l'abbiamo già visto a livello europeo del sorgere di vari moti rivoluzionari nel corso della prima metà dell'ottocento come reazione in un certo senso all'europa delineata dal congresso di vienna ma avevo promesso in quei primi video che prima o poi avremmo parlato più in dettaglio dell'italia e oggi iniziamo proprio a farlo perché e dei moti del 20 21 e del 30 31 proprio nella nostra penisola motti che aprivano una lunga fase molto importante per la storia del nostro paese che fu la fase del risorgimento italiano andiamo comincia [Musica] [Applauso] [Musica] definito proprio l'ultima goccia benvenuti mi
che volevano ferretti con me ci sono come al solito i miei due compagni di avventura che c'è un batman da una parte topolino dall'altra è appunto mi dicevo mi chiameranno ferretti sono un insegnante di storia e filosofia delle superiori e siete nuovi su questo canale qui trovate il video spiegazione di varia lunghezza specie molto lunghe che seguono però io me ne parallele programma che si fa alle superiori sia prestare che per filosofia in descrizione di questo video ve lo dico subito ho trovate le due pianisti principali la playlist storia e la playlist in filosofia con
tutti i video che realizzato sono più di cento per ognuna delle due playlist e quindi potete ripercorrere proprio il programma che ci fa alle superiori abbastanza in parallelo oggi però ci mettiamo in particolare sulla storia e sulla storia moderna che sta quasi per diventare contemporanee perché siamo all'ottocento al xix sec forse è quello che abbiamo già cominciato a presentare con diversi video è quello che nella prima metà è contrassegnato da gli effetti della del congresso di vienna della caduta di napoleone poi nelle decisioni prese appunto avvenga dalle varie potenze che avevano sconfitto napoleone abbiamo detto
che questo equilibrio questa restaurazione messe in piedi da queste potenze in realtà fu molto fragili dura pochissimo perchè già nel xx e poi nel 30 e poi ancora nel 48 in europa scoppiarono tutta una serie di rivolte di rivoluzioni di moti che misero a soqquadro con il piano europeo e l'abbiamo visto cosa era accaduto in europa che hanno parlato della francia abbiam parlato della spagna aver parlato della germania dell'austria insomma abbiamo fatto una bella panoramica in video che ho già preparato e che comunque vi linko in descrizione se volete approfondire ma in cui video vi
avevo sempre tenuto un po da parte in italia ho detto ti spiego nella francia mi chiedo alla germania e l'italia abbia fatto qualche cenno ma non abbiamo mai approfondito proprio perché volevo dedicare all'italia una serie di video appositi che iniziamo anche perché mentre questi motici diffondevano in europa e anche in italia veniva qualcosa di simile ma allo stesso tempo un qualcosa di un particolare perché sia anche in italia ci sono i moti più o meno negli stessi anni gli stessi periodi in cui scoppiano anche negli altri paesi c'è un influenza reciproca in italia questi moti
danno il via a un sommovimento più generale a un percorso più grande che culminerà nel 1861 con l'unità d'italia perché queste rivoluzione in italia non vogliono solo ottenere una costituzione non vogliono solo ottenere dei diritti come magari invece era in altre parti in lotta lo vogliono dare il via a un percorso all'inizio timido poi via via sempre più chiara di unificazione intento di molti sarà quello di ingrandire i confini del loro piccolo regno nel loro piccolo bucato in cui si trovano a vivere e unificare sempre più italia non a caso lo dicevi premesse a questo
è il periodo che va sotto il nome di risorgimento italiano cioè la fase storica in cui d'italia che le golette risorge dalle proprie ceneri dopo che per secoli è stata terreno di conquista e di altri popoli fragile in difesa davanti le potenze straniere adesso l'italia risorge e cammina verso l'unificazione questo almeno la retorica diciamo un tempo usata per parlare di questo periodo e d'altronde però bisogna anche dire che questo risorgimento e ben calato nel suo tempo nel senso che ci invitano a bene questa cosa un po particolare in cui i morti sono comunque finalizzate anche
