[Musica] l'acqua pulita è vita oggi più di ieri la tutela dell'ambiente È di vitale importanza con la crescita demografica è aumentato il consumo di acqua potabile e la produzione di acque di scarico i depuratori sono perciò indispensabili per preservare l'ambiente perché tolgono lo sporco dalle acque reflue [Musica] ogni volta che azioniamo lo scarico del bagno ci laviamo le mani o puliamo Le stoviglie produciamo sostanze inquinanti che se non trattate sono una minaccia per l'ambiente mantenere pulite le acque è un impegno per [Musica] tutti ecocenter depura oltre il 50% delle acque trattate in Alto Adige provenienti
da 58 comuni della provincia gli impianti ecocenter depurano complessivamente gli scarichi di du ter degli abitanti dell'Alto [Musica] [Musica] adice e l'efficacia dei depuratori Ognuno di noi deve seguire alcune regole fondamentali la tutela dell'ambiente inizia nella nostra casa dove ognuno di noi decide quanto e come inquinare La toilette non è una pattumiera i prodotti per l'igiene personale i cotton fioc le lamette o le lettiere per gatti non si gettano nel water buttare i pannolini è assolutamente vietato perché oltre ad inquinare possono intasare le tubature i prodotti chimici e i medicinali sono pericolosi perché spesso sono
tossici e non sono o solo in parte eliminabili tutti questi oggetti di uso comune devono essere gettati nella pattumiera o negli appositi contenitori per la raccolta differenziata anche il lavello della cucina può diventare una vera e propria di inquinamento grassi di cottura Oli di frittura o altri Grassi non vanno mai gettati nel lavello Questi liquidi devono essere raccolti in appositi contenitori e smaltiti come rifiuti speciali qualsiasi liquido gettato negli scarichi di casa finisce in fognatura il primo bacino di raccolta delle acque reflue prima di confluire ai depuratori nei depuratori l'acqua reflua viene sottoposta a tre
distinti processi il trattamento meccanico quello biologico e da ultimo il trattamento chimico fisico per eliminare il fosforo e separare l'acqua depurata dal fango all'ingresso di un depuratore è generalmente collocato l'impianto di pompaggio o di sollevamento che porta l'acqua reflua a livello dell'impianto la potenza dell'impianto di pompaggio è calibrato di norma sul doppio della portata a condizioni atmosferiche secche dall'impianto di sollevamento l'acqua refua scorre nel depuratore nel bypass viene Controllata la temperatura e il ph dell'acqua il ph è un indicatore fondamentale per verificare la compatibilità dell'acqua reflua con il processo di depurazione biologica in caso di
ph molto distante dai valori normali vengono intraprese delle misure correttive per evitare danni al comparto biologico il bypass ha anche il compito di preservare l'impianto da un sovraccarico idraulico se per esempio confluo più acque di quelle che possono essere trattate la quantità in eccesso verrebbe riversata direttamente nel canale di [Musica] emergenza dopo il bypass la grigliatura è la prima fase di trattamento fisico dell'acqua reflua le griglie trattengono tutto il materiale grossolano più distanza tra gli elementi della griglia materiale galleggiante e impurità grossolane vengono fermati un pettine toglie dalle griglie il materiale raccolto la pulizia avviene
automaticamente quando la differenza di livello dell'acqua tra ingresso e uscita della griglia raggiunge un determinato valore il grigliato viene conferito direttamente all'impianto di lavaggio dove vengono separati i materiali organici che ritornano all'ingresso dell'impianto il materiale lavato viene pressato raccolto in Sacchi per evitare la fuoriuscita di odori e avviato allo [Musica] smaltimento dalla grigliatura L'acqua scorre verso il dissabbiatore e disoleatore la rimozione della sabbia è necessaria non solo perché la sabbia Non può essere eliminata biologicamente ma anche perché il suo deposito Potrebbe causare anomalia all'impianto e quindi usurari immediata di grassi e oli sebbene siano sostanze
al 100% organiche potrebbero comunque causare proprio per le loro proprietà fisiche occlusioni alle fasi di trattamento successive potrebbero Inoltre influenzare il trattamento biologico ostacolando l'assorbimento da parte dei batteri delle sostanze nutritive per la separazione della sabbia dalle altre sostanze organiche solide viene sfruttato il più alto peso specifico della sabbia e la sua velocità di sedimentazione più elevata per questo motivo nella vasca di ha una velocità di circolazione costante indipendentemente dalla portata la velocità del flusso è mantenuta tale da far sedimentare solamente particelle di sabbia Mentre gli altri materiali restano in sospensione la sabbia si sedimenta
