[Musica] Buonasera Buonasera a tutti e benvenuti al nostro terzo appuntamento di manattan Project questa sera è dedicato Laura capon Fermi e che è stata una testimone d'eccezione di un periodo di un periodo storico così importante per la storia tucur e per la storia della fisica e anche proprio legato all'eredità di Panisperna una testimonianza di cui ci racconterà Paola Govoni storica della Scienza esperta di delle tematiche che si riferiscono insomma ai rapporti fra donne e scienza e appunto alle donne che raccontano di scienza e docente all'Università di Bologna oggi il racconto di Paola sarà accompagnato dalla
lettura di alcuni di alcuni di alcuni brani scelti da atomi in famiglia questo testo meraviglioso di di Laura Fermi che fra l'altro quest'anno compie 70 anni perché è stato Pubblicato nel 54 quindi lascio subito la parola a Paola che ringraziamo di aver accettato il nostro invito grazie grazie Sono io che che vi ringrazio è un ciclo veramente molto molto bello e diciamo che ho pensato a lungo prima di accettare questo invito Perché parlare di Laura capon fermi non è facile come vedrete la mia scelta è forse arbitraria in relazione ai pezzi Che abbiamo scelto ma
in relazione ai temi che ho deciso poi di di di commentare in seguito alle letture che farà Anna è una figura soprattutto di testimone ma non soltanto E quando ci si trova come storiche come storici di fronte a personaggi che sono stati prima la moglie poi la vedova poi eh la testimone si è sempre in difficoltà perché il la contestualizzazione di queste figure è è davvero complessa si rischia di o trasformare queste figure In icone o dare loro una voce che magari ehm non hanno avuto eh oppure di interpretare il loro sentimenti le loro emozioni
attraverso i nostri quindi leggeremo Anna leggerà alcuni brani che ho scelto per voi questa sera quindi il racconto si concentrerà sul periodo tra la giovinezza di Laura e capon Fermi e di Enrico Fermi e il 1954 però rapidamente proseguirò Nel senso che mi sembra che abbiano senso queste pagine che leggeremo anche Ricordando quello che poi lei ha fatto dopo la morte del marito però direi che forse Lasciamo la parola a Laura capon con l'incipit proprio del suo libro atomy in famiglia che viene pubblicato nel 1954 forse questo è Da premettere pochissimo prima che Enrico Fermi
muoia e quindi è uno dei libri più citati proprio perché si è sempre pensato che Beh se questa testimonianza questa data questo incontro sono stati Letti e approvati da Enrico Fermi significa che le cose sono andate così e questo è stato un bene per certi versi Però anche un male nel senso che alcune immagini della scienza di quegli anni che Laura capon ci ha lasciato forse sono un po' controverse come Vedremo da un brano che abbiamo scelto prego Anna grazie allora cominciamo con il primo incontro con Enrico Fermi una domenica di primavera del 1924 a
Roma un un gruppo di amici Mi Invitò a fare una passeggiata Ci trovamo alla fermata del tram a Piazzale salario quello che adesso si chiama Piazza Fiume venne coi miei amici un giovane con le gambe corte e le spalle arrotondate collo proteso in avanti capelli neri e folti e carnagione scura anche il vestito era nero a lutto Perché da poco gli era morta la madre come Seppia in seguito i miei amici cercarono di impressionarmi È un fisico che promette bene mi dissero già insegna all'università e ha solo 21 anni queste parole potevano spiegarmi il portamento
del giovane e il suo aspetto un po' strano e non l'ammirazione degli amici 21 anni mi sembravano molti più che sufficienti a far carriera io ne avevo 16 mi diede una stretta di mano rivolgendomi un sughino amichevole non lo saprei chiamare altro che soino le sue labbra erano sottilissime senza e fra i denti superiori un dentino da Latte si faceva notare per la sua incongruenza i suoi occhi mi guardavano divertiti vicinissimi l'uno all'altro lasciavano posto solo per un naso sottile ed erano di un grigio azzurrognolo contrastante con il volto Bruno andiamo in campagna Non restiamo
fra le case dissero gli amici il giovane precedeva gli altri pareva nato apposta per far guida e da capogruppo camminava Svelto con il collo in avanti come se la testa avesse più Fretta dei piedi Giochiamo a football disse non avevo mai giocato a football e non mi piacevano i giochi da ragazzi ma lui aveva parlato con sicurezza Senza lasciare la possibilità di ribattere o protestare i miei amici dovevano aver deciso di giocare a football già da prima perché era si erano Portati un pallone sgon lo gonfi Ammo rapidamente soffiando vi dentro a turno Ci dividemmo
poi in due Squadre e io mi trovai in quella capeggiata dal giovane vestito di nero che debbo fare chiesi senza entusiasmo gli darò l'incarico più facile farà da portiere quando la palla passa dalla porta cerchi di acchiapparla Ma se non la prende Non si preoccupi vinceremo la partita in ogni caso mi trattava con condiscendenza quasi si sentisse in dovere di vi era in lui una completa sicurezza di sé spontanea e senza Boria Ma la fortuna Non gli arrise nella foga del gioco una suola gli si staccò dalla scarpa e rimase appesa al tacco gli rese
difficile correre lo fece inciampare e cadere sull'erba mentre era lungo disteso per terra la palla gli passò sopra sibilando si Diresse verso la porta fui io a salvare la giornata stavo osservando le disavventure del giovane senza un briciolo di comp i quando la palla venne a colpirmi in pieno petto sbalordita barcolla stetti per cadere e Ritrovai l'equilibrio la palla rimbalzò nel campo e la vittoria fu nostra il nostro capas squadra tirò fuori di tasca un ampio fazzoletto si asciugò il sudore che gli gli colava a Rivoli sulla faccia dalle radici dei capelli poi sedette e
legò la suola con un pezzo di spago fu il primo pomeriggio che passai con oric Fermi e l'unica volta in cui Us meglio di lui poi abbiamo scelto un altro brano e sempre da da questo inizio del del libro In cui si capisce qualcosa di più del padre di Laura dopo quel giorno non rividi fermi per più di 2 anni ci incontrammo di nuovo nell'estate del 1926 dobbiamo il nostro secondo incontro a Mussolini la mia famiglia aveva deciso di andare in villeggiatura a chamony sul versante francese del Monte Bianco eravamo buoni italiani e non avremmo
pensato di andare all'estero se in quel tempo il cambio Del Franco non fosse stato particolarmente vantaggioso mio padre Augusto capon era Ufficiale di Marina E aveva ottenuto i passaporti per tutta la famiglia senza troppa difficoltà avevamo già fissato le camere in albergo e ci accingevamo a fare i bagag un giorno mio padre portò a casa la notizia che non si poteva più comprare valuta estera in Italia né portare lire All'estero il Duce stava preparando silenziosamente La battaglia della lira che annunciò poi in agosto nel discorso di Pesaro mio padre non sapeva spiegarci il perché di
queste restrizioni A noi sembrava che Mussolini facesse apposta per non lasciarci andare a chamony ma mio padre non tollerava critiche gli era stato insegnato nella Marina che l'autorità è necessaria per il buon funzionamento della società umana e che all'autorità si deve disciplina e Obbedienza il periodo del dopoguerra lo aveva profondamente turbato le dimostrazioni gli scioperi Le occupazioni delle Fabbriche le minacce del Comunismo erano contrari ai Principi che l'educazione gli aveva dato e che aveva fatto suoi per lui Mussolini era il condottiero forte di cui l'Italia aveva bisogno per ristabilire l' e valori morali mio padre
riteneva ancora che il Duce sarebbe tornato a una forma di governo democratico non appena le Condizioni del paese lo avessero consentito E questa pagina si chiude con questa frase del padre il Duce sa quel che fa e noi non dobbiamo criticarlo come vedete è come dire un incipit decisamente denso denso di temi sui quali Poi tornerò estrapolando una frase alla volta per sintetizzare molto rapidamente i temi che vedremo insieme in questa carrellata Però prima volevo soffermarmi un attimo su questo tema della biografia come Autobiografia perché come vi dicevo prima leggere Laura fermi la chiamerò Laura
Fermi perché lei si è sempre firmata Laura Fermi Quindi ho deciso di di chiamarla Così cambia a seconda dei momenti nei quali la si legge io ho letto le sue carte molti anni fa e decisi di non scrivere un articolo su di lei perché non mi sembrava il momento giusto non mi sembrava urgente scrivere su questa donna rileggendo questo suo libro nell'occasione di questo incontro Di questa conferenza e anche alcune altre sue carte penso che invece sia giunto il momento di scrivere di questa testimone perché di nuovo stiamo frequente sulle prime pagine dei giornali di
