benvenuti in questa attenzione su questa prima lezione di istologia se siete arrivati a seguire questo corso vuol dire che comunque avete delle basi di biologia generale o avete studiato per i fatti vostri mi avete richiesto dei corsi in cui comunque sapete com'è fatta la cellula e via dicendo non voglio dilungarmi moto sapete bene che l'istologia studia i tessuti ossia più cellule che hanno medesima funzione simile funzione si organizzano tra loro simile morfologie funzione si organizzano tra loro a formare e appunto tessuti un tessuto differisce da un altro tessuto per ma follia e funzione simile e
poi quando questo un corso di istologia ovviamente e quindi tratterò i tessuti quindi il tessuto i tessuti epiteliali con tv e le varie tipologie di tessuto muscolare il tessuto nervoso e tutte le varie eccezioni via dicendo poi in un corso in un altro corso il corso di micro di di di anatomia microscopica vi insegnerò anche a a distinguere gli organi organo dopo organo a microscopio però qui parliamo di istologia non soltanto da un punto di vista teorico ma anche da un punto di vista pratico ossia vi insegno come distinguere appunto i tessuti che formano i
sistemi viventi quindi do per scontate delle basi di biologia molto importanti che dovete conoscere se avete bisogno contattatemi così vi dico quali corsi dovete seguire o comunque ha studiate per i fatti vostri se siete in università ci sono delle naturalmente materie propedeutiche prima di arrivare istologia perché non è un corso che non è uno dei primissimi corsi che vien fatto ovviamente se non si conosco dalle cellule non si possono conoscere i tessuti quindi ovvio che prima si studia biologia generale citologia me dicendo e poi si passa al istologia e dopo aver compreso bene l'istologia si
passa alla nato mia e poi in particolare all'anatomia microscopica con il riconoscimento degli organi al microscopio allora una cosa importantissima tutte le immagini e tutti i video che vedrete in questo corso è anche nel corso di anatomia microscopica che farò sono immagini di mia proprietà è enorme è indescrivibile il lavoro che sta dietro la preparazione le fotografie la micro fotografia di ognuna di queste immagini tutte queste immagini sono sotto copyright quindi se avete bisogno di doverle utilizzare vi chiedo di avvisarmi dirmelo mandatemi un'email fate qualcosa ditemelo perché dietro ci stà un enorme lavoro la colorazione
che ho utilizzato è la classica colorazioni nemat orselina rosina quindi una colorazione che rende le cellule e quei nuclei delle cellule più scuri vedete qui in linee generali adesso così per farvi capire giusto 22 cosette il resto più chiaro il citoplasma non ho voluto rovinarvi le immagini mettendo ogni volta nome e cognome copyright e via dicendo ma questo che sia sottointeso detto questo conoscete appunto cosa studia l'istologia e passiamo appunto allo studio dei tessuti le generalità sono ove le generalità che spiego anche nei miei in corsi base come biologia generale quindi in questo corso vi
insegnerò non giocando la tenute alla teoria ma anche a riconoscere al microscopio sotto il microscopio ottico al microscopio ottico le tipologie di tessuti che state vedendo sei un tessuto epiteliale che tipologie di tessuto epiteliale è piuttosto che sei un tessuto connettivo e che tipo di tessuto connettivo è piuttosto che se se è un tessuto muscolare e che tipo di tessuto muscolare abbiamo tessuto muscolare studiato tessuto muscolare liscio particolarità del tessuto muscolare cardiaco le miocardio e via dicendo e quindi cambia tante eccezioni che il nostro qui naturalmente n in carne le tute il tessuto nervoso e
via dicendo vedremo le tipologie cellulari parleremo di tantissimo da un punto di vista teorico di tantissimo anche da un punto di vista pratico perché molti di voi all'esame dovranno saper riconoscere i tessuti al microscopio quindi non è soltanto un metodo mettere una semplice immaginetta per farli per darvi l'idea di ciò che è un come fatto un tessuto epiteliale piuttosto che un collettivo ma dovette riconoscere tutti i tessuti dal primo all'ultimo almeno per quello che sono di massimo i programmi ministeriali e quello ciò che è richiesto all'università se poi non avete il non c'è bisogno che
voi in un corso di istologia se voi dovete fare soltanto un corso di istologia di base allora saltate quelle parti li in cui faccio un attimino un laboratorio in cui vi insegno tutti quei to trucchetti per tutto ciò che dovete sapere per saper riconoscere un tessuto dall'altro con tutte le differenze e chi più ne ha più ne metta detto questo cominciamo dalle ore i tessuti che approfondiremo e di cui vedremo la struttura la funzione dove si trovano dove non si trovano e via dicendo particolarità e chi più ne ha più ne metta per il riconoscimento
microscopio sono i tessuti epiteliali i collettivi i vari tetti varie tipologie di tessuto muscolare e il tessuto nervoso voi sia nel mio sito che in relazione di sì olivio in relazione a metto tutto faccio un elenco di ciò che tratto nei minimi dettagli in ogni lezione è nel mio sito nel nella sezione di istologia se andate nel in capo apposito del nella sezione di istologia allora avete l'elenco dettagliato dove appunto nel dettaglio descrivo ciò che è ciò di cui tratto ciò di cui parlo in ogni lezione faccio un elenco dettagliatissimo per ogni elezione cerco di
farmi più dettagliato possibile quindi ciò che tratto lo trovate se non sapete magari dove approfondito l'uno con l'altro argomento basta andare a guardare il mio sito nella sezione di istologia dover riportato nel dettaglio tutto ciò che tratto in ogni singola lezione oggi naturalmente iniziamo con i tessuti epiteliali diciamo a vedere le generalità come sono costituiti le funzionalità e via dicendo chi più ne ha più ne metta poi naturalmente per ognuno dei tessuti vedremo appunto la parte di laboratorio v vi aiuterò a riconoscere i tessuti al microscopio e i trucchetti che mi servono per poterli riconoscere
