Una cosa è il libretto al liceo o la storiella o la storiella si fa per dire la storia dell'architettura che naturalmente viene viene diciamo presentata Buongiorno ragazzi a casa Viene presentata dal docente che sì te la puoi studiare anche sul testo benissimo ma se voi Provate a fare l'esame di storia col professor spagnesi Leggendo il testo ma ve dà zero fa per un motivo semplice che a scuola studiavi sul libro con spagnesi gli devi dire le cose che ti ha detto a lezione senò ti taglia la capoccia chiaro Cioè è logico Ed evidente ma è
anche logico pensando a come lui spiega a quanto è interessante ascoltarlo le sue citazioni i collegamenti come li faccio io nella mia materia Buongiorno lui li fa nella nella propria per cui pensare di poter fare un esame della facoltà d' architettura che È una facoltà molto impegnativa questo ve ne siete già accorti e facendo pensando di poter studiare sul libro ma ve lo potete dimenticare vi dico anche che mi ha scritto un ragazzo di GPA per chiedermi il mio programma eccetera Allora gpo insegno laurea triennale disegno e rilievo Quindi potete immaginare che non è solo
disegno ma anche rilevamento con tecnologie avanzate quelle che uso io stere fotogrammetria drone las Scan 3D roba Tosta ok È logico che non c'è non esiste testo che possa sintetizzarli tutta sta roba Ecco Come può uno pensare di studiare da programma e mi dice dice anche i testi su cui studiare cioè questa non è una facoltà teorica non lo è c'è anche quelle che sono le materie tipo storia che tu dici ma questa me la svolto mi faccio una studiata mi faccio un mese quattro settimane due settimane Forse tre settimane di studio intenso devi avere
proprio fortuna a superare es Cos spagnesi solo solo con co libri giusto se sei stato scaltro e via web o via biblioteca sei andato a trovare un po' di testi di riferimento che lui ha dato a lezione te li leggi e cerchi di fare ok Quindi Insomma allora dicevo ai ragazzi a casa che saluto Buongiorno che ehm quello che facciamo adesso è Intanto vi faccio vedere il sito Eh che Eh vorrei voi eh Guardaste per costituire gruppi archivio Luigi Piccinato poi vi do tutti quanti i link io sul Allora no È questo quello buono praticamente
Luigi Piccinato grande urbanista esimio urbanista della la nostra facoltà ha lasciato per suo volere alla sua morte tutti i suoi progetti e tutti i suoi disegni alla Nostra facoltà di architettura questi disegni sono stati tutti quanti eh scannerizzati a alta risoluzione e fanno parte del nostro archivio è un archivio digitale che tramite questo link vi Condivido e in questo archivio digitale possiamo per dirvi andare a cercare le varie tavole Allora vediamo un po' tutti i luoghi vediamo Roma Cerca tanto per darvi un'idea di come è organizzato e vi faccio vedere quindi Vi suggerisco se già
avete costituito i primi gruppi da oggi di darvi una bella guardata nelle tavole perché è una scelta Chiara chiaramente abile quindi vi faccio vedere come alcuni progetti tipo questo di viali Liegi sono abbastanza ricchi di elaborati attenti perché molti di questi edifici anche questo tra il progetto e L'effettivo edificio che troverete c'è pochissima corrispondenza dovrete darvi da fare per fare delle fotografie esterne per andare a fare qualche sopralluogo furbo Perché alcuni non vi fanno entrare quindi dovete trovare il modo di accedere anche lì arte saper fare saper comunicare e come vedete Questo è un disegno
ben fatto sono logicamente elaborati in scala e e ad alta risoluzione scannerizzati per cui li potete Tranquillamente scaricare scalare importando li in Autocad e utilizzare per valutarli per potete anche fare per dire questo se io tiro su un uno una disegno in prospettiva un diciamo un set di due o tre prospettive di questo edificio così come lo ha progettato Piccinato e poi faccio qualche un set fotografico descrittivo di quello che è l'edificio che oggi sorge al suo posto e anche quello interessante Nel senso che diventa un confronto interessante per Questo eh è un'opera che vi
chiedo di realizzare che è abbastanza completa e complessa nel senso che è formativa è critica ci sono elaborazioni di vario genere progetti di vario genere e vediamo un po' di ecco vedete qui c'è il prospetto ma non pensate che tutti quanti gli elaborati abbiano sezioni e company come questo quindi sta a voi scegliere e logicamente che cosa mi portate All'esame mi Portate in sintesi Magari in un buco o in un formato più piccolo tutti quelli che sono gli elaborati scaricati dall'archivio quindi una stampa degli elaborati di partenza dicendo Ecco questi erano elaborati da cui siamo
partiti E questi tavola Zero sono gli elaborati che noi abbiamo realizzato ogni persona è responsabile di una parte della rappresentazione ogni persona è responsabile di una vista Prospettica quindi una tavola tecnica con il disegno preparatorio e il report della prospettiva quindi sta a voi anche progettare il modo più di impatto per presentare un lavoro qualitativo Ok n senso Cheti creeranno problemi di tipo di linea piani che si vedono e non si vedono e quindi se decidere di lasciare visibile sotto al disegno tutte le linee di costruzioni e ricalcare evidenziare solo quelle importanti per la percezione
Della forma essenziale dell'edificio e vediamo un po' palazzina via Liegi Qui ci sta casa in via di Ripetta a Roma tanto per darvi un'idea di cosa c'è Ci sono tante vedete è interessante Perché i disegni sono abbastanza completi potete fare sia diciamo realizzazioni a Roma Ma che fuori di qualsiasi genere dipende da cosa preferite da quello che trovate eccetera eccetera Vedete ci sono anche gli schizzi preparatori e voi A volte quando uno vi dice mi faccio uno schizzo avete timore ma andando a guardare roba come questa vi accorgete che tutti noi progettiamo a matita su
un fogliaccio e facciamo degli sgorbi com'è questo Questo è uno sgorbio e che è e che è un disegno di cui uno può andare fiero No però con siamo progettando e quindi stiamo un po' vedendo cosa viene fuori e quindi si guarda un po' com'è l'isolato Come ci si Deve affacciare con l'edificio si fanno una serie di considerazioni in questo caso queste considerazioni come vedete portano una sorta di schizzo a mano libera che molte volte in scala Perché Perché ai tempi di Piccinato si usava acquistare dei fogli di carta millimetrata che ti mettevi formato anche
a zero che avevi a studio e che erano montati sul tavolo da disegno eh fissi Quindi tu ci appoggiavi sopra il foglio di carta lucida questo Foglio giallo che vedete era una cosa che si chiama carta lucida ne parlo come una cosa preistorica mi preoccupa perché erano i tempi miei questi ma in realtà è un foglio trasparente che tu ritagliava ccav con della carta scotch di scotch di carta sul tavolo da disegno eh specifico per architetti e andavi a poi a disegnarci sopra e in linea di massima uno sto disegno lo va comodamente a progettare
a dimensionare su un fondo quadrettato perché essendo Una scala diciamo un fondo a quadretti molto diciamo molto preciso è chiaro che ti aiuta tantissimo a partire da un'unità di misura da un modulo da una dimensione limite del lotto in cui devi fare il progetto e da lì ti va fuori considerazioni come questa Ok vedete sono studi come al solito la linea di terra anche un po' tremolante come vi dico sempre e degli Studi che spesso sono dei foglietti strappati a mano vedete è roba strappata Nel senso Che noi tagliava siccome costava un sacco di soldi
chea carta cucina Allora uno che faceva si tagliava un pezzettino e poi lo lo tagliavi Con l'unghia lo forzava e poi lo strappavi a mano e facevi queste queste sorte di è anche interessante da vedere insomma una cosa del genere Ecco quindi Qui ci sono tutte le tipologie Per esempio questo piani Urbani quindi avete tutto il tempo per guardaro per sceglierlo e vi rendete conto Questo è un esempio di Foggia studio di una piazza e uno può anche andare a cercare di ritrovarlo questo studio vedere se esiste questo edificio com' oggi la situazione com'è questo
progetto e uno va a valutare Cosa fai in questo caso guardi assiv viari e guardi il modo col quale era stato previsto un intervento e poi diciamo l'eventuale edificio o Edifici Ok Nel senso che son una cosa tra virgolette gustosa Nel senso che ecco A proposito è chiaro che una prospettiva può essere anche questa eh Che cos'è questa che prospettiva è ragazzi AC Eh però come vedete include in parte un interno e simola il fatto che magari progettando lui pensa di far vedere da un interno quello che c'è che è lo spazio Urbano da lui
diciamo da lui identificato Anche questa è carina come Idea di rappresentazione in prospettiva ok anche dall'alto come vedete Eh son tutti tempi molto interessanti da anche da imitare o da scegliere per fare qualcosa di analogo per la propria ok Quindi io vorrei teams lo faccio adesso direttamente Vorrei che tutti quanti vi Collegasse Arrivo adesso ve lo faccio io la la sintesi Però col suo aiuto Eh allora Incominciamo col post Allora facciamo la nostra sintesi si costituisce il gruppo e man mano che vi scrivete mettete gruppo 1 2 3 4 nome cognome e numero di matricola
eh da subito mettete il logicamente controllate i i i i colleghi che hanno scelto i temi prima di voi per non fare un doppione Buongiorno E ehm Incominciamo subito a fare delle valutazioni cioè eh ogni gruppo si crea una cartella condivisa sul drive facciamo sul drive propio gruppo 1 gruppo 2 gruppo 3 in modo che oltre la cartella personale ci stanno anche le cartelle per gruppo e nelle cartelle per gruppo ci si mettono i dati scaricati dall'archivio Piccinato e una serie di studi che possono essere Schizzi ragionamenti per iscritto eh un foglio Word in cui
facciamo copia e incolla di tutti i link che noi abbiamo trovato sul web nel approfondire l'argomento a magari pubblicazioni trovate in biblioteca o qualcosa sul sul web che ci può essere utile per poter disegnare e man mano si incomincia un pochino a fare delle valutazioni e quindi si fa una prima relazione dicendo eh da questo progetto si vince che ci sono tot tavole di cui Due piante due sezioni due prospetti una vista prospettica manolibera con una prospettiva accidentale una vista prospettica frontale a righe squadra eccetera eccetera in scala 1A eh E sono coerenti i disegni
cioè ogni piano è coerente con gli altri o ci sono deformità se ci sono deformità quali quali piani che tipo di problematiche quindi è proprio un'analisi Cioè questo è già il lavoro vi spiego non è una cosa solo dell'inizio è proprio già questo il Lavoro nel senso che uno può anche essere molti gruppi mi fanno delle scelte provocatorie cioè cercano le cose che presentano delle delle varianti proprio per essere liberi di cambiarle addirittura un gruppo ha voluto fare delle ipotesi di progetto M'hanno fatto addirittura delle dei render con lumion perché quell'anno c'era lumion appena uscito
Quindi tutti quanti che è un motore di render molto carino da da usare E e quindi poi vi farò vedere m Diciamo che uno può essere scolastico e fare una cosa semplice questo non vuol dire che prende un voto più basso oppure si può divertire perché magari capita che alcuni di voi abbiano avuto a liceo un professore che era un collega architetto che magari li ha formati e Essendo già esperti di cad e di progettazione perché han fatto già delle prove Quindi hanno piacere di forzare su queste loro competenze già acquisite per fare Qualcosa di
più complesso eh logicamente io me lo aspetto da chi ha già competenze nell'ambito cioè che vada oltre la punta del suo naso Nel senso che non siamo a scuola Siamo all'università Quindi uno può anche puntare vi dico anche a questo proposito cercare di puntare dall'inizio a prendere voti alti ragazzi la media è importante Nel senso che quando arrivate alle la la noi c'abbiamo il vostro voto di media e ogni sessione di Laurea si Decide quali sono il Range minimo e massimo di punti da darvi ed è chiaro che se partite da da un punteggio basso
per quanto facciate un'ottima tesi e il voto finale non è piacevolissimo tanto che l'altro giorno alle lauree ho visto un po' di brusio di un po' di genitori per cui mi sono avvicinata dico Guardate Volevo farvi notare ho fatto vedere il nostro foglio con tutte le medie che i ragazzi hanno preso voti molto differenti anche se voi avete notato che Alcune delle loro Resi non erano proprio di altissima qualità dico perché alcuni di loro avevano una partenza di votazione altissima e allora cioè che posso dirvi e ci sta la persona che parte da 103 e
che in un attimo arriva a 110 e quella che invece aveva 89 e che prende 11 punti e quindi comunque il voto finale è basso Allora all'occhio di un estraneo di un genitore dice Ah ma come gli hanno dato pochi punti ho dovuto Infatti sono rimasti i genitor Dico vedete dico questa signorina aveva 89 una media bassissima ha preso Tantissimi punti ma comunque un voto basso quello di laurea perché Perché è partita da una media bassa quindi gran Peccato presentarvi a chiedere lavoro con una laurea con una votazione bassa che purtroppo è dovuta al fatto
che sebbene magari gli ultimi 2 anni vi sia piaciuta finalmente architettura abbiate preso tutti i voti alti se vi siete rovinati con una media di partenza Molto bassa Non si recupera la media Ragazzi scusate vi faccio questi ragionamenti un po' di da managing perché di managing perché Eh i voti bassi ti distruggono la media e una volta che li hai accettati sei finito Cioè non non li ritiri su più quindi evitate di prendere 18 20 non li prendete quei voti ragazzi con garbo si dice professore professore guardi preferirei tornare per poter ottenere un voto migliore
Ok non andate mai sotto il 23 e il 24 perché non li recuperi più Mh Ok quindi per questo tornando a bomba sul mio argomento di prima chi è più skillato in alcune applicazioni se le giochi ste cose per prendere il voto alto Ok Nel senso che i 30 e lode li diamo io li do tranquillamente Perché no perché Perché si nota la persona che aveva un background che ha presentato le cose io ente Li conosco li vedo le mi rendo conto di chi ha già una base e pretendo o pretendo mi no non pretendo
Mi aspetto per la parola giusta mi aspetto che curi altri altre cose nel senso che chi è già brava a fare una cosa forse per intelligenza la fa bene ma poi cura altre cose che magari non sapeva fare ok E però mi aspetto qualità e grossa ambizione Ok la cosa moscia tipo Ah mi fa male questo mi fa male quello sono campato ho sbattuto la capoccia insma certe volte mi arrivano delle storie ragazzi di persone che si presentano con un quadro Di sofferenza allora tutti noi abbiamo problemi qui però è l'università quindi uno quando si
presenta all'esame Cerca con umiltà di portare il massimo di ciò che poteva nell'ambito delle proprie condizioni di salute di famiglia di momento storico di vita eccetera Ok allora eh Inutile dirvi che qui è anche chi chi chi si riserva prima un tema vince nel senso che qui sta a voi da oggi darvi da fare per costituire i gruppi gruppo di battaglia Nel senso che A questo punto come potete comprendere ci sono già tantissimi elaborati da presentare come tavole d'esame tra gli elaborati fatti in classe che naturalmente Io apprezzo e valuto perché io mi trovo Quando
