[Musica] h K [Musica] K [Applauso] [Musica] [Applauso] [Musica] [Applauso] ma ecco Quello su cui ci potremmo intrattenere sono le interpretazioni storiografiche della rivoluzione russa la rivoluzione Bols evica e quindi da qui potremmo iniziare a produrre un discorso Io in genere in questo periodo dell'anno arrivo a trattare la rivoluzione bolscevica in storia e contemporaneamente a parlare di Max in filosofia quest'anno in filosofia Purtroppo siamo un po' indietro Quindi questa contemporaneità del discorso manca perché è utile è utile per avviare un confronto tra la visione marxista in generale quindi la componente teoretica e il modo in cui
tale visione Poi si esplica nella storia o meglio le rivoluzioni che si ispirano direttamente o indirettamente alla visione marxista la prendono come bandiera del del loro credo rivoluzionario e che poi Evidentemente si esplicitano in maniera a volte anche contraddittoria o divergente rispetto al pensiero di Max Considerate che il pensiero di Max comunque si estende nel corso dell'800 arriva fino agli anni 70-80 dell'800 nasce negli anni 30 40 quindi Max è un uomo dell'800 ha sotto gli occhi quello che sta avvenendo in particolare No le rivoluzioni del 48 e poi la la prima grande crisi sistemica
del capitalismo mondiale quella che si sviluppa tra gli anni 60 e 70 dell'800 e quando lui scrive le sue opere più importanti a cominciare dal primo libro del capitale ha sotto gli occhi le condizioni eh degli operai della seconda rivoluzione industriale in particolare degli operai inglesi perché il suo grande collaboratore nonché anche grande filosofo eh indipendente da Marx Anche se spesso e volentieri lo ricordiamo insieme a Marx cioè tale Friedrich Engels era figlio di un padrone di industria britannico E quindi lui grande uno dei Padri del Comunismo Quindi grande pensatore grande teorico del Comunismo era
diciamo non schierato comunque proveniva da una famiglia ricca aveva modo di guardare direttamente all'operaio inglese di vedere quelle che erano le reali condizioni di V vita del dell'operaio e Marx ha meno conoscenza empirica meno conoscenza sul campo quindi si ispira alle narrazioni ai racconti di Engels poi Marx è informatissimo vive in biblioteca legge praticamente tutti i giornali conosce Non solo inglesi eh di tutta Europa conosce un numero elevatissimo di lingue conosce fin anche il russo oltre altri Tesco l'inglese mastica un po' di italiano conosce bene il francese quindi ha una cultura veramente enorme ma insomma
gli eventi su cui riflette Marx sono quelli dell'800 e quando associamo la rivoluzione bolscevica alla visione marxiana già stiamo parlando di una una un evento che accade un mezzo secolo dopo o addirittura un settantenni dopo rispetto alle prime opere di Max e che quindi prende pieghe assolutamente inopinate assolutamente non previste da Marx né prevedibili e questo tipo di collegamento è un collegamento che in primo luogo fanno gli stessi bolshevik che fanno gli stessi dirigenti di quello che poi sarà il Partito Comunista dell'Unione Sovietica No il partito bolscevico cambierà nome o meglio i bolscevichi Che significano
semplicemente maggioranza i menscevichi significano minoranza maggioranza e minoranza all'interno del partito socialdemocratico Russo la maggioranza quella dei bolscevichi si costituirà successivamente dopo la rivoluzione d' ottobre in Partito Comunista e poi in Partito Comunista dell'Unione Sovietica Quando nascerà l'Unione Sovietica Ebbene bolscevichi e gli altri diciamo rivoluzionari Comunque si ispireranno a Marx si proclamer anno marxisti Ognuno di questi partiti ritiene di seguire alla lettera gli insegnamenti di Max o di rivisitarlo nella maniera più idonea no a quelli che secondo loro erano gli sviluppi più coerenti alle basi teoriche di Max e e poi successivamente tutti i grandi
interpreti novecenteschi ma anche i nemici dell'Unione Sovietica no i nemici del del Comunismo internazionale assoceranno anche nei decenni successivi il pensiero di Max alla rivoluzione russa cioè diventeranno Un'accoppiata eh vincente da un certo punto di vista o perdente da un altro punto di vista comunque un binomio quasi indissolubile se penso a Marx mi viene in mente la rivoluzione russa la rivoluzione bolscevica se penso la rivoluzione bolscevica non posso prescindere dal pensiero di Max e si tratta in realtà di una come dire una posizione che va rivisitata criticamente va analizzata nei termini storici esatti perché ripeto
tra Max tra il pensiero di Max e la rivoluzione russa comunque intercorre minimo mezzo secolo in quel mezzo secolo di di non solo di evoluzioni teoretiche ma anche di cambiamenti epocali dal punto di vista storico ehm ce ne sono stati parecchi Non so ecco prendere Max comunque un intellettuale grande organizzatore si occupa anche lui di politica Ma insomma non lo vedo esattamente come un lienin Chissà un Marx nel 1917 Chissà come si sarebbe comportato o che tipo di analisi avrebbe fatto delle decisioni poi prese da lienin e dal Partito bolchevik Abbiamo comunque una considerazione dell'ultimo
Max Max molto anziano morirà poi nel 1880 il quale comunque è in collegamento anche con una serie di di rivoluzionari di socialdemocratici russi esisteva già all'epoca il partito socialdemocratico E a proposito della situazione russa di cui lui è al corrente comunque desideroso di informarsi esprime un giudizio interessante dice Beh la Russia è un paese estremamente interessante ricco di potenzialità anche di potenzialità rivoluzionarie ma è indubbiamente un paese arretrato qui il discorso dell'arretratezza Attenzione Non è un discorso di diciamo puramente progressista positivista è una questione di arretratezza nelle fasi storico dialettiche che per Marx sono assolutamente