al microscopio quando poi sopra tv per coloro di voi soprattutto che devono appunto riconoscere devono saper riconoscere all'esame anche i vari tessuti al microscopio allora qui vedete un vi ho fatto uno schema molto importante che dovete assolutamente scrivere nero su bianco su carta e tenerlo su tavolino almeno inizialmente fino a che non imparate appunto l'araz la la la la classificazione degli epiteli però ovviamente prima di approfondire un epitelio alla volta uno per uno e farvi anche fare il riconoscimento al microscopio naturalmente diremo inizieremo a dire prima le caratteristiche di quello che è il tessuto generale
quindi e lei e di quello che il tessuto epiteliale quindi le caratteristiche generali anatomiche e fisiologiche del tessuto epiteliale in ogni caso questo schema è di enorme importanza perché questi sono epiteli che vedremo tutti quindi gli epiteli possiamo suddividerli in epiteli di rivestimento il nome dice tutto e pratica rivestono le cavità del corpo rivestono il lume delle arterie delle ben ai vasi linfatici e via dicendo sono appunto epiteli di rivestimento poi li approfondiremo naturalmente meglio per il momento vi ho detto che uno schemino molto generico e epiteli ghiandolari formano le ghiandole hanno strutture epiteliale possono
formare ghiandole esocrine oppure endocrine e con la differenza poi la vedremo molto bene perché appunto dipende da come essi hanno origine e quindi per esempio un esempio giusto per farvi capire di ghiandole esocrine sono è rappresentato dalle ghiandole salivari ho ancora un esempio di ghiandole endocrine sono le ghiandole del del sistema endocrino un esempio tra le tre tra le tante ghiandole endocrine che poi vedremo anche nel corso di ricordi di via nato mia microscopica perché essenzialmente dobbiamo considerare come organi e vi è il pancreas per per dirne una tra tante ecco questa è una ghiandola
che ha sia una componente endocrina appunto le isole di langherans che producono gli ormoni insulina e glucagone sia una componente esocrina quindi una parte tutta una parte che produce è libera secerne ed è rappresentata dal succo pancreatico con tutti gli asili pancreatiche pancreatici deputati alla digestione comunque per il momento vi ho già detto quando voglio approfondire molto poi vedremo inizieremo a dire le generalità inerenti gli epiteli poi riprenderemo questo schema e approfondiremo gli epiteli di rivestimento che possono essere suddivisi in semplici e composti poi vedremo bene vediamo tra gli epiteli di rivestimento dovete conoscere molto
bene dovete sapere identificare il pavimento su semplice il qb cocchi so prismatico semplice alle pitelli hop cilindrico detto anche bhatti prismatico semplice e l'epitelio pseudo stratificato per quanto riguarda gli epiteli composti poi vi dirò che cosa su come come distinguerli perché si chiamano composti dovete saper distinguere l'epitelio composto pavimento zoe pluristratificato che latinizzato state bene attenti che questa qui l epidermide il pavimento zoe pluristratificato non caratterizzato per quanto riguarda l'epitelio pubblico pluristratificato come anche per quanto riguarda l'epitelio cilindri con pluristratificato non sono molto rappresentati nel nostro organismo di conseguenza credo proprio che all'esame ci sia
veramente una bassa probabilità che vi capiti ma non è detto che non vi capiti e di grande importanza poi l'epitelio di transizione o polimorfo che riveste tra l'altro le le vie urinarie e di enorme importanza e poi vedremo le particolarità comunque questo schema tenetelo di nasi perché di enorme importanza ha ha una grande importanza affinché voi non vi confondete poi aggiungeremo diverse altre cose per il momento parliamo per il momento parliamo delle caratteristiche generali del tessuto epiteliale e poi inizieremo ad approfondire gli epiteli di rivestimento è in particolare gli epiteli semplici quindi questi qui vedremo
di tanto in tanto questo schemino che ci farà appunto da guida ve l'ho fatto appunto affinché voi non vi disperdete una delle principali caratteristiche di tutti gli epiteli è quella di essere rappresentati da cellule strettamente e vicine ravvicinate tra loro quindi la cui matrice extracellulare è molto ma molto scarsa rispetto che per esempio quella che vedete rispetto per esempio a quella che vedete tra le cellule dei del tessuto connettivo questa caratteristica è molto importante e poi vedremo perché quindi matrice cellulare molto scarsa cellule molto ravvicinate tra di loro qui abbiamo un'immagine istologica che vi ho
fatto inserzione dell'epidermide dell'epidermide queste la parte qui dell'epidermide questa è la pelle è quindi abbiamo tutti questi puntini qui che vedete sono i nuclei delle cellule dell'epitelio che arriva est e la nostra pelle l'epitelio tra le varie funzioni ha anche quella di rivestimento e protezione a riveste anche naturalmente alla nostra pelle e dell epidermide poi lo approfondiremo nei minimi dettagli al di sotto delle pi d'armide però ecco mentre l'epidermide è costituito da dawn epitelio di rivestimento poi vedremo che è rappresentato in particolare da un epitelio pavimento zoe pluristratificato che rateizzato perché all'esterno è presente uno
strato di cellule morte essenzialmente di di struttura molti a lui e morti che poi vanno a formare che poi essenzialmente altro non sono che cheratina quindi viene tutta quella che è la morfologia della cellula del nucleo e quant'altro viene persa poi comunque vedremo qual è il processo di esfoliazione via dicendo rispetto che magari ciò che poi vedremo ad altro ingrandimento delle cellule che formano lo strato basale dove invece l'integrità cellulare è mantenuta e sono cellule staminali allora qui però a me interessa farvi comprendere proprio questo particolare mentre nei tessuti epiteliali le cellule sono molto ravvicinate