tutti i paesi e credo che sia importante ricordare le circostanze personali semplici quotidiane delle persone che negli anni 20 30 e 40 hanno vissuto le premesse dell'incubo dentro il quale siamo entrati dal 45 in avanti E il vero soggetto della biografia sarà sempre riguardante te stesso qualche aspetto della tua personalità qualche riflesso di ciò che sta accadendo nella tua vita al momento della scrittura del libro è una grande biografa è una studiosa di letteratura un inglese lindal Gordon e questo è evidente così per tutti quanti vale per Laura Fermi che infatti non a caso onestamente
nella edizione americana del suo libro sottotitolati vita con Enrico Fermi e Vale per me che sto cercando di di raccontarla e e ve la racconto ora in un modo molto diverso rispetto a quello in quale l'avrei raccontata molti anni fa quando ho visto le le sue carte a Chicago il libro inizia con questa frase banalissima forse se c'è qualche uno di voi che insegna a scuola una domenica di aprile del 24 cioè di una banalità sconcertante e Però forse spiazza la lettrice e il lettore immediatamente però si entra dentro al al tema stiamo Parlando di
un eroe di un eroe che viene della scienza che viene presentato come un leader un leader nato e questa ragazza giovanissima che è schiacciata immediatamente di fronte a questa figura che però in modo ironico presenta così in modo molto eh eroici ZZ questo si può dire accade per tutto il corso del libro sebbene con anche sfumature ironiche e buffe però non ci sono dubbi sul fatto che c'è un'intenzione forte e chiarissima di Raccontare un Fermi speciale rispetto a tutte le persone che lo circondano Che debbo fare le darò l'incarico più facile e io vi racconterò
soprattutto di come Laura Fermi ha vissuto il suo essere donna negli anni 20 della provincia romana e poi negli anni 30 poco prima di partire negli anni 40 negli Stati Uniti e come lei racconta le donne che cita nel in questo suo in questo suo racconto fu il primo pomeriggio che passai con Enrico Fermi l'unica volta in cui Riuscii meglio di lui questo è ironico Nel senso che nel corso del libro spesso si dimostra più più pragmatica e più più pronta a cogliere tutta una serie di questioni che invece magari al marito sfuggono ma è
senz'altro vero che c'è un intento deliberato di porre fermi su un piedistallo e qui c'è la parte che la schiaccia dall'altra parte Quindi se da un lato c'è l'eroe della scienza che poi contribuisce alla costruzione della bomba atomica e quindi l'incubo dentro Al qu dentro al quale siamo ancora dall'altra parte c'è questo padre questo padre militare un un ufficiale della Marina che si era distinto durante la Prima Guerra Mondiale che aveva fatto carriera e finisce la carriera tra la fine degli anni 20 e l'inizio degli anni 30 quindi ancora sotto il fascismo un padre che
è molto amato da Laura capon anche se non ci sono tracce almeno nelle carte che ho visto io di appunti su emozioni su Sentimenti ma di questo parlerò un po' più avanti e quindi dall'altra parte c'è la ragione sostanza per cui questa bomba è stata costruita in ogni caso la ragione per cui lei ci lascia intuire senza dirlo la famiglia ha preso una decisione prima di lasciare l'Italia e poi di partecipare al grande progetto mio padre non tollerava critiche il ducce sa quel che fa e non sta a noi giudicarlo questa era la posizione politica
del padre Che era un sostenitore In sostanza di Mussolini Mon anarchico e non ha fino alla fine creduto che fosse davvero possibile che un militare che come lui si era distinto e aveva continuato a distinguersi come servitore dello dello stato in quel modo avrebbe potuto essere trattato come Fi fu trattato ma prima di arrivare a quello due cose su Laura capon Fermi che in questi decenni passa da studentessa m quindi Fermi fa eh tutte le cose meglio Di me a casalinga e lei decide di di di definirsi casalinga anche sul passaporto sui documenti a vedova
a lungo viene citata come vedova del eh di fermi a Vera Indipendent scholar cioè studiosa indipendente che si occupa di temi molto diversi da dilettante quale era aveva una formazione scientifica Ma con un impegno una costanza una tenacia veramente interessanti che la fanno evolvere dalla Narratrice di questi primi anni 50 a una storica sociologa che alla fine degli anni alla fine intorno alla metà degli anni 70 inizia persino ad occuparsi di storia di storia delle donne perché occuparsene perché è stata presa sul serio da moltissimi lettori Io mi sono occupata a lungo di storia dell'editoria
un'autrice che vende subito 50.000 copie con con il suo libro Secondo me da prendere su sul serio perché io mi occupo di pubblico e se il pubblico Dimostra di apprezzare un un libro significa che quel libro Sa intercettare delle emozioni e dei sentimenti e cercherò così di dirvi quello che secondo me è il punto su cui in moltissimi si sono riconosciuti leggendo atomy in famiglia ha avuto una estesissima rete di contatti con le persone più più disparate Non solamente scienziati è stata presa sul serio da edit e anche da critici e è stata attivissima come
come Conferenziera negli ultimi anni della sua vita è stato un attivista Infatti quando ritorna a Chicago poi Enrico muore lei si dedica veramente in un modo sempre più quasi ossessivo all allo studio al lavoro e non solo è un attivista con altre donne fa parte della League of women's voters con sempre atteggi contrastanti è una donna che cresce con il padre che avete sentito descrivere Quindi è una donna severissima con se Stessa Prima di tutto una donna non simpatica ma ironica e autoironica di grandissima intelligenza di grande lucidità Ma come costretta dentro questa educazione che
ha ricevuto in questo periodo sulla quale Poi tornerò e però come vi dicevo si impegna in una serie veramente infinita di di di conferenze dedicate a questa lega per le donne si interessa D del inquinamento della città di Chicago che era incredibile negli anni 50 e si dà Molto da fare anche in questo comitato per il disarmo adolescenti di Chicago erano in possesso di armi c'erano incidenti come sapete continuano a succedere lei insieme a delle amiche cerca di controllare questi fenomeni eh Ma naturalmente Il libro è il nostro come dire filo conduttore e quindi il
primo episodio sul quale Secondo me conviene concentrarsi sempre perché sia molto ben chiaro come dire il contesto nel quale lei vive il padre con il quale Ha vissuto la sua giovinezza e la sua scelta la scelta a un certo punto di andare via che tipo di scelta lacerante è stata anche se di questa scelta lacerante Forse si è sempre parlato molto poco la marcia su Roma è certamente un episodio importante fermi conseguì la laurea in fisica il 4 luglio del 1922 divenne maggiorenne il 29 settembre successivo 29 giorni dopo ebbe luogo quello che fu Forse
l'avvenimento Storico più importante dei nostri giorni desidero precisare il significato che io personalmente attribuisco alla parola storico la conset sudine e il dizionario le danno un carattere di obiettività spassionata la storia ciè dato a intendere è il complesso degli avvenimenti passati che sono stati vissuti dai nostri predecessori e che non hanno a che fare con noi storia e vita sono cose distinte i fatti diventano storia solo quando cessano di Avere un'azione diretta su di noi e quando hanno perso la loro attualità scottante il presente è nostro non appartiene alla storia queste frasi queste asserzioni le
avevo accettate quando ero giovane ma col passar degli anni accorsi che erano sbagliate noi i viventi siamo parte della storia e non possiamo evitarne le conseguenze è la storia che determina le modalità della nostra esistenza un singolo evento una giornata sola possono Cambiare drasticamente l'intera nostra esistenza e la giornata a cui si riferisce è quella del 28 ottobre così lo racconta poco dopo il giorno era cominciato come tutti gli altri senza segni premonitori mia sorella e Anna e io sempre inseparabili avevamo salutato i nostri genitori che alle 8:00 prendevano il caffè a letto fuori di
