bene Buongiorno a tutti Grazie per essere qui anche se vi hanno deportati ma fa lo stesso Allora Giulia cogoli Prima ha detto il titolo di quest'anno è la cultura ci rende umani perché perché sennò saremmo bestie animali anim lo siamo comunque c'è qualcosa però che forse ci distingue però cominciamo a chiarirci sui termini in genere quando si parla comunemente si dice cultura cosa si intende quando si dice un uomo di cultura uno che ha letto tanti libri che sa tante cose che ha studiato cultura è la Divina Commedia cultura è una sinfonia Ecco questa è
un po' la concezione storica classica della cultura perché se noi la prendiamo in questo accezione in questa declinazione E allora non tutti hanno la cultura c'è gente che non ha mai letto la Divina Commedia Eppure sopravvive benissimo Eh magari non sarà hanno avuto il piacere o meno di leggere ma si sopravvive benissimo Ecco invece se noi prendiamo l'idea il concetto di cultura Come viene interpretato dall'antropologia ma dalle scienze sociali in genere scopriamo che è un qualcos'altro Cioè è quel qualcosa che forse ci distingue dagli animali ma è anche quel qualcosa che dobbiamo avere tutti cioè
non esiste un individuo senza cultura in questo senso perché la cultura e lo vedremo pi piano è ciò che ci fa sopravvivere sarebbe una sorta di seconda natura dell'uomo noi siamo di fatto un degli esseri naturali abbiamo un corpo fatto di cellule tessuti ossa muscoli neuroni più o meno funzionanti ma siamo questo e poi cosa abbiamo di diverso Quello che chiamiamo cultura però uno dovremo chiederci Che cos'è in questo senso e Come mai noi ce l'abbiamo e altri noi perché cultura sarebbe quell'insieme di regole di conoscenze di modi di comportarsi che ci permette di sopravvivere
in un certo ambiente se voi prendete un Tuareg Magari non ha mai neanche letto un libro però sa sopravvivere nel deserto possiamo prendere un qualunque Premio Nobel e non dura più di 3 giorni nel Sahara perché perché non ha la cultura per sopravvivere nel Sara lo stesso vale per un un abitante dell'Amazzonia dell'himalaia di un altipiano Andino o di quel che vi pare Ognuno ha una determinata cultura che ci permette di sopravvivere Ma partiamo Un po' da lontano perché noi abbiamo bisogno di avere la cultura Allora forse nei vostri studi di storia di filosofia vi
è capitato di sentir parlare di Pico della Mirandola no benissimo fa niente Comunque era un umanista 1500 il quale picco della Mirandola all'epoca pur avendo non avendo nozioni che possiamo avere Adesso ebbe un'intuizione geniale cosa scrive picco della Mirandola nel suo libro più famoso che si intitola proprio sulla dignità dell'uomo no ci dice ci racconta la genesi come la racconta Ovviamente interpretando la Bibbia cosa ci dice bene racconto biblico ci dice che Dio crea tutte le cose nei primi giorni no crea i fiumi Monti laghi mari Gli uccelli pesci a ciascuno gli alberi a ciascun
animale assegna dice piccola Mirandola un destino gli uccelli è quello di volare i pesci quelli di stare nell'acqua gli anfibi un po' un po' Eh insomma Ognuno è destinato poi l'ultimo giorno gli tocca creare gli esseri umani e però qui Picco fa un ragionamento curioso perché fa dire a Dio che si rivolge ad Adamo dire Senti ho finito i destini non ce ne ho più Li ho dati tutti vedi un po' di fartelo da solo site il costruttore del tuo destino Ecco perché questo passaggio è importante tanto più pensando all'epoca che è fatto perché pic
aveva intuito una cosa Se voi Guardate qualunque cucciolo di animale Quanto tempo ci mette a imparare quello che gli serve per sopravvivere all a dir tanto qualche settimana un mese in gi in poche settimane un gatto impara a fare il gatto un impara a fare un cane un pesce impara a fare il pesce Voi quanto avete 17 18 anni siete ancora qui e quanto ce ne va ancora per studiare per imparare a stare al mondo Quindi figuriamoci e non si finisce mai quindi c'è qualcosa che non funziona Provate a pensarci tra tutti gli animali e
noi siamo animali siamo gli unici che così come nasciamo non funzioniamo se fa freddo come adesso siamo tutti vestiti perché non c'è non siamo nati con la pelliccia se fa caldo soffriamo il caldo non è che corriamo particolarmente veloce Se escludiamo Bolt e qualche altro giamaicano non vogliamo nuotare dobbiamo fare un corso e non è che siamo anche lì Poi un granché Non abbiamo zanne non abbiamo artigli pinne squame branchie non è che siamo un gran progetto Eh la versione senza optional quella con cui come usciamo dalla pancia della mamma non funziona siamo l'unica specie
che non è specializzata curioso l'uccello nasce dotato di pienne piume ossa Cave per ali per volare il pesce nato nasce dotato di branchi e squame e pinne per nuotare il carnivoro è dotato di zanne artigli e una certa velocità l'erbivoro è dotato di una velocità un pochino più alta di quella del carnivoro sennò non sopravvive e tutti quindi hanno già la loro specializzazione il cammello nasce con la Gobba Per stare nel deserto l'orso polare con la pelliccio per stare sul ghiacciaio e noi no ecco nel dire facciamo fatti tu il tuo destino piccolo miando intuisce
questa cosa che è fondam entale che oggi tutti gli scienziati affermano che siamo un animale che non funziona ci manca qualche cosa non siamo specializzati in niente E però attenzione Perché l'essere specializzati può essere un vantaggio ma anche uno svantaggio perché se nasco orso polare è vero che sopravvivo i climi freddi ma mi vien male trasferirmi in Sicilia perché poi soffrirò un po' il caldo e anche il dromedario se va in Finlandia non se la passa bene cio gli si congela l'acqua nella Gobba Quindi alla fine la specializzazione ti impone anche dei limiti se sei
troppo specializzato puoi solo vivere lì invece noi umani siamo andati a rompere le scatole in più o meno qualunque angolo del pianeta viviamo nelle foreste tropicali viviamo Negli alti piani delle nelle montagne del Nepal nei deserti sul mare sul nelle pianure non c'è quasi angolo in cui noi riusciamo a viverci perché perché questa incompletezza che noi abbiamo all'origine Cioè questo vuoto questo buco che ci è stato dato noi lo possiamo riempire con quello che chiamiamo cultura in senso antropologico E però siccome come lo dobbiamo riempire noi possiamo riempirlo in modi diversi non siamo già determinati
