in questa breve video lezione ci concentreremo su uno specifico ambito di sviluppo della persona e cioè sullo sviluppo fisico motorio in paticolar modo però guarderemo a quello che lo sviluppo del bambino e faremo poi in conclusione un piccolo approfondimento relativo al valore che ha il gioco appunto che lo sviluppo al bambino naturalmente in particolar modo per quanto riguarda le capacità di movimento utilizzeremo come supporto una sintetica presentazione di google che andiamo adesso a scorrere innanzitutto andiamo a definire che cosa intendiamo per sviluppo fisico motorio bene questo riguarda tutte le trasformazioni che durante il corso della
vita interessano le caratteristiche fisiche della persona attenzione perché quando parliamo di caratteristiche fisiche non guardiamo soltanto a quelle che sono visibili esternamente quindi quelle che hanno a che fare con il corpo ma facciamo riferimento anche all'intero organismo e quindi a tutti quei cambiamenti che nella interiorità cioè all'interno all'organismo appunto riguardano la persona e naturalmente come conseguenza di questa formazione di questi cambiamenti anche tutte le capacità relative al movimento che la persona appunto sviluppa nel corso della sua vita quali sono in particolar modo i cambiamenti che sono quelli che riguardano lo sviluppo fisico motorio bene naturalmente
le dimensioni del corpo e lo sviluppo muscolare i movimenti che la persona è in grado di compiere nel corso del tempo l'emergere dei caratteri sessuali e la loro maturazione e naturalmente le trasformazioni tipiche dell'età anziana dicevano infatti che la psicologia dello sviluppo in particolar modo quella sezione la psicologia sviluppo che è la psicologia il ciclo di vita guarda all'intero arco appunto alla vita alla persona e naturalmente anche parlando di sviluppo fisico motorio possiamo prendere in considerazione tutti i cambiamenti che nel corso della vita della persona riguardano in particolar modo i cambiamenti fisici senso che dicevamo
prima e quelli che appunto riguardano il movimento ci concentriamo però dicevamo in particolar modo sullo sviluppo della prima fase di vita alla persona appunto quello che riguarda d'infanzia bene già durante l'infanzia è già alla nascita il bambino possiede delle capacità innate di movimento capacità innate che naturalmente sono strettamente correlate alle caratteristiche neuromuscolari del bambino e cioè in particolar modo alla struttura del sistema nervoso centrale e periferico naturalmente e alla struttura appunto anatomica e funzionale dell'apparato muscolare e scheletrico bene queste capacità innate sono quelle che normalmente appunto vengono chiamati riflessi neonatali con il termine riflesso neonatale
si fa riferimento appunto delle abilità innate che si manifestano sotto forma di relazioni automatiche a degli stimoli ambientali quali sono alcuni di questi riflessi per esempio il riflesso di moro ma anche il riflesso di suzione quello di prensione palmare il riflesso di marcia il riflesso fa al momento nero facciamo riferimento brevemente ad alcuni di questi bene il riflesso di moro si manifesta come un soprassalto che è il bambino tende a mettere in atto nel momento in cui viene a contatto con un rumore molto forte di qualcosa che è lo spaventa al momento in cui viene
appoggiato in maniera un po brusca per esempio nella culla o nel fasciatoio il bambino cioè come risposta automatica a questo appunto reazione alla paura il soggetto appunto allo stimolo ambientale tenderà distendere le braccia e le mani come se appunto volesse aggrapparsi a qualcosa per quanto riguarda invece il riflesso di suzione quando al bambino appunto si accarezzano i margini nella bocca o della guancia o quando appunto si avvicina qualcosa appunto alla bocca del bambino il bambino appunto tende a a simulare la suzione quindi a succhiare ciò che si avvicina la bocca stessa così come per esempio
per quanto riguarda il riflesso di pensione palmare che tutti voi avrete sicuramente verificato per esperienze personali se si avvicina per esempio un dito verso il palmo della mano e del bambino oppure un oggetto naturalmente il bambino possa possa stringere automaticamente la mano del bambino tende a chiudersi e quindi ad afferrare l'oggetto stesso ci sono attualmente anche altri riflessi ma qual è il senso quale l'importanze riflessi e chiaro che i riflessi sono evoluti nel corso dell'evoluzione la specie umana e alcuni di questi in particolar modo sono di fondamentale importanza per la sopravvivenza stessa del bambino pensate
per esempio a riflesso di suzione ma anche a quello di prensione così come appunto anche gli occhi riflessi che evidenziano già alcune capacità motorie del bambino e naturalmente poi si svilupperanno nel corso del tempo del resto considerate che andare a verificare il corretto funzionamento riflessi e di fondamentale importanza ed infatti è tra i primissimi esami che vengono i bellissimi test che vengono fatti subito dopo la nascita questi riguardano proprio la verifica del corretto funzionamento dei riflessi motori del bambino perché perché naturalmente nel momento in cui si verifica che effettivamente riflessione presenti e chiaro che il