casa c'eravamo unite alla ragazza della casa di faccia e come sempre c'eravamo avviate verso la scuola e quindi Racconta tutta questa lunga camminata verso la scuola entrano in classe e alle 11:00 arriva il bidello E porta una circolare quindi il professore legge questa circolare e e poi Continua il professore alzò gli occhi dalla circolare e ci apparve pallido preoccupato Non c'è più scuola per oggi disse e il suo tono serio Ci sgomento andate direttamente a casa senza soffermarvi per le strade Stanno accadendo fatti gravissimi i fascisti Sono entrati in Roma l'esercito all'ordine di difendere la
nostra città e il Presidente del Consiglio l'onorevole fatta ha proclamato lo stato d'assedio in tutta Italia mia sorella e io ci incamminammo verso casa Roma aveva cambiato aspetto e poi racconta un episodio che avviene proprio in casa i nostri genitori ci attendevano sulla soglia di casa entrammo e nell'ingresso i miei occhi caddero su Due oggetti strani seminascosti fra il lungo pelo di coniglio nei Polsi di un cappotto E questo cos'è chiesi meravigliata i miei genitori e mia sorella seguirono il mio sguardo e ripeterono Eh cos'è questo tirai fuori dal polso due coltellacci dalle Lame larghe
e Corte quei ragazzi esclamò allora mio padre con sorpresa e cond discendenza quei ragazzi mi hanno imbrogliato non hanno consegnato alla polizia tutte le armi che avevano e poi Spaventati Si sono liberati dei coltelli a questo modo I ragazzi ci spiegò mio padre erano fascisti venuti da non so che paesino vicino Roma come tanti altri non avevano aspettato l'ordine di marciare ma si erano avviati per conto loro in piccolo gruppo ed erano arrivati a Roma prima delle colonne regolari nel loro villaggio avevano preso tutte le armi su cui erano riusciti a porre mano ma quando
girov vacando per Roma in certi sold dafarsi aveva letto i Manifesti che proclamavano lo Stato d'assedio si erano spaventati appresero che l'amministrazione della città era passata all'esercito e che l'esercito avrebbe resistito all'invasione fascista i tre giovani non potevano sapere che l'esercito in simpatia col movimento fascista aspettava ordini più precisi che questi ordini non potevano venire finché il re non avesse firmato il decreto dello stato da assedio e che il Re contrariamente a tutte le aspettative e a tutti i precedenti avrebbe rifiutato la firma i giovani temettero l'arresto e una condanna Severa Secondo la legge marziale
per porto d'armi abusivo cercarono rifugio in casa nostra non seppe mai se per caso o perché avevano sentito dire che mio padre nazionalista sarebbe stato più tollerante di altri infatti si mostrò Paterno ma solito a esig obbedienza dai suoi subordinati fece ai giovani un predicozzo sulla Necessità dell'ordine e delle leggi e poi li scort al vicino commissariato di pubblica sicurezza a consegnare le armi da fuoco non venne in mente a mio padre che si potessero celare armi di altro tipo quindi come vedete un padre come dire assolutamente conosciuto da questi giovani fascisti e quindi un
padre vicino nella sostanza a questo regime e quindi ho pensato che forse era il caso di iniziare ricordando che cosa succede Ad Augusto capon perché nel corso del libro Laura capon non parlerà più del padre e non racconterà che il padre è stato catturato nella famosa retata dell'ottobre del 43 inviato ad Auschwitz e ucciso perché è anziano malato quindi credo che questa notizia che vi do io Ma che non dà l'autrice sia fondamentale per noi per riuscire a capire le ragioni per cui poi parla del progetto Manhattan e delle scelte fatte dagli scienziati anche dopo
la Seconda Guerra Mondiale Credo sia importante ricordare questo episodio questa donna è schiacciata tra eh un marito che costruisce una bomba atomica e contribuisce insieme ad altre migliaia di altri all'ingresso della storia umana dentro l'incubo nucleare e dall'altra si trova ad essere vittima di una delle azioni più atroci che l'umanità sia ma stata in grado di concepire e capon Ehm naturalmente girava pare con una lettera di Mussolini era assolutamente fiducioso come vi dicevo prima che sarebbe stato risparmiato questo non accade Sono una storia ricostruita questa degli ebrei che avevano avuto fiducia nei confronti del regime
e ehm ehm Diciamo che l'unica testimonianza che io ho trovato ma sicuramente ce ne saranno altre la mia ricerca fino a questo punto Insomma arrivata solo fino Ai documenti di Chicago eh dagli Stati Uniti soprattutto Enrico Fermi con le sue conoscenze cerca di sapere che cosa è successo a quest'uomo e delle pochissime carte personali della pochissima corrispondenza che Laura capon decide di lasciare alla biblioteca di Chicago ci sono queste carte che testimoniano di queste angosciose corrispondenze tra lei e fratelli le sorelle i parenti rimasti a Roma e non è evidentemente una scelta casuale ma come
Vi ripeto nel corso del libro non si parla assolutamente più di questo padre e il libro si chiude con un episodio che poi vedrete che non ha nulla a che vedere con le tragedie dalle quali parte tutta l'avventura e ho così voluto mettere un ho cercato giusto ieri c'è ovviamente una pietra di inciampo qui a Roma in via salicetto che ricorda Augusto capon ma cambiamo argomento questo MIB sembrava indispensabile anche se ovviamente Sconvolgente perché penso che siamo di nuovo in tempi dove è necessario che soprattutto chi è giovane forse rilegga alcune pagine del passato scritte
Dai protagonisti e dalle protagoniste perché non so quanta storia si faccia a scuola non so quanto si racconti di quello che è successo tra le due guerre mondiali in Europa e in Italia Ho l'impressione che ci sia una certa come dire qual superficialità nel parlare di un Periodo che invece è stato a assolutamente drammatico e quindi penso sia importante ricordare anche se Certamente duro certi momenti in questi anni gli anni 20-25 sono quelli in cui Laura capon studia Si diploma è una liceale brillante e si iscrive alla facoltà di Scienze Naturali dove sostiene parecchi esami
la cosa che racconta nel libro è che inizialmente lei pensava di non sposarsi una cosa che si pensa quasi Sempre quando si è giovani e avrebbe continuato a studiare e a lavorare e non avrebbe non pensava Insomma di costruire una famiglia ma la cosa che poi non spiega è perché quando si fidanza e decide di sposarsi smette di studiare apparentemente non è la famiglia a chiederlo apparentemente non è nemmeno Enrico Fermi a chiederglielo che ha collaborato con delle studiose non ci sono testimonianze di suoi atteggiamenti misogini Anzi Dalle testimonianze ufficiali pare persino che fosse tutto
sommato per quanto possibile relativamente aperto nei confronti delle colleghe Ma è una decisione di Laura capon ed è comprensibile se ci caliamo nei panni di una giovane di una famiglia medio alto Borghese di quegli anni di cultura ebraica non non praticante e che pensa sia un suo dovere eh di fronte al giovane genio Eh Già nel firmamento dedicarsi interamente all come dire cura della carriera del marito e della famiglia e in realtà anche se ehm dice di smettere di studiare non smetterà subito di studiare continuerà a fare degli esami Però di fatto non prenderà mai
la laurea non è un'eccezione in Italia dopo la prima guerra mondiale questi sono dati assoluti non percentuali di laureate in scienze in Italia in questo periodo che Sono poche come vedete quindi sono poco meno di 350 nel 23-2 Però c'è un effetto Prima Guerra Mondiale C'è un effetto anche seconda guerra mondiale nelle scelte universitarie delle ragazze non solo in Italia ma anche altrove le due guerre mondiali sono state due motori di cambiamenti sociali straordinari e le donne hanno spesso avuto occasioni che non avevano durante i periodi di pace eh e la scienza che naturalmente è
Protagonista sia durante la prima che durante la Seconda Guerra Mondiale è una delle strade che molte ragazze molte delle pochissime ragazze che in Italia decidono di studiare scelgono come vedete Cala il il numero delle laureate in scienze negli anni 30 quando però aumenta invece percentualmente il numero delle laureate qui è il successo della cultura neoid che prende piede in questi anni ma con la Seconda Guerra Mondiale ricominciano le iscrizioni delle ragazze Alle facoltà scientifiche e continua questa iscrizione fino agli anni 50 fino poi al crollo degli anni 60-70 che continua ahimè quindi Laura Fermi fa
