buongiorno ragazzi oggi ci occuperemo della rivoluzione americana e della nascita degli stati uniti d'america la parte settentrionale del continente americano era già stata raggiunta sin dal medioevo attorno al decimo secolo i vichinghi si erano già spinti fino alle coste dell'attuale canada ma non si erano resi conto di aver raggiunto un nuovo continente e non avevano fondato nessun insediamento stabile bisogna aspettare infatti fino al quindicesimo secolo quando a seguito dei viaggi di colombo anche il re d'inghilterra enrico vii inviò giovanni caboto per esplorare le coste dell'america settentrionale da allora si susseguirono tutta la serie di tentativi
di fondare colonie e città in vari punti della costa atlantica ricordate i padri pellegrini nel 1620 furono proprio i padri pellegrini un gruppo di puritani a raggiungere l'america è iniziare la colonizzazione di quello che sarebbe diventato il massachusetts avevano attraversato l'oceano per sfuggire alle persecuzioni religiose per iniziare una nuova vita e per fondare una società più libera e democratica seguendo il loro esempio poi un numero sempre crescente di persone si era messo in viaggio verso l'america tutti animati da un unico ideale quello di vivere in libertà in una terra vasta inesplorata e ricca di nuove
possibilità la vita nelle nuove colonie non fu facile e clima era rigido l'ambiente selvaggio il suolo difficile da coltivare la mortalità era altissima e molti insediamenti nel corso dei primi decenni scomparvero del tutto o sopravvissero solo con grande fatica questo periodo però venne superato grazie all'intraprendenza dei coloni e all'aiuto anche delle popolazioni native che abitavano in quelle zone e che scambiarono con i coloni dal piccoli manufatti e insegnarono loro il migliore modo per coltivare la terra da quello così le prime città e videro la luce altre colonie giunti nella seconda metà del xviii secolo nel
continente nord americano si contavano ormai tredici colonie inglesi si erano formate in modi e tempi diversi e si estendevano lungo la costa atlantica dai monti appalachi sino al golfo del messico vivevano qui circa 2 milioni di persone per la maggior parte inglesi ma anche altri europei schiavi neri e nativi americani le colonie erano molto diverse tra loro dal punto di vista etnico religioso ed economico le colonie del nord erano zone selvagge habitat e soprattutto da inglesi puritani che vivevano di caccia di pesca di commercio di pellicce di fabbricazione di utensili ed industria navale le colonie
del centro erano abitate non solo da inglesi ma anche da tedeschi olandesi irlandesi scozzesi erano diffuse qui attività agricole di piccole dimensioni e l'allevamento del bestiame le colonie del sud invece ove c'era un clima più caldo erano abitate non solo da inglesi di fede anglicana e vi erano grandi piantagioni di tabacco riso cotone in cui lavoravano gli schiavi deportati dall'africa dal punto di vista politico come erano organizzate queste colonie e territorio era retto da un governatore nominato da londra assistito dall assemblea legislativa composta da abitanti del luogo le colonie dunque godeva di una certa autonomia
amministrativa poteva leggere i propri rappresentanti ed emanare leggi locali ma non avevano rappresentanti nel parlamento inglese che spesso votava leggi che danneggiavano l'economia delle colonie dal punto di vista economico le colonie potevano avere rapporti commerciali solo con la madrepatria non potevano esportare le loro materie prime in altri paesi e dovevano importare solo dall'inghilterra non avevano la possibilità di attivare industrie concorrenti a quelle straniere si trovavano cioè in totale dipendenza economica dalla madrepatria la società dei coloni americani era una società aperta e dinamica una società nella quale mancava l'aristocrazia e questo aveva contribuito a ridurre la
differenza tra le classi sociali e aveva permesso un'ampia distribuzione della proprietà terriera la maggior parte dei coloni possedeva la terra che coltivava si era diffuso uno spirito di intraprendenza e una capacità di avviare nuove attività i rapporti tra i coloni e la madrepatria cominciarono a guastarsi sono dopo la guerra dei sette anni quando l'inghilterra per sostenere le spese del conflitto in posa e nuove tasse ai sudditi d'america nel 1765 il governo inglese impose lo stamp a una legge che rendeva obbligatorio un bollo su qualsiasi documento scritto i coloni protestarono per l'imposizione di questa tassa in
