alla primavera dobbiamo associare la nascita di venere che è un quadro che è in realtà una tela c'è una tempera su tela cui non su tavola ma che negli archivi e comunque nelle testimonianze antiche è sempre stata associata alla primavera la nascita di venere data di qualche anno forse dopo e comunque ha una struttura molto simile è chiaramente un icona del rinascimento italiano che è lanciato la piccola il piccolo del taglio della testa della venere voi lo conoscete benissimo perché è quella che è sulla moneta da da 10 centesimi italiana è in realtà è legata
alle stanze probabilmente alle stanze del poliziano una delle una raccolta di premi di questo personaggio di cui vi ho già accennato che era questa cerchia neoplatonica è molto vicino ai medici e rappresenta non tanto la nascita di venere ma l'approdo della dea sull'isola di cipro che è un po la la sua isola a sinistra abbiamo de fiori chloris di nuovo oppure aura di tempo con complicazioni tra l'altro erano il soggetto questi due personaggi di una gemma antica che era nelle collezioni medicee quindi sempre queste fonti antiche e sull'altra riva ad accogliere venere c'è l'ora allora
un senso di dignità le ore erano divinità legato alle stagioni quindi questa ora chiaramente la stagione della primavera vedete che vuole ricoprire bene con questo manto pieno ricoperto in tessuto di fiori e e quindi appunto alla specie di nascita di arrivo della bella della bella stagione come vi dicevo se i due personaggi vengono tratti da la gemma me dice anti age mantica che era in collezione me dice la venere al centro rappresenta è comunque è rappresentata secondo le sue classica tipologia del dl contrapposto delle statue antiche ovvero con appunto vedete questa specie di linea serpentina
in cui un una gamba regge il peso della figura corrispondente a un braccio piegato mentre l'altra gamba ea riposo corrispondente al braccio allungato in questo caso è interessante anche vedere la la posizione di venere con questa mano che si copre tube e l'altra il seno perché è tipica anche di un'altra iconografia antica adesso vi faccio vedere qualche dettaglio ecco allora prima di andare ad analizzare la figura di venere vi volevo far notare anche la provenienza antica di questo gesto della dell'ora che vuole coprire con questo manto meraviglioso ricamato di fiori venere che arriva sulla spiaggia
è lo stesso gesto che mostrano iconografie molto più antiche ovvero questo che è un fonte battesimale e medioevale dove vedete che anche qua nel battesimo di cristo cioè una figura che lo vuole subito ricoprire con il manto una volta che sarà uscito dalle acque e più recentemente tra virgolette perché siamo comunque ben più di un secolo prima al nel battesimo di cristo di giotto anche qua vedete come ci sono queste due figure che reggono questo vanto quindi questa idea di venere che esce dall'acqua e vedremo che ami cono grafia particolare è legata anche a quest
idea di battesimo di personaggio che esce dalle acque personaggio che appunto ha avuto un contatto con delle acque pulici tanti in questo caso l'idea come vi dicevo della filosofia neoplatonica sempre un po di sovrapporre iconografie pagane con un'interpretazione cristiana e quest idea di appunto di sovrapporre dei gesti e delle figure che possono richiamarne altri vennero quindi a un iconografia che è intrecciata tra la venere tu dica che si copre vedremo l'origine iconografica oppure quella che si riferisce la decimi c'e la venere anadiomene ovvero che esce chi si è creata che nasce dalle acque come qua
in questo affresco di pompei dove vedete che è sdraiata su una conchiglia molto simile a quella del botticelli questa venere anadiomene è appunto intrecciata con un'altra iconografia di afrodite di venere che a quella definiti e che proviene da un originale attribuito a prassitele che è uno scultore greco del iv secolo avanti cristo prototipo che è conosciuto attraverso molte copie romane del ii secolo dopo cristo di cui una era nelle collezioni dei medici cui viene faccio vedere una particolarmente interessante perché è una copia romana che è stata restaurata da uno scultore italiana molto famoso del 19830
