Dunque in questa lezione parleremo del tessuto nervoso inizieremo a parlare del tessuto nervoso Innanzitutto Che cos'è il tessuto nervoso Quali sono le caratteristiche che ha il tessuto nervoso il tessuto nervoso è un tessuto formato da due elementi sostanzialmente il primo elemento che è quello funzionalmente più importante è il neurone e poi sono una di altri elementi detti elementi gliali o neuroglia o altri nomi che servono appunto a connettere i neuroni fra di loro il neurone però che che dà la funzionalità al tessuto nervoso ha due caratteristiche è un neurone è una cellula irritabile cioè che
si lascia irritare da uno stimolo nervoso e che è in grado poi di condurre questo stimolo Quindi queste due caratteristiche rendono il tessuto nervoso adatto a essere a ricevere impulsi e a trasmetterli il tessuto nervoso come ogni tessuto ha le sue colorazioni preferenziali sono molte le colorazioni diciamo del tessuto nervoso Tuttavia quelle più importanti sono la colorazione di Golgi o anche detta reazione nera che permette di mettere in evidenza pochi neuroni Ma nella loro interezza quindi di vederli nella loro interezza quii c'è la colorazione di kahal che invece è preferenziale Non tanto per i neuroni
ma per quelli che vi dicevo essere gli elementi gliali cioè quegli elementi non neuronali che però sono importanti perché servono a connettere i vari neuroni fra di loro e a regolarne anche le funzioni Poi c'è un'altra colorazione che invece usa come fissativo il tetrossido di osmo che va invece a colorare i lipidi della guaina mielinica che vedremo essere una delle caratteristiche strutturali di molti neuroni queste dicevo sono le colorazioni principali in realtà poi ce ne sono diverse anche un evoss siline osina ci permette di vedere il neurone però se lo vogliamo vedere in maniera specifica
possiamo usare queste colorazioni bene adesso quindi vediamo analizziamo attentamente Che cos'è il neurone e come è fatto in particolare soffermiamoci sulla sua struttura Quindi come è fatto proprio a livello morfologico su Quanti tipi di neuroni abbiamo e quindi la classificazione e su quello che è il rivestimento dei neuroni che è un qualcosa che rende che va a aiutare lo svolgimento delle azioni del neurone Dunque a livello della struttura noi Dobbiamo distinguere tre elementi nel neurone una parte detta corpo cellulare o anche chiamata pirenoforo che è appunto la parte principale del neurone dal pirenoforo poi si
dipartono i dendri che sono più prolungamenti e un unico prolungamento che è il neurite anche detto assone m andiamo con ordine e partiamo dal corpo cellulare Dunque il corpo cellulare rappresenta la centrale operativa del neurone il vero e proprio corpo da cui parte poi tutto da cui vengono sintetizzate tutte le sostanze e le molecole che poi andranno nei dendriti e nel neurite Innanzitutto il Pir di una cellula nervosa può avere forme diverse ci sono Infatti cellule nervose che hanno un pirenoforo a forma di stella oppure cellule che hanno un pirenoforo di forma triangolare e infine
anche cellule con le forme piramidali questi sono diciamo le tre forme più comuni del pirenoforo ma in realtà ci sono cellule che hanno anche forme diverse da queste ma scendiamo adesso nel dettaglio andiamo a vedere a livello ultrastrutturale Come è fatto il pirenoforo prima cosa è una cellula Quindi come ogni cellula avrà un nucleo in particolare il nucleo del neurone è un nucleo grande rotondo e Centrale nel pirenoforo con una cromatina dispersa oltre a queste caratteristiche Inoltre possiamo individuare a livello del nucleo altre due strutture peculiari che sono il corpuscolo di bar che già abbiamo
individuato a livello dei neutrofili del del sangue quindi questa parte di cromatina molto addensata visibile nella periferia del nucleo e poi il corpo di kahal che è una struttura dalle funzionalità ancora non note si pensa si è visto che questo corpo di kahal possa avere delle implicazioni nei processi di divisione cellulare dei neuroni prima che poi questi perdano la capacità di dividersi però ancora adesso è frutto di diversi studi scendiamo adesso a vedere come fatto Il citoplasma quindi del nucleo abbiamo parlato sono queste le strutture più importanti ma nel citoplasma cosa troviamo la caratteristica del