tra loro e la componente extracellulare è veramente pochissima la matrice extracellulare è scarsissima né gli epiteli nei nei tessuti connettivi invece ed è molto abbondante e lo possiamo vedere lo possiamo vedere bene guardiamo l'epidermide guardiamo qui nell anno la pelle guardiamo la pelle se è andato a guardare ecco il nostro epitelio pluristratificato è formato da da più strati poi lo approfondiremo vedete comunque per adesso a me non interessa che vuoi comprendiate altri dettagli il dettaglio che voglio voi focalizzate è il seguente guardate quanto sono ravvicinate tra loro le cellule mi raccomando i tessuti animali sono
differenti da quelli vegetali non hanno una parete cellulare quindi non possiamo distinguere i confini in modo così preciso e netto come quando andiamo a guardare un una pianta in sezione quindi dobbiamo basarci essenzialmente di massima dobbiamo basarci sull'organizzazione dei nuclei e con le dovute colorazioni qui abbiamo la colorazione classica in sé ma tosi linee rosina i nuclei lico i nuclei rivediamo più colorati del citoplasma vedete è che le cellule e quindi di conseguenza capite ad acqua guardate la densità di nuclei molto maggiore rispetto a quella che vedete nel sottostante tessuto che è un tessuto collettivo
dove la densità di nuclei è nettamente inferiore guardate i nuclei questo nucleo questo nucleo questo nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo le parti più colorate sono nuclei nel sottostante collettivo come negli altri collettivi i nuclei delle cellule sono così separati di massima essenzialmente perché perché le cellule sono molto più distanziate l'una dall'altra la matrice extracellulare molto più abbondante questa è una caratteristica molto importante che non vedete né gli epiteli se guardate infatti per esempio uno tra i tanti l'epitelio che riveste la pelle quindi l'epidermide vedete che i nuclei sono molto
più ravvicinati e questo perché le cellule sono molto più ravvicinate è la matrice extracellulare è molto meno abbondante quindi questa è una differenza di enorme importanza tra e pitelli e tessuti connettivi che dovete tenere a mente mi raccomando perché è veramente talmente grande questa differenza che se voi all'esame la dimenticate potete sapere un intero trattato di istologia ma all'esame venite bocciati quindi mi raccomando gli epiteli sono formati da cellule strettamente ravvicinate tra loro con una scarsissima matrice extracellulare tra l'una e l'altra cellula a differenza di altri tessuti come i tessuti connettivi che hanno una abbondantissima
matrice cellulare quindi anche dai nuclei vedete che sono più dispersi poi di immagine ovviamente questa questa immagine la riprenderemo era riprendemmo avremmo anche ad alto ingrandimento per che l'epitelio pavimento zoe pluris pluristratificato che latinizzato che rappresenta appunto l'epitelio che riveste la pelle lo dobbiamo approfondire bene ma ne metteremo un sacco una scorta di altre immagini perché dovete a riconoscere tutti gli altri pitelli ovviamente questo è un esempio importante che vi aiuta a memorizzare questo oggetto che mi preme far sì che voi memoriali memorizzate questo concetto perché è veramente di estrema importanza per differenziare un epitelio
è uno dei è una se non la principale caratteristica per differenziare con l'epitelio da un tessuto connettivo allora come titolo vi ho messo epiteli di rivestimento perché come gli avevo gia detto iniziamo ad approfondire questi epiteli qui gli avevo detto come erano in linee generali classificate allora ricordate comunque che caratteristica comune degli epiteli è quella di avere cellule molto ravvicinate tra loro e con una scarsissima matrice extracellulare quindi tra una cellula e l'altra e per quanto riguarda gli epiteli che poi vedremo in seguito vedremo meglio nel corso di anatomia microscopica soprattutto e che formano le
ghiandole esocrine ed endocrina allora queste hanno la funzione di produrre sintetizzare quindi è 6 tschirner proprio vi dicevo prima di massima ormoni se sono ghiandole ormonale se sono ghiandole endocrine oppure enzimi se sono ghiandole esocrine poi comunque approfondiremo meglio per il momento appunto e dobbiamo focalizzare l'attenzione adesso a gli epiteli di rivestimento sono tutti questi qui questi che vi ho con un po segnato in rosso un po cerchiato quasi cerchiato in rosso gli epiteli di rivestimento possiamo suddividerli in epiteli semplici detti anche mono stratificati oppure composti detti anche pluri stratificati si chiamano semplici o mono
stratificati quando le cellule sono disposte ecco qui guardate queste immagini estremamente didattica per il momento quando le cellule sono disposte in un'unica fila a formare un unico cordone guardate qui vedrete abbiamo un'unica fila di cellule anche questo caso un'unica fila di cellule possono essere più o meno piatti poi vedremo ma in ogni caso gli epiteli semplici e che anche mondo stratificati sono formati da un'unica fila da un unico strato di cellule a differenza degli epiteli pluri stratificati sono composti sono formati da più strati di cellule e guardate la differenza almeno per il momento per quanto
riguarda un modellino semplice didattico tanto poi li dovete riconoscere tutti al microscopio quindi venne metodi immagini a valanghe allora qui comprendete subito che si tratta di epiteli semplici monostrato ti invece è in questo caso come ancora in questo caso come ancora in questo caso ho ancora in quest'altro caso qui poi vedremo meglio nello specifico viso le ro le varie parti per farvi capire di crepe i teli si tratta in ogni caso vedete che questi sono epiteli pluri stratificati non sono disposti in uniche lamine non abbiamo un'unica lamino un unico cordone di cellule come e qui
