e la prima lezione che abbiamo fatto insieme per introdurre la filosofia vi ho presentato cosa significa questo termine e dove ha avuto origine nel mondo greco però vi avevo anche detto che presto avremo analizzato più in profondità la storia dell'origine della filosofia e oggi faremo proprio questo perché cercherò di darvi delle coordinate per capire quando è nata questa disciplina dove è nata e si è stata un'invenzione originale oppure se ha subito delle influenze da altre culture da altre discipline e cercheremo di vedere cosa ne pensano gli studiosi quindi oggi parleremo la nascita effettiva della filosofia
andiamo a cominciare [Musica] [Applauso] [Musica] caffè bevuto batman sempre presente è in agguato con la sua bocca storta che chiaramente è un cavaliere oscuro che osserva con lasciato attenzione quello che avviene sotto di lui e parliamo oggi appunto vi dicevo della filosofia dell'origine della filosofia come per molte altre discipline e noi sappiamo dare infatti dicevo prima delle coordinate cioè dire più o meno quando è nata e più o meno dove è nata generalmente l'opinione più diffusa è quella di far risalire la filosofia la sua origine almeno a coprirlo compreso tra il vii e il sesto
secolo avanti cristo quindi somma più di due millenni fa in grecia e in particolare come vedremo in alcune colonie greche sparse tra l'asia minore l'attuale costa della turchia e in sud italia la magna grecia perché lì è perché proprio in quel momento perché effettivamente le prime notizie che abbiamo arrivano da lì arrivano dalla costa della jonia cioè appunto quella all'epoca chiamata così ma oggi l'attuale turchia l'attuale zona dove c'è smirne per capirci che si affaccia sul mediterraneo oppure appunto dal dell'italia meridionale dalle coste della campania o della sicilia territori che all'epoca erano territori i greci
si parlava greco non era la grecia vera e propria ma erano colonie sfollate dai greci nei territori vicini vedremo che questo è molto importante perché il fatto che fossero coloni e le prime città in cui si è sviluppata questa questa dottrina questa scienza questa parte del ragionamento ha un suo motivo è lo vedremo a breve qual è questo motivo quali sono meglio questi motivi comunque generalmente gli storici nella filosofia mettono lì il primo tassello di questa scienza di queste disciplinare questa materia anche se bisogna dirlo subito non c'è un opinione unanime perché è vero che
la filosofia greca nasce lingua almeno lì ne abbiamo le prime attestazioni magari c'era stato qualche tiro e un precedente ma non c'è una giunta notizia quindi noi diciamo che più o meno e nathalie però però c'è un grande però ci sono alcuni studiosi che ormai da molti decenni sostengono che questa filosofia greca non fosse un'invenzione completamente originale cioè che non fossero le discipline veramente nuova ma che fosse in un certo senso la propaggine occidentale di qualcosa che era nato prima e altrove e quindi questi studiosi ritengono che la filosofia non nasca veramente in grecia in
grecia magari ricevono un bel una bella spinta un bello stimolo ma ritengono che la filosofia si è nata prima a oriente non a caso quando si parla di queste origine spesso si distinguono due correnti che sono chiamate dai manuali la corrente degli orientalisti e la corrente degli occidentalisti qual è la differenza degli orientalisti ritengono che la filosofia sia nata come dicevo prima e più a oriente cioè in asia anche nell'estremo oriente mentre gli occidentali stili tengono come vi ho detto all'inizio che la vera origine sia in grecia tra il settimo e sesto secolo avanti cristo
ora prima di rivedere le origini di questa filosofia cerchiamo di capire le ragioni dell'una e dell'altra corrente perché gli orientalisti che magari sono una corrente anche minoritaria non sono quella dominante al momento ma perché questi orientalisti sostengono un punto di vista così originale così particolare hanno effettivamente alcune frecce al loro arco hanno alcuni argomenti da poter mettere sul piatto e quali sono questi argomenti innanzitutto la presenza a oriente prima del sesto secolo avanti cristo di discipline dottrine che hanno un carattere più o meno filosofico indicandoti ne sto parlando sto parlando di quelle dottrine che solitamente
vengono classificate da noi occidentali come filosofie orientali o religioni filosofiche cioè ad esempio l'induismo l'induismo che è una delle migliore vera e propria ha al suo interno effettivamente un certo numero di dottrine che somigliano alle dottrine filosofiche occidentali corner alcune delle prime routine e filosofiche occidentali guardando i testi sacri dell'induismo scritti anche ben prima del sesso vii secolo perché lui mo si sviluppa già a partire dal xiv secolo avanti cristo quindi parecchi secoli prima guardando dicevo questi testi sacri dell'induismo a volte si trovano dei parallelismi quasi inquietanti tra quello che scrivevano in india magari mille
anni prima di cristo e quello che si erano in grecia magari 500 anni prima di cristo altri attori filosofi questa volta cioè sembra quasi che sia la stessa mano a scrivere gli uni e gli altri testi in alcuni passaggi ovviamente e questo vale per l'induismo che appunto una religione molto antica e ancora oggi praticata ma vale anche e soprattutto per alcune altre filosofie orientali che nascono proprio nel sesto secolo vii secolo avanti cristo più o meno con me in contemporanea quello che vediamo in grecia penso a dottrine come il buddismo ad esempio celeberrimo di cui