dall'origine Ecco Quale è stato il successo cioè la debolezza dell'essere umano è diventata un punto di forza e come è nata questa cultura Beh il fatto già di essere del deelle figure così fragili immaginatevi i nostri antenati pr orci che erano in Africa nella savana con pieno di belve attorno che ti attaccavano cioè bisognava inventarsi qualcosa intanto bisogna capire che bisogna fare gruppo siamo animali sociali Non possiamo vivere individualmente abbiamo bisogno di fare gruppo Ecco e Qui cominciamo a vedere che cosa intendiamo per cultura in questo senso la cultura non sta in un individuo o
nell'altro sta in mezzo sta nel modo in cui noi Costruiamo le relazioni con gli altri no E questa è la cultura e ci sono tanti modi di di costruirle all'Università di Torino quando studiavo io circolava una battuta che diceva I filosofi si occupano di Dio gli psicologi dell'io e gli antropologi dello zio no ora la dicevano sempre gli antropologi I filosofi e psicologi è questa battuta però c'è della verità in questo perché per esempio gli gli antropologi si sono sempre occupati soprattutto nei primi tempi di studiare i sistemi di parentela No ognuno and studiare come
organiz perché ci pensate appunto la parentela è un fatto culturale non esiste in natura la parentela esiste neanche la famiglia ma non esiste la parentella Avete mai visto un cavallo che ha il cognato No non ce l'ha perché non esiste la parentella la parentella ce la si inventata però siccome è un dato culturale ognuno Se la inventa come vuole Chiama i parenti come gli pare Se la organizza come gli pare Ecco cominciamo a vedere che non c'è quando parliamo di cose naturali in genere Noi abbiamo poca capacità di determinar non posso cambiare il colore della
mia pelle o si può fare ma non è così facile mentre invece quando parliamo di cultura stiamo parlando di un campo in cui si può anche scegliere no E adesso vediamo quindi dicevo la cultura si costruisce nelle relazioni e per relazionarsi per esempio bisogna costruire un modo di comunicare la lingua la lingua è uno degli aspetti della cultura ora la lingua anche qua non è nulla di naturale se fosse naturale Avremmo una lingua unica n mondo ognuno la costruisce come gli pare però attenzione costruire una lingua non vuol dire solo mettersi d'accordo su quali parole
usare per definire le cose ma ogni lingua è un modo che i gruppi le società umane hanno inventato per in qualche modo organizzare o mettere in ordine il mondo la natura tutto ciò che è culturale è un tentativo umano di dare ordine alla natura non che la natura sia disordinata ma la natura viva vive benissimo senza di noi quando sentite dire Eh sarà la fine del mondo no sarà la fine magari del genere umano Ma la terra continua a esistere stava bene prima starà bene dopo ecco siamo una parentesi accidentale noi Quindi allora quello che
dobbiamo capire è che ogni tentativo di classificare di capire quello che ci sta attorno è ciò che sta alla base di quella che chiamiamo cultura però ciò che ci sta attorno cambia perché perché se non non fosse stato così Avremmo una idea unica del mondo Ma sappiamo benissimo che noi oggi discendiamo tutti da quel gruppetto di Homo Sapiens che è partito dall'Africa orientale e si è sparpagliato per tutto il pianeta pian pianino Cammina cammina qualcuno è andato su da n est ovest Insomma nell'arco di qualche decina di migliaia di anni abbiamo colonizzato il pianeta Allora
immaginatevi questo che questi nostri antenati si spostano e dal Savana vno verso nord arrivano al Mare Mediterraneo Ecco il mare Il mare T costringe organizzarti in un altro modo la foresta l'altipiano la montagna ogni ambiente ti pone dei problemi per sopravvivere Perché Perché non siamo specializzati e allora dobbiamo ogni volta diventare Montanari diventare marinai diventare uomini del deserto diventare uomini degli alti piani Ecco che allora ogni società ha cominciato a dare delle risposte costruire abitazioni eh dei dei vestiti organizzarsi per difendersi creare delle specializzazioni di mestiere Ecco così nascono le culture le culture nascono all'inizio
per rispondere ai problemi dell'ambiente a volte nei libri si trovano c'è sempre stato un po' il tentativo di dare una definizione precisa che ci distingue dagli animali no eh E poi però con l'evoluzione della Scienza ci accorgiamo che ognuna di queste definizioni va bene ma mai quasi al 100% perché per esempio si diceva eh l'uomo Ha un'intelligenza su questo sarebbe anche da discutere però poi anche gli animali hanno una loro intelligenza Anzi Tant'è vero che a volte non riusciamo a beccarli perché sono più bravi di noi eh l'unica forse ve la dico così definizione che
regge al 100% è che l'essere umano è l'unico animale che seppellisce suoi morti Forse è l'unica cosa seppellisce o li brucia o qualcosa fa morti ma mentre invece dicevo Molto spesso nei nei libri di storia o di altre si trova un po' una definizione che dice che l'uomo è l'unico animale che utilizza degli attrezzi degli utensili no E poi spesso questo viene detto perché è più intelligente Ecco invece gli studi di paleontologia ci dimostrano che è proprio il contrario non è che noi siamo Eravamo intelligenti e quindi abbiamo inventato gli utensili ma è il contrario
per questo l'hanno fatto datando che cosa degli utensili ritrovati e datando esempio il volume della massa cerebrale Allora immaginiamoci immaginatevi di essere degli antenati preistorici e vi trovate in una Savana africana con un sacco di bestiacce che cercano di di mangiarvi Beh probabilmente Qual è la prima arma di difesa che puoi trovare un bastone un bastone ti serve però or dice un bastone è una roba semplice Sì però se io voglio vogo dare una botta a lei che è in terza fila tranquilla Io di qua non ci arrivo se però avessi un bel bastone te