un progetto nazionale di unità nazionale ma le cale non è in realtà l'unica realtà in cui ci sono spinte nazionalistiche l'abbiamo già detto in alcuni video anche in descrizione trovate il video in cui parlavo di questa idea di nazione nuova che si diffonde nell'ottocento perché un'idea simile pervade anche la germania un'idea simile pervade anche altri popoli che sono assoggettati allo straniero ad esempio la polonia per esempio l'ungheria situazione di questo genere ce ne sono esempio la boemia e la morale per certi versi insomma i vari popoli si scoprono una volta nazioni e scoprendoci nazioni pretendono
di avere un loro paesi di avere un identità nazionale chiaro ed avere un loro stato questo vale per l'italia ma appunto non vale solo per le canne quali sono i fattori che spingono a questa rinascita dell'idea di nazione anzi forse alla nascita della prima volta di questi del in azione abbiamo già parlato appunto nei video linkati ma riassumendo traendo le somme in ultima istanza deciderei almeno tra i fattori in primo luogo napoleone napoleone quando assoggettato l'europa ha involontariamente svegliato lui per primo questa idea di nazione e l'ha fatto un po perché i francesi andavano a
spadroneggiare all'estero e questo fa sì che i popoli sottomessi si riscoprissero popolo ci riscoprissero nazione anche per contrastare il nemico il francese invasione ma poi soprattutto napoleone pensate a propria l'italia aveva creato delle prime di fatto unità nazionale perché aveva creato un regno d'italia che non era esattamente come l'italia di oggi anche molto vagamente però insomma già parlare di regno d'italia era risvegliato alcuni ricordi ma la stessa cosa aveva fatto in germania aveva fatto sciogliere il vecchio impero germanico aveva creato la cosiddetta confederazione terreno che era un primo passo verso una possibile unificazione tedesca ecco
quindi il primo fattore sicuramente napoleone involontario involontariamente ma napoleone aveva dato una prima spinta acquisti via nazionale un secondo elemento è contrassegnato sicuramente dalla restaurazione la ristorazione con questa sua idea di riportare indietro le lancette dell'orologio lo abbiamo già detto non fa altro che esasperare i toni esasperare le persone spingerle probabilmente a non stare più a guardare ma ad agire la borghesia non vuole tornare indietro non vuole accettare questo stato delle cose di cose che è stato creato a vienna e si prepara quindi a lottare la ristorazione proprio posso anche fare quelli sotto le imposizioni
dall'alto frutto di decisioni fatte solo le governati sin senza coinvolgere i popoli e gioco forza spinge i popoli a ribellarci quindi questo è un altro fattore nel presente un terzo fattore sicuramente importante è segnato da romanticissima romanticismo come corrente culturale s'impone proprio in questa prima metà dell'ottocento è una corrente culturale di ampio respiro a queste voci della letteratura che coinvolge l'arte che coinvolge anche la filosofia e all'interno del see the sentimento romantico della poetica romantica c'è un ruolo importantissimo nato proprio dall idea di nazione con anche con l'importanza che viene data la storia a corrida
di scavare nel passato e di creare banalmente ai romanzi storici si vanno a cercare in fondo alle radici di un popolo le radici di ma nazione così facendo ci dà dignità a questa nazione né ci dà una storia e le si dà la spinta a cercare autonomia cercare indipendenza in fondo è quello che fa anche manzoni in qualche misura quelli promessi sposi e quello che viene fatto anche da altri patrioti italiani scrittori artisti hayez con i suoi quadri dedicati alla storia d'italia eccetera eccetera cerca di semplice libro innumerevoli con l'idea di nazione sicuramente viene ulteriormente
potenziato dall'influsso del romanticismo sia italiano sia poi europeo e quindi tutto questo concorre a spingere verso una direzione nuova spingere verso la nascita anche in italia uniti intendo unità che però bisogna anche dirlo rappresentava una novità d'italia non era stata più un'inter nei tempi dell'intero romano sera quando la caduto l'impero romano l'italia era stata divisa divisa e spesso in certe fasi anche occupata dagli stranieri in italia davvero fragile e soprattutto un'italia in cui mancava in realtà il vero e proprio sentimento di italianità cimiteri forme ricevo quest'idea l'inazione ma si diffonde almeno all'inizio e soprattutto dagli