avete sentito parlare molte volte magari non conoscete a fondo però nel buddismo che è una religione un po particolare ci sono fortissimi elementi filosofici anzi pezzetti da sotto sotto certi punti di vista è più una filosofia con la religione quasi ma lo stesso vale per lo zoroastrismo gara una religione rifugia in un oriente meno estremo più vicino a noi oppure nel taoismo oppure nel confucianesimo tutte queste queste culture queste religioni queste filosofie che ancora oggi hanno un loro fascino ancora oggi sono studiate e analizzate anche da solo dai grandi studiosi ma anche a livello popolare
voglio dire tutte queste grandi religioni filosofie hanno appunto un che di filosofico o anticipano alcuni temi che poi i greci in parte hanno affrontato magari con un taglio molto diverso ovviamente però i tempi sembrano tornare alcuni temi sembrano tornare c'è il discorso del dolore ad esempio che è centrato nel bullismo e in altre religioni orientali come gestire il dolore come gestire la nostra volontà la nostra ricerca del piacere come cercare la felicità come vivere in rapporto con gli altri e con il mondo delle cose che ci circonda che destino a la nostra anima su tutte
domande filosofiche e greci provano ad affrontare a modo loro e che però anche gli orientali più o meno nello stesso periodo anzi addirittura prima provavano ad affrontare in termini per certi versi simili e quindi gli orientalisti così dicono ci pare impossibile che i greci sono arrivati a conclusioni per certi versi simili a quelle dei popoli orientali così di loro libera iniziativa devono esserci stati dei contatti se noi leggiamo lo dicevo i testi sacri induisti i primi frammenti che so di eraclito troviamo dei dei punti di contatto ed è possibile che siano casuali questi punti di
contatto a questi orientalisti pare proprio impossibile bisogna che in qualche modo qualche informazione magari maga magari generica magari non approfondita di queste culture orientali si è aggiunta in grecia tramite vari passaggi di mano e abbia così influenzato i primi filosofi che quindi non avrebbero creato da zero un sistema o un modo di pensare di ragionare di affrontare certi problemi ma siano debitori in qualche modo di ciò che si faceva ad oriente e quindi la l'origine della filosofia secondo loro non è da porsi in grazia ma da porsi in cina e india da quelle parti d'altronde
ad un'ulteriore prova di quello che sostengono questi orientalisti questi studiosi fanno notare che non solo la filosofia greca è debitrice di della filosofia orientale in qualche modo ma che anche altre discipline hanno avuto origine ad oriente e poi sono state gradualmente importate in grecia e quindi in europa ad esempio la matematica ad esempio l'astronomia la tematica noi sapete le inventano ad oriente noi sono gli egiziani prima dei greci e così via l'astronomia i vini i babilonesi già avevano conoscenze astronomiche relativamente avanzate per il loro tempo che poi grazie hanno fatto loro e la medicina anche
ha avuto un'origine ad oriente e poi greci rettamente ippocrate hanno acquisito alcune conoscenze insomma i greci sono stati bravi a riprendere ciò che proveniva da fuori da oriente a farlo loro magari anche a migliorarlo sicuramente ha sistematizzato però non ho inventato nulla questo dicono gli orientalisti hanno inglobato e quindi bisogna rivalutare il contributo dei popoli orientali che magari anche prima dei greci hanno dato contributi importanti questo è quello che sostengono però sonoro gli orientalisti come rispondono gli occidentali si cioè quelli che invece ritengono che queste influenze orientali sia minoritaria e che la filosofia sia un'invenzione
vera bene propria dei greci di pato occidentalisti che generalmente sono quelli più forti quelli che più vengono seguiti dai manuali dagli studiosi la maggior parte degli studiosi cosa dicono gli occidentali si portano alcune obiezioni a queste critiche degli orientalisti la prima è che per quanto effettivamente sembra non esserci dei contatti per temi per argomenti per modo di esprimersi tra 3 c e popoli orientali non ci sono da nessuna parte riferimenti di ber i contatti tra greci e estremo oriente cioè in fondo noi non abbiamo nessun testo greco antico menzione notizia di conoscenze e di culture
dell'asta oriente per l'induismo del confucianesimo del buddismo e così via dicono gli occidentalisti visto che i greci qualcosa e scrivevano terrore sono giunte fonti e che a volte quando come chiamano con i fenici quando commerciavano con gli egiziani li menzionavano le influenze sappiamo ad esempio come hanno acquisito la matematica degli iniziali perché ce l'hanno descritto anche a tratti non abbiamo nessuna descrizione di come abbiano acquisito le filosofie orientali non abbiamo notizie certe prove scritte cioè il fatto che i greci o qualcun ingressi conoscessero le teorizzazioni di confucio del taoismo di buddha e così via e
quindi è tutta una ipotesi quella degli orientalisti non ci sono prove concrete di questa conoscenza primo elemento secondo elemento lo dicono se poi andiamo a guardare veramente i testi questa ipotesi di un'influenza orientale sulla filosofia greca a un certo punto inizia a essere menzionata negli stessi testi dei greci ma non nei testi dei greci antichi quanto piuttosto nei testi e dell'età ellenistica anno a lele nismo ne parleremo più avanti se cercate televideo oggi ha fatto un video sulle l'ennesimo nel realismo arriva all'ultima fase di gloria della grecia dal punto di vista culturale e politico già
