negli ultimi anni l'imperialismo a guida usa ha preso la più grande scoppola di sempre diciamo perlomeno dai tempi del Vietnam ma rispetto al Vietnam Con l'aggravante che a questo giro i competitor sono ordini di grandezza più ricchi ed economicamente sviluppati di Allora la nostra generazione non aveva mai assistito a niente di nemmeno lontanamente comparabile e non è solo l'esito del campo di battaglia in Ucraina il tentativo bipartisan tanto di Trump quanto di biden e che affonda le sue radici già nel pivot to Asia dell'amministrazione Obama di ostacolare lo sviluppo del Colosso cinese attraverso una spregiudicata
guerra economica che per 20 anni ha spinto la propaganda an alfol liberale alla Rampini ad annunciare un giorno sì e l'altro pure l'imminente crollo di Pechino è stato un fallimento totale un disastro di queste proporzioni poteva avere due esiti o una rivoluzione gattopardesca all'interno delle classi dirigenti per cambiare tutto affinché nulla cambi o l' escalation nucleare in piena tradizione muoia a Sansone con tutti i filistei il trionfo di Trump alle elezioni usa il terremoto che avviato da quando è entrata alla Casa Bianca sembrano al momento far prevalere la prima opzione quindi al momento non solo
l'imperialismo a guida usa ha preso una mazzata di proporzioni epiche ma per ora abbiamo pure evitato l'arma geddon Se non fosse per il gigantesco tributo di vittime che richiede ovviamente il dovuto rispetto l'umanità avrebbe di che brindare per set rimane se non mesi eppure c'è qualcosa che mi rovina la festa e di certo non è l'umiliazione che Trump e soci stanno impartendo alle classi dirigenti europee che a prescindere dal colore politico di facciata Nessuno escluso Si meriterebbero sicuramente anche di peggio oggettivamente un obiettivo storico è stato raggiunto l'unipol ismo sul quale si è fondata la
grande rapina dell'ultimo mezzo secolo è stato spazzato via dalla storia e un nuovo ordine meglio disordine multipolare si è affermato per sempre in modo irreversibile e soprattutto questo è avvenuto senza che il mondo precipitasse in una grande guerra totale potenzialmente incompatibile con la sopravvivenza stessa della nostra specie Non so per voi ma per me questo non era assolutamente un esito scontato dall'inizio dell'operazione militare speciale Infatti ho sempre sostenuto convintamente che quella che era iniziata era la prima fase di una grande guerra che era già mondiale per quanto come dice papa Francesco a pezzi quando poi
quei pezzi con lo sterminio dei bambini palestinesi nella striscia di casa l'invasione del Libano il trionfo dei tagliagole giadis Filos monisti in Siria e il posizionamento dei tomok statunitensi nelle Filippine si sono cominciate a saldare lo scontro totale e diretto mi è sempre sembrato del tutto inevitabile e scontato solo questione di tempo la portata dell'umiliazione inflitta sul campo dalla Russia alle 40 democrazie ben organizzate come le chiamava il noto comico del Corriere della serva Beppe Severgnini Evidentemente ha portato a più miti consigli questo risultato epocale Però in realtà non è che una prima tappa di
un lungo e tortuoso percorso costellato da una quantità infinita di pericoli letteralmente esistenziali il nuovo ordine multipolare Infatti Può gradualmente concretizzarsi in due sistemi tra loro decisamente molto molto diversi da un lato quello perseguito dagli USA con la rivoluzione gattopardesca del trumpismo che potremmo definire multipolarismo imperialista più o meno in continuità con l'ordine globale che ha preceduto le due grandi guerre mondiali del secolo scorso dall'altro il multilateralismo perseguito in particolare dalla Repubblica Popolare di Cina dove all'equilibrio instabile fondato sui puri rapporti di forza tra le diverse potenze si sostituisce un sistema di governance globale inclusivo
e tendenzialmente Democratico che è un po' il modello che si era imposto in mezzo a mille contraddizioni dopo la fine della seconda guerra mondiale e che appunto è stato rottamato definitivamente dal super imperialismo a guida usa dopo la vittoria della guerra fredda il conflitto interno alle classi dirigenti dell'Occidente sempre meno collettivo che negli ultimi giorni ha raggiunto una ferocia inedita ha a che vedere esattamente con l'affermazione di questi due modelli molto diversi tra loro la vecchia strategia de ocon consisteva nel mantenere in vita le vecchie istituzioni multilaterali continuando a svuotarle gradualmente di contenuto dall'interno ma
mantenendo in piedi La retorica dell'ordine fondato sulle regole la rivoluzione gattopardesca del Tramp ismo consiste nel prendere definitivamente atto del fallimento di questa strategia e nell'imporre un'accelerazione drammatica verso l'affermazione di un multipolarismo imperialista una vera e propria nuova Shock Therapy per limitare al massimo le conseguenze della fine dell'unipol ismo e per cercare di imporre un equilibrio instabile comunque favorevole agli Stati Uniti per farlo Trump sembra perseguire fondamentalmente due obiettivi Il primo è aumentare ancora di più il livello di subordinazione degli alleati Vassalli il rapporto di vassallaggio Infatti consiste nel fatto che la periferia dell'impero esporta
