Non uscirai a mani vuote. Dio ti restituirà tutto quello che hai perso, tutto quello che il nemico ti ha preso. Ma davvero sì, è proprio così e lo vogliamo afferrare anche noi con questa divina consapevolezza.
Tratto dal libro dell'Esodo, capitolo 3, versetti 21 e 22. Farò sì che questo popolo trovi grazia agli occhi degli egiziani. Quando partirete, [musica] non ve ne andrete a mani vuote.
Ogni donna domanderà alla sua vicina e all'inquilina della sua casa oggetti d'argento e oggetti d'oro e vesti. li farete portare ai vostri figli e alle vostre figlie e spoglierete l'Egitto. Eccoci, eccoci a qualcosa di meraviglioso e potente.
Che succede? che Dio ha intenzione di liberare il popolo dall'Egitto viene tante volte descritto come la fuga dall'Egitto, ma è sbagliato dire che sono fuggiti perché [musica] fugge il ladro, fuggono le cose brutte. Il popolo non è fuggito, il popolo se n'è andato dalla schiavitù e non se ne va a mani vuote.
Oltretutto, oltre che aver promesso che andrà nella terra promessa, un luogo dove scorre latte e miele, già nel momento che viene liberato riceve delle ricompense. È umanamente difficile da comprendere questa cosa. che capisco perché mi c'è voluto dopo la conversione del tempo per capire che non avevamo mai capito, che non avevo capito niente di Dio, che continuiamo a cercare le briciole mentre possiamo avere l'abbondanza, che non siamo i cagnolini sotto il tavolo, ma siamo i figli che mangiano al tavolo con Dio.
Ed ecco che Dio dice questa cosa: non è solo liberazione, addirittura una restituzione. È una dignità che ci è stata tolta anche per causa dei nostri peccati e errori che ci viene ridata. Questa è la vera liberazione di Dio.
Non è una fuga. Oddio, me ne vado, no, me ne vado, non fuggo, non scappo, ma me ne vado con tanta dignità. Dio promette, prima cosa troverai grazia, favore agli occhi degli egiziani.
Gli egiziani che schiavizzavano, dice: "Tocherò il loro cuore e troverai grazia presso di loro". Questi oppressori diventeranno paradossalmente delle degli strumenti di risarcimento. Quelli che hanno preso ti ridaranno.
Eh, ma non è possibile umanamente no. Difatti, se vi ricordate in una tappa precedente diceva: "Il faraone vi darà contro, ma io stenderò la mia mano". E, ecco, è una cosa soprannaturale questa, cari amici, dobbiamo abituarci al soprannaturale.
Abituarci nel senso non l'abitudine che ammazza, ma l'abitudine che fede, che fiducia e permette a Dio di manifestarsi. Allora, troverete grazia. Andiamo a vedere solo velocemente quattro punti.
Troverete grazia. Eh, rispetto a quelli che prima li opprimevano, troverai invece grazia e loro addirittura ti rispetteranno. Prenderete oggetti d'argento, d'oro e vesti.
C'è un compenso per gli anni di sfruttamento. Sei stato sfruttato, hai perso delle cose e così via. Bene, ci sarà un risarcimento, un compenso.
Che bello, che bello. Una paga. Ho fatto tante cose e niente.
Ok, adesso è il momento di recuperare tutto quello. Dio ordinerà che tu abbia tanto, che tu abbia tanto. Ogni donna domanderà la sua vicina dignità nelle relazioni.
Non è un furto, non è che prendiamo qualcosa che non ci spetta. Le persone ci daranno quello che ci spetta perché perché siamo figli di Dio, perché abbiamo interpellato Dio, gli abbiamo detto Dio e Dio [musica] ha detto arrivo, arrivo, arrivo e non ti faccio fuggire, [musica] ti faccio camminare da una situazione malvagia, brutta, verso una situazione bella. E nel momento in cui vieni via da quella situazione malvagia, riceverai abbondanza, ritroverai dignità nelle relazioni, domanderete [musica] alle vostre vicine.
Questa divina consapevolezza è molto tosta, ha una pienezza di benedizione grandissima che dobbiamo credere [musica] se vogliamo che Dio possa farlo. spoglierete l'Egitto. La quarta cosa che dice in questi due versetti, c'è una giustizia riparativa, non una vendetta.
Eh, non ce l'abbiamo con le situazioni, con le persone che ci hanno fatto male, anche perché il peggior nostro nemico siamo noi stessi, quindi non dobbiamo avercela. anche dei nostri errori le abbiamo chiesto perdono e ora aiutati da Dio, usciamo da questa situazione, da questi vizi, da quello che ci ha paralizzato. Usciamo e Dio ci restituirà.
Spoglierete l'Egitto, una [musica] giustizia di Dio riparativa. Quindi Dio non ci libera solamente dal male, ma ristabilisce l'onore nella nostra vita. La l'andarsene non è una fuga povera e silenziosa.
Uh, vattene. No, è unuscita regale da quella situazione. È un'uscita regale.
