ciao a tutti oggi parleremo dell'indipendenza dell'america latina per farlo dobbiamo capire com'era la situazione in america latina all'inizio dell'ottocento gli spagnoli possedevano gran parte dell'america e non solo latina come vedete possedevano gran parte degli stati uniti ancora compresa la florida i possedimenti spagnoli erano stati suddivisi per la loro vastità invece reami l'america centrale era occupata dal vicereame della nuova spagna e poi scendendo più a sud il vicereame della nuova grana da quello del perù è quello più a sud il vicereame del rio della plata il brasile naturalmente era rimasto portoghese erano spagnole anche alcune isole
come cuba portorico e una parte di santo domingo a capo di tutti questi vicereame c'era un governatore nominato dal re spagnolo mandato quindi dalla spagna che si faceva coadiuvare aiutare da alti funzionari ad esempio i giudici dei grandi tribunali che erano comunque sempre spagnoli mandati dal re di spagna la popolazione era molto variegata nei territori spagnoli in sudamerica abitavano 16 milioni di abitanti di cui gli spagnoli erano solo 200.000 molti di più erano i creoli 34 milioni ancora di più le persone nate da matrimoni misti tra bianchi indios e neri 7 8 milioni erano gli
indios ovvero gli abitanti originari di quei territori che avevano rischiato di venire sterminati durante le campagne di conquista all'inizio del 1500 focalizziamoci un attimo sui creoli chi erano questi creoli il termine originariamente indicava individui nati da genitori entrambi di razza europeo africana nelle colonie americane nello specifico nel periodo in cui ci interessa indicava ai nati nelle colonie da genitori spagnoli i creoli erano assolutamente benestanti siamo in questa immagine che vi riporta una tipica famiglia creola dell'inizio dell'ottocento di solito infatti erano latifondisti quindi possedevano le azienda su queste aziende agricole enormi di cui vi ho portato
un'immagine ma potevano anche essere proprietari di giacimenti minerari e commercianti di alto profilo sentendosi ormai originari dell'america latina gestivano anche le amministrazioni comunali quindi all'interno dei singoli comuni ci erano giunte guidate dai creoli erano però esclusi da tutte le alte cariche sia con le politiche addirittura quelle religiose che erano riservate a personalità mandate appositamente dalla spagna e dal portogallo naturalmente le colonie erano ancora una fonte di guadagno enorme sia per la spagna che per il portogallo vi ricordo che in america latina c'erano ancora giacimenti di oro e grandissime piantagioni gli spagnoli non volevano però perdere
il controllo di tutto questo commercio e quindi vietavano alle colonie di commerciare con tutti gli altri quindi le colonie obbligatoriamente potevano commerciare solo con la madrepatria e quindi con la spagna o col portogallo i creoli che erano coloro che producevano ricchezza perché erano i proprietari delle piantagioni o dei giacimenti minerari tendevano però a violare le leggi volevano vendere un po a tutti anche per guadagnare meglio soprattutto perché dovendo vendere appositamente alla spagna erano costretti a pagare tantissime tasse e spesso quindi si dedicavano al traffico al commercio nero al mercato nero soprattutto con gli inglesi questa
situazione era insostenibile e già alla fine del settecento c'erano stati diversi e ribellioni locali ma come per i moti del xx e xxi non avevano avuto successo il motivo è che non c'era stata la comunicazione con il popolo con le altre persone e quindi non si era capito bene la necessità di queste rivolte locali all'inizio dell'ottocento partono invece le vere e proprie guerre per l'indipendenza senza probabilmente influenzate dalla guerra di liberazione vinta dagli stati uniti d'america contro la propria madre patria ovvero la gran bretagna e quindi l'esempio degli stati uniti d'america cioè colonia inglese che
si erano ribellate è diventata autonome era diventata una bandiera uno stimolo per i popoli dell'america latina un altro grande vantaggio fu la conquista della spagna da parte di napoleone nel 1808 napoleone aveva invaso la spagna aveva destituito il re ferdinando vii gli aveva posto sul trono suo fratello giuseppe bonaparte le colonie non vollero giurare fedeltà al nuovo re giuseppe bonaparte e quindi cominciarono a sentirsi sempre più autonome e proprio infatti a partire dal 1810 che tutte le colonie cominciano a creare delle giunte locali guidate dai creoli che pian piano diventeranno l'origine dei futuri governi dalla
nascita di queste giunte si arriva a vere e proprie guerre ovvero anche quando con la restaurazione il re di spagna riprenderà il controllo del proprio trono manderà dei soldati in america latina ma le truppe locali guidate da tre grandi personaggi simón bolivar francisco de miranda e josé de san martin riusciranno a ottenere l'indipendenza vi ho riportato questa carta che vi fa vedere dopo le grandi guerre di liberazione qual era la situazione degli stati in america latina in america centrale ad esempio il messico ha raggiunto l'indipendenza nel 1821 il venezuela raggiungerà l'indipendenza proprio grazie a simon
bolivar chiamato el libertador il liberatore più a sud sarà un generale argentino josé de san martin a guidare le lotte per l'indipendenza un caso a parte proprio perché non dipendeva dalla spagna ma dal portogallo è il brasile dove il re portoghese giovanni sesso si era trasferito durante l'occupazione napoleonica tornato in patria nel 1821 aveva lasciato la reggenza al figlio pedro che nel 1822 si era fatto proclamare imperatore del paese e quindi aveva dato vita a un regno autonomo l'impero del brasile