citoplasma di un neurone è la presenza dei cosiddetti corpi Di nisl cosa sono i corpi di nisl i corpi di nisl sono dei veri e propri aggregati di RNA ribosomiale e di RNA messaggero che vanno a formare all'interno della citoplasma del neurone tante zone appunto tanti corpi separati fra di loro Questo conferisce al pirenoforo un aspetto tra virgolette tigrato ed è per questo anche che i corpi di nisl nel complesso vengono detti anche sostanze tigroide Perché dà questo aspetto quasi come se fosse il mantello di una tigre perché sono importanti questi corpi di nisl E
cosa ci dicono i corpi di nisl sono aggregati di ribosomi e di RNA messaggero quindi questo ci fa capire che all'interno del citoplasma del neurone c'è un'elevata sintesi proteica e questo già l'avevamo più o meno intuito quando abbiamo visto che il nucleo aveva una cromatina dispersa quindi il neurone è una cellula molto attiva e i corpi di nisl ne sono proprio la testimonianza nel citoplasma troviamo poi anche elementi citoscheletro e in particolare i microtubuli microtubuli che abbiamo visto in generale avere un ruolo molto importante nel trasporto intracellulare e nel neurone vedremo che il trasporto intracellulare
è di fondamentale importanza dei particolari filamenti intermedi che prendono il nome di neurofilament che ovviamente hanno più un ruolo strutturale cioè Servono a mantenere il pirenoforo nella sua forma e a far sì che tutti gli elementi rimangano in posizione oltre a queste componenti citoscheletro è ricco di lisosomi i lisosomi cosa sono sono degli elementi appunto che servono a degradare delle sostanze di rifiuto e a recuperarle quindi questo ci fa capire che a livello del pirenoforo ci sarà un'elevata attività di questo tipo di riciclo che vedremo poi interesserà diverse componenti della citoplasma bene dopo aver analizzato
il corpo cellulare Adesso soffermiamoci sui dendri cerchiamo di capire cosa sono i dendri e a cosa serve i dendriti sono delle vere e proprie estroflessioni della membrana del pirenoforo che vanno che possono ramificarsi fra di loro e che hanno un ruolo molto importante nella captazione dell'impulso nervoso cioè sono gli elementi del neurone che captano l'impulso nervoso proveniente da un altro neurone scendiamo adesso a vedere come sono fatti dunque se noi prendiamo un dendri e lo analizziamo a livello ultrastrutturale vediamo che il dendri ha diversi rigonfiamenti Cioè ha delle zone dove Il citoplasma si estroflette queste
zone sono dette spine dendrie A cosa servono sono le zone a livello delle quali avviene la trasmissione sinaptica Infatti come fa l'impulso ad arrivare a a un nuovo neurone passa da un dall'asso di un neurone precedente ai dendriti della del neurone successivo le sinapsi avvengono a livello delle spine dendrie adesso le spine dendrie hanno una caratteristica che le rende molto importanti sono formate al loro interno di microfilamenti di actina questo è un dato molto importante a ben pensarci perché perché ci fa capire che le spine di dendrie sono sottoposte a un continuo rimodellamento rimodellando Sii
le spine dendrie Si rimodellano anche le sinapsi questo si è visto avere anche un ruolo molto importante nei processi di memorizzazione del nostro cervello Cioè in base a quante sono le spine dendrie a come si rimodellano fra di loro cambiano le sinapsi e quindi cambiano i processi che i neuroni riescono ad innescare bene adesso dopo aver visto i dendri vediamo il neurite o anche detto assone cerchiamo anche in questo caso di capire a cosa serve e come è fatto Innanzitutto il neurite è un unico prolungamento che parte dal pirenoforo solitamente non sempre solitamente dal Polo
