che cos'è l'arte romanica per provare a rispondere a questa domanda io cercherò di citarvi le parole di un celebre monaco un monaco dell'abbazia di cluny si chiamava rodolfo il glabro ed è diventato celebre appunto perché è stato uno dei più importanti storici che ci ha lasciato testimonianze della sua epoca intorno a 1.030 infatti rutor fonter dirlo ci scrivere ci racconta di quella che era la situazione di un'europa trasformata o in trasformazione prima di quegli anni prima dell'anno mille leon opera stata devastata da una serie di epidemie di carestie per cui da invasioni barbariche e quindi
aveva conosciuto davvero un'epoca molto buia siamo nel pieno del medioevo ma se vogliamo leggere alcune sue parole scopriamo che invece è tutto è in trasformazione lui diceva appunto mentre ci si avvicinava al terzo anno dopo il mille in quasi tutto il mondo ma soprattutto in italia e in gallia francia antica furono rinnovati gli edifici delle chiese benché la maggior parte di esse essendo costruzioni solide non avessero bisogno di restauri tuttavia le genti cristiane sembravano gareggiare tra loro per edificare chiese che fossero le une più belle delle altre era come se il mondo stesso scuotendo si
volesse spogliarsi della sua vecchiezza per rivestirsi di un bianco mantello di chiese questa frase io me la voglio ridurre ancora di più io quando il racconto in classe senza leggere questa frase di colacito appunto intenzione short come dire riassunta e dico che il proprio aveva scritto appunto questa fase cui diceva che intorno all'anno mille l'europa si copre di un bianco mantello di chiese ora avendola letta per esteso leggiamo un po anche l'entusiasmo no di questo momento di questo spogliarsi della sua vecchiezza 15 è proprio un nuovo modello come se fosse un risveglio no dopo un
periodo di fatica di difficoltà ma questa frase ci fornisce una serie di informazioni che per me sono fondamentali per capire il periodo romanico prima di tutto quando intorno all'anno mille quindi prodotto glabro ci permette di capire che in quegli anni intorno all'anno mille si comincia a vedere questo cambiamento e abbiamo quindi una data molto precisa per voi romani che dovrà essere il periodo che parte dalla decenni prima dell'anno mille e arriva a circa intorno al 1150 1200 poi in realtà cambierà dai luoghi no del dei siti europei che dovremo andare a visitare idealmente ma insomma
diciamo che intorno all'anno mille per voi parte questo movimento di rinnovamento poi ci dice appunto dove in europa io vi sto mettendo qui una cartina che realtà ci vuole ricostruire quelli che erano i pellegrinaggi in direzione di santiago de compostela in quel periodo ricomincerà un grande fervore appunto di pellegrini che andavano sulle tracce certo di santiago de compostela verso santiago oppure verso roma e secondo altri altri sentieri altri percorsi ma questa mappa mi serviva per mostrarvi davvero questo no grande fervore che troveremo un po in tutta l'europa e questo è un secondo informazione molto importante
quindi il quando e il dove e poi ci dice appunto l'europa comincia a coprirsi di un bianco mantello di chiese innanzi tutto questo ci dice che l'architettura nel romanico sarà l'arte principale qui vi sto mostrando siamo in spagna siamo proprio credo all'interno non ne va a chiedere compostela o forse no non è compostela però siamo in spagna e qui siamo in francia quindi di nuovo questa idea della dell'architettura europea vi sta mostrando un'immagine che però mostra una lunetta a questo spazio architettonico de corato scolpito che trovo al di sotto di un arco in corrispondenza dei
portali tendenzialmente e sono completamente scolpiti decorati ma vedete che la scultura è a corollario dell'architettura l'arte principale l'arte maggiore romanica sarà quella dell'architettura dicevamo appunto si copre di un bianco mantello di chiese perché bianco perché a questo fervore costruttivo si associa una grande e importante novità che vuole che il materiale privilegiato di costruzione delle chiese fosse la pietra la pietra perché qui ve lo propongo questa è l'idea della pietra da un punto di vista prima ancora che non costruttivo più filosofico perché la pietra è un materiale innanzitutto facilissimo da reperire molto diffuse lo troviamo dappertutto