intellettuali ci sarà e non vedremo a lungo un problema di questo tipo che gli intellettuali italiani vogliono lui internazionali si sentono italiani ma ai contadini e non si sentono italiani in contadini non sanno neppure quando si sa l'italia in molte situazioni di molti casi è proprio lo scontro tra gli intellettuali contadini sarà uno dei motivi di fallimento di alcuni moti rivoluzionari di cui parleremo quindi sì c'è un'idea di unificazione c'è una spinta nazionale c'è un'idea d'italia ma l'idea che per il momento almeno chi non c'è una certa fase dell'ottocento rimane ancorata a piccoli gruppi gruppi
anche molto motivati a gruppi anche preparati però piccoli gruppi i gruppi di intellettuali d'altronde anche la parola italia veniva usata nel settecento nel seicento nel cinquecento soprattutto dagli intellettuali soprattutto dagli scrittori a livello popolare non si usava probabilmente non c'era neanche l'idea di cosa fosse l'italia ne avevano parlato petrarca nella perlato macchiarelli personaggi di questo tipo non ho citato in italia la pro l'italia è l'idea di italia che era stata tenuta in vita dalla poesia alla letteratura ma livello popolare questa parola era perduta e questo ripeto sarà decisivo anche sulle sorti di alcuni tentativi rivoluzionari
perché i rivoluzionari di giovan intellettuali tenteranno di coinvolgere il popolo ma faranno molta fatica a coinvolgere questo popolo questo pentole fare una breve premessa ma vediamo adesso i moti di agenti 21 in italia i moti del 30 31 mi soffermo su questi due fasi perché in realtà come detto è del 20 21 c'è qualcosa da dire il 30 31 molto poco poi c'è il 48 ma il 48 dedicherò un anzi l'ho già dedicato il video apposito che di link era un'indiscrezione modo che possiate consultarlo e studiarlo a parte quindi parliamo del 20 21 intanto poi
dica una cosa del 31 20 21 vi ho detto se mi ricordato che ne abbia parlato a livello europeo l'indiscrezione c'è il link tutto scopi in spagna inizia un attimo gennaio del 1820 c'è il primo moto in spagna ma l'italiano non si fa aspettare perché appena la notizia di quello che è venuto in spagna si diffonde in italia anche alcuni alcune città segreti italiani si danno da fare il primo caso si registra nel regno di napoli in particolare in campania in particolare a nola cittadina appunto nella campagna qui esercito borbonico l'esercito che è rientrato nei
ranghi si ammutina smetti di obbedire e si ribella quindi al sovrano che si chiama ferdinando primo e chiede la costituzione chiede la costituzione sul modello delle costituzione del 1812 che abbiamo già citato rivolte soprattutto le costruzioni spagnole del 1812 quella che era stata promossa dagli inglesi al cuore durante l'epoca napoleonica una costituzione che prevede gli avevo già detto la divisione dei poteri la creazione in parlamento sostanzialmente una monarchia costituzionale questa è la richiesta avanzata dall esercito in particolare l'esercito napoletano guidato da alcuni ufficiali che erano si erano formati negli anni in realtà precedenti al ritorno
dei borbone era un ufficiale che avevano servito durante l'età napoleonica dwan e alcuni giovani della repubblica partenopea ad esempio alcuni durante la fase di gioacchino murat vi ricordate abbiamo parlato e in d'iscrizione vi metto il link è anche sugli occhi nomura sino vi ricordate chi fu e sopra tutti questi ufficiali che erano stati coinvolti nelle fasi diciamo così rivoluzionarie e napoleoniche con ritorno dei borbone non avevano ben digerito questo ci sta la restaurazione e volevano una una costituzione volevano il ripristino di alcuni diritti molti importanti si ribellano chiedono questa costituzione ed effettivamente il sovrano è
preso abbastanza alla sprovvista per non hanno primo non ha la porta di origine d'altronde il suo esercito di sista muti nando leader di questa rivolta è un ufficiale particolare che si chiama guglielmo e quindi inizialmente questa rivolta va piuttosto bene ma non dura a lungo perché come anche in altre situazioni europee all'inizio a ribellarsi conte sovrani sia tutti d'accordo ma quando alla ribellione sembra andare a buon fine il fronte dei rivoltosi si spacca immediatamente soprattutto tra liberali democratici ci sono alcuni che vorrebbero ottenere solo appunto questa costituzione e nulla di più e questi sono i