Certamente scelte come dire rare per una ragazza italiana del periodo come sapete siamo sempre stati in fondo alle classifiche internazionali in Europa per il numero di laureati in assoluto e di donne laureate in generale però diciamo che la la sua scelta non è così strana e infatti non a caso nel suo libro nel suo Racconto cita moltissime donne che hanno come lei studiato scienza Ma naturalmente le cose non sono semplici e probabilmente tra come dire le le spinte che l'hanno indotta ad abbandonare gli studi se non ci sono state richieste icite né da parte della
famiglia né da parte di Enrico Fermi Però diciamo che c'è un contesto assolutamente Misogino che che preme Come si intuisce molto bene come racconta lei molto Chiaramente in moltissime pagine abbiamo scelto alcuni brevi brani però nel corso di tutto il libro è un tema che riemerge sì anche nella vita di tutti i giorni Allora comincia questo piccolo racconto prende spunto da un episodio che insomma mettono su famiglia lei ed er Rico Fermi e non hanno molti soldi e quindi hanno una piccola caldaia per riscaldarsi E questa caldaia non funziona tanto bene bisogna portare su il
legno Insomma addirittura Rico Fermi Fa la però siccome è molto pratico fa tutta una serie di calcoli che però insomma alla fine non non funzionano tanto Adesso vi racconto si parlò Allora di doppie finestre Enrico che suole applicare il metodo matematico a ogni questione pratica si mise al tavolo con carta e penna a calcolare la quantità di aria fredda portata in casa dagli spifferi e il conseguente abbassamento di temperatura venne a una conclusione scoraggiante le doppie finestre Sarebbero servite a poco o nulla parecchi mesi dopo ottenni Tuttavia il benestare di Enrico per le doppie finestre
riguardando i calcoli si era di aver messo la virgola dei decimali al posto sbagliato questo suo primo sproposito clamoroso avrebbe dovuto convincermi che l'infallibilità non è di questa terra ma Enrico esprimeva sempre opinioni così sensate si atteneva giudizi così razionali che lo ritenevo incapace di Essere mai dalla parte del torto e i fatti mi davano in genere ragione Enrico aveva una straordinaria capacità di pensare prima di parlare di pesare le parole di non dire cose di cui non fosse più che sicuro di fronte a tanto equilibrio mentale si sviluppò gradualmente in me un'esagerata consapevolezza della
mia ignoranza una ferma convinzione che le mie opinioni non avessero valore alcuno questo senso di inferiorità veniva ribadito una Domenica dopo l'altra quando andavamo a passeggiare con gli amici Emilio segré che era cresciuto a Roma aveva altri conoscenti era raramente si aggregava a noi ma Rasetti e Amaldi erano sempre disposti a fare una camminata quando Fermi e Rasetti insieme si trovavano in compagnia di ragazze le tormentavano con l'esame di cultura generale Cornelia se la cavava con una risata come se le domande non fossero indirizzate a lei Maria Fermi giovane Seria e tranquilla dotata di una
profonda cultura letteraria rivolgeva agli esam un sorriso vago e tollerante Gina Castelnuovo Ginestra e io Eravamo invece le vittime predestinate se passeggiavamo Ostia lungo la riva del mare Rasetti si chinava a raccogliere una conchiglia la posava sul palmo della mano aperta e la rimirava per alcuni secondi con la testa inclinata gli occhi ridotti a feritoie lo sguardo penetrante come un bisturi E Poi chiedeva Come si chiama questa conch Quali sono le sue abitudini di vita se non rispondevamo prontamente ci investiva con un Fiotto di parole rapide e scandite come una frana di ghiaia che precipita
da una montagna pazzesco Non riconoscete nemmeno questo com comunissimo mollusco bivalve tellina pulchella La Conchiglia è asimmetrica le due valve sono di diversa convessità del complesso di inferiorità acquistato In così colta compagnia guarì improvvisamente Pochi anni dopo un'estate mentre Enrico era in viaggio in America passai qualche giorno sulle Alpi AG gresson con mia sorella Paola col marito Pietro Franchetti e con un gruppo di loro amici Piero era chimico alla bemberg e tenuto in grande stima dai dirigenti gli altri amici erano anch'essi perlop nell Industria e AG giudicare dal successo che Ebbero in seguito vanno considerati
come persone Di valore c'era Giovanni enriches figlio del Professore di matematica federigo e per lungo tempo uno dei dirigenti della fabbrica di macchine per scrivere Olivetti c'erano membri della famiglia Olivetti c'era Gino martinoli ora della Necchi con mia grande sorpresa mi accorsi che con tutta questa gente parlavo da Pari a pari e soprattutto chei mi facevano domande e ascoltavano le mie risposte con apparente attenzione nessuno ridacchiava o si faceva burla di Me quando aprivo bocca qualche anno dopo completai la mia rivolta contro i tiranni dell'intelletto e Venni alla conclusione che la sicurezza di sé non
è necessariamente inizio di sapere indizio di sapere era il 1940 e c'eravamo stabiliti negli Stati Uniti quindi sì come vedete una situazione che viene presentata come spiritosa Ma che non non doveva assolutamente essere piacevole e che D'altra parte ancora temo che continui Questo questo ritenere di essere spiritosi eh cercando di abbassare il livello dell'altro per innalzare se stessi ehm in una edizione recente recente relativamente del 1987 un'edizione americana di atomy in famiglia Emilio Segrè premette che cura premette questa questa letterina che Enrico e Lalla Come veniva chiamata capon Gli mandano quando annunciano il loro fidanzamento
e qui è strano perché Come dire c'è un ribadire da parte di Laura capon il fatto che lei deve lasciare gli studi lei scrive aggiunge a questo annuncio del fidanzamento all'amico Saluti cordiali da una ormai molto ex studentessa laula capon in realtà lei continua a fare degli esami Mi sono accorta ne fa altri sei con ottimi con ottimi voti e e quindi come dire qui io non sono certo un'esperta di di psicanalisi o di psicologia però mi sembra evidente che ci sono delle spinte Fortissime che che le donne subivano e subiscono ancora e lei le
le sa raccontare attraverso questi episodi etti apparentemente Così leggeri e sono diversi nel corso del libro e penso che siano piuttosto interessanti da mettere insieme a quei dati che vi mostravo prima Cioè l'estrema sensibilità delle donne nel muoversi da un settore di studi all'altro è un qualche cosa che noi ritroviamo anche nella seconda parte del novec per esempio Siccome durante il Progetto Manhattan sapete sono stati gli anni in cui si è cominciato a sviluppare la computer Science ed erano donne quelle che calcolavano e usavano le macchine all Los alamos Le donne sono state pioniere nell'ambito
della computer Science negli anni 50-60 e i dati che abbiamo ne ho trovati anche relativi al Politecnico di Milano per esempio mostrano che fino alla metà degli anni 80 Quindi per una trentina d'anni le donne in quel settore Aumentavano Poi c'è un crollo un abbandono delle donne del mondo della computer Science che è quello che regge la nostra economia il mondo importante quello della finanza quello del del denaro per ragioni che sono certamente di esclusione ma anche di autoesclusione questo tipo di pressione Eh che fatta un po' di mobbing un po' di presa in giro
eh È un qualche cosa che purtroppo raccontano gli psicologi sociali e le sociol che si occupano di questi temi Avviene ancora e Laura capon Li sa raccontare molto bene questi episodi etti lei è tenacissima e la sua vita dimostra che non si è certamente lasciata piegare però Questo spiega come mai forse abbia deciso nonostante tutto di abbandonare gli studi non non mi sembra che nessuno non l'abbia spinta in questi anni 20 nel frattempo Enrico come sappiamo ehm fa una carriera rapidissima è molto brillante si sposano nel 28 si sposano solo civilmente lei racconta la mia
famiglia era israelita i Fermi erano cattolici Ma entrambi sia lei Laura che Enrico erano non praticanti quindi decidono di sposarsi cilmente nel 28 nel 31 nasce il primo la bimba nella nel 35 giuglio e nel frattempo come sappiamo Fermi Ci sono state delle conferenze prima di me che hanno immagino raccontato queste vicende ha un grande successo Soprattutto come scienziato Ma certamente anche come dire come come rappresentante della Scienza italiana Eh perché si parlava di di scienza italiana in quegli anni e Laura Fermi ha dimostrazione del fatto che come si impone di lasciare gli studi quindi