ed è un materiale però che povero umile spoglio se vi dico pietra mi sembra già una cosa di pietro di diritti prezioso se vi dicessi sasso forse avreste un'altra reazione ma ecco la pietra ha la caratteristica di essere umile spogliano all'origine ma l'idea era quella di poterla impreziosire con il lungo faticoso meticoloso lavoro dell'uomo per costruire queste per erigere queste immense importanti norme imponenti cattedrali dedicate appunto in onore di dio l'uomo lavorava tantissime ore non l'idea quasi in open sagra i monaci benedettini ora et labora prega e lavora quindi il lavoro erano sorta di grande
e profonda meditazione religiosa quindi lavorare la pietra era un modo di impreziosire questo materiale umile donatoci da dio per realizzare costruzioni realizzare la casa di dio in terra queste grandi cattedrali quindi la scelta dell'uso una pietra aveva in sé una la dice spirituale molto profonda ma aveva anche una conseguenza di tipo filosofico altra perché la pietra era teoricamente eterna è un materiale molto più duraturo rispetto ovviamente al mattone ad esempio ma ancora di più rispetto al legno perché la vera differenza delle chiese romaniche io ho già usato termine cattedrale tra poco vi spiego era che
certo anche prima le chiese a parte di me che anche lei chiese paleocristiane potevano essere costruite e talvolta in pietra ma la vera grande differenza era che l'interno ve lo faccio vedere poi torno magari indietro non c'e no quelli interni ma vi faccio vedere questa cui questa immagine poi il commento meglio che in realtà le nostre chiese romaniche erano anche coperte con la pietra in particolare vedremo che verranno introdotte le volte a crociera poi vi racconterò meglio quando vi parlerò della architettura delle cattedrali vuol dire che prima le chiese erano coperte le basiliche paleocristiane erano
come modello erano costruite con ed erano coperte con delle capriate lignee di legno magari coperte da soffitti a cassettoni sempre linee magari decorati ma è avere una copertura molto più leggera con il legno che però era un materiale deperibile mentre andare a costruire le nostre chiese con la pietra coprirle quella pietra poteva garantire una maggiore durata sfidare quasi il tempo quasi l'eterno proprio per dialogare ancora di più con l'eternità no divina del divino quindi questo sicuramente è molto interessante certo è questo lo riprenderemo parlami dell'architettura in senza specifiche sono specifico delle cattedrali e appunto vi
dicevo certo è che avrò anche delle conseguenze statiche perché se io costruisco ricopro tutto quella pietra della struttura sarà più pesante ed ecco che allora si andrà necessariamente a cambiare anche il modello costruttivo le caratteristiche gli elementi costruttivi ma ne parleremo poi torniamo alla frase l'europa si copre di un bianco bianco perché la pietra bianca mantello richiede il bianco mantello ci da l'idea anche di una sorta di diffusione capillare un po dappertutto in tutto il territorio e questo ci permette anche di tirare in ballo un'altra questione importante che è quella che ha a che fare
con bianco mantello di chiese ha a che fare con la diffusione appunto e la differenza di tipologie io vi ho parlato mi sto parlando ancora di chiese ad aspettare che queste immagini non mi piacciono come sottofondo che torni indietro questo leo messi è un ordine ecco forse non del tutto corretto ma vado un po ruota libera evidentemente nei miei discorsi dicevamo che esistono diverse tipologie quando noi parliamo di chiese in uno studio alla storia dell'arte parla di chiesa sono andato in chiesa non lava visitare una chiesa noi invece dobbiamo sempre di più acquisire un lessico