finita la fase di gloria greca è l'ultima fase della cultura greca prima che subito prima che la cultura ricalca venga assorbita dalla cultura romana ora in quel momento nella fase del rallysmo quando la grecia viene sostanzialmente conquistata da alessandro magno in quella fase ripeto si iniziano a diffondere nei testi delle potremmo chiamare quasi leggende miti voci di contatti tra popoli orientabili l'estremo oriente e greci e allora gli occidentali stico gerico lo vedete queste notizie di influssi sono tardi arrivano dopo che questi influssi eventualmente ci siano state perché sarebbero dovuti essere due secoli prima tre secoli
prima il fatto che arrivino dopo la prova del fatto che è una storia inventata questa dell'influenza venti orientali sui greci una storia inventata in epoca ellenistica quando poi sano magni macedone che ha tutto l'interesse a spostare il baricentro del suo impero verso oriente perché come ricorderete vostri ricordi storie dei vostri studi di storia al san magno eppure sono stato educato dai greci da aristotele in particolare a un certo punto sceglie di dare un'impronta di tipo orientale al suo regno al suo interno allora se non maniera tutto l'interesse a dare più peso alla cultura orientale che
a quella occidentale e nel tentativo così un po di culturale di propaganda anche politica iniziò a favorire quelle teorie che sostenevano appunto che nel mondo e dentale ci fosse una cultura millenaria più approfondita di quella greca e di cui quella greca era in qualche modo figlia quindi insomma sarebbe questa tesi orientalista secondo gli analisti un riflesso dei tentativi egemonici di propaganda dire sangro mati e quindi ad aver preso con le pinze insomma non crederlo troppo a quello che si stava scritto una locale mistica perché poco affidabile quindi questo è un altro elemento con quelli occidentali
si dicono cari orientalisti capiamo il nostro punto di vista ma proveniente avete toni questo in generale quindi ti ho detto come la vedono gli orientalisti gli ho detto come la vedono gli occidentalisti chiaro che è una questione che non si potrà mai risolvere in maniera definitiva viretta una maggior parte degli studiosi dipende la maggioranza pende verso gli occidentali stima è una questione che rimane e rimarrà per sempre con un filo di dubbio perché non possiamo andare dietro vuoi sapere se per caso eraclito parmenide talete anassimandro avessero conosciuto qualcosa dell'induismo non sappiamo però c'è da dire
anche allena delle polemiche di queste due correnti c'è da dire che è vero che effettivamente alcuni temi tornano alcune impostazioni dei problemi e tornano alcuni anche alcuni modi di esprimersi di esprimersi ma è vero anche che la filosofia greca anche dando ragione volendo dar ragione a gli orientalisti che sia stata in parte influenzata da oriente la filosofia greca rappresenta comunque un elemento di grande novità se anche fosse vero che il re si conoscevano le filosofie orientali in ogni caso bisogna ammettere sempre comunque che i greci ci misero qualcosa di nuovo e questo vale per la
filosofia ma vale anche per le altre discipline tipo la sua maniera matematica che visionavo prima medicina perché questo c'è di nuovo cos'è che distingue il pensiero occidentale greco e poi romano per al in poi tutta la sicilia occidentale dal pensiero invece e dalla cultura diciamo orientale di quel tempo diciamo che la società i due aspetti il primo è il fatto che quelle orientali erano per quanto filosofiche comunque sempre delle religioni quelle occidentali la filosofia è vero che all'inizio si sente ancora l'influenza della religione in alcune scuole percepita lori ad esempio ma via via man mano
che passano gli anni la filosofia si stacca abbiamo da ogni aspetto religioso e anzi diventa fortemente critica nei confronti della religione cosa voglio dire ma voi dovete pensare che cos'è una religione e noi occidentali parte per gli orientali diverse ma cerchiamo di capire cosa una religione la religione è una fede e si basa a volte anche su argomenti razionali ma spesso su aspetti spirituali barra irrazionali e dei nostri ragionamenti non sono dimostrazioni si basa sulla fede sul cuore su ciò che si sente che ha spesso dei testi sacri in cui c'è scritta la verità con
la p maiuscola che ha spesso dei sacerdoti che amministrano o dispensano questa religione e che ha spesso un legame col divino con dio o qualche altra forma di divinità ok questo possiamo rinnovare per quasi tutte le religioni poi avere sono alcune regioni strane insomma grosso modo possiamo mettere dentro sia le visioni occidentali sia buona parte di quelle orientali ora la filosofia non è quello fa questo primo luogo la filosofia non a testi sacri per definizione nella testi sacri perché perché per la filosofia e lo vedremo il pensiero è sempre qualcosa da dissacrare sono dei maestri
ci sono dei capiscuola diciamo che possono in certi momenti assomigliare a quasi dei sacerdoti perché vengono addirittura venerati all'inizio ma come vedremo avremo sempre allievi che criticano i loro maestri e che dicono il mio maestro sia sbagliato adesso arrivo io e vi spiego dove ha sbagliato lo farà platone in parte corsa verde anche se platone e non lo faremo nella così esplicita però nei fatti lo farà lo farà ristò telecom platone dovranno un po tutti la filosofia in grecia e da lì in poi sempre è dibattito è contrasto e confronto di idee diverse è critica