liberali ei democratici vorrebbero portare ancora più in là la rivoluzione vorrebbero spingere un proprio la vorrebbero avere delle concessioni maggiori proprio questa divisione tra i rivoltosi fa sì che perderanno primo possa riorganizzarsi chiedere aiuto soprattutto all'austria che è ben disposto a intervenire e quindi per me hanno primo proprio chiama gli studenti io sì ci arrivano nel regno di napoli e sconfiggono i rivoltosi servono la rivolta in maniera molto molto semplice questa rivolta di nola nel napoletano scoppiata nell'estate del 20 nel luglio residenti quindi finisce molto male finisce molto rapidamente però però quello che sta accadendo
in campania stimolante rivolte anche nello stesso regno di napoli infatti si ribella quasi subito il giro di pochi giorni anche palermo anche la sicilia cielo che si deciderà rivolta a un carattere un po diverso da quello napoletano perché si rivoltosi non vogliono tanto la costituzione magari anche sì ma non è quello primario obiettivo obiettivo primario è l'autonomia la sicilia è scontenta di stare sotto le mie napoli palermo è scontenta di essere stata in un certo senso degradata perché era capitale venga race la capitale palermo cioè scusate mi interessano capitale napoli e palermo si trova ridotto
in un certo senso a città di serie b non più la grande città la grande capitale che era stata quindi la rivolta di palermo e poi della sicilia non è più solo una rivolta di alcuni piccoli gruppi i carbonari o di adepti società segrete hanno rivolto invece quindi popolo coinvolte infatti sia la borghesia sia una buona parte di l'aristocrazia sia il popolo palermitano e appunto ha come obiettivo un obiettivo anche potevo dire molto più concreto che è quello dell'autonomia la rivolta all'inizio parte bene anche questo caso ferdinando polino preso contropiede ma decide di intervenire con
maggior forza perché qui non c'è l'esercito ribellarsi capite è il popolo che si ribella quindi può mandare un forte contingente di uomini dal sud italia li fa sbarcare in sicilia si fa attaccare i rivoltosi e anche qui grandi violenza e repressione della rivolta quindi anche la rivolta alle unità si conclude nulla di fatto segno però che dici l'italia è piuttosto infermi ma non è solo e sud italia perché adesso la mia prima di spostarsi al nord perché qualcosa viene anche al noto in particolare ci spostiamo in lombardia mila milano non scoppi alcuna rivolta stato venete
questo non c'è una rivolta a milano però è sì sì sì ma vicini mi chiama così perché a milano erano attivi anche lì dei gruppi carbonari delle società segrete che lavoravano da tempo per appunto promuovere la rivolta e dovete ricordare bene che mi milano come il veneto lombardia e veneto facevano parte di in parrocchie e con l'impero asburgico erano state assoggettate laughter quindi la rivolta in questo caso voleva dire rivolta non tanto contro un sovrano locale ma contro gli ex 10 contro lo straniero contro l'invasione queste le grotte si stava preparando ma non scoppiano viene
messa in app perché i leader dei rivoltosi vengono arrestati prima che il piano possa scattare la polizia austriaca riesce infatti a intercettare alcune lettere abbastanza compromettenti che svelano il piano dei rivoltosi quindi procede agli arresti prima che la rivolta prende a piene in particolare vengono arrestati due intellettuali milanesi molto importanti che erano tre leader appunto di questo piano che si chiamano silvio pellico e pietro maroncelli proprio una lezione di maroncelli era stata intercettata vera quella più compromettente questi due personaggi piuttosto famosi città vengono arrestati vengono processati tra l'altro a venezia e vengono condannate a morte
per tradimento altro tradimento nei confronti della corona's pulci che la pena viene però se spese viene commutata con il gesto diciamo così come si diceva un tempo di magnanimità viene commutata questa pena in 20 anni di carcere per maroncelli e 15 per silvio pellico e due vengono mandati quindi in carcere in carcere ben lontani dall'italia perché il carcere a cui vengono mandati è il famigerato carcere dello spielberg che come il nome del regista comunque ve lo scrivo spin per per carcere dello spielberg era si trovava in moravia c'è l'attuale repubblica ceca in particolare a berna