come è qui come è qui ho anche qui per il momento vi sulle leggi sulle generalità ma abbiamo più strati di cellule sovrapposte uno sopra l'altro vedete più strati di cellule sovrapposte quindi epiteli di rivestimento suddivisi in semplici o meno stratificati o composti o pluri stratificati in base alle dimensioni delle cellule dimensioni intese come lunghezza larghezza altezza naturalmente quindi in base alle dimensioni possiamo suddividere gli epiteli in tre tipologie possiamo avere pitelli pavimento xi quando pavimento xi e rievoca un pavimento ossia che cosa significa non è predominante l'altezza è predominante la lunghezza piuttosto che la
larghezza ma in altezza peccano e guardate proprio questa immagine qua vi dà l'idea di un classico epitelio pavimento so in questo caso abbiamo un epitelio pavimento zoe mono stratificato perché le cellule formano appunto un unico strato e sono pavimento se vedete a pavimento l'altezza è molto bassa poco rilevante le cellule che formano un epitelio di tipo cubico sono invece ecco appunto cubi che quindi le tre dimensioni sono più o meno uguali tra loro guardate per esempio questa altra immagine molto schematica il cui vedete un epitelio questa volta non pavimento è non è come la prima
immagine ma guardate qui abbiamo appunto una struttura geometrica kubica più o meno in lunghezza e larghezza è in altezza hanno le stesse dimensioni in particolare questo è un epitelio cubico mono stratificato quindi nepote un epitelio cubico semplice perché le cellule sono disposti in un unico strato quindi momo stratificato cubico perché le dimensioni lunghezza larghezza altezza sono simili quindi abbiamo capito un attimino le cellule che vanno a formare gli epiteli pavimento si abbiamo capito alle cellule che formano gli epiteli cubici e invece gli ep detti gli epiteli cilindrici detti anche bhatti principe hrbaty prismatici sono epiteli
le cui cellule ecco di cui in cui le celle nelle cellule predomina come dimensione l'altezza guardiamo quest'immagine qua per renderci conto guardate qui sono cellule cilindri che sono alte vedete come dimensione la stessa predomina rispetto alle altre quindi è semplice distinguerle vi farò vedere naturalmente il tutto nel loro aspetto reale per come siamo fatti veramente ovviamente a breve vi farò vedere le immagini le immagini al microscopio che vi ho preparato apposta quindi guardate bene cercate di distinguere per il momento da un punto di vista cellulare cellule piatte cellule cubiche cellule cilindri che quindi dove l'altezza
predomina quindi per il momento in linee generali molto generali sono due le cose che dobbiamo domandarci nella nostra mente punto numero uno che forma anno le cellule sono cellule piatte kubica o cilindriche e due queste cellule sono disposte in un unico strato o a formare più strati poi dobbiamo domandarci dovremmo domandarci dovremo valutare altre altre cose perché né gli epiteli pluri stratificati non tutte le cellule hanno le stesse dimensioni poi vedremo però per il momento piano piano perché inizieremo occuparci degli epiteli semplici monostrato t allora quindi in base alla morfologia delle cellule ricordate sempre che
si tratta di epiteli quindi le cellule sono strettamente averle avvicinate tra loro come vedete in ogni caso in base alla morfologia delle cellule in base al fatto che esse siano semplici quindi sono stratificate come in questo caso in questo caso in questo caso anche in questo caso come poi vedremo oppure composte quindi pluris trafitti pluri stratificate come in questi casi qui come poi vedremo allora possiamo dare il nome ben preciso a gli epiteli a questi epiteli di rivestimento riprendiamo lo schema di prima ricordatevi che tra gli epiteli stiamo approfondendo gli epiteli di rivestimento come abbiamo
detto possono essere semplici oppure composti per quanto riguarda gli epiteli semplici di conseguenza in base a tutto ciò che abbiamo detto possiamo distinguere l'epitelio pavimento zoe semplice metto una semplice hicks per stare indicare semplicemente che stiamo parlando per il momento di quello poi lo riprenderemo naturalmente pavimento osso perché perché le cellule sono come vi ho già detto pavimento è semplice perché sono disposte in un unico strato quindi epitelio pavimento zoe semplice in un immagine didattica altro nome che questo guardate qui nucleo schiacciato guardate qui la caratteristica ricordate lo scrivente l'equazione carte dei caratteristi perché perché
perché poi gli serviranno per identificarlo nella realtà il nucleo si presenta schiacciato sono appiattite e in un unico strato epitelio pavimento zoe semplice quindi questo qui è il nostro epitelio pavimento zoe semplice per il momento visto in modo molto didattico poi andando a guardare i nostri epiteli chiamiamo naturalmente epitelio cubico oi so prismatico è la stessa cosa semplice quella epitelio che è formato da un unico strato di cellule cubi che quindi cubico semplice oppure i saw prismatico semplice nella nostra immagine didattica è questo guardate anche la differenza con l'epitelio semplice con l'epitelio pavimento zoe questo
qui l pitelli o cubico semplice un unico strato di cellule kubica vedete aventi appunto quindi più o meno le stesse dimensioni quindi per questo si chiama semplice e cubico perché ha le cellule cubiche epitelio cubico semplice un altro epitelio è l'epitelio cilindrico o bati prismatico semplice m mi raccomando sempre forma delle cellule semplice ho composto dovete chiedervi quello quindi la forma delle cellule è predominante in altezza quindi è cilindrico o bati prismatico semplice perché queste cellule cilindrica sono risposte in un unico strato quindi questo tipo lo in questo tipo di epitelio che poi naturalmente gli
approfondiremo tutte 11 per uno è questo tipo di e pile di epitelio si chiama cilindrico barbati prismatico semplice andiamo a guardare in figura avevamo anche visto prima epitelio cilindrico semplice vedete cilindrico cellule in altezza molto sviluppate molto più sviluppata rispetto alle altre dimensioni semplice perché formato da un unico strato abbiamo poi un particolare tipo di epitelio che prende il nome di epitelio pseudo stratificato quindi è un po una finta sembra che sembra che sia strà stratificato ma in realtà non è stratificato è formato da un solo strato di cellule e ve lo faccio vedere subito