venite all'esame Io ricevo da voi presentato il blocchetto del il quaderno delle degli appunti della azione che me lo posso costruire anche a posteriori eh Perché c'avete le video registrazioni che ve le do a fare uno intelligente se lo ricostruisce Chiaro Sei stato assente benissimo Ti guardi la videoregistrazione c'hai il testo e c'hai AV avrete alla fine delle lezioni tutte le le slide complete eccetera eccetera e come ecco per diciamo avete la possibilità diciamo di ricostruire un un un taccuino ben fatto poi ci sono gli elaborati sul Fabriano e ci sono le tavole da consegnare
impaginate per bene con le competenze che pian piano si costruiscono anche nell'uso del software Photoshop dell'impaginazione della risoluzione per esempio tra le cose che io ho apprezzato nelle scorse sessioni di laurea è stato le tavole di alcuni miei studenti favolose in termini di qualità alta risoluzione Chiaramente la gestione totale del dato immagine con una sua presentazione in scala con dimensioni editate su Photoshop secondo ciò che vi ho già insegnato nella precedente lezione quindi tavole destinate a avere dei disegni la cui Dimensione nella tavola formato a zero era già decisa in fase di progetto per cui
quando la Edito io decido che è tot cm per tot cm che abbia 300 DP Quindi io lavoro sulla nitidezza contrasto bilanciamento del bianco eccetera di quell'immagine pronta per eh per la tavola finale perché vi ho postato ieri il Pantone perché se quest'anno il colore dell'anno è il Moca la la mousse al cioccolato al caffè Eh In realtà ehm vorrei che le tavole venissero impaginate con le nuan che troverete nelle palette del sito Nel senso che la base è questo color mousse Moca mousse però ci sono presentati in uno dei links che vi ho anche
messo quindi imparate anche a guardarlo questo questa serie di dati che vi posto e siate rilassati Vi volevo dire nel guardare queste cose nel senso che io vi vi vi punzecchio con tante cose che poi Sono le cose Io vi faccio vedere come vivo io cioè io non vivo facendo solo una cosa ne faccio tantissime insieme e quelle che mi piacciono ve le do Nel senso che quelle che mi piacciono di più che trovo le trovo speciali tipo questa del Pantone È pazzesco che ogni anno fanno un colore e c'ha una profonda scelta colore una
motivazione Ma la cosa non è solo quella voi dal sito Pantone vi potete scaricare professionalmente parlando scaricare ordinandole a Pagamento per il vostro futuro le palette dei colori Pantone e sono le palette che tu hai a studio e che le usi per progettare c'è una cosa spettacolare è una una un mondo di scelte libere di selezioni qualitative senso che tu scegli una palette di colori e quella palette diventa La Palette con la quale presenti il progetto a concorso pubblico o il progetto al cliente si riconoscono anche da queste le diciamo le i prodotti di qualità
in Uno studio grosso c'è sempre un'equipe di persone che studiano l'editing anche questo è il nostro lavoro ragazzi saper usare bene tutti i software di editing avere una cognizione esatta del colore della calibrazione degli strumenti con cui lavoriamo una cosa è come vedo il colore è una cosa è come lo stampo vi ricordate Red Green e blue E c'hanno magente yellow and K dell'altra lezione se sono due mondi paralleli che devono essere messi in Contatto e convertiti in modo che se io scelgo il colore Poi quando poi lo stampo dico ma cavolo Ma non è
quello E invece è quello Ma lo devo controllare affinché quando lo stampo la conversione del colore da da proiettato a stampato sia la stessa sia corretta eh quante volte vi piace una cosa su web ce la scegliamo ci arriva a casa Ma che è sta schifezza non è quella che mi piaceva a me non pensavo fosse questo il colore la funzione de negozi oggi è per noi vai al Negozio Nike ti guardi quel prodotto dici ok met in casa Te fai Ti fai l'ordine da casa Giusto lo fate anche voi questo nel senso che io
adesso a volte direttamente dal web però in genere il motivo per cui tutti i negozi stanno fallendo ti scegli la cosa sul web E che ne so e poi ti guardi un attimo modello se quel modello lì di scarpa Nike ti piace o ti sta bene te lo vai a provare Grazie arrivederci ti ne torni a casa e te lo compri giusto con Lo sconto del tot per perché hai fatto l'account a tua nonna 95enne e il nuovo account per cui c'è riservato lo sconto nuovo lo sapete il trucchetto qual è e insomma lo facciamo
tutti no chi lo fa oltre a me solo io ecco per sapere se sono sola io a fare la o se siamo diciamo parliamo la stessa lingua lo conosciamo Qual è no giusto r c p vi dovete vergognare eh cioè io c'ho i miei assistenti ragazzi gli anni Scorsi che Anno dopo anno cambiano ci sono non ci sono perché poi trovano lavoro si sposano stanno facendo altre cose eccetera e che insomma anche molti S Insomma c'era insma ti compri la cosa su Amazon poi La restituisci E insomma ci sono tantissime cose che capitano che si
fanno io alcune non le apprezzo non le approvo però insomma ognuno fa le proprie scelte Allora quindi è anche importante divertirsi in questa fase di inizio Facoltà di Architettura a testare Se stessi e capire che cosa ci piaccia che cosa ci interessi ok Non vi voglio ulteriormente annoiare quindi vi ho detto questa cosa dell'archivio Piccinato e andiamo invece a iniziare la lezione di oggi le lezioni che ne abbiamo due andrò molto veloce lezioni Dunque m perché mi si impinger dice sta cosa Ecco disegno m no scienza Corso bla bla bla ultima modifica ecco qua Noa
[Musica] disegno Bato questo arrivo Questo è quello so l'avevo risalvato adesso lo ritrovo eh qui ci sono gli ordini quello dopo Non so dove l'ho l'ho salvato sono una bella farlocca pure io forse l'ho messo fuori No Boh allora gli ordini Eccolo Eh tanto sarà questo vediamo eh no E quindi non l'ho salvato file Open Eccolo so dove l'ho messo Ah ora ho capito Sì l'ho salvato sul su un'altro hard disk che ho a casa vabbè lo stesso Tanto non mi dispiace solo che non ho che non ho salvato una cosa carina che avevo fatto
Vabbè Allora Ehm parliamo di antiche unità di misura è importante questo argomento perché quello che voi osservate quello che voi misurate quello che voi disegnate oggi guarda a due tipologie di realtà architettoniche e realtà urbane Cosa vuol dire vuol dire che in realtà ehm alcune degli edifici delle realizzazioni che andiamo ad osservare appartengono ad epoche nelle quali si utilizzavano Strumenti sistemi proporzioni e unità di misura specifiche Cosa vuol dire che fino a un certo periodo che tra un po' vedremo qual è e ogni nazione ogni stato addirittura ogni regione utilizzava a seconda dell'epoca delle specie
unità di misura è proprio la metrologia quella scienza che studia tutti quelli che sono gli strumenti le metodologie ed i Principi che occorrono per quantizzare qualsiasi grandezza fisica Ok chiaramente Fin dall'antichità logicamente l'uomo aveva bisogno per vivere per comunicare per vendere prodotti per acquistarne altri per misurare alcune proprietà per definire delle proprie dei propri possedimenti eccetera aveva bisogno di adottare degli strumenti che potessero essere validi per quantizzare misurare e quindi poi Vendere acquistare qualcosa che era proprio della sua vita della sua esistenza e cosa accade Che in tutti gli ambiti così come nell'ambito architettonico fino
al X secolo quindi fino a 1800 Alla fine tutto questo sistema queste unità di misura che andavamo ad utilizzare era basato sul sistema antropometrico Cosa vuol dire la metrica D aner Andros antropos sulla Base dell'unità di misura dell'uomo Ok chi ha fatto Greco saner Andros è uomo ok Quindi tutto veniva quantizzato Sulla base del braccio piede palmo digito Spanna eccetera eccetera è chiaro quindi che andando a studiare a osservare ad analizzare e a proporzionare o magari ad analizzare per poi poter intervenire per un consolidamento uno studio di restauro Un completamento un adeguamento di un Edificio
storico sia necessario conoscerne l'unità di misura dell'epoca perché Perché chiaramente questa unità di misura sarà all'interno del modulo dal quale derivano tutte le proporzioni che caratterizzeranno questo edificio a trar esempio qui mi dispiace di non avere il file che vi avevo preparato Mannaggia la Peppina Vabbè pazienza ne parlerò Così tanto Poi vi Linker subito il PDF oggi pomeriggio in modo che possiate vedere le cose che vi avevo preparato salute viol leke che è stato un grande architetto dell'800 grande restauratore è stato il primo a restaurare Notre Dame nel 1830 poco più che ventenne gli viene
affidato l'incarico di restaurare Notre Dam e A questo proposito e lui stesso dirà attenti per studiare comprendere i Monumenti antichi bisogna usare la unità di misura dell'epoca è logico ha ragione Nel senso che se io vado a cercare una logica di un edificio io devo per forza di cose andare a ricercarne le proporzioni tra i pieni e i vuoti sappiamo già cosa siano i pieni e i vuoti no Le bucature cioè le porte di accesso le finestre sarebbero i vuoti e i pieni sono i pilastri e I tamponamenti in muratura cioè gli spazi tra un
pilastro e l'altro tra un elemento Orizzontale Pilastro elemento verticale e quello successivo li devo tamponare ci sono tanti sistemi costruttivi attribuibili a varie epoche attribuibili a varie zone tanti materiali attribuibili ciascuno alla zona nella quale viene realizzato l'edificio in cui chiaramente l'impresa costruttrice fa uso per un fatto di comodità dei materiali disponibili in zona che come oggi noi andiamo a rifornirci il materiale edile nuovo in Da cantiere negli smorzi cosiddetti che si trovano in prossimità del cantiere stesso anche nelle varie epoche mentre io Costruisco oltre al progetto dell'architetto che ha progettato quell'edificio e che ha
portato con sé le competenze del luogo nel quale si è formato in realtà io impresa cerco di realizzare quell'opera edile secondo il progetto che mi ha dato l'architetto ma usando materiali disponibili in zona pensate che fatica Ogni volta che devo andare per esempio a usare per un rivestimento un marmo bianco assoluto se sto nel sud Italia devo andare fino a Massa e Carrara a prendere il il marmo il marmo lo statuario o il Lasa o quello che è è sciocco no ecco perché per esempio vado ai Castelli e vedo che la maggior parte degli edifici
che sono realizzati nei castelli romani hanno questo così detto pietra Sperone Chi l'ha visto il l'edificio della della centrale Cattedrale di di di Frascati che è tutto quanto ha un prospetto No così contrastato di bianco di questo Sperone di tufo con una pietra che uno pensa essere molto fragile invece è durissimo e realizzato in quella zona caratterizza tutti gli edifici dei Castelli Romani grazie al fatto che c'erano tutte le cave di questa pi e che grazie a questa sua durezza ha permesso che questi edifici ancora oggi Siano abbastanza resistenti e persistenti Ok vi volevo far
avevo messo Mannaggia a me che non le cose che capitano sono di tutti i generi nella mia vita e vi voglio far vedere Vediamo se lo ritrovo Violette le Duc Notre Dame Dan restauro Vediamo se ritrovo eh restauro YouTube Vi ho messo tutto per bene come Con i links ma devo fare un po' in extempore Eccolo trovato sa va vediamo un po' se funziona Dunque l'audio c'ha qui Ah la batteria come Ah certo Anch'io sono un bel personaggio Eh dice che ho la batteria scarica Non l'ho messo per cavo Ora ci siamo No non c'è
l'audio perché non c'è l'audio che abbiamo fatto di cattivo Questo è come eh viol Le Duke interviene su Notre Dam E e fa logicamente il diciamo il ripristino di come era stata progettata all'origine naturalmente Purtroppo questo è ciò che Eh ha portato a diciamo fare questo secondo intervento di restauro appena terminato con la la presentazione sapete al pubblico del del del restauro di Notre Dame che però non è questo perché è troppo lungo vediamo un inizio aspettate ve ne avevo scelto un Altro che logicamente ha sta ripristinando quello che era il diciamo il lavoro fatto
nel 1830 da vio l Duke e forse questo qui comunque può essere un avvio poi ognuno se lo guarda per conto proprio le 15 Avril 2019 Leu La Cathédrale la Plus célèbre Monde toiture disparu dans Les flammes immense flèche trans Les de Pier Lend déc identi Comst aujourdhui Cathédrale malech aventure hum éé mais ingénieur structure spécial deque num il EXP laè Les Cathédrale Plus ilch dans un vertig MV Entre la matire sacré le ré le virtuel scientifiques architectes seule Obsession Redon vie Notre Allora vi metterò poi questi collegamenti in realtà che cosa questo e Poi
l'altro video che vi farò vi posterò [Musica] delle testimonianze di colleghi che hanno diciamo realizzato il restauro dell'edificio diciamo con delle osservazioni che ci fa ci fanno molto pensare Nel senso che per esempio sono stati ricostruite delle parti marmoree questa pietra molto friabile che loro utilizzano ricostruendo alcuni di questi queste figure mostruose Pensa che siano esattamente identiche o se non altro simile all'originale Nel senso che c'è uno dei di coloro che degli scultori che hanno realizzato alcune di queste figure di queste bestie che popolano le guglie eccetera del dell'edificio che dice nel realizzare questa figura
abbiamo sbagliato perché questa figura rappresenta una Lupa non come madre protettiva Ma come madre difensiva quindi doveva essere aggressiva questo fa pensare che in Qualche modo fossero liberi di dare una diversa espressione a una figura da ricostruire cosa gravissima Nel senso che questa cosa io l'ho notata anche a chambard facendo il rilevamento dove chambard tutto fatto in pietra arenaria la chiamano limestone perché hanno Cave di questa pietra arenaria quindi Arena di origine sabbiosa perete capite io con l'unghia facendo così riuscivo a e loro i pezzi cadenti dei capitelli degli elementi diciamo decorativi del Castello di
shamb board li li smontano e li sostituiscono con altri nuovi non solo neanche archiviano quelli che hanno tolto appunto che io ho detto Scusate ma state togliendo Questi elementi Ma avete li numerate li mettete da parte no no Ok Io ero rimasta sconvolta quando ho fatto il rilievo di chambard vedendo questi video che poi vi posterò vedrete che a parte questo che è in francese non sono riuscita a tradurlo in italiano ma in Realtà vedrete che continuano con questa ignoranza propria culturale francese loro non restaurano ripristinano sostituiscono scandaloso e anche qui Vi sensibilizzarci 3 del
terzo anno il rilievo se avessero avuto un rilievo 3D accurato di Notre Dame avrebbero avuto la forma reale di tutti i gargo e di tutti i personaggi e le figure decorative statuale dell'edificio tanto da poter Avere il modello 3D tipo il nostro che abbiamo visto assieme Jupiter ammon eccetera e andarlo a ricostruire con una prototipazione o con un modello che comunque ti permetteva di imitarlo Ok bene e quindi tornando al discorso di partenza diciamo è importante anche per poter ritrovare la proporzione che io progettista do all'edificio quando lo faccio costruire lo sto progettando e proporzionando
è necessario conoscere l'unità di misura Di riferimento e qui vi dico conoscere sapere cosa guardare di una struttura che cosa guardi Guardi gli elementi strutturali che la caratterizzano se sono essi visibili a vista o meno guardi i materiali con i quali è realizzata e poi incomincia diciamo guardarla tra virgolette così come È posizionata nell'ambiente nell'ambiente Urbano in cui si trova poi vai a vedere l'epoca a cui appartiene cerchi delle similitudini in zona ti vai A documentare su quali architetti In quell'epoca erano presenti in zona e da dove essi venissero vai a guardare che cosa cos'altro
