddetto correttivo ha apportato al Codice dei Contratti Pubblici per la fase di affidamento andando a operare con alcune innovazioni piuttosto consistenti su aspetti che in realtà sono trasversali alle varie fasi ehm di sviluppo del contratto dei Contratti Pubblici in Particolar modo l'individuazione del CCNL applicabile all'appalto che poi ha ovviamente i suoi riflessi anche sulla fase esecutiva e su una serie di eh
processi Adessa correlati ma m il correttivo è andato anche però a operare alcuni interventi potremmo definirli chirurgici molto specifici su aspetti procedurali e su elementi che erano emersi nella prima fase applicativa del Codice con alcune problematiche operative significative non dobbiamo trascurare alcuni aspetti rilevanti importanti in primis il fatto che il decreto legislativo 209 opera anche con alcuni interventi che sono andati a toccare aspetti legati agli operatori economici probabilmente in questo inquadrare a Titolo esemplificativo le la riformulazione di del comma 1 dell'articolo 67 Con riferimento all'istituto del cumulo dei requisiti per i consorzi stabili con una
differenziazione fra consorzi di lavori e consorzi per beni e servizi operanti nei beni e servizi abbastanza particolare però l'aspetto che sicuramente viene a risultare Significativo nel complesso delle disposizioni che il decreto correttivo innova in rapporto alla fase dell'affidamento è senza dubbio dato dalla scelta del legislatore delegato di in alcuni casi ritoccare attualizzare disposizioni che nella versione originale avevano mostrato qualche problema tematica applicativa In altri casi intervenendo con elementi rafforzativi di logica di fondo del Dello stesso codice contratti nella sua impostazione originaria da questo punto di vista Sicuramente hanno significato delle modifiche molto importanti o meglio
delle integrazioni Perdonate molto importanti relative alle tempistiche intermedie medie ehm ci sono degli aspetti che eh incidono peraltro in maniera molto significativa ehm sull'impostazione complessiva della gestione dell'appalto Particolarmente vedremo per quel che riguarda gli appalti di lavori e che hanno un riflesso ovviamente estremamente significativo anche sulla fase di affidamento ehm in primis l'abrogazione del l'articolo 12 del Decreto Legge 47 del 2014 con la immediata Conseguenza della ehm configurazione di tutte le categorie scorporabili come categoria qualificazione obbligatoria Ecco questi Aspetti vanno a rendere evidenti peraltro ehm e anche quegli elementi che come dicevo caratterizzano un po'
la la la proiezione trasversale del eh delle delle nuove disposizioni ehm in questo senso ehm inquadriamo Con riferimento alla fase di affidamento le novità che sono introdotte nell'articolo 57 del codice Contratti Pubblici eh Con riferimento alle clausole sociali Fermo restando che Sono però elementi che hanno poi una ehm loro linea di sviluppo necessariamente anche nella fase di esecuzione soprattutto in chiave di controllo da parem ehm della stazione appaltante e di completa attuazione degli impegni da parte dell'operatore economico e c'è nell'intento del legislatore delegato Anche Però la volontà di ottimizzare alcuni aspetti in una chiave di
eh maggior favor per gli operatori economici Aspetto questo che sicuramente rileva nelle varie disposizioni che rispetto alle varie fasi sono state introdotte dal decreto correttivo per valorizzare le interazioni con le piccole e medie imprese però per esempio in questo quadro va a sicuramente a innestarsi un aspetto ehm che si risolve la verità in una in due modifiche contenute nell'articolo 100 nel nel comma 11 che vanno ad ampliare i parametri Quantitativo temporali di riferimento per i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico professionale relativi alla partecipazione alle gare aspetto Questo estremamente interessante che vedremo ha peraltro anche
dei m profili di maggior vantaggio anche per le stesse stazioni appaltanti eh minori sono gli interventi eh sull'aspetto sulle sugli aspetti legati ai criteri di Valutazione seppure anche qui con eh in linea di continuità con il quadro originario del codice una forte attenzione per le tematiche della sostenibilità eh Mentre rilevano sicuramente gli elementi che vanno a disciplinare eh in termini non possiamo definirli sperimentali Però sicuramente significativi vanno a sperimentare ehm una Eh una definizione eh più ehm concreta per quel che riguarda la valutazione della parte economica nel caso di gare con l'offerta economicamente più vantaggiosa
per l'affidamento dii servizi ingegneria ed architettura aspetto Questo estremamente significativo che vedremo cerca di combinare La componente concorrenziale con il tema dell'uc compenso c'è un altro aspetto sicuramente molto rilevante che viene a Riferirsi alla affidamento O meglio ancora al completamento della procedura ed è la tematica relativa alle verifiche dei requisiti anche qui abbiamo un intervento molto m particolare un intervento che incide sull'articolo 99 e sul e va a peraltro ehm Codificare un dato già evidenziato eh dalla giurisprudenza proprio da alcune sentenze immediatamente diciamo così Precedenti Alla adozione del decreto correttivo in termini di gestione di
quelle situazioni nelle quali effettuati tutti i controlli ATT con l'utilizzo del fascicolo virtuale dell'operatore economico ci sia qualche documento probatorio che non sia però ancora stato rilasciato dell'amministrazione certificanti Eh e viene quindi ad essere definito un tempo massimo entro il quale eh acquisirlo per poi poter però procedere attraverso un Due passaggi che analizzeremo che vanno comunque a consentire alla stazione appaltante di aggiudicare senza quindi dilazionare ulteriormente lo sviluppo della fase di aggiudicazione ehm è evidente che il complesso degli elementi che il legislatore immette nel Codice dei Contratti Pubblici con riferimento particolare alla fase di affidamento
ma abbiamo visto non solo ehm va a determinare Eh una conseguenza immediata Ehm le stazioni appaltanti devono mettere mano agli atti regolativi della gara devono ehm recepire ehm gran parte di queste innovazioni negli atti di gara m in maniera anche mh dettagliata E da questo punto di vista rileva un intervento prodotto pochi giorni fa dal dall'anac con un comunicato del presidente ha chiarito che si sta lavorando all'aggiornamento all'attualizzazione del bando tipo numero 1 2023 in forza delle innovazioni Apportate al decreto correttivo le stazioni appaltanti possono intervenire inserendo Ovviamente gli elementi innovativi evidenziando la determinazione a
contrarre che Questi elementi vanno a costituire diciamo così deroghe tecniche al al bando tipo nella sua versione originaria e è un aspetto che però toccheremo nel rispetto ad alcuni punti specifici in maniera più puntuale più Accurata rileva va senza dubbio Eh una un profilo abbiamo detto importante alcuni interventi del legislatore delegato hanno una proiezione molto ampia toccano Sì l'affidamento hanno però una proiezione anche nella fase esecutiva rilevano come componenti importanti sul piano dello sviluppo dell'appalto in tema di garanzie soprattutto per i lavoratori impiegati nell'appalto stesso e va in questo senso L'intervento che il legislatore delegato
ha tradotto con alcune modifiche integrazioni apportate all'articolo 11 del Codice dei Contratti Pubblici il principio relativo all'individuazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile all'appalto andando però è questo aspetto particolarmente rilevante a raccordare a queste innovazioni anche un quadro potremmo definirlo metodologico Operativo molto dettagliato riportato nell'allegato 1.01 ehm il dato di insieme originario permane Nel senso che la stazione appaltante nella sua definiamo così fase preliminare di impostazione strategica eh della procedura di affidamento deve individuare il contratto collettivo nazionale di lavoro e eventualmente se esistente anche quello territoriale applicabile all'appalto Dandone evidenziazione nei documenti di gara
ma attenzione perché la norma viene ora a risolvere uno dei dubbi interpretativi originali della norma della disposizione di stabilendo che l'individuazione del contratto deve avsi anche nella decisione a contraria di cui all'articolo 17 comma2 quindi deve essere esplicitata anche nel provvedimento che formalizza l'affidamento diretto il Cosiddetto provvedimento unico quindi viene a togliere qualsiasi dubbio sul fatto che l'individuazione del contratto collettivo nazionale applicabile all'appalto debba aversi sia con riferimento alle procedure di gara alle procedure selettive per l'individuazione dell'operatore economico con ricaduta poi ovviamente sulla fase esecutiva sia debba aversi anche negli affidamenti diretti risultando in questo
caso Esplicitato nell'ambito del provvedimento di affidamento ehm ecco c'è un aspetto ulteriore che viene rilevare la norma nella sua formulazione diciamo m ritoccata Ecco reimpostata non totalmente ma in parte del comma 2 dell'articolo 11 va a confermare che l'individuazione del contratto collettivo nazionale di lavoro riguarda l'attività oggetto dell'appalto della concessione in caso di appalti con più attività il CCNL va riferito All'attività prevalente e viene a essere individuato secondo eh con la mediante l'applicazione di una serie di elementi metodologici presupposto e secondo una sequenza procedurale eventuale definiti in un allegato specifico l'allegato primo pun 01m il
dato di fondo che risulta da da questa impostazione evidenzia anzitutto dei presupposti quando ragioniamo di contratto collettivo nazionale di lavoro Da applicare all'appalto è necessaria la connessione con le attività oggetto dell'appalto peraltro va a determinarsi un ulteriore parametro confermato nell'assetto complessivo della norma ovvero il fatto che il CCNL da applicare sia un CCNL fortemente rappresentativo quello a Maggiore rappresentatività comparativa in considerando ovviamente da questo punto di vista sia i soggetti Stipulanti sia poi la ricaduta in termini di applicazione Con riferimento alle imprese al numero delle imprese lavoratori del settore che vanno ad applicare questo contratto
sul piano dell'individuazione degli elementi classificatori dell'attività il dato che deriva dal dalle modifiche apportate all'articolo 11 ma soprattutto dalla metodologia in configurata nel nell'allegato 1.01 parte dalla specificazione necessaria di elementi identificativi dell'attività attraverso il codice atco che è il codice classificatorio dell'attività economiche adottato dall'istat peraltro in termini coerenti con dei codici internazionali Attenzione però perché viene a rilevarsi da questo punto di vista la necessaria stretta relazione con il codice cpv che individua le attività Oggetto dell'appalto sul piano applicativo C'è da dire che la successiva componente sequenziale porta a individuare facendo leva proprio sul codice atco