specifico per la materia e possiamo fare delle distinzioni molto chiare certo se parliamo di chiesa non è sbagliato ma durante l'epoca romanica in particolare potremmo trovare diverse tipologie di chiese allora se vi chiedessi qual è la chiesa principale di una crocetta voi mi rispondereste senza dubbio il duomo certo ma l'uomo è un termine che non è specifico della nostra materia nel senso che duomo deriva dal latino domus la casa quindi in domus viene definita la chiesa principale della città perché la casa di dio ci sono casi di città che hanno due diverse chiese chiamate duomo
a milano ad esempio non abbiamo il duomo appunto per noi la chiesa principale ma poi se andiamo a vedere ogni chiesa ha una sua dedica un nome particolare nel periodo romanico la chiesa principale quindi duomo diciamo che è quello quiale come come espressione ma noi dobbiamo parlare della chiesa principale dell epoca romanica sicuramente parleremo della cattedrale io vi ho già nominato in questa prima questa parte di premessa più volte il nome di termine cattedrale che cosa è la cattedrale la cattedrale era la sede della cattedra del vescovo cosa significa significa che la terrà era la
scranna vedovile vuol dire che vedovi deve scoprire scusate vescovile vuol dire che evidentemente in quella chiesa che veniva definita cattedrale vincerà il vescovo quindi c'era il vescovo della diocesi e quindi il potere spirituale aveva un il suo luogo tenete presente che in quest'epoca dovremo sempre confrontarci con due grandi di due grandi poteri che erano in gioco quello temporale quello del governo e quello spirituale quello che poteva influire influenzare le anime ora la cattedrale alla serie della cattedra del vescovo e quindi aveva il potere spirituale aveva il suo luogo certamente grandi comuni le grandi diocesi avevano
e l'euro al vescovado quindi avevano le carte da lì i piccoli centri sicuramente non avevano non presentano la cattedrale ma poi ancora se in un grande centro esisteva la cattedrale potevano però esistere anche delle chiese ugualmente importanti ma senza essere la sede del vescovado ecco allora le chiameremo a contenere continueremo a chiamarle basiliche prima dimostravo eccola qui la basilica di sant'ambrogio che viene considerato il modello delle chiese romaniche del nord italia poi vi spiego anche questo concetto ed è una basilica perché c'era già la cattedrale e da quella che noi oggi chiamiamo duomo appunto anche
se non era quella che conosciamo oggi ma esisteva già quindi possono esistere continuano a esistere le basiliche anche nell epoca romanica quello che diremo alla basilica rimaneggiata in epoca romanica o costruita in epoca romanica poi ancora le ho messe dopo questi discorsi torno indietro poi ancora potremmo parlare delle abbazie quindi abbiamo detto l'uomo abbiamo capito che cosa abbiamo capito cosa sono le cattedrali che cosa sono le abbattere basili che conosciamo che cosa sono le abbazie e abbazie erano queste chiese monastiche costruite in prossimità di complessi monastici dove c'erano quindi monasteri e in particolare si chiamavano
abbazie quelle strutture monastiche in cui risiedeva labate il priore il capo dei monaci ve lo dico così in gergo poco tecnico della gerarchia appunto conventuale se c'era la parte allora la chiesa veniva considerata una abbazia se c'era la badessa che è appunto il termine che impieghiamo allo stesso modo al femminile per le monache per le suore è così chiamato appunto comunque abbazia quindi sto mostrando alcuni esempi di abbazia dall'esterno e dall'interno questa era l'abbazia di cluny unitre molto importante in francia questa invece passiamo oltre alla tipologia e vi parlo delle pievi ora vi capiterà tantissime
volte di girare per l'italia per l'europa e di imbattervi in piccole o medie pievi romaniche che cosa erano le pieghe ea breve è una piccola chiesa romanica questo video piccola media costruita in un centro minore in un comune che non contava un potere temporale e spirituale così importante sono e chiese di campagna le chiese di montagna per cui vi capiterà di vedere che siamo in valpolicella cui invece siamo nel piacentino vi capiterà di incontrare tantissime di queste piccole o medie chiede che appunto chiamiamo pieve piedi appunto e che appunto contribuiscono a creare quel territorio il
