ecco noi ci concentriamo adesso sulla lirica uomo del mio tempo allora per comprendere questa lirica dobbiamo sforzarci di entrare nella sensibilità di quasimodo sono trascorsi 8 mesi dalla fine della seconda guerra mondiale infatti questa di rika data dicembre 1945 nella sensibilità del poeta c'è tutta la consapevolezza del potenziale distruttivo di quella guerra nei suoi occhi ci sono le immagini di guerra nei suoi occhi c'è né tutti sono tutte le immagini evocate dalla lettura dei reportage di guerra nella sua sensibilità c'è tutta la conoscenza di tutte le distruzioni che quella guerra ha provocato significativamente poi lui
pone questa lirica come ultima della raccolta giorno dopo giorno che quella raccolta che segna il superamento della fase ermetica e segna una poesia che non esprime solo le risonanze interiori del poeta non esprime solo come dire una consapevolezza tutta personale non esprime solo ciò che sgorga direttamente dalla riflessione per poeta ma la raccolta giorno dopo giorno segna anche il desiderio del poeta di come dire e fornire dei messaggi è una raccolta fatta di liriche che denotano la volontà del poeta di assumere un impegno civile e dare dei messaggi che aiutino le persone a riflettere aiutino
le persone a far propria la lezione di quell esperienza terribile della seconda guerra mondiale e andando a posteriori la lezione terribile della dittatura la lezione terribile del primo conflitto mondiale e come se dicesse questa una parte del secolo del novecento avuto un potenziale distruttivo di violenza ha messo in atto delle forme di violenza di abbruttimento tite grado di inciviltà che noi assolutamente dobbiamo far nostre sulle quali dobbiamo assolutamente riflettere onde evitare che si possa ripetere si possano ripetere gli errori ecco quindi noi abbiamo un poeta impegnato e questa lirica è una sorta di riflessione è
rivolta alla collettività quel tu che adesso adesso leggeremo la lirica quel tubo è sottointeso al verbo con cui la lirica si apre un generico e l'umanità lui si sta rivolgendo a tutta l'umanità tu uomo sei ancora quello della pietra e della fionda cito solo questo prima di leggere interamente la lirica tu uomo più manita hai bisogno di diventare più civile di progredire di dimenticare qualcosa adesso vedremo cos'è questo qualcosa che esprimerà hai bisogno di segnare un passaggio di qualità nel senso di un passaggio di civiltà hai bisogno di crescere hai bisogno di dimenticare qualcosa bene
così si esprime il poeta sei ancora quello della pietra e della fionda uomo del mio tempo eri nella carlinga con le ali maligne le meridiane di morte ho visto dentro il carro di fuoco alle forche alle ruote di tortura ti ho visto eri tu con la tua scienza esatta persuasa lo sterminio senza amore senza cristo hai ucciso ancora come sempre come uccisero i padri come uccise gli animali che ti videro per la prima volta e questo sangue odora come nel giorno quando il fratello disse all'altro fratello andiamo ai campi e quelle con fretta tenace è
giunta fino a te dentro la tua giornata dimenticate o figli le nuvole di sangue salite dalla terra dimenticate i padri nel loro tombe affondano nella cenere gli uccelli neri il vento coprono il loro cuore allora innanzitutto ci deve colpire il tono della lirica perché il poema usa un tono come dire solenne e nello stesso tempo declamatorio sembra un poeta che sa che volutamente desideri dire ecco io ho raggiunto una consapevolezza io compiuto una riflessione io ho ben chiaro che cosa è stato questo conflitto che cosa è stata la storia di questa prima parte del novecento
la mia riflessione come dire ha raggiunto una consapevolezza pesante ho ben chiaro la violenza ho ben chiara la distruzione o ben chiaro il grado di inciviltà che ha raggiunto l'umanità e adesso io come dire mi assumo il tono di chi al dovere civico che sgorga dalla sua coscienza di cercare di orientare l'umanità non dobbiamo pensare un poeta che assume il tono della superbia ma il tono del poeta il tono di chi ha compiuto una profonda riflessione di chi si è interrogato intorno a come la sua sensibilità sia colpita sia impressionata e quindi vuole suscitare un