di lasciare questa formazione formale Ma continua di fatto a studiare mantenersi aggiornata sappiamo perché lo racconta chi collabora con il marito nella stesura di questo manuale e insieme a Ginestra giovane che poi sposa maldi scrive questo Alchimia del tempo nostro sono questi gli anni 36-38 credo in cui traducono anche se non ricordo male forse se tu Miriam lo ricordi meglio un libro di Einstein che poi naturalmente viene bloccato perché autore di cultura ebrea quel manoscritto poi credo sia andato bruciato Se non sbaglio Esatto Ma in ogni caso sono sono molto è molto attiva E continua
Evidentemente a mantenersi aggiornata Ma naturalmente arriva Naturalmente il 38 e qui c'è la grande scelta una scelta drammatica una scelta che lei raccon con tono tutto sommato leggero ma che in [Musica] realtà pone la lettrice e il lettore di fronte a questo quesito Cioè cosa è bene e cosa è male per chi subisce il sopruso In circostanze estreme che è un quesito Che secondo me attraversa tutto atomi in famiglia non attraversa solo questo libro ma anche un altro saggio che poi lei scriverà negli anni 70 invitata da alcuni dei tra i primi storici che della
scienza che in California chiedono vi mostrerò il libro più avanti ehm chiedono a chi ha vissuto il progetti il l'avventura del del progetto Manhattan di raccontare la propria esperienza lei quando si trova di fronte a Quesiti enormi come questo di cui ora Anna vi leggerà qualche cosa formula le domande e non offre mai però delle risposte non impone mai il suo punto di vista ma non perché non abbia una sua come dire chiara idea perché non abbia saputo prendere decisioni ma perché l'impressione veramente di una persona che intanto ha rispetto per per chi legge e
una persona che cerca di come dire prendere un po' le distanze da questi da questi fenomeni Che come potete immaginare sono stati ben più che drammatici Se pensate al padre fra due doveri contraddittori quale si deve scegliere deve un maestro dar maggior peso agli obblighi morali verso gli studenti o a quello o a quelli verso la famiglia deve l'amor di Patria passare avanti all'amore per i figli si deve rinunciare a portarli in un luogo sicuro più adatto alla loro educazione o Restare invece sotto Il Giogo di un governo tiranno in attesa di un'ipotetica opportunità di
aiutare i propri concittadini in seno alla patria e forse la contraddizione morale più dolorosa deve una donna trascurare i doveri di figlia per adempiere a quelli di moglie di madre Questa è l'unica frase in cui lei lascia a chissà intuire quanto è stato atroce per lei lasciare Roma nel 38 l'11 di novembre del 38 è il giorno in cui i Fermi ricevono la Telefonata da Stoccolma Enrico è stato ha vinto il Nobel e il giorno in cui vengono proclamate le le le leggi razziali Questa è la stazione Termini solo in questi giorni ho conosciuto questa
foto dell'archivio luce e la stazione Termini fotografata nel maggio quando era venuto Hitler in visita a Roma e possiamo immaginare che fossero un po' quelle le circostanze in cui i Fermi decidono di andare queste domande che Chiudono il capitolo sulla fuga via Stoccolma per gli Stati Uniti seguono a un dialogo che Laura capon ricostruisce tra lei e Ginestra maldi Ginestra è scontenta della loro partenza dice Ma come abbandonate questa scuola di giovani fisici abbandonate noi abbandonate alla famiglia e queste sono le domande Laura ha delle frasi di affetto nei confronti di Ginestra non è un
mettersi in polemica con l'amica e lascia e lascia il lettore Con di fronte a questi a questi dubbi e è una scelta Terribile se perché noi sappiamo che poi il padre verrà catturato e la famiglia non potrà fare nulla per salvarlo Questo è il Corriere della Sera di quel giorno come vedete la grande notizia è questa qui dove si parla di matrimoni misti che sono proibiti e in sesta pagina c'è l'annuncio del del Nobel affermi E a proposito Di università e fascismo matrimoni e vite che si intrecciano Se pensate a quella frase sulla storia noi
e la storia le vite personali che si intrecciano con la storia quello che accade in quei giorni terribili tra l'11 di novembre e l'inizio di dicembre quando lasciano la la città è incredibile Vergara Caffarelli anni fa pubblicò questi documenti intanto Vabbè Certamente processi verbali che Ovviamente testimoniano di come Fermi come tutti i docenti siano stati costretti Salvo perdere il posto a giurare fedeltà re e al regime fascista quando il 17 di novembre se non leggo male chiede al rettore il permesso per potersi recare a Stoccolma a ritirare il premio il rettore Questo è il bigliettino
con il quale Fermi chiede il questo permesso il rettore che scrive questa lettera un po' già prestampata Evidentemente un po' aggiunto a mano qui è il dettaglio Sua eminenza Fermi ha chiesto Appunto questo e ha dichiarato nel censimento d' appartenere alla razza italiana e alla religione cattolica soltanto la moglie di Sua eminenza Fermi appartiene per nascita alla razza ebraica quindi la razza ebraica e la religione cattolica eh persino il rettore dell'università non era riuscito a come dire moderare linguaggio poteva usare No Un'altra un'altra espressione e qui non si tratta di di di condannare no di
condannare nessuno Ma si tratta di ricordare a noi stesse e a noi stessi che dobbiamo vigilare perché come diceva Levi cose che sono successe possono risuccedere e quindi bisogna essere pronti di fronte a come dire cose che ci sembrano inconsulte magari a dire a dire forse di no questi sono anni in cui le riviste ne ho portate solamente due una che nasce Nel 38 L'altra era già nata nel 33 sapere diffondono questa cultura a livello capillare sapere che è una rivista di di gloriosa tradizione bellissima vendeva 40.000 copie era quindicinale mentre la difesa della razza
ne vendeva 3A 130 alle 150.000 copie in un paese dove durante fascismo l'analfabetismo era ancora intorno al 35% il fascismo si vanta di aver eliminato l'analfabetismo naturalmente non è così Ma in ogni caso era una Rivista che che circolava ovunque veniva distribuita nelle scuole Quindi questa cultura Però come dire insinua si insinua ovunque e l'università la scuola il mondo dell'educazione non ha saputo fare come dire fronte a questo leggero insinuarsi uno dei problemi che noi lettori e lettrici di oggi troviamo nel libro di Laura Fermi è proprio relativo a questo tema in più punti lei
dice il regime fascista è diventato razzista solo Quando Hitler ha costretto questa vecchia tesi Io purtroppo mi sono occupata di di storia di alcuni antropologi che già alla fine dell'800 scrivevano cose incredibili e persino quelli che si vantavano nelle loro pagine scientifiche tra virgolette di non credere nell'esistenza di razze poi quando pubblicavano invece in questo tipo di giornali divulgativi si lasciavano Andare alle frasi più rozze su le persone di cultura ebraica quindi era già un tessuto razzista Ben concimato nel quale questo tipo di riviste così affondano il colpo finale non era così ovunque e Donne
come Virginia Wolf in proprio nel 38 pensavo stavo facendo un'altra cosa mi è venuto in mente che nel 38 Virginia Wolf viene invitata a esprimersi su questi venti di Guerra le tragine è un libro in cui lei parla del suo pacifismo naturalmente parla di donne che non hanno il diritto di accedere all'educazione ma allo stesso tempo parla di scienza è stata una grande storica sociologa e certamente è stata una grandissima scrittrice che tutti conosciamo ma una donna con una grande cultura anche scientifica e mentre parla del in questo caso sta parlando dell'inferiorità pretesa inferiorità delle
donne ha Questa frase incredibile eh La scienza sembrerebbe non è senza sesso Science it would seem Not sexless She is a man a Father and infected to questo tema delle interazioni tra scienza e società e cioè come i nostri valori condivisi razzisti sessisti influiscono sul farsi della Scienza sono assenti nel libro di di di Laura fermi ma sono temi che già circolano in questi anni e sono vicende terribili sempre da questo libro dove sono stati pubblicati Questi documenti Queste copie di documenti da Vergara cafarelli apprendiamo che il 5 di dicembre quindi 17 novembre richiesta al
rettore il 5 di dicembre si sposano segretamente Laura si converte al cattolicesimo e secondo me la cosa più sono madrina e madrino gli amici Amaldi la cosa più sconvolgente è che devono anche riconoscere i bambini devono essere riconosciuti dice il documento effetto della legittimazione in forza Del seguito matrimonio Quindi è una situazione veramente terribile mentre un padre anziano malato resta in questa Roma in preda a questa politica mentre in tantissimi immagino avranno cercato di convincerlo a lasciare a lasciare la città forse anticipo qui cito anche più avanti ma nel contesto così di questo rapido Renco