poi però dovete capire come distinguerlo ovviamente altro non è che questo qui dai nuclei né dalla disposizione dei nuclei può sembrare che sia formato eco nell'immagine didattica naturalmente ovviamente non avete alcun dubbio però quando lo vedrete nella realtà allora i dubbi vengono fuori soprattutto se poi lo andate a paragonare con altri epiteli però è che può sembrare dato le data la disposizione delle cellule dei nuclei può sembrare che sia formato da più strati in realtà questo tipo di epitelio lo pseudo stratificato pseudo attenzione stati ficato quindi finto stratificato in realtà è mondo stratificato è un
bonus di ficato poi approfondiremo dei particolari che vi faranno capire questo non voglio dilungarmi molto per il momento poi senza perderci troppo tempo perché avete capito la logica per quanto riguarda la nomenclatura il nome da dare a queste tipologie di epiteli come sono quelli semplici saranno quelli composti abbiamo l'epitelio pavimento zoe pluri stati e pluristratificato cheratinizzazione nonché rateizzato dipende dal fatto che venga o meno prodotta che a latina che è una proteina poi approfondiremo bene quindi è formato da più strati ma dal momento in cui son più strati aventi forma diversa andiamo a prendere per
esempio l'immagine schematica dell'epitelio pavimento zoe pluristratificato ecco qui questa è un'immagine schematica di un epitelio pavimento zoe pluristratificato ma se andate a guardare l'epitelio pavimento più pluristratificato qui abbiamo cellule più grandi alla base che via via attendo a diventare più appiattita appiattite quindi abbiamo più strati innanzi tutto quindi non è più semplice ma è composto così ha formato da più cordoni di cellule da più strati di cellule e si va nel l'epitelio pavimento zoe pluristratificato si fanno appiattendo dal basso verso l'alto e quindi che lo vediamo dal momento in cui sono presenti cellule di diverse
dimensioni il nome quando state bene attenti quando si tratta di un epitelio composto ossia pluristratificato il nome vien dato in base alle dimensioni quindi alla alle dimensioni che assumono le cellule dell'ultimo strato dell'ultimo stato io devo andare a guardare le cellule dell'ultimo strato siccome in questa mai immagine didattica come poi vedremo anche nella realtà le cellule dell'ultimo strato non sono cellule cubi che non solo chi allora cilindri che sono cellule appiattite allora io prego di come siano di quale sia la morfologia degli altri strati delle cellule c'è mi interessa per tante altre ragioni ma non
per il nome andando a guardare l'ultimo strato vedo che sono cellule appiattite allora chiamerò questo epitelio epitelio pavimento zoe perché l'ultimo strato è formato da cellule pavimento zoe pluristratificato perché in ogni caso nel complesso è formato da più strati di cellule ma il nome pavimento zoe non deriva dal fatto che tutte le cellule siano pavimento se deriva dal fatto che l'ultimo strato di cellule è pavimento zoe mi raccomando guardate sempre l'ultimo strato di cellule per dare il nome al epitelio quando si tratta di un epitelio composto come vi ho già detto la differenza tra cheratinizzazione
caratterizzato però foro capire quando approfondiremo l'epitelio singolarmente proprio in modo specifico per lo stesso motivo l'epitelio cubico pluristratificato dobbiamo andare a guardare ecco l'ultimo strato di cellule per esempio questo dipende merende dalla forma delle altre cellule epitelio cubico pluristratificato guardiamo l'ultimo strato di cellule è formato da cellule pu cubi che si quindi è un epitelio pubblico e pluristratificato sì quindi non è semplice un epitelio composto quindi è un epitelio cubico pluristratificato vedete che le cellule dell'ultimo strato che anche se le cellule l altro strato son cubiche ma non è detto che siano sempre totalmente pubblica
in ogni caso le cellule dell'ultimo strato sono cubi che quindi di conseguenza questo è l'epitelio cubico pluristratificato abbiamo poi l'epitelio cilindrico pluristratificato anch'esso un epitelio complesso composto non semplice composto perché appunto e pluristratificato formato da più cellule però perché cilindrico vado a guardare le cellule del primo strato più superficiale e sicuramente sono cilindriche perché se no e allora non sarebbe chiamato t tell you cilindrico e come vedete qui abbiamo un'immagine estremamente didattica è formato da più strati di cellule quindi un epitelio composto lo chiamiamo ex pitt elio cilindrico pluristratificato pluristratificato perché gli strati di cellule
sono uno sopra l'altro sono di più però cilindrico perché il primo strato più superficiale che per primo stato indetto il più superficiale quindi quello più esterno quello più esterno per ogni epitelio mi raccomando il primo strato vediamo che formato tutto da da da da cellule cilindri che quindi dove l'altezza predomina quindi avete capito bene come dare il nome a gli epiteli ep the queen di epitelio semplici e mondo stratificato epitelio cubico mostrati ficato epitelio pavimento zoe semplice sono stati ficato epitelio cubico semplice e mon ostati ficato epitelio cilindrico semplice o mono stratificato epitelio pluristratificato pavimento
zoe quindi composto non epitelio composto epitelio pluristratificato cubico epitelio pluristratificato cilindrico poi gli ultimi strati l'ultimo strato di queste celle di dvd di queste bitelli qui può avere o meno ciglia come poi vedremo in seguito nel dettaglio quando andremo ad approfondire nel dettaglio varie tipologie di cilia differenti quando andremo ad approfondire nel dettaglio i vari epiteli e vedremo anche perché ci manca un altro epitelio molto importante per il momento come vi ho già detto stiamo dicendo le generalità perché poi vedremo il tutto alla perfezione ed è questo epitelio qui è l'epitelio di transizione o polimorfo