nel canale sul fondo della Vasca una lama raschiatrice sposta il sedimento verso le pompe di asporto le pompe portano la miscela acqua sabbia in una vasca di lavaggio sabbia dove eventuali residui organici vengono Sciacquati e riportati all'ingresso dell'impianto la sabbia lavata viene raccolta in un container e avviata allo smaltimento in parallelo nella zona di raccolta della sabbia si trova il disoleatore sulla superficie calma dell'acqua del disoleatore i grassi gli olii e le sostanze in sospensione fluttuano in superficie questo fenomeno è la cosiddetta flottazione lo strato di grasso che si forma in superficie Viene eliminato meccanicamente
e portato al trattamento [Applauso] fanghi dal dissabbiatore e disoleatore L'acqua scorre verso le vasche di sedimentazione primaria queste vasche sono a decantazione qui infatti le condizioni idrauliche sono tali da permettere anche a sostanze solide particolarmente leggere di depositarsi sul fondo queste sostanze compongono il fango primario la lama raschiatrice attaccata al Carr ponte che si muove su due guide spinge sul fondo della Vasca il fango primario verso il pozzetto centrale di raccolta all'uscita della sedimentazione primaria l'acqua reflua è depurata meccanicamente Ciò significa che una notevole quantità di sostanze galleggianti e solide sono St eliminate rimangono le
sostanze in sospensione e quelle disciolte a questo punto circa il 40% del carico organico solido è stato eliminato dall'acqua reflua Adesso può iniziare la fase di trattamento biologico nel trattamento biologico viene potenziato il fenomeno naturale dell'aut depurazione delle acque il principio della biologia si fonda sul meccanismo di trasformazione delle sostanze organiche disciolte operato da batteri e da altri microorganismi in sostanze solide e inorganiche queste poi possono essere eliminate meccanicamente dall'acqua i microorganismi sono le creature viventi più piccole non visibili ad occhio nudo ma solo con un microscopio i microorganismi sono onnipresenti nell'ambiente costituiscono delle vere
e proprie comunità nel suolo nell'atmosfera e nell'acqua i microorganismi hanno la caratteristica di abbattere e trasformare le sostanze organiche e inorganiche riducono pertanto la concentrazione di questi composti o li abbattono interamente i microorganismi quindi sono la base del processo di autodepurazione naturale I batteri sono gli organismi maggiormente presenti nell'acqua reflua che confluisce al depuratore e si riproducono per divisione cellulare entrano nel processo depurativo soprattutto attraverso le evacuazioni umane possono derivare anche da resti vegetali che si staccano dalle pareti delle fognature infiltrazioni della rete fognaria e dal terreno La maggior parte dei batteri presenti nel fango
attivo del trattamento biologico opera in sinergia I batteri sono in grado di assimilare Oltre alle sostanze organiche composte da carbonio come ad esempio zuccheri e grassi anche sostanze organiche ed inorganiche composte da azoto e fosforo azoto e fosforo sono necessari per garantire ai batteri Il nutrimento e un metabolismo equilibrato la presenza di queste sostanze nelle acque reflue è dovuta principalmente al metabolismo umano e all'uso di detersivi l'azoto presente negli scarichi si trova Soprattutto sotto forma di azoto F ammoniacale sostanza che se non smaltita correttamente può danneggiare enormemente l'ambiente grandi quantità di azoto e fosforo sono
Fra le cause della proliferazione delle alghe sempre più presenti nei fiumi e nei mari un numero eccessivo di piante acquatiche riduce l'ossigeno disponibile per gli altri organismi causandone la morte la putrefazione della flora e della fauna Acquatica soffocate da questo processo consuma altro ossigeno comportando la devitalizzazione totale delle acque per questo motivo l'acqua depurata deve rispettare il limite di legge di 10 mg di azoto e 1 mg di fosforo per litro è indispensabile che i batteri presenti nel depuratore abbiano un ambiente adeguato per metabolizzare l'azoto ammoniacale trasformandolo in azoto gassoso che può disperdersi poi nell'atmosfera
l'abbattimento biologico dell'azoto avviene in due fasi prima la nitrificazione che trasforma le sostanze azotate in nitrati con l'aiuto di batteri strettamente aerobi quali nitrosomonas e nitrobacter della famiglia dei la denitrificazione che converte i nitrati in azoto gassoso con l'ausilio di batteri aerobi facoltativi quali acine cobut bacillus e pseudomonas la nitrificazione è l'ossidazione biologica da ammoniaca a nitrati È un processo svolto da batteri che sfruttano il carbonio inorganico ovvero carbonati e bicarbonati come fonte di carbonio mentre recuperano l'energia necessaria all crescita dal processo di ossidazione da ammoniaca a nitrato essendo questi batterie aerobi la quantità di