nei nati nelle vicinanze nella periferia di berna città abbastanza famoso c'è il gran premio credo non mi ricordo mai chi si corre borno ecco lì c'era un carcere molto duro che tra l'altro si può visitare oggi dove i due patrioti italiani e vengono già carbonari italiani vengono tenuti in condizioni di vita decisamente pessime alla fine non sconteranno la pena bettona stati condannati a 20 15 anni conteranno solo dieci anni poi verranno graziati ma non usciranno molto malconci maroncelli ad esempio dovrà subire incalza in un'amputazione a una gamba perché si era ammalato per colpa dell dell'umidità
e dei problemi del carcere quindi torna menomato anche pellico tornerà abbastanza abbattuto da questo duro carcere ma pellico famoso perché scriverà proprio raccontando l'esperienza del carcere dello spielberg un libro dal titolo le mie prigioni un libro che avrà un grandissimo successo all'epoca mi vedrà uno dei libri cardine del risorgimento italiano c non fosse addirittura il libro cardine del risorgimento italiano e sarà d'esempio per molti altri patrioti per molti altri che nei decenni successivi vorranno tentare la via del della lotta contro lo straniero proprio ispirandoci a questo testo di silvio pellico ripeto le mie pc quindi
abbiamo parlato di nola campania di palermo e sicilia di milano in lombardia c'è un ultimo caso che riguarda questo periodo del 20 21 ed è quello piemontese allora il piemonte in particolare tutto scoppia nel marzo del 1821 quindi qualche mese dopo rispetto ai primi moti del 20 appunto però anche qui è già un fenomeno interessante anche qui c'è una rivolta di l'esercito in particolare mentre a napoli il leader diciamo era stato questo guglielmo pepe in piemonte in liber ufficiale nell'esercito che guida questa mezza rivolta l'abbiamo già citato si chiama santorre di santarosa a un nobile
che poi abbiamo detto in un video precedente alla pura combattere in grecia e morirà in grecia combattendo per indipendenza greca però in questo momento è in piemonte è un ufficiale importante nell'esercito e guida questa rivolta i rivoltosi chiedono al sovrano l'intenzione che hanno è quella di chiedere l'emanazione di una costituzione semplice un modello delle costituzioni del 1812 quindi sente divisione dei poteri un archi a costituzionale e cerca sui modelli inglesi diciamo cosa accade però perché fanno questa rivolta perché santorre di santarosa che non è uno stupido fa questa rivolta perché almeno questo è della piccola
maniera più corretta possibile in pratica santorre di santarosa aveva degli abboccamenti e degli amici che diciamo così all'interno della famiglia reale famiglia reale in piemonte per i savoia come sapete bene e alcuni esponenti magari non di primissimo piano ma relativamente il secondo piano della famiglia reale erano i rapporti di amicizia con questo santorre di santarosa avevano manifestato alcune simpatie liberali quindi anche l'idea che forse in effetti piemonte avesse bisogno di una costituzione avessi bisogno di cambiamenti in particolare questi membri della famiglia reale che avevano manifestato una certa simpatia davanti progetti di santorre di santarosa ce
n'è uno che va citato che carlo alberto di savoia carlo alberto era un giovane neppure una famiglia ed appartenente un ramo cadetto quindi non erano principale che però appunto era di sympathy liberali e sembrava aver lasciato credere a santorre di santarosa che nel caso di una rivoluzione di una rivolta nell'esercito lui sarebbe stato dalla parte per l'esercito sembra stato rischiato rosa quindi insieme ad altri ufficiali ovviamente promuove questa rivolta confidando che qualcuno all'interno della famiglia reale schiava dalla loro parte ed effettivamente all'inizio le cose vanno piuttosto bene per i rivoltosi perché il sovrano in carica
