[Musica] buonasera e benvenuti dalle parole della fede e benvenuto don pino lorizio compagnie guida di questa settimana dedicata allo spirito santo grazie la domanda di oggi e che cosa significa per noi lasciarci guidare dallo spirito santo ne parliamo anche con padre pino piva collegato con noi da bologna ciao padre pino buonasera buonasera a tutti ciao tu sei esperto di questo tema perché se in gesuita che ha come compito proprio quello in particolare di occuparsi di dare gli esercizi spirituali di seguire poi in particolare le le persone nel loro nel loro cammino ma partiamo però da
don pino stasera sarà difficilissima insomma perché farsi capire però è brutto chiamati per cognome visto che vi chiamate tutte e due pin e comunque da da un pino lorizio partiamo e ti volevo chiedere proprio la domanda di oggi cioè che cosa significa lasciarsi guidare dallo spirito io l'ho riassumerei con tre parole che cominciano con la s ecco la prima è saper leggere i segni dei tempi i segni che lo spirito ci parla in tanti modi ma soprattutto per esempio attraverso quei segni che ci arrivano dal creato dalla natura abbiamo visto anche un po respirare durante
il lock down ci siamo emozionati per questo dobbiamo cogliere questi segnali e questo il modo attraverso cui lo spirito cipata poi i segni dei tempi ciò che accade nella storia nella storia delle persone questa grande ricerca che c'è nonostante i guazzabugli che ci sono nelle relazioni delle famiglie nelle coppie no di autenticità e la rileviamo in tantissime situazioni se siamo capaci di ascoltare e di leggere i segni dei tempi la prima parola è segno la seconda parola e sogno cioè non dimentichiamo il sogno non abbandoniamo la nostra capacità di sognare ad occhi aperti cioè di
guardare oltre di guardare verso il futuro perché lo spirito ci porta ci spinge al futuro e vuole che che andiamo avanti con i nostri sogni cercando di realizzarli e quindi i sogni di bene di giustizia di umanità che portiamo dentro di noi e che a volte ci sembrano utopici ecco lo spirito ci aiuta magari nelle piccole cose a realizzarli la terza s è silenzio cioè la capacità di rientrare noi stessi di fare silenzio di ascoltare la voce era la testimonianza della nostra coscienza come dice san paolo nella quale la voce dello spirito spesso anche nel
linguaggio della pietà popolare si parla della voce della coscienza sapeva ascoltare fino in fondo questa voce richiede un contesto è un ambiente di silenzio come quello degli esercizi spirituali l'ingrediente decisivo in silenzio negli esercizi negli esercizi spirituali padre pino possiamo dire che gli esercizi spirituali sono proprio un tempo in cui uno si lascia guidare dallo spirito e se sì tu che consigli dai e le persone che vengono conte a vivere l'esperienza degli esercizi spirituali per farvi guidare dallo spirito dovete avere questi atteggiamenti infatti negli esiti spirituali negli esercizi spirituali si danno delle istruzioni del degli
aiuti per poter percepire la voce dello spirito quello che diceva don pino il silenzio l'ascolto profondo a volte anche un certo isolamento rispetto al tran tran della della vita di ogni giorno e vita quotidiana facendola entrare anche questa è la vita quotidiana ma dentro un momento in cui io mi metto e cerco di ascoltare la voce del signore nel silenzio nella libertà interiore nel cercare di sentire il tuo amore per me il suo amore anche per l'universo dentro a questo atteggiamento queste sono le condizioni ideali per poter percepire i movimenti del cuore che secondo la
tradizione e di sant'ignazio ma anche la tradizione spirituale cristiana cattolica e non solo sono quei quei segni quei movimenti interni interiori e soprattutto dettati dalla consolazione profonda che ci dicono non solo la presenza del signore ma anche dove il signore lo spirito santo ci guida ci orienta tutto ciò che ci fa sentire la presenza dell'amore i doni dello spirito santo cominciano con quelle dell'amore questa consolazione che ci fa sentire la presenza dell'amore di dio in noi e di rispondere con lo stesso amore ea partire da questo come dice anche sant'agostino seguiamo questa voce interna guidata
dalla parità e sicuramente sarà lo spirito a guidarci raggiunto un po la d'amore all'e3 sdp don pino però io voglio riflettere bene anche sulla parola sul verbo guidare perché contiene un po anche un ambiguità cioè per la faccio prendiamola proprio come metafora ma lasciarsi guidare dallo spirito santo significa fare il passeggero della propria vita cioè togliere le mani dal volante o no assolutamente no la il maestro interiore a cui faceva riferimento prima a barre pino è qualcuno che ti insegna a guidare e quindi come si dice no nel famoso proverbio piuttosto che dare un pesce