quanto il parlamento inglese non era autorizzato ad imporre tasse ai coloni senza che ci fossero loro rappresentanti in parlamento il parlamento fu costretto da abolire la tassa sul bollo ma ribadì il diritto di emanare leggi valide sul territorio dell'impero britannico i coloni come cominciarono a boicottare le merci inglesi evitando di acquistarle o impedendo di scaricarle nei porti americani la tensione crebbe fino a quando nel 1773 il parlamento inglese impose una nuova tassa sul tè esportato in america solo la compagnia inglese delle indie aveva il diritto di vendere il tè direttamente nelle colonie americane sono organizzate
manifestazioni di protesta che culminarono nel vostro party 16 dicembre 1773 nel porto di boston un gruppo di coloni travestiti da indiani salì sulla nave inglese e gettò in mare il carico di te appartenente alla compagnia delle indie orientali l'intenzione dei coloni non era ancora quella di staccarsi dalla madrepatria si consideravano ancora fedeli sudditi britannici volevano però che l'inghilterra avesse abbassato le tasse e avesse concesso loro maggiori rappresentanti in parlamento ciò però non era accaduto re giorgio non voleva scendere a compromessi il parlamento abolì la nuova tassa sul the male ribellione dei coloni continuarono perché il
governo rivendica la legittimità di imporre tasse alle colonie si era ormai imboccata una strada senza ritorno il 5 settembre 1774 i rappresentanti delle tredici colonie si riunirono a philadelphia avevano riconosciuto la necessità di dover affrontare un problema comune diedero vita cioè a un parlamento il congresso che decise il blocco dei commerci con la gran bretagna tra e giorgio non si rese conto della gravità della situazione evan dall esercito per sedare le rivolte ne nacque uno scontro durissimo in cui soldati inglesi furono sconfitti i coloni erano galvanizzati dal successo e politici riuniti a philadelphia decisero di
proseguire nella lotta nel 1775 di nuovo a philadelphia i delegati del congresso decisero di aprire porti americani e al mondo intero di battere una propria moneta e di organizzare un proprio esercito a capo del quale venne messo washington la guerra continua ad infuriare nel paese luglio 1776 di nuovo a philadelphia i delegati delle tredici colonie votarono all'unanimità la dichiarazione di indipendenza questa sanciva in modo ufficiale la volontà dei coloni di separarsi dalla madrepatria la madre patria era accusata di averli privati di quelle libertà per cui il secolo prima i loro antenati si erano stabiliti oltreoceano
questo documento fondeva i principi cristiani con le idee illuministe gli uomini sono creati uguali da dio hanno diritto alla vita alla libertà alla ricerca della felicità il governo deve garantire questi diritti in caso contrario sudditi possono istituirne uno nuovo e i sudditi devono prendere parte alla gestione del potere re giorgio reagì duramente e la guerra riprese con violenza la gran bretagna era superiore dal punto di vista militare e inizialmente i coloni furono sconfitti ma ciò non fu sufficiente perché i coloni in realtà conoscevano meglio il territorio e attuavano continua azione di guerriglia washington inoltre convinse
le frutta combattere per un ideale comune i coloni la ultimo poterono contare sull'aiuto di francia e spagna che volevano ostacolare il privato della gran bretagna sui mari nel 1781 l'esercito inglese fu definitivamente sconfitto e così si segna la fine della guerra la pace fu firmata versailles nel 1783 le ex colonie furono riconosciute indipendenti dall'inghilterra nacquero cioè gli stati uniti d'america occorreva ora decidere l'assetto politico negli stati uniti nel 1787 di nuovo si riunì il congresso con il compito di scrivere la costituzione per il nuovo stato si scelse la formula della federazione ossia un'unione di stati
che mantenere fare una propria autonomia anche se dipendevano da un governo centrale per questioni di interesse comune 13 stati ognuno retto da un governatore da un parlamento nel quale sedevano i rappresentanti eletti dai cittadini la sede del congresso dapprima fu philadelphia poi fu spostata a washington la costituzione si ispira ai principi di montesquieu prevedendo la separazione dei poteri al congresso il potere legislativo al presidente il potere esecutivo ai tribunali federali alla corte suprema il potere giudiziario la costituzione inoltre sanciva la libertà e l'uguaglianza dei cittadini eccetto che per gli schiavi neri e nativi americani sanciva
la libertà di culto la libertà di pensiero e di opinione la libertà di stampa e dopo l'indipendenza gli americani cominciarono però a mettere gli occhi su gli estesi territori occidentali cominciarono cioè la conquista del far west scacciando i nativi con grande violenza nella card possiamo vedere la formazione degli stati uniti d'america e i territori indiani che si estendeva la d'occidente e che ben presto divennero obiettivo di conquista da parte dei coloni arrivederci ragazzi alla prossima lezione