che si chiama vittoria non alle primo presi alla sprovvista decide di effettivamente abdicare cioè cedere il trono al fratello vi stiamo a carlo felice pensano che questo carlo felice potrà trovare una soluzione a questa rivolta potrà trovare un modo per risolvere lui e invece ormai si sente inadeguato lascia quindi ritrova emanuele primo accede a carlo felice ma carlo felice quando viene a sapere dell'applicazione del fratello non si trova a torino non si trova in piemonte all'estero deve tornare in fretta e furia in patria perché diventato ora e deve assumere i poteri nel frattempo mentre lui
si va ad avvisare di silice di tornare ci vuole qualche giorno la reggenza cioè il governo viene preso in mano proprio da carlo alberto nipote si ritrovano le primo si è ri carlo felice quindi in giovanni politici intanto finché non arriva lo zio e in mano io le cose e questo dicevo se mandare perfettamente secondo i piani di quanto previsto dai rivoltosi perché loro speravano proprio nell'appoggio di e carlo alberto la so che carlo alberto ha in mano il potere anche se solo momentaneamente può dare loro aiuto può concedere varie cose infatti camp carlo alberto
subito annuncia l'intenzione per ora è solo una intenzione di concedere una costituzione appunto che dia diritti che li e libertà che sposti il piemonte verso un modello di una monarchia costituzionale il progetto però dura pochissimo perchè carlo felice torna e quando torna sconfessa le gli annunci fatti dal nipote sconfessa le cose dette da carlo alberto carlo alberto stesso fa marcia indietro molto rapidamente abbandona i suoi vecchi amici sento recente rose compagnia qualcuno dice tradisce i suoi vecchi amici perché davanti allo zio non ha spente neppure più di tanto di imporsi e tutte quelle promesse vengono
sostanzialmente a ritrattate l'esercito piemontese rinforzato da reparti dell'esercito austriaco attacca i rivoltosi e le sconfitte e questo mette fine a questo tentativo di share e strana le piemontesi quello che è accaduto in piemonte chiude in questa fase di rivolte del 20 21 però ci prepara alle rivolte del 30 31 perché in italia in particolare proprio nel 31 avviene una rivolta che per certi versi può ricordare questa qua piemontese cosa accade mentre in europa nel trentenne 31 appunto ci sono vari i sommovimenti alla francia ad altri paesi in italia c'è solo una situazione particolarmente significativa che
appunto in realtà riguarda nel 1831 di una situazione che riguarda la città di modena loro a modena sapere all'epoca non faceva parte di un di quei grandi stati in italia aveva alcuni stati un po più grandi appunto nel regno di sardegna che pendeva il piemonte la liguria la sardegna aveva lombardo marito che era sotto gli austriaci aveva il granducato di toscana dello stato nella chiesa aveva il regno delle due sicilie ma poi aveva altri piccoli staterelli qua e là ad esempio esisteva appunto il ducato di modena che era un piccolo bucato grande come una provincia
un paio di province di oggi per capirci piccolino il flauto non uno staterello autonome piccolo morde ner la capitale e sul trono di questo piccolo ducato si leggono duca che si chiamava francesco iv francesco iv d'asburgo este la famiglia era questa era un ramo degli asburgo imparentato con di este quindi se francesco iv cugino diciamo leader spurgo raus un po italiano melania ma su questo piccolo educato comunque appunto piuttosto minuto ma a questo francesco quarto avevamo edizione sperava di poter diventare signore era è sovrano di uno stato può più grande di solo modena e vicinanze
e come fare come fare a realizzare questi sogni di grandezza e decide di dare spago alcuni rivoltosi locali a modena c'è un po di fermento ci sono alcuni borghesi in particolare che tempo meditano di cambiare le cose di smuovere la situazione italiana sperano di poter non sono smuovere la situazione a modena ma smuoverla anche in emilia in romagna e in toscana nel centro italia in particolare c'è uno di questi borghesi molti modena rischia ma ciro meno qui molto importante questo l'imprenditore portese anche abbastanza benestante che però a questo ideale patriottico spera di bari dia qualcosa
farò una rivolta non tanto contro francesco iv francesco iv non è un problema quanto piuttosto contro la situazione italiana anche così fresca tagliata quindi in mano agli austriaci c'è quindi ciro menotti ha un piano e francesco iv lo conosci addirittura francese 4 sembra quasi incoraggiare ciro menotti suoi a fare questa rivolta quindi induca è abbastanza a conoscenza di tutto ma il duca a un certo punto tradisce come carlo alberto che era a conoscenza dei piani e bene in parte di 100 ore di santa rosa poi un certo punto si spaventa e tradisce i suoi vecchi