necessarie per arrivare alla alla rivoluzione per arrivare a quel cambiamento epocale cambiamento epocale che richiede tempi piuttosto lunghi no e cambiamenti piuttosto profondi che lui Ecco mette come fine della del dell'azione del Comunismo internazionale dell'internazionale e nonché fine telos dello sviluppo della storico No di quello che è il materialismo storico e Ovvero la concezione di Max Engels questo materialismo storico lavora piuttosto Engels che Marx Marx è più strutturato come economista Marx dobbiamo non tanto il materialismo storico Ma la teoria della formazione del capitale il concetto di Plus valore di Plus lavoro che poi studieremo in
maniera approfondita successivamente Ma insomma binomio Marx Engels i du autori sono accomunati dalla Concezione Comunque è passato così alla storia dalla concezione del materialismo storico il materialismo storico è la versione in termini ribaltati Quindi l'uomo lo mettiamo dalla testa su cui si reggeva prima lo rimettiamo in piedi l'uomo che camminava sulla testa era l'uomo di Hegel per cui lo spirito viene prima della della materialità della natura della materialità l'uomo di della sinistra hegeliana di Marx Engels in particolare è l'uomo che invece cammina con i piedi ben radicati a terra Che significa significa che a determinare
Eh il corso della storia eh non è tanto lo spirito non è la cultura non sono le idee ma sono le condizioni materiali concrete eh della della società quindi dimmi che fai per campare che lavoro fai come produci la ricchezza che sostiene la tua società ti dirò che tipo di cultura esprimi cioè la cultura le idee per Max ed Engels sono sovrastrutturale rispetto alla struttura che è economica Cioè l'uomo l'uomo che quello di Max È omo economicus un uomo radicato nella realtà è un uomo che è un homofaber cioè che trasforma la materia e quindi
vive trasformando la materia organizza poi la sua visione del mondo in base al modo in cui effettivamente produce la ricchezza Dunque il fine della storia consiste Fine della storia che procede per tappe evolutive basate come in Hegel no su un polemos su una dialettica una tesi un'antitesi una sintesi soltanto che questo polemos questa dialettica è quella che Marx ed Engels chiamano lotta di classe cioè i protagonisti di questo scontro non sono le figure della fenomenologia dello spirito no servo padrone coscienza infelice ma sono classi eh storicamente determinate i Patrizi belbin nell'antica Roma no il popolo
grasso il popolo minuto i proletari all'epoca dei comuni medievali eccetera eccetera adesso nell'800 Marx ed Engels sostengono che la lotta di classe si è decisamente semplificata perché la società tende a ad un dualismo radicale eh in cui il proletariato si contrappone al mondo dei capitalisti No la borghesia si contrappone al proletariato questa semplificazione Nelle società avanzate Nelle società industriali è l'ultima tapp in vista di quello che poi sarà la società che Max Engels immaginano ma immaginano si fa per dire la immaginano la immaginano poi i I filosofi successivi gli ol Oli successivi Marx ed Engels
non si soffermano non sono degli scrittori di tipo utopistico come spesso Noi ci immaginiamo Marx è tutt'altro che utopista è uno scienziato dell'economia se vi leggete qualche cosa di Marx e in particolare vi dovreste leggere il primo libro del capitale capireste che con Marx e l'utopia un hanno proprio hanno veramente pochissimo a che vedere l'uno con l'altro Quindi immaginare Max come un sognatore che Immagina una società perfetta umanità perfetta Ecco decisamente errato Max analizza esattamente quelle che sono le condizioni economiche e lavorative eh del del mondo a lui contemporaneo e in particolare delle società più
avanzate luo studia il terzo mondo quello che noi poi chiamiamo terzo mondo si interessa anche evidentemente delle colonie si interessa anche della Russia paese sterminato ma assolutamente sottosviluppato arretrato rispetto ai paesi europei ma in particolare studia eh i proletaria le borghesie del della Germania della Francia dell'Inghilterra cioè dei paesi più avanzati della seconda metà nel corso della seconda metà dell'800 perché lì è la punta di diamante Quella è la la la punta estrema del dello sviluppo storico sviluppo storico che tende quindi ad una ulteriore semplificazione ulteriore semplificazione della società una società più eguali eguali quindi
una società più giusta è quella che deriva dalla dalla soluzione dell'ultima dell'ultimo conflitto dell'ultima lotta di classe cioè quella tra il proletariato e i capitalisti e e le borghesie e questo tipo di visione riguarda però ripeto i paesi più avanzati quando lui quando lui viene chiesto di esprimere un giudizio sulla situazione della Russia esprime un giudizio diciamo di grande grande interesse no Tuttavia è perfettamente consapevole del fatto che la Russia è un paese arretrato in gran parte è un paese ancora agricolo legato poi a un sistema quello feudale il Feudalesimo era stato abolito dallo Zar
Alessandro II ma sostanzialmente nelle campagne russe si continuava a vivere a produrre ad operare alla vecchia maniera le industrie sono poche Sono concentrate soltanto nelle grandi città quindi non si può parlare di una classe operaia molto diffusa il numero degli operai rispetto a quello dei contadini è infimo in termini di popolazione complessiva della