i contratti collettivi nazionale di lavoro che fanno riferimento all'attività identificata con il codice Teco e che sono ehm classificati dal CNEL nel attraverso propria funzione di analisi della dei contratti collettivi e di classificazione attraverso riferimento a settori e sottosettori riferiti proprio al codice Teco il clel raccoglie e classifica tutti i contratti collettivi nazionali di lavoro riferiti a quell'attività individuata da quel codice Ateco Quindi tutti i CCNL stipulati Scatta a quel punto però la necessaria m selezione ehm in termini di individuazione del CCNL maggiormente rappresentativo e qui dobiamo dire il legislatore delegato nella metodologia illustrata delegato
prima punto 01 introduce un elemento diciamo di maggior certezza per le stazioni appaltanti chiarendo anzitutto che in termini molto facilità sono considerati come CCNL maggiormente rappresentativi quei contratti Collettivi nazionali di lavoro assunti dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per l'elaborazione delle tabelle del costo medio del lavoro per i vari settori Se non è possibile per la particolarità del settore fare riferimento a quei CCNL riportati alle tabelle ministeriali la stazione appaltante a quel punto ha uno opzione che ora viene delineata in maniera molto particolare ovvero chiede Al Ministero del Lavoro di indicare il cinelle
maggiormente rappresentativo applicabile all'appalto è questo un aspetto particolare m che andrà poi a dover avere una sua traduzione anche operativa dal punto di vista delle interazioni e degli strumenti di interazione con il Ministero risulta Però piuttosto evidente la scelta del legislatore delegato di ricondurre l'allegato primo punto1 un assetto sequenziale che è molto simile potremmo Dire con una elevatissima percentuale quasi 90% all'impostazione sequenziale che era stata delineata dall'autorità Nazionale anticorruzione nella relazione illustrativa al bando tipo numero 1 del 2023 è che sino ad oggi è risultata il complesso di elementi di riferimento per l'individuazione del CCNL
applicabile all'appalto C'è una novità però che viene introdotta e con l'inserimento di un comma il comma 2 bis nell'articolo 11 il legislatore delegato stabilisce Che in presenza di prestazioni scorporabili secondarie accessorie sussidiarie qualora queste attività siano differenti da quelle prevalenti oggetto dell'appalto e vadano a avere un dimensionamento pari o superiore alla soglia del 30% del valore dell'appalto costituendo ovviamente categoria omogenea di attività le stazioni appaltanti gli enti concedenti sono tenute a individuare anche il contratto collettivo nazionale di lavoro Applicabile anche a queste attività sempre secondo la schematic iazione generale ovvero CCNL stipulato CCNL stipulato dalle
organizzazioni datoriali e degli Imprenditori maggiormente rappresentative sul piano Nazionale CCNL quindi a secondario defini amolo così applicabile a queste attività secondarie rilevanti la cui il cui dimensionamento però deve essere particolarmente significativo perché abbiamo detto in chiave di attività Gi deve risultare Pari o superiore al 30% del valore dell'appalto ehm da un punto di vista sostanziale Mh rileva mh eh in termini eh netti eh anche la linea di attenzione Mh per quelle attività secondarie che però possono avere nel peso m un certo peso una certa dinamica eh piuttosto rilevante all'interno del eh del nostro appalto ecco
attenzione però perché per farvi un esempio se voi prendete un Appalto di lavori e vi trovate ad avere classicamente una l'ipotesi più diffusa come categoria prevalente la og1 con l'applicazione del CCNL edilizia industria eh Supponiamo che sia pari al 60% e con una categoria scorporabile che fa una s28 pari al 32% Ecco in quel caso noi ci troviamo a dover individuare il CCNL per la categoria prevalente e il CCNL per la categoria scorporabile tra virgolette secondaria dal punto di vista della Procedura di individuazione del del CCNL ci sono due aspetti che vanno attentamente considerati nell'ambito
dell'allegato prima. 01 emerge una disposizione l'articolo all'articolo 2 Al comma 4 che evidenziando la rilevanza del CCNL evidenziando anche l'attività di verifica dell'equivalenza in caso di Diverso CCNL indicato dall'operatore economico rispetto ai quello individuato D stazione appaltante chiarisce che le appaltanti gli enti concedenti non possono imporre a pena di esclusione le bando di gara nell'invito l'applicazione di un determinato contratto collettivo A quale requisito e partecipazione quindi una cosa è l'individuazione del CCNL possa essere quello per l'attività prevalente o possa essere anche quello per attività secondaria e poi tutto il Percorso che porta eventualmente a valutare
l'equivalenza adesso vedremo anche con alcune facilitazioni delle diverse CCNL indicato all'operatore economico però è fuor di dubbio che non può determinarsi una volta individuato il CCNL di riferimento ehm la costruzione di clausole escludenti funzionalizzata a determinare l'obbligo applicativo diel di quel CCNL il legislatore delegato è così Intervenuto su un aspetto che aveva peraltro già determinato interventi giurisprudenziali censuran il comportamento delle stazioni appaltanti in tal senso è elemento che vi invito a analizzare Anche perché considerando procedure di gara che erano state indette poco prima della entrata in vigore del decreto correttivo Ehm mi è capitato di
rilevare disciplin di gara nei nei quali queste clausole effettivamente inserite quindi Attenzione perché il legislatore va in questo modo a eliminare un elemento fortemente problematico ehm la dichiarazione di equivalenza Altro punto particolare è trasmessa dagli operatori economici in sede di presentazione dell'offerta E si Conferma il fatto che la verifica di equivalenza effettuata dalla stazione appaltante con riferimento alle eventuale dichiarazione applicazione del differente CCNL Presentata dall'operatore economico individuato come potenziale aggiudicatario affidatario quindi la verifica di equivalenza va focalizzata sullo e sull'operatore economico potenziale affidatario aggiudicatario ehm sul piano sostanziale emerge un elemento fortemente innovativo l'articolo 3
dell'allegato 1.01 va a comporre una serie di elementi che che consentono alla stazione Appaltante di gestire l'eventuale differente CCNL indicato dall'operatore economico eh in maniera tra virgolette semplificata attraverso l'applicazione della cosiddetta presunzione di equivalenza è un aspetto estremamente interessante perché allora e l'impostazione sulla sulla valutazione di equivalenza sulla verifica di equivalenza è Conservata con riferimento a quanto previsto nel comma 3 dell'articolo 11 per cui la stazione appaltante se ha da parte dell'operatore economico individuato come aggiudicatario una dichiarazione relativa a un CCNL diverso da quello individuato come applicabile va a analizzare il contratto andando a rilevare
l'equivalenza [Musica] Delle tutele garantite dall'altro C dall'altro CCNL rispetto a quello individuato sia con riferimento ai profili economici sia con riferimento ai alle cosiddette tutele normative quindi Con riferimento agli istituti ehm applicativi del cicinelli su vari aspetti ehm ecco da questo punto di vista attenzione perché c'è un aspetto però molto importante Ehm la l'articolo 3 dell'allegato 1.01 introduce una facilitazione ovvero nel momento in cui la stazione appaltante Ha individuato un CCNL applicabile all'appalto stipulato dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e dalle organizzazioni datoriali maggiormente rappresentative Eh può considerare equivalente il CCNL eventualmente ehm applicato dall'operatore economico
Che sia riferito allo stesso allo stesso settore e sia stipulato alle stesse organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e da organizzazioni datoriali maggiormente rappresentative però per l'ambito dimension Ale differente quindi attenzione se noi abbiamo un appalto con un CCNL individuato la stazione appaltante come applicabile l'appalto stesso nel quale abbiamo come Maggiore rappresentatività maggior organizzazioni sindacali e le Maggiori organizzazioni datoriali nell'area industria Ecco è considerato equivalente un CCNL che sia stipulato dalle stesse dalle stesse maggior organiz orazioni sindacali maggiormente rappresentative e dal organizzazioni datoriali maggiormente rappresentative nel nel comparto artigiani Ecco quindi va a considerarsi equivalente un CCNL
che sia stipulato dalle stesse organizzazioni sindacali e da Organizzazioni elettorali maggiormente rappresentative di un in rapporto alle diverse dimensioni all natura giuridica delle imprese è un aspetto fortemente innovativo eh ed è un dato che Eh da questo punto di vista consente ovviamente di eh avere una enorme facilitazione sul piano poi anche gestionale della procedura di ehm verifica dell'equivalenza attenzione perché poi per l'area dei lavori pubblici la stessa disposizione va a Individuare come equivalenti alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro in particolar modo quelli classificati con i codici alfanumerici del crenel f012 f015 e f018 che tra
l'altro rappresentano effettivamente la dimostrazione pratica del principio inquadrando ehm CCNL maggiormente rappresentativi però con differenziazioni dal punto di vista della categorizzazione soprattutto dimensionale delle imprese eh Nel momento in cui noi andiamo a considerare però la nostra verifica di equivalenza se non è applicabile la presunzione di equivalenza e quindi l'operatore economico ha indicato un CCNL diverso da quello individuato dalla stazione appaltante applicabile l'appalto e non quindi riportabile a quella prima diciamo configurazione di confronto con la valutazione deve fare riferimento alla equivalenza delle tutele economiche E delle tutele normative per le tutele economiche il riferimento è a
cinque voci della retribuzione fissa quella tabellare annuale l'indennità di contingenza le DR le mensilità aggiuntive e ulteriori indennità per le tutele normative i riferimenti sono costituiti da 14 studi contrattuali per esempio la tra cui rientra la disciplina del lavoro straordinario il monte or permessi retribuiti la previdenza integrativa e attenzione perché la Stazione appaltante può ritenere equivalente il CCNL nel momento in cui il valore economico complessivo delle componenti fisse della retribuzione globale risulti almeno pari a quello del contratto collettivo nazionale di lavoro individuato dalla stazione appaltante se peraltro viene a essere vagliato positivamente questo primo dato
di verifica ehm l'ulteriore passaggio è l'analisi degli eventuali scostamenti dalle tutele Normative se questi sono marginali m non c'è problema se sono consistenti Allora non abbiamo equivalenza Attenzione però perché eh sotto questo profilo noi siamo in attesa di un decreto che dovrà essere adottato al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali entro il mese di marzo e che andrà a precisare le modalità di attestazione dell'equivalenza e la rilevanza degli scostamenti eh Ecco Considerate che è un aspetto Questo estremamente delicato posto anche che gli elementi rappresentati originariamente nella verifica di equivalenza strutturata sempre dall'anac con riferimento