molto rappresentato riveste in pratica le vie urinarie l'epitelio transizione o polimorfo si chiama così perché cambia forma immaginate la vescica la vescica può essere distesa o meno distesa in base alla quantità di urina che è presente quindi di conseguenza l'epitelio deve adattarsi a ciò quindi quando le avessi ca per esempio è piena di urina naturalmente le pareti si devono distendere distendendosi e le pareti va a finire che è questo comporta un cambiamento della morfologia dell'epitelio che riveste all'interno alla vescica quindi da più strati si passa meno strati e quando è distesa ricca di urina è
un esempio tra i tanti è quindi di conseguenza non soltanto gli strati si riducono perché appunto si distendono ma distendendosi le cellule appunto sono più distese anch'esse son più distese quando il vecchio rilassata quando la la la la la nostra musica non è piena di urina è un non è totalmente distesa non vi è pressione tra all'urina e le pareti e le pareti della vescica così come anche magari in genere le vie urinarie ma quindi quando non è distesa quando è rilassata allora l'epitelio che riveste all'interno la vescica torna ad essere posizione ad avere una
una conformazione rilassata perché non è più sotto l'effetto della pressione in quel caso in questo caso qui dell'urina quindi di conseguenza e le cellule si sovrappongono una sopra l'altra quindi il numero di strati aumenta qui è molto didattico è bidimensionale il disegno però poi ve lo farò vedere nella realtà vi farò vedere anche come capirlo e compro io guardate guardate un po come le cellule da distese diventano q poliformi questa è una caratteristica molto importante quando andremo ad approfondire l'epitelio di transizione delle vie urinarie pitelli di transizione o polimorfo diciamo delle vie urinarie perché perché
è estremamente rappresentato essenzialmente nelle vie urinarie appunto per vari motivi che vi ho spiegato facendomi l'esempio della vescica ecco una delle caratteristiche che vi aiuterà tantissimo a distinguere quelle questo epitelio e proprio andare a guardare queste cellule q poliformi haven deform un form cupoli forme come in ogni caso poi lo approfondiremo a parte per il momento sono generalità voglio farvi vedere qualche immagine reale dopo aver visto un po la nomenclatura degli epiteli voglio farvi vedere qualche immagine reale dopo aver capito un po come sono costituiti come sono fatti questi epiteli e parleremo un po della
continuare a parlare delle generalità degli epiteli e poi alle generalità che caratterizzano un po tutti gli epiteli oltre al fatto che hanno cellule ravvicinate molto ravvicinate tra di loro e scarsissima matrice extracellulare ma son presenti altre caratteristiche comuni a tutti gli epiteli che dovete conoscere però voglio quindi mi raccomando mentre che vi faccio vedere tutti questi schemi mendel e disegnini e via dicendo prendete appunti prendete appunti prendete appunti se non dimenticate se non prendete appunti e inutile che sugli altri prendete appunti e studiate allora volevo farvi prima vedere qualche immagine un po per non esser
troppo monotoni coni con gli schemi didattici quindi andiamo a guardare un attimino qualche immagine reale un po almeno degli imi generali prendiamo qualche per il momento perché poi rivedremo tutti uno per uno per il momento vedremo vediamo qualche diciamo un ep the 12 pitelli semplici quindi sono stratificati e 12 pitelli pluristratificato giusto per avere un'idea di come nella realtà si presentano sotto il microscopio con sono epitelio che poi vedremo meglio riveste gli alveoli polmonari e medie gli scambi gassosi ossigeno e ossigeno anidride carbonica questa è una delle funzioni degli atti telli di rivestimento con di
rivestimento quindi e rivestono gli alveoli polmonari mi raccomando un po di anatomie ribas ovviamente dovete sapere cos'è un albero lo polmonare secondo me che tipo di avidi di di epitelio e guardate i nuclei guardiamo per esempio questo nucleo qui questo nucleo che lui qui è un nucleo schiacciato abbiamo un unico cordone di cellule non sono presenti non sono presenti più strati di cellule di cellula quindi sicuramente un epitelio semplice e tantissime cellule che rivestono ci arriva sono gli averi polmonari sono appunto cellule non sono rappresentate nel loro complesso formano il loro complesso un epitelio semplice
mono stratificato epitelio pavimento zoe semplice ammonio stratificato questo qui che epitelio è allora guardate le cellule abbiamo più strati o uno strato ovviamente abbiamo più strati di cellule e potete contare i lidi potete contare uno per uno gli strati di cellule abbiamo più santi di cellule quindi è un epitelio pluristratificato è un epitelio stratificato e in particolare questo ve lo dico io non è che rateizzato infatti non si vede calatina poi vi farò capire quando si vede cheratina quando lo questo lo vedremo quando tratteremo l'epidermide è un epitelio questo stratificato è un ep taglio e
strati stratificato pavimento zoe perché pavimento zoe perché se voi andate a guardare le cellule più in basso le cellule basali e queste hanno un nucleo vale quindi non sono pavimento se però mano a mano che andate verso l'alto e guardate le cellule del primo strato vedete che sono piuttosto piatta e si appiattiscono il nucleo non è più non è più un nucleo sferico ma è un nucleo appunto piatto e le cellule sono anche se naturalmente appiattite vi ho più o meno disegnato i contorni di una di queste cellule del primo strato vedete che è appiattita
rispetto agli altri e il nucleo è piatto schiacciato quindi questo è un epitelio stratificato nonché latinizzato ma questo prendetelo per il momento come dato di fatto poi lo capirete tardo la differenza per caratterizzato in un caratterizzato sta di fatto che questo non epitelio strappa vimento so stratificato certificato perché formato da p cellule pavimento zoe perché l'ultimo strato è rappresentato da cellule appunto tutte schiacciate pavimento come vedete è guardare a guardare l'immagine l'immagine didattica e guardate qui altro non è che nella nostra immagine didattica questo è un epitelio pavimento zoe perché l'ultimo strato delle cellule è
