Torniamo a parlare della commissione di inchiesta parlamentare sulla gestione dell'emergenza covid c'è stato un intervento molto interessante in audizione di Antonio porto rappresentante del sindacato osa polizia intervento che è passato totalmente sotto traccia ovviamente nell'informazione di massa a nome del suo sindacato Antonio porto chiede scusa per tutti i diritti negati per tutte le ingiustizie subite dai cittadini durante il periodo covid quindi per la prima volta in un contesto istituzionale Qualcuno ha il coraggio di chiedere scusa ma guardiamo insieme lo spezzone di questa audizione nasce pertanto in me quale rappresentante di osa polizia e di tutti
gli iscritti a osa polizia l'esigenza di dover chiedere scusa a tutti i cittadini italiani per quanto hanno subito in quel periodo per Opera e per volere della loro istituzione governativa perché appare è chiaro oggi che l'incontrollabile limitabile solo a date condizioni e per riserva di legge l'iniziale scollamento tra emergenza e Costituzione ha dilagato di pari passi con la diffusione del virus in un crescendo di produzione di ordini eccentrici e sproporzionati che all'atto del della loro esecuzione hanno generato una vera e propria frattura tra le forze dell'ordine e il popolo emblematico è ciò che è accaduto
a Trieste il 18 ottobre 2021 quando gli idranti della Polizia di Stato sono stati utilizzati sui nermi manifestanti seduti in preghiera tale fatto costituisce l'apice di una pagina buia della storia della democrazia italiana perché non si conosce ancora né pare interessi a nessuno sapere chi diete l'ordine di usare la forza contro un un dissenso talmente Pacifico e simbolico che avrebbe meritato di sicuro la levata dei caschi e non Certamente la carica per quanto Questo sindacato rappresenti una piccola parte delle forze dell'ordine è sicuramente un gesto di umanità un gesto di Nuova Umanità sono ormai passati
5 anni dall'inizio della pandemia e molte domande ci vengono spontanee ha senso chiedere scusa ha senso chiedere ora Scusa chi deve e può chiedere scusa può servire a qualcosa farlo Certamente in molti dovrebbero chiedere scusa ma la maggior parte di questi probabilmente non lo farà a nostro avviso però è importante portare alla luce esempi come questi esempi di coraggio dove si chiede Scusa sono questi i messaggi che dovrebbero essere inviati a reti unificate solitamente se qualcuno chiede scusa dall'altra parte c'è qualcuno che può perdonare Quindi a questo punto altre domande arrivano chi può perdonare chi
può e deve perdonare si può perdonare è utile perdonare Su questo tema Vi proponiamo uno spezzone del filosofo e poeta Marco Guzzi allora che dice Anna arent dice il rimedio possibile contro le angosce dell'irrilevanza che il passato sia irrimediabile lei dice il metodo è il perdonare Se perdoni ti liberi dall'angoscia dell'irrilevanza l'imprevedibilità del futuro che pure quello produce non poca angoscia è racchiuso nella capacità di fare e mantenere una promessa c'è molto in queste parole eh capite cioè noi siamo presi tutti noi umani normalmente da angosce che vengono dal passato sensi di Colp fallimenti no
tutto quello che ci pesa addosso dal passato ma anche da angosce per il futuro che succederà il covid avremo un lavoro me sposo tutte e cos allora che dice Ann dice non c'è rimedio a queste due angosce se non in un'attitudine due attitudini che poi se ci pensate tutte e due sono atti liberi Cioè non ti dice che c'è una soluzione bella e fatta che puoi trova da qualche parte no ti dice la il rimedio è una tua scelta devi decidere di perdonare e questo ti libera dall'angoscia del passato e devi avere il coraggio la
forza di fare una promessa e di mantenerla Lo sentite questo sentite come la promessa seria naturalmente ci libera almeno in parte dall'angoscia del futuro attenua l'angoscia del futuro perché dà all'uomo la sua dignità di spirito che si può prendere la responsabilità del futuro possiamo quindi perdonare attenzione perdonare non vuol dire dimenticare quello che è stato non vuol dire far finta che nulla sia accaduto perdonare Vuol dire invece guardare la nostra rabbia la nostra frustrazione la nostra paura e lasciarla andare perdonare Vuol dire prima di tutto liberare noi stessi per avere uno sguardo lucido e consapevole
su quello che è stato in modo tale da essere attenti a non ripeterlo a Non ripetere quello che è stato non possiamo cambiare il passato ma possiamo essere attenti e consapevoli per il futuro Marco Guzzi ci indica anche qualcos'altro oltre al perdono c'è una promessa una promessa che possiamo fare a noi stessi Prima di tutto una promessa di mantenerci lucidi e consapevoli di non farci guidare dall'odio di non ripetere quelle violente rivoluzioni che nel corso della storia hanno portato solo sangue e e terrore a portare una rivoluzione che sia non violenta una vera rivoluzione che
possa portare realmente un mondo più Pacifico