impressione anche nell'umanità in generale non è un poeta superbo ma è un poeta consapevole è un poeta che dotato grazie alla sua sensibilità dotato di profonda consapevolezza desidera profondamente risvegliare l'umanità il suo stile è allusivo abbiamo notato le immagini quelle immagini servono hanno uno scopo allusivo servono a far sì che le persone comprendano quel messaggio che sta sotto l'immagine è come se il poeta attraverso il suo tono allusivo volesse spingerci a decodificare alcune immagini che esprimono la violenza il peso l'inciviltà del conflitto uso abbondantemente le metafore ripetiamo verso perverso fra poco il suo lessico è
molto accessibile molto semplice ma si fa un po visionario cioè è come se mi i poeti a chiudere gli occhi e ricordasse immagini del passato che tuttavia manifestano la sua la loro forte pregnanza anche per interpretare il presente quindi tutta la poesia e questo è il dato fondamentale è costruita attorno ad immagini nitide anche se qualche volta nei cessi che necessitano di essere decodificati sono immagini però che sono che non sono difficilmente percepibili come nella fase ermetica della produzione del poeta perché sono nitide queste immagini sono nitide perché è nitida una sola consapevolezza del poeta
dal momento che la sua sensibilità e profondamente impressionata perché sono liti di queste immagini perché sono capaci di impressionare veicolare la riflessione e la consapevolezza del lettore è come se il poeta civis ci dicesse come io immagini nitide negli occhi nel cuore nella sensibilità nella consapevolezza nella mia riflessione così faccio in modo che anche tu lettore abbia dentro di te delle immagine nitida anche tu lettore del 2021 che pure non hai visto con i tuoi occhi il potenziale distruttivo della guerra tu lettore del 1000 2021 che pure nel non hai ben chiaro cosa è stato
il secondo conflitto mondiale cos'è stato il novecento ma puoi ben aver ben chiaro ciò che la mia testimonianza ti restituisce e ciò che lo studio della storia dell'umanità ti può trasmettere bene questo tool generi ott un uomo sei ancora quello della pietra e della fionda cioè sei ancora primitivo sei ancora incivile e come se non fossi evoluto come se non fossi cresciuto chi tu uomo del mio tempo tu che ti vanti di essere un uomo in piena civilità tu che hai ancora negli occhi e nelle orecchie quella consapevolezza che pensa tra nazionalismo ci aveva dato
tu che sei l'uomo bianco che ha raggiunto un alto grado di civiltà e che hai addirittura il fardello avrebbe detto kipling di portare la civiltà agli altri ma che civiltà tu sei ancora quello della fionda e della pietra perché tu non sei per nulla civile eri nella carlinga la carlinga è come dire la parte dell'aereo in cui viene alloggiato l'equipaggio in cui viene portato il carico fasan qui si indica in realtà aereo con la figura retorica della sineddoche erin e gli aerei e gli aerei sono vengono considerati il massimo del grado di avanzamento e di
progresso scientifico tecnologico raggiunto pensiamo all'enfasi sulla potenza dell'aeroplano che aveva raggiunto il futurismo e futuristi esaltavano la velocità la capacità di elevarsi e di sorvolare la terra dell'aereo ecco quella è re in quell aereo c'eri tu con le ali maligne perché quegli aerei che grazie alle loro ali volano sorvolano potremmo dire città territori quegli aerei non sono segno del tuo progresso non sono segno della tua qualità tecnologica avanzata ma solo quello strumento privilegiato che tu hai usato per seminare morte ecco perché quelle ali sono maligne perché sono come dire segno di quegli aerei simbolo di
quegli aerei che hanno seminato distruzione e morte pensate alle bombe sganciate dagli aerei quindi eri nella carlinga con le animali né le meridiane di morte allora avete in mente la meridiana la meridiana segna il trascorrere delle ore del giorno attraverso l'ombra che viene proiettato immagine efficacissima questa del verso 3 così come la meridiana evoca l'ombra così noi dobbiamo pensare a quello bra che l'aereo che sorvola territori città quartieri prima di sganciare la bomba ecco proietta sui luoghi che ha individuato come luoghi di morte di distruzione in quella quell'ombra dell'aereo che sorvola un territorio una parte
di una città cd che che di lì a poco su quella città su quel territorio sarebbe piombata la distruzione ti ho visto dentro il carro di fuoco altra metafora per indicare il carro armato che è come dire getta fuoco di distruzione sulla dove si rivolge l'obiettivo del cannone che carro armato porta che ho visto alle forche cioè quelle quegli strumenti di tortura e di morte per dare la pena di morte ai nemici che ho visto alle ruote di o di tortura ti ho visto eri tu allora questo ti ho visto ripetuto per ben due volte