più merci di quante non ne importi in cassa dollari E poi rport quei dollari oltre oceano per gonfiare la bolla finanziaria e per mantenere il debito pubblico usa nel nuovo ordine multipolare Vassalli dovranno Arsi una parte più grande del debito usa ormai fuori controllo da una parte pagando direttamente a Washington una parte dei guadagni che incassano con le esportazioni sotto forma di Dazzi e dall'altra aumentando la quota di riserve destinate a comprare debito usa per farlo dovranno gradualmente diminuire l'utilizzo dell'Euro anche per le transazioni che avvengono entro i loro stessi confini e sostituirlo con stable
Coin basate sul dollaro rinunciando così a quel poch di sovranità valutaria che gli era rimasto il secondo obiettivo invece consiste nell'indie la cooperazione tra i paesi Brix a partire da quella fondamentale tra Cina e Federazione Russa per farlo Trump sembra intenzionato a concedere a Mosca tutto quello che è possibile e necessario a partire dalla testa delle classi dirigenti che negli ultimi anni hanno fondato il tentativo di contenere la transizione a un nuovo ordine multipolare sull'attacco frontale Died alla Federazione Russa come scrive il Financial Times si crea l'immagine che una partnership importante e un reset con
la Russia siano dietro l'angolo e si dà la colpa delle cattive relazioni a Obama biden e i loro partner europei facendo leva sul risentimento di Trump nei loro confronti che le cancellerie europee il loro codazzo di pennivendoli e propagandisti sia nel panico Quindi è del tutto comprensibile nei piani di Trump sono sostanzialmente loro a dover pagare il costo della fine dell'unipol ismo guidato da Washington Ti credo che si incazzano che è anche la parte più divertente diciamo E anche la più scontata anche di fronte agli attacchi più espliciti e alle offese a nessuna delle fazioni
nelle quali si dividono gli amministratori coloniali passa nemmeno per la testa di contestare il rapporto coloniale in sé come scriveva San lusti ieri sul giornale Trump ha chiaro che per l'America come per tutto l'occidente la sfida Futura non sarà Certo con la Russia bensì con la Cina ed ha bisogno che Putin non si allei in modo strutturale e definitivo con la Cina che più rimane isolata e meglio è per tutti in questo senso continua Sallusti per Trump la riconoscenza dell'Europa vale meno che assicurarsi quella della Russia del resto continua ancora S lusti che si compiace
del suo servilismo noi all'America abbiamo poco da offrire e la nostra realtà al Patto Atlantico è condizione irrinunciabile perché non ne abbiamo né la forza economica né quella militare e alla fine nemmeno la convenienza la propaganda filogovernativi è così ossessionata dal dover ostentare in ogni modo possibile e immaginabile la sua inscalfibile fedeltà a Washington a prescindere da tutto che si inventa addirittura un antiamericanismo immaginario non dico delle opposizioni in generale ma addirittura proprio del PD di persona personalmente che nome della fedeltà Washington ha devastato il paese negli ultimi 30 anni il PD D Chiara guerra
gli USA titolava ieri a piena pagina un'edizione di Libero che gli ott liner hanno scambiato per una parodia tanto era surreale Insomma pendono talmente tutti dalle labbra di Washington che per dimostrarglielo in modo plateale si inventano fazioni antiamericano da redarguire la partita per allontanare la Russia dalla Cina invece è molto più avvincente al di là dei personaggi Senza arte n parte in stile Pina Picerno Jacopo jacoboni che che banalmente sono terrorizzati dal fatto che corre repulisti di Trump rischiano di uscire definitivamente di scena tra le fila dell establishment che conta e che non ha problemi
a riciclarsi tempo due tra le fila del trumpismo alegia comunque un grandissimo timore e cioè che la strategia di Trump alla fine sia perdente la fretta di Trump di raggiungere un accordo sull'ucraina dà a Putin un vantaggio titola sempre il Financial Times è Trump che ha fretta si legge nell'articolo ed è destinato a fare passi che potrebbero persino essere dannosi a breve termine per gli interessi degli Stati Uniti mentre Putin può permettersi di aspettare alcuni funzionari statunitensi continua l'articolo hanno anche espresso la speranza che relazioni Più strette con Mosca possano allontanare la Russia dalla sua
alleanza con la Cina il principale sostenitore economico dell'invasione ma potrebbe rivelarsi puro wishful thinking non molto dissimile da quello che da 3 anni ci soriamo quotidianamente per mano dei vari difeo e zafesova che sembrano essere tra le letture preferite di Fester S lusti secondo lui infatti Putin è pronto a staccarsi da Pechino perché Trump ha qualcosa di cui ha disperatamente bisogno Trump Infatti scrive Sallusti potrebbe togliere a Putin le castagne dal fuoco dell'Ucraina costruendo una pace che la Russia può spacciare per Vittoria almeno al suo interno capito CAP Eh non ha vinto la guerra D'altronde