abbiano realizzato in zona e che cosa hanno realizzato altrove e da lì puoi dedurre Come lavoravano con quale unità di misura lavorassero magari le loro le maestranze che utilizzavano non le prendevano sul posto Ma se portavano da casa e se io mi porto da casa una maestranza la maestranza sa lavorare Usando gli strumenti e l'unità di misura e le tecniche del luogo in cui si è formata Ok importantissimo saperlo questo perché questo deve stare alla base del vostro senso critico col quale osserverete l'architettura Da adesso in poi sapendo che fino al 1870 quando si crea
il sistema metrico decimale Ok la convenzione internazionale del metro fino ad allora ogni luogo aveva e le sue unità di misura potete capire la difficoltà che Noi tutti abbiamo nel n analizzare un edificio e nel capirlo quando sia Esso appartenga ad epoche precedenti a quella dell'Unità del metro chiaro ed è chiaro anche che se io cerco di capire un edificio costruito nel 600 e me lo vado ad analizzare con l'unità di misura metrica ma non capirò nulla perché non è stato realizzato col metro e se voi pensate ai cantieri di oggi se Guardate nei cantieri
Vedete che gli operai ancora lavorano con regolo comprato in Ferramenta il regolo da 1 m 1,5 m 2 m eh hanno delle unità di misura materiche che usano per vedere se è una cosa in piano per vedere quante volte moltiplicato Orientativamente quello strumento che loro usano diciamo fai la realizzi la lunghezza la proporzione dell'edificio del muro della finestra cioè ancora sempre usano gli elementi di riferimento degli strumenti pratici che quelli attuali sono in unità di misura metriche Quelli antichi sono in un altro un'altra serie complessa che adesso vedremo di unità di misura il sistema metrico
decimale è obbligato in Francia dal 1800 poi arriva Napoleone blocca tutto finito Napoleone si riprende e quindi intanto diventa nel 1875 internazionale cosa su cede è logico che avere in testa tutto quanto Diciamo quello che è la nostra Conoscenza della realtà attuale e analizzarlo sempre con questa unità di misura metrica significa Per noi architetti fare un grosso errore e sappiate che questo è proprio questa competenza che voi acquisirete è propria della scuola romana cioè il mio riferimento professor docci è il rappresentante più importante della scuola romana del settore rilievo ok e ed è lui che
qui ne è un esempio ha dato il là a questo modo di Analizzare valutare e conseguentemente intervenire sull'architettura conoscendo sapendo come guardare alle sue origini guardate per esempio quello che è stato l'incarico che il professore ha avuto del diciamo del realizzare il rilevamento e poi quindi produrre il rilievo dell'Anfiteatro Flavio e cioè del Colosseo qui a Roma negli fine degli anni 90 è stato Realizzato anni in cui la professoressa faceva il dottorato di ricerca e è stato realizzata una rete topografica di appoggio tutta esterna ed interna all'edificio eh E poi da rilevamento topografico e fotogrammetrico
con fotogrammetria analogica quindi non digitale Perché all'epoca non c'era ancora il digitale è stato realizzato tutti i prospetti le sezioni eccetera eccetera Dai quali alzato la mano no scusi pensavo Che alzato la mano dai quali sono iniziati tutta una serie di studi tra i quali per esempio vi dico vi faccio una serie di valutazioni e cioè vedete alla vostra destra come vi ho presentato la sezione orizzontale ossia la pianta a livello del terreno del Colosseo derivata dal rilevamento fatto dal professor docci dal professor Miari all'epoca ok E come si è attivata una ricerca su quella
che era la forma originaria Dell'edificio se fosse un ovale se fosse un'ellisse e Beh questa qui è una ricostruzione fatta tramite le costruzioni geometriche faremo venerdì La costruzione di un ovale a quattro centri ve lo farò fare venerdì prossimo come all'inizio della lezione per farvi vedere che si sono ricostruiti questi quattro cerchi io qua vi ho riproposto solamente i due centrali bianchi e l'uno dei due grandi blu ce n'è un altro simmetrico all'opposto come vedete il Blu che vedete ha questo centro bluette basso dove vado col mouse e il questo ok E poi vedete come
ci sono gli altri due cerchi bianchi che hanno questi centri qua Ok bene se unite i quattro centri dei quattro cerchi da cui abbiamo trovato deriva la forma originaria di progetto del Colosseo sono tra loro Incastrati secondo quello che è il triangolo sacro il triangolo rettangolo 3 4 5 ma se andiamo a cercare di analizzare le proporzioni e le dimensioni del Colosseo usando il metro non ne usciamo vivi ragazzi per esempio l'analisi come vedete 6,8 m lineari non mi dice nulla ma se io vado ad analizzarlo in quella che era l'unità di misura dei romani
ossia il piede Il pes Ok ecco che per magia son Tutti numeri tondi ragazzi 23 piedi Romani la distanza tra un un centro di asse di una colonna e di un pilastro quindi del Colosseo degli Achi no che costituiscono il Colosseo la f Flavio e quello successivo è fatta in piedi ed è tonda del resto mi sembra abbastanza evidente quanto sia immediato E certo il risultato nel momento in cui la cifra è tonda non è 23 qualcosa è 23 Ok ecco che Quindi questi triangoli Questi quattro triangoli anche Anche questi sono in un rapporto di
345 84 112 piedi 140 piedi ok scusate Quindi questo è un esempio di come intanto per costruire questo vale si costruiva tramite la messa in atto delle costruzioni geometriche perché non vi aspettate che ci fosse una fila di opai o schiavi che andavano con un lunghissimo strumento di misura a tracciare no ci stavano dei multipli del piede materializzati negli strumenti Cos'è il modulo il modulo è un multiplo della unità di misura quindi è il piede per esempio moltiplicato per se stesso X volte a costituire un pezzo un po' più grande un elemento che io utilizzo
come Mastro in cantiere per proporzionare la mia costruzione adesso gli andremo andremo a vedere È logico Quindi quanto sia importante sapere esattamente quale sia l'unità di misura usata in quel luogo In quell'epoca proprio per poter avere il giusto strumento per analizzare L'edificio stesso quando io ho rilevato il panthon con l' scanner questa a destra era una delle scansioni di una delle colonne corinzie del pronao E che cosa ho fatto me la sono portata in prospetto frontale sapendo che accanto a Piazza del panteon c'era il Piazza di Pietra ho preso l'unità di misura che il professor
docci aveva studiato a Piazza di Pietra e il tempio sempre di Adriano e mi sono andata a usare a provare quell'unità di Misura e cioè 29,6 cm cioè il piede romano di 29,56 okato di chi E quindi cosa ho fatto ho tirato fuori come vedete dei disegni bidimensionali al CAD sezionando la nuvola di punti e ho incominciato a usare cosa mi sono costruita mi sono fatto un cerchietto Largo un piede e me lo sono moltiplicato per se stesso finché non è arrivato a costituire moltiplicandolo per cinque la sezione Del fusso della Colonna che oggi impareremo
a essere il modulo di riferimento per proporzionare tutto l'ordine classico ok e ho trovato che nel fusto della colonna del panteon le bellissime colonne stupende che avete visto fatte di marm egizio portato su per il Tevere fino a Roma dall'Egitto e e ci stanno cinque piedi romani da 29,56 in realtà centimetri e poi questi cerchi che io ho moltiplicato in altezza Sono andati a proporzioni tutto l'edificio Ok questa è la logica con cui si lavora logicamente Esiste eh un'unità di misura utilizzata a seconda del luogo della Regione e dell'epoca per esempio in Toscana si usa
e si usava il braccio Fiorentino sia in pianta che inalzato ok cioè pensate che l'unità di misura moltiplicata per se stessa un tot volta a costituire Il modulo di riferimento mi serve sia Per tracciare a terra la pianta del tuo progetto sia per proporzionare gli alzati e serve sia in fase di progetto sia in fase di realizzazione vediamo come appunto sia in esempi come qu in Santa Maria delle Carceri a Prato che al Santo Spirito a Firenze sia il Sangallo che il Brunelleschi usano il braccio e ce n'erano all'epoca due tipi in epoca del Rinascimento
uno si diceva di terra braccio di terra usato per definire le proprietà grimoria grimoria quindi Questo braccio aveva una specifica lunghezza aveva questo suo nome specifico e la relativa lunghezza che che erano ad oggi 55,12 Guardate che questo 55,12 è un numero esatto Nel senso che se io vado a cercare le proporzioni di un edificio dell'epoca ci sono tot bracci di terra e sono esattamente il multiplo di questa unità di misura Ma se io me la vado a misurare in metri non mi dice nulla Se invece io so che un Braccio di terra è da
55 12 io mi uso questa unità di misura per crearmi la griglia pensate la griglia di Photoshop Ok quella griglia pensatela in queste unità di misura Quindi ogni volta io in Autocad mi creo per studiare l'edificio una griglia fatta di quadratini che usano la specifica unità di misura e la sovrappongo all'immagine raddrizzata che ho scattato di quell'edificio e vedo se torna Ok questa è la logica con cui dovete ragionare Ragazzi poi c'è il braccio da panno e da lì deducite che cos'è questo braccio da panno io andavo al mercato C'erano tantissimi mercanti che provenivano da
tutto il mondo portando sia prodotti della terra sia prodotti tipo tessuti pregiati sete broccati cotoni particolari e logicamente per poter vendere e quindi io acquistare bisognava misurare quantizzare e si usava il braccio da panno Ok che aveva come vedete tutta un'altra misura 58 cm e36 quindi cominciamo a ragionare aprire la nostra il nostro ragionamento a questa realtà Quindi è chiaro quanto sia importante che io debba fare un'indagine molto attenta per poter conoscere prima di tutto le unità di misura antiche poi in particolare quelle utilizzate in quell specifica zona in quel specifico progetto e che possono
essere oggetto di ipotesi per capire Come è stato progettato e proporzionato l'edificio perché vi sto facendo Questo ragionamento perché Guardate che sullo stesso edificio ci possono essere intervenuti più artigiani più architetti non è detto che un edificio sia stato realizzato così come ci si presenta oggi con nella sua unica realizzazione ad opera di un unico architetto anzi molte volte vi capiterà quando Viaggiate di trovare delle strane dettagli di un'architettura che non vi convincono vi Sembrano delle deformità del dei dettagli che sono fuori fuori Armonia rispetto a una facciata rispetto a una costruzione perché sono state
delle sopraelevazioni delle modifiche delle scelte di restauro che magari hanno portato alla riapertura di alcuni Alcune bucature Alcune finestrature Avete visto come viol Duc ha fatto il suo restauro ha aggiunto un sacco di roba a quello che era un edificio che era molto Spartano perché Ha scelto di riportare una realtà dell'epoca da lui prediletta e di conseguenza ha aggiunto degli elementi decorativi che erano quelli con i quali L'edificio è giunto fino al momento del grande incendio è chiaro quindi che bisogna distinguere gli edifici che andiamo a studiare secondo queste unità di misura locali che chiaramente
Cambiano da Stato a Stato e a seconda dell epoca in cui vengono Realizzati tutto ciò è utile per poter intervenire a fare un'analisi Innanzitutto storica nel senso che io devo andare a capire qualche cosa di un edificio in termini di storia e perché io in base alla storia posso risalire Guardate che gli studi che facciamo noi a volte si incentrano su edifici ignoti cioè non si sa di chi siano ed è tramite il rilievo e questo tipo di competenze che l'architetto dal modello 3D di risultante da ha un Rilievo con tecnologie avanzate integrate puoi cominciare
a studiare sezionare e cercare le proporzioni di quell'edificio e poi da lì dedurne eventuale l'attribuzione Ok dobbiamo pensare che in tutte le epoche i grandi architetti viaggiano Guardate come per esempio anche chambord in parte viene attribuita dicono a Leonardo da Vinci Perché Leonardo alla fine della sua vita viene portato da Francesco i di Francia chat Lu sé da lui A in in in Francia e quindi Leonardo che era malato anzian missimo eccetera eccetera Comunque pare che abbia diciamo fatto degli elaborati di disegni in particolare quello del castello di Romeo antin e forse le idee di
base per la scala doppi allica del castello di chambo e e proprio perché era in Francia e quindi ci possono essere adesso che io lo sto studiando delle caratteristiche nelle proporzioni anche oltre che nelle realizzazioni proprie del del di Chambord di tutta la sua costruzione che potrebbero essere derivate da Leonardo Ma mica solo da Leonardo perché Francesco primo di Francia uomo che ha 25 anni viaggiava per tutto il mondo e andava spessissimo in Italia Ma Francesco primo potrebbe aver visto un sacco di cose fatto da Sangallo o dal Bramante O prima o realizzazioni varie in
Italia per poi tornarsene in Francia dove essendo completamente ferma in termini di competenze architettoniche Lui importa e porta architetti scultori pittori e quindi molte delle edifici realizzati in Francia sono portano la mano lo stile le tecniche costruttive e le proporzioni de molti grossi grosse figure di artisti architetti italiani non ci dimentichiamo che gli artisti dell'epoca erano architetti scultori pittori tutti in uno non c'era una distinzione tra le varie arti Ok quindi altra cosa è i cantieri la Loro durata durano tantissimo pensiamo anche al gotico pensiamo alla Spagna come ci sono tan Ci sono tantissimi edifici
ancora Diciamo in fase di evoluzione Perché Perché alcuni edifici erano in particolare quelli gotici erano lunghissimi e complessi nella loro realizzazione e poi pensiamo anche che io artista povero quando non ero un Bernini perché Francesco Bernini era ricchissimo era di famiglia ricchissima potentissima per cui gli incarichi che Lui riceveva erano incarichi dovuti alla su al suo potere al potere della sua famiglia Poi che lui fosse anche bravissimissimo lo sappiamo Però in realtà lui otteneva gli incarichi per conoscenza ok E guarda caso era amico anche del boromini povero ma bravissimo anche lui super artigiano con un'equipe
di collaboratori bravissimi artigiani bravissimi nella scultura nella realizzazione delle for e e quindi anche in questo il Bernini Simulava un antagonismo col boromini ma realtà era lui che gli forniva gli subappaltare li vediamo molte volte con presenti guardiamoli a Piazza Navona guardiamolo in tanti ambiti in cui ci sono edifici o Fontane o sculture dell'uno e dell'altro che tra loro si scherniscono si si criticano o si contrappongono a confronto Borromini San Carlino Le Quattro Fontane Bernini Sant'Andrea il Quirinale li conoscete Immagino Vi Pregherei di andarli a vedere sia l'una che l'altra è di fotografarle di portarmi
delle foto sia degli ordini classici attenti Questa è una consegna sia degli ordini classici e quindi delle colonne che studieremo oggi delle basi dei capitelli della forma in pianta e inalzato dei prospetti delle Due Chiese noterete la diversità noterete la pulizia di Sant'Andrea Quirinale dall'esterno e invece il grande fascino che acquisisce Nel momento in cui vi Entrate noterete La ricchezza delle Borromini nel San Carlino alle Quattro Fontane la ricchezza dei suoi artigiani che hanno Una bravura incredibile n realizzare le forme scultore che caratterizzano la facciata quella era proprio Borromini fascino assoluto e ve lo gustate