c'è uno che ha detto una cosa quell'europa non è che anche pur appartenendo la scuola di quel pensatore dice quello che ha detto il pensatore sacro e non posso criticarla tutt'altro viene invitato a criticarlo per le sue fia incita alla discussione invita alla discussione in vita la polemica cosa che la religione non fa mai la religione non evita la polemica anzi a rifugge da ogni polemica se tu non accetti i dogmi della fede le verità della fede quella è la porta ticino revisione no un tempo addirittura in certe fasi ti diceva a quello è il
patibolo bruciamo vivo ma generalmente ti dice quella è la porta perché perché la regione ha le cose base dei dogmi che sono indiscutibili e questo vale per i giorni centrali ma vale anche per quelle orientale eac in tu diventi pool di strano poi diretti ha sbagliato tutto è senza ritorno ma che cavolo fai il buddista farla farne altra roba giusto non puoi dirti pur di stabilire adulti solo per arrivare lì e poi criticare tutto il bullismo è vero che il bullismo a diverse scuole diversi modi di interpretare il messaggio di buddha di applicare messaggio di
buddismo zen ce ne sono di tutti i tipi però un nucleo base deve essere accettato altrimenti non si va da nessuna parte la filosofia della car non fa questo come sofia greca non accetta bowie non accetta associa doti di un accetta testi sacri i testi sono testi criticati analizzabili criticabili migliorabili sempre ci sono vena esteri ci sono dei saggi con cui confrontarsi a viso aperto però trovando soluzioni valide o criticando altre soluzioni ritenute meno valide e questa è la colossale differenza che non troviamo in realtà negli nei popoli orientali di quell'epoca nelle scuole filosofiche c'era
un adesione religiosa a quella scuola non via di perfezionamento in cui bisognava aderire in toto ad alcune dottrine ad alcune anche pratiche alcuni riti la filosofia non a riti le regioni orientali le frasi orientali hanno riti hanno alcune pratiche per esempio la meditazione la respirazione sono riti rituali che vanno eseguiti sempre lo stesso modo la filosofia certo vedremo adesso impedimenti la gente che faremo vedremo delle eccezioni troveremo che sono i pitagorici che per carità hanno dei loro riti anno del loro fedi pitagorici sono tra i primi sono ancora uno stadio intermedio diciamo di sviluppo della
filosofia alla volta vedremo che la filosofia si svilupperà compiutamente già in grecia maniera molto diversa e radicalmente diversa questo primo aspetto non è l'unico un secondo aspetto molto importante riguarda la natura delle conoscenze orientali confrontata con la natura delle conoscenze dei greci perché dico questo primo verdetto in oriente si conoscevano la tematica l'astronomia la medicina ei greci hanno fatto altro che copiare se vi volete riprendere questo è vero solo in parte perché è vero che ad esempio gli egiziani conoscevano alcuni rudimenti della matematica della geometria dell'aritmetica però la conoscenza della matematica dei greci pur traendo
spunto da quella egiziana presidente dei caratteri di estrema novità in particolare quali la matematica dei greci alla matematica anche teorica non è più solo una disciplina puramente pratica ma si compone di teoria entriamo nel concreto mi spiego meglio gli egiziani usano una tematica ma per cose la usano la matematica la usano per scopi immediatamente pratici famosissimo il caso del nilo no sapete che il nilo si arrivava e fertilizzare i campi in egitto permettendo poi le coltivazioni però chiaramente quando inondava cancellava i confini tra i campi quindi gli egiziani nel corso dei secoli avevano inventato delle
pratiche matematiche per tenere conto delle misure dei campi e quindi avevano registri avevano modi di classificare i campi tramite i numeri che permettevano una volta che il nilo aveva inondato poi si era ritirato di ridisegnare i confini dei campi maniera molto precisa quindi sì allora la matematica aveva una geometria ma erano una matematica e la geometria dall aspetto puramente pratico servivano per fare cose concrete misurare cose concrete anche l'astronomia che conoscevano a oriente allora sono mi sa che non ero interessato tanto sia per la verità sui pianeti era puramente interessata a conoscere dove gli altri
si ponevano per poter fare delle diciamo previsioni astrologiche per poter studiare se che ne so gli astri erano favorevoli in vista di quella battaglia cioè erano sempre scopi pratici ok calcolare la fortuna la sfortuna l'appoggio degli dei o la contrarietà degli dèi mai per conoscere l'universo non gliene fregava niente di conoscermi nasce come genziano gliene fregava niente di conoscere le leggi della matematica non erano scopi pratici i greci invece che riprendono tutte queste cose che ripetono mantenendo l'aspetto così diciamo pratico ma aggiungendo un aspetto teoretico cioè a loro non interessa più solo usare la matematica
