dopo il fallimento della Prima Guerra di Indipendenza il Piemonte grazie a Vittorio Emanuele II e a Camillo Benso Conte di Cavour sta diventando il faro per tutti i Patrioti d'Italia nonostante la sfida sembri impossibile l'Austria deve essere sconfitta iniziano i preparativi per una nuova guerra per una nuova Italia mentre il Regno di Sardegna si sta prendo al futuro gli altri stati italiani rimangono ancorati al passato tutti gli Statuti votati dai governi provvisori del 48 vengono revocati Dai regnanti che erano stati spodestati dai rivoltosi Ferdinando I di Borbone nelle due Sicilie Leopoldo II in Toscana Francesco
v a Modena e Carlo i a Parma la repressione e le condanne colpiscono quasi tutta la penisola in Toscana vengono incarcerati Francesco Domenico Guerrazzi e Giuseppe Montanelli a Napoli Luigi Settembrini e Silvio Spaventa anche nel Lombardo Veneto il maresciallo radetsky ora governatore per gestire i suoi territori opta per una dittatura militare molti fra i condannati della repressione decidono di rifugiarsi in Piemonte nonostante tutto la speranza di una rivolta armata vittoriosa rimane alta ma i risultati sono sempre gli stessi l'insurrezione di Belfiore presso Mantova porta solamente al patibolo altri mazziniani il 3 marzo 1853 vengono impiccati
Tito SPI e altri nove Patrioti Mazzini in tutto questo non ha abbandonato il suo ruolo di cospiratore e nel marzo del 1853 fonda dalle ceneri della l'associazione nazionale italiana il partito d'azione le tesi del nuovo partito sono condivise da Giuseppe Ferrari e Carlo Pisacane solo affrontando la questione sociale i moti avrebbero raggiunto il cuore del Popolo le riforme agrarie possono essere la base dell'insurrezione una delle idee più importanti è di escludere I Savoia dal processo unitario dandogli così uno spirito Democratico nel 1857 il partito d'azione Dopo anni di preparativi è pronto per testare le sue
teorie Carlo Pisacane punto una località a sud di Salerno incuneata tra campagne e Basilicata Sapri L'obiettivo della spedizione è sbarcare in una delle aree più depresse del mezzogiorno-mediocredito [Musica] attacca i patriotti aiutando la gendarmeria borbonica pochi e male armati gli uomini della spedizione sono massacrati i superstiti vengono catturati e giustiziati Pisacane ferito braccato e consapevole del fallimento totale decide di uccidersi il cocente fallimento della spedizione di Sapri alimenta le critiche alle posizioni mazziniane aiutando invece la linea moderata Filos sabauda sostenuta da kavour tra i critici di Mazzini e del partito d'azione troviamo l'eroe della Repubblica
veneta Daniele Manin Manin insieme a Giuseppe La Farina decide di fondare nel 1857 la società nazionale italiana questa società ritiene che tutte le forze politiche sia moderate che democratiche debbano sostenere il Piemonte riconoscendolo come guida del Movimento risorgimentale il nobile Milanese Giorgio palavicino è chiamata a ricoprire la presidenza della società al progetto partecipa anche Giuseppe Garibaldi con il ruolo di vicepresidente il motto della società nazionale italiana è Vittorio Emanuele Re d'Italia nel manifesto programmatico si dichiara necessario anche il coinvolgimento Popolare come via per l'unificazione kavur può ritenersi soddisfatto le tesi del maggiore Rivale alla corsa
unitaria Mazzini hanno appena mostrato tutti i loro limiti Inoltre la società appena nata sposi in pieno l'interesse piemontesi l'obiettivo del Conte rimane uno l'unificazione dell'alta Italia e la cacciata degli austriaci Ma come fare per kavur è necessario F uscire il Regno di Sardegna dall'isolamento diplomatico di soffre da quasi un secolo per vincere bisognerà trovare amici e alleati il nuovo passo per kavur è diplomati Zare il Risorgimento nel 1854 lo Stato Sabaudo decide di partecipare alla guerra di Crimea sotto invito angl francese teoricamente il Piemonte non ha alcun interesse nel Mar Nero o nei conflitti Russo