già da fuori e poi lo gustate anche dentro in cui c'è la complessità di Questa pianta Ok ognuno di voi fotografi e rappresenti quello che lo colpisce di più mi Piacerebbe che ci fosse comunque In ognuna delle vostre rappresentazioni in pianta o in fotografia dei dettagli degli ordini che che lo caratterizzano quindi delle colonne le basi i capitelli e i fussi uso di materiali particolari specifiche dimensioni nella realizzazione di questi Mat di questi elementi architettonici perché Naturalmente se una colonna è costituita dal modulo che è la moltiplicazione Dell'unità di misura per se stessa X volte
è logico che a seconda dell'unità di misura utilizzata ne derivano degli elementi architettonici con delle proporzioni differenti Ok ma è anche logico che forse una pietra a seconda della sua sue caratteristiche può reggere più o meno un carico verticale e che più di tanto grande io non la possa tagliare e che quindi ci siano dei problemi di dimensionamento generati anche dalla dai limiti fisici dei Materiali stessi e quindi di conseguenza ci sono tutta una serie di tecniche che ne derivano per la loro realizzazione tecniche specifiche sistemi di taglio sistemi di di modellazione ok E naturalmente
ci sono molte varianti di quello che può essere il progetto di originale tutto ciò è all'origine di varie variazioni e modifiche è chiaro che questo è l'origine della difficoltà nel darvi un riferimento se non in realtà nei manuali Di metrologia di cui alla fine di queste slide Tra poco vi darò il riferimento è difficilissimo darvi un riferimento rigido su tutte le unità di misura delle delle varie zone Certo è che con i manuali di metrologia abbiamo la possibilità di risalire a una serie di unità di misura addirittura organizzate per epoche e per città e poi
li vedrete insieme a me è chiaro che dalla convenzione del metro a Parigi nel 1875 Finalmente si utilizza in modo condiviso da questi primi 17 stati che ad oggi arrivano a essere 64 Nazioni e 36 associati si condivide l'uso del metro ed è chiaro però che c'è un piccolo problema Bisogna definire come misurarlo questo metro e quindi definire Qual è il materiale indeformabile che uso e che definisco Io essere in riferimento per dire che quel materiale indeformabile ha una lunghezza di 1 M Ecco che inizia a generarsi questa Organizzazione Internazionale della metrologia che si muove
sulla base di tre specifici organismi il laboratorio internazionale dei pesi e delle misure il bureau internationale de po mesure il bpm che ha un compito una serie di compiti importantissimi intanto proprio definire i campioni primari da utilizzare per questa definizione delle unità di misura Per misurare le varie grandit grandezze parliamo di lunghezze di peso di misura del gas di temperatura è logico che per definire tutte queste unità di misura devi avere un campione per ognuna e questo campione deve essere protetto deve garantire di essere indeformabile ok E chi è che lo sceglie in primis il
laboratorio internazionale dei pesi e delle misure definisce il campione Piario le scale di queste grandezze fisiche che dobbiamo misurare Ha il compito di conservarlo ha il compito di diffonderlo Nel senso che deve diffondere e comunicare che quel tipo di materiale specifico è quello che si deve utilizzare per averlo come riferimento per quantizzare quella specifica unità di misura lo sapevate questo che esistono questo sistema di misura internazionale ragazzi a livello culturale è importantissima questa cosa è logico che deve diffondere i prototipi deve fare dei confronti vari campioni Vi Premetto che nell che questi campioni si evolvono
cambiano Eh non pensate che ci sia stato questa operazione fatta una volta sola e poi rimane lo lo stesso per sempre ma mano che andiamo avanti C scoprono sempre nuovi materiali sempre più indeformabili sempre più garanti della precisione e accuratezza della misura di riferimento ok chiaro che bisogna scegliere anche delle tecniche con cui misurare ok E poi generare delle costanti fisiche che siano di fondamento A livello internazionale poi c'è la conferenza generale dei pesi e misure chiaramente questa conferenza che cosa fa promuove le ricerche per assicurare questo sviluppo e questo miglioramento del sistema di misura
e definire delle prendere delle decisioni che derivano da questo diciamo risultati diciamo di misura e di ricerca che man mano si aggiornano si modificano e quindi si diffondono è chiaro che c'è l'organismo di base del Laboratorio internazionale che fa la ricerca vera e propria quella fisica sceglie il materiale lo misura lo protegge lo diffonde poi lo comunica agli altri poi periodicamente bisogna incontrarsi confrontarsi e definire le varie scelte le varie misure le varie i le varie risoluzioni cioè le varie operazioni di diffusione di messa in atto e poi c'è il comitato internazionale dei pesi delle
misure che fa la verifica cioè ci deve Come in tutte le cose così come c'è il poliz C che ci ferma e controlla se abbiamo la patente e ci fa la multa AIM me da qualche giorno un po' più alta del solito allo stesso modo c'è il comitato internazionale de pesi e misura che controlla che tutti gli stati membri rispettino le risoluzioni definite dalla conferenza generale dei pesi delle misure nel 1999 avviene l'accordo di mutuo Riconoscimento e si finiscono dei campioni di misura nazionale e degli specifici certificati latura e parliamo di nazione Italia Ok ed
è l'accordo più importante dal momento della convenzione del metro del 1875 Questo era solamente per darvi è solo una pagina come vedete per darvi però una conoscenza culturale importante Ok convenzione del metro 1875 accordo mutuo riconoscimento 1999 bene ecco qua l'unità di misura una Cosa interessantissima questa che unica che ci rimane impressa presente nel libro del professor docci Inizia intanto i popoli dell'Antico Egitto della mesos poot in mezzo a Due Fiumi la Mesopotamia a inventare per Prim di misura chiuso cioè riservato è chiaro che era necessario per loro dare una razionalità a quelli che erano
gli scambi le misure dei territori in Particolare pensiamo all'Egitto il Nilo esonda continuamente e Considerate che ogni volta che il Nilo is onava era necessario ridefinire i confini e quindi gli agrimensori logicamente dovevano avere un'unità di misura di riferimento da utilizzare per ridefinire i confini e per far sì che le i vari le varie proprietà non entrassero tra loro in contrasto Ecco che Quindi usa il Cubito il cubitus dato dalla distanza Dalla punta Del gomito all'estremità del pollice è stata l'unità di misura degli egizi sin dalle origini il Cubito è nella sua realtà Materica conservato
vedete la foto lassù al Museo Egizio di Torino per chi lo volesse andare a vedere è un stecco un elemento di legno inciso con tutte le misure che era un elemento di cantiere usato in cantiere per dimensionare al terra un edificio o per misurare o per Quantizzare incominciamo a vedere che questa misura e cerchiamo di comprenderla con queste schede che abbiamo alla nostra destra e cioè si trova si cerca una corrispondenza tra la misura del Cubito e di suoi naturalmente sottomultipli abbiamo Eh il Cubito naturale o Cubito piccolo che corrispondeva a i nostri attuali 45
cm e che andava suddiviso in due spanne Questa è la Spanna ragazzi Dalla punta del pollice al punto del mignolo Ma non avete mai sentito dire fammi pensare andando a spanne ti direi che è lungo 2 m non avete mai sentito dire così questo modo di dire No è questo la Spanna infatti in cantiere Ad oggi ancora gli operai dicono Arch a span ti dico che quti sono 4 C spanne quante volte vedete F l'avete mai visto fare ragazzi Sapete che un ragazzo un mio studente di Erasmus francese per G origini Egizia mi ha detto
che la loro In Egitto ancora usano questo sistema di misure cioè poggiano in questa forma sulla noi facciamo così loro fanno così mi ha detto la parola in lingua che non sono in grado di rispond di ripetervi Ma questa punta col mignolo E questa er la loro unità di misura è tutt'ora la loro unità di misura Quindi è una cosa che vi racconto Ma che è reale Ok due spanne sei Palmi 24 digiti andiamo a vedere questo schema e andiamo a Vedere la suddivisione del Cubito naturale L'ultima riga questa V vedere se ve la posso
L'ultima riga del Cubito naturale è 0 45 che lo devo un po' ingrandire vediamo se riesco Un po' a ingrandirlo Allora così lo vedete meglio spero Allora vediamo come si legge questo schema ragazzi Il cubico naturale un cub vedete c'è un uno 0,45 m 0,45 m Ok andiamo nella riga Superiore ad un Cubito naturale corrispondono due spanne Ok mi sposto a sinistra ad una spanna corrispondono tre Palmi mi sposto a sinistra ad un palmo corrispondono quattro digiti vi faccio vedere ragazzi Questo è un palmo il palmo semplice Eccolo qua ci sono quattro digiti non vi
sto dicendo niente di così strano come vedete le mani degli egizi sono come le mani nostre e questo Sistema di misura antropometrica che oggi impariamo assieme ricordatevelo per sempre è alla base di qualsiasi edificio fino al 1870 incredibile però è così ok Quindi se vi dico che gli egizi Lavoravano con i cubiti voi dovete pensare che effettivamente le loro costruzioni le loro Piramidi sono state realizzate secondo questa unità di misura secondo il Cubito naturale o piccolo da 45 cm oppure nel periodo Perché come abbiamo detto a seconda dei luoghi e dei periodi nel periodo di
Tolomeo del tolemaico cosiddetto c'era il Cubito reale 52,5 cm Cosa vuol dire Guardate un po' Cosa vuol dire abbiamo detto che un Cubito gli egizi non li vediamo sempre rappresentati così con queste mani così faccio Faccio finta di imperatore un faraone egiziano si vedeva la lunghezza da qua a qua non lo vediamo sempre così con Questo pollice alzato perché il Cubito arriva qui raga da qui a qui Ok ma se io devo in cantiere usarlo e ti dico lo faccio così un Cubito e un palmo un Cubito e un palmo Cubito reale Guardate quanto c'è
di pratico il quello che stiamo imparando È pazzesco ok Il Cubito reale è un Cubito semplice più un palmo o quattro digiti chiaro o uguale a sette 28 digiti eccetera eccetera Ok logicamente da qui ci sono anche Delle misure che riguardano le distanze quindi vediamo come si presenta diciamo l'uso del piede per quanto riguarda gli stadi quindi uno stadio 600 piedi che coincidono e corrispondono ad oggi a 210 m lineari quando si parla di periodo fil etereo o a 185 m lineari quindi sono di meno nel periodo Alessandrino vediamo come il piede unulteriore unità di
misura misura circa 30 cm Ok se andiamo a Vedere la piramide le tre Piramide di Keope kefren e Micerino Giza al Cairo tutte quante queste Piramidi principali ma anche le più piccole che sono diciamo a circondar le sono realizzate Sulla base del Cubito reale Cioè sono in pianta e inalzato la moltiplicazione di cubiti reali andiamo a vedere per esempio che il lato è di 440 cubiti l'altezza di 280 la l'inclinazione del triangolo D Specifico rettangolo generato dall'uso del seet che è una sorta di squadro a 90° utilizzato per controllare la giusta pendenza dell'inclinazione della piramide
egizia è dato da 356 Cub lunghezza 440 cubiti reali altezza 280 questa slide È preziosa perché Adessa avevo collegato questo link che ho dovuto cancellare nelle slide nuove perché ora che ci sono problemi politici eccetera eccetera con l'Egitto Hanno schermato adesso sto Combatterò per ritrovarla mi sembra che mi ero salvata le le tutte le slide di questa pubblicazione questa pubblicazione non è più accessibile non c'è stato verso di ritrovarvi in realtà è tutto lo studio dettagliato di tutte le proporzioni dato dalla studio di tutte le tecniche di realizzazione delle piramidi di costruzione di questi blocchi
che venivano addossati a realizzare questa inclinazione corretta e questa altezza Finale ed era tutto fatto con degli strumenti che erano il multiplo del Cubito reale Ok passiamo alla Grecia la Grecia usa due unità principali il piede attico ed il piede Olimpico il piede attico è quello più importante dal quale nascono la maggior parte degli edifici dell'antica Roma dal quale derivano 29 in realtà Vi ho messo V6 ma il professor docci ha precisamente misurato 29,56 cm Eh poi vi è il piede Olimpico di 30,8 cm e hanno entrambi i loro multipli e i loro sottomultipli vediamo
per esempio lo schema che ormai abbiamo imparato a leggere e vediamo che nello schema c'è il piede un piede abbiamo visto è uguale a 0,296 un piede contiene sei Palmi ok Un Cubito contiene un piede e Mezzo Ok Insomma ci sono tutte quelle che sono le proporzioni importanti che riguardano questo tipo di unità di misura ci saranno altre unità di misura che troveremo in altre zone della Grecia lo Ionico da 26 27,75 il piede de Eratostene di 26 e25 vedete delle proporzioni che si riducono moltissimo suddiviso in quattro Palmi E in 16 digiti è normale
no che 4 Palmi o 4x 4 16 in ogni palmo ci sono quattro Digiti e quindi 4x 4 16 poi usavano anche loro abbiamo detto il braccio o Cubito che era lungo 44,4 cm e per le lunghezze a Scala diciamo geografica territoriale lo stadio a cui corrispondono 600 piedi che se per forza di cose vogliamo convertire in metri sono 177,6 m l Ari ma molto meglio funziona Se lo convertiamo in passi unità di misura antropometriche vedete come tondo il numero 240 passi come Voglio farvi Notare io questa cosa me l'ho scritta convertendo da metri a
unità antropometriche Perché appena dai la misura in metri vedete proprio che sballa che c'è sempre dei numeri dopo la virgola appena lo riporti all'unità di misura antropometrica torna al numero tondo e quindi capisci che è quello il modo per valutarlo No per quantizzare è una cosa logica vediamo a Roma cosa facciamo c'è tanta fortuna per lo studio dell'unità di misura utilizzate dai Romani Perché i Romani ci hanno lasciato un sacco di cose che ancora oggi abbiamo disponibili e quindi possiamo tranquillamente usarle per trarre riferimento in particolare per esempio alptis magna in Libia abbiamo nel mercato
di Augusto questa Stele quadrata nella quale si riportano tutte le unità di misura base delle misure romane nel periodo dell'Impero Si nota che ci siano quelle che sono le misure utilizzate dai Romani Derivando direttamente da quella che abbiamo visto insieme dal piede attico 29,56 cm quella che è la unità di misura alla base del Pantheon eccetera eccetera ma prima in altre zone si usavano altre unità di misura e nonostante ci sia da parte dei Romani nel il loro durante il loro impero la necessità e la volontà di unificare tutti i loro possedimenti all'uso di un'unica
unità di misura che facilitasse gli scambi i commerci le valutazioni Varie eccetera eccetera rimarranno comunque localmente presenti sempre delle unità di di misura specifiche come Ilo il piede Osco il piede italico che come vedete misurano diversamente Quindi è chiaro che se io non conosco tra virgolette culturalmente queste va possibili diverse unità di misura mi può capitare che cerco di misurare un edificio di ritrovarne l'origine e non mi torna e guardate che la cosa strana è che non Pensate che non si debba essere precisi e accurati nella misura perché anche loro erano molto accurati non ci