la pianta una bella mazzata Ecco qui allora Cosa vuol dire questo che l'utilizzo di un bastone fa sì che io riesca a percepire lo spazio controllabile molto più ampio cioè io so che posso difendermi occhio fin lì no E quindi Il mio cervello modifica il modo di guardare io adesso ho la capacità di colpire e quindi questo modifica il cervello si elabora diventa più complesso e grazie a questo riesco ad affinare a quel bastone ci faccio poi anche la punta e mi diventa una prima Lancia qualcuno Poi ha pensato che se ci LEGO una pietra
diventa anche un'ascia e ogni volta che L'invenzione si perfezionava aumentava la massa cerebrale Sapete qual è una delle invenzioni che più ha fatto evolvere la nostra capacità di pensiero se c'è qualcuno che lo indovina gli paro anche da Ber quasi tutti dicono la ruota è l'arco è l'arco l'arco è uno strumento apparentemente banale ma io pensatemi io Cacciatore preistorico quando ho un bell'arco 80 m ti becco e quindi io ho un controllo di uno spazio enorme e questo ha modificato la nostra percezione e aumentato la massa cerebrale Ecco quindi che la la capacità di sviluppare
la cultura in questo senso non è una cosa che noi avevamo è una cosa che abbiamo conquistato in un rapporto tra la nostra parte biologica e la nostra parte cerebrale il cervello si sviluppa e il cervello è una parte biologica Ma si sviluppa grazie a delle azioni la mano e l'abbraccio si aiutano lo prolunghiamo con degli strumenti il cervello cambia e questo si Affina quindi è sempre stato un rapporto di dialettica dialettica cioè di dialogo tra natura e cultura Ecco allora che Quindi pian piano i nostri antenati Si specializzano vi faccio anche con un aneddoto
Curioso eh Voi sapete dove stanno quelli che in genere vengono chiamati Big Five i cinque grandi mammiferi ippopotamo bufalo elefante chi c'è giraffa e me ne manca uno Vabbè non importa rinoceront Eccolo lì dove stanno in Africa perfetto come mai sono in Africa adesso ve lo dico eh nel uscire dall'Africa i nostri antenati percorrono tutta l'Asia arrivano fino alla Siberia lo stretto di Bering per entrare in Alaska in America è lungo 40 e qualcosa chilometri e Gela d'inverno 40 km dei buoni camminatori li fanno in un in un giorno circa 354.000 anni fa i nostri
antenati entrano nell'America E chi trovano i mammut Avete visto tutti L'era glaciale no ecco quindi c'è il Mammut bene come ragionano in geni animali in termini di proporzioni quello che è più piccolo di me non mi spaventa Il mammut poverino non aveva mai visto gli esseri umani perché li ha conosciuti solo 40.000 anni fa non è scappato ma 40.000 anni fa i nostri antenati erano già dei cacciatori molto abili con delle Armi molto eff eace in 200 anni li hanno sterminati perché sono sopravvissuti in Africa perché per primi hanno avuto il contatto con l'uomo che
c'era già da molti migliaia di anni prima e han capito che quell' affarino piccolo così sarà piccolo ma è meglio starsene molto alla larca E infatti sono sopravvissuti lì e invece nelle Americhe i mammut come vi dice L'era glaciale ne rimangono uno o due giusto per fare i film quindi eh non non ce nera son Allora torniamo a noi dicevo questo camminare è importante perché tutta la storia dell'umanità è fatta di cammino di spostamenti oggi si fa un gran parlare di migrazioni succede solo più in fretta ma tutta la storia dell'umanità è fatta di migrazioni
ci siamo sempre spati siamo una specie migrante siamo una specie che cammina si è sempre mosso nessuno se non ci fossimo mossi saremmo ancora tutti là in Etiopia in una torrida depressione dove siamo nati e invece siamo qui siamo altrove Allora dicevo gli uomini ogni gruppo umano sviluppa questo modo di relazionarsi di fare le cose di chiamare le cose Ecco una lingua dicevo prima è un modo di organizzare ma è anche un modo per guardare il mondo se voi cambiate lingua è come se cambiaste gli occhiali cambi asri Cor ne avete un paio verdi e
li metto ne metto un paio arancione parlando un'altra lingua Noi leggiamo il mondo in un modo diverso addirittura per dirvi come la cultura poi influenza anche la natura studi che sono stati fatti recentemente da neuroscienziati su persone bilingui cioè quelle che fin da piccoli parlano due lingue eh hanno registrato sapete fanno mettono dei sensori per vedere in quale parte del cervello affluisce più sangue quello vuol dire che voi in questo in quel momento state usando quella parte del cervello bene su individui bilingui è stato registrato che se cambi lingue cambi il modo di usare il
cervello è un cambiamento inconscio perché noi non decidiamo che parte usare del cervello perché perché la lingua non è una traduzione solo è un codice diverso Ecco perché è un elemento fortemente culturale cambi lingua cambio modo di leggere ciò che ho intorno di definirlo di scriverlo questo allora cominciamo a vedere che ecco la cultura non è un sapere di pochi ma è un sapere di tutti è il modo in cui noi organizziamo la nostra vita e la relazione che noi abbiamo col mondo esterno e cambiando cultura mi relaziono diversamente col mondo esterno vi faccio esempio
molto semplice e molto banale no se noi pensiamo Alla cultura occidentale qu Europea tendenzialmente e pensiamo anche per esempio alle metafore che vengono usate anche nelle religioni monoteiste per indicare l'essere umano sono quasi sempre metafore animali no l'agnello di Dio capao espiatorio nel Vangelo si dice Gesù è il pastore Noi siamo il gregge quindi c'è tutto una serie di metafore che per rappresentare l'essere umano Ma è quasi sempre animale L'animale è uno che mangia l'erba le foglie se voi prendete religioni o filosofie orientali Buddismo scintoismo o altre le metafore per rappresentare gli esseri umani sono
sempre vegetali l'uomo è fiore tra i fiori canna tra le canne stelo tra G Quindi vedete che questo vuol dire concepire totalmente diversamente in modo diverso il mondo Ecco perché dobbiamo parlare di culture al plurale perché la varietà del pianeta primo e adesso vedremo poi le altre cose è stata quella che ha imposto delle domande le domande sono esistenziali sonoo uguali per tutti bisogna sopravvivere bisogna procurarsi da mangiare riprodursi Sì però le risposte essendo umane essendo culturali sono assolutamente diverse e allora ecco che è nato il mito della torre di Babele in fondo Che cosa
