buongiorno ragazzi oggi parleremo dei moti rivoluzionari che cosa sono i moti rivoluzionari i morti sono insurrezioni rivolte che si verificarono in europa ma anche in america del sud tra il 1820 e il 1848 si chiamano moti perché sono movimenti di insoddisfazione nei confronti dei governi assoluti che erano rigidi e conservatori nascono da nuovi movimenti di pensiero che credevano maggiore libertà tutto ciò però instabilità politica con scontri anche accesi all'interno dei singoli stati quali erano i loro obiettivi beh principalmente due chiedere la concessione di costruzioni cioè limitare il potere sovrano attraverso leggi chiare fondamentali dello stato
che garantissero anche le principali libertà fondamentali dei cittadini quella di pensiero di parola di stampa e di associazione ma anche chiedere l'indipendenza dalle potenze straniere sì li voleva riforma riaffermare così il principio di autodeterminazione dei popoli cioè il principio secondo il quale ciascun popolo poteva scegliere da sé e per sé quale forma di governo adottare che avere sul proprio trono e quale legge rispettare le ondate dei moti furono tre la prima tra il 20 e il 21 feb inizia in spagna la seconda dieci anni dopo tra il 30 e il 31 che ebbe inizio in
francia è l'ultima la più diffusa e potente nel 1848 i cui voti iniziarono in sicilia parler amore ragazzi dei moti del 1820 e 21 come vedete dalla cartina i moti ebbero inizio prevalentemente in europa dalla spagna si diffusero poi in portogallo nel regno delle due sicilie e in piemonte i ribelli ottennero davvero sovrane la concessione di costruzioni ma tutto ciò ebbe breve durata perché ben presto la santa alleanza cioè quella alleanza stabilità del congresso di vienna che doveva mantenere la pace l'equilibrio in europa di represse duramente e li soffocò ebbero successo soltanto in moto in
grecia che ottenne l'indipendenza dall'impero ottomano ma i volti si diffusero anche in sudamerica sempre nello stesso periodo anzi anche prima tra il 1811 nel 1828 una serie di moti rivoluzionari guidati da mitici neri indios fece sì che gli stati sudamericani ottenessero l'indipendenza delle potenze europee straniere sia fermo anche la dottrina di murlo così chiamata dal nome del presidente degli stati uniti che per primo la formula il motto era l'america agli americani un chiaro avvertimento alle potenze europee a non immischiarsi negli affari del continente ricorda usa questo acronimo per ricordare il paese in cui scoppiarono i
moti sp2 sps spagna portogallo due sicilie piemonte in questi stati i moti fallirono sudamerica grecia in questa invece ebbero successo dieci anni dopo nei motte il 1830 31 le rivolte iniziarono dalla francia qui il re carlo decimo aveva applicato una politica sempre più rigida fu così che il popolo di parigi insorse nelle tre gloriose giornate di luglio e ottenne di cacciarlo i moti scoppieranno hulk in belgio che ottenne l'indipendenza della randa alla quale era stato forzatamente unito dal congresso di vienna tutt'altra storia invece ebbero altri moti scoppiati nel 1830 31 in particolare la polonia aveva
tentato di ottenere l'indipendenza dell'impero russo ma non ci riuscì la sua ribellione venne soffocata e punita duramente lo stesso esito non fortunato è vero i moti scoppiati in italia in particolare nei territori controllati dallo stato della chiesa città come modena parma bologna e regioni come le marche l'umbria avevano iniziato una ribellione ma in questo caso intervenne l'austria a soffocarle arriviamo ad esso ragazzi al momento cruciale i moti rivoluzionari del 1848 pensate furono talmente tanti che si dice fare un 48 i moti sono noti anche con il nome di primavera dei popoli perché ferirono praticamente in
tutta l'europa vennero promossi dalla borghesia e loro scopo era quello di instaurare governi più liberali e di contrastare le potenze straniere che avevano occupato alcuni stati dopo il congresso di vienna è il caso ad esempio dell'italia dove abbiamo la prima guerra d'indipendenza che studieremo più avanti i moti furono appunto talmente tanti distribuiti e ebbero un impatto così profondo che ogni volta che si parla di confusione di mettere a soqquadro le cose si dice fare un 48 proprio ricordandosi i moti del 1848 vediamo adesso dove scoppiarono beh ebbero inizio dalla sicilia vedete la fiammella si fusero
poi a parigi dove il popolo insorsero movimenti nuovamente cacciò di nuovo il re e proclamò la repubblica in germania in russia e in tutto l'impero asburgico all'impero da austria austria ungheria governato appunto dagli asburgo nella capitale vienna in ungheria in lombardia e in veneto che all'epoca era un sottoposto al controllo degli austriaci in particolare milano e venezia ma anche in altri territori e popoli sottomessi a roma napoli sloveni in bohemiens slovacchia veramente osservate la cartina le fiammelle sono in tutta europa ma gli esiti beh le forze conservatrici non si fecero attendere per una risposta l'impero
asburgico riconquistò le città lombarde e occupò la toscana i sovrani del regno delle due sicilie i borboni il borbone si ripresero la sicilia le repubbliche formate sia roma ea venezia tentarono di resistere ma stremate dalle malattie e dalla fame dopo un lungo assedio caddero la prima guerra d'indipendenza ragazzi fu quindi un fallimento in germania il tentativo di formare un regno federale fallì perché il principe che venne chiamato sul trono rifiutò non poteva accettare un regno consegnatogli dal popolo l'austria con l'aiuto della russia riuscì anche a soffocare le rivolte in ungheria e nel resto del suo
impegno in francia è vero ci fu la repubblica ma il presidente eletto luigi napoleone buonaparte nipote di quel napoleone diede presto vita un nuovo impero con un governo autoritario e conservatore in conclusione nella prima metà dell'ottocento l'europa attraversò un periodo molto turbolento caratterizzato dai moti rivoluzionari organizzati dalla società segrete questi moti però non avevano spesso il coinvolgimento delle masse popolari i loro obiettivi che pure erano nobili cioè quello di avere la costituzione e ottenere l'indipendenza dall'oppressione straniera non erano quindi condivisi largamente per questo i moti rivoluzionari fallirono nella maggior parte dei casi perché vennero facilmente
repressi dalla santa alleanza ebbero invece successo i morti che si diffusero in america del sud dove le colonie ottennero tutte quante l'indipendenza dall'europa