ossigeno per litro deve essere maggiore di 0,5 mg l'attività e la riproduzione dei batteri è direttamente proporzionale alla quantità di azoto ossidabile presente a una temperatura tra 20 e 30° c e con un ph Fra 7,2 e 8,5 la nitrificazione avviene in due fasi da prima i batteri nitros monas ossidano l'azoto ammoniacale a nitriti assimilando il carbonio inorganico come fonte di energia e sfruttando L'ossigeno disciolto presente nell'acqua come ossidante successivamente i batteri nitrobacter trasformano i nitriti in una molecola stabile e innocua per l'ambiente cioè i nitrati anche questo processo richiede ossigeno e carbonio inorganico il
risultato finale sono nitrati ed energia per alimentare il metabolismo e l' crescimento della biomassa i nitrati derivati da questo processo vengono a loro volta degradati dai batteri denitrificanti per eliminare le diverse forme di azoto presenti nelle acque la denitrificazione È un processo di riduzione biologica dei nitrati in azoto gassoso per opera di batteri eterotrofi l'energia per questo processo deriva dalle sostanze organiche I batteri denitrificanti possono utilizzare come fonte di ossigeno nitrati solfati cioè ossigeno non disciolto oltre all'ossigeno libero per scindere i nitrati in azoto gassoso i batteri devono produrre uno specifico enzima che permette di
ricavare L'ossigeno per il proprio metabolismo dal nitrato stesso È un processo che funziona però solo in assenza di ossigeno disciolto per questo motivo i fanghi risultanti dal processo di nitrificazione e ricchi quindi di nitrati vengono convogliati nelle vasche anossiche prive cioè di ossigeno disciolto dove i batteri metabolizzano le sostanze organiche come fonte di energia e producono gli enzimi necessari alla scissione dei nitrati facendo sì che il nitrato si converta in azoto gassoso sostanza volatile che può facilmente liberarsi in atmosfera anche in questo processo aumenta la biomassa solo una minima parte del fosforo presente nell'acqua serve
da microelemento per la proliferazione delle cellule dei batteri il fosforo in eccesso Viene eliminato dall'acqua tramite precipitazione chimica A questo scopo vengono utilizzati sali di alluminio o ferro Gli ioni metallici creano una combinazione insolubile con gli ioni fosfato e precipitano nel fango dopo una permanenza di circa 24 ore nella vasca di areazione i liquami passano nelle vasche di sedimentazione finale le vasche di sedimentazione finale sono Bacini a bassa corrente dove i fanghi attivi contenenti anche i precipitati di fosforo si sedimentano sul fondo pompe Tiano costantemente il fango dal fondo e lo trasferiscono all'ingresso della fase
del trattamento biologico in questo caso si parla di fango di ricircolo che è nuovamente a disposizione per la depurazione delle acque reflue in entrata una parte di fango detta fango di supero viene aspirata e convogliata al digestore questa quantità equivale al carico di sostanza organica trasformato ogni giorno in biomassa l'aspirazione dei fanghi di supero mantiene l'equilibrio fra Massa batterica a disposizione e carico organico presente l'acqua in esubero scorre verso il canale di scarico A questo punto del processo circa il 999% del carico totale di inquinanti è stato abbattuto alla fine del trattamento l'acqua è depurata
e non è più un pericolo per l'ambiente non ha però le caratteristiche dell'acqua potabile perché sono ancora presenti sostanze inorganiche e germi patogeni il fango risultante dal processo di depurazione deve essere ancora trattato perché non è igienico Odora e il suo volume deve essere ridotto per motivi di economicità il trattamento successivo avviene nella cosiddetta linea di trattamento fanghi i grassi del disoleatore i fanghi primari della Vasca primaria e i fanghi di supero provenienti dalla sedimentazione finale arrivano ai pozzi di pre ispessimento dove raschiatori a Pettine rotanti posti sul fondo delle vasche ispessiscono i fanghi i
suratan sono aspirati e trasferiti al trattamento primario il fango preisoep e successivamente settacque Perché può contenere ancora materiale grossolano che non è stato trattenuto dal trattamento meccanico il materiale setacciato viene compresso e quindi smaltito insieme al grigliato per ridurre il volume dei fanghi Si procede a un ispessimento meccanico in appositi macchinari con l'aiuto di sostanze flocculanti viene tolta ancora acqua dal fango al termine di questo processo la sostanza secca passa da circa 9 G per l a 40-50 l anche l'acqua estratta in questo processo viene rimandata nel ciclo di depurazione a questo punto il fango