appiattito e nucleo è schiacciato pluristratificato quindi non è difficile non è difficile da dipende dalle immagini che mi vengono date al microscopio ovviamente ma le immagini che devo data microscopi all'esame sono immagini molto belle dove si distinguono veramente bene alle parti e che vi danno immagini sfocate dove non si capisce niente e ovviamente non siete lì nell'ambito della ricerca del dovete sezionare nulla e via dicendo se state facendo un esame di istologia ovviamente chiunque comprende che per voi che siete alle prime armi ovviamente è necessario che abbiate a che fare anche all'esame anche dopo aver
studiato abbiate perché ci vuole tanta esperienza con queste cose è necessario anche dopo aver studiato che mi diano immagini belle nitide e che si capisce che che facciano capire con quale epitelio piuttosto che poi guardando anche gli altri tessuti quando li tratteremo con quale pitelli o altro il tessuto che sia avete a che fare e quindi dovete sapere distinguerlo bene quindi mi raccomando questo corso seguitelo non bene ma benissimo guardate ancora queste altre due immagini qui giusto per per dirvelo questa è la tiroide sono i follicoli tiroidei si vedono i follicoli tiroidei però poco vi
interessa perché non è un corso d anno non è in corso di anatomia microscopica dove dovete distinguere anche l'organo a lei a voi qualunque cosa venga data interessa distinguere gli happy i tessuti quindi per il momento gli epiteli allora qui che cosa guardiamo cosa vediamo andiamo a prendere questa immagine guardate qui guardate qua bene abbiamo detto che nella colorazione ma tosi linee o cena il citoplasma ricompare esser più chiaro rispetto che i nuclei e che sono più scuri quindi questo è un nucleo questo è un altro nucleo nucleo nucleo nucleo nucleo vedete che luca e
questa volta sono ovali mi raccomando quando sono schiacciati la cellula è pavimento zza quando i nuclei sono ovali la cellula è una scusate non ovali non ovali possono anche potrebbero tendere ad esser ovali però sono più che ovali è più corretto dire sferici naturalmente non sono sfere perfette però sono sferici è ovviamente perché perché lo vedete un nucleo un nucleo vale poi ve lo faccio vedere in confronto per farvi capire bene se guardate bene questi sono nucleo sfeir i nuclei sferici nucleo sferico sferico sferico naturalmente dovete capire che questa è una sezione è una sezione
affettata quindi non permettono non lo vedete in 3d ma dovete immaginare il tutto in tre dimensioni quindi iniziazione in ogni caso si vede anche qui comunque la dimensione del nucleo che vedete esser sferica e quindi da qualche strati è formata da quanti strati è formato questo epitelio è formato da un solo stato guardate che forma un solo cordone è un solo cordone di cellule questo qui quindi allora questo è un epitelio semplice non è un epitelio pluristratificato e un epitelio mono santificato ma di che tipo piatto no cilindrico no lo capirebbe subito quando cilindro il
cappello vi farò vedere un'immagine e un epitelio cubico semplice avete visto via un po marcato qualche cellulino 3 cellulino e vedete che hanno struttura cubica naturalmente le vedete infezione e quindi ovviamente non è che vedete un cubo però vedete che le dimensioni sono quelle in lunghezza per quello che potete vedere due su tre le reti di dimensioni in ogni caso di lunghezza e larghezza altezza sono più o meno uguali anche se ne vedete 2 su 3 s essendo una sezione che al microscopio ottico la si vede bidimensionale ne vedete due su tre ma si capisce
che è cubicolo vedete guardate il nucleo per cercare di aver conferma che il che le cellule siano cubi che nelle cellule cubi che il nucleo è sferico più o meno sferico non andata a beccare la sfera perfetta stiamo parlando non sia parlando di un robot stiamo parlando di un essere umano cioè senza mai di un sistema vivente quindi di conseguenza rendetevi conto che più o meno sferico e le dimensioni delle cellule cubi che sono più o meno cubi che ovviamente ovviamente non avete lì il il cubo perfetto la sfera perfetta il cilindro perfetto e quindi
cercate un attimino di avere elasticità mentale in questo e anche per questo un po di esperienza occorre quindi vedete dimensioni più o meno simili nucleo che non è schiacciato come in precedenza ho fatto vedere ma è rotondo questo vi fa capire che abbiamo cellule cubi che abbiamo un solo strato come potete vedere anche qui è un non sono due stati è un solo strato e che ci sono sotto il sol tanto si sono sovrapposte si sono sovrapposte un po il polso sono solo due portoni ravvicinati ma non son due strati anche anche qui anche qui
in questo caso in ogni caso questo è un epitelio cubico come potete vedere se vi dico capitello è questo ho immediatamente meter formato da un solo strato se vado a guardare i nuclei sono più o meno rotonde è un epitelio cubico mono stratificato quindi cubico semplice pubblico mono stratificato andando a vedere infatti la nostra immagine dando a vedere la nostra immagine didattica ecco qui epitelio cubico mano stratificato prima di terminare la lezione vi faccio vedere un epitelio cilindrico semplice quindi epitelio cilindrico semplice momo stratificato quindi è guardate qui poi tantissimi altri dettagli ve li dirò
ovviamente quando approfondiremo questi e pitelli singolarmente indipendentemente da ciò che vedete da quel che c'è guardate i nuclei guardate i nuclei a palizzata fila guardate guardate i nuclei amo che che formano un unico strato vedete questo vi fa capire che le cellule sono disposte in un unico strato ok non andate a guardare questi qui vedete che il tessuto è diverso da questo quindi guardate questo io vi chiedo che tipologia di epitelio è questo qui lasciate perdere tutto il resto che epitelio è questo allora capite se fate un minimo di esperienza che questo è un epitelio