opposto ai dendriti si ha una parte dal pirenoforo che prende il nome di cono di emergenza e dal cono di emergenza parte il neurite sostanzialmente Qual è il compito del neurite è prendere l'impulso che è arrivato dai dentri è passato al pirenoforo e trasportarlo ad un altro neurone Però come vedremo il neurite svolge anche altre funzioni scendiamo quindi nell'ultravioletto il neurite presenta un'elevata quantità di elementi citoscheletro e soprattutto microtubuli Oltre a questi sono presenti molti mitocondri e delle vescicole questo perché Perché qui avverrà una cosa molto importante il trasporto di queste vescicole che vedremo andrà
dal pirenoforo alla fine dell'assone e viceversa quindi è importante che ci Sian Mic tuboli che sono proprio i binari su cui avviene questo trasporto le vescicole che sono il materiale che contengono il materiale da trasportare e mitocondri che conferiscono l'energia necessaria per il trasporto adesso il trasporto può essere di due tipi il primo tipo è il trasporto lento cioè si tratta di un trasporto che avviene di in pochi centimetri al giorno Quindi un trasporto lento e avviene in maniera unidirezionale e retrograda cioè un trasporto che avviene dalla fine dell'assone al pirenoforo questo tipo di trasporto
proprio per questa direzionalità è detto flusso Asso plasmatico cioè dall' assone al citoplasma A cosa serve Serve a trasportare materiali che devono essere ricambiati dalla fine dell'assone quindi li portano al pirenoforo e anche componenti come filamento e componen citos scheletriche che hanno bisogno di essere sostituite perché ormai troppo vecchie oppure troppo usurate e quindi sostituite con del materiale nuovo il trasporto invece veloce è un trasporto che può avvenire in due direzioni sia anterograda quindi dal pirenoforo alla fine dell'assone che in maniera retrograda è un trasporto quindi bidirezionale che avviene in molti centimetri al giorno ed
è detto proprio perché interessa molto l'assone flusso assonico che avviene sia da una parte che dall'altra adesso A cosa serve l'antera A cosa serve il retrogrado l'antera o i mitocondri o le vescicole questo perché Perché alla fine del neurone vedremo alla fine dell'assone noi avremo la sinapsi che rappresenta Quel dispositivo che ci permette di passare l'impulso da un neurone all'altro e la sinapsi per la maggior parte è chimica quindi ha bisogno di vescicole contenente neurotrasmettitori ma anche di energia e quindi mitocondri per tutti i processi che qui dovrà compiere il retrogrado invece avviene in maniera
opposta quindi sempre in molti centimetri al giorno e trasporta materiali da ricambiare quindi sia materiali di Natur proteica che vescicole utilizzate ma può anche trasportare dei virus è il caso dell'herpes che viene appunto trasportato attraverso il diciamo il il trasporto retrogrado del Neurone e quindi diventa un'arma può un'arma cioè diventa una una una una un processo che può anche cree dei danni al neurone Perché può captare virus o anche tossine batteriche internalizzare e portarle al pirenoforo dove poi svolgono un'azione tossica vi dicevo quindi che la parte dist stale dell'assone Contiene tutte le strutture per le
sinapsi ed è per questo che poi c'è questo Trasporto veloce di componenti perché ovviamente l'impulso viene trasmesso in maniera molto veloce quindi c'è bisogno che le vescicole che vengono utilizzate vengano ricambiate che i mitocondri che che hanno esaurito il loro compito oppure che hanno lavorato troppo devono tornare indietro e quindi questo determina questo Trasporto veloce il trasporto lento invece serve per gli elementi non urgenti quindi elementi che possono essere ricambiati anche con un tempo diciamo più lento bene dopo aver visto quindi Come è fatto un neurone adesso Vediamo quanti tipi di neuroni abbiamo perché questo