che poi vi farò delle donne che Laura Fermi cita nel suo libro ci sono come dire testimonianze Molto diverse di quel 38 per esempio di quell'estate quando sono in in montagna come si racconta nel libro in cui arrivano queste notizie sta per essere approvata questa legge e Nora Lombroso Rossi la moglie di di Bruno Rossi resta sconvolta dalla totale mancanza di consapevolezza politica di di di di di di di questi amici romani che non si rendono conto fermi Se n era reso conto molto bene ma di Laura per esempio che è in montagna Non non
sta Seguendo assolutamente Quello che sta accadendo e quindi come dire vite molto diverse e una come dire una un atte ento quello di Laura fermin in questi anni che ci aiuta a capire le ragioni per cui lascia gli studi probabilmente è una donna che fa suo questo ruolo lo sembra quasi che lo faccia proprio a tavolino naturalmente non può essere suo ruolo una donna troppo intelligente troppo curiosa piena di di interessi non solo Scientifici ma anche storici e quindi anche questa sua come dire inconsapevolezza di quello che sta accadendo forse fa parte un po' eh
ognuno Recita una parte lei in quegli anni stava Recitando questa la parte della moglie del del giovane brillante eh gli episodi sono moltissimi naturalmente quelli che Laura racconta in questo libro alcuni buffi altri drammatici e naturalmente il tempo è quello che è quindi non scelti i due la Scelta degli scienziati cioè realizzare la bomba e poi la scelta anche degli scienziati di F di lanciare la bomba a guerra compiuta quindi forse leggiamo questo pezzettino Come mai nessuno degli attori di questo dramma era americano di nascita come mai mi domandavo erano tutti europei perché era stato
scelto Enrico per andare a parlare con l'ammiraglio Cooper Enrico un forestiero appena Arrivato negli Stati Uniti che parlava con un accento italiano assai marcato aggiungendo vocali alla fine di ogni parola che secondo i suoi amici non aveva mai imparato a battere il pugno sul tavolo per ottenere quello che voleva in Italia Riflettevo uno straniero non sarebbe mai riuscito a farsi ascoltare ma Questo ragionamento non aveva senso in Italia le università sono statali organi del governo e se stesse e non occorre Combinare una via Per far conoscere al governo l'esito degli esperimenti Ecco ora capivo questi
ungheresi e tedeschi e italiani con bene le nazioni a regime dittatoriale era naturale in essi il pensiero che connessioni tra ricerche e applicazioni militari potessero esistere che in Germania la scienza potesse venire posta al servizio della guerra questa era la ragione per cui il presidente rooswelt Era stato messo in guardia per la prima volta da uomini Come Einstein sillard wigner teller mentre i fisici Nati e cresciuti in America non avevano ancora trovato il modo di uscire dalla loro Torre d'Avorio i primi sapevano Come funzionano gli stati militaristi con accentramento di poteri gli altri conoscevano solo
la democrazia in cui l'iniziativa è lasciata agli individui in caso di emergenza Le dittature sono più efficienti che non le democrazie almeno nei primi stadi un Dittatore come un burattinaio ha tutti i fili in mano e li muove secondo il proprio volere nelle democrazie non vi sono fili da tirare a ogni e ogni azione ogni mossa deve essere approvata dai rappresentanti del Popolo con un processo lento e spesso macchinoso il dittatore Mana ordini il presidente di una repubblica chiede al parlamento il permesso di agire evidentemente le cose sono più complicate di così e questo è
uno dei Punti come dire controversi di questo libro è evidente che pensate a conant Eh che è uno dei responsabili del progetto Manhattan di cui immagino avrete parlato eh durante le conferenze precedenti conant aveva già partecipato alla ricerca chimica durante la prima guerra mondiale e quindi questo è un presentare Eh le scelte degli Europei come io penso come dire dettate da episodi drammatici come quello che Laura capon aveva vissuto vissuto con il padre è una Semplificazione diciamo una semplificazione che si trova in in moltissime in moltissime pagine del libro e qui Voglio solamente come dire
ho voluto citare questa pagina per non dare l'idea che voglio solo celebrare questa donna che come vi dicevo non è facile non è neanche simpatica ma che a me piace moltissimo A me piacciono le persone complicate e antipatiche e tenaci e e dure come ha saputo essere lei e Però appunto volevo mostrarvi anche i punti dove invece la la la almeno negli anni 50 54 53-54 Quando lei scrive il libro si lascia e andare un po' a questi sentito dire cioè lo scienziato nella torre d'Avorio è una favola che nessuno più poteva credere non dico
dopo la Seconda Guerra Mondiale Ma insomma nemmeno dopo la prima Mh molto rapidamente una carrellata di donne perché vedo che il tempo sta passando rapidamente che sono queste queste vi Dicevo erano le le le donne che lavoravano ai ai calcolatori a Ok Ridge e qui un'immagine invece di una signora che sta stendendo e e ho messo moglie o laureate perché nel corso del libro Laura capon definisce categorizza le donne in due grossi gruppi ci sono le mogli e le laureate e le laureate sono donne incredibili eh cioè sono donne Eh beh anche Leona Woods che
era una collega di di di di Fermi ehm Chen shungu non la cita però era Solo per ricordarvi che ci sono state tantissime donne che hanno collaborato al progetto Manhattan naturalmente non ricordate mai tantomeno Dal film oppenheimer non so se l'avete visto Non ci sono donne in quel film e le uniche che ci sono una è presentata come una pazza Insomma quindi è una lunga e Antica Tradizione che continuiamo eh Lise meidner viene accettata Hassan ma non si citano assolutamente le sue ricerche Straordinarie avete avuto una conferenza su Lise meitner però volevo ricordare solo di
recente mi sono presa la briga di andare a verificare nell'archivio della fondazione Nobel dove è possibile vedere quante volte qualcuno è stato nominato senza poi vincere il Nobel e lei tra il 24 e il 65 è stata nominata 48 volte ma da voglio dire i personaggi più incredibili della storia della fisica e però anche Laura la cita così an passan come una signora Triste una volta che l'ha conosciuta persino Maria maray goer meer che vincerà il Nobel nel 63 e dopo essere riuscita ad ottenere una cattedra solo 3 anni prima viene citata come laureata qui
ho riportato la frase erano entrambi scienziati erano amici e lui era un chimico ma lei era una laureata questo succede spessissimo a conferma come dire di queste sue difficoltà con il proprio vissuto con la propria storia evidentemente qui Era così un un ricordo di Nora Lombroso Rossi che era una Laureata in giurisprudenza un antifascista c'è questa testimonianza che dà in questo articolo di Luisa Bon Sì Luisa Bonolis e viene definita giovanissima moglie quindi in realtà Nora Come quasi tutte le mogli collabora lei credo che insegnasse a los alamos Perché le mogli comunque contribuivano in qualcuna
delle attività per esempio Laura Fermi lavorava nel Laboratorio delle analisi faceva prelievi Se non ricordo male e d'altra parte Questa sì è tatlock quella compagna di oppenheimer che nel film se ricordate viene presentata come una pazza er una psichiatra Certamente si suicida però er una studiosa un intellettuale di spessore Quindi come dire tradizioni di lunghissimo periodo dentro le quali questa donna straordinaria si è trovata schiacciata e però vorrei come dire citare un altro Punto naturalmente anche questo molto dolente la scelta anche degli scienziati avrei dovuto aggiungere di sganciare la bomba su Hiroshima a guerra finita
Laura fermi in questo libro che è scritto lo ricordo Nel 54 l'anno in cui si svolge il film tra TR oppenheimer l'anno del come dire del sì del grande processo a oppenheimer Quindi grandi tensioni e necessità di presentare questo progetto e E questa comunità scientifica in un Certo modo E qui le pagine dedicate alla scelta sono secondo me interessanti una persona di feconda immaginazione qual era Zard non poteva non prevedere le complicazioni internazionali che l'energia atomica avrebbe causate nel marzo del 45 scrisse un memorandum nel quale propugnava il controllo internazionale dell'energia atomica e dava suggerimenti