alle indicazioni fornite all'ispettorato nazionale del lavoro Nel 2020 si Modula su una linea di scostamento rispetto alle tutele normative per la verità molto limitata cioè molto contenuta Ecco molto m limitata Si parlava di due istituti Oltre si aveva già una situazione di non equivalenza Ecco quindi è necessario considerare anche vedremo come si rapporterà poi a questa pesatura il decreto ministeriale Certamente nel momento in cui noi dobbiamo sviluppare delle procedure di gara in attesa del decreto va da sé che se le procedure vanno un po' più avanti forse c'è margine che arrivi e sia quindi applicabile
diversamente bisognerà lavorare su una logica soprattutto per Quel che riguarda le tutele normative che sono quelle un po' più difficili da inquadrare di scostamento particolarmente appunto significativo ehm ecco da un punto di vista sostanziale consentitemi eh Il quadro come come vedete riporta una linea operativa molto molto netta il l'allegato primo pun 01 è un allegato Come dicevamo metodologico operativo ci Facilita significativamente soprattutto nelle parti in cui tratta della cosiddetta presunzione di equivalenza rileva Evidentemente nella nostra prospettiva un un assetto funzionale importante Cioè ci troviamo ad avere un Corpus normativo molto strutturato molto codificato diciamo offre
adeguate garanzie sul piano poi di di sviluppo del del percorso soprattutto di Definizione della valutazione di equivalenza Allora mi stacco un attimo perché vedo che ci sono diverse domande e provo anche a dare risposta a qualcuno in modo tale anche da soddisfare le vostre curiosità allora un collega chiede se l'individuazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile all'appalto fatto anche per il servizi natura intellettuale Per le Forniture Allora la tematica è molto delicata perché il quadro normativo sembra prefigurare individuazione CCNL per i serviz i e per i lavori Tuttavia va a doversi considerare il fatto
che nell'ambito dei servizi abbiamo la vasta Area dei servizi di natura intellettuale rispetto ai quali poi lo vedremo l'articolo 57 va a escludere l'applicazione delle clausole sociali compresa la applicazione del CCNL è un Dato estremamente delicato perché la ehm autorità Nazionale anticorruzione nel momento in cui ha sviluppato su un servizio di natura intellettuale particolare i servizio di ingegneria architettura la consultazione sul bando tipo eh ad hoc sospesa che poi probabilmente riprenderà in funzione di quel che poi vedremo aveva chiaramente evidenziato la sottrazione all'applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro Risultando attività che incidono Sum strutturazioni
Configura degli operatori di settore molto particolari in gran parte contraddistinte da dal dall'esercizio della professione in chiave libero professionale quindi senza applicazione del CCNL senza possibilità di avere peraltro dei CCNL comparabili e diciamo a portata ampia comprensiva dei vari operatori E questa condizione A fronte anche di Quello che vedremo tra poco sulle clausole sociali sembra sicuramente porsi in questa prospettiva considerando però lo stesso articolo 57 poi quando parla di clause sociali fa riferimento sempre agli appalti di servizi e agli appalti di lavori anche qui altro tema Sembrerebbero quindi escluse le forniture da Quest questa prospettiva
applicativa Ovviamente se parliamo di forniture semplici di mere forniture consegna Appunto m possiamo andare in questo senso se parliamo di forniture con posa in opera scatta ovviamente l'applicazione del CCNL per le attività connesse alla posa in opera ehm da un punto di vista eh sostanziale m poi eh Allora una collega chiede per gli affidamenti diretti dei servizi intellettuali va specificato il CC termine a contrarre No nel nella misura in cui non diamo Riscontro rispetto a a questa linea di applicativa per gli elementi che ora vi ho rappresentato ehm ugualmente Per quel che riguarda il tema
della degli affidamenti di forniture senza poso in opera ehm da un punto di vista di sviluppo poi del nostro percorso ehm c'è un aspetto molto delicato che anche qui una collega evidenza dice ma la maggiore Rappresentatività Come si misura in concreto allora nel momento in cui voi andate a assumere Sulla base del codice teec nella tabella del clen relativa ai contratti collettivi nazionali di lavoro nel settore privato i vari CCNL che fanno riferimento a quel codice Teco avete però nella tabella anche l'evidenziazione anzitutto delle organizzazioni sindacali e delle organizzazioni datoriali che hanno stipulato quei Contratti
e quindi è facilissimo rilevare la maggiore rappresentatività in termini di diens di caratterizzazione di dimensionamento delle organizzazioni sindacali e datoriali però attenzione perché ulteriormente a questo la tabella dà anche un'evidenza del numero di imprese e del numero di lavoratori che applicano qu C CNL e consente quindi di avere una percezione quantitativa effettiva della del maggior spazio applicativo del CCNL quindi l'aspetto rilevante in chiave di valutazione va a porsi sul piano ovviamente del riscontro rispetto a questi dati Considerate però attenzione che la forte importante novità della presunzione di equivalenza facilita significativamente poi l'attività della Stazione appaltante
sotto questo profilo ehm e rispondo anche a un'altra collega dice se io ho un c CNL Ma che non mi rientra nel di quelli di riferimento Nelle tabelle ministeriali allora A quel punto voi applicate la procedura di verifica di equivalenza che viene ora a essere dettagliata nell'ambito dell'allegato 1.01 ecco attenzione tendo a evidenziarti siamo siamo stati abitua abituate per parecchio tempo diciamo un anno e mezzo circa a lavorare sull'articolo 11 considerando poi gli aspetti relativi alla votazione di equivalenza e e nucleati a suo tempo Dall'anac e a quelli ci siamo riferiti con diciamo poi problematiche
varie ora c'è un quadro normativo delineato in termini applicativi dell'articolo 11 nell'allegato 1.0 un ed è fondamentale fare riferimento a quel quadro applicativo quindi consentitemi perché già un evento che ho visto mi è stato detto pochi giorni fa ma io devo continuare ad applicare quello che ha detto l'anac no Eh si applica nella valutazione di nella verifica di equivalenza quello che è prefigurato dall'allegato 1.01 questo è il dato che va ovviamente a doversi considerare in termini sostanziali ehm l' rispondo anche a un'altra collega chiede se l'obbligo di indicare il CCNL vale anche per le concessioni
Sì E questo ovviamente determina poi una linea di analisi molto particolare perché più facile che nelle concessione Voi abbiate prefigurazioni abbastanza complesse soprattutto quando si tratta di concessioni di costruzione gestione o multiservizi E da questo punto di vista ovviamente è molto probabile che voi abbiate una eviden sia della componente dell'attività prevalente che molto spesso è quasi sempre i servizi sia dell'attività secondaria però rilevante può essere Appunto quella relativa ai lavori ecco un'altra collega una Scusate un Altro un collega chiede quante cifre del codice Teco vanno pres in considerazione per individuare le CCNL Ecco allora Considerate
che in realtà da questo punto di vista abbiamo Mh elementi particolari perché ci sono eh dei codici Teco che indicano un settore di attività e si limitano alle quattro cifre e poi abbiamo dei subsettable fra il codice Teco e soprattutto il livello del codice Teco a livello Descrittivo eh più coerente con l'attività oggetto dell'appalto quindi lo sforzo che va fatto eh Deve porsi ovviamente in tal senso Allora ehm la tabella classificatoria chiede una collega eh dei CCNL dove si può scaricare Andate sul sito del knel c'è una sezione legata ai contratti eh collettivi nazionali di
lavoro dove avete tre sezioni download e dove è scaricabile quella di CCNL del settore privato viene peraltro aggiornata anche Abbastanza eh eh frequentemente in caso di affidamento libero professionista c'è da immaginare che si tratti di un servizio natura intellettuale e quindi rispondo a una collega che chiede come ci si rapporta rispetto al C Vale ovviamente quanto Abbiamo evidenziato sopra in termini di esclusione da questa Prospettiva Ecco c'è un'altra particolarità una collega chiede se l'individuazione del CCNL può ritenersi un'attività tecnica o amministrativa in realtà Allora è un'attività che va a dover essere effettuata in chiave di
impostazione della procedura e rientra ovviamente in quelle che sono linee di competenza generale del rup del responsabile unico del procedimento È evidente che da questo punto di vista però risulta fondamentale l'attività che viene svolta da chi elabora il capitolato da chi lavora sull'aspetto progettuale dell'appalto quindi nell'ambito dei lavori sicuramente c'è una grande facilitazione dato il maggior livello [Musica] storicizzato di dettaglio del del dato progettuale negli appalti di servizi di forniture e negli appalti di servizi Questo va a comportare ovviamente una linea di verifica che deve essere molto accurata non vi dico nulla di nuovo rammentando
il fatto che Permettetemi quando voi andate a identificare un'attività di un appalto va immediatamente specificato il cpv ora vedere ad oggi lo dico molto criticamente bandi di gara anche sopras soglia per servizi senza l'individuazione del cpv dovendo fare delle fatiche enormi per Riuscire a capire di che attività si tratta e vedere che magari viene riportato un cpv classificatorio che non è quello dell'attività indicata poi nel capitolato Insomma lascia perplessi sulla poi anche Attenzione Non è una questione di capacità una questione di attenzione che deve essere posto dalle stazioni appaltanti rispetto a questo e quindi ha
un elemento che alza poi anche il livello di di di di di di di di focalizzazione su questa Tematica specifica ehm ecco poi c'è un aspetto un po' particolare un collega dice m allora eh Oplà Scusate Ecco ehm se un'impresa esegue sia i lavori prevalenti che quelli secondari superiori al 30% quale CCNL devono applicare quello prevalente Eh quindi va in questo senso a darsi risposta rispetto a quello che è il dato Normativo rilevante Allora riservo la risposta alle altre domande in forma scritta Mi riporto nuovamente alle nostre slide rispetto a quella che è la linea
di sviluppo ulteriore che consentitemi a questo punto ci pone in gioco un altro tema molto particolare perché E nel complesso delle disposizioni del decreto correttivo ritroviamo nell'articolo 226 un inserimento il comma 3 bis articolo 226 del codice questa disposizione va a stabilire che dalla data di entrata in vigore della stessa quindi dal 31 dicembre 2024 è abrogato l'articolo 12 del Decreto Legge 47 2014 si tratta come sapete della norma sulla quale si è fondato per un decennio il quadro di regolazione classificatoria delle attività a qualificazione obbligatoria negli appalti dei Lavori e delle super specialistiche Aspetto