bambino è sano in particolar modo per quanto riguarda il funzionamento del sistema nervoso centrale in questa presenta azioni sono inseriti anche dei brevi video ma per la visione degli stessi vi rimando poi a youtube visto che sono appunto pubblici e quindi si possono tranquillamente andare a trovare questo per esempio riguarda proprio i riflessi del neonato per quanto riguarda le fasi dello sviluppo fisico motorio qui andiamo a distinguere una prima fase che naturalmente riguarda l'infanzia prima seconda e terza infanzia poi ancora lo sviluppo caratteristico da un punto di vista fisico per quanto riguarda l'adolescenza e poi
ancora giovinezza è tradotta anzianità e vecchiaia c'è da dire che per quanto riguarda lo sviluppo fisico in particolar modo i momenti più significativi e lo sviluppo sono in particolare quelli che riguardano la prima infanzia cioè il periodo che va dalla nascita fino a circa i 2 3 anni di vita del bambino perché durante questi primi due tre anni di vita il bambino a e manifesta un accrescimento fisico notevolissimo che avrà soltanto un pari in termini di velocità di rapidità ma anche l'importanza soltanto appunto al periodo che va dalla pubertà quindi nel passaggio alla preadolescenza all'adolescenza
nel quale appunto si verificheranno nuovamente un grandissimo sviluppo fisico della persona che poi culminerà in particolar modo relativamente all'accrescimento fisico e al pieno sviluppo fisico alla persona intorno a quindi alla fase che d'età dei 25 anni anche qui è stato inserito un breve medio o in questo caso quindi lo sviluppo motorio del sito zanichelli però anche questo punto si può verificare di andare a controllare guardare su youtube per quanto guarda lo sviluppo fisico ecco volevo prendere in considerazione rapidamente questa scheda della organizzazione mondiale della sanità nella quale si fa riferimento in particolar modo alle capacità
motorie del bambino nel periodo di tempo che va dai 3 mesi fino a circa il 21 mese quindi copre praticamente un anno e mezzo di vita del bambino troverete la ordinazione mondiale alla sanità ha stilato una vera e propria tabella nella quale appunto vengono riportate sull'asse appunto delle delle ordinate appunto le fasi di sviluppo motorio su quelli invece delle ascisse l'età immesi del bambino quindi fasi di sviluppo motorio e mesi quindi passati diversi mesi come vedete nel periodo che va dai 4 mesi circa fino a circa i nove mesi il bambino impara questa prima abilità
fondamentale cioè appunto quella di mettersi a sedere senza necessità di un supporto e poi ancora il primo che mediamente va dai cinque mesi di vita fino a circa gli undici mesi 11 mesi e mezzo il bambino ha cominciato a prendere a alzarsi con l'aiuto però appunto di qualcuno che lo assista poi ancora il periodo che va da più o meno i cinque mesi fino ai 13 mesi o poco più di 13 mesi e il pino appunto del carbonare quindi il bambino praticamente riesce a muoversi da solo e comincia di conseguenza ad esplorare lo spazio circostanze
cosa che sarà molto importante in particolar modo per verificare quello che lo stato della relazione di attaccamento tra genitore e figlio di cui parleremo in una prossima video lezione e poi ancora nel periodo che generalmente va dai 6 mesi e mezzo fino a circa i tredici quattordici mesi di vita il bambino comincia a camminare però con l'aiuto appunto di qualcuno che lo assista poi ancora fra i sette mesi ei sedici mesi e mezzo circa no ecco che impara ad alzarsi da solo e poi infine impara tra gli otto mesi e mezzo ei 18 mesi circa
a camminare da solo naturalmente sono delle oscillazioni perché è chiaro che ogni bambino ha dei tempi diversi e dipendono come sappiamo già da una molteplicità di fattori non da ultimo attualmente dal team olistico al tipo di stimolazioni che riceve dal suo ambiente di riferimento per completare questa unità di apprendimento dicevo appunto andiamo a proporre un rapido approfondimento sul gioco come mai proprio sul gioco perché naturalmente il gioco è un'attività di fondamentale importanza nella vita naturalmente non li nomino di noi ma allora vita del bambino in particolar modo lo psicologo rogers callo a ha definito alcune
caratteristiche generali del gioco pur nella grandissima molteplicità e variabilità delle tante tipologie di giochi bene un gioco fondamentalmente induttivo e libero separato incerto regolato fittizio cosa vuol dire vuol dire che l'attività del giocare non è finalizzata alla produzione di qualcosa di un bene di scambio ma fondamentalmente il bambino gioca perché si sente perché vuole giocare e quindi è libero di farlo i giovani di conseguenza non può essere un'attività forzata è un'attività separata nel senso che il bambino comincia ad apprendere che c'è un momento da dedicare al gioco e ha ultimamente da dedicare ad altre tipologie