verso 4 e verso 5 ha un altissimo ha un valore espressivo importantissimo posso anche non averti visto concretamente fisicamente ma la notizia di tutto questo è giunto fino a me ci ho visto anche fisicamente magari nelle immagini e nei resoconti di guerra ma questo ti ho visto al peso di una consapevolezza dolente del punto in cui tuo uomo con la tua violenza con il tuo potenziale distruttivo con la tua cattiveria e poi capiremo perchè dico cattiveria hai raggiunto che ho visto notate il peso di quel eri tu non era una parte come dire da una
parte è degenerata no eri tu uomo er.it umanità non era qualcuno qualche soggetto particolarmente malato particolarmente violento no eri uomo inteso in generale con la tua scienza esatta persuasa lo strano tu che hai ha raggiunto un livello evolutivo dal punto di vista scientifico e tecnologico ma quella evoluzione con e scientifica e tecnologica l'hai messa a servizio dello stermino notate quel verbo persuasa come è pesante e come se tu avessi convinto la scienza non ad essere a servizio del bene ma ad essere servizio termale della distruzione dello sterminio questa scienza verso 7 senza amore e senza
chris una scienza che non è messa al servizio di ditte dell'amore non è messa al servizio questo senza cristo io lo leggerei così non è messo a servizio della legge dell'amore che cristo ha predicato non è messa a servizio della fratellanza che cristo ha predicato ma poi torneremo su questo verso tuo uomo del mio tempo sono ancora verso 7 hai ucciso ancora notate ancora avverbio di tempo come sempre altro avverbio di tempo come uccisero i padri cioè tu hai continuato ad uccidere nella tua storia non c'è soluzione di continuità per quest'azione di asti dt di
distruzione di uccisione per questa tua per queste tue azioni omicide aew c come uccide vi nell'età della pietra e ucciso ancora adesso che si è appena conclusa la seconda guerra mondiale hai continuato uccidere come sempre notate quel come che viene ripetuto tre volte nello stesso verso come sempre come hanno ucciso i padri come hanno ucciso gli animali come hanno ucciso i padri cioè i tuoi in the anthem ati ma notate la potenza di quel come uccisero gli animi un lanciando ma anche lascia sospeso uccisero al termine del terzo 8 e emette il soggetto di quell
uccisero che lanciando manal verso 9 gli animali per rendere ancora più pesante questa immagine allora ci sembra di dire che i nostri antenati non hanno avuto niente di diverso dagli animali che uccidono dagli animali feroci ma forse feroce anche l'uomo anzi senza forse quelli che hanno ucciso nel top nel massimo del potenziale distruttivo che è la seconda guerra mondiale hanno ucciso come gli antenati ma hanno ucciso come gli animali che tt vero per la prima volta potentissima questa immagine pesantissima dal punto di vista del rimando verso 10 e questo sangue cioè il sangue di coloro
che sono stati sterminati dalla seconda guerra mondiale ad ora come nel giorno quando il fratello disse all'altro fratello andiamo ai campi capitolo 4 del libro biblico della genesi caino di chat sa bene andiamo ai campi e lì in quel contesto non uccide quindi questa immagine è un'immagine pesante siamo agli albori dell'umanità eppure non è cambiato nulla così dice quasimodo il sangue di tuo fratello è giunto fino a me dice dio in quel capitolo 4 dio potrebbe rimproverarci ancora che siamo stati capaci di uccidere il fratello con un'efferatezza tremenda come solo le sofisticate armi della seconda
guerra mondiale sono state capaci di farli notate l'importanza di quella parola verso 11 il fratello che si sente dire dall altro fratello e aeree o fratello che dice al fratello è caino cioè non abbiamo ancora imparato che siamo fratelli vedete torna quella senza cristo del verso 7 e quell'eco fredda tenace è giunta fino a te dentro la tua giornata l'eco delle parole di caino sono che sono fredde per che preludono ad un assassinio che sono tenaci perché dicono l'intenzione di uccidere non è un caso ma è proprio il desiderio l'intenzione la determinazione ad uccidere è