usa lastrone a per scopi concreti ma anche capire quali sono le leggi della matematica le leggi del cosmo conoscere per il gusto di conoscere sapere arrivare alla verita una verita generale astratta non non pratica ma piuttosto teorica infatti non a caso sono leggermente diary dell'euclide euclide negli elementi scrive gli assiomi scrive i teoremi una serie classifica alla serie di regole geometriche che non hanno ripensare una una immediata attinenza pratica carità a volte alcuni teoremi si possono applicare ma altre volte no parla dirette di punti del latte non sono qualcosa di pratico le rette non esistono
esistono solo i segmenti del mondo non esiste nessuna linea infinita nel mondo sensibile nel mondo pratico le rette sono qualcosa di astratto che l'infinito noi non ne facciamo esperienza e allora come vedete eugenio inizia a pensare a qualcosa che va al di là della sfera puramente pratica matematica diventa una disciplina che ci serve per capire la realtà in senso generale astratti nello stesso si fa per i pianeti si studiano incrementi per capire quali leggi regolano in cosmo non solo per sapere se avremo fortuna oppure no se l'oroscopo del giorno ci porterà fortuna e questa è
una novità che i popoli mentali non conoscevano ed è tipica del mondo greco e questo vale anche per la filosofia quindi in effetti ci pensa te le religioni orientali certo volevano spiegare il mondo cercavano dare una spiegazione del mondo ma soprattutto per arrivare alla verità alla felicità dell'uomo se ne siete al buddismo se pensate al confucianesimo sono sistemi di pensiero che danno delle regole di vita molto pratiche anche concrete la vita e dolore se vuoi evitare il dolore sui nirvana di vivere così devi fare queste meditazioni devi seguire queste strade queste vie per liberarti insomma
sono scelte di vita indirizzamenti per vivere meglio ma completamente nessuno si chiede qual è la verità sulla fisica la verità sulla fisica se la tiber anni grecia nessuno si chiede qual è la natura dell'essere o meglio il corsera e dolore nel senso che la nostra vita dolore ma sempre nella zona noi tonys capite e quindi questa ricerca della verità in sé è più tipica del mondo greco che non amo orientale da una novità d'altronde si ritiene che uno dei motivi per cui la filosofia sia nata in grazia sia proprio il fatto che in grecia non
esisteva una religione forte in quel periodo tra il setting sesto quinto quarto secolo avanti cristo insistevano una religione quello sì è chiaro e la conoscete e gli dei dell'olimpo eccetera eccetera poi altri culti che magari arrivavano dal vicino oriente eccetera però questa religione non era sentita man era particolarmente forte dal mondo greco per esempio c'erano i sacerdoti mi senti e botti non rappresentavano un vero e forte potere all'interno della cultura greca non avevano ad esempio superiore al potere politico anzi erano estremamente sottomessi al potere politico molto più importante era il potere politico e questo è
un po rimane anche nella prima a roma nella roma repubblicana nella roma imperiale poi cambiano le cose che l'arrivo del cristianesimo ma effettivamente la religione cioè c'è una lezione una religione tradizionale ci sono alcuni sacerdoti ma questa sia cerotti contano poco relativamente poco e soprattutto c'è una certa tolleranza nel senso che è vero ci sono i dati nazionali ma generalmente si può credere in questi da mc quartiere non credere in questi dei vengono ammessi anche alcuni culti stranieri che abbiamo notizie di persone che hanno idee molto diversi sugli lei c'è una fede sull'aldilà se queste
persone generalmente non vengono perseguitati per loro idee una cosa simile avremo anche a roma dove si diventa tradizionali potere politico chiede magari che ci sia un'adesione a questi punti i tradizionali ma l'adesione può essere anche puramente esteriore della tua intimità nel tuo pensiero poi anche e anche nei tuoi scritti poi anche sostenere le diverse e non per questo rischi la vita rischi persecuzioni i rischi e discriminazioni c'è una certa tolleranza attenzione dico una certa tolleranza dovete pensare che sia la tolleranza che c'è oggi che ognuno può dire quello che gli pare senza quasi praticamente nessuna
conseguenza la tolleranza e parziale certo una grande tolleranza rispetto al mondo antico della o parziale perché dico questo perché in realtà già quei primi filosofi faremo in particolare quando arriveremo a protagora quando arriveremo a socrate vedevo che alcuni filosofi greci vennero perseguitati per motivi religiosi subito non e veneto che i processi con l'accusa di empietà questa l'accusa che veniva loro rivolta in pietà derivava empio e l'empio è contrario del dio perché ha fatto il quale latino forse ha capito perché non ha fatto latino cosa vuol dire il pio el uomo devoto alla al culto alla
religione tradizionale quindi l'uomo timorato di dio che sei militi eccetera l'empio o il suo contrario è l'uomo che non rispetta i culti tradizionali le religioni tradizionali gli dei quindi effettivamente a volte accadeva che qualcuno venisse accusato di non rispettare la religione però c'erano di rom però questo riguardo ha detto protagora riguarda ciò che riguarda qualcun altro ma non vale per tutti perché vedevo incontreremo anche filosofi ad esempio proprio eraclito che dirà che gli dei non esistono e di rachiki che nel 2000 tradizionali crede di stato e da uno sciocco e ci saranno altri che gli