può essere mandato ai digestori la temperatura ideale del processo di digestione è di circa 37° C e la miscela deve sempre avere un ph neutro per evitare shock di temperatura e ph è necessario rimescolare bene il nuovo fango in arrivo più freddo con già presente nel digestore i processi in atto nei digestori sono anaerobi e avvengono tramite batteri sostanze organiche ad alto peso molecolare quali Grassi Oli carboidrati e proteine vengono degradate e trasformate in due fasi simultanee Nella prima fase dell'acid Genesi i batteri scindono le sostanze organiche complesse in composti chimici semplici come acidi alcoli
detti nel loro insieme acidi organici la seconda fase è la metanogenesi ovvero i batteri metan geni trasformano Gli acidi organici in metano anidride carbonica e altre molecole come ammoniaca e azoto tutte queste componenti danno il cosiddetto biogas un composto formato da circa 65 70% di metano e per il resto da CO2 e altri gas i fanghi restano nei digestori per circa 25-30 giorni durante questo periodo le sostanze organiche si riducono del 40-50 per percentuale che corrisponde al limite di putrefazione tecnica prevista le sostanze solide organiche sono stabili durante il processo di digestione è fondamentale Creare
un ambiente ottimale per i batteri metanogeni che sono molto sensibili a variazioni minime del ph l'equilibrio tra acidog Genesi e metanogenesi potrebbe interrompersi se il rapporto fra i fanghi caricati e quelli presenti non fosse ben bilanciato in caso di ph fuori norma quindi acido il processo Si arresta inibendo L'attività dei batteri metan geni il gas sviluppato nei digestori viene in parte nuovamente pompato nel digestore per aiutare il rimes dei fanghi successivamente viene raccolto e trasferito nel gasometro da qui il biogas arriva alla centrale termoelettrica per essere trasformato in energia termica ed elettrica i motori a
gas bruciano il biogas e producono così energia e calore il fango digerito viene convogliato ai posti spessori statici per estrarre parte dell'acqua ancora presente dato che quest'acqua ha ha un alto contenuto di ammonio viene riportata al processo di depurazione il fango così digerito e spesso viene ulteriormente essiccato mediante centrifugazione per aumentare la percentuale di sostanza secca dal 2,5% al 24% questo trattamento riduce di 10 volte il volume del fango da smaltire l'acqua rimanente viene convogliata nel processo di depurazione il fango centrifugato viene immagazzinato in silos Da dove viene caricato su camion e conferito allo smaltimento
finale l'energia elettrica ottenuta è utilizzata completamente per il funzionamento del depuratore e copre circa il 40% del fabbisogno totale la restante parte viene acquistata con il calore emesso dai motori viene mantenuta la temperatura del fango nei digestori attorno a 37° il calore rimanente viene utilizzato per riscaldare l'acqua e gli edifici amministrativi ed operativi incluso il laboratorio il laboratorio svolge un ruolo primario nel monitoraggio e nella gestione dei processi di depurazione Il personale del laboratorio preleva ogni giorno campioni di acque reflue e fanghi in precisi punti di controllo per analizzarli i campioni delle acque prelevati all'ingresso
dell'impianto all'uscita della depurazione meccanica e allo scarico finale sono analizzati chimicamente e fisicamente Le analisi fisiche consistono nella determinazione delle sostanze sedimentate e di quelle sospese le analisi chimiche rilevano sette parametri che sono essenziali per la messa a punto e il funzionamento del processo i valori rilevati sono anche indicatori del buon funzionamento dell'impianto e segnalano eventuali deviazioni dai valori previsti dalla legge i parametri sono il fabbisogno biochimico di ossigeno B5 il fabbisogno chimico di ossigeno Cod ammonio nitriti e nitrati azoto totale fosforo totale il laboratorio sorveglia tutte le fasi della depurazione quindi sia i processi
organici che quelli organici le analisi consentono una buona qualità depurativa e consentono di rilevare tempestivamente eventuali disfunzioni nel fragile equilibrio biologico del depuratore un depuratore è paragonabile a un unico grande organismo Infatti il fango attivo contiene una grande biodiversità di batteri ben riconoscibili al microscopio Oltre ad altri microorganismi unicellulari come amebe parameci ciliati e flagellati la depurazione delle acque reflue deve essere garantita tutto l'anno personale altamente specializzato segue un preciso piano di manutenzione per evitare malfunzionamenti ai macchinari alle pompe o ad altre parti dell'impianto pertanto i depuratori e i suoi operatori sono fondamentali per salvaguardare
le acque e l'ambiente preservando quindi la salute di tutta la popolazione [Musica] [Musica] K .