a chi ha fame insegnagli a pescare ecco nella esperienza dell'interiorità nell'esperienza del ritiro in noi stessi del confronto con la parola di dio e con la nostra coscienza noi non andiamo lì a cercare nelle ricette delle risposte facili immediate come appunto il tassista che mi ha portato qui è che ha guidato la macchina io non guido perché sono un nuovo di pensiero ma mi insegna mi insegna a guidare lo spirito santo quindi in questo senso non mi deresponsabilizza affatto anzi mi indica la strada mi dà la possibilità di non perdere l'orientamento una parola anche importante
nella guida no sapersi orientare avete parlato tutti e due disegni qual è il segno che tu vedi per esempio sempre durante l'esperienza intensa degli esercizio anche nel dialogo nelle persone che seguì che uno si sta lasciando guidare dallo spirito santo stai parlando come si si come padre pio sì sì allora uno dei segni che fanno percepire che la persona è in contatto con dio è quello che dicevo prima cioè il sentire che percepire che questa persona ha fatto l'esperienza dell'amore di dio si sente amata si sente al centro del cuore di dio e sente di
voler rispondere con lo stesso amore la carità in qualche modo no e poi il percepire che questa persona ha raggiunto una libertà interiore tanto da poter guidare la sua vita esattamente come diceva don pino quella libertà interiore anche dalle cose dalla realtà dalle relazioni cioè saperle collocare nel posto giusto della sua vita così che può essere padrona della sua vita i doni dello spirito parlano anche di dominio di sé benissimo benissimo aggiungerei a quello che diceva don pino riguardo a farsi guidare dallo spirito perché lui ha spiegato molto bene qual è la prospettiva lo spirito
è quella luce e quella lampada che ti mostra il cammino che ti mostra la direzione però poi devi farlo tu il cammino 20 però siamo arrivati quasi a un paradosso no perché tu stai dicendo che addirittura è stato la parola di dominare io domino sono il signore della mia vita nel momento in cui mi affido dove l'imbroglio allora se tu comprendi il paradosso in realtà va compreso in una prospettiva di amore queste cose riesce a metterle insieme io mi sento profondamente amato da dio che vuole il mio bene e conoscendomi avendomi creato lo conosce meglio
di me il mio bene e quindi me lo puoi indicare ma siccome è il mio bene io riesco a percepire se faccio silenziosi rientro nella mia interiorità e nella relazione con lui riesco a percepire qual è il bene lo scelgo io lo sceglie lui lo scelgo io assolutamente lo scelgo io perché mi farebbero quando lo scasso questo è uno dei doni dello spirito la libertà nello scegliere il bene per la mia vita nel conoscere il bene della mia vita e nel poterlo scegliere autonomamente in prima persona e il bene è diverso il bene mio non
è il bene tuono nel bene di rompino c'è i numeri quale per tutti a il bene e l'amore questo è uguale per tutti e il bene e l'amore però a declinazione completamente originale benissimo ciascuno ama e sente e può fare delle scelte di amore a partire da quello che è credo che sta vivendo le relazioni ea ma devono tutta essere scelte di amore altrimenti uno sia lontano dalla verità di se stesso ma che cosa hanno detto padre pino che cosa hanno detto gli amici che abbiamo intervistato per strada sempre rispondendo a questa domanda cosa significa
per noi lasciarsi guidare dallo spirito naturalmente adesso solo una piccola anticipazione tutte le risposte dopo la pubblicità la cosa importante cioè per farsi guidare innanzitutto e mettersi in ascolto secondo me lo spirito santo interviene proprio in quei momenti in cui noi non sappiamo trovare delle risposte lasciarsi guidare dallo spirito santo secondo me vuol dire affidarsi totalmente non avere paura [Musica] eccoci di nuovo in diretta cosa significa per noi lasciarsi guidare dallo spirito sentiamo le vostre risposte farsi guidare dallo spirito santo è una cosa è una domanda presumo bellissima e che non sempre riusciamo per farsi
guidare conoscere realmente allo spirito santo per cui se avessimo la possibilità di conoscerlo ancor più e meglio probabilmente ci lasceremo guidare meglio e più a lungo possibile in questo mondo che purtroppo pieno di di problematiche e farsi guidare dallo spirito santo vuol dire credere ad avere fiducia che quello che succederà è meglio di ciò che possiamo prevedere noi perché la provvidenza una visione più lungimirante della nostra cioè quello che ci accade di fatto poi si rivela meglio di quello che potevamo immaginare prevedere o programmare noi penso che la cosa importante cioè per farsi guidare innanzitutto
a mettersi in ascolto e attraverso l'ascolto e attraverso anche l'aiuto che abbiamo nei fratelli possiamo vedere dove lo spirito santo ci guida secondo me lo spirito santo interviene proprio in quei momenti in cui noi non sappiamo trovare delle risposte in cui non in cui ci sembra che non ci sia una motivazione una soluzione ed è proprio in quei momenti che bisogna affidarsi allo spirito santo e sperare che sia lui a farci superare queste difficoltà nella vita di tutti i giorni quindi quando ti trovi a vivere la tua realtà lavorativa di studio quando quanti trovi a