sono dei sopravanzi di diversi centimetri Assolutamente no ci sono delle misure S precise ragazzi È impressionante andare a misurare questi monumenti Ok quindi vediamo a Roma un palmo poi andiamo a vedere che un palmo è costituito da da cosa da quattro digiti eccetera eccetera un piede un piede se andiamo su di una linea è Uguale a 4 Palmi un Cubito è dato da un piede e mezzo un passo è dato da un Cubito e mezzo eccetera eccetera Ok Ok andiamo a vedere le due tavole che mi dovete ridisegnare Questa è quella della slide successiva Il
che vuol dire che molti di voi se la stampano e la ricalcano Vi pregherei se è possibile di fare uno o due disegni su foglio Fabriano a mano anche di una sola tavola o delle due tavole insieme una per volta o due Insieme ma cercando di farla veramente dimensionando Alcuni di voi usano il il proprio palmo vi chiederei di non ricalcare questa perché è proprio ciucchino Vediamo cosa succede quindi nelle unità di misura antropometriche dell'antica Roma il piede Pes il mezzo piede Pes semis all'interno di un piede ritrovo quattro Palmi all'interno di quattro Palmi ritrovo
per ciascun palmo la suddivisione in qu digiti o tre unce o Tre pollex pollici quindi in un unico palmo semplice e cioè il palmo Senza l'ingombro del pollice palmo così quattro digiti vi voglio vedere all'esame quattro digiti Tre pollex ok E poi c'è la spalma o palmo Maggiore dal la punta del pollice alla punta del mignolo Ok seconda tavola la tesa Guardate che le corbusie usa questo per proporzionare quindi vi consiglio di studiarvi la sta Roba la tesa la distanza tra l'estremità del mio medio destro del mio medio sinistro in una tesa ci sono una
2 3 4 5 se piedi qu cubiti ogni piede suddiviso in quattro Palmi ogni palmo in quattro digiti o tre pollex Ok quindi mi andate a incastonare la tesa con i sottomultipli piede palmo e Cubito Ricordiamoci e vi faccio notare da questo disegno che il Cubito di di Cui parliamo qui Romano non è il Cubito Egizio non notate che non è come vi ho spiegato prima il Cubito Egizio è fino al pollice piegato flesso Dalla punta del gomito al pollice flesso Qui invece arriviamo alla punta del Medio come vi ho indicato col pallino rosso chiaro
raga ultima cosa che vorrei che imparasse a fare e che vi serve per il rilievo diretto è andare a vedere la lunghezza del Gradus e del passus e cioè il passo semplice il passo doppio e i loro sottomultipli ve li ho colorati in rosso per dirvi che allora un passo semplice è due piedi e mezzo un passo doppio è 2° o cinque piedi Se provate a fare una camminata rilassata camminando in modo rilassato il mio passo sono due piedi e mezzo significa tallone punta del piede ancora tallone punta del secondo Piede e in mezzo Pi
il passo rilassato è questo quando voi noi Vamo Prim accompagnata la partita F 5 quando vetea 5 pi di passo è quello che Ok non so sembrano proio sciolte Ma è una cosia in realtà che ha date le proporzioni all'architettura di tut ok quindi Ok quando ho fatto e faccio lezione di rilievo porto i miei studenti a Proporzionare gli edifici In questo caso sentivo la sapienza e questo mio allievo Samuele sterra ha proporzionato l'archivio di Stato di Roma cioè l'edificio che è stata la prima sede nel 300 della facoltà della Università di Roma Sapienza occupando
un'area di insule romane per poter realizzare entrando a destra sapete Dove sta San iol La Sapienza ragazzi da fuori Bravo Sei uno dei pochi perché in realtà San tivol La Sapienza che ospita la Chiesa del Borromini di San io è la sede dell'archivio di Stato che vi consiglio di andare a conoscere a corso di Rinascimento 40 la strada che sta al lato di Piazza Navona perché è la sede dell'archivio di Stato dove dovrete andare a fare le vostre ricerche sui documenti disegni antichi per fare gli esami di storia restauro rilievo eccetera eccetera ricordatevelo corso Rinascimento
40 Archivio di Stato di Roma sede anche del Senato della Repubblica si entra si sale le scale a sinistra e si va su al primo piano all'archivio di Stato Oppure si entra e si va a sinistra c'è sono non si può entrare naturalmente ma ci sono le sale do ci sono i vari senatori Insomma ci sono varie riunioni importanti e è tutto proporzionato secondo l'unità di misura dei passi e dei piedi sia in pianta che in alzato bene inutile farvi Perdere tanto tempo vi dico che nei secoli dal Sesto Al 14o dopo che c'è la
fine dellimpero Romano succede un caos ragazzi cioè se gli antichi romani erano in qualche modo riusciti a regolamentare e ad unificare il sistema di misura finito l'impero romano c'è un ulteriore peggioramento pazzesco ed ogni zona si stacca Dalle misure di riferimento e acquisisce le proprie misure e che cosa accade Che proprio per poter Salvaguardare le proprie misure i campioni si dopo Giustiniano si conservano nelle chiese ora che abbiamo imparato dalla unificazione del metro che il burot l'ufficio di pesi e misure sceglie un materiale sul quale fare affidamento per rappresentare una specifica unità di misura come
vedete questi campioni menori vengono rappresentati in un modo molto strano vediamo un Po' Io non mi ricordo se questo era Ecco vi avevo fatto un link del piede di liprando e che è un importante Re longobardo e che entrando nel battistero di Firenze potrete trovare questo rettangolo è inciso su uno dei Rocchi di una delle colonne di marmo verde di accesso Dall'ingresso Sud io ricordavo di averlo di aver messo Un link ma non lo trovo più bene Cosa succede quindi avviene la cosiddetta frammentazione Nel senso che tutte queste cose vengono messe per salvaguardarle dalla dalla
ci sono tutti i bar i popoli barbari che ci assalgono e che distruggono i nostri beni e di conseguenza abbiamo la necessità di salvaguardare i nostri riferimenti più importanti e dove sono al sicuro all'interno delle chiese viene in questo periodo Introdotta un'unità di misura per categoria ok e logicamente si differenziano a seconda di quello che era l'uso la famosa frase che fai usi la doppia bilancia è un modo di dire che a tutt'oggi a livello Popolare si utilizza in realtà ti vendo le cose secondo certi prezzi una specifica unità di misura e le compro con
un'altra che fai Fai due pesi e due misure non vale così si dice oggi no Cioè che fai valuti ogni cosa Secondo la tua Convenienza giusto è un modo di dire ma deriva da questo Ok ragazzi per comprare e vendere dura Tutto quanto questo sistema Purtroppo fino al tardo medioevo ma anche oltre che cosa succede che naturalmente si cerca in tutti i modi di riuscire a rendere Chiari i vari sistemi di misura cercando di fare dei trattati cioè di scriverlo su dei testi che attestino che in quella regione o in Quella città e In quell'epoca
si usava quella specifica unità di misura quel sistema di proporzionamento eccetera eccetera per esempio si vede questo trattato del Balducci il cosiddetto libro di divisamento di pesi e misure per i mercatanti proprio per cercare di dare un minimo di regola in un periodo storico assolutamente sregolato Ma che succede che in tutto questo periodo fino al 14 secolo c'è una variazione continua di pesi e misure Tanto che arriviamo a misure per esempio del piede che va da 30 a 45 cm del braccio da 55 a 80 del miglio da 100 a 4500 m ok Vediamo come
ci siano in varie città d'Italia questi strani elementi che quando li troverete incastonati li saprete riconoscere Nel senso che per esempio questo se il piede sopra di liprando era per dare un'unità di misura di riferimento in questo troviamo il mattone il quadro e Il coppo Ok io andavo a comprare Questi materiali e Questi riferimenti scolpiti nella pietra mi permettevano di appoggiare le varie dimensioni di mattoni e da lì ricavarne il prezzo ok anche questo vi avevo cercato Mannaggia la Peppina però voglio farvi vedere come le unità di misura venivano anche incise esternamente alle chiese e
io ve lo faccio vedere ve lo simulo perché ve l'avevo preparato per fare una cosa ordinata ma visto che non c'è Google e Art eh qui c'abbiamo Vediamo se riesco a farlo magari la T ce la mettiamo Uh un po' di buona volontà prendo l'omino lo butto là lo lascio Guardate un po' dove'è finito l'omino vedete l'unità di misura Guardate un po' Eccole qua voglio farvi vedere Guardate questo Eccolo vedete Questo lo hanno li hanno scalfiti Guardate sulle pareti del Duomo all'estradosso dell'abside per preservarle è una cosa propria di quest'epoca ok E che cosa c'era
anche interessante la bonissima Esma o bona Esma In realtà nella proprio nella Nella Piazza Grande davanti all'ufficio delle bollette c'era questa figura sotto la quale c'erano dei riferimento ad oggi sono stati non sono più presenti ma pare che proprio in Questo sostegno su cui sorgeva la sua scultura ci fossero tutte delle misure di riferimento specifiche per pagamento delle imposte e lo stesso avviene logicamente in altri edifici come nel Duomo di Piacenza o nel a Monte santag all a Foggia dove nell'abbazia di Santa Maria di pulzano sull'esterno ci sono incisi gli stessi elementi che abbiamo visto
poco fa a Modena e in altre sedi tipo al battiso di Cremona Vi prego di andarli a vedere Quando andrete a fare eventuali gite e proprio qui a destra dove io vi ho messo questa immagine proprio per indicarvi ci sta questo dettaglio e c'è il discendente del del pluviale c'è questa porzione di angolare di parasta e su di esso ci sono incise un Coppo e un mattone ehm nei secoli XO fino al 16o si riprende il controllo dei Campioni im menori che vengono quindi tirati via dalle chiese e riportati Pubblicamente nelle piazze e si tenterebbe
in qualche modo di di nuovo riportarsi a una universalizzazione una condivisione di un'unica unità di misura E di scambio tanto che alcune città in particolare la città di Pisa lo fanno cioè prendere le unità di misura acquisite da Firenze usate da Firenze ma è un caso isolato non è una realtà che effettivamente si presenta in in tante in tanti in tante città italiane e è chiaro che è questo Il momento in cui ci sono tantissimi personaggi importanti artisti architetti che cercano di trovare di una legge che dia una regolamentazione alle proporzioni dei vari edifici e
per esempio abbiamo Leon Battista Alberti che nel suo trattato de statua trova possibilità di suddividere il corpo umano in sei moduli in sei elementi grazie ai quali si possa loro multiple e sottomultipli ottenere le proporzioni degli elementi Architettonici lo stesso fa Francesco di Giorgio Martini nel suo trattato che cerca di dare tramite gli studi della forma del corpo umano D Sol loro proporzioni un discorso diciamo di proporzione agli elementi architettonici e qui Ritorniamo al famoso con il quale all'inizio vi siete Avete tentato di diciamo di disegnare di dare delle proporzioni al diciamo alla suo alle
sue varie posizioni e dividendolo in un certo numero di multipli o sottomultipli E notando e vedendo che appunto la figura umana da quella femminile da quella del diciamo del bambino ha questo unità di questo modulo che si ripete per un numero di di volte differenti lo stesso quindi avviene nel nell'uomo ad circulum di Leonardo Da Vinci al trattato del Durer al trattato del Cesariano quindi c'abbiamo In questa epoca un sacco di trattatisti che cercano di dare una regola al discorso delle proporzioni della della Dell'architettura e all'uso delle varie unità di misura Ecco quindi quello che
dicevamo ad oggi in tantissimi palazzi pubblici ancora troviamo come in questo caso aiesi troviamo questi esimenti menoli Vedete aiesi qui dove vi ho vi ho preso questo prospetto Ve l'ho preparato per farvi capire appunto dove vengono posti cioè Chiaramente io mi trovo nel al Palazzo della Signoria di Jesi luogo pubblico dove io nella piazza del Mercato faccio Il mio mercato tutte le i fine settimana e io andavo a avere questi due riferimenti di lunghezza di unità di misura e la possibilità anche di infilare il mattone dentro quel foro a sinistra per verificarne la le dimensioni
rispetto all'unità di misura di riferimento ascol biceno Ecco lo stesso vedete sono come dei calchi al negativo No io ci infilavo dentro c'è scritto sotto ognuno c'è scritto il nome il quadro eccetera eccetera Il coppo e Sono tutti modelli o moduli nei quali io andavo e dicevo dammene quattro di quel tipo e tu me ne davi una certa dimensione Per dimostrarmi che era quello il prodotto che mi vendevi lo mettevi dentro l'unità di misura di riferimento e poi potevi fare il prezzo Ok vediamo un po' qui si parla di braccio cioè del brasolo ad ascolipiceno
misure del 1568 e vediamo il brasol Laro lungo cm 64 Logicamente molte preziose informazioni su queste misure utilizzate derivano da applicazioni pratiche in particolare vediamo come il rif o revus in questo suo foglio disegnato nel suo testo nel suo trattato ci dà tutta una serie di misure che qui in tedesco ci definisce essere come il il piede o la scada di piede Romana il pollice antien R gebal virt ci sono tutta una serie di indicazioni di multipli e sottomultipli del pollice o meglio piede palmo pollice E uncia mani poi c'è il piedi di Parigi eccetera
eccetera sono tutti i riferimenti che per esempio li sto utilizzando ancora ad oggi per avendo preso il testo originale e quindi il il foglio scannerizzato ad alta risoluzione eh ovviamente l'abbiamo trovato in Germania una copia originale e me la sono fatta mandare via mail e per poter utile per poter trovare le proporzioni della città di sta facendo delle valutazioni su una Diciamo su una parte di Cà città che stavo valutando e di conseguenza stavo utilizzando questo riferimento le unità di misura più diffuse nel rinascimento sono quindi il braccio da panno o 20 soldi il braccio
da terra 55,12 cm e i loro sottomultipli e cioè la canna e la Pertica impariamo a conoscere queste questi termini Poi c'è il braccio quadro da terra Met qu 030 il palmo o palmo sacro o Dara 12,5 e i suoi multipli molto utilizzato dal 16o In poi secoli 1i 18 19 ancora una maggiore polverizzazione dei sistemi di misura vediamo come ulteriormente ancora oggi sono riferentesi a questa epoca presenti nei vari edifici pubblici in esterno tutti questi riferimenti che sono sia di elementi di lunghezza come vedete sia di forme concave o Converse di elementi di riferimento
addirittura Archi il cavallo mediano il cavallo Maggiore le tavelle i coppi i mattoni e poi il piede eccetera Eccetera Ok il Brazzo il braccio il piede il braccio è il Cubito No ragazzi si parla dell'avambraccio Ok ancora Città di Castello Perugia Palazzo Municipale se andate fuori dal palazzo Municipale trovate questa Ok ulteriore uso ulteriore testimonianza di quelle che sono le unità di misura usate all'epoca il terzaroli lino il braccio all'ana e seta il piede di 23,5 cm e il coltello spuntato Ok stessa unità dà luogo però a misure e a nomi diversi complicatissimo c'è della
serie Io ormai ho capito che a seconda delle zone delle epoche ci sono di misur diverse ma purtroppo non devo dare per scontato che se leggo piede il piede è quello perché io ho il piede da falegname da fabbrica agrimensorio censuario manuale liprando legale variano da 292 a 51 cm quindi devo stare molto attento alla zona all'epoca e al riferimento specifico di quella unità di Misura per poterla ince utilizzare per ritrovare il modulo e le proporzioni Ricordiamoci dall'unità di misura moltiplicata per se stessa X volte ha luogo il modulus ok chiaro un modello Catania Palazzo