che ora si pone in maniera molto delicata Perché venendo meno questa disposizione sulla quale si era avuto un dibattito e sul quale si erano innestati interventi giurisprudenziali di con interpretazioni opposte ehm rispetto alla sua vigenza e d'applicazione è abrogata non esiste più ehm a questo punto che cosa succede che tutte le categorie SOA sono qualificazione obbligatorie lo rilevate Peraltro in una risposta fornita dal Meet in un parere il 3255 il 30 gennaio di quest'anno il 30 gennaio 2025 che proprio con riferimento al diciamo abrogazione apportata dal decreto correttivo va a dare risposta in tal senso
alla amministrazione che aveva posto il quesito e che chiedeva se è corretto affermare che tutte le categorie scorporabili sono ora qualificazione obbligatoria e il MIT conferma questa Posizione Quali sono gli effetti di questo allora è evidente che da questo punto di vista noi Dobbiamo considerare la portata della norma del 31 dicembre del 2024 eh E non abbiamo quindi più alcuna disciplina Specifica in materia di sios e non abbiamo più soprattutto un quadro distintivo tra categoria qualificazione obbligatoria e no sono tutte le scorporabili a qualificazione obbligatoria Ecco da questo punto di vista è importante allora anzi
tutto che Questo elemento passi in questa fase soprattutto subito negli appalti di lavori nella misura in cui voi vi trovate ad avere ehm delle prestazioni delle lavorazioni scorporabili per ceg scorporabili con quindi degli elementi che le fanno emergere nel quadro progettuale e vanno quindi a dover poi essere riportate in termini di dettaglio negli atti di gara è importantissimo Evidenziare questo aspetto quindi sono tutta qualificazione obbligatoria conseguentemente [Musica] per la partecipazione alla gara l'operatore economico o costituisce o le ha nel senso che ha la qualificazione per le attività prevalenti poi anche per quelle scorporabili nessun problema
Siamo tutti contenti se non dovesse essere deve a quel punto costituire un aggruppamento Temp imprese ricorrere All'avvento oppure ricorrere al cosidetto subappalto qualificatorio o necessario da questo punto di vista vado a ehm evidenziarli quindi il fatto che è importante far evidenziare questo aspetto nell'ambito degli atti di gara date questo come elemento così come deve essere importante in caso di richieste di chiarimento dare risposte che vadano a rappresentare questa prospettiva applicativa in maniera molto chiara Eh Lo rimetto come elemento di Forte attenzione Ecco Considerate che anche qui allora se la vostra gara aveva come quadro di
riferimento il dato normativo previgente era stata in detta prima del fino al 30 dicembre del 2024 ancora in corso ehm va a determinarsi questo particolare aspetto per cui noi abbiamo l'applicazione di quel quadro previsionale Bisogna capire come avevate inteso l'interpretazione All'epoca c'erano alcune amministrazioni che davano per tra virgolette implicitamente abrogata la norma e par specificamente indicavano negli atti di gara tutte le scorporabili come qualificazione obbligatoria seguendo una linea interpretativa che già il meet aveva evidenziato Anche rispetto alla versione Eh diciamo alla versione originaria del codice senza questa norma abrogativa Quindi ora dato l'elemento invece innovato
in tutte nuove procedure Questo è opportuno che venga ad essere evidenziato in maniera molto in maniera molto chiara ehm sul piano sostanziale [Musica] ehm cè c'è un dato Permettetemi vedo che anche qui c'è qualche qualche intervento c'è un dato che va considerato ovvero ci dobbiamo rimettere a una prospettiva Che va a porsi nella prospettiva ovviamente rispondo a una lega molto delicata Nel senso che il venir meno di questa norma con che si combinava con sistema di qualificazione degli esecutori dei lavori pubblici crea un problema ora anche di inquadramento per le superspecialistiche da un punto di
vista ovviamente di Considerazione delle stesse come a qualificazione obbligatoria in una prefigurazione pertanto estremamente delicata sul piano dell'impostazione tra virgolette strategica della procedura per quello vi dicevo è importante che questi elementi vengano in qualche misura rappresentati dalla stazione appaltante anche negli atti di gara Mi riporto nuovamente al nostro percorso per evidenziarli Posti quenti che sono un po' più diciamo trasversali un potremmo considerarli organizzativo procedurali a entrare invece in quella parte di disposizione del decreto correttivo che hanno più toccato più inciso materialmente sul la fase sulle norme regolanti la fase di affidamento senza ombra di dubbio
rileva in maniera estremamente significativa il dato tempi il dato delle tempistiche di sviluppo delle Nostre procedure e in questo senso dobbiamo leggere l'intervento che il legislatore m apporta all'articolo 1 aggiungendo un nuovo comma il comma 3 bis che mh Si correla Alla prospettiva delle tempistiche date nell'allegato primo punto tre con riguardo alla fase di affidamento quindi quella intercorrente tra la pubblicazione del bando di gara o l'invio della Lettera di invito e il Momento in cui viene a essere formalizzata l'aggiudicazione ehm per il quale abbiamo una specificazione in tal senso più chiara ma permane il quadro
originario della legato primo punto 3 dal punto di vista delle tempistiche differenziate in particolar modo per quel che riguarda le tipologie di procedure e il criterio di valutazione e ma in questo quadro viene a a questo quadro viene a raccordarsi Ora un altro termine quello Massimo che deve intercorrere tra l'approvazione del progetto e la pubblicazione del bando di gara o l'invito Mh o l'invio degli inviti a offrire Infatti andando a considerare l'allegato 1.3 vediamo una modifica per cui ehm questo termine viene ad essere individuato in 3 mesi dalla data di approvazione del progetto quindi noi
abbiamo Eh una fase intermedia quella intercorrente fra il Momento dell'approvazione formalizzazione dell'approvazione del progetto e il momento dell'avvio della gara materialmente con la pubblicazione del bando l'invio della Lettera di invito che va ora ad avere una tempistica massima di tre mesi quindi attenzione perché significa che ehm prassi che purtroppo in passato sono state rilevate di approvazione del progetto che rimane lì magari per me e la gara si sviluppa molto tempo dopo non Possono essere più diciamo così gestite rispetto a una norma che invece è molto prescrittiva attenzione perché qui scattano tutta una serie di profili
di responsabilità il rup che non risulti inerte rispetto all'attivazione di una procedura dopo l'approvazione del progetto e quindi si superi il termine di 3 mesi ehm può essere Assoggettato alla all'intervento sostitutivo ecco attenzione entrano in gioco da questo punto di vista anche profili di responsabilità connessa se l'allungamento di quella tempistica incide poi sul buon esito della della procedura e soprattutto su magari sulla buona gestione delle risorse forse impiegate in quella procedura ecco attenzione perché abbiamo un quadro di regolamentazione temporale che da questo punto di vista va a determinare un Percorso estremamente contingentato poi il margini
maggiori possono esserci sulla fase dell'affidamento senza ombra di dubbio Però una volta intervenuta l'approvazione dobbiamo entro 3 mesi avviare la procedura aspetto questo che Risulta evidente in maniera molto netta rispetto anche al percorso sequenziale e formativo dei progetti per i lavori pubblici con l'evidenziazione anche nell'articolo 38 del codice Eh e e Nelle disposizioni Successive relative alla progettazione Attenzione però perché anche gli appalti di servizi e di forniture nel momento in cui noi formalizziamo il progetto è presumibile che L'approvazione dello stesso avvenga con la determinazione a contrarre poi a quel punto da quel momento devono decorrere
3 mesi per da quel momento abbiamo 3 mesi per avviare la procedura di G presumibile che questo avvenga in maniera molto più molto più rapida è un aspetto sul quale ragionare Attenzione perché c'è anche una linea di intervento del legislatore delegato fortemente rappresentativa dell'intento di sollecitare le stazioni appaltanti e gli enti concedenti a Oper are e in termini di massima diciamo efficacia di massima concretizzazione del principio del risultato e collegandoci il principio al risultato è una delle sue due caratteristiche Importanti di concretizzare tempestivamente gli sviluppi del del percorso andando a eliminare i tempi morti o
tra virgolette possibile Ecco le fasi soprattutto intermedie Fra la conclusione della progettazione e l'avvio dell'appalto spesso hanno determinato in passato dilazioni un po' eccessive Ecco rammentate poi che la prospettiva è quello di far sì che una volta definita la progettazione poi la concretizzazione con l'esecuzione Avvenga non a grandissima distanza temporale c'è da dire da questo punto di vista c'è anche un altro aspetto interessante meno impattante Ecco se vogliamo C'è stata anche una riduzione del termine dilatorio con una modifica della previsione contenuta nell'articolo 18 del codice si passa da 35 a 32 giorni niente di particolarmente
sconvolgente però dall'idea dell'impianto che il legislatore ha ha Dato Ecco non sorprende chiedetevi se analizzando un po' gli elementi che stanno emergendo in questa primissima fase di avvio da parte della commissione dell'Unione Europea della consultazione sulle nuove direttive appalti perché C non sorprendetevi se questa questione dei tempi emergerà L'Italia ha fatto un po' da sperimentatore da tester diciamo rispetto a queste tematiche ehm sul Piano sostanziale ho fatto prima riferimento a un dato abbiamo molte interconnessioni nel codice il decreto correttivo l' evidenzia ancor di più l'aspetto probabilmente più rilevante che ora cercherò anche di farvi analizzare
specificamente è la linea di continuità che anche in chiave di impostazione strategica si pone rispetto ad alcuni elementi che Hanno forte rilevanza per la tutela dei lavoratori impiegati nell'appalto abbiamo l'individuazione del CCNL applicabile sia quello diciamo per l'attività prevalente sia per l'attività secondaria più rilevante però abbiamo poi il complesso delle clausole sociali nelle quali rientra anche l'applicazione l'obbligo di applicazione del CCNL ai lavoratori impiegati nell'appalto Va da sé che da da questo punto di vista Noi abbiamo un intervento con il decreto correttivo sull'articolo 57 che pone una nuova formulazione della norma ehm dalla quale vedete