fa Fa quello che fanno i miti cerca di raccontare di dare una spiegazione questo lo fa in chiave ovviamente biblica perché Parliamo lingue diverse perché non ne parliamo una sola Ecco qui questo mito della T che crollano sono tutti i tentativi di contare la diversità umana Però fin qui siamo arrivati già appunto a capire che noi di questa cultura abbiamo bisogno proprio in modo fondamentale non possiamo fare da meno però attenzione perché è vero che le culture si sono diversificate sono lingue splate nel mondo sono moltissime senza parlare poi distinzioni tra lingue dialetti e altre
parlate ma non stiamo qui a farla lunga ma il fatto di avere piedi ha fatto sì che non è che una volta emigrati siamo andati a finire in Asia in America e ci siamo fermati no ci siamo sempre continuamente spostati e spostandosi ci siamo sempre incontrati e scontrati a volte incontrati pacif gente ma a volte scontrati e lo scontro Comunque è una forma di incontro perché comunque ci si deve scambiare E allora che cosa è successo È successo che questi incontri questi incontri hanno sempre generato degli scambi scambi a tutti i livelli scambi a livello
culturale ma addirittura scambi anche a livello biologico allora purtroppo ancora adesso si sente A volte anche nei telegiornali o comunque molta gente parlare parl usare il termine razza come recentemente è stato un convegno di medici uno degli interventi era interventi medici in una società multirazziale ora questo termine razza è un termine che è stato diciamo è stato elaborato in questo termine diciamo nel 700 Dai primi scienziati che hanno cercato di spiegare appunto la diversità umana Quella di cui adesso parlare e dove La Si ricercava La ricercava nella biologia nella scienza ora è ovvio che noi
a grandi linee possiamo distinguere Se una persona viene dall'Africa viene dall'Asia dall'America Latina perché ci sono dei tratti somatici che che in qualche modo ci fanno capire il colore della pelle gli occhi lineamenti più o meno a Grand non è che ci azzecchi sempre però di quale parte del mondo stiamo parlando però sulla base di questo si è cominciato a tentare di stabilire in modo scientifico Quante razze c'erano al mondo Allora una cosa curiosa è che dei più importanti studiosi delle razze tra i più importanti non si sono mai messi d'accordo sul numero di razze
si va da 3 a 16 No ognuno decideva C'è stato addirittura uno delirante nell'800 che ha diviso il mondo in belli e brutti che potrebbe essere una definizione forse più seria di quella di razze Però potremmo anche poi vedere per chi belli e brutti comunque ognuno avrebbe un suo concetto di razza di chi è bello e chi è brutto Ma questo per dire che il tentativo di classificare però è sempre stato un po' nell'ottica soprattutto occidentale paradigma scientifico voleva che vuole che si classifichi si metta in ordine Poi che cos'era L'altro elemento che da un
lato si pensava che questa differenza che raziale tra virgolette determinasse anche la cultura per cui gli africani non hanno voglia di lavorare gli ebrei sono avari gli arabi sono imbroglioni tutti gli stereotipi di cui ancora oggi purtroppo si sente parlare no questa idea sbagliatissimo Adesso vediamo perché però ha portato a 6 milioni di morti in nella Germania nazista in nome della razza per altro quella ebraica che non è nemmeno pensabile che Graz però questo per dire qual è stata la forza del pensiero raziale e razzista qual era l'altra appunto dicevo la la la natura determinava
la cultura Se sei di quella razza hai questa cultura oggi La Moderna scienza la genetica La Moderna scienza soprattutto la genetica a partire poi dal 1961 quando viene scoperto il DNA che permette di mappare ogni individuo è arrivata a una conclusione che il genere umano non è classificabile sul piano raziale cioè sul piano della biologia perché perché se noi facciamo un esempio che ci ammettiamo che ci fossero 100 Geni non geni nel senso di persona intelligente eh geni della genetica 100 geni di tutta l'umanità sono molti di più eh Sono decine di migliaia ma ammettiamo
che sono 100 tutto il genere umano ha 100 geni bene 88 sono in comune a tutti gli esseri umani Il rimanente è diviso in 1 virgola qualcosa per gli europei due qualcosa gli asiatici la petta un po' più grande quella degli africani perché questo perché abbiamo tutti questi Geni in comune perché ci siamo sempre mescolate perché la storia è di gente che si sposta cammina si incontra si accoppia e trasmette geni ad altre quindi se volete siamo tutti belli meticcia vogliamo dire im bastardi che è un po' più bello in senso positivo quindi dal punto
di vista biologico non ci possiamo classificare non possiamo parlare di razze si sarebbe potuto parlare eventualmente di razze umane se ogni gruppo fosse stato lì fermo a casa sua Eh allora avremmo ancora i Neandertal avremmo però non ci son più Facciamoci una ragione e questo è ma quello che è invece interessante è che ciò che è accaduto sul piano genetico è accaduto anche sul piano culturale Perché perché nell'incontrarsi e Nello scontarsi nel muoversi nel trasmettere delle bene Noi abbiamo anche trasmesso delle idee dei concetti delle invenzioni e le idee sono una cosa che si veicola
facilmente George Bernard Shaw diceva che se io ho una mela e tu hai una mela e ce le scambiamo abbiamo una mela a testa se io ho un'idea e tu hai un'idea e ce le scambiamo avremo due idee a testa le idee sono come i file del file sharing i file musicali Si possono condividere senza perderle si aggiungono quindi le idee hanno sempre circolato ogni cultura ogni gruppo umano che aveva creato la sua cultura il suo modo di relazionarsi il suo sistema di parentela la sua lingua il suo modo di calcolare di scrivere o magari