danno cose molto simili allora perché eraclito non è né pesce evitato che diceva cose forse anche peggiore molto peggiore di socrate invece sapete ve ne subisce un processo ecco la differenza è che socrate protagora due casi emblematici vengono perseguitati per motivi religiosi ma in realtà il motivo religioso è una sorta di scusa è uno specchietto per le allodole cioè il vero motivo per cui so che proteggono avvengono accusati subiscono un processo e un motivo probabilmente politico cioè hanno dei nemici politici che li vogliono cacciare dalla città da atene in questo caso e pur di colpire
questi nemici politici scagliano contro di loro un accusa religiosa che in genere veniva però lasciato a cui non veniva in genere dato peso ma anche in quel momento che motivi politici bene e ripescata è usata capite quindi la l'arma religiosa diciamo in genere era un'arma che non veniva accusata su cui si soprassedeva c'era un atteggiamento tollerante non si e perseguitava quasi nessuno per motivi religiosi però in certi casi quando si voleva attaccare un nemico politico si poteva usare anche questa tecnica a questa pratica effettivamente a volte viene usata volte funziona però per farvi capire che
generalmente l'aspetto religioso aveva un peso molto minoritario molto relativo all'interno della cultura greca quindi c'era anche la possibilità di dire quello che si voleva più o meno dal punto di vista religioso me dicevo era qui con alice vi cotte e di crude sugli idee ma poi ne arriveranno altri anche poco dopo socrate e platone una sua visione aristotele n'è un'altra ancora di una sua visione di idee e non sempre sono coerenti con la visione classica anzi a volte sono critiche verso la visione classica gli storici un altro ancora insomma c'è una certa tolleranza e questo
favorisce probabilmente non accettare alla filosofia perché se ci fosse stata invece una casa sacerdotale molto forte dei dogmi molto forti sarebbe stato molto più difficile filosofare sarebbe stato molto più difficile pensare liberamente sa qual è la verità perché i dogmi avrebbero messo dei paletti sacerdote avrebbero messo dei paletti avrebbero impedito un certo una certa analisi e una certa ricerca in più c'è un elemento molto importante quindi da un lato c'è la tolleranza religiosa perché spiega perche proprio in grecia un altro elemento importante che spiega perché proprio in grecia è la democrazia la grecia è la
patria atene in particolare è la patria della democrazia il primo paese a noi noto in cui si sviluppa il sistema di tipo democratico democratico fino a un certo punto bisogna capire cosa vuol dire non era la democrazia quale quella greca la democrazia parziale però una prima forma di democrazia molto più avanzata rispetto a tutti gli altri sistemi carano in vigore all'epoca ad oriente non c'era democrazia ad oriente vigevano sistemi di tipo accentrati statici il potere mano a uno a pochissimi e quindi questi chi deteneva il potere con la forza mal digeriva i critici come sistema
democratico invece in cui il potere diffuso in cui nessuno accumulato potere ma il potere è in mano al popolo chiunque può dire la propria può partecipare alla vita politica può aver diritto di parola e far votare il papi re perché mi ha detto che la democrazia greca ateniese diversa da quella attuale perché in realtà nelle mo krazia attuale il popolo tutto ha diritto di voto e democrazia indiretta nella democrazia ateniese sono i cittadini ateniesi avranno diritto di voto e cioè i maschi maggiorenni proprietari terrieri erano esclusi gli schiavi e raggiunge le donne di sinistra ma
ritardi questa non quello diciamo lievemente ristretto della cittadinanza ateniese tutti i maschi adulti era un diritto di parola di voto e governavano tramite una forma democrazia diretta perché c'era un assemblea popolare che ruotava e decideva come agire quindi c'è qualche differenza però rifatto alla democrazia quindi ogni maschio poteva il maschio e cittadino poteva dire la propria poteva pensare anzi era chiamato a pensare era chiamato a ragionare bene dello stato ed era chiamato anche esprimere proprio parere a dire la propria a sostenere il proprio pensiero con argomenti capite che in una democrazia la filosofia diciamo cresce
e si sviluppa proprio perché c'è bisogno di pensare c'è bisogno non solo di pensare ma c'è bisogno anche di convincere cioè io che penso non solo peso per la verità per mano ma devono anche convincere gli altri elettori gli altri cittadini che la verità che io ho trovato quella giusta e quindi devo sforzarmi di mostrare anche il ragionamento di rendere convincente nel ragionamento di convincere e quindi cerco di sviluppare strategie argomentative è stato di retoriche cerco di ragionare meglio e dibatto con gli altri no l'economia lo dicono loro cerchiamo di ragionare insieme chiaro che tutto
questo favorisce lo sviluppo del pensiero credo che la filosofia è la scelta del ragionamento laddove si ragiona tutti i giorni insieme vedremo come ma la è più facile che la filosofia si sviluppi ovviamente poi non è neanche presentarvi le monete mese come ipa rose e fiori ci furono anche i problemi i grandi momenti di contrasto però sicuramente ladrone siate nese diede lo slancio più forte allo sviluppo della filosofia antica però vi ho detto che questa filosofia non nasce in realtà da ten ci ricordate prima fatto un cenno veloce ho detto che le prime città in