risulta molto evidente la specificazione delle ehm claso sociali negli affidamenti di appalti di lavori e servizi tenendo conto però che queste non vanno ad aversi Con riferimento agli eh appalti di servizi che hanno natura intellettuale Ehm determinando da questo punto di vista eh l'inclusione alle clausole sociali che notate però eh nella nuova formulazione della norma risultano Mh evidenziate come requisiti necessari dell'offerta E qui va subito il nostro riferimento all'articolo 102 Allora attenzione perché il legislatore delegato è intervenuto col correttivo sull'articolo 57 con poi tutto un impianto piuttosto consistente Nell'allegato 2.2 bis Non ha riformulato alcuna
parte dell'articolo 102 che permane quindi nella sua impostazione originaria rimane Ovviamente come norma Diciamo applicativa in linea sostanziale poi del dell'articolo 57 da questo punto di vista Attenzione però perché l'articolo 57 distingue due macr gruppi di clausole sociali nel senso che distingue clausole sociali volte a garantire pari opportunità generazionali di genere di Inclusione lavorativa per le persone con disabilità svantaggiate e la stabilità occupazionale del personale impiegato sono clausole sociali che però devono essere inserite tenendo conto della tipologia di interv e qui si fa particolare riferimento al settore dei beni culturali che è un settore peraltro
molto delicato dove esistono come peraltro sapete anche componenti dal punto di vista di qualificazione delle imprese fortemente Legati alle figure professionali quindi si fa parecchia fatica obiettivamente a inserire clausole sociali molto light quindi va a dover essere Ben congeniato l'analisi del nostro appalto ci potrebbero essere degli appalti che ci non si prestano per dati dimensionali quantitativi a consentire l'applicazione di Claus sociali per garantire pari prod generazionale di genere potrebbero esserci appalti magari maggiormente Facilitanti la possibilità di inclusione di persone con disabilità o svantaggiate aspetti Quindi da questo punto di vista differenziabili è evidente che sta
a voi nella chiave di impostazione strategica della della procedura di gara lavorare su questo in maniera anche molto molto molto accurata da questo macr gruppo si distacca volutamente probabilmente nell'intento del legislatore la garanzia applicativa dei Contratti collettivi nazionali territoriali di settore In conformità con l'articolo 11 quindi vedete che torna no la nostra linea di collegamento TR ersale è evidente quindi che se io sono in un appalto classicamente servizi e lavori dove ho l'applicazione del dove ho l'individuazione del CCNL applicabile è altrettanto evidente che ho di default passatemi questa definizione informatica di base strutturale una clausola
sociale Relativa alla garanzia di applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro ecco Va da sé se vogliamo diciamo permane sempre Mh salvo che non sia in quei rarissimi settori dove non ho a quel punto la eh applicazione delle clause sociali e a quel punto ho uninterpretazione come abbiamo visto all'opposto per cui se sono un appalto di servizi natura intellettuale non ho l'individuazione del CCNL da applicare Eh perché i servizi Natur intellettuali Presentano diverse problematiche sicuramente da questo punto di vista e quindi qui va sicuramente Intesa l'intento escludente del legislatore ehm la riformulazione della disposizione sicuramente
tocca tre tematiche rileva nuovamente la esclusione servizi natura intellettuale storicizzata diciamo se vogliamo è un rafforzamento e va nel senso anche degli interventi applicativi e interpretativi Nella prima versione della disposizione attuati poi dall'anac ma anche dal MIT in alcuni pareri c'è l'aspetto del tenere in considerazione sulle clause sociali PR per stabilità occupazionale par generazionale di Gen inclusione lavorativa delle delle persone con disabilità svantaggiate tenere in considerazione le particolarità dell'appalto che abbiam visto potrebbe in alcuni casi veramente risultare difficile da da rapportare All'applicazione di Claudi sociale alcune potrebbero essere applicate altre no E c'è senza dubbio
un dato importantissimo attenzione rammentate quello che abbiamo visto prima ovvero l'articolo 57 nella sua nuova formulazione va consentitemi ritorno alla versione a chiarire che le clausole sociali sono richieste come requisiti necessari dell'offerta leggendo questo in correlazione con l'articolo 102 Eh quindi con gli impegni relativi alla Attuazione Delle clausole sociali che l'operatore economico deve rendere in sede di gara e che deve dimostrare poi concretamente con elementi allegati all'offerta Attenzione però perché questo va a determinare il fatto che se l'operatore economico mi dichiara in sede di partecipazione alla gara che si impegna ad attuare le clausole sociali
eccetera Supponiamo quella della stabilità occupazionale e poi nell'offerta non mi presenta Il piano barra programma ehm di riassorbimento del personale attenzione perché la mancata presentazione del Piano programma in quel caso di riassorbimento personale diventa causa di esclusione dalla gara Perché il nostro operatore economico a quel punto non mi ha presentato un elemento essenziale dell'offerta così individuato e in questo modo vedete che il legislatore delegato interviene su un dibattito piuttosto acceso che c'è stato Su questa tematica sul quale poi ci sono innestate anche alcuni interventi giurisprudenziali un paio tendenti a riconoscere la possibilità del cosiddetto soccorso
procedimentale però diversi altri molto netti nel dire no attenzione perché in quel caso la componente dimostrativa dell'applicazione Delle clausole sociali è elemento essenziale dell'offerta come rappresentato una combinazione dell'articolo 57 quindi deve esserci se Non c'è si va a esclusione e qui il legislatore ha dato traduzione codifica a questa linea interpretativa ehm ecco da un punto di vista sostanziale ehm c'è un un aspetto eh molto rilevante Scusate eh per cui eh la nuova configurazione produce tre effetti abbiamo una conferma dell'esclusione Dell'applicazione di CL sociali negli appalti di servizi di natura intellettuale abbiamo un'evidenza forte abbiamo la
necessità che le clausole siano ben dettagliate così Attenzione come devono essere ben dettagliati gli elementi che l'operatore economico che si impegnerà a applicare gr sociali deve rendere poi nell'offerta Ecco vi rappresento questo perché è uno dei maggiori problemi che emergono in Fase operativa cioè bando qua si dice questo le clausole sociali devi dichiarare che ti impegni e poi mi devi dimostrare in serie di offerta che le le le le concretizzi ora se parliamo della stabilità occupazionale c'è il nostro famoso piano programma di riassorbimento del personale dell'appalto precedente è una questione però per esempio la applicazione
del CCNL m Va da sé che Può risultare molto facile Nel senso che io posso allegare all'offerta come Operatore economico le mie denunce uniemens quelle che porto mensilmente dalle quali ho l'evidenziazione netta Chiara del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato al personale che impiego conseguentemente va a determinarsi questo governamento dimostrativo che posso riportare all'offerta è un aspetto molto del merato Considerate che nel momento in cui noi parliamo di clause sociali un po' più sofisticate politiche per Favorire l'inclusione lavorativa A quel punto si potrà dare maggior spazio a soluzioni variegate tra quelle che possono essere riprese
dal DM 20 giugno del 2023 Eh perché allora c'è un aspetto abbastanza importante eh l'articolo 57 apporta ha anche una modifica che correla in maniera molto evidente all'impianto generale del clause sociale Articolo 57 l'allegato 2O punto 3M e attenzione perché l'allegato 2O punto 3 passa da essere un allegato riferito ai cosiddetti appalti riservati ha un allegato che va riferito a tutti gli appalti e che si collega esplicitamente all'articolo 57 in rapporto definizione CL sociali va a risultare quindi attenzione allegato che deve essere ben analizzato perché comprende una serie di strumenti Relativi all'applicazione di Claus sociali
che vanno applicati a tutti gli appalti e che conosciamo già perché sono ne più nem meno che la riproduzione di quelle clausole contenute nell'ambito dell'articolo 47 il decreto legge 77 2021 sono attenzione quindi le previsioni che vanno a comportare per l'operatore economico che abbia più di 50 dipendenti la presentazione in serie di domande di partecipazione anche del rapporto sul personale che ha inviato Alle rappresentanti sindacali e al consigliere o laa consigliera di parità ecco attenzione perché da questo punto di vista abbiamo un quadro estremamente delicato a maggior ragione perché poi nell'allegato 2. 3 abbiamo tra
le misure la famosa quota di assunzione obbligatoria dei Lavoratori under 36 e del personale femminile in rapporto a a un parametro che è quello del 30% delle nuove assunzioni anche qui Elemento importante la norma comunque consente di derogare motivatamente se si va a precisare questo dovrà essere evidenziato chiaramente anche nei nostri atti di gara come è stato fatto da molte stazioni appaltanti che hanno dovuto applicare questa disposizione inclusa nelle norme per gli appalti pnrr quindi attenzione perché la riconduzione dell'allegato 2.3 nell'alveo applicativo dell'articolo 57 D clausole sociali porta a applicare quelle misure che noi Conoscevamo
per gli appalti pen RR e che erano state riportate sino ad oggi rispetto alla versione originale del codice Con riferimento agli appalti riservati EB bene quel pacchetto va ora a riferirsi a tutte le tipologie di appalti considerando ovviamente il dato di presupposto se applico le clause sociali tenuto conto della natura dell'appalto quali sono eccetera eccetera eccetera ho però degli elementi abbastanza evidenti da quel Punto di vista che mi impattano significativamente eh vedete che il quadro di di di intervento del legislatore è bello consistente e va attentamente analizzato Perché può sfuggire questo questo profilo in realtà
l la specificazione richiamo nell'articolo 57 dell'allegato 2.3 e la sua nuova rubrica vanno a rappresentare questa linea applicativa molto estesa che deve essere attuata sin da oggi altro aspetto estremamente Delicato è quello dei requisiti Allora da questo punto di vista consentitemi vado a evidenzi un un elemento che è tra Come si può dire i meno rilevanti su un piano di di di di di di di quantità quantità normativa Ecco Nel senso che sono state apportate due correzioni Al comma 11 dell'articolo 100 che però hanno un peso veramente molto rilevante perché nell'ambito l'articolo 100 che è
la disposizione che riguarda il quadro configurativa degli operatori economici negli appalti compressivi anche dei requisiti di donit professionale nel comma 11 che individua i due macro requisiti applicabili agli appalti di beni e servizi in attesa che venga ad essere adottato il regolamento per il Sistema di qualificazione anche in questi settori e quindi il nostro macro requisito di capacità economico-finanziaria riferito al fatturato globale il nostro macr requisito di capacità tecnic professionale riferito alle attività precedentemente prestate entro un certo ambito temporale Ebbene questi due macr requisiti sui quali è intervenuta giurisprudenza dicendo sono gli unici che pui
