buongiorno a tutti a tutti buona sera buon pomeriggio in questo momento di difficoltà nella possibilità di incontro reale mi ritrovo a dover rifare delle elezioni delle pillole di antropologia che potete rivedervi per ripassare dopo le elezioni oppure questi video si può vedere chi vuole insomma e partiamo come prima lezione di antropologia sul significato stesso di questa parola abbiamo visto come l'antropologia dal mio punto di vista più che una disciplina è uno strumento intellettuale per comprendere la vita socio culturale nella città contemporanea come sappiamo l'antropologia l'etnografia nasce come riflessione sulle società incontrate nella nel periodo di
espansione di colonizzazione della società europea nel resto del mondo chiaramente l'antropologia si trasforma proprio venendo in contatto con i cambiamenti culturali con i transiti ed è per questo che è importantissimo capire che cos'è quel fenomeno che chiamiamo cultura prima di arrivare alla definizione alle definizioni che possiamo dare di cultura è importante anche ricordare il valore che ha l'antropologia una città contemporanea che proprio quella di attraversare degli universi simbolici differenti dei modelli di comportamento differenti di comprensione dell'alterità culturale dell'altro culturale quindi di forme culturali ed espressioni che molto spesso ci sfuggono o addirittura discriminiamo solamente perché
sono differenti da quello che è la nostra nostra concezione che siamo abituati a vivere tutti i giorni quindi la forza dell'antropologia è quello di essere un sapere in grado di creare ponti e poi di attraversarlo in questi ponti e quindi di creare la possibilità dell'incontro fra mondi differenti ma soprattutto all'antropologia mette in discussione se stessa e quindi cerca di misurarsi con l'alterità quello che è importante è quello che voglio farvi fare a tutte voi a tutti voi e proprio mettere in discussione il nostro sapere la nostra tradizione di pensiero e quindi dov'è quel pensiero è
stato prodotto per poterlo mettere relazione con l'altro e relativizzare il nostro sguardo in senso assoluto ma per comprendere appunto per costruire questi ponti da questo punto di vista non capirete meglio perché vi ho detto che per un antropologo per un'antropologa è fondamentale il dubbio un dubbio creativo un dubbio che consiste proprio nell'essere fra due mondi cioè quello della nostra tradizione intellettuale e quello che si costituisce a partire proprio dalla consapevolezza che il mondo da cui noi proveniamo non è l'unico possibile non è l'unico che esiste e quindi e come sospendere il giudizio per comprendere non
sospenderlo in modo assoluto perché poi ognuno di voi dopo aver capito e compreso l'altro assolutamente si deve si può posizionare io credo che l'antropologia è quello che io farò con voi non è darvi delle risposte certe ma cercare assieme di costruire degli occhiali da vista per vedere meglio la realtà e poi sarete voi a decidere come posizionarvi e quindi da questi dubbi che creeremo assieme nasce la possibilità di metterci in prospettiva cioè gli antropologi ed antropologa hanno il compito di trasmettere ampliare proprio questa possibilità quella mettere in prospettiva e quindi mettere in prospettiva le rappresentazioni
culturali dei soggetti cioè io credo che sia importante riuscire ad e condizionare i nostri sguardi dall esperienza culturale che facciamo quotidianamente per fare quello che i forget di cene in interpretazioni culture che rendere familiare quello che c'è estraneo e insolito quello che ci è familiare cioè fare questo gioco fare questo gioco che potremmo dire di spaesamento tutto questo lo dobbiamo inserire in quella che abbiamo abbozzato come definizione di antropologia lo riprendo velocemente l'antropologia culturale è sicuramente lo studio olistico dell'umanità in particolare questa disciplina ha promosso la disciplina che vi insegno io l'antropologia culturale chiaramente non
quella fisica o la paleoantropologia che sono cose differenti quindi la disciplina andrebbe dell'antropologia culturale quella che ha promosso la cultura come oggetto di studio studia l'antropologia culturale le differenze e le somiglianze tra i gruppi umani c'è un antropologo che si chiama jean loup amselle che in logiche meticce proprio ci dice perché dobbiamo continuare a studiare soltanto le differenze con l'altro cerchiamo anche di valutare le somiglianze cioè quello che ci unisce all'altra noi faremo tutte e due le cose durante durante questo corso quindi concetti su cui si basa l'antropologia culturale sono in parte dovuti a me
mi tocca ammetterlo a una passata concezione occidentale che era basata proprio sull'opposizione fra natura e cultura cioè secondo la quale degli esseri umani sarebbero vissuti in un ipotetico stato naturale cioè come se noi occidentali siamo frutto di costruzioni culturali e interazioni in mentre ci sono altre società quelli che per errore per tanto tempo sono stati chiamati società primitive selvaggio senza storia che vivevano in un ipotetico è stato naturale noi sappiamo che non è così tutte le culture sono in transito permanente tutte le culture umane hanno una storia magari non una storia scritta ma una stradina
re ma tutte sono frutto della costruzione di interazione fra soggetti differenti appunto che creano dei simboli e dei significati per poter vivere la loro quotidianità quindi tutte le culture sono in transito tutte le culture mutano non ci sono culture fissate nella storia non ci sono dei popoli primitivi che sono rimasti tali e quali tutti sono cambiati chiaramente chi più chi meno è sicuramente il momento che stiamo vivendo ormai da parecchi anni che è quello della globalizzazione non soltanto economica ma la globalizzazione intesa in senso più profondo ci porta avere un'ampia e mobilità e la possibilità
di creare molti più scambi e quindi la facilità di ibridare di più le nostre culture basti pensare a tutto quello che l'avvento del del web e della rete e come questo avvento abbia cambiato la creazione culturale dell'identità per l'essere umano molto spesso ci troviamo in condizioni in cui creiamo il nostro essere culturale non attraverso delle relazioni che abbiamo con i corpi ma con delle relazioni che abbiamo con dei surrogati di presenze direbbe franco la cecla che sono proprio appunto delle presenze online con le quali scambiamo e quelle quali costruiamo costruiamo delle delle reti di significati
che poi diventano appunto le reti di significati che danno forma alla nostra vita diciamo quindi che l'antropologia ci può servire per comprendere meglio non soltanto quello che è stato il mondo ma soprattutto quello che è oggi quello che possiamo fare con l'antropologia erano a tipizzare il nostro sguardo per comprendere meglio non soltanto l'altro ma chi siamo noi questo diciamo per iniziare è la definizione o meglio un discorso su che cos'è l'antropologia culturale grazie