di attività e l'attività incerta perché è chiaro che il gioco non si sa come andrà a finire un gioco il cui esito è già scontato è un gioco che perde molto dell'interesse quindi alla motivazione del bambino stesso e poi ancora il gioco comincia ad avere delle regole che diventeranno come adesso vedremo sempre più importanti man mano che il bambino cresce e che quindi apprende tipologie di giochi sempre più complesse ed è appunto un'attività fittizia nel senso che appunto è un'attività diversa da quella che invece l'attività della realtà alla quale il bambino appartiene attività quindi anche
di immaginazione il gioco ha delle finalità molto importanti cioè una finalità anticipatoria una finalità riequilibrante una finalità sociale che vuol dire anticipatoria vuol dire che tramite il gioco il bambino inizia ad anticipare alcune tipologie di attività ad assumere dei comportamenti anche dei ruoli che saranno poi tipici di fasi successive della sua vita per esempio il bambino che gioca con un gioco di ruolo che potrebbe in qualche maniera anticipare un ruolo sociale di natura lavorativa di natura personale che poi potrebbe appunto assumere una volta diventato adulto il gioco anche un importantissima finalità riequilibrante perché consente al
bambino di andare a riequilibrare il proprio equilibrio interiore in particolar modo quando sono state dedicate delle ore o delle giornate ad altre tipologie di attività che hanno quindi proprio che hanno tolto energie al bambino stesso quindi in questa maniera il bambino va a recuperare proprio può esserci e in particolar modo di natura emotiva e naturalmente il gioco una finalità sociale perché consente nelle varie fasi di sviluppo della persona del bambino in particolar modo di entrare in relazione con altre persone e quindi di andare a sviluppare le proprie competenze sociali delle quali tra l'altro parleremo anche
di queste una prossima video lezione concludiamo facendo riferimento ai due psicologi piace è partner i quali sono entrambi appunto interessati del gioco bene il gioco secondo piace può essere differenziato in gioco di esercizio gioco simbolico o di finzione gioco con le regole tra l'altro i bambini tendono a svolgere alcune tipologie di questi giochi man mano che punto crescono e quindi passano da un'età all il gioco esercizio viene subito messo in atto del bambino già nei primissimi mesi di vita e consente fondamentalmente di muovere il proprio corpo in maniera sempre più complessa sempre più elaborata e
trovare quindi di conseguenza una gratificazione proprio nel rendersi conto che si è in grado di svolgere determinate attività motorie il gioco simbolico di finzione e quello che il bambino comincia a mettere in atto quando grazie anche al proprio sviluppo cognitivo c'era proprie capacità mentali inizia a utilizzare determinati oggetti con un valore simbolico c'è solitamente facendo finta che siano altre tipologie di oggetti ed ecco quindi per esempio che la scarpa diventa il telefono la scopa diventa il cavalluccio e così via e poi naturalmente anche di fingere determinati ruoli sociali che come dicevamo prima hanno anche una
finalità anticipatoria e poi ancora il gioco con le regole quindi i vari giochi di ruolo i giochi di squadra e così via che sono giochi più complessi che necessitano della presenza di altre persone proprio per poter essere giocati e che quindi abito nel bambino a rispetto delle regole e quindi nelle norme comportamentali partner invece è distingue i giochi e anche qui via via che il bambino va crescendo e quindi va maturando a diversi punti di vista in nei giochi solitari paralleli associativi cooperativi fondamentalmente il bambino molto piccolo gioca da solo comincia a crescere siamo già
intorno ai 6 12 mesi il bambino gioca alla presenza di altri bambini ma ancora è un gioco fondamentalmente solitario quindi non si avvale della presenza degli altri bambini intorno ai 3 anni invece il bambino comincia a cercare l'associazione con altri bambini e quindi svolge delle attività di natura ludica dei giochi associandosi appunto con altri però il gioco diventerà operativo cioè un gioco nel quale ci saranno dei ruoli di reciprocità e quindi anche delle regole da rispettare soltanto quando il bambino avrà compiuto circa 67 anni di conseguenza poi le varie attività si regoleranno a secondo appunto
lo sviluppo non soltanto fisico motorio ma anche naturalmente cognitivo affettivo sociale del bambino stesso si conclude in questa maniera anche questa altra lezione non sa quali siano occupati fondamentalmente dello sviluppo fisico motore del bambino e dell'importanza del gioco