applicare Salvo che tu non abbia Altre disposizioni leggi speciali che Ma questi devi applicare non puoi inventarti degli altri requisiti questi sono punto Ebbene questi due macro requisiti hanno ora una configurazione parametrica significativamente diversa in precedenza Noi facevamo riferimento per il F globare al triennio precedente e per i servizi al triennio precedente il l'intervento del decreto correttivo porta con riferimento al fatturato a consentire la Considerazione del fatturato maturato globale maturato nei migliori 3 anni degli ultimi 5 anni precedenti Quindi attenzione perché va a definirsi un parametro temporale più ampio in base 5 anni rispetto al
quale sono presi in considerazione i tre migliori anni elemento particolarmente significativo ancor più significativo però è quello riferito al dato temporale al parametro temporale per i servizi o comunque le Forniture precedentemente realizzati anche qui avevamo il triennio precedente qui ora si parla degli ultimi 10 anni della data inizione della procedura di gara Allora l'elemento è stato letto molte interpretazioni come ovviamente una linea di maggior Fav partecipativo per gli operatori economici questo fuori di dubbio Tenete conto che però anche un elemento di maggior garanzia Considerate che per Esempio andando a ragionare sulla questione del fatturato purtroppo
dovendo ragionare sui fatturati chiusi il problema è che molte gare in questi anni Le amministrazione hanno dovuto fare i conti con con questo parametro in questo anno e mezzo considerando però ripresi nei 3 anni anche delle annualità particolarmente sfortunate quantomeno il 2021 sapete hanno ancora fortemente Inciso dall pandemia covid e Risulta evidente da questo punto di vista un aspetto se volete anche di maggior garanzia per gli operatori economici però fondato anche su una nuova logica ovvero Eh il dato triennale è risultato spesso un dato oggetto di discussione da un punto di vista anche di valutazione
media ci sono state anche recenti sentenze che hanno censurato comportamenti D stazioni appaltanti che hanno escluso gli operatori perché Magari avevano avuto 2 anni di fatturato di stabilizzato in negativo e hanno avuto magari un solo anno buono viene a essere scelta una linea di ponderazione Arco temporale più ampio 5 anni fatturato dei 3 anni migliori ne cinque elemento di notevole garanzia che però attenzione va letto anche al pari della modifica del per il requisito di capacità tecnica professionale in CH di maggior garanz Anche PR stazioni appaltanti Ecco Permettetemi anche qui molte interpretazioni sui 10 anni
di riferimento per servizi e forniture precedentemente prestati spazio temporale molto ampio Però anche qui è un elemento favorisce sicuramente gli operatori economici però favorisce anche le stazioni appaltanti nel riuscire ad avere un dato diciamo indiretto però Dimostrativo della presenza sul mercato dell'operatore economico Quindi anche da un punto di vista di affidabilità eh UG mente se vi rapportate al dato del fatturato sugli ultimi 5 anni ha un dato anche di rappresentazione di una certa un dato più rappresentativo di quella che può essere la solidità economica la la la capacità effettiva del nostro soggetto anche in termini
di tenuta dal punto di Vista economico finanziario elementi interessanti che vanno a essere valutati attenzione perché c'è un'implicazione forte notevolissima Questi elementi vanno riportati Ovviamente nei bandi di gara sopra e Sott soglia se operate sopra soglia va adeguato il bando tipo se operate Sott soglia adeguate i vostri schemi attenzione perché usare utilizzare i vecchi termini triennali significa introdurre degli elementi Limitanti di possibilità di partecipazione degli operatori economici comportanti quindi delle discriminazioni contestabili censurabili subito quindi togliete di mezzo le vecchie definizioni adattate con i nuovi riferimenti E insomma vi mettete in una condizione di maggior tranquillità
Considerate che il mepa ha ehm comportato per gli operatori economici ha dato un input per gli operatori economici scritti per Riaggiornare i dati proprio in funzione di questi eh nuovi eh parametri m che vanno dover essere utilizzati mh con una scadenza che era la metà di febbraio Ehm poi gli operatori economici possono ovviamente anche dopo aggiornarli però se non hanno aggiornato nel frattempo non sono tra virgolette rilevabili eh nell'ambito delle procedure mepa Eh il quadro di insieme eh consentitemi Vi evidenzia una una una portata molto molto elevata molto ampia ehm anche Mh di disposizioni come
queste che eh sembrano ehm riportarsi in una prospettiva come vedete anche molto puntuale però ovviamente molto molto molto significativa ecco attenzione perché poi dal punto di vista ehm anche qui vedo una domanda rappresentata da un da un collega Eh E Dice la documentazione probante requisiti speciali deve essere allegata alla busta amministrativa oppure a quella tecnica anche se non conferisce alcun punteggio Attenzione Se noi parliamo di elementi che dovranno rappresentare particolarmente Per quel che riguarda requisito di capacità tecnica per esempio il servizio le forniture precedentemente prestate nei 10 anni cosa che va a riferirsi non solo
alle committenze pubbliche ma anche a Quelle private è importante rilevarlo è evidente che il nostro operatore economico andrà a ehm renderli disponibili ehm mediante il fascicolo virtuale dell'operatore economico quindi li dichiarerà in sede di gara è opportuno che i modelli dichiarativi vengono anche adattati Per consentire anche Eh una precisazione che può essere anche molto molto estesa molto ampia Li metterà a disposizione nell'ambito del fascicolo virtuale dell'operatore Economico Ecco questo ve lo evidenzio perché è un dato che va a riportare anche qui un altro aspetto cioè stiamo parlando di requisiti di capacità tecnico professionale requisiti di
capacità economico finanziaria il collega dice ma vanno messi in quella nella busta in tecnica anche se non conferiscono alcun punteggio attenzione gli elementi documenti probatori Dimostrativi precedenti serviz eccetera vanno riferiti alla domanda di partecipazione se voi utilizzate un elemento di natura soggettiva che possa riferirsi a servizi precedente prestati posta le particolari considerazioni rispetto a questo elemento attenzione perché non può essere utilizzato anche come requisito e qui Siamo su una linea di interpretazione giurisprudenziale la Corte di Giustizia dell'Unione Europea e In ambito nazionale Ale più volte rappresentata anche dal Consiglio di Stato nettissima quindi attenzione a
non incastrarti il riferimento Come vi evidenziava è quello dell'articolo 100 Al comma 11 Allora attenzione perché alcune colleghe chiedono Ma è possibile prescrivere requisiti di capacità ulteriori rispetto a questi sì se sono previsti da norme di settore da Norme di legge se non sono previsti da norme di legge particolari la linea di interpretazione giurisprudenziale che si è avuta ad oggi va a dire non puoi prevedere dei requisiti di capacità diversi da questi Quindi m abbiamo i due macr requisiti utilizziamo quelli se vado a chiedere per esempio un requisito sull'attestazione patrimoniale eh della capacità patrimoniale allo
stato patrimoniale un soggetto A meno che non mi sia garantita una norma di legge Esterna al codice non posso richiederlo Ecco è un dato estremamente delicato che va sicuramente a rapportarsi in termini molto molto accurati dal punto di vista gestionale dell'impostazione della nostra procedura Ecco consentitemi anche qui alcuni colleghi alcune colleghe mi hanato Ah ma sai c'è ho visto una sentenza di un TAR che ammette Sì per Però è una contro altre 6 set che vanno in senso opposto ora Permettete Se c'è una norma che vi consente di inserire requisiti di capacità ulteriore benissimo se
non c'è andare a forzare la mano È un rischio e andare a immettere una componente di rischio nell'impostazione della procedura significa insomma [Musica] m tirare il filo in tensione potrebbe spezzarsi con tutte le conseguenze del Caso ricorso la procedura che mi va Ehm male devo magari annullare o addirittura un annullamento in sede di giustizia amministrativa non è il caso cercate magari di adottare da questo punto di vista un atteggiamento prudenziale Posso anche che questa linea è stata ehm sostenuta anche da interpretazione rese sia dall'anac sia dal mi sul piano sempre del del nostro quadro di
Innovazione del decreto correttivo porto alla vostra attenzione un ultimo pacchetto di elementi sul piano procedurale poi c'è un Focus che svilupperemo in fase finale ed è quello che riguarda i criteri di valutazione Allora da un punto di vista diciamo di approccio generale in realtà l'intervento del decreto correttivo sull'articolo chiave per i criteri di valutazione nostro famoso articolo 108 Del codice non è molto esteso tende a dare maggior peso sicuramente alle cosiddette logiche di sostenibilità se vedete viene ad essere fornita una precisazione nel comma 4 in cui il dato di impostazione dei criteri porta una valutazione
sulla base di criteri oggettivi quali G determinanti l'impatto sui profili ambientali sociali connessi All'oggetto dell'appalto se volete la funzionalizzazione va nel senso di aprire alla definizione di sistemi criterii volti a sondare in modo più ampio e articolato le pratiche di sostenibilità diamo possiamo fare riferimento alle esg degli operatori economici è un dato interessante che però vi evidenzia il come le stazioni appaltanti devono porsi anche in una prospettiva elaborativa di Sistemi criterii un po' più sofisticata ecco per accertare questa linea di capacità Ecco valutate attentamente il fatto che nello questo articolo 108 poi sono state inserite
nel comma 7 alcune nuove previsioni che vanno a rappresentare la definizione di possibile di criteri premiali volti a favorire per esempio in appalti misti con forniture lavori la Fornitura di prodotti D costruzione rientranti in un sistema di scambio delle emissioni per la ruzione delle emissioni di gas a Effetto serra quindi fortissima linea di rafforzamento passi il gioco di di parole di quelle che sono le logiche di attenzione per la sostenibilità ambientale degli appalti fortissime nelle direttive 2014 riprese nel decreto 50 ulteriormente Rafforzate anche il decreto 36 in chiave di recepimento ecco attenzione perché viene a
essere ulteriormente Eh declinato poi il dato già eh inserito nel codice relativo al mh eh possesso della certificazione della parità di genere ehm ecco attenzione perché da questo punto di vista la norma va a confermare la tra virgolette obbligatorietà di questo criterio nel nell'ambito delle gare che noi andiamo a Gestire con l'offerta economicamente più vantaggiosa Ma va anche a determinarsi una precisazione in chiave di attribuzione del maggior punteggio da attribuire per l'adozione di queste di queste politiche attraverso il possesso della certificazione di parità brende evidente questa riformulazione ritoccata il fatto che questo criterio cioè l'accertamento