sulle modalità da seguirsi per metterlo in atto il presidente Roosevelt al quale il Memor era rivolto morì prima di riceverlo sillard lo presentò personalmente il 28 maggio a James Burns uno dei consiglieri del defunto presidente la guerra in Europa era finita da tre settimane La Germania si era arresa incondizionatamente era così svanita la paura che la Germania potesse produrre armi atomiche e usarle contro l'America rimasto solo il Giappone non aveva nessuna probabilità di vincere Poteva resistere forse anche a lungo ma alla fine sarebbe stato sconfitto Gli scienziati del matlab si domandavano se non fosse Addirittura
il caso di non usare affatto la bomba atomica il direttore del matlab nominò un comitato per lo studio delle eventuali conseguenze sociali e politiche dell'energia atomica il comitato composto di sette membri sottopose una relazione al ministro della guerra Harry stimson l'11 giugno Del 1945 in questa i sette scienziati non solo si dichiaravano fautori del controllo internazionale ma prendevano anche netta posizione riguardo all'uso della bomba sostenevano che se si fosse fatta esplodere sul Giappone una bomba del potere distruttivo dell'atomica non sarebbe stato moralmente possibile all'America proporre a guerra finita il bando delle armi atomiche e il
controllo internazionale e dell'energia atomica il Comitato raccomandava una dimostrazione pratica della nuova arma alla presenza dei rappresentanti delle Nazioni Unite raccomandazioni di questo genere furono ripetute da altri 64 scienziati in una petizione al presidente Truman questo punto di vista non era unanime tutti gli scienziati si trovavano d'accordo nel ritenere che l'uso della bomba atomica avrebbe accorciato la guerra e risparmiato la vita di di molti americani e giapponesi Le opinioni divergevano nel giudicare se questi vantaggi avrebbero compensato il pericolo di rendere impossibile il controllo internazionale il governo mondiale e la pace illimitata un questionario fatto circolare
da Compton tra 150 scienziati dimostrò che mentre molti consigliavano una dimostrazione preliminare su un obiettivo strettamente militare pure le opinioni erano varie e si and dall'uso della bomba come le autorità militari di terranno più Opportuno al tener addirittura segreta l'esistenza della bomba la decisione ultima doveva essere presa dal Presidente degli Stati Uniti d'accordo con i suoi strategi le memorie del ministro della guerra stinson recentemente pubblicate descrivono parte del retroscena di questa decisione sul consiglio di stimson il presidente Truman nominò un comitato ad interim composto dei militari e dei Civili più adatti a dar consigli sui
vari problemi riguardanti l'uso dell'energia atomica durante la guerra e nel dopoguerra il comitato si valeva dell'assistenza di quattro fisici conton Lawrence oppenheimer E Fermi il ministro stimson e il comitato ad interim raggiunsero indipendentemente la stessa decisione la bomba fu impiegata Questa è una pagina interessante Secondo me poi magari Ne discuteremo Alla fine ho l'impressione che come quando Fermi ci pone di fronte ai quesiti etici si fa o non si fa questa scelta lasci tutto sommato Chi legge libero di prendere una posizione non impone un suo punto di vista pone onestamente sulla carta le varie opzioni
che erano state possibili e poi chiude la bomba fu impiegata non poteva permettersi nulla naturalmente scriveva per cago University Press è l'editore che Pubblica il libro negli Stati Uniti e naturalmente è la voce ufficiale del del del progetto manattan in parte in parte ma fino a un certo punto secondo me in punti come questi non so Mi piacerebbe poi sentire il vostro parere da da forse il meglio di sé il progetto manattan qui c'è il generale grus che che parla alla fine eh nell'agosto del 45 al personale come vedete ci sono moltissime donne eh viene
raccontato eh in molte pagine anche con con sincero Divertimento eh Era stato un momento di grande eh come dire collaborazione scientifica dovete immaginare c'erano le le le le persone più incredibili attive in quel momento nella fisica e non solo nella fisica perché è la cosa straordinaria e poi Infatti con quello poi chiuderò ehm la la cosa straordinaria era anche il lavoro interdisciplinare che si fa eh dal nascita No dal dall Nizzi della computer Science Biologi chimici fisici c'è questo questo lavoro interdisciplinare che entusiasma chi partecipa al progetto Ma naturalmente questa è la realtà dei fatti
nel 46 questa Secondo me è una foto sconvolgente vedere gli scienziati seduti accanto ai militari non so se era accaduto prima da sempre gli scienziati lavorano con i milit con militari da da da da da centinaia migliaia di anni ma questa è una foto ufficiale eh piuttosto Inquietante ehm il dopo il dopo è qui e su questo dopo Laura Fermi chiude il libro eh Non ho aggiunto Anna dopo questa frase non la leggerò tutta però ho evidenziato in giallo alcune delle frasi che vi ho un po' già anticipato Eh quando le dice così Ebbe fine
uno dei periodi più memorabili della nostra vita non eravamo le sole persone che lasciassero il cuore a Ros alamos cioè questa vita di comunità questo sentire che si stava Combattendo un nemico e lo si stava combattendo con la scienza con la conoscenza per quanto tragica aveva creato un uno spirito di unità tra le liti le competizioni che ci sono sempre come Ovvio particolare per cui cui Laura Fermi decide di chiudere il libro su questi aspetti il desiderio di questi scienziati che finito il progetto si spargono negli Stati Uniti di ritrovarsi Di continuare questa Cooperazione e
parla di Compton e del suo progetto del a Chicago cercare il modo di tenere insieme alcuni dei fisici chimici Biologi ingegneri E persino metallurgici che li aveva riuniti per la prima volta al matlab nel 42 quindi di come dire di superare Eh questo questa momento terribile attraverso attraverso la scienza Ma che cos'è La scienza dopo Hiroshima ovviamente è cambiata e quello che lei su questo è l'ultimo pezzettino che leggiamo quello che lei lascia è come dire ancora una volta sia controverso che che interessante chi come me si occupa di così interazioni eh tra scienza e
società quindi di tutti gli collaborazioni degli scienziati anche con i militari che appunto Sì non nascono solo con conri non mi ero aspettata il mutamento che si produsse dei nostri mariti a los Alamos Dopo l'esplosione a Hiroshima non li avevo sentiti nominare la bomba atomica nemmeno una volta e ora non parlavano d'altro fino a quel avevano diretto tutta l'attenzione alle ricerche del laboratorio e ora sembravano dover sorreggere il peso del mondo sulle spalle si erano immersi nel lavoro Con zelo e edizione e ora si consideravano responsabili di quello che era successo a Hiroshima e a
Nagasaki di tutti i mali Causati dall'energia atomica ovunque Nel presente e nel futuro Durante gli anni che seguirono l'inizio delle ostilità in Europa Gli scienziati degli Stati Uniti avevano accettato di collaborare a progetti di guerra con slancio spontaneo per alcuni come per Enrico non c'erano stati cambiamenti le ricerche Iniziate in tempo di pace avevano rivelato a un tratto possibilità di applicazioni belliche erano diventate lavoro per la Guerra altri come Edward teller avevano trascorso un periodo più o meno lungo di incertezze ma dopo aver deciso di partecipare agli sforzi bellici tutti era andati anima e corpo
e non erano ritornati sulla decisione nel lavoro di guerra divenuto l'occupazione usuale quotidiana avevano portato le vecchie abitudini gli uomini di scienza si sono sempre appartati dal resto del mondo in un isolamento protettivo entro le mura della prier Biale Torre d'Avorio non si Sono mai Curati di eventuali applicazioni pratiche dei loro ritrovati perché nella torre d'Avorio il contributo alla scienza è fine a s Stess Enrico indulge volentieri Su questo argomento che una volta era uno dei temi preferiti per le sue conferenze al colto pubblico quando era ancora molto giovane e non aveva preso l'abitudine di
improvvisare discorsi spesso me li dettava cominciava quasi sempre quando volta nel silenzio della sua cameretta Il succo della storia era che volta aveva scoperto la sua pila nell'isolamento della Torre d'Avorio né lui nei suoi contemporanei avevano previsto le conseguenze della sua scoperta l'elettricità era nota solo a un piccolo gruppo di studiosi che si limitavano a usarla in esperimenti di laboratorio doveva trascorrere un mezzo secolo prima che divenisse il fattore preponderante delle meravigliose invenzioni destinate a rivoluzionare il Nostro modo di vita i nostri mariti a los alamos non differivano dalle precedenti generazioni di Scienziati lavoravano in