come Comunque è la struttura di un neurone generico Ma i neuroni non sono tutti uguali fra di loro ma cambiano a seconda del ruolo che hanno e della funzione che devono svolgere ci sono due criteri con cui possiamo classificare un neurone lo possiamo classificare in base al comportamento che ha l'assone o in base al numero dei dendriti che il neurone ha vediamo Innanzitutto Come si classifica un neurone per il comportamento dell'assone Dunque il sistema nervoso centrale o meglio quel sistema nervoso formato dall'encefalo e dal midollo spinale è formato da due componenti una sostanza che ha
un aspetto più biancastro e per questo viene detta sostanza bianca è una sostanza invece che ha un aspetto più grigio e viene detto sostanza grigia questo è dovuto alla diversa struttura dei neuroni non l'abbiamo ancora visto ma sappiamo che i neuroni avranno poi nell'oro rassone una guena mielinica la mielina è bianca e quindi tutte le guaine mieliniche assieme vanno a formare la sostanza bianca pirenoforo e dendri che invece non avranno la gueda mielinica formeranno la sostanza grigia adesso la sostanza grigia a livello dell'encefalo quindi della parte del sistema nervoso centrale che è compresa nel cranio
sta all'esterno mentre la sostanza bianca sta all'interno nel midollo spinale cioè la parte del sistema nervoso centrale che si trova all'interno del canale vertebrale avviene il contrario cioè la sostanza bianca in minore quantità si trova all'esterno e la sostanza grigia all'interno perché questo perché in base a sostanza grigia e sostanza bianca possiamo definire neuroni del primo tipo di Golgi e del secondo tipo di Golgi i neuroni del primo tipo di Goi sono neuroni il cu assone essendo molto lungo abbandona la sostanza grigia per immettersi nella sostanza bianca saranno per capirci tutti quei neuroni che avranno
una guaina mielinica o meglio che avranno un assone così lungo da entrare completamente nella sostanza bianca e quindi da mielinizzazione Falo che a livello del midollo spinale sempre lo stesso comportamento pirenoforo e dendri nella sostanza grigia Assun nella sostanza bianca Tuttavia c'è un altro elemento da non trascurare che alcuni neuroni possono partire dalla sostanza bianca dell'encefalo e scendere fino alla sostanza bianca del mollo spinale quindi non è detto che un neurone debba per forza isire il suo assone a livello del dell'encefalo ci sono ad esempio a livello della corteccia enfal cioè della zona in cui
sono presenti i corpi cellulari e i venofer del dei neuroni dell'encefalo delle cellule dette cellule piramidali giganti da cui parte un assone che scende lungo tutto l'encefalo fino a arrivare al midollo spinale può arrivare anche ai segmenti più caudali del midollo spinale Cioè fino ai segmenti più bassi allo stesso modo poi ci sono delle fibre che possono partire cioè dei neuroni che cui assone può partire dal midollo spinale e arrivare e salire fino all'encefalo quindi i Neroni del primo tipo di Golgi In definitiva sono di neuroni in cui assone si immette nella sostanza bianca però
attenzione Non è detto che devono Rim rimanere per forza nella sostanza bianca dell'encefalo o del midollo spinale posso anche possono anche raggiungere la sostanza bianca a distanza quindi del midollo spinale se partono dall'encefalo o dell'encefalo se partono dal midollo spinale i neuroni invece il secondo tipo di Golgi hanno un comportamento opposto cioè sono neuroni Così brevi così corti da non entrare nella sostanza bianca Ma da esaurirsi dopo poco nella sostanza grigia questo ci fa capire che quindi l'assone di questi neuroni sarà privo di mielina avremo infatti una guaina amielinica questo che cosa significa sono neuroni
piccoli talvolta addirittura le neurite si confonde con i dendriti ma non per questo sono meno importanti di solito questi neuroni sono neuroni detti interneuroni oppure neuroni associativi cioè che servono ad associare le funzioni di più neuroni In modo tale da farli cooperare assieme Vediamo adesso la classificazione dei neuroni in base al numero dei dendri allora un neurone che contiene che ha sulla sua superficie molti dendri è detto neurone multipolare Cioè ha diversi dendri ma sempre un unico assone questi neuroni multipolari sono molto rappresentati nel nostro organismo soprattutto sono neuroni multipolari i motoneuroni cioè quei neuroni