del possesso della certificazione è rapportato a un Criterio tabellare Ecco questo Veo evidenzio perché è la linea che si è avuta la stragrande maggioranza ehm dei casi da parte di moltissime stazioni appaltanti è capitato però di rilevare gare nelle quali la valutazione della certificazione di parità era di rapportata a un criterio di tipo discrezionale Ecco in questo caso risulta abbastanza evidente n della riformulazione una di tendenza che Sembra Mh riportare nettamente a un utilizzo in di un criterio di tipo tabellare il complesso degli elementi che vanno a incidere sulla diciamo gestione dei criteri di valutazione
nell'ambito delle procedure di appalto co non è estesissimo gli input forti sono sostenibilità attenzione per l'ambiente parità intergenerazionale c'è abbiamo visto il collegamento con le clausole sociali la Di attenzione quindi nell'impostazione sistema criteri deve essere molto significativa l'input forte è costruita dei sistemi articolati in grado di recepire bene le anche le potenzialità di offerta degli operatori economici su questi versanti e discorso a parte lo va fatto invece Per le procedure di affidamento del servizi di ingneria architettura perché il tema che ha contraddistinto dal momento dell'entrata in vigore fino appunto a qualche settimana fa il codice
Contratti Pubblici è stato per in architettura in particolar modo aspetto Questo riferibile per la verità tutti i servizi di natura intellettuale il dato di contemperamento tra le logiche comunque di tipo concorrenziale connesse alla normativa materia Contratti Pubblici e la normativa sull' ecoc compenso la legge definita la legge 49 del 2023 intervenuta di poco dopo poco dopo la la l'entrata poco dopo il Codice dei Contratti Pubblici Allora attenzione perché l'ampia discussione che si è avuta e le forti sollecitazioni dell'anac che ha invitato il governo a intervenire dovendo cercare di trovare Insomma un contemperamento i diversi interventi
poi anche giurisprudenziali non ultimo quello del Consiglio di Stato Sul fine dell'anno scorso che detto attenzione perché più che di rapporto tra concorrenza e equo compenso dovremmo parlare di un quadro che deve condurre rispetto ai servizi di natura intellettuale a un equo ribasso Ecco a un ribasso sostenibile posto questo il legislatore delegato ha operato andando a intervenire però in questo caso attenzione sull'articolo 41 Inserendo due Commi il 15 bis e il 15 ter che si collegano poi ovviamente all'articolo 108 considerato che per i servizi di ingegneria e architettura al pari dei servizi di natura degli
altri servizi di natura intellettuale lo stesso articolo 108 nel comma 2 prefigura l'obbligo di utilizzo del criterio di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa problema di fondo è evidenziato dall'anac nella vecchia versione del codice Eh Come faccio a valutare la componente economica o faccio delle gare in cui tutto è si vi porta la valutazione dell'aspetto tecnico qualitativo utilizzando la possibilità data dall'articolo 108,7 la cosidetta gara prezzo fisso oppure consento un ribasso non solo sulla parte spese oppure c'è una terza via punto di domanda come la rendo compatibile con l'ecocompatibilità di ingegneria architettura procedono All'aggiudicazione Sulla base
del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e andando per la parte economica notate a stabilire un un metodo un po' particolare Allora La componente economica è suddivisa in due parti un 65% dell'importo relativo all'elemento prezzo che assume la forma di un prezzo fisso e quindi va a connettersi a quanto previsto all'articolo 108 n Scusate non è il comma comma C una parte restante il 35% è posto a base di gara e può essere assoggettato a ribasso in sede di presentazione delle offerte con poi la definizione di un punteggio relativo all'offerta economica secondo una metodologia di calcolo
che è stabilita nell'allegato Prim pun 13 c'è un tetto massimo che vi viene individuato per l'attribuzione del punteggio economico che deve stare entro il limite del 30% restando peraltro in Linea con la previsione generale contenuta predizione intellettuale nell'articolo 108 ora la disposizione va a questo punto a avere poi unulteriore particolarità perché c'è un altro comma inserito n Articolo 41 qu C qu e dice per i contratti di servizio ingegneri architettura affidati a sensi articolo 50 comun Letter B affidamenti diretti al di sotto dei €10.000 I corrispettivi determinati second modalità Dell'allegato 1. 13 che fanno riferimento
poi al famoso decreto ministeriale dei parametri quello del 2016 possono essere ridotti in percentuale non superiore al 20% Allora attenzione perché il sistema che viene regolato dal comma 15 bis è un sistema che si rapporta alle procedure per l'affidamento di servizio in architettura selettive gare procedura negoziata senza pubblicazione di bando Aperta ristrette quel che volete gare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa la indicazione fornita nell'articolo 41 comma 15 qu non fa riferimento a procedure di gara perché l'affidamento diretto non ha per la fase di individuazione operatore economico una strutturazione competitiva di confronto di gara
è possibile che io in quella fase chieda all'operatore Economico una componente riduttiva dell'elemento prezzo rappresentato ho però a questo punto un obbligo nel senso che devo evidenziare la mia richiesta del preventivo che lui sì può farmela ma non può andare al di sotto del 20% quindi attenzione perché viene a determinarsi a questo punto di vista un elemento di incidenza diciamo così stabilizzato diciamo così che in in percorsi di individuazione dell'operatore economico nei quali c'è Un margine di spesso riconduzione al solo elemento prezzo dal punto di vista valutativo viene stabilita una sorta di limite al al
alla riduzione del del compenso e va se vogliamo nel senso anche un po' di quello che ha detto il Consiglio di Stato una sorta di limite di equo ribasso Ecco che che viene innestato inutile che vi dica che quando parliamo di affidamenti diretti e di Individuazione dell'operatore economico Con quale procede l'affidamento diretto il percorso individuazione non è una gara come dice la definizione dell'affidamento diretto nell'allegato primo punto 1 come ha evidenziato più volte la giurisprudenza in questi mesi in alcuni casi anche dicendo Se però tu immetti tutta una serie di elementi criterii eccetera eccetera lorot
a vincoli fa una gara e segue lo sviluppo della gara ma i il percorso di inazione Operator non è una g e in questo senso diciamo la norma va a evidenziare dire ok sì puoi ridurre può essere che metti in gioco il prezzo eccetera in quel percorso non puoi scendere al di sotto del 20% Allora vedo che ci sono delle domande vediamo se ci sono degli aspetti rispetto a questi elementi Sì dottor Barbiero sono sono tantissime sono oltre 100 le domande tenuto conto quelle a cui ha già Risposto e che abbiamo di cui abbiamo preso
nota Ecco un aspetto che voglio chiudo questo argomento prima di passare al nostro pezzo finale al nostro Focus finale perché c'è un collega che dice ma questa norma si applica solo ai servizi di ingegner architettura posto che è anche collocata nell'articolo 41 o a tutte le professioni intellettuali Allora qui c'è un tema un po' delicato perché consentitemi ritorno sulla disposizione e rispondo a Questo a questo collega Eh in effetti voi vi trovate di fronte a un dato un po' particolare nel senso che la disposizione il comma 15 bis vedete fa riferimento esplicito in chiave attuativa
all'articolo 8 comma2 norma nell'ambito dei Principi quella previsione però attenzione fa riferimento a tutte le professioni a tutti i servizi di natura intellettuale quindi e in sé se voi vi trovate a gestire una procedura di gara Riferita a servizi natura intellettuale e volete tra virgolette togliervi dall'imbarazzo dal punto di vista della valutazione m della componente economica dell'offerta replicate il meccanismo ovviamente l'obiezione è Sì ma se io mi connetto all'allegato primo pun 13 ho nel nella metodologia di definizione un riferimento né più né meno che al dm però per i compensi per i servizi di Inner
architettura Attenzione però Perché per tutte le professioni regolamentate noi abbiamo dei DM analoghi vale per gli avvocati vale per i commercialisti vale per altre professioni regolamentate il problema potrebbe porsi per quelle professioni per quelle per qu servizi natura intellettuale nei quali abbiamo molti operatori che svolgono attività non regolamentata in base alla legge 4 2013 per le quali Purtroppo ad oggi non è ancora intervenuto il decreto Ministeriale doveva essere il ministerio delle imprese Med in Italy che doveva definire i parametri Eh il dibattito è ancora in corso piuttosto acceso qui il problema potrebbe essere quello di
andare a assumere un parametro tra virgolette a livello di valori di mercato che Però a quel punto viene assoggettato dato al medesimo tra virgolette meccanismo di riduzione cioè una parte te la assicura come una componente Fissa una parte come Componente che viene assoggettata a ribasso adottando magari la stessa ripartizione quantitativa Diciamo che un'applicazione analogica della norma all'affidamento di altri servizi anione intellettuale può sicuramente essere eh modulata chiudo il nostro percorso con un mini Focus su un aspetto che anche qui da un punto di vista quantitativo diciamo se vogliamo parliamo di righe Ecco di di di
di di righe scritte nel nel codice non è elevatissimo si tratta Di un intervento che il legislatore delegato ha fatto sull'articolo 99 del codice con l'aggiunta di un comma il comma 3 bis che però ha una bellissima portata perché risolve un significativo problema in rapporto alla attività di verifica dei requisiti tema annoso nel vero senso della parola per di più accentuato dell'entrata in vigore del nuovo Codice delle previsioni contenute all'articolo 17,5 in funzione del fatto che io stazione appaltante procedo all'aggiudicazione però devo aver prima effettuato la verifica dei requisiti qual è il problema che nel
momento in cui io attraverso fascicolo virtuale dell'operatore economico che Lam Mettiamola ha Insomma fortemente ottimizzato anche negli ultimi mesi il processo di acquisizione però dovesse essere che io non riesco a ottenere uno o più documenti probatori dei requisiti In nello specifico quelli di ordine generale da parte dell'ente certificante perché tarda a fornirmi il documento magari sollecito e non ho risposta e arrivo a un certo punto e questo termine temporale è dato in questo caso in 30 giorni a quel punto attenzione perché io stzione appaltante ho il formarsi di una condizione temporale in rapporto alla quale