non ce l'aveva il nu di scrivere è stato in qualche modo raggiunto da persone che venivano da fuori o da viaggiatori mercanti ma anche durante le guerre finiva che ci si scambiavano o si rubavano delle informazioni No per cui Ecco che ogni cultura aveva già da millenni da decine di Milia di anni è già il prodotto di questi scambi a volte poi queste idee non si trasmettono così come sono vi faccio un esempio la scrittura la scrittura nella storia dell'umanità è stata inventata tre volte intendo inventata da zero è stata inventata nel Medio Oriente è
stata inventata in Cina e poi nell'America centrale molto dopo abbiamo tre tipi di scritture nel mondo qualcuna in più eh come mai abbiam tenuto quelle tre visto che l' inventata solo tre volte perché i modelli culturali la scrittura un'espressione culturale come la scrittura a volte funzionano per contagio Cosa vuol dire per contagio Allora io appartengo a una popolazione che non ha la scrittura e vengo da voi sono un mercante vengo da voi Voi siete Fenici e poi vedo voi che una di voi che fa degli sgorbi con gli angoli su una tavoletta di argilla no
e chiedo che cos'è che stai facendo lì ma sto sto segnando quante navi arrivano cosa caricano cosa scaricano Eco bella idea questa torno a casa parlo co i miei e dico Ma sai che quelli là fanno dei strani cosi con le punte e ci possiamo inventare un altro modo di scrivere o rubato il principio della scrittura cos'è il principio della scrittura fissare Su un supporto materiale un qualcosa che non è materiale un'idea un numero una parola qualcosa e allora io lo faccio ma posso farlo con dei segni diversi con delle modalità totalmente diverso infatti abbiamo
scritture alfabetiche scritture pittografica scritture ideografica ognuno poi si inventa un altro modo ma il concetto base è stato contagiato E allora poi ognuno si inventa il suo modo di scrivere ed ecco che le idee circolano pensate Ecco invasioni eh spostamenti ma anche solo appunto viaggi Quanto hanno influenzato tutte le culture Ovviamente nei vari periodi della storia ci sono stati punti del parti del mondo da cui c'è stata più emanazione di idee di principi altre cui questi centri si sono spostati Ecco in dubbio ma ecco quest'idea del circolazione c'è sempre stata e oggi con il web
si dice che tutto circola più è vero circola più rapidamente ma è sempre circolato no pensate Cioè voi sono sicuro che tutti voi amiate la matematica no come tutti gli studenti Esatto Ringraziate gli arabi che ci hanno inventato i numeri perché se dovevamo ancora farla coi coi numeri Latini Romani era molto peggio Ecco nessuno quasi nessuno pensa che tutti i giorni usa dei numeri arabi Eppure noi usiamo numeri arabi o lo zero è un concetto arabo lo usiamo tutti i giorni e questo Cosè stato se non un prestito che è arrivato a un'altra cultura e
su questo esempio potremmo farne moltissimo Non solo linguistici Ma quante cose vengono da fuori proprio A questo proposito per far capire come ogni cultura è il frutto di questo prodotto di scambi prolungati un professore di Antropologia americano statunitense degli anni 1930-40 si chiamava Ralph Linton era solito fare una sorta di provocazione ai suoi studenti il primo giorno di lezione cosa diceva Linton Linton diceva parte degli americani Pensa che quasi tutto ciò che utilizza sto parlando di oggetti eh qui non di idee concetti filosofici oggetti materiali quasi tutto ciò che utilizza È americano allora lui il
primo giorno si presentava la classe e chiedeva ai suoi studenti degli oggetti che voi usate tutti i giorni quanto è americano chi diceva 70 chi l' 80% percentuali molto alte allora lui iniziava io ve lo riassumo è molto lungo e non so dicendo Insomma tu sta mattina ti sei alzata cos'è la prima cosa che hai fatto avrai sollevato un lenzuolo fatto di cotone Fibra tessuta in India nel sesto secolo avanti Cristo poi sei andata in bagno ti sei lavata la faccia con un sapone inventato nell'antica gaglia sei una ragazza non l'hai fatto qualcuno magari di
voi già comincia a fare la barba Antica questo rito mas istico delle popolazioni balcaniche Dopodiché vai a mangiare F colazione la fai in una scodella fatta in ceramica processo inventato in Cina ci metti dentro del caffè che arriva dalla bissinia o magari del tè che arriva dal dalla Cina o forse un po' di cacao che arriva dall'America centrale poi esci e vai a comprare il giornale paghi con una moneta invenzione dell'antica Lidia compri un giornale fatto su carta procedimento inventato in Cina stampato con caratteri mobili inventati nell'Europa n 500 e a seconda delle notizie ringrazi
o maledici una divinità ebraica di averti fatto il 100% americano Ecco questo apologo di Linton che è molto più lungo di quello che ho fatto io poi a chi interessasse lo troverete in rete si intitola S percent American e Era un modo per far vedere come persino dagli oggetti più banali che tutti i giorni noi Uti Beh questi oggetti sono il prodotto di questo scambio prolungato scambi culturali durati e che continuano a durare nel tempo allora questo ci deve far riflettere su una cosa perché oggi molto spesso si sente utilizzare il termine cultura in un'accezione
che ricorda molto quella di razza Purtroppo se quella di razza era sbagliata per che si pensava che fosse determinata la natura e oggi non si può usare molto quella di razza perché è stata squalificata dalla scienza Ecco che allora molti politici movimenti o altri personaggi utilizzano il concetto di cultura per discriminare si dice Ecco non bisogna che le culture si contaminino contaminarsi un un verbo bruttissimo no che viene fa venire in mente ogni malattia Mentre invece le culture si sono sempre se vogliamo usare contaminare usiamolo pure ma in senso positivo e sono sempre stati Il
prodotto di scambio mentre invece sta di nuovo nascendo l'idea della difesa della cultura delle radici che ricorda molto la razza pura la razza pura ha portato a quello che abbiamo detto prima e invece bisogna ragionare su questo che le culture in realtà sono dei meccanismi in continua evoluzione non li si può fermare non è che noi abbiamo una cultura perché si nati qui noi siamo nati lungo un cammino in cui questa cultura si modifica si evolve entriamo a un certo punto prima o poi usciamo anche e ne cogliamo un aspetto ma a seconda delle condizioni