degli elefanti 1696 l'unica parte che rimane di questo edificio che è crollato è la parte del basamento in cui il rivestimento riporta ancora due cose La Tegola e la tomaia cioè la suola della scarpa Ok poco più di 30 cm Dal 16o in poi fino al 19o ulteriore polverizzazione in zone e in città e Vedrete come in questa che è l'ultima slide in questo che è il briance e cioè il manuale brid Dan di Angelo Martini potrete andare a ricercare il le unità di misura di varie località di tutto il mondo e in particolare quelle
antiche che vediamo qui alla fine popoli antichi per esempio vediamo antica Roma 866 si clicca e vedete la scannerizzazione alta risoluzione delle misure di lunghezza Vedete stadio acto deceda o 10 pedes il passo uguale a 5 piedi 1 47 1,47 cm tutte le misure che vi dicevo il Cubito un piede e mezzo 044 e 32 Ok per ogni pagina potete trovare questi riferimenti ci fermiamo per un quarto d'ora e poi mi ritornate perché facciamo la lezione importante sugli ordini classici riprendi la registrazione condivido Ok allora entrate e chiudete Allora gli ordini Classici dei vecchi manuali
è logico che a questo punto avete avuto l'impostazione di partenza per aprire gli occhi nel guardare nel cercare le proporzioni che originano l'armonia propria degli ordini architettonici classici nei vecchi manuali quando si parla di ordine architettonico ordine classico si parla di usando un termine particolare risalti e polenti per abbellire le fabbriche Nel senso che all'origine sembra che si volesse dare Una destinazione solamente di abbellimento alle architetture utilizzando le modanature proprie degli ordini architettonici Ma siamo sicuri che sia giusto questo o è un qualcosa che ne Riduce la Reale importanza fals andola per capirlo la cosa
più opportuna è disegnarlo ragazzi oggi si disegna dovete tirar fuori anche il blocchetto un attimo A proposito vedi che non ho preparato la penna io la mia Penna blocchetto Niente di particolare eh Solo per provarlo perché poi vi disegno me lo fate con calma vediamo se Cè acceso è chiaro che quello che è importante fare è interpretare e andare a ricercare una regola che dia una modularità e una ripetitività regolare a quello che stiamo proporzionando e studiando È chiaro che la cosa che si cerca di fare per quella che è la nostra natura è di
dare una Regola di comportamento così quando studiamo cerchiamo di avere un testo un qualcosa che ci guidi nell'apprendimento allo stesso quella pte si può chiudere che grazie signorina Mi scusi andiamo a cercare una regola che detti le proporzioni e sono proprio i trattatisti che cercano di trovare delle regole da darci Da fornire per poter studiare ma attenzione Non dobbiamo prenderle come delle regole rigide dobbiamo prenderle come un Diciamo una sorta di canovaccio di riferimento da conoscere per poter cercare di applicarlo modulandia edifici dobbiamo essere consapevoli che l'uso del disegno su carta per progettare gli Edif
è una pratica che esiste solamente e ci è nota solamente come messa in atto Nel Basso Medioevo il primo che realizzerà dei disegni di progetto di cantiere e che li Consegnerà agli operai sarà Leon Battista Alberti sarà il primo architetto Perché in genere fino a quell'epoca gli architettori erano dei Mag erano gli unici che girando in cantiere riuscivano a tracciare sul pavimento dei segni delle cui origini logiche nessuno aveva conoscenza che da cui avevano luogo gli edifici era un gesto che aveva alle spalle delle conoscenze segrete che invece da questa epoca Grazie all'alberti vengono rese
pubbliche si incomincia a comunicare con gli operai cantiere il progettista realizza un elaborato grafico di progetto grazie al quale si fa la tracciatura termine che uso ancora oggi quando stai per costruire un edificio si traccia sul terreno sulla sullo sterrato gli ingombri e le proporzioni di quello che poi si andrà a realizzare lo stesso Leon Battista Alberti nel libro primo della sua opera Dei Re edificatoria scrive la funzione specifica del disegno è di assegnare gli edifici alle parti che li compongono un'appropriata collocazione una rispondente proporzione un genere architettonico adeguato e un ordine armonioso affinché la
forma e la figura dell'edificio riposino interamente in questo stesso disegno quella che è importante tenere in mente è che alla base di uno studio di un edificio classico ci sta la competenza La conoscenza la cultura dell'architetto che ha al suo dentro di sé la conoscenza della storia dell'architettura e quindi come tale è gr in grado di analizzare un edificio cercando di scarnificare le componenti materiche le proporzioni le origini epocali eccetera eccetera e l'architetto stesso deve andare a vedere su un edificio quelli che sono gli elementi che sono necessari per farne una sintesi strutturale e per
poi rappresentarlo Andiamo a guardare il primo tempio il primo tempio di cui abbiamo conoscenza quella che era la cella la cella costituite inizialmente da legno strutture portanti elementi pilastri e colonne portanti in legno tamponamenti fatti in mattoni la vera cella originale le cosiddette xoanon in legno aveva delle caratteristiche molto semplici struttura trilitica elementi verticali di sostegno elementi orizzontali di appoggio tamponamenti Intermedi di fango il suo orientamento est ovest rispetto alla nascita e e alla discesa del sole al sorgere del sole e al suo tramonto è importante conoscere quelli che e riconoscere gli elementi strutturali per
far ciò prendiamo ad esempio per esempio la trabeazione dell' Sile dell'ordine dorico costituito da architravi linee orizzontali sui quali Poggiano degli assi trasversali e che a loro volta Hanno appoggiati su di essi in montanti verticali travetti inclinati del tetto Ma se noi andiamo a guardare questa struttura in legno non andiamo a ritrovare quelle che sono le caratteristiche proprie degli dei Templi classici greci e romani Certo perché per esempio queste trabeazioni quelle travi principali che poggiano sulle prime colonne a volte dovevano essere raddoppiate per poter sostenere un grande il grande carico Delle dei travi secondarie e
poi del tetto e di conseguenza dovevano essere raddoppiate per essere raddoppiate dovevano essere messe in comune come sforzo statico di sopportazione del peso messe in comune accoppiate e quindi unite tramite degli elementi di metallo che erano bloccati con dei chiodini Ecco qui che questi chiodini sono le cosiddette gutte gocce che adesso tra poco vedremo rappresentate in prospetto frontale che servivano a bloccare per Evitare lo scorrimento delle travi secondarie che venivano appoggiate sulle travi primarie non solo queste travi secondarie AG gettavano un pochino rispetto alle travi primarie poggiate sui pilastri e siccome AG gettavano essendo in
legno andavano in qualche modo protette di conseguenza si rivestivano di o di tavolette in legno scolpite o di tavolette in legno cerate e colorate che poi si chiameranno e si trasformeranno in triglifi trais Glifo tre cavità lo spazio tra una trave secondaria e la successiva lo spazio vuoto andrà protetto e quindi verrà tamponato al suo posto sorgeranno le metope Quindi tutta un'origine specifica derivata dall'uso del legno nella prima tipologia di dell'Ordine degli ordini classici manteniamoci sul dorico vediamo che l'architrave è cos dalle tenie dalle regule e dalle gutte Cosa vuol dire che Quest architrave questo
elemento orizzontale vedete che ha questi piccoli rettangoli con sotto dei dentini questi rettangoli si chiamano regolo ma il regolo non lo usiamo già oggi il righello regolo non è la stessa parola trasformata ragazzi bene Io vado a prendere il mio regolo lo pongo sotto l'aggetto della e per evitare che essa si sposti ci metto una serie di chiodi le gutte le gocce questa vista delle teste dei chiodi ad oggi si trasforma in Un elemento decorativo fatto di tutti i piccoli triangolini o gutte ma non sono nient'altro che la trasformazione dall'ambito lig all'ambito marmorio all'ambito solamente
diciamo rappresentativo di un sistema costruttivo Ben urato ci sono poi il freggio abbiamo appena detto che nel freggio sopra l'architrave c'è un'alternanza tra triglifi che in genere venivano dipinti in questi derivati Dell'ossido di ferro in blu e le metope cioè i vuoti venivano tamponati con degli elementi poi decorati con dei basso rilievi i triglifi erano questa sorta di gusci posti a protezione dell' aggetto delle travi secondarie per proteggerle delle temperie si facevano queste diciamo questi trattamenti superficiali queste [Musica] applicazioni Quindi nei triglifi c'erano regule gutte e metope la cornice nel nel Scusatemi nel freggio la
cornice invece finale aveva ancora i mutul le vie sia le parti incise e ancora le Butte cioè altri elementi chiodati disposti su più file poi c'era il gocciolatoio costituito dalla Chima e dalla Sima e la cosa caratterizzante e particolare era che questi templi classici non si presentavano Come si presentano ad oggi ai nostri occhi con questi due colori di porpora e oro perché li chiamo così perché i colori con cui venivano Nell'800 colorati gli edifici a Roma erano sempre il giallo e il rosso alcuni dei palazzi non ancora restaurati che mantengono queste colorazioni dell'800 sono
ancora giallo e rosso perché Perché il giallo riproduceva il colore dorato del travertino e il rosso riproduceva il colore rosso del mattone che erano i due colori con i quali vennero alla luce nei primi dei scavi dei primi del 900 ad opera degli archeologi tedeschi dei Fori Imperiali Non c'erano Certo se non in rara parte Quindi inizialmente non visti non studiati quelli che erano invece i resti di parti stuccate e colorate l'architettura Antica Romana era tutta colorata con cosa con degli ossidi di metalli in particolare il blu d'armenia Il rosso e il bianco a seconda
di quello che fosse l'orientamento di vari elementi delle strutture abbiamo parlato quindi della ricerca di una regola che componga Questa architettura classica e che ci permetta di fare una lettura di quella che è la dipendenza che si trova a livello di unità e di proporzioni antropometriche tra tutte le sue parti Le sue componenti è chiaro quindi che siamo alla ricerca di una trama di un fondo di una griglia modulata proporzionale su cui disegnare di un ordine che non sia però una regola rigida Ma che ci faccia da base per poi arrivare a farne una interpretazione
Soggettiva per procedere con il proporzionamento cos'è il proporzionamento il proporzionamento È un criterio di realizzazione costruttiva che quando io ho definito una prima misura di Enza mi permette usando quella singola misura la famosa unità di misura di cui parlavamo nella lezione precedente io derivo tutte le altre i suoi multipli e sottomultipli secondo vitru nel suo Trattato de architettura questa grandezza è data da una cosa che voi avete visto nelle vostre macchine fotografiche il simbolo dello zero spaccato il Fi che è il simbolo col quale si indica il diametro di un cerchio quindi per Vitruvio la
e anche per voi da adesso in poi la partenza di tutte le proporzioni è data Ragazzi che state facendo in prima fila birboni è data dal diametro della colonna dove però la colonna si Rastrema se se non vi interessa potete anche non seguire ragazzi la colonna si rastrema Ma dove a 1 terz o meglio prima di 1 terz della rastremazione del fusto Mi spiego meglio il modulo è dato dal diametro del fusso della colonna se io seziono il fusto della colonna a 1/3 della sua altezza rispetto al punto al imoscapo cioè dove Esso poggia sulla
base in questo punto da 2 P R ottengo il Diametro in questo diametro troverò l'unità di misura moltiplicata per se stessa X volte a costituire Il modulus da cui deriva la proporzione di tutto l'edificio in pianta ed inalzato e lui stesso dice così aumentando una sola grandezza aumenteranno tutte le altre Ma questo cosa vi fa pensare vi fa pensare che io non ho bisogno di una misura una volta che mi sono ricavata il modulo e ho quella Stecca o per dirvi quel Cubito gizo io me lo utilizzo per Ritrovare in pianta inalzato tutte le proporzioni
andiamo per esempio a disegnare l'ordine e andiamo a fare il proporzionamento dell'ordine dorico io non so se qua mi fa disegnare Questo sembra di sì Allora se voi andate a disegnarvi una qualsiasi sul vostro blocchetto una linea tremolante verticale Così proprio tremolante come lo sto facendo io sul blocchetto degli appunti Eh niente di che Ragazzi tranquilli tracciate una Linea verticale poi Poi lasciate un pezzetto libero nella parte superiore e un pezzetto libero nella parte inferiore che ci serviranno io non so come sto disegnando e non so neanche come farò a cancellare Boh un po' che
non passo indietro non mi si fila proprio questo forse così vediamo se questo funge Sì no volevo così e con una punta un po' Più sottiletta Ecco Bene allora no troppo stile l'ho fatto voi questo allora Allora linea verticale orizzontale adesso a occhio sappiamo che L'occhio umano divide con per sua natura facilmente a metà e invece se dovessi dividere il numero di parti dispari CH utilizzerei molto bene allora dividiamo poi ogni segmento a metà sia sotto che sopra ancora a metà della metà E se ci pensate a questo punto mi sono ritrovata la parte che
riguarda la mia colonna mi trovo una porzione di segmento superiore ed inferiore fatto di una certa lunghezza moltiplicata per se stesso un certo numero di volte 1 2 3 4 5 6 7 e 8 abbiamo gli 8 m 8 moduli ossia il diametro del fusto della colonna Moltiplicato per se stesso in altezza otto volte a costituire le proporzioni dell'ordine architettonico dorico secondo dettaglio Io so che il piedistallo è 2e volte 1/3 di m Perfetto il mio occhio copia una volta al di sotto del della linea di riferimento che ho appena ottenuto e quindi si copia
questo modulo qui e quindi questa altezza qui una volta Poi la moltiplica per una seconda Volta e definisce la seconda linea quindi siamo a copiare due volte questo riferimento con delle linee tremolanti ragazzi così tranquillamente poi l'ultima In realtà dovrei farlo con Talete Ma qui lo faccio ad occhio perché stiamo studiando la dividiamo in tre parti e 13 lo copio sotto Eccolo e mi va a definire tramite il proporzionamento utilizzando il modulo m il Piedistallo dell'ordine dorico che è alto due volte m e 1/3 quindi il modulo M1 che è questo me lo prendo uno
due volte il secondo segmento lo divido in tre parti uguali ne prendo solo una terza 1 terz e la aggiungo a costituire l'altezza del piedistallo molto più facilmente posso definire e sapere che l'altezza della trabeazione è data da due volte m due volte il diametro quindi non faccio Nient'altro che copiarlo due volte e così mi trovo la mia trabeazione ulteriormente posso dire che tutti i capitelli tramite tranne il corinzio e il composito sonoo alti mezzo modulo Perfetto Vado in sommità divido il mio segmento finale a metà e mi ritroverò il mio Capitello che in in