che hanno il compito di trasmettere un'informazione motoria ai muscoli Qual è il significato di avere molti dendri ogni dendri attraverso le spine fa diverse sinapsi Questo significa che alla fine al pirenoforo arriveranno più impulsi perché un dendrie potrà fare una sinapsi eccitatoria un altro una sinapsi inibitoria e via dicendo l'impulso quindi i vari impulsi si sommano e così formati arrivano all' assone quindi il significato del neurone multipolare è quello di avere un fine controllo dell'impulso che arriva poi alla fine perché se ci fosse soltanto una sinapsi sarebbe quello l'impulso invece essendoci più sinapsi perché ci
sono più dendriti l'impulso che arriva alla fine è un impulso che diciamo modulato cioè che è stato finemente controllato dall'azione di più neuroni e quindi di più sinapsi poi ci sono invece i neuroni unipolari cioè neuroni che non hanno dendri Ma hanno soltanto un unico prolungamento questi neuroni li troviamo a livello del sistema olfattivo e sono neuroni poco rappresentati all'interno del nostro organismo in questo caso la sinapsi avviene direttamente sul pirenoforo e quindi non c'è bisogno dell'intermediazione di dendriti sono diciamo proprio l'opposto ai neuroni multipolari Questi sono i neuroni bipolari o anche detti neuroni opposit
pooli cioè si tratta di neuroni che hanno due prolungamenti dei quali uno funge da dendrie e uno funge da assone Queste sono cellule che troviamo Ad esempio in pochi che che hanno principalmente un ruolo di mediazione del segnale cioè di modifica del segnale oppure possono anche avere un ruolo di percezione sensitiva ad esempio le cellule che permettono che alcune cellule scalata è la via acustica Cioè la via che ci permette di percepire i segnali acustici sono proprio i neuroni bipolari e quindi hanno anche questo ruolo nella sensibilità poi ci sono invece i neuroni pseudounipolari che
sembrano avere soltanto un polo Infatti esce solo un prolungamento dal pirenoforo ma in realtà questo Polo dopo pochissimo subito si biforca e quindi forma Due prolungamenti uno centri un due prolungamenti diversi fra di loro uno di questi prolungamenti fungerà ad endride e l'altro ovviamente a neurite i neuroni psed unipolari sono anche neuroni coinvolti nella sensibilità Anzi sono i neuroni principalmente coinvolti nel nel sistema sensitivo perché avranno questo ramo centrifugo Cioè questo ramo che andrà in periferia e prenderà l'impulso dai recettori e il ramo centripeto invece che quindi sarà per capirci il l'assone che porterà il
segnale a livello del sistema nervoso centrale infine poi ci sono i neuroni amacrine che invece sono piccoli neuroni in cui addirittura il dendri si confonde con l'assone non sono ben distinguibili fra di loro cioè i dendriti si confondono con l'assone non sono ben distinguibili fra di loro e anche questi sono elementi di associazione sono presenti ad esempio a livello della retina e servono proprio ad associare la il funzionamento di più neuroni fra di loro e possono avere anche delle forme un po' particolari e quindi prendere nomi diversi Ad esempio alcuni neuroni amacr hanno una forma
sviluppata sul piano orizzontale e per questo prendo il nome di cellule orizzontali bene dopo aver visto quindi la classificazione dei neuroni Adesso possiamo parlare del rivestimento dei neuroni cerchiamo di capire cos'è il rivestimento i neuroni per funzionare hanno bisogno di un qualcosa che li rivesta al loro al loro intorno questo perché Perché dobbiamo pensare ai neuroni un po' come dei fili elettrici perché il loro compito abbiamo detto sarà trasportare un impulso e l'impulso nervoso altro non è che una specie di scossa che Naviga dal neurone all'altro e di qui poi di arriva a destinazione se