ottomani ma per kavur C'è qualcosa da guadagnare farsi notare dall'Europa 18.000 soldati guidati dal Generale Alfonso Ferrero La Marmora vengono inviati in Crimea il corpo di spedizione piemontese si sarebbe distinto nella battaglia del fiume Cernaia il 16 agosto 1855 alla fine della guerra con poche perdite in battaglia ma ben 1500 morti di colera kavur può partecipare come vincitore al Congresso di pace di Parigi del 1856 il successo nella guerra è un successo d'immagine dopo l'avventura in Crimea il Piemonte attira le simpatie dell'opinione pubblica Europea Ed è proprio a Parigi che kavur inizia a intrecciare una
tela di rapporti diplomatici con l'imperatore dei Francesi Napoleone II Napoleone II ha le sue ragioni per ascoltare kavur cacciare gli austriaci dall'Italia avrebbe aiutato la Francia a rafforzare la Sua egemonia Sul continente Inoltre cavur evidenzia una cosa più l'Italia rimarrà divisa più i moti insurrezionali aumenteranno causando instabilità nel continente la conferma di questa teoria arriva il 14 gennaio 1858 quando a Parigi Napoleone II subisce un attentato da parte di un patriota italiano Felice Orsini Orsini democratico e legato all'ormai sciolta Giovine Italia viene arrestato e condannata a morte il 13 marzo 1858 l'evento Però lascia una
forte impressione nella mente dell'imperatore Napoleone II ancora scosso è decisamente più convinto a sostenere le teorie di kavour tutto è pronto per un incontro epocale tra il 20 e il 21 luglio 1858 vengono firmati Nella località termale di plombier accordi segreti tra kavour e Napoleone terzo gli accordi di plombier stabiliscono che la Francia sarebbe entrata in guerra contro l'Austria se e solo se Vienna avesse attaccato per prima il Regno di Sardegna in caso di Vittoria l'Italia sarebbe stata divisa in questo modo al nord liberato dagli austriaci sarebbe nato il regno dell'alta Italia sotto Vittoria Emanuele
II al centro un regno formato dalla Toscana e dei territori pontifici retto da Leopoldo II o nel caso da Maria Luisa di Borbone Duchessa di Parma Roma e il territorio circostante sarebbero andati al pontefice sotto protezione francese al sud Il Regno delle Due Sicilie sarebbe rimasto ai Borbone oppure affidato al principe Luciano murà figlio del Gioacchino dei tempi napoleonici questi quattro stati avrebbero formato una Confederazione guidata dal Papa come risarcimento per le perdite territoriali dello Stato pontificio in cambio dell'aiuto promesso la Francia avrebbe ricevuto dal Piemonte Nizza e la Savoia il 10 gennaio 1859 Vittorio
Emanuele II decide di fare il passo decisivo in un discorso davanti al parlamento passata la storia come discorso della corona afferma il nostro paese piccolo per territorio acquistò credito nei consigli d'Europa perché grande per le idee che rappresenta per le simpatie che esso ispira questa condizione non è scevra da pericoli Giacché nel mentre rispettiamo i trattati noi non siamo insensibili al grido di dolore che da tante parti d'Italia si leva verso di noi dopo questo discorso il 24 gennaio del 1859 il Regno di Sardegna e la Francia firmano un trattato ufficiale di alleanza basato come
a plombier sul concetto di intervento nel solo caso di aggressione austriaca venuto a sapere di questi accordi Mazzini è Furioso kavur sta demolendo il suo sogno unitario e democratico alleandosi con una potenza straniera il conte diventa per i mazziniani un traditore della patria la frattura tra democratici e moderati diventa insanabile nel frattempo truppe piemontesi si avvicinano al confine del tic affiancate da un corpo di volontari guidato da Giuseppe Garibaldi I Cacciatori delle Alpi la tensione alle stelle basta solo che l'Austria risponde alla provocazione per far scattare la trappola da Mazzini a Garibaldi da Vittorio Emanuele
II a kavour tutti i Patrioti italiani trattengono il respiro dopo 10 anni l'ora della verità è arrivata [Musica] C