Chi va anche dall'esorcista dovrebbe sapere quello che ne uscirà a testa alta. E e il padre Dio onnipotente che gli fa uscire non sentendosi sconfitti, ma a testa [musica] alta. La terra promessa, fra l'altro, che raggiungeranno, non inizia con la miseria, ma con la restaurazione dell'identità.
Non devi aspettare di entrare nella terra promessa per dire "Ah, avrò". Già adesso devi ritrovare la tua identità e la tua dignità e poi cammini nel deserto e poi arriverai anche alla terra promessa. Alcuni abbiamo visto che [musica] hanno paura del cambiamento e si perdono tutte queste cose.
Oddio, cosa mi perdo adesso se cambio? No, devi vedere cosa avrai se cambi. Guarda sempre in avanti.
Guarda sempre in avanti. Quando esci da una situazione per andare verso un'altra, tu non perdi qualcosa. Tu avrai in abbondanza.
Recuperi. Non esci svuotato, ma pieno. Non esci a testa bassa, ma a testa alta.
Le tue ferite, gli errori anche del passato, te lo ridico, anche gli errori del passato diventeranno oro. Certo, forse noi stiamo ancora raccogliendo ciò che abbiamo seminato, ma ecco, nel momento che prendiamo coscienza [musica] e che gridiamo a Dio e desideriamo questo cambiamento, Dio blocca eh questa questa raccolta e [musica] ne usciamo a testa altra con tanto oro. Gli anni difficili vengono riscattati, c'è la guarigione delle nostre ferite, c'è una nuova identità, c'è il nome nuovo e così via.
Dio ti dice, Dio mi dice, non andrai via a mani vuote, ma anzi prepara le tue mani per ricevere. E preparare le nostre mani significa lasciare andare le piccole cose preparandoci per qualcosa di nuovo, di diverso. Non avere paura del cambiamento, anzi, abbi desiderio del cambiamento.
L'unica paura è proprio il dire il non cambiare. Dillo io voglio cambiare. Io voglio tutto questo.
[musica] Non uscirai a mani vuote. questa situazione [musica] Dio ti restituisce ciò che hai perso, ciò che il nemico ti ha preso. Farò sì, dice Dio, che questo popolo trovi grazia.
Farò sì che tu possa trovare grazia. Lo sta dicendo a me, te, a te. Farò sì che tu possa trovare grazia agli occhi dei nemici.
Quando partirai, [musica] non te ne andrai a mani vuote. Ogni donna, anche tu domanderai alla tua vicina l'inquilina della sua casa oggetti d'oro, oggetti d'argento e vesti. Dovrete farli portare i vostri figli e le vostre figlie spoglierete l'Egitto, troveremo grazia, [musica] partiremo.
Addirittura il nemico ci spingerà a uscire, a uscire pieni, pieni, pieni. Sì. Prima del percorso [musica] riceveremo, partiremo per questo nuovo percorso, percorso di vita già attrezzati, [musica] pieni di grazia.
L'Egitto, il nemico, sarà spogliato e ci darà ogni cosa perché è giusto, perché l'Egitto ha preso quello che era nostro come figli, figlie di Dio. [musica] Il nemico ci restituirà quello che ci ha preso. La Bibbia dice che lo dovrà ce lo dovrà dare sette volte tanto.
[musica] Non temere, ti dice Dio, quello che hai perso fino adesso, ma guarda verso il futuro. Certo, se rimpiangi [musica] le cipolle d'Egitto, se continui a guardare indietro, non ti muoverà e sarai bloccato, bloccata. Ma se credi in me, se guardi in avanti, ecco che io farò tutte [musica] queste cose.
Non solo ti dico non temere, [musica] ma ti dico non non guardare più al passato, ma guarda al futuro, alle tante cose belle che io voglio fare nella tua vita. Abbi una visione, la terra promessa, abbi [musica] dei desideri e combatti in preghiera. Io combatterò [musica] in te questo faraone e ti restituirà [musica] tante tante tante benedizioni.
Proprio così Dio, lui solo può fare queste cose con il suo sapranaturale che entra nel naturale, lui che ha autorità, anche sulle persone che hanno autorità, ci farà restituire tutto quanto. Partiremo a testa alta, a mani e tasche piene. Quindi svuotiamo le tasche di tutte le le le piccinerie, togliamo via tutto questo e prepariamo la mente e il cuore a qualcosa di bello, a qualcosa di grande.
Eh, siete pronti? Scrivetemelo qua sotto nei commenti. Sì, sono pronto a ricevere tanto, tanto, tanto, tanto.
Sono pronto. Oppure magari di non ci credo ancora. Faccio difficoltà a credere che Dio farà questa cosa.
Sì, Dio la vuole fare. Ha bisogno di questa nostra fiducia. Dio lo vuole fare, sembra impossibile, ma Dio disse alla Madonna, tutto [musica] è possibile, tutto è possibile, tutto è possibile.
Condividete, condividete questo video con tanti che hanno bisogno di sapere questa cosa e mettete anche il like, così almeno il sistema web farà sì che possiamo apparire apparire a sullo schermo di tante altre persone e magari tanti vedranno questo video e la loro vita cambierà. Anche grazie a te perché hai afferrato la divina consapevolezza e l'hai condivisa con tanti altri. Shalom.
Shalom.