un bel sette e ottocento che canova ma comunque per darvi l'idea di come era questa con questo tipo di stato che doveva aver ispirato botticelli in questo caso la tecnica è particolare perché la pittura è una pittura di tempera su tela che quindi a dei colori particolarmente brillanti e ci sembra veramente quanto più un affresco più un quadro e soprattutto vi volevo far notare l'utilizzo veramente estremamente prezioso estremamente elegante dell'oro che qua viene messo in piccoli trucchi e sia sui dettagli delle foglie sia sui dettagli della conchiglia sia appunto a illuminare le le foglie ma
che cosa vuole rappresentare questa nascita di venere anche qua scusato e torna indietro anche qua il riferimento appunto a queste teorie dentro neoplatoniche è fondamentale praticamente si vuole leggere in questa composizione un'allegoria né platonica dell'amore come forza motrice della natura venere in questo caso sarebbe una simbolo di una bellezza spirituale di quella che descrivano il questi filosofi e rinascimentale in humanitas e c'è sempre questa corrispondenza come vi dicevo prima fra il mito della nascita di venere dall'acqua marina e questa idea cristiana della nascita dell'anima attraverso il battesimo che è sottolineata anche dall'idea di questa nudità
in realtà questo nudo è uno dei primi minuti ha diciamo a grandezza quasi naturale a corpo intero del rinascimento italiano quindi questa idea del nudo della bellezza nuda della bellezza spirituale morale che coincide con quella fisica quindi un nudo simbolico in questo caso è un nodo simbolico ma come vedete le proporzioni sono completamente spadate nessuno di noi potrebbe riconoscere nel corpo di venere un corpo vero è estremamente sproporzionato rispetto al rispetto il gusto rispetto alle gambe le braccia sono molto lunghe il collo estremamente lungo in questo caso però questa estrema come dire smaterializzazione della della
verità anatomica corrisponde al sacrificio dell'anatomia il nome di un nella trasmissione dell'armonia della bellezza e dell'eleganza di un concetto che deve a tutto parlare ad un livello più alto in realtà la composizione come vedete è particolarmente stimati ca particolarmente ricercata la composizione si basa su questo triangolo che è sottolineato appunto dal dal personaggi che sono ai due lati e anche qua il disegno e la linea di contorno sono molto netti la vela si la vela che praticamente è costruita da questo anno sottolinea ancora di più appunto dalla presenza di una specie di ddv che termina
sulla testa della della venere e in tutto ciò [Musica] cogliere la l'estrema vena malinconica anche di questi sguardi no soprattutto lo sguardo della venere a questa malinconia come vi dicevo di qualcosa che è perduto e che probabilmente non si ritroverà più questa l'idea primigenia della bellezza che noi potremmo ritrovare solamente un altro stadio della nostra della nostra vita mi sembra che abbiamo già parlato abbastanza soprattutto che io ho già parlato abbastanza e vi lascio con un'interpretazione contemporanea della nascita di venere o piuttosto della sparizione di venerdì questo artista contemporaneo quando manuel ballester che ha reinterpretato
i grandi quadri della della storia dell'arte spostando l'attenzione dal personaggio umano ha lo sfondo in questo caso mi sembra particolarmente interessante perché possiamo notare ancora di più come botticelli e volevo tornare ancora un attimo indietro se ci riesco ha realizzato nella sua nascita di venere una specie anche qua di a razzo come potete vedere ci sono nella composizione molti dati e che sono adesso perché immagini sono un po pesanti quindi scorrono un po lentamente sullo schermo ma ci affidiamo i fiori le piccole onde del mare tendono anche qua a trasformare la composizione in qualcosa di
estremamente piatto molto più simile a un arazzo che ha un quadro che si vuole tridimensionale e mi sembra che l'idea che la prima vera rappresentata dalla primavera del botticelli la venere che se ne stia andando che anzi se musiche sia scomparsa rappresenta forse la cosa il simbolo migliore per terminare la nostro il nostro incontro spero di essere rifatti utili e spero di esse non essermi dilungato a ciò purtroppo è una buona lezione allora iraq