questi fili elettrici fossero scoperti l'impulso si perderebbe c'è bisogno quindi di un sistema di rivestimento di dei neuroni In modo tale che l'impulso non venga dissipato ma continui da un neurone all'altro fino a arrivare alla destinazione Questo è il motivo per cui abbiamo i rivestimenti rivestimenti che quindi sono diversi a seconda che parli iamo dei dendrite o del pirenoforo o del neurite dei dendrite del pirenoforo vedremo ci saranno delle cellule che andranno a formare delle strutture chiamate gangli che cerchiamo di capire poi cosa sono il neurite invece potrà avere due tipi di guaina o una
guaina mielinica o una guaina amielinica Quindi adesso vediamo come sono Rivestiti i dendriti e il pirenoforo e quindi vediamo che Cos'è un ganglio dunque i dendriti e il pirenoforo sono Rivestiti da elementi cellulari detti elementi gliali cioè quei famosi elementi che vanno ad unire fra di loro i neuroni e ad aiutarli nel loro funzionamento queste cellule gliali appunto che poi tratteremo meglio nel dettaglio più in là vanno a rivestire il corpo cellulare e i dendriti del neurone in esame in particolare la maggior parte e quindi in questo rivestimento formano dei gangli La maggior parte dei
gangli sono formati da neuroni pseudounipolari cioè neuroni che hanno il classico aspetto at Tuttavia ci Tuttavia ci possono essere anche altri tipi neuronali Fatto sta che nel complesso queste cellule gliali uniscono fra di loro i vari dendri e corpi cellulari dei neuroni e formano quella struttura che prende il nome di ganglio i gangli sono dei veri e propri rigonfiamenti che contengono tanti dendriti e tanti pirenoforo invece adesso il rivestimento del neurite e partiamo con la guain mielinica abbiamo detto quindi prima che il sistema nervoso centrale quindi encefalo pido spinale è formato da sostanza grigia e
sostanza bianca la sostanza bianca è dovuta proprio alla guaina mielinica cioè al rivestimento degli assoni dei neuroni adesso a livello del sistema nervoso centrale la Guen mielinica è fornita da un tipo di cellule che prende il nome di oligodendrociti sono sempre cellule gliali cioè cellule che fanno parte non della popolazione neuronale ma che operano con i neuroni gli oligodendrociti quindi sono cellule da cui partono diverse braccia ogni braccio va poi a formare una parte del rivestimento sull' assone di neurone la peculiarità degli oligodendrociti è che un solo oligodendrocito rivestire gli assoni di più neuroni a
livello invece del sistema nervoso periferico non abbiamo gli oligodendrociti ma abbiamo le cellule di svan Cioè in in questo caso non sono un'unica cellula non è un'unica cellula da cui partono i prolungamenti ma sono più cellule che si dispongono attorno all' assone lasciando un piccolo spazio fra l'una e l'altra e quindi in questo modo vanno a formare il rivestimento completo adesso il processo con cui si forma il rivestimento è sempre quello quello che cambia però è il tipo di cellula oligodendrocito del sistema nervoso centrale cellule di svan a livello del sistema nervoso periferico e vediamo
quindi come avviene questo processo di mielinizzazione cioè di formazione della guena mielinica in questo caso abbiamo preso il neurite tagliato trasversalmente e poi una cellula di shuan ma poteva anche essere tranquillamente il prolungamento di un oligo ocita Allora cosa succede la cellula di schwan inizia ad emanare delle estroflessioni cellulari diremmo abbraccia gradualmente l'assone a un certo punto però queste braccia arriveranno ad incontrarsi il punto in cui le due braccia si incontrano prende il nome di Mesa assone Ma non finisce qui una volta che si sono incontrate nel massone Un braccio dell'est fessione va sotto e
un braccio invece va sopra quindi non finiscono qui di incontrarsi il risultato finale è questo c'è una serie di avvolgimenti attorno all' assone e questo determina quindi il classico aspetto della guain mielinica poi al microscopio elettronico c'è una serie di lamelle concentriche al alla centrale ma vediamo meglio come sono fatte queste lamelle Allora abbiamo delle linee dense maggiori e delle linee intra periodo Cosa significa proviamo un attimo a rifletterci sono membrane che si accollano fra di loro quindi ci saranno delle zone in cui il versante esterno delle membrane si accollerà e delle zone invece che