la storia Gli eventi il clima e tantissime altre cose non fanno altro che modellare ricon continuamente quella che è la nostra cultura noi potremmo parlare di cultura italiana bene quale la cultura italiana adesso non è quella di 100 anni fa non è quella di 2000 anni fa non neanche quella di 500 anni fa e non è quella che come sarà Fra 300 anni che non sappiamo come sarà perché perché cambia tutto continuamente e cambiano le relazioni c e gli incontri i movimenti continuano a esserci non si sono fermati Ecco allora che no Dobbiamo cominciare a
pensare Scusate alle culture come a dei a dei motori ma dei motori Ecco Di Motor un po' come i vecchi motorini non come un orologio l'orologio è un meccanismo freddo che ripete sempre lo stesso movimento e ci vuole poi il suo pezzo giusto senò non funziona preciso invece le culture sono più simili a quei motori a scoppi un po' vecchi che poi c'è un pezzo si rompe lo prendi da un altro motore glielo metti si Inc due martellate e riparte sempre Ecco non sono neanche degli insiemi coerenti cultura le culture non fanno altro che prendere
pezzi e incastrarli rimodellando rif e però continuare a funzionare appunto dicevo ogni cultura utilizza elementi di altre culture ma li elabora quando si è cominciato da Trentina anni fa si è cominciato a parlare di globalizzazione Quando è iniziata questa retorica della globalizzazione Beh moltissimi pensavano che si sarebbe arrivati a un appiattimento totale sarebbero scomparse tutte le diversità culturali tutto sarebbe diventato un mondo alla McDonald no come si diceva Quindi tutto uguale da per tutto Ora è cambiato moltissimo con la globalizzazione però sono passati 30 anni I Maori ci sono ancora gli inuit ci sono i
tuar ci sono c'è ancora un sacco di gente che continua a fare quel che deve fare ma soprattutto questa visione era viziata dal fatto che ogni società prendesse passivamente oggetti che vengono da altre parti mentre invece ogni società elabora oggetti concetti e li fa propri per esempio i luo che sono una popolazione del Kenia di pescatori per nel rito della circoncisione usano come bevanda rituale la coca-cola Allora che cos'è la coca-cola per un luo che del Kenya nel momento in cui fa la cerimonia della circoncisione Beh di sicuro non è la stessa cosa che è
per noi o che per o che è per un teenager americano È qualcosa di diverso allora lo stesso Oggetto la stessa cosa può essere ripensata rivista riletta classificata in modo diverso si può elaborare in modo diverso le stesse cose ecco perché la globalizzazione non ha appiattito tutto perché gli stessi strumenti in parti diversi del mondo vengono interpretati Diversamente no Io ho passato molto tempo in Africa e fino a un po' di anni fa sta ma ancora adesso succedeva un po' quello che succedeva qui negli anni 50 Allora la televisione è arrivata ma non tutti anzi
pochissimo er la televisione perché è un costo E allora cosa succedeva che chi ha la televisione in genere tirava il filo lo metteva la sera in cortile e tutti 50-60 persone andavano a vedere la televisione a casa di chi ce l'aveva No nel quartire tutti ammassati e a me capitava spesso di andare a vedere c'erano soprattutto delle telenovel Allora La cosa curiosa è che notavo anche la differenza del modo di concepire la televisione da noi oggi la televisione ci si siede sul divano si sta lì al massimo si cambia canale Però più o meno si
sta zitti Si si ascolta quello che dice una è una fruizione piuttosto passiva mentre invece lì la televisione di fatto era il sostituto di quello che prima della televisione nelle serate di villaggio raccontava cosa si faceva nei villaggi come qui nei paesi una volta la sera ci si trovava e Qualcuno racconta però uno che racconta lo interrompi Allora mentre Non so c'era la scena di lui che dice Tu sei la donna della mia vita c'erano tutta la gente che c' cercare di avvertire l'attrice che in realtà lui era stato con un'altra quindi cioè doveva era
una cosa di partecipazione alla alla televisione la televisione diventava una sorta di inglobata all'interno della della della chiacchierata quindi una modalità totalmente diversa di di percepire la cosa Ecco allora che questo processo che io vi ho detto è successo nell'antichità è successo soprattutto nel Neolitico continua tutt'oggi ci arrivano delle novità e però queste novità vengono in qualche modo rielaborate pensate appunto anche prima vi Parlavo della lingua le lingue continuamente si rinnovano no pensate a tutti i termini che sono entrati a far parte del nostro linguaggio Con l'avvento del computer della rete cliccare mattare googlare Come
si dice e tutte queste cose qua ecco che cosa sono in fondo se non ancora delle innovazioni perché abbiamo poi preso i termini spesso quasi spessi sempre inglesi perché poi la il dominio del questo campo è quello degli Stati Uniti e però poi italianizzare cose no per cui vedete come le lingue continuano se voi Guardate più o meno a fine agosto settembre sui giornali c'è la pubblicità dei dizionari tutti gli anni il nuovo dizionario ormai i dizionari di italiano fanno a gara a chi ha più neologismi Ecco se una lingua ha tanti neologismi vuol dire
che è una lingua viva è una cultura che si aggiorna perché non ci si sennò si blocca la realtà impone di continuare Ecco allora che Dobbiamo cominciare a pensare alle culture come a questi dei meccanismi che continuano sempre a ad evolversi ad andare avanti a rimodellarsi uno dei più importanti filosofi contemporanei cioè Ludwig werstein aveva scritto una volta in un suo suo pensieri aforismi wigen Stein era un logico un filosofo logico si faceva le domande e si rispondeva no allora lui si fa la domanda un recinto aperto è un recinto cosa direste voi sento dei
No no bene Abbiamo un pubblico di logici allora perché wildstein che è un logico si dice sì è un recinto perché assolve alla funzione di recinto anche se ha un'apertura voi Mi direte cosa c'entra tutto questo c'entra perché se noi pensiamo alle culture come a dei recinti chiusi cadiamo di nuovo nella trappola della razza Cioè vorrebbe dire che un individuo per il fatto di essere nato in un posto Deve avere quella cultura lì e Ciò che distingue come vi ho detto prima i fatti di cultura da quelli di natura è che su quelli di cultura
