vediamo la seconda lezione di embriologia in questa lezione affronteremo tutta una serie di eventi e vedremo lo sviluppo del disco Germinale bilaminar e in seguito trilaminare portando a termine lo studio dell'embriologia che si ferma all'incirca all'ottava settimana di sviluppo nella scorsa lezione abbiamo visto che la cellula uovo una volta fecondata nel nel corso della prima settimana di sviluppo quindi già dal primo giorno inizia a dividersi all'interno della zona pellucida Dopo una serie di mitosi si arriverà a uno stadio detto morula in cui ci sono 1632 cellule tutte avvolte dalla zona pellucida in seguito avviene una
prima specializzazione di queste cellule che si dividono in un trofoblasto e in un bottone embrionale il trofoblasto è costituito dalle cellule più esterne mentre le cellule più interne si polarizzano da un lato e formano il bottone embrionale l'altro lato invece sarà occupato da una cavità contenente del liquido che prende il nome di blastocisti sempre al termine della prima settimana la blastocisti continua a opparsi e a crescere in dimensioni poi al sesto giorno questa raggiunge la l'utero e dopo aver perso la zona pellucida si avvicina alla mucosa uterina a questo punto il bottone embrionale si divide
in due in due porzioni un epiblasto che è più vicino al Polo embrionale e un Ipo blasto che ha diretto contatto con la cavità che da questo momento prende il nome di sacc vitellino primario il trofoblasto viene a contatto con la mucosa uterina all'incirca al sesto giorno poi durante l'impianto il trofoblasto si accresce e lo strato più esterno diventa un'unica cellula un sincizio questo strato prende il nome di sincizi trofoblasto mentre lo strato più interno in cui le cellule mantengono la propria identità si chiama citotrofoblasto come abbiamo già visto l'embrione a questo punto entra nella
mucosa uterina lo scavo che si forma all'interno della mucosa viene in seguito cicatrizzato e nel frattempo prima della formazione di nuovo tessuto mucoso si forma un tappo di fibrina a livello dell'undicesimo giorno nel citotrofoblasto non avvengono modificazioni invece nel Sinc siio trofoblasto si formano delle lacune con tendenza a confluire in seguito i vasi della mucosa materna invadono il Sinc trofoblasto ed entrano in comunicazione con le lacune riempiendole di sangue dando Quindi inizio a un primo circolo uteroplacental si forma nell'ep biblo una nuova cavità detta cavità amniotica che è riempita da un liquido detto amnios il
sacco vitellino si ingrandisce e prende il nome di sacco vitellino secondario altra variazione è la presenza di un nuovo tessuto che si frappone tra il citotrofoblasto e il bottone embrionale e che riveste tutta la parete interna del citotrofoblasto questo tessuto è il mesoderma extraembrionale in seguito il mesoderma extraembrionale si spess isce e avvengono al 13o giorno dei cambiamenti nella struttura dei Villi Come si sviluppano quindi i Villi del trofoblasto la prima struttura villosa che il trofoblasto emana è il Villo primario che è formato da un'anima interna di citotrofoblasto e una serie di coperture formate dal
Sinc trofoblasto all'interno del quale sono presenti le lacune sanguigne in seguito si sviluppa il Villo secondario al cui interno si inizia a formare uno scheletro di mesoderma extraembrionale il vilo terziario cambia anche la sua forma divenendo ramificato oltretutto si forma nel mesoderma extraembrionale una serie di sistemi vascolari che effettueranno scambi con i capillari del Sinc trofoblasto In questo modo si avranno Scambi tra sangue materno e sangue fetale senza che questi si Tocchino perché sono separati dal citotrofoblasto Cosa succede all'inizio della terza settimana a livello del disco Germinale bilaminar cioè dove epiblasto e Ipo blasto si
affrontano accadono delle grandi variazioni quello che abbiamo visto finora Infatti riguarda Più che altro il trofoblasto ma dello sviluppo del bottone embron non abbiamo ancora visto nulla quindi la superficie su cui si affrontano epiblasto e Ipo blasto prende il nome di disco Germinale bilaminar e separa l'amnios dal sacc vitellino secondario cosa accade si forma un'in ginion nell'ep biblo che percorre tutto l'asse Maggiore dell'embrione questa invaginazione genera poi una serie di cellule che da l'ipo blasto migrano in basso nell'ipod blasto e frapponendosi alle cellule che si trovano in questo posto esprimono diversi geni che Gli permettono