pura e totale sintesi disegno con un trapezio rovescio Custo passiamo alla base Idem vale per la base la base di regola qualsiasi delle tre basi che tra un po' vi farò studiare lo faremo assieme tra qualche secondo è ha un altezza fissa uguale a metà modulo quindi a metà Fi metà diametro quindi mi riprendo l'ultimo modulo che era questo e me lo divido a Met Eccolo vado a definire la base abbiamo trovato se ci fate caso le Proporzioni corrette di un ordine architettonico classico partendo dal diametro del fusto all limos scafo cioè da scaf Che
vuol dire colonna imos sotto la parte inferiore del fusto della colonna quindi ripetiamo Disegniamo l'asse lo divido in otto parti quindi prendo la mezzeria a mio piacimento mi prendo due segmenti uno a nord e uno a sud di questa mezzeria poi lo comincio dividere a metà Metà della metà fino a ottenerne otto parti uguali al di sotto del primo segmento moltiplico per due volte e il secondo segmento lo divido in tre quindi due volte 13 e mi trovo la proporzione inalzato in altezza del piedistallo vado invece al di sopra della colonna riprendo il modulo m
ossia il diametro F lettera glec che indica la sezione del fusto e lo moltiplico per se stesso due volte Ottenendo l'altezza Corretta della trabeazione poi procedo sapendo che la colonna dell'ordine dorico è alta metà Fi quindi spacco Fi a metà il diametro ottengo il raggio il raggio è l'altezza del mio Capitello e mi trovo il capitello vado alla base mi rubo metà del primo modulo in basso e questa metà sarà sempre l'altezza della base della colonna di qualsiasi ordine ossia Caratteristica propria e comune di tutte Le basi degli ordini classici è che sono alte metà
Fi quindi alte quanto il raggio del fusto a limos scapo quindi segmento diviso in otto parti ne prendo un Ottavo lo moltiplico per due volte un e ottengo il piedistallo ne prendo ancora un Ottavo lo moltiplico per due e ottengo la trabeazione l'ottava parte innalzato prima della trabeazione la divido a metà E do il capitello e un è metà l'ottava parte alla base la divido a metà e ottengo la base ok bene logicamente tutto quanto per costruirlo parte da questi sistemi di costruzioni geometriche che ci permettono facilmente anche in cantiere di realizzare degli elementi ortogonali
perché ve l'ho insegnate le costruzioni geometriche perché venivano messe in Atto in per poter costruire degli angoli retti e per poter costruire star su gli assi o le colonne sapendo che erano perfettamente ortogonali rispetto al terreno chiamiamo in questione adesso proprio per la finalità del proporzionamento detto per partizioni successive il teorema di Talete che dice che due classi di segmenti corrispondenti individuati da un fascio di rette parallele cioè di insieme di rette parallele due rette trasversali Sono tra loro direttamente proporzionali vedete questi segmenti sono tra loro in perfetta proporzione il rapporto tra B e BC
è di 1,3 e il rapporto tra Prim b' e b' c' è sempre 1,3 ok Quindi in realtà adesso cercheremo da questo teorema che ci impariamo a memoria di capire che uso facciamo nelle nostre applicazioni questa vi è già familiare perché ve l'ho già insegnato quando abbiamo fatto le lezioni vi ricordate delle partizioni Successive vi ho detto che se io devo dividere un segmento in un certo numero di di parti che non siano pari perché abbiamo detto che L'occhio umano divide facilmente un segmento quando è in un numero di parti pari come abbiamo fatto adesso
per il dorico Ma se io gli chiedo di farlo per un numero di parti dispari si trova in difficoltà e Ecco che in questa situazione entra in azione il teorema di Talete grazie al quale attacco a un Estremo del segmento da dividere una retta comunque ausiliaria comunque inclinata la divido in un certo numero di parti usend usando gli acchi di circonferenza tutti dello stesso raggio unisco l'estremo dell'ultimo segmento alla fine del segmento che devo dividere E questa retta mi dà il verso e la direzione e tutto per tracciare tutte ad essa parallele che mi dividerà
il segmento di partenza in un numero di nel numero di parti desiderate è inutile che Io vada a farvelo rifare perché l'abbiamo fatto già nella lezione specifica adesso dedicata e invece andiamo a vedere questo è come l'applicazione avviene anche facendola alcad come questo segmento entra in atto per aiutarci a fare le cosiddette partizioni successive stiamo parlando delle norme che i trattatisti hanno cercato di darci per eseguire il proporzionamento di un ordine classico e i sistemi propost sono Tre differenti Il primo è quello chiamato delle partizioni successive a sostegno del quale sono Vitruvio Leonardo da Vinci
Leon Battista Alberti il Palladio eccetera eccetera in secundis interviene il sistema dei sottomultipli il sistema dei sot multipli è sostenuto dal Vignola sottomultipli della unità in ultimo è quello della metrica decimale i primi due li prenderemo senz'altro in considerazione il terzo è attuale e Assolutamente inaccettabile per noi adesso vedremo per quale motivo e dopodiché metteremo in atto i primi il primo e il secondo Eccoci qua incominciamo a aver bisogno di come proporzionare la base andiamo a vedere l'applicazione del sistema detto delle partizioni successive Che cosa fa questo sistema non fa nient'altro che ricavare ogni dimensione
dalla Precedente andiamo ad analizzare per prima la cosiddetta base Attica bene Intanto andiamo a vedere che la la base Attica è ha è caratterizzata da specifiche proporzioni andiamo a definire intanto la larghezza m il suo modulo e andiamo a disegnarlo Aspettate che non so se ho preso il comando giusto e la spessore giusto No troppo grosso intanto guardiam celo nel disegno E capiamo di cosa par e poi ce lo andiamo a disegnare Allora intanto la larghezza è data da un modulo e mezzo che cosa vuol dire che se io definisco che il mio modulo è
dato da che cosa dalla sezione del fusto Ok alla sua base Ok il modulo m è questo rosso che vedete ok E lo devo moltiplicare per se stesso una volta e mezzo Cosa vuol dire che lo metto al centro poi ne prendo metà metà la divido ancora a metà e puntando Qui il mio compasso ribalto a destra e a sinistra questa lunghezza Ottenendo lo ingombro in larghezza del mio segmento allo stesso tempo se io logicamente ottengo ho il centro di questo mio segmento e sappiamo già come realizzarlo ma lo abbiamo già definito da prima con
il raggio uguale a metà di m mi traccio quella che ho detto prima a essere l'altezza di tutte le basi abbiamo detto E lo ripetiamo che tutte le basi sono cosa fissa definita assoluta alte quanto metà è noi m sappiamo che è largo quanto l'elemento in rosso e metà m eccola qui posso anche puntare il mio compasso allargar quanto metà del modulo m e tracciare questa retta ortogonale al suo centro che mi darà l'altezza definitiva del rettangolo che conterrà la mia base ragazzi ci siamo tracciati un rettangolo Eccolo qui facciamolo per intero perché in questo
rettangolo andremo a disegnarci la nostra base Attica col sistema del proporzionamento per partizioni successive nel quale interverrà Talete il nostro aiuto ci siamo tracciati quindi il modulo m abbiamo detto che la larghezza della base Attica è uguale a m e me2o cioè quindi m uguale a La larghezza è uguale 1,5m ma non è che io posso prendere la larghezza del modulo e moltiplicarlo solo a destra o solo a sinistra devo prenderlo e dividerlo in quarti naturalmente e ribaltarne 1/4 a destra giusto e 1/4 a sinistra Dopodiché l'altezza è sempre uguale al raggio del fusto quindi
a metà del modulo m ok utilizzato per riferirsi alla sezione ossia al diametro del fusto in questo caso e andiamo a procedere con il Sistema di partizioni successive per realizzare le varie parti in cui suddividere la base Attica nelle sue componenti che saranno plinto Toro inferiore Scozia Toro superiore Allora l'altezza abbiamo detto che è metà m e ce la siamo già disegnata ora dobbiamo fare la prima partizione attacchiamo all'estremità del segmento un segmento ausiliario Questo che vedete Vi ho tracciato in rosso e con Talete lo Dividiamo tramite Tre volte tre cerchi della stessa raggio in
tre parti Dopodiché unendo le la estremità della terza intersezione della circonferenza con la retta ausiliaria andiamo a proiettarla sul segmento che dobbiamo dividere in tre parti questo e andandolo a suddividere logicamente creo tre rette parallele lì dove il mio cerchio aveva Intersecato la mia retta ausiliaria 1 2 3 tre cerchi della stessa dello stesso raggio partendo Dove dove Naturalmente io ho attaccato la retta ausiliaria a me la retta serve per dividere il numero di parti dispari il segmento dell'altezza della base di conseguenza l'attacco alla base di questo segmento e usando Talete punto il compasso e
e faccio una serie di divisioni in parti Ok divido in tre parti e le Proietto e arriverò a prendere la parte inferiore e a usarla per disegnarmi il plinto si dice prendo l'altezza della base uguale al raggio del fusto e tramite il teorema di Talete la divido con l'uso della retta ausiliaria in tre parti 1/3 Lo do al plinto quello che rimane naturalmente è un ulteriore segmento che è quello che rimane da m da mezzo m Diviso in tre parti giusto è 2/3 no anche Esso lo divido in 4 lo divido in 4 ed 1/4
lo posso fare sia a occhio sia con Talete ma mezzi e quarti mi è facile ottenerli e di conseguenza ottengo un quarto e questo quarto rispetto alla fine del mio modulo m che era dato dalla parte superiore non non mi disegna avevo tolto il mio plinto prima e quindi non lo considero adesso questo Quarto mi serve perché io mi sono trovata il toro superiore Ok quindi ho preso l'altezza l'ho divisa con Talete in terzi e un terzo l'ho dato al plinto quello che rimane lo divido in quarti e un quarto superiore lo do al toro
superiore quello che rimane lo divido in a metà E questa metà diventerà la divisione tra il toro inferiore e la cosiddetta Scozia La Scozia è una parte modanata propria della base in questo caso della base Attica un tipo di modanatura che troverete spesso in tutte le basi che è costituita da un list da due listelli uno inferiore e uno superiore e da un cosiddetto cavetto quindi ripetiamo larghezza della base Attica m per una volta e mezzo una volta modulo il modulo una volta e mezzo Benissimo mi scelgo un segmento a piacere me lo traccio in
orizzontale lo divido in quarti ribalto un quarto a destra un quarto a sinistra e mi trovo la larghezza del rettangolo che conterrà la base Attica l'altezza già la ho perché è metà m e quindi mi sono trovata che questo rettangolo è largo il modulo per una volta e mezzo per il raggio quindi mezzo modulo che è l'altezza e a questo punto procedo con L'ottenere le partizioni successive del modulo m Ecco perché si chiama così questo sistema di proporzionamento prendo m eh il l'altezza con l'aiuto del teorema di Talete attacco al suo estremo una retta ausiliaria
che con l'aiuto del compasso dividerò con tre cerchi di uguale raggio in tre parti uguali unirò l'estremità della terza intersezione con l'estremità della altezza della mia base che devo dividere in tre parti e traccerò tre parallele quindi la prima La seconda e la terza dividendo in tre parti uguali il segmento verticale dal quale debbo ricavare il plinto e tolgo il plinto cioè l'elemento regolare che sta nella parte inferiore della base bene rimane un'altra porzione di segmento lo divido in quarti e il quarto superiore lo do si dice lo attribuisco all'ingombro inalzato del Toro superiore e
mi sono intanto disegnato la mia bel rettangolino che so per certo mi fa stare tranquilla che conterrà la mia Base Attica mi sono Intanto dimensionata un terzo e me lo sono dato mi sono disegnata il mio plinto Dopodiché mi sono divisa in quattro parti uguali il segmento che rimane e un quarto superiore mi sono disegnata o mi sono trovata l'ingombro inalzato del mio toro Dopodiché quello che rimane lo divido in due parti uguali la parte inferiore la attribuisco a quello che si chiama Toro inferiore che di conseguenza troverete a essere sempre più grande del Toro
superiore pensando che questi elementi abbiano una funzione portante distributiva dei carichi verticali cioè del peso della del del della struttura sovrastante è logico Ed evidente che man mano che ci portiamo verso il plinto di fondazione di base gli elementi su cui scaricano le forze diventano sempre più forti sempre più alti sempre più larghi Ecco quello che succede abbiamo la possibilità di disegnare una sorta di trapezio Rovescio disegnando Questi elementi che si appoggiano sul plinto Quindi abbiamo suddiviso la base artica in diverse parti plinto Toro inferiore poi viene la Scozia costituita da un listello un cavetto
e un listello che adesso Vi insegnerò a disegnare Poi abbiamo il toro superiore e poi abbiamo la il fusto della colonna il fusto della colonna è costituita da un piccolo listello e da una porzione di di Circonferenza una piccola curva di raccordo che si chiama cimbia ma sono due elementi geometrici che lo scultore realizza scolpendo il fusto separatamente dalla base Infatti quando ci andiamo a guardare un elemento architettonico di un tempio P vediamo che la base è di Mar Bianco statuario poi si interrompe e inizia il fusto di granito egizio sempre così la base ed
il capitello sono di marmo bianco assoluto bianco Statuario il Carrara statuario cosiddetto che è un marmo bianchissimo quasi del tutto privo di venature quello col quale sono realizzate tutte le bellissime sculture che vedete anche nella Galleria Borghese del Bernini questo marmo bianco favoloso traslucente splendido Ok fine del gioco ci siamo costruiti la base la base Attica tramite il sistema di proporzionamento per partizioni Successive andiamo invece ad analizzare e poi passeremo alla messa in atto Questo era solo un esempio per farvi capire che il sistema delle partizioni successive parte dal modulo moltiplicato per i suoi sottomultipli
cioè diviso in parti non ha tutto c'ho una logica connessione con quanto abbiamo detto nella precedente lezione sulle unità di misura antropometrica è la stessa cosa tanto più che stiamo per dire che chiaramente Il modulo è dato dall'unità di misura moltiplicata per antropometrica moltiplicata per se stessa X volte quindi come abbiamo visto nel mio disegno delle colonne del Pantheon il fusto il diametro è cin volte il piede C volte un'utilità di misura antropometrica dell'antica Roma chiaro facilissimo perché tutto ciò mi fa immaginare che la realizzazione del tempio del tracciamento del tempio a terra è stato
fatto così da uomini che Hanno proporzionato l'impianto dell'edificio usando unità di misura derivate dalla dalle proporzioni umane della loro propria unità di misura utilizzata all'epoca il piede romano di 29,56 CM ad oggi Ok bene Vediamo il secondo sistema quello dei sottomultipli Vi premetto che vi ho reso disponibile sul team lo scritto del professor Migliari che vi insegnerà studiandolo ad usare il sistema delle partizioni successive che Tra un po' vedremo assieme per proporzionare tutti quanti gli ordini architettonici Dovete farmi delle tavole che mi allesame usando questo sistema bene Questo è il secondo sistema quello che io
portandovi tra l'altro un testo che non c'è più dove l'ho messo il terzo non lo so dove ecco son bambita che adesso vi farò vedere questo è un secondo sistema che però serve integrando il primo a darmi una Regola adeguata per disegnare gli aggetti dei singoli elementi che costituiscono gli ordini regola che altrimenti col sistema delle partizioni successive non avremmo avuto trovandoci in forte difficoltà cosa faccio divido il modulo che viene considerato uguale ad 1 in parti più piccole chiamate parti o minuti Tanto più che in vari manuali tra cui questo che adesso vi farò