bianco mantello di chiese che vi dicevo prima ma torniamo a un discorso generale allora epoca romanica è importante per noi anche perché ci permette di ragionare su altre tematiche ad esempio il fatto che questa è l'epoca del lag dei grandi cantieri io qui appunto vi ho scelto alcune immagini inter volte delle miniature che ci raccontano del lavoro e della costruzione di questi grandi cattedrali e basiliche o quello che erano questo ci permette di capire che molto spesso questi questi cantieri erano costruiti da la maggior parte della comunità tutti in un piccolo comune un grande comune
partecipavano in qualche modo alla costruzione di queste grandi chiese in onore di dio spesso questi cantieri proseguivano per decenni se non per centinaia di anni e l'idea quindi era molto diversa anche nel senso del tempo io partecipo nel mio piccolo la mia famiglia partecipa per quello che può fare finanziando oppure partecipando perché io sono un marmoraro perché sono qualcuno che uno scalpellino qualcuno che costruisce i macchinari che servono per trasportare per sollevare le pietre sono qualcuno che posa in opera sono qualcuno che ha l'incarico di estrarre la pioggia dalla cava di trasportarla quelli davvero il
lavoro era molteplice e tutta la cittadinanza partecipava per questo hanno appreso che ci mostra appunto questo grande lavoro questo no il brulichio cartiere il cantiere brulicante di attività sicuramente molto affascinante come no come modello di di collettività da immaginare però appunto è molto diverso da noi oggi perché noi abbiamo l'idea dell'individuo che deve firmare le sue opere qualunque cosa noi facciamo dobbiamo firmare a metterci il nome mentre durante l'epoca romanica era ben più importante la partecipazione a qualcosa di collettivo questo grande cantiere per la costruzione delle chiese era fondamentale quindi il collettivo era più importante
dell'individuale questo sicuramente è un tempo importante così un soggetto importante così come dicevamo anche la diversa concezione del tempo tempo dilatato noi ci stanchiamo subito se facciamo un progetto ci mettiamo più di tre ore figuriamo se ci mettiamo più di tre mesi ecco immaginate qui si proseguiva per decenni era normale prendere parte facendo magari gesti piccoli piccoli per costruire queste grandi chiese e poi però magari non vederne la fine no quindi una grande gesto di umiltà come dicevamo visto mostrando a questo punto un'eccezione perché in alcune delle chiese che vi farò conoscere di alcune chiese
abbiamo addirittura testimonianza dei grandi magister i maestri no che spesso facevano da capo cantiere nel caso di lanfranco questo magister che sta come vedete coordinando il lavoro di tutti di chi trasporta di chi mette in opera di chi sborsa insomma dei costruttori questo lanfranco e molto belle queste miniature che si raccontano nel suo operatore tecnico la mano che indica che coordina anche un po un bastone quindi davide che sempre un pochino severo nei suoi modi ma che vedete in questo caso invece che partecipa prende parte insomma davvero qui ma qui abbiamo davvero davanti a lui
gli uomini del clero quindi vedete che viene quasi benedetto santificato non per aver partecipato a queste attività ma ecco lui è stato il costruttore della chiesa di san geminiano della basilica san geminiano a il duomo di modena e del duomo di modena che è quello che vedete adesso quindi in questo caso abbiamo davvero un un nome ed è curioso perché davvero è difficile ma c'è un altro un altro concetto che voglio raccontarvi parliamo di romani come potremmo parlare di arte certo romanica ma di potremmo parlare di stili romanici un romanico tanti stili romanici perché la