invece io posso scegliere io posso scegliere come comportarmi come fare nell rispetto degli altri posso scegliere che religione adottare posso scegliere di cambiare lingua posso scegliere alcune cose non sempre ci è dato di scegliere questo è un altro discorso però posso ho delle opzioni di scelta quando è un fatto di natura No Da che parte deve stare il fegato non lo posso decidere sta lì e me lo tengo Quindi Dicevo appunto se noi invece di pensare le culture come recinti chiusi cioè Ognuno sta a casa sua perché ha quella cultura e che quindi diventa Sanzi
invece per pensiamo che questo è vero è un recinto perché perché tutti Noi cresciamo in una comunità con una certa cultura Parliamo la stessa lingua cerchiamo di comportarci più o meno allo stesso modo Perché senò non ci capiremmo condividiamo una serie di elementi culturali che fan sì che in qualche modo ci accomunano ci fanno sentire una parte di un gruppo di una comunità più ampia che può essere quella del paese della nazione o di quello che volete Però da questo recinto ogni tanto si può anche uscire possiamo andarcene possiamo andare a a vedere e a
incontrare gente che ha culture diverse e in questo recinto può anche entrare gente da fuori e portarci idee nuove altre cose altre problematiche Cioè e poi uscirne e poi qualcuno che andato via ritorna e porta chissà quali innovazioni e allo stesso tempo mentre è uscito ne ha portate certe nostre idee le ha portate a qualcun altro in un altro recinto aperto anche lui Allora bisogna cominciare a ragionare su le concetto di cultura come dei recinti aperti c'ero dei contenitori in cui bene o male Noi cresciamo e la cultura è un qualche cosa che noi apprendiamo
non è un qualche cosa che abbiamo dentro no molte volte si cade in questa trappola quante volte avete sentito dire io SIDO ho detto Per esempio gli africani hanno il ritmo nel sangue lo dice anche Caparezza no ecco qui quel Infatti lo dice in senso ironico non è che gli africani hanno il ritmo nel sangue perché allora cadremmo di nuovo nel dell'idea di razza e che gli africani da circa quasi un secolo ci hanno colonizzato musicalmente quasi tutti noi balliamo o ascoltiamo musica contemporanea che è di matrice fortemente radicata sulle ritmiche africane a partire dal
blu Rock and Rolla fino all'hip hop al rap Quindi è chiaro che su questo gli africani sono molto più bravi su quei ritmi Eh io coi miei amici africani dico sempre che vorrei sfidarli sul valsero sulla mazurca quindi non è vero che sono sono cose che apprendiamo la la musica africana è caratterizzata dalla forte presenza ritmica da una scala diversa e per cui però molto spesso cadiamo un po' quest'idea che uno perché è nato lì ah quando si sente dire ce l'ha nel sangue nel sangue possiamo solo avere dei globuli bianchi Rossi e le piastrine
in proporzioni giuste se Siamo sani Sen No siamo anche ammalati ma non abbiamo nulla che influenzi la nostra cultura la cultura la impariamo se un bambino nato a Pistoia appena nato lo prendiamo e lo portiamo in Giappone Beh crescerà come un perfetto giapponese non avrag glio chiamandola però sarà esattamente come tutti gli altri giapponesi perché non ha nulla dentro che lo faccia salire quindi la cultura è un qualcosa che noi impariamo impariamo come per imitazione guardando gli altri imparando dai nostri genitori come impariamo tutte le cose dagli amici dalla collettività però ecco è destinata a
cambiare continuamente perché perché cambiano le condizioni Ma pensate come faccio un esempio molto recente soprattutto voi che siete Avete la fortuna di essere giovani di voi non vi rendete conto di come è cambiato per esempio il modo di comunicare Allora quando avevo io la vostra età il telefono era una cosa grossa nera avvitata al muro che quando uno ti telefonava non ti diceva dove sei sapeva anche in quale parte della casa eri perché il filo è lungo 1 Met Quindi al massimo può essere a 1 Met dal muro se uno ti telefonava e non rispondevi
pensava è uscito e stavamo Tranquilli tutti poi qualcuno ha cominciato a complicarsi la vita con la segreteria telefonica per cui ti lascio i messaggi Ti tocca rispondere se non sembri maleducato no poi si diffonde prima il cellulare Poi adesso siamo oltre con lo smartphone che cosa succede che intanto la prima domanda non è come stai Ma dove sei cosa a cui si può mentire clamorosamente Ma non importa Ma se tu cominci a uno non ti risponde cominci a preoccupare soprattutto i genitori Ecco non mi risponde perché tu devi essere reperibile sempre e crea Ansia non
sei più tranquillo dici non è in casa no deve rispondere se vai al cinema stacchi poi esci ti esce la sfilata di chiamate perse uno già si sente in colpa Ecco mi han Chiam m han cercato tutti e io non c'ero Ecco questo ha causato ha cambiato totalmente il modo di relazionarsi con le con gli altri con le persone e non è una critica eh non è bene male son son cose ottime che funzionano però per dire in pochi anni uno strumento apparentemente semplice ha rimodellato il modo di relazionarci tra di noi la rete sta
modificando le nostre culture perché perché sta modificando anche la nostra percezione pensate la rete è il più grande la più grande nazione del mondo che non ha non ha spazio non ha territorio è ovunque tu ti connetti con uno che è ovunque non sai neanche dov'è e qualunque parte del mondo sia in quel momento di quindi sta modificando non sappiamo cosa succederà ancora lo lo studieranno fra 100' anni probabilmente cosa noi siamo dentro Tra l'altro in questa in questa Ondata però ecco continuamente invenzioni eventi a volte anche tragedie ci costringono a modificare la nostra cultura