amici anche francesco iv dieci anni dopo fa qualcosa del genere perché all'inizio la corda a ciro menotti sembra vini bene tu fai la tua rivolta coinvolti la toscana coinvolti uno stato nella chiesa e io ti sosterrò con linea pò di creare uno stato e l'italia centrale il centro settentrionale piuttosto anche di quel francesco iv sarebbe diventato ora questa è l'idea ma a un certo punto mentre il piano è quasi pronto a scattare francesco iv si impaurisce forse perché teme che gli austriaci intervengono che i cugini istruirci intervengano e l'impresa possa andare molto male ma insomma
pochi giorni anzi poche ore prima che la sommossa prende avvio decide di cambiare idea manda l'esercito a circondare la casa di ciro menotti siamo nel febbraio del 1831 e ciro menotti suoi collaboratori suoi gli altri continuati gli altri collaboratori vengono tutti arrestati ciro menotti verrà processato condannato e giustiziato con un modo con cui francesco quarto tenta di lavarsi le mani e gli occhi e cuginetti che io non c'entro nulla vedete anzi ho agito per fermare questi rivoltosi la rivolta quindi a volte l'anno skopje perché appunto tutti i capi vengono arrestati per l'opzione scoppia lo stesso
nelle zone limitrofe perché appunto gli uomini di meno attivo hanno creato una rete possiamo dire così di rivoltosi anche nello stato della chiesa soprattutto effettivamente in emilia e nello stato la chiesa in romagna nelle marche scopro varie rivolte e che dovrebbero che dovevano collegarsi alla rivolta lorenese ma che adesso sono piuttosto isolati queste rivolte vengono fermate perché interviene l'austria a sostegno delle truppe papali ed effettivamente finisce piuttosto mano una rivolta fallita anche laddove poi era definitivamente scoppiata però però ci segna un paio di cose prima cosa i patrioti italiani quelli che inizieranno da qui in
poi a tentare di fare altre rivolte impareranno anche a non fidarsi troppo li sovrani ad esempio di carlo alberto prima e adesso è di francesco iv lascia a capire ai rivoltosi italiani che legionari non ci si può troppo fidare bisogna stare attenti di coloni cono e poi però si puliscono e a volte non mantengono quindi diffidenza verso i sovrani ma dall'altro ci insegna anche che le cose stanno un po cambiando perché nei 20 21 aveva parlato di carbonari di ufficiali dell'esercito a rivelarsi arno per la sentenza adesso con ciro menotti ma visto che rivela chino
sono gli ufficiali desertici sono gli imprenditori borghesi segno che la spirito di rivolta si sta un po spostando gradualmente si sta spostando in altre classi che anche la borghesia italiana inizierà a lottare in maniera forte per un processo di unificazione per un processo di cambiamento della nostra penisola ecco il video non è molto lungo ripete non si sta ma direi che è abbastanza conclusione ha parlato delle rivolte del 20 21 e della rivolta del 31 in italia come detto tra poco parleremo delle rivolte del 48 anti video già pronto e lo trovate linkato indiscrezione ma
prima dovrà fare un altro video che riguarderà mazzini soprattutto e poi altri altri reali che si diffondono il taglio degli anni 30 e 40 per effettivamente letale negli anni trenta e quaranta essere un territorio in fermento con tante idee con tanti progetti con tanti anche intellettuali appunto mazzini in primo luogo natale anche intellettuali cattolici intellettuali moderati in certi casi che iniziano a delineare una loro idea di unificazione nazionale una loro idea di risorgimento e bisogna vederli un alunno capire cosa pensano a capire perché pensano troppe cose e vedremo qual come il processo proseguirà ma di
questo parleremo nel prossimo film in descrizione trovate come al solito l'elenco dei punti trattatato oggi titoletti che sono comparsi qui sotto in mano che parla e poi i link a tutti i video che ho citato non citati vani se volete andarvi a rivedere o scoprire quelli altri inviti ci vediamo presto e gli altri video di storia del risorgimento ma poi anche di filosofia che pezzo le cicliche tutto il resto ciao alla prossima [Musica] [Musica]