cui nasce la filosofia sono le colonie greche sulla costa della jonia cioè dell'attuale turchia e sulle coste dell'italia meridionale della magna grecia allora strano periodo atene parte la democrazia ma non è lì che nasce la filosofia in effetti la filosofia arriva ad atene non vado subito subito poco dopo qualche decennio rob prima nasce altrove perché nasce altrove e non ad atene perché nasce in città particolari che sono vedete le colonie allora dovete sapere che le colonie erano città tigre si fondavano appunto fuori dalla grecia da penisola greca per motivi commerciali no ingressi navigatori compravano vedevano
lungo le mediterraneo ma non ho bisogno di basi logistiche di porti su cui far scalo commerciale cioè quindi fondavano fondarono un po alla volta una serie di colonie cliccato cina costa tuta sul sulla costa italiana queste colonie e non cita giovani nate da poco generalmente in cui mancava una classe aristocratica perché noi perché non appena sfornati gli aristocratici vivevano nelle città antiche della grecia e gli aristocratici per mentalità per approccio erano poco propensi a filosofare gli aristocratici ancora oggi quei pochi che ci sono sono in genere conservatori non accettano molto facilmente idee nuove perché perché
ritengono che le idee vecchie che è andato loro prestigio forti e onore siano le migliori quindi chiunque propone idee nuove idee diciamo di contrasto di conflitto opinioni diverse critiche come dicevo che sono alla base alla filosofia è guardato con la nel suo aspetto e quindi nella grecia diciamo così continentale dire così della penisola greca vera e propria la cassa è stato pratica spesso frena l'arrivo di nuove dottrine mentre nelle colonie è più facile che i filosofi trova uno spazio perché lì non mancano gli aristocratici ma in più la classe più presente è quella mercanti né
perché vedete sono città fondate dai mercanti per tasca lo lasciasse mercantile è una classe particolare perché una classe intanto dinamica e fa affari che si arricchisce in fretta se vuole avere un peso politico nel suo caso su quelli che hanno avuto un peso politico da sempre i mercanti sono i parvenu i nuovi arrivati che hanno accumulato ricchezze adesso vogliono dire la loro e quindi vogliono togliere potere agli aristocratici vogliono imparare un po alla volta imparano conoscono la matematica perché mi sembra per fare i conti con nascono la geografia per 15 avrebbero viaggiare conoscono gli altri
perché anche quelli aiutano a viaggiare conosco un sacco di cose e soprattutto conoscono i popoli vicini e confrontandosi i tuoi popoli vicini inizialmente in discussione anche la propria cultura segreto rimane chiuso nella tua cittadina lo metto in discussione niente accetti le regole della tua cittadina come le uniche possibili perché non le conosciamo il nome the cui però tu hai serrato la cittadina inizia a viaggiare e vedi che in francia le leggi sono diverse in danimarca le leggi sono i was in giappone le leggi e la cultura sono ancora più diversi ti dici ma la mia
cultura cosa di buono migliore magari di quella francese danese e giapponese e cosa invece di peggiore rispetto a quella francese c'è una cosa che lo possiamo imparare da loro è qualcosa che invece loro dovrebbero imparare da noi cioè ti mette in discussione e mettersi in discussione vuol dire ragionare criticare fare filosofia capite che una classe per cantina è molto più propensa a fare filosofia a mette in discussione i vecchi dogmi le vecchie in verità e cercarne rimuove quindi per questo motivo ci prova di storici proprio nelle colonie nasce solo della così la filosofia che poi
dopo qualche decennio inizia un po alla volta e spostarsi ad atene perché lì c'è domanda lì la democrazia che si impone un po alla volta chiede nuove conoscenze gente che sappia ragionare e quindi fino al sufi che magari sono nate le trovi iniziano a trasferirsi ad atene poi nasceranno filosofia the mesi di primo livello però questo è una cosa che vediamo un po alla volta quindi è abbastanza evidente che per quanto possiamo ipotizzare eventuali influenze straniere la filosofia è un prodotto greco la filosofia occidentale come noi la conosciamo come noi la studiamo è un prodotto
tipicamente greco figlio di un'evoluzione figlio anche della cultura greca precedente per eto'o nascita si attimo nel sesto secolo ma ovviamente non è che un giorno si è sbagliato e ha detto inventò la filosofia oggi cambio tutti non è stato così è stato un percorso graduale per cui anche i primi filosofi che vedremo di cui abbiamo notizia a parte che danno spesso notizie molto frammentarie ma poi hanno idee ancora solo in parte razionale a volte miti che a volte religiose saranno le prime elezioni saranno un po di passaggio tra il mito e la fiat ha la
religione che la filosofia e poi però arriveremo certo punto alla filosofia vera e propria compiuta quindi bisogna tener presente questo io adesso facendo di queste elezioni sono stato un po trans jean che ho presentato schematicamente le cose però è chiaro che poi nella realtà dei fatti storici le cose si sono evolute più molto più gradualmente di quanto non possa sembrare c'è da dire che nella cultura greca esistevano in un certo senso delle premesse cioè dei miti proprio o dei poemi delle religioni che inizieranno i primi filosofi che avranno un paese al principato che perché perché