contro 40 democrazie ben organizzate come avrebbe potuto in realtà l'ha persa l'Ucraina era un passo da riconquistare i terreni perduti ed entrare nella nato e Putin Forse è già morto Trump però è in grado di far passare questa debacle per Vittoria almeno agli occhi dei cittadini russi che come tutti sanno Non sono intelligenti come I lettori del giornale e per un regalo così grande sfanculare XI che manco è bianco e Cristiano per Putin senz'altro sarebbe il problema minore che poi proprio grazie alla guerra l'interscambio tra Cina e Russia abbia raggiunto i 250 miliardi e che
la Cina pesi per poco meno della metà di tutte le importazioni russe per il pensiero magico dei vari Sallusti cosa vuoi che importi Putin conclude il Financial Times si intaschi ogni concessione di Trump e poi tornerà alla Cina per migliorare la sua influenza non è uno stupido Ciò nonostante anche se ovviamente Putin non ha bisogno che Trump gli offra una pace che può spacciare come Vittoria molto banalmente perché la guerra l'ha vinta Davvero E come la nuova amministrazione usa qualche leva per turbare un po' la luna di miele tra i due giganti euroasiatici ce la
potrebbe avere e come ad esempio in Medio Oriente dove l'alleato principale della Russia nell'area l'iran si è visto letteralmente franare sotto gli occhi il famoso asse della Resistenza tanto a lungo coltivato e nutrito e dove l'avamposto coloniale fasci sionista sembra essere tornato a dettare legge senza troppi contendenti ma ancora di più a pesare sono le sanzioni che sebbene non abbiano sortito gli effetti annunciati da San Mario Pio da goldman saxs e da alcuni punti di vista Anzi abbiano accelerato alcuni processi di modernizzazione e diversificazione economica in stallo da Temp dopo 3 anni Comunque infliggono sulla
Russia un'inflazione superiore al 10% e soprattutto tassi di interesse che superano Addirittura il 20 e non è ancora finita perché a complicare la situazione c'è anche la politica perché la declinazione trumpiana del nuovo ordine multipolare il multipolarismo imperialista appunto in Russia potrebbe avere più di qualche sostenitore per quanto proprio l'economia di guerra abbia spinto sempre di più a guardare con interesse al modello cinese la Federazione Russa il grosso della sua classe dirigente A differenza della Cina e del grosso dei dirigenti del Partito Comunista cinese sono tante cose ma di sicuro non sono socialisti e se
criticano il modello liberale molto spesso lo fanno da posizioni ancora più arretrate reazionarie e filo padronali la declinazione trampi del multipolarismo che è pensata a immagine e somiglianza degli interessi particolari delle oligarchie Ai loro occhi potrebbe apparire decisamente più attrattiva di quella cinese Ai loro occhi e agli occhi degli interessi che rappresentano l'opinione diffusa in Cina è che fino a che i due paesi saranno guidati rispettivamente da XI e Putin il livello di fiducia e di collaborazione che si è andato consolidando in questi anni sarà difficilmente scalf bile il problema al limite si presenterebbe al
momento del passaggio delle consegne capire i rapporti di forza tra le diverse fazioni all'interno della Federazione Russa non è per niente semplice anche perché in Occidente siamo stati così a lungo impegnati a dire che la Russia era una pompa di benzina con la bomba atomica guidata da un dittatore solo al comando circondato da tre oligarchi amici suoi che l'ultima volta che ho letto sui media mainstream qualcosa di minimamente dignitoso sulla reale composizione sociale del paese credo che ci fosse ancora gorbachov quello che sappiamo è che attualmente in Russia la classe dirigente tendenzialmente a differenza dell'Italia
e dell'Europa fa gli interessi della Russia o perlomeno di un pezzetto e se la Russia si vuole Sviluppare e diversificare la sua economia invece che limitarsi ad Arricchire un manipolo di parassiti a scapito del resto della società il partner giusto è decisamente più la Cina che non gli USA della cricca di Trump degli speculatori e della PayPal mafia quelli che immancabilmente continuano sempre a mancare all'appello di chi in mezzo a mille contraddizioni Prova a fare i suoi interessi nazionali siamo noi e quindi tutto questo Pippo Era per dire che sventato il rischio immediato di venire
tutti fagocitati da un fungo atomico dopo aver goduto per aver visto miliare in Mondovisione i parassiti che ci hanno svenduto alla Finanza usa se non approfittiamo di questo Specchio di opportunità che ci si è aperto di fronte senza che facessimo niente per meritar celo per mandare definitivamente a casa quelli che ci hanno portato fino a questo punto dagli analfi erali agli analfisting le fila della Resistenza Ucraina giro poco ci potremmo ritrovare punto e a capo solo con altri 5 anni di catastrofica crisi economica sul groppone scampata l'escalation nucleare immediata le condizioni strutturali che rendono il
conflitto inevitabile non sono state minimamente intaccate e la nostra battaglia è solo all'inizio Aiutaci a portarla avanti aderisce alla campagna di sottoscrizione di Ottolina TV su ganmi e su PayPal e chi non aderisce è Pina Picerno