stessa espressione romanico pensateci in sé è la parola vi ricorda moltissimo l'arte romana il romanico in italiano manico in inglese romanesca ha in sé una parola stessa ci guida a capire che c'è una matrice una radice legate al mondo romano ma per capire meglio questo concetto vi parla allora del vi faccio un paragone con le lingue romanze che si formano pressoché negli stessi stesso periodo ne stessi anni le lingue romanze sono quelle che derivate dal latino in realtà si erano formate usando è la lingua volgare il latino ma unito al volgare parlato e anche un
po sporcato con le lingue che venivano parlate dagli invasori barbari c quindi certo tutte le lingue romanze ad esempio in italiano ad esempio francese ad esempio lo spagnolo per citarvi le più celebri hanno tutte un origine latina ma hanno poi delle trasformazioni locali l'italiano ha un suo sviluppo il francese uno sviluppo lo spagnolo allo sviluppo allo stesso modo così possiamo parlare dell'arte romanica nei diversi luoghi in cui si è sviluppata avremo l'arte romanica non soltanto quella italiana perché voi sapete che l'italia non era una nazione ma avremo quindi una romanico distinto per zona geografica seconda
dei luoghi in cui lo andiamo a incontrare avremo romanico del nord italia vi dicevo ad esempio qui a modena oppure il modello principale vi dicevo è quello di sant'ambrogio a milano così come avremmo un romanico diversissimo pensate questa è la basilica di santa di scusate di san marco a venezia e in una foto molto suggestiva notturna con la tutela minati illuminata vedete che ha così a colpo d'occhio è molto molto diversa no dal romanico del nord italia che vi sta mostrando eppure venezia è nel nord italia ma venezia era in sé uno stato autonomo venezia
rivendicherà sempre la sua autonomia e uno stato molto ricco commerciale era scambi col oriente e qui a colpo d'occhio vedete questi mosaici addirittura in facciata questo oro questi colori queste decorazioni già ci parlano di un'influenza orientale posti archi no molto particolari a dorso d'asino ci parlano davvero di un influente orientale ma perché ognuno ogni territorio grazie a queste sue caratteristiche locali poteva in qualche modo esprimersi localmente in modo molto diverso stesso discorso vale per il romanico toscano qui siamo a pisa questa la cattedrale di pisa qui siamo a firenze sono esempi meravigliose del romanico toscana
come vedete ancora una volta molto diversi proprio a colpo d'occhio poi analizzeremo un po meglio ma molto diversi da quelli che mostra per esempio del romanico del nord italia o degli esempi che dimostrano prima ad esempio e dell'abbazia di cluny quindi davvero ogni luogo a un suo sviluppo ancora diverso il meraviglioso romanico del sud italia qui siamo a trani questa capitale che spicca vetta sul mare vedete molto luminosa questo questa pietra pietra appunto del del sud la pietra pugliese ma vedete questa ad esempio è lungo sempre in puglia quindi vedete caratteristiche ancora diverse non direste
mai che san marco venezia e ruvo appartengano a sant'ambrogio a milano appartengano allo stesso momento storico un movimento storico artistico qui siamo ancora un altro esempio sempre del sud l'estremo sud perché qui siamo a palermo questo è appena fuori palermo qui siamo al duomo di monreale e che ha avuto una serie di rimaneggiamenti quindi è un po difficile riuscire a cogliere in sé ma vedete appunto questi archi intrecciati questi questi torri poderose angolari ecco in parte testimoniano del passaggio romanico con una serie di influenze che sono molto diverse queste l'interno ve lo faccio solo vedere
perché è meraviglioso che vedete che però ci sono ancora le capriate lignee quindi non c'è una volta crociera che vi anticipavo prima perché è davvero ogni romanico si sviluppa in modo diverso guardate la profusione di oro e chi mosaici meravigliosi vi faccio vedere anche il chiostro sempre di monreale perché in sé è strepitoso però questo per deve davvero che il romanico va studiato a seconda dei luoghi in cui lo incontriamo e questo è una cattedrale di matera quindi di nuovo al sud caratteristiche che in parte si assomigliano e in parte invece sono diverse quindi questo
sicuramente come introduzione direi che ci propone una serie di temi su cui riflettere spero abbastanza suggestivi e utili