questi mite queste religioni magari i termini diversi ma si ponevano domande che poi filosofi avrebbero ripreso che la dovete pensare bisogna civic romane si pongono ci riprovano anche le domande sul senso della vita e i miti rispondono a queste amate le religioni rispondono a queste domande cioè le domande sempre quelle magari mi ti rispondono appunto utilizzando racconti fantastici usando e divinità eroi eccetera religioni usando dogmi la filosofia usando la ragione però visto che i tempi sugli stessi le influenze sono spesso reciproche in particolare si tornerà i tre così premesse greche così cioè due testi letterari
e una religione che riprenderemo quasi subito nei primi finozzi di testi letterari sono due poemi meglio un tu hai mai un gruppo il primo è la teogonia di esiodo grande poi secondo gruppo di poemi sono le opere o meriti poemi omerici cioè le via de e l'odissea che hanno un'influenza elemento questa è una religione e l'orfismo al 30 se noi guardiamo questi poemi in particolare i premi lì già si vede un processo il passaggio graduale da una dimensione aristocratico mitica a una dimensione gradualmente sempre più razionale e filosofica perché dico questo pensate i due con
i medici di lieve e l'odissea nell'iliade i valori sono quelli della forza guerresca infatti si racconta la guerra di e quindi i principali eroi sono achille sono hector eccetera cioè i grandi guerrieri segno di una cultura ancora per certi versi arcaica in cui è la forza la principale virtù la forza fisica intende il coraggio la porta guerresca nelle ricette già un passaggio e si va verso la ragione filosofica direi quasi la borghesia a un certo punto di vista perché perché i valori cavallereschi di forza fisica lasciano spazio a nuovi valori principalmente che sono quelli dell'astuzia
dell'intelligenza odisseo ulisse è più che forte e furbo più che coraggioso e intelligente segnò l'inizio di ciò che il mondo greco si stava evolvendo dalla società primitiva forte forte e violenta la società nazionale politica direi quasi e quindi più più aperta ha un influsso della filosofia là dove vince la forza la filosofia non ha ragion d'essere non è un calcio che vi ho detto la filosofia si pone molto fortemente ad atene ma non avremmo mai filosofi spartani a sparta non arriva la filosofia una cultura come quella spartana segnata dalla forza dal vigore non c'è spazio
per la ragione quindi capite che già i quali una rich sono i segni di questo cambiamento graduale anche la teogonia di esiodo a partire a questo filone perché nella teogonia che chiaramente un poema di si concentra sugli dei greci però un grande un grande ruolo ce l'ha dediche che la dea della giustizia che diventa la virtù non certo senso principale perché perché al terrore il poema la forza fisica finisce per essere consentita solo quando vive in accordo con la giustizia con nick è segno che la giustizia sta diventando il valore principale è la giustizia la
vita politica è una virtù che segna al vivere insieme cioè una società si legge se c'è giustizia la giustizia non riguarda la forza la giustizia riguarda i diritti dei cittadini capite e quindi si sta passando anche nella teogonia di esiodo da una società sono nella così primitiva guerresca una società organizzata politica in cui la filosofia può avere un suo uomo infine abbia citato l'orfismo dal fisco è una religione un culto che proveniva la oriente che però avrà un certo influsso sui primi filosofi ispirato da orfeo al mito di orfeo secondo cui ora discesa agli inferi
e aveva visto che dopo la morte l'anima poteva reincarnarsi quindi viveri nuovo a reincarnarsi in un corpo ma che questa è l'incarnazione era figlia del cammino di purificazione vissuto nella vita precedente cioè si aiuti al governato bene ti ne incarna vi in un certo tipo di corpo sentieri comportato maggio in un altro tipo di corpo questo un passaggio delle anime continua reincarnazione nel ciclo apparentemente infinito delle anime quindi una chiamata metempsicosi c kevo dirani ma metempsicosi vuol dire la trasmigrazione il passaggio delle anime ora questo che hanno un aspetto tipicamente religioso un culto religioso avrà
una forte influenza sui filoni che tenteranno di capire quale le signore l'anima ma anche come vivere come vivere anche il rapporto all'eventualità che la nostra anima se immortale e sia chiamata a reincarnarsi almeno in un certo numero rivolte in altri corpi successivi ora questi elementi quella mio medici la teogonia e la metempsicosi avranno un seguito e ne riparleremo ecco questo era quello che oggi volevo più o meno presentarvi per introdurvi veramente all'origine della filosofia vedere quando volessimo essa stessa l'anticristo dove grazie in particolare ma le colonie e poi atene e per che percorre diciamo descrizione
e una solito trovate l'elenco degli argomenti che abbiamo trattato e il link per ripescarlo all'interno del video poi rosso di verità sto trovate sicuramente a qualsiasi sia il vostro libro di testo ampie introduzioni sull'argomento che diranno qualcosa avevo letto io a volte qualcosa di meno molto spesso qualcosa di più perché io faccio una selezione di alcune cose che a me interessano particolarmente però più o meno asso mica per sommi capi dovresti ritrovare più o meno tutto sta la prossima volta vedremo i primi filosofi remo la cosiddetta scuola jonica rimi neto inizieremo a vedere cosa pensano
questi primissimi fillon sinistra v ac invieremo lascio la filosofia greca principali grandi pensatori del mondo greco ci vediamo qui presto per nuove lezioni di storia e di filosofia già al prossimo [Musica] un po tra jean e ne ho fatto uno schema calcio facendo vi è questa presentazione sono stato un po tra jean elio e ora