corrisponderanno semplicemente alla parte lipidica delle membrane Ebbene le zone di accollamento fra due membrane sono le linee dense maggiori e sono chiamate così perché al microscopio le vediamo più Elettron dense le linee intra periodi invece sono quelle linee più chiare dovuto al versante interno delle membrane che si trovano fra due membrane accollate e due membrane accollate e quindi sono intra periodo le membrane quindi sono delle membrane che hanno poi un alto un'alta quantità di colesterolo quindi un'altra quantità di lipidi e per questo poi danno questo aspetto biancastro se vogliamo alla Guen mielinica Inoltre le varie
membrane giusta apposte Sono unite fra di loro da delle giunzioni occludenti perché in questo modo possono rimanere ben collegate fra di loro e non stac Però c'è un problema se ci pensiamo un attimo è vero queste membrane Si avvolgono ma comunque in queste membrane c'è del citoplasma sono pezzi di cellula e questo citoplasma Deve vivere perché se non riceve il nutrimento necessario dalla cellula muore Quindi c'è un sistema che diciamo ha il suo punto fondamentale nelle cosiddette incisure di smid lanterman dove ci sono appunto delle zone in cui queste membrane si staccano per un po'
e permettono quindi il passaggio di elementi citoplasmatici e quindi di soluti e via discorrendo attraverso poi le Gap junction che collegano le varie membrane queste sostanze vengono passate da un livello all'altro e in questo modo è garantito Il nutrimento anche alle strutture più esterne che altrimenti morirebbero perché non avrebbero più nutrimento che viene dalla cellula principale Qual è il risultato Quindi ogni cellula di shwan avvolge una porzione del Neurone e quindi si ha la formazione della guain mielinica Attenzione però perché ci sono dei punti in cui la Guen mielinica non c'è cioè che significa che
non ci sono tutti quegli avvolgimenti Ma c'è soltanto una piccola propagine della cellula di shwan che copre quella parte dell'assone facendo l'esempio sempre del filo immaginiamo che il filo elettrico al centro sia rivestito da una parte più Spessa di gomma e poi una parte sottile parte spessa parte sottile questo perché Perché i punti in cui c'è la parte sottile detti nodi di ranvier saranno importanti per la conduzione dell'impulso perché perché la guena mielinica è un isolante come la gomma No del filo elettrico e quindi non può lì condurre l'impulso ma parte in cui invece è
più sottile permette la conduzione dell'impulso e quindi poi vedremo che questo avrà dei significati funzionali molto importanti per il neurone le cellule di svan però devono sostenersi su qualcosa o che avvolgono il neurone però hanno bisogno di una guaina di sostegno una sorta di membrana basale questa membrana basale è formata da uno strato più interno che aderisce alle cellule di svan e uno strato più esterno che prende il nome di Guen reticolare di K erus strato interno e strato esterno non sono separati fra di loro ma anzi sono strettamente accollati fra di loro mediante una
serie di molecole fra cui di strofina di strognano e via discorrendo questo è molto importante perché se questa guena reticolare viene a mancare Oppure viene danneggiata le conseguenze sono gravi classico esempio il micobacterias della lebbra va proprio ad attaccare queste molecole di unione con la Guen reticolare e quindi quale Sarà l'effetto che la guena reticolare va a rompersi lo strato interno va a rompersi le cellule di shwan non hanno più un sostegno non riescono più a mielinizzazione si hanno delle conseguenze sulla trasmissione dell'impulso Questo era la guaina mielinica però non tutti i neuroni sono mielinici