di mutare e diventare le nuove cellule che formeranno lo strato a contatto col sacco vitellino secondario queste cellule complessivamente prendono il nome di endoderma poi un altra serie di cellule epiblast Tiche discendono nell'intercapedine che si forma tra l'endodonzia vediamo che l'epi blasto e l'ipo blasto si affrontano sull l'epi blasto si forma una Fossetta detta Fossetta primitiva in cui le cellule si un tipo molto particolare di queste cellule le cellule che formeranno la notocorda determinano poi lungo l'asse Maggiore dell'emiro Nella formazione di una vera e propria corda cellulare il mesoderma che si forma a partire dalla
Fossetta si distribuisce prima attorno a questa e dopo attorno alla notocorda in seguito si espande diventando un vero e proprio terzo foglietto se osserviamo l'embrione in questo modo possiamo riconoscere come porzione caudale Quella in cui si forma la Fossetta e come porzione craniale quella verso cui si sta sviluppando la notocorda osserviamo ora la continua dello sviluppo in sezione trasversale si formano a questo punto una serie di cellule dall'invasione dell'ep blasto che formano un canale che chiameremo notocorda la notocorda però in questo stato non è ancora attiva Quando sarà attiva permetterà lo sviluppo degli assi corporei
facendo esprimere nelle cellule vicine determinati geni A questo punto l'epi blasto si Ripiega su se stesso diventando ectoderma e Formando un vero e proprio tubo che prende il nome di tubo neurale da questa struttura si svilupperanno tutte le strutture nervose alcune cellule dell'ep iblast rimangono all'interno del mesoderma intrab Brion prendono il nome di creste neurali da queste si svilupperanno tutti i tessuti simili al nervoso come per esempio la midollare del surrene Intanto le cellule rimanenti delle coprono la str la struttura al di sopra del tubo neurale formando a questo punto la notocorda per maturare si
apre e si frappone alle cellule dell'endodonto e dopo aver terminato la sua maturazione riprende la sua identità risolvendosi all'interno del mesoderma torniamo ora a una visione di insieme abbiamo quindi un bottone embrionale che si è sviluppato parecchio il prossimo passaggio siamo verso la fine della terza settimana e la formazione di lacune nel mesoderma extraembrionale che in seguito si riempiono di un liquido dopo di liquido avvolge tutto il bottone embrionale diventando una vera e propria cavità che prende il nome di celoma extraembrionale il bottone embrionale è connesso al trofoblasto attraverso due peduncoli all'interno di uno di
questi quello che lo connette al Polo AV embrionale si forma una cisti detta cisti esoc elomatic che in seguito avrà un ruolo nello sviluppo dell emopoiesi la struttura formata da mesoderma extraembrionale e citotrofoblasto prende il nome di corion il secondo peduncolo si distacca in seguito dal dal dall'embrione e il suo sviluppo ulteriore non è noto Tuttavia il mesoderma extraembrionale forma attorno al tubo neurale e lateralmente alla corda delle strutture che prendono il nome di somiti i somiti si caratterizzano per una forma a mattoncino i somiti sono 42-44 paia e si dispongono lungo l'asse maggiore del
dell'embrione da questi si svilupperanno poi strutture connettivali come per esempio le vertebre i muscoli e le costole gli spazi intercostali con i rispettivi tessuti sempre a livello della quarta settimana l'amnios inizia a cambiare forma e inizia a circondare l'embrione a un certo punto inizia addirittura a strozzare il sacco vitellino questa strozzatura Diventa molto evidente fino a quando l'amnios non chiude quasi completamente il sacco vitellino contemporaneamente l'embrione si Ripiega sul piano sagittale e una parte del della cavità rivestita dall'end oderma Quindi una parte del sacco vitellino entrerà nel peduncolo nutritivo dell'embrione e diventerà appunto la base
per formare il cordone ombelicale questo peduncolo si trasformerà in seguito Appunto nel cordone ombelicale