girare che il professor Migliari cita nelle sue note che io ho trovato antico sul Web si usano questa unità divisa in un certo numero di parti e cioè di sottomultipli o di minuti a seconda dell'ordine di cui si parla e a seconda anche del trattatista che cerca di dare una regola per il proporzionamento degli classici per il Palladio il modulo m È uguale al diametro esattamente come noi abbiamo fatto nel sistema delle partizioni successive di cui abbiamo appena parlato e lui lo divide in 60 Minuti per Vignola il modulo attenti è uguale Invece a metà
diametro diviso per l'ordine Toscano e per l'ordine doolo in 12 min o 12 parti quindi attenti mezzo fusto diviso per rappresentare proporzionato Il Toscano e il dorico in 12 parti Invece questo raggio del fusto al imoscapo sempre uguale a metà diametro abbiamo detto quindi il raggio viene diviso per gli altri tre ordini ossia Ionico Corinzio e composito in 18 parti o minuti in questi trattati e piccoli manuali che potreste anche trovare sul web o trovare magari a portaportese o cosea del genere Adesso vi faccio girare questo vi ne fate un'idea troverete scritto P non vi
dovete disorientare si parla di modulo m uguale a mezzo fusto e che è diviso in 12 parti se si parla di Toscano e dorico e in 18p parti se si parla di Ionico corizio e composito andiamolo ad Analizzare Toro superiore diviso in Anzi iniziamo a parlare di 1 Modulo 1 il plinto è uguale a sei parti stiamo vedendo la in 18 minuti di questa base fatta da Vitruvio partiamo da 18 parti dell'Unità 1 divisa in 18 Cont Talete inutile che dirvi e ripetervi che naturalmente io mi devo sempre ricordare e qui vi dico una regola
importante che sotto un disegno l'architetto mette Sempre l'unità di misura che sapete ossia la scala chiamata scala grafica che viene poi divisa in moduli in in questo caso stiamo lavorando sul modulo m Allora tranne che per l'ordine Toscano questo listello di raccordo al fusto è escluso dall'altezza complessiva l'altezza quindi complessiva che andiamo a valutare a dividere in 18 parti va dal plinto fino al toro superiore Interrompendosi Qui bene altezza come vedete c'è scritto M1 e la divido do divisa in 18 parti sei parti al plinto 4 parti e mezzo al toro inferiore quattro parti la
Scozia composta da due listelli da mezzo e da una gola da tre e il toro superiore tre parti e mezzo guardate che se andate a rifare il calcolo delle izioni successive e dividete con la Calcolatrice in in questo stesso criterio Trovate le stesse proporzioni la cosa comoda qual è È che io mi mi disegno il modulo m sotto con la scala grafica la divido col compasso in 18 parti uguali e poi mi uso quel quella segmentazione per poi riportarmi in alzato sapendo che il plinto è alto sei parti il resto è alto tot parti ok
cioè ognuna di queste parti me la riporto inalzato con l'aiuto del compasso Sì adesso ci arriviamo la Scozia ha quattro parti bene Questo è il sistema dei sottomultipli di che cosa di uno Ok terzo esempio quello che andiamo a citare Perché sa per cultura e per sapere che esiste Ma che è una follia Il kitam parla del sistema decimale e di utilizzare una calcolatrice per suddividere il modulo uguale ad 1 e dice che il plinto è 016 cioè dice che il modulo è 0,16 di modulo il plinto 0,09 Il toro superiore 0,125 la Scozia 0,125
il toro inferiore in tutto se andiamo a sommare Questi elementi troviamo che ci troviamo ugualmente a parlare di metà m quindi del raggio del fusto ma tutto ciò Se dovessimo usare una misura ci porterebbe sempre a stare con la calcolatrice in mano e a calcolare tutto quanto con un sistema estremamente complesso che non è assolutamente da Tenere in considerazione passiamo quindi a parlare degli ordini architettonici e degli i nove elementi e i nove livelli nei quali dobbiamo suddividerle la cosiddetta gerarchia delle parti dell'ordine partiamo dal Generale per arrivare al particolare Allora incominciamo a dividere l'ordine
classico in primi tre elementi importanti Dal dal basso p di stallo Colonna trabeazione primi tre elementi Ok ulteriore suddivisione il piedistallo si divide partendo dal basso verso l'alto in zoccolo Dado e cimasa passiamo alla colonna la colonna attenti è un insieme di tre elementi spesso ignorantemente dice Ah profa la colonna ma quale colonna quando io vi chiedo Mi scusi mi dice dove Qual è la l'unità di misura dove prendo la proporzione il riferimento del fi di tutto l'ordine dove sta Che cos'è vi Dovete dire diametro del fusto a 1 ter della sua altezza il non
è per alcuni fanno la colonna non è la colonna perché la colonna la divido in partendo dal basso base fusto e Capitello abbiamo detto che la base è sempre metà del modulo m quindi metà quindi uguale il raggio del fusto la base che il fusto ha una specifica proporzione data dalla a seconda dell'ordine adesso lo andremo a vedere Come sono suddivisi vari ordini e che il capitello è sempre anchesso metà del nostro F quindi è sempre uguale al raggio del fusto tranne che non sia un capitello corinzio o un capitello composito che invece è uguale
a Fi Cioè solo nel composito per scolpirli da un blocco di marmo statuario il tuo capitello corinzio devo prendermi una forma cubica uguale all'altezza del diametro del fusto al imoscapo cioè alla base lì dove Il fusto quindi poggia sulla base come si chiama ma il punto in cui il fusto poggia o meglio si incontra con il capitello se scapo indica eus vuol dire la parte inferiore dello scapo cioè della colonna la parte di sommità come molto bene sommos scapo quindi parliamo di fusto che si incontra con la la base al imoscapo e si incontra col
Capitello al sommos scapo sta roba vi serve per storia eh Quindi impariamo Ok Bene Ci siamo già divisi il piedistallo che prima avevamo detto che lo dividevamo col sistema delle partizioni successive in due volte il modulo è un terzo Se vi ricordate ora abbiamo trovato la nostra colonna comp è smembrata anche essa nelle sue parti principali cioè la sua base il suo fusto e il suo Capitello e adesso in ultimo passiamo a conoscere le tre parti Costituenti la trabeazione partiamo poi passiamo alla seconda elemento che costituisce la trabeazione la cosiddetta il cosiddetto fregio perché è
fregiata no l'arch è fregiata l'architrave la trabeazione è fregiata nel senso che è decorata Da che cosa da metope e triglifi ok Se ci pensate dal punto di vista statico tutto il peso del tetto graverà su degli elementi trasversali Cioè su delle travi orizzontali linne che porger ortogonalmente sulle architravi che uniscono tra loro gli interspazi tra una colonna e quella successiva distribuendo su di esse regolarmente tutto il carico del tetto Quindi c'è un sistema molto regolare come distribuzione sistema cosiddetto trilitico proprio inventato dai Greci il sistema invece ad Arco è un sistema che viene inventato
dai Romani Che inventandosi il concretum alias calcestruzzo Romano hanno la possibilità di dare luogo tramite un sistema geniale di centinatura in legno Così come abbiamo hanno fatto vedere prima quelli che stavano ricostruendo anche Notre dam un sistema sul quale fare delle colate di calcestruzzo il calcestruzzo Romano è dato da un insieme di leganti malte e inerti piccoli sassolini che con una reazione chimica si addensano generando un materiale magico che grazie alla sua Invenzione da parte dei romani darà luogo a grandi strutture con che permetteranno la realizzazione di grandi lucide AG getto gran parte degli edifici
romani Umi che Vediamo nei Fori Imperiali hanno questa maestosità Grazie proprio al fatto di essere stati realizzati tramite l'uso del calcestruzzo bene nel nostro fregio della nostra struttura trilitica Tris Litos due montanti verticali e uno orizzontale quella la concezione della Di base dell'architettura trilitica greca quindi elementi tra loro ortogonali abbiamo quindi definito la architrave di partenza poggiata sulle sulle sulla parte finale dei capitelli delle nostre colonne poi c'abbiamo il fregio che è un'alternanza di triglifi tres glifos e metope e poi abbiamo la cornice che è un insieme di elementi concavi e convessi che fa parte
della copertura del nostro tempio quindi possiamo suddividere Naturalmente Questi elementi poi in ulteriori dettagli che hanno una funzione prettamente decorativa la prima suddivisione in tre parti era il livello quello di base costruttivo abbiamo detto piedistallo Colonna trabeazione la seconda suddivisione È una suddivisione funzionale nella quale abbiamo anche dato delle descrizioni funzionali specifiche e quindi sono ognuna di questi tre elementi di Partenza suddiviso ulteriormente in altre tre sottop parti che abbiamo appena citato zoccolo Dado e cimasa per il piedistallo base fusto e Capitello per la colonna architrave freggio e cimasa per la trabeazione Dopodiché ci saranno
una serie di bellissime varianti decorative che andranno a caratterizzare gli elementi decorativi delle ulteriori successioni chiaramente Per quanto riguarda il Livello curativo e c'è l'ultimo ogni elemento appartenente al suo relativo ordine potrà essere caratterizzato in modo bilica signorina c'è bisogno di qualche chiarimento e ogni specifico elemento decorativo avrà delle proprie caratteristiche parlando della colonna la base potrà avere un plinto quindi quell'elemento rettangolare che abbiamo proporzionato prima uno o più Tori elementi costituiti da cilindrici Semicircolari e poi le cosiddette scozie più di una ci può essere il fusto avrà due cimbia e una cosa che vi
presento che si chiama in greco entasis l'enasarco molto particolare il fusto di qualsiasi colonna mantiene una sezione costante dal punto in cui Esso aimos scapo poggia sulla base fino a un terzo della sua altezza complessiva è a questo terzo che inizierà la rastremazione Da questo punto in poi la colonna tutte le colonne se ne andate a mis orare inizia a rastrema ogli l'appoggio del capitello al sommos scato ok Quindi quando io disegno un qualsiasi ordine vado dritto nelle due linee parallele per quanto riguarda la rappresentazione del fusto fino a 1 terzo della sua altezza e
dopodiché inizio a rrem e poi vi dirò Tra poco vi dirò come fare a disegnarlo tramite le Partizioni successive eccetera senza mai le misure a centimetro ok Stiamo misurando senza centimetro se avete notato Ok un linguaggio grafico che ormai vi è familiare passiamo Al Capitello collarino echino ed Abaco tre elementi che lo caratterizzano il piedistallo invece che è un terzo della colonna zoccolo modellato tramite fasce e raccordi al dado il dado che ha anch'esso una sua cimbia Vi volevo Ricordare che la cimbia è un arco di cerchio Cioè quindi una piccola curvetta che mi crea
un collegamento curvo tra un elemento di fascia regolare e un elemento cilindrico il raccordo è tramite la cimbia se andate a guardare qualsiasi colonna fatta bene Essa si raccorda con la base sempre tramite un arco di circonferenza che è la cimbia listello e poi si poggia sulla base quando vedete che manca è perché sono degli spolia Cosa sono gli Spolia sono gli elementi di di spoglio da da elementi o resti architettonici preesistenti molte volte in varie epoche si prendevano i resti in genere dai Fori Imperiali e si portavano a decorare chiese in esterno ed interno
e quindi vedevi un insieme di elementi architettonici molto eterogenei perché di recupero di spoglio Ok i papi spesso lo facevano e lo hanno Fatto bene la cimasa con gusci gole e il suo gocciolatoio C sono le gole poi adesso tra un po' le vedremo si parla di gola diritta e di gola rovescia bene trae aione abbiamo detto che è un quarto dell'altezza della colonna l'architrave composto da più fasce poi abbiamo il fregio che ha Met e triglifi e poi abbiamo la cornice che ha gole listelle l Stelli può comprendere che cosa i modiglioni cioè le
parti a Cartiglio a doppio a doppio cerchio a doppia voluta i dentelli che sono simbolicamente la rappresentazione delle teste dei chiodi che ormai hanno solo una funzione in questo caso decorativa e che sorreggono questi insieme di di elementi quello che è il gocciolatoio Queste sono le nove linee che separano secondo Fasolo uno dei più grandi professori di geometria descrittiva che ha avuto questa Facoltà maestro del professor Migliari autore di questo articolo che leggerete ci parla di nove linee che separano le membrature essenziali e in linea di massima sappiamo che la colonna Ha un'altezza che varia
in funzione del diametro che il piedistallo o la sensazione della signorina se ne stia per andare il piedistallo è uguale a 1/3 della colonna e che la trabeazione è circa 1/4 della colonna detto ciò abbiamo Definito di partenza e lo finiremo lo faremo nella prossima lezione il primo criterio per suddividere e partire i finisco un'ultima slide ragazzi gli ordini classici l'altezza della colonna varia a seconda dell'ordine andiamo a impararlo a memoria l'ordine Toscano sette volte il diametro l'ordine dorico 8 vol il diametro o 7 volte e mezzo qualche volta lo Ionico 9 volte il diametro
il corinzio e il composito 10 volte il Diametro e questa è l'altezza la colonna lo spazio tra una colonna e l'altra va per il toscano da 4 a 6 diametri a tre diametri del dorico due diametri e 1/4 lo Ionico due diametri il corinzio e un diametro e mezzo il composito Per quale motivo c'è questa partizione Perché nell'ordine Toscano Notiamo che la colonna è larga è alta sette diametri e qui un po' più bassa e più panciuta man mano che io mi sposto Bravo Dall'ordine Toscano verso il più raffinato corinzio molto bene le colonne si
snelliscono gli elementi si allungano ma purtroppo nello snellirsi hanno bisogno di essere poste in modo più ravvicinato Quindi se il toscano a queste colonn ciccione e lo spazio tra una colonna e l'altra dell'ordine Toscano fa passare anche un carro se io vado con al Panton e cerco di passare tra una colonna e l'altra non Ci passo perché l'Inter spazio l'interasse l'Inter colum quello di cui parlavamo quando parlavamo D proporzioni del Colosseo non mi dà la possibilità di passare in mezzo Ok penso di aver terminato questa prima parte vediamo venerdì per chi parteciperà alla festa di
Natale Vi aspetto il prossimo venerdì Arrivederci ragazzi per chi non ci sarà Auguri signorina mi Dica gruppo Sì possiamo farla da Photoshop per fare la tavola l'immaginazione Photoshop eh scrivo a fare e i disegni poi va bene a mano daum no no i disegni vanno fatti a mano e sicuramente vanno fatti su un foglio di qualsiasi dimensione Per far sì che la loro dimensione possa rientrare in un formato a zero che è quello da mi richiesto Quindi vanno progettati a Monte per poter realizzare un disegno che poi io mi vado a impaginare potrebbe essere sia
direttamente disegnato su un foglio a zero vedci lo può progettare come lei preferisce se lei si trova bene lo vuol fare al CAD e lo stampa o se vuole invece farlo su un disegno e poi scandalizzarsi Photoshop C siete liberi Ognuno in base alla propria predisposizione sensibilità o sicurezza di diciamo variare Presentazione Ok in scala Sì ok ok Grazie E di che scherza Arrivederci ragazze Allora Arrivederci ragazzi Arrivederci