un certo isolamento facilitato dalla separazione della nostra mesa dal resto del mondo sapevano che i loro sforzi erano diretti a fabbricare un'arma che con tutta probabilità avrebbe accorciato la durata della guerra consideravano loro dovere concentrare tutte le forze tutta l'attività per il raggiungimento di tale Scopo Ecco evidentemente non è così partire da volta che presenta la pistola elettrica Napoleone e a partire dai fisici romani che se non sbaglio brevettano No nel 34 e poi insomma gli esempi sono tantissimi e questo è uno dei momenti problematici e insieme interessanti quando dice improvvisamente sono schiacciati dal peso
ci sarebbe stata nel presente e Nel futuro Quindi non nega questa responsabilità Immediatamente dopo ha bisogno di rilanciare il mito il mito di una scienza disinteressata pura che naturalmente non è mai esistita o coesiste diciamo coesiste con una scienza sempre profondamente Calata in una società che che che la sostiene e una scienza fatta di affermazione personale dello studioso di lotte da gruppi e di tutte le le le le le Controversie che conciamo benissimo e questo libro essendo stato letto da decine di migliaia di persone ha contribuito a diffondere questa questa idea di scienza irrealistica un'idea
di scienza che si doveva riscattare da questo peso eh da questo peso che gli scienziati sentivano sulle proprie spalle Immediatamente dopo avere accettato e deciso per quel lancio a Hiroshima poi an Nagasaki Quindi pensavo ritorniamo Alla alla domanda di partenza se attraverso queste biografie che sono anche autobiografie ci possiamo chiedere Chi è chi è stata Laura Fermi è stata sicuramente la moglie queste credo che siano una serie di foto fatte dall'editore in occasione del lancio del del libro nel 54 dove lei viene si fa riprendere così mentre affetta delle improbabili cipolle e quindi resta la
la casalinga che Sempre ha così esaltato anche in diversi punti del libro La moglie la moglie accanto e però si fa riprendere anche così allo stesso maglioncino quindi è la stessa serie di fotografie e ed è questa la la studiosa indipendente che sta prendendo forma in questi anni e che decollerà decisamente con la morte del marito io non lo so la storia ovviamente non si fa con i sé Dal poco che so che Ho visto dei rapporti di fermi con altre donne dubito sinceramente che Laura capon non avrebbe continuato nella sua attività pubblicistica Se il
marito non fosse morto è un discorso assurdo perché le cose sono andate diversamente Penso invece che questa esigenza fortissima da parte di queste persone che hanno vissuto queste esperienze come capite non ci sono aggettivi eh non è abbastanza traumatico la choa e la costruzione di un ordigno Che segna la storia umana Non lo so avrebbe comunque continuato in questa sua attività Laura non chiude il libro nemmeno con un accenno all'origine del di tutta questa avventura terribile ehm lo chiude e non non ci sono nemmeno anche se sappiamo che era stata scelta per tradurre in inglese
Se questo è un uomo non so la ragione per cui alla fine non non è stata lei a tradurlo è stato Domenico scarpa a darmi questa brochure dell'editore che ehm dava già come imminente la traduzione di Se questo è un uomo da parte di Laura di Laura Fermi che non viene nemmeno citata eh in questa brosura A proposito di donne e scienza e Donne e cultura Guardate la moglie del celebre scienziato Enrico Fermi non c'è nemmeno il suo nome Eh quindi lei è ovviamente dentro a Eh la shoa ma chiude il libro con il Ciclotrone
chiude il libro con seguendo i commenti che Anna ha appena letto cioè esaltando questa scienza che riporterà l'umanità dentro una cultura di pace quindi il ciclotrone come macchina che soprattutto in ambito medico aiuterà a risolvere tanti problemi sanitari che naturalmente il ciclotrone come macchina che aiuterà a capire la natura della materia eccetera quindi è con il Ciclotrone con il serne vedete che lei chiude Chiude questo libro nessun accenno alle tragedie ehm che aveva vissuto personalmente rapidissimamente perché vedo che sono veramente in ritardo Questi sono i libri che lei pubblica Immediatamente dopo avere pubblicato atomy in
famiglia nel 55 viene viene contattata dalla da dalla dall'agenzia per l'energia atomica come testimone di Questa conferenza che si fa a Ginevra nell'agosto del 55 e scrive questo libro atomi per il mondo atomi per la pace dove si celebra il tentativo da parte della Comunità scientifica di collaborare a livello sovranazionale Superando le tensioni pubblica nel 61 questi tre libri Mussolini biografia questo libro Insieme a Gilberto Bernardini un libro per ragazzi la storia dell'energia atomica Ma questo è l'altro suo libro Secondo me è Importante questo è veramente un libro straordinario dove ancora una volta si confronta
con la catastrofe della shoa a modo suo e cioè raccoglie 1900 profili biografici di studiosi e studiose europee che avevano dovuto lasciare l'Europa tra le due guerre che avevan aveva trovato salvezza negli Stati Uniti non c'è tempo per soffermarsi su questo lavoro che viene preso molto sul serio Il lavoro di una dilettante che però passa mesi al Telefono e scrivendo lettere per raccogliere informazioni e viene molto preso sul serio da due studiosi di haard che poi faranno il primo lavoro di mappatura di questa negraz intellettuale tra le due guerre e questo è un altro testo
interessante che forse contiene il suo ultimo scritto è un testo del 1980 come vi dicevo prima Curato da badash dove si raccolgono un po' i protagonisti del progetto Manhattan Insieme degli storici e si chiede loro di commentare c'è anche finan ci sono altri personaggi persino fin che era assolutamente refrattario parlare di di losos alamos in modo che non fosse eh in un freddo giocoso lì delle frasi interessanti e ancora una volta Laura Fer questa frase ma soprattutto c'erano le questioni morali racconta per l'ennesima volta episodi che già affrontato sapevo che gli scienziati Avevano sperato che
la bomba non fosse possibile ma eccola lì e aveva già ucciso e distrutto così tanto doveva essere incolpata la guerra o la scienza Gli scienziati avrebbero dovuto fermare il lavoro una volta capito che era una bomba che una bomba era fattibile ci sarebbe sempre stata guerra in futuro questo tipo di domande non c'è una risposta semplice non dà mai risposte superficiali affrettate il suo modo di argomentare è sempre così in forma di di Domande e e chiudo dicendo che secondo me la sua voce merita assolutamente di essere affiancata a quella di altri protagonisti come questi
che hanno tentato di anche sopravvivere possiamo dire div è stato facile sopravvivere a a quel progetto nonostante la come dire l'eccitazione intellettuale che do Certamente avere circolato a ocrid mentre lavoravano Beh il dopo sicuramente è stato pesantissimo per Tutti e secondo me la testimonianza di questa donna è assolutamente a livello di di queste altre e chiudo con un accenno veramente rapidissimo a questo e cioè lei già manata negli anniella metà degli anni 70 inizia a raccogliere informazioni sulle donne italiane Rinascimento con l'idea di scrivere un libro di storia delle donne e ed è interessante Perché
Laura Fermi È una di Quelle donne di quelle generazioni che sono cosiddette incastrate n cosiddetta missing Wade No cioè l'onda mancante tra la prima onda del femminismo quella di età Vittoriale liberale TR la seconda metà dell'800 e la prima guerra mondiale la seconda onda delle figlie quelle che nascono immediatamente Dopo l'esplosione delle bombe atomiche e quindi lei come dire incarna assolutamente queste queste generazioni schiacciate di donne schiacciate Ma in Questi anni 70 Secondo me l'idea di ricominciare con una storia delle donne forse lascia pensare che stesse ripensando tutta questa vicenda sebbene sempre a distanza attraverso
la storia poi chiudo Mi sono accorta che è coetanea di Astrid lingen sapete l'autrice di Pippy cung Richard Carson Richard Carson scrive il suo grande libro nel 62 quindi qualche anno dopo che queste signore di Chicago iniziano a organizzarsi per così tentare di tenere Sotto controllo la pollution Come si dice l'inquinamento della città Ned un anno prima Insomma Comunque tutte Secondo me loro modo e anche Laura ferni provocatrice di pensieri pensieri originali che che ci dovrebbero aiutare Grazie