fare un servizio a vivere la propria vita in ascolto della parola di dio e renderla parola di dio viva nella propria quotidianità lasciarsi guidare dallo spirito santo secondo me vuol dire affidarsi totalmente non avere paura di ciò che può succedere perché la realtà è che le cose meno belle accadono ma affidarsi totalmente allo spirito un po in qualche modo non solo consolarci ma accompagnarci [Musica] quest'ultimo disposta mi colpiva perché diceva lo spirito santo don pino ci accompagna perché le cose meno belle accadono anche esperienza di questo tempo però c'era un'altra risposta che invece sembrava dire
un po il contrario cioè dice quello che succederà è meglio di quello che possiamo prevedere eppure un tipo di risposta che che si sente no come se la provvidenza significhi che che c'è un destino sempre migliore per noi già qui e ora ci ma questo destino migliore questo esito del vissero felici e contenti no come se la vita fosse una favola è dato nella misura in cui noi siamo in un ca in grado e capaci di cogliere no gli insegnamenti che ci vengono dalle esperienze anche negative quindi viverle viverle nella solidarietà fino in fondo ma
al tempo stesso lasciarsi interrogare e in modo che possiamo crescere e quindi crescendo anche attraverso esperienze così così traumatiche come quelle che viviamo noi possiamo renderci migliori arriviamo a dire un po il tema che abbiamo trattato ieri se non arriviamo a dire per esempio che la la pandemia è un bene è un bene capirne qualcosa un bene di chiamare del ricavarne una conversione mar del bene certo un bene però è un male c'è il male non viene da dire su questo non c'è nemmeno un castigo divino perché altri 20 ma si tratta di una di
un'occasione in cui tutte sono occasioni che sono disseminate nella nostra storia nella nostra esistenza e noi spetta a noi ecco elaborarle riflette però anche chi si lascia guidare dallo spirito non vive felice e contento ha le sue tragedie eventuali gesù muore gridando urlando non muore insegnando come socrate no quasi che dice ho finalmente ecco ci siamo felici e contenti e la domenica di pasqua passa attraverso la croce certo padre pino c'era un'altra cosa che è stata detta e che mi ha colpito perché pure appartiene a un modo a un modo così di considerare cioè lo
spirito santo come appunto un una presenza di che che arriva nei momenti di bisogno di soccorso è giusto considerarlo così o va considerato come un compagno di sempre sì sì sì è un compagno di sempre è chiaramente parla nella profondità del cuore per chi riesce ad ascoltarlo ci sono dei momenti particolari della vita dove per eventi situazioni disgrazia che la persona si trova di fronte a un bivio si trova di fronte ad un muro e non sa veramente dove andare e invoca è quello il momento in cui la persona si mette in ascolto cercando una
voce che non trova intorno a sé e allora cerca di individuarla più profondamente dentro di sé ed ecco che è quella luce che sempre lo spirito santo dalla nostra vita appare in maniera più evidente più chiara è perché la persona e nella condizione di dover davvero chiedere una risposta fuori da sé che quello è il momento in cui si accorge di più dello spirito santo la sta guidando da sempre ed è pronto a il forum ed è la strada come una volta allora il muro non sembra più un muro alla fine grazie alla luce dello
spirito si riesce a trovare quella quel passaggio magari un po nascosto lì di lato che non avevo visto prima per distratto ma adesso riesco a vederlo del catechismo numero 729 lo spirito santo se scritto sarà con noi per sempre dimorerà con noi ci insegnerà ogni cosa e ci ricorderà tutto ciò che cristo ci ha detto gli renderà testimonianza insomma mi pare un po quello che che abbiamo detto finora certamente sarà con noi per sempre ecco non è solo il momento in cui mi raccolgo in preghiera in cui deciso magari di frequentare un grosso gli esercizi
di fare un ritiro è perché perché proprio riceve un filosofo anche insomma decisamente laico cioè pensare pregare vuol dire pensare il senso della vita allora a noi spesso sfugge il senso il senso di ciò che ci accade non lo vogliamo non lo vogliamo immediatamente e magari siamo portati all'angoscia no alla tristezza interiore ma a un certo punto pensando confrontandoci con la parola di dio riflettendo ecco la risposta del senso arriva quindi si tratta di un senso che ci viene donato e che noi possiamo fare nostro sì siamo aperti alla possibilità di ricevere questo senso donato
mi stai dicendo la parola chiave è un'altra la parola chiave di stasera interiorità interiorità proprio perché stavamo riflettendo intorno a questa voce nella coscienza nella quale confluisce certamente anche la nostra formazione alla nostra educazione ma nella quale dio e lo spirito che il suo spirito ci parla direttamente in fondo l'uomo è fatto li anima corpo e spirito quindi c'è questo nesso e legame che è lo spirito come abbiamo detto nel primo incontro grazie don pino grazie padre pino grazie soprattutto a voi che ci avete fatto compagnia ci rivediamo domani alle 19 30 con le parole
della fede buona serata