esistono anche dei neuroni amielinici il fatto che siano amielinici non significa che sono nudi hanno sempre un rivestimento però questo rivestimento è più elementare e per questo si parla di guaina amielinica anche per la guaina amielinica avremo delle cellule che a intervalli vanno a coprire varie porzioni dell'assone quello che cambia però è Come viene fatto il rivestimento la guina mielinica Infatti è formata sempre da cellule simili alle cellule di schwan che avvolgono il neurone ma soltanto una volta cioè una volta che le due braccia si incontrano è finito l'avvolgimento questo che significa che la parte
attorno all'ipotetico filo che appunto è l'assone è molto sottile quindi in realtà ci sarà una dispersione dell'impulso e quindi la conduzione dell'impulso Vedremo Poi sarà più lenta a questo punto vediamo alcune immagini alla microscopia elettronica del neurone in questo caso vediamo un assone tagliato trasversalmente con la sua guain mielinica vedete appunto le linee dense maggiori linee dense minori della guaina e all'interno poi c'è l'assone Tato tras almente in cui sono evidenti in un taglio trasversale varie strutture fra cui appunto i microtubuli tagli trasversalmente o anche delle vescicole e quindi questo ci fa capire quello che
era poi il contenuto del neurite ancora un altro neurone un altro neurite tagliato trasversalmente addirittura qui in periferia riusciamo a vedere il nucleo e Il citoplasma della cellula di svan e nel taglio trasversale del del neurite anche è stato preso un mitocondrio in sezione trasversale Qui invece vediamo un oligodendrocito C l' oligodendrocito oligodendrocito Tutte quelle propagine che ci sono attorno che vanno a circondare diversi assoni mielinizzazione sul Però adesso c'è da porsi un problema Noi abbiamo detto che i neuroni devono collegare il centro con la periferia e la periferia con il centro il neurone non
va da solo in periferia ma si organizza in alcune strutture che sono proprio dei collegamenti fra il centro e la periferia del corpo queste strutture prendono il nome di nervi i nervi non sono altro che aggregati di più assoni neuronali di più neuroni che viaggiano assieme in un unico sistema vediamo come sono fatti Allora noi abbiamo appunto il singolo neurone con il proprio assone questo assone viene rivestito a cellule di schwan strato interno guana reticolare di kreus e viene rivestito anche da un ulteriore strato di connettivo che prende il nome di endonevrio In questo modo
si ha la singola Fibra nervosa più fibre nervose adesso quindi Fibra nervosa è assone con il suo rivestimento più fibre nervose adesso si mettono assieme si accollano una all'altra e a gruppi vengono Rivestiti da un ulteriore strato di connettivo che prende il nome di Perin Nevo più fasci adesso con i propri per nevri vengono Rivestiti da un unico strato esterno che prende il nome di epin vrio In questo modo si ha la formazione del nervo completo è importante notare che il Il nervo è un'unità autonoma cioè Possiede la propria vascolarizzazione ci sono dei vasi che
perforano le pineview alcune immagini sui nervi Questo è un nervo tagliato trasversalmente a ematossilina eosina vediamo proprio quello che dicevamo prima quindi l'epine vrio che riveste il nervo esternamente i singoli fasci separati fra di loro da perineva qui non lo riusciamo a vedere perché ci vorrebbe un ingrandimento Maggiore Da notare due cose innanzitutto che nello spazio Fra un perineva e l'altro ci sono i vasi sanguigni e poi il fatto che spesso ci sono aggregati anche dei raggruppamenti di Adipociti quindi una componente adipocitario qui ancora un altro nervo Tato trasversalmente quindi classico aspetto epin vrio perineva
da notare qui anche attorno un tessuto muscolare striato scheletrico quindi qui il nervo è stato preso Sarà un nervo cosiddetto motore cioè che deve dare il segnale di movimento allo scheletro al muscolo scheletrico ed è stato preso proprio nel taglio vicino al muscolo e infine vediamo Invece questo taglio longitudinale di un nervo in cui vediamo proprio questa è una zam mallor quindi vediamo l'end nevri in blu Il collagene in blu e poi vediamo in rosso i vasi sanguigni e i singoli nervi le singole fibre nervose una a fianco all'altra