Allora dobbiamo appunto cominciare a ragionare in questo modo che le culture sono un processo in cui noi entriamo e ci entriamo in un certo modo ma suscettibili di cambi e noi abbiamo anche la possibilità di scegliere da che parte stare tra delle diverse opzioni quando non ci è dato di scegliere Forse perché siamo in un regime totalitario allora lì è più difficile Ma laddove c'è un minimo di libertà la cultura permette una scelta permette di creare permette di diventare e soprattutto continua questo processo di prestito e debito con le altre Eh le altre culture c'è
sempre questo da avere un grande antropologo americano si chiamava Clyde clun scrisse alla fine di un bellissimo libro che si chiama lo specchio dell'uomo proprio sull'antropologia scrisse una frase che fece discutere molto nel Mi sembra fosse il 4748 scrisse le culture sono un insieme di pezzi Cocci e stracci molti si indignar uno perché c'era appunto quel vecchio concetto di cultura per cui la cultura invece è una cosa alta la cultura è appunto una sinfonia di di [Musica] Mozart È appunto un grande poema E invece la cultura è fatta di insiemi cuciti possie e presi anche
da altre parti un altro elemento poi andiamo verso la conclusione su cui noi fondiamo l'idea di cultura nostra cos è quello che chiamiamo tradizione quando si dice tradizione pensiamo a che cosa a un qualcosa che viene da lontano e che si è trasmesso di generazione in generazione sempre uguale giusto Se uno dice è tradizionale si è sempre fatto così siamo sicuri che si è sempre fatto così se voi Vedete usciamo di qua e vediamo un signore vestito con un gonnellino di lana a quadretti cosa pensate o è matto e va bene oppure È scozzese o
comunque si veste da scozzese cosa No senti allora quindi quella quel gonnellino che si chiama kilt fatto di questo tessuto che si chiama ttan è tradizionale scozzese siamo tutti d'accordo perfetto bene Andiamo a vedere molto rapidamente il tartan nasce come abbigliamento dei pastori irlandesi nasce nel Medioevo Ce l'hanno gli irlandesi ed è fatto di lana grezza non è colorato grigiastro qui Arriva in Scozia solo all'inizio del 1700 e non si diffonde in tutta la Scozia ma solamente nelle montagne nelle Highland Chi ha visto il film Highlander si ricord ed è sempre un gonnellone fatto di
lana grezza Quindi è un capo d'abbigliamento irlandese che arriva in Scozia piuttosto tardi e soprattutto nessun cittadino di Edimburgo di Glasgow di aberdein avrebbe mai messo una roba del genere Ecco guai gli islander erano i montanari Insomma gente grezza così arriviamo la faccio veloce al 1812 in cui viene c'è una visita ufficiale del re Giorgio qu d'Inghilterra a Edimburgo Voi sapete che gli scozzesi Non amano molto gli inglesi è un eufemismo li detestano comunque danno l'incarico di organizzare la corografia della della cerimonia di accoglienza a uno dei più grandi intellettuali e scrittori scozzesi dell'epoca Walter
Scott autore di romanzi molto famosi all'epoca uno dei più famosi Ivano Walter Scott era un indipendentista scozzese accanito detestava gli inglesi al che subito a lui balena un'idea lui dice come vedono gli inglesi noi scozzesi come dei grezzi Montanari No allora facciamo una cosa pigliami un po' in giro sfiliamo vestiti da montanari siccome dovevano sfilare i rappresentanti delle dei principali clan scozzesi McDonald McIntosh mcf Allora chiama Quest dice i responsab dice sentite dai provochiamo li sfiliamo vestiti da montare bella idea così però Walter Scott ha un amico che si chiama Tom Simpson che di mestiere
vende stoffe È appena tornato dal Belgio dalle Fiandre dove ha comprato delle grosse partite di lana a quadretti e Walter Scott Vedendo questa lana si fa balenare un'idea mi faccio fare un gonnellino a quadretti esce per strada successo clamoroso Chiama tutti i rappresentanti dice bene Ogni clan scelga un colore e sfilano in questa manifestazione col gonnellino a quadretti un successo incredibile da quel momento tutti gli scozzesi corrono comparsi il gonnellino che è fatto un un AB irlandese fatto con stoffa belga ed è tradizionale scozzese Ecco questo vi fa capire come tradizionale non vuol dire che
sia del posto ma vuol dire che è il prodotto di una storia che ha messo fatto arrivare in un momento preciso in cui serviva un qualche cosa che distinguesse caratterizzasse gli scozzesi nettamente E allora si prende dal Belgio si prende dall'Irlanda e lo si fa diventare scozzese Ecco come funzionano le culture e concludo con un aneddoto che mi raccontava mi ha raccontato il parroco di San Salvario San Salvario è un quartiere di Torino vicino alla stazione Come spesso accade nei quartieri delle grosse città vicino alla stazione sono un po' i quartieri anche caratterizzati da forte
migrazione presenza di stranieri soprattutto magrebini Allora la le maestre delle scuole del quartiere decidono di organizzare una una festa coi bambini e di fare il couscous Ovviamente tutti vanno a cercare la ricetta tradizionale quella vera originale tenete conto il cibo e la musica sono le più belle metafore di cultura Perché funzionano così le culture come il cibo e la mun fanno questo couscous e chiedono ai bambini Soprattutto quelli del magreb ti piace uno un bambino dice ma mia mamma quello di mia mamma è più buon buono la maestra dice come lo fa tua mamma mia
mamma mette un po' di couscous un po' di tortellini un po' di couscous e un po' di tortellini Allora questo bambino lui non lo sa ma forse ha fatto la più bella metafora della cultura che si può fare perché le le culture sono il cuscus co i tortellini e magari fra 100 anni ci sarà qualcuno che dirà che è un piatto tradizionale Torinese questo Ecco quindi immaginiamo Pensaci come il cibo pensate al cibo i due piatti tradizionali italiani la pasta gli spaghetti e la pizza gli spaghetti sono cinesi La pizza è araba su tutte e
due mettiamo il pomodoro che viene dall'America quindi ecco cominciamo a ragionare che le culture sono dei cusc coltellini sono il prodotto di un continuo scambio presa debito e credito e se riusciamo a ragionare in questo modo modo Ecco ci accorgiamo che forse quelle barriere che spesso ci vogliono mettere tra noi e gli altri non sono così rigide ma in realtà i punti di contatto sono molti di più di quelli che noi immaginiamo Grazie