di tipo cilindrico semplice semplice perché è formato da un unico strato di cellule per poter vedere che un unico strato di cellule vedete che i nuclei sono uno dietro l'altro per capire che un epitelio lo vedete perché sono molto vicini nuclei sono molto vicini tra di loro magari anche rispetto alla densità di nuclei presente in quest'altro al tessuto sottostante guardate bene qua perché è cilindrico abbiamo detto che nella colorazione ma tursi linee rosina ma indipendentemente dalle colorazioni perché non è come canto più l'uno o l'altro colorazione non fatevi confondere dalle tipologie di colorazioni presenti il
citoplasma in ogni caso della colorazione matolcsy linee o cena è più scuro né è più chiaro il citoplasma eroso più chiaro invece è più scuro nei nuclei quindi questi sono i nuclei come fate a capire che si tratta di un epitelio cilindrico guardate i numeri e vedete che sono ovali quindi se i nuclei sono ovali e guardando il resto della colorazione rosa che ha preso un po tecniche che è andata a colorare il citoplasma vedete che i nuclei nelle pitt e in un epitelio cilindrico si trovano di massima in basso nella in quella che la
struttura cilindrica della cellula quindi l'acqua capite che questo è un epica elio cilindrico comunque questo per il momento per dirmi linee generali poi naturalmente vi dirò molte cose in più per cercare di capire bene che questo si tratta di un epitelio cilindrico mono stratificato quindi un epitelio cilindrico semplice guardate qui è riuscita a capire un po l'andamento struttura cilindrica nucleo in basso la struttura ovale vabbè io ve l'ho marcato un po però più o meno rievoca una struttura ovale e guardate guardate qui a me non interessa per il momento che sappiate riconoscere tutti gli epiteli
del mondo iniziate a scrivere questi trucchetti che comunque vi spiego perché sono di estrema importanza poi gli epiteli come vi ho già detto con la prossima lezione agli approfondiremo uno alla volta vedremo vita morte e miracoli da un punto di vista sia strutturale che funzionale dove si trovano dove non si trovano e via dicendo come osservarli come capire che sono quelli è più che altri e chi più ne ha più ne metta lo vedremo con la prossima lezione ovviamente questa è stata una prima lezione un po di infarinatura e per evitare di farvi vedere soltanto
disegni vi faccio vedere anche qualche immagine reale quindi andando a prendere questa immagine lasciata perdere per il momento di quale organo si tratta e via dicendo non dovete riconoscere l'organo non mi interessa che vino quando riconosciate l'organo mi interessa che riconosciate gli epiteli guardate qui questi sono queste sono cellule cilindri che con con vedete è anche quelli che vi ho marcato nuclei più o meno ovali posti più in basso che centralmente il resto è il citoplasma e guarda caso questa struttura qui è quella che è 4 quale tra queste sarebbe secondo voi ovviamente è questa
qua e un epitelio cilindri common stratificato quindi dove predomina l'altezza come abbiamo visto il resto citoplasma e il nucleo è ovale riguardiamo di nuovo l'osservazione è estremamente importante e questo è valido per le altre cellule tutte queste cellule qui tutte queste cellule a cui e via dicendo è un epitelio cilindri con bonus santificato rispetto che è invece come vi ho già detto questo epitelio cioè non c'è l'intrico ma è cubico monostrato ficato vi ho marcato qualche cellula e se siete dei buoni osservatori non ci vuol molto a capire che questa immagine didattica quel epitelio cubico
mono stratificato un solo strato di cellule cubi che il nucleo dell'epitelio cubico è di massima sferico quindi di conseguenza lo vedete ovale in sezione di conseguenza lo vedete circolare in sezione neco avendo un attimino una struttura una struttura circolare lo vedete invece ovale in un epitelio cilindrico che è predominante in altezza e il nucleo invece non è un nucleo sferico ma è ovale si sa dove guardare come vi dicevo prima quest'altro epitelio qui innanzitutto immediatamente capite che un pluri strati un epitelio pluristratificato come lo chiamate epitelio pluristratificato pavimento sopra vi ventoso pluristratificato perché se guardate
il primo strato è formato da cellule pavimento se vedete che sono schiacciate e il nucleo non è non è sferico ma non è nemmeno ovale è schiacciato tra la cellula è schiacciato all'interno della cellula è schiacciato all'interno della cellula è schiacciato così come qui questo questo quest'altro quest'altro e quest'altro quest'altro quest'altro viaggiando guarda lo stato più superficiale dove avete le cellule più schiacciate quindi di conseguenza questo è un ebit elio pluristratificato pavimento zoe cellule schiacciate nucleo schiacciato dentro le cellule e vedete proprio che corrisponde a questo come vi dicevo epitelio pluristratificato quindi composto non semplice
composto pluristratificato pavimento zoe l'ultimo strato formato da cellule schiacciate che non sono sferiche non sono nemmeno ovali ma sono schiacciate e le cellule sono anch'esse schiacciate va bene così questo per farvi vedere un attimino qualcosina di reale e mi raccomando ancora questa è una breve infarinatura con la prossima lezione continuiamo naturalmente dobbiamo continuare innanzitutto vedere le caratteristiche generali di tutti gli epiteli e poi approfondire epitelio dopo epitelio singolarmente è approfondendoli singolarmente vedremo diverse immagini in modo tale che facciate pratica con il riconoscimento al microscopio perché tanti di voi all'esame anno il riconoscimento al microscopio degli
epiteli come degli altri tessuti come vedremo nell'arco di questo discorso di istologia va bene così per il momento va bene così vi auguro buono studio buono studio alla prossima