giunta fino a da uomo del mio tempo dentro la tua giornata come dire tu ce l'hai dentro ancora questa questa propensione ad uccidere il fratello dentro la tua giornata in ogni momento dentro sembra di sentire anche quelle giornate di guerra lunghe tutte contrassegnate dal desiderio ti distrugge e gli ultimi quattro versi sono una sorta di appello dimenticate o figli i figli di quei padri che aveva citato al verso 8 i figli di quegli antenati pieni di violenza voi adesso dimenticate le nuvole di sangue salite dalla terna notiamo come questa immagine sta metafore bellissima il sangue
l'eco del sangue l'odore del sangue è come una nuvola che sale dalla terra cioè io ci vedo il fungo atomico il fungo della bomba atomica e quella bomba atomica non è fatta solo dei fumi che derivano dalla detonazione ma è fatta di quel sangue quanto sangue i milioni di vittime sterminate i milioni milioni lungo tutte le epoche della storia dimenticate i padri dimenticate i vostri nei dati le loro le loro azioni violente e distruttive perché per capire il verso 16 dove o momento non perché perché le loro tombe affondano nella cenere ma come la tomba
che evoca la memoria la tomba che evoca la persistenza la tomba che evoca pensiamo foscolo un'eredità la tomba che ci potrebbe muovere l'animo egregie cose direbbe foscolo cioè la tomba che potrebbe insegnarci qualcosa di positivo e di decisivo positivamente per la nostra vita qui non ha niente da insegnarci loro tombe le tombe dei nostri padri non sono neanche visibili perché affondano nella cenere che è il risultato della loro azione distruttiva hanno lasciato solo cedere e gli uccelli neri il vento coprono il loro cuore gli uccelli neri sono i corvi simbolo di morte coprono il loro
cuore cioè come dire non hanno niente di positivo da mostrare stando sopra il loro cuore anzi sopra i loro buoni c'è la morte anche altra immagine e biblica dopo il diluvio ecco se noi andiamo a vedere le rappresentazioni del diluvio nella splendida cattedrale di monreale e quasimodo l'aveva vista perché è siciliano c'è una uno di questi quadri bellissimi in cui gli uomini che giacciono sopra il pelo dell'acqua perché il diluvio le distrutti anno alcuni hanno dei cordi posizionati proprio sopra il loro cuore come dire tra loro cattiveria d'essere causa del diluvio bene questi uccelli ne
ricoprono il cuore dei nostri antenati perché ci ricordano che quel cuore non ha sfidato nessun sentimento d'amore ma solo forma solo sentimenti di violenza e di oggi ecco adesso che abbiamo sviscerato verso perverso il messaggio della poesia ci ci viene da dire questo ma poi si questa poesia nelle intenzioni di quasimodo si fa voce della consapevolezza collettiva tutti noi dobbiamo collettivamente essere consapevoli che c'è stata una violenza che ha portato a compimento la violenza che ha caratterizzato la storia è questa violenza va tematizzata deve essere suscitata occorre suscitarne la consapevolezza ma è questa poesia si
fa voce di una sofferenza collettiva una sofferenza che va fatta emergere vice pres di cui dobbiamo essere consapevoli perché come se non ci rendessimo conto direbbe quasi modo che il secondo conflitto mondiale con tutta la sua violenza e la sua carica distruttiva ci ha fatto soffrire ha fatto soffrire l'umanità mi sembra di poter dire anche così che la poesia si fa voce del dna dell'umanità che è lo dovevamo dire ancora una volta violenza la morte da caino alla seconda guerra mondiale [Musica] è come se ci fosse una logica di violenza e di distruzione che non
abbandona l'umanità perché probabilmente questo è scritto nel dna e dna non può essere cambiato scientificamente parlando ma la voce del poeta se sappiamo leggere bene i versi a un'indicazione com'è possibile risolvere questa situazione c'è uno spiraglio di salvezza dove risiede la salvezza per l'umanità risiede in quel verbo dimenticare ecco il messaggio gettati umanità alle spalle tutta questa eredità tutto questo retaggio di violenza risiede nell'impegno civile abbiamo detto che la poesia di giorno dopo giorno è intrisa di impegno civile e quando dimentichi puoi risolvere questo problema ma risiede anche nel superare quel segno da cristo del
verso 7 [Musica] qui c'è un la spiritualità di quasimodo ti danno il messaggio forse che è al vertice che ras riassume e comprende di tutto l'impegno civile e il senso di quel dimenticare riscopri quella fratellanza che cristo è venuto a portare cerca di non essere più senza cristo cerca di essere invece con cristo fai il tuo l'insegnamento della fratellanza dell'amore fa il tuo il comandamento dell'amore che cristo è venuto a portare e questa potrebbe essere la conclusione della del messaggio che il poeta in questa lirica ci dà