non ho avuto dall'amministrazione certificante ancre il documento probatorio Eventualmente anche avendolo sollecitato a quel punto vado dall'operatore economico e gli chiedo di prendermi una dichiarazione sostitutiva di atto in autorità di certificazione con la quale lui mi conferma il permanere in quella fase del requisito Eh e sulla base di quella dichiarazione unitamente agli altri documenti già acquisiti io vado ad aggiudicare e quindi chiudo il mio percorso previsto l'articolo 17,5 e formo il provvedimento Di aggiudicazione rimane inteso che però devo andare a questo punto a comunque completare quel percorso il documento mi arriverà e quando mi arriva
se va tutto bene No problem Lo lo archivio Ecco mi corrisponde quindi mi dà forma ovviamente anche senso al in raccordo alla dichiarazione a suo tempo reso dall'operatore economico Se dovesse essere un documento discordante la norma Espressamente prevede tutta la possibilità di andare a risolvere il contratto o revocare l'aggiudicazione o annullare l'aggiudicazione in che caso sia situazione ancora ehm prima della stipulazione M A fronte poi comunque di un eventuale pagamento delle attività eventualmente prestate all'appaltatore esclusivamente fino a quel quel momento rimanendo poi ovviamente competenza della Stazione appaltante la Segnalazione della falsa dichiarazione alle autorità competenti
quindi sia l'autorità giudiziaria sia poi anche l'anac per l'inserimento nel casellario da un punto di vista sostanziale Attenzione però vi faccio rilevare alcune questioni Allora uno eh il metodo diciamo standard per l'acquisizione di documenti Salvo i nostri appalti al di sotto de €40.000 in base articolo 52 del codice tratti per il sottosoglia Vale la Procedura dichiarativa IVA l'estrazione campione eccetera però Supponiamo di essere in un appalto da €2.00 devo acquisire i documenti attraverso il fascicolo virtuale dell'operatore economico eh direttamente o attraverso piattaforma di approvigionamento digitale quel che è potrei avere dei problemi su uno o
più documenti o perché ho un problema di interoperabilità o perché ho L'ente certificante che non mi rende la cosa Posto che il problema appunto potrebbe essere differenziato se io in entro 30 giorni non riesco ad avere quel documento perché l'ente certificante pur sollecitato non mi risponde oppure non si risolve il problema tecnico dell'interoperabilità quel che è a quel punto vado a attenzione determinare sulla decorso il termine una eh richiesta di una dichiarazione sostitutiva all'operatore economico Indo come affidatario rispetto A quel solo requisito per il quale non ho acquisito quel documento se è un caso se
ho magari due requisiti per i quali non sono riuscito a ottenere i due documenti chiederò la dichiarazione sui due requisiti attenzione perché anche qui stanno rappresentando alcuni colleghi mi dicono Ah ma io gli faccio ricompilare il dj no assolutamente il dj è già stato compilato voi avete fatto peraltro rispetto a quelle dichiarazioni un Percorso di verifica dei requisiti attraverso il fascicolo virtuale d' operatore economico ne manca uno alla dichiarazione va focalizzata su quell'uno secondo elemento attenzione la dichiarazione va richiesta va formalizzata Noi non abbiamo un silenzio a senso Attenzione il decorso del tempo è certo
30 giorni però io devo ottenere dall'operatore economico la dichiarazione se non ottengo la dichiarazione non passo All'aggiudicazione questo è un altro elemento importante quindi attenzione Non abbiamo un meccanismo regolativo in termini di silenzo senso posto questo vado a quel punto a poter aggiudicare Ecco la linea logica è che uno ho un malfunzionamento del fascicolo virtuale della piattaforma devo avere degli elementi evidenti Non può essere che Eh ho ho fatto degli errori io Cioè ho un malfunzionamento del fascicolo Virtuale oppure Attenzione il fascicolo virtuale ha funzionato dal punto di vista dell'input ma non ricevo dall'ente certificante
il documento sollecito eh Attenzione anche qui opportuna diligenza però è evidente che se io Sol Leccio magari l'ho fatto una volta due volte quello ancora non mi risponde entra in gioco questa norma che ha un senso anche legata a quello che abbiamo visto prima Cioè non posso dilatare in termini ulteriormente straordinari Questa fase perché rischio di allontanarmi molto sempre la logica della linea di continuità sostanziale della tempestività tra progettazione affidamento poi messa in esecuzione quindi a quel punto cosa succede applico questa procedura e questo mi determina la possibilità ovviamente di risolvere la questione e di
poter andare a effettuare poi l'aggiudicazione Rimanendo però un obbligo cioè io quel documento non l'ho avuto nei 30 giorni eh però alla fine devo averlo e quindi romperò le scatole ulteriormente all'ente certificante o cercherò di risolvere il problema tecnico sull'interoperabilità in qualche modo insomma quel documento devo In ogni caso riacquisire per riportarlo al mio fascicolo dell'appalto ehm c'è un aspetto Eh attenzione importante perché l'articolo 99 n comma 3 Beast definisce anche tutte le garanzie per la stazione appaltante qualora l'acquisizione poi expost del documento pratorio dimostrasse la la mancanza del requisito quindi la falsità della dichiarazione
eh A quel punto eh si va a una situazione in cui Eh si interviene sul rapporto con l'appaltatore a seconda dello stato in cui è Eh e si attuano poi tutte le Operazioni necessarie a far varere responsabilità per le false dichiarazioni vedete che il quadro è eh piuttosto articolato piuttosto ampio Mh da questo punto di vista eh vedo anche qui ci sono delle delle delle domande ancora ehm ecco c'è per esempio una collega che dice gli certificatori talvolta dietro sollecito affermano che hanno tempo 30 o 60 giorni o sono entro termini previsti per legge Allora
Attenzione quando voi vi trovate a lavorare con gli ent certificatori rammentate loro che vale quanto previsto DPR 445 del 2000 nel in rapporto a quella che è la linea di di collaborazione rispetto alla verifica delle dichiarazioni sostitutive la tempistica nel DPR 445 del 2000 è ben precisata Ed è appunto di 30 giorni quindi ehm c'è un dato che deve essere attentamente considerato non anche qui la collega rappresenta un una Risposta che spesso viene viene fornita in termini molto generici rammentate e andate soprattutto ad analizzare quelle di disposizioni il complesso D norme che riguardano i profili
sui controlli delle autodichiarazioni 41 43 71 72 76 Ecco riprendetevi a mano perché sono poi elementi che entrano nel nostro quad di prospettiva Eh questo sia sia Ben inteso e attenzione perché poi altro problema nel momento in cui voi doveste rilevare delle dei comportamenti che vanno a Incidere in qualche misura sulla cosiddetta interoperabilità attenzione perché ci sono delle norme sanzionatorie previste dal CAD dal codice dell'amministrazione digitale il decreto legislativo 82 del 2005 poi un un'altra collega dice Posso applicare questo aspetto anche all stipula del contratto Allora attenzione nel momento in cui voi effettuate la verifica
dei requisiti e fine dell'aggiudicazione Poi uno sviluppo successivo che porta a due tempistiche nel sottosoglio il contratto deve essere stipulato entro 30 giorni rammentate che nel sottosoglia non c'è il termine dilatorio qualsiasi sia l'importo nel sopras oglia avete 60 giorni dovendo contemperare Questo ovviamente con il termine dilatorio quindi potrebbe essere scaduti i miei 32 giorni in termini datatori non ho problemi non ho ricorsi non ho niente a quel punto stipulo già dir Amente ho ho il termine entro i 60 giorni salvo che non sia stato definito un altro termine che però deve essere giustificato e
motivato e potrebbe essere più esteso ecco attenzione perché da questo punto di vista rileva in questo caso la tematica dell'antimafia che è funzionalizzata alla stipulazione Considerate però che in quel caso noi abbiamo delle evidenze sia per quel che riguarda l'aspetto della comunicazione e soprattutto ancor di più Per quel che riguarda l'aspetto dell'informativa in ordine peraltro ha una disciplina specifica che ha in quel caso un meccanismo tra virgolette di analogo decorso un determinato periodo di tempo rinnovo faccio richiedere di nuovo una l'autocertificazione e poi procedo Ecco considerate questo aspetto tenendo conto ovviamente anche della della della
della particolarità del della disciplina eh sono tante le domande dottor Barbiero ce Ne rendiamo conto io mentre continuano ad essere deemo di rispondere anche per iscritto Allora su questo volevo fare diciamo volevo condividere a chiusura dell'evento di oggi del webinar di oggi con i colleghi che sono collegati in diretta ma anche con per tutti coloro che vedranno la registrazione che tutti i quesiti che state ponendo troveranno una risposta scritta su questo vi rassicuro chiaramente il dottor Barbiero sta Sistematizzando le domande che sono pervenute nei primi tre webinar quindi fino ad oggi e abbiate diciamo la
bontà di attendere che possa aggregarlo e avere anche diciamo il tempo per darci una restituzione scritta stabile che verrà pubblicata in piattaforma Quindi su questo vi chiedo la gentilezza di avere un attimo di pazienza perché però ogni webinar che abbiamo fatto sono arrivati Oltre 100 quesiti Siete dei profili molto alti e fate delle domande Molto puntuali Quindi anche le risposte vorremmo sistematizzare nell'ottica di inserirle tra i materiali didattici all'interno della piattaforma Nazionale però sì dottor Barbiero Io su questo Insomma mi faccio portavoce daremo risposta scritta a tutti i quees siti quindi assolutamente quelli che non
riusciamo ad evadere per dei limiti di tempo che chiaramente sono dettati Dalla Dalla necessità in 2 ore non ci Bastano potremmo andare avanti tutto il giorno perché Stiamo affrontando dei temi importanti e anche ogni ogni webinar è molto denso Sarà nostra cura su questo diciamo lo Ribadisco inserire per ogni webinar che è stato fatto quindi dove trovate nella piattaforma la registrazione la la risorsa della diretta trovate già le slide troverete anche le risposte ai quesiti che avete posto Io su questo ringrazio il dottor Barbiero Ringrazio tutti voi che anche Grazie attraverso questi quesiti che ponete
riuscite insieme a noi a dare una restituzione e gli spunti per un contributo che possa essere di utilità a tutti quindi anche a tutti coloro che vedono il corso in asincrono e non hanno la possibilità magari di Porre un quesito durante la diretta e vi do appuntamento per il prossimo webinar di questo percorso sempre con il dottor Barbiero il 26 febbraio sempre dalle 9:30 alle 11:30 in questo webinar del 26 Febbraio sarà un Focus quindi porremo il focus sulle novità in materia di affidamenti sotto soglia sempre alla luce del correttivo ringrazio ancora tutti voi Grazie
Dottor balbier ci vediamo il 26 Buona continuazione Gra Arrivederci