La Spagna campione d'Europa è una delle favorite di questo mondiale. La Rocca si presenta con una rosa simile a quella di 2 anni fa in Germania e con lo stesso tecnico Luis della Fuente. Yamal e Nico Williams hanno recuperato dagli infortuni, ma partono dalla panchina.
In attacco il tridente Gavi Oarzabal Ferran Torres. Capoverde è una delle quattro debuttanti di questa edizione della coppa. Tanta curiosità intorno all'ex colonia portoghese.
A guidarla è Pedro Leitao Brito, detto bubista. Al centro dell'attacco c'è Livramento, quattro gol con la maglia del Verona. La Rocca fatica a trovare vari.
Qui la sofferenza di Gavi. Dopo un quarto d'ora è Pedri a tentare un tiro verso la porta avversaria, ma è un destro debole. Vosigna senza problemi.
Capoverde è ben organizzato per la Spagna non sarà facile sta pensando Fernando Ierro. Si va alla prima pausa senza grandi emozioni. La min Yamal discute coi compagni della Fluente invece catechizza Pedri.
Si torna a giocare e Cucureia ci prova col destro dal limite dell'area. Palla alta sulla traversa. Qui inquadrato il neoacquisto del Real Madrid.
Si fa vedere Capoverde. Lancio lungo per Ryan Mendes. Gran controllo di palla, ma il capitano è in fuorigioco.
L'ampo della Spagna. Pedri trova Cucureia che mette in mezzo la difesa. Libera sui piedi dello stesso Pedri.
Vosigna c'è. Parata bella ma inutile. Uccureia infatti era oltre la linea.
Poi l'azione più importante della Rocca, fotocopia di quella precedente. Questa volta è Rodri a trovare sulla sinistra Cucureia. Vosigna esce in maniera timida, la traversa lo salva su Ferran Torres, poi sul colpo di testa di Oyar Zabal, ottimo riflesso del portiere.
La Spagna aumenta i giri del motore. Tutto parte come sempre da sinistra con Cucureia. Il tiro è di Ferran Torres.
Vosigia conferma affidabilità. Stessa impressione qualche minuto dopo. Corner di Pedri, colpo di testa di Laport.
Vosigna si distende e manda in angolo. Finisce il primo tempo. Spagna meglio dopo la pausa, ma ancora secco, la gioia di una tifosa di Capoverde.
Inizia la ripresa. Ferran Torres pensa come superare Vosigna, quarantenne portiere capoverdiano. Il primo tiro però è di Fabian Ruiz, il suo sinistro finisce a lato.
Capoverde fa muro la Portora sceglie la soluzione dalla distanza. Palla alta sulla traversa. La mignal comincia a scaldarsi.
La Rocca fatica sulle fasce, c'è bisogno di lui. I tifosi africani invece cantano, ballano ed iniziano a credere nell'impresa. Altra pausa, la Spagna si raccoglie intorno a della Fuente, ma soprattutto sta per arrivare il momento di Lami Yamal, debutto in un mondiale per il fuoriclasse del Barcellona, 19 anni a luglio.
Immediato il suo impatto è lui a servire Iorente. Palla per Michel Merino girata bloccata da Vosigna. Yamal incita la folla.
Capoverde non cede della Fuente pensieroso. Al minuto 87 arriva il momento di Nico Williams che entra al posto di Rodri. Ci prova l'eroe di Euro24 Oar Zabal servito da Dani Holm.
Sul suo destro c'è il salvataggio di Pic Lopez. Resiste Capoverde sempre più vicino all'impresa. Anzi il coraggio non manca.
Sugli sviluppi di un angolo è un Simon ad opporsi al colpo di testa di Borges. Espressioni emblematiche, la faccia perplessa di Rodri, la frustrazione di Pedri che prende un meritato giallo. I 5 minuti di recupero scorrono senza affanni per Capoverde che festeggia un risultato destinato ad entrare nella storia della coppa.
Esordio da tramandare ai posteri per gli africani che bloccano i campioni d'Europa con ordine e disciplina. È un ottimo Fusigna. Rimandata la Rocca, ma il mondiale è ancora lungo.
L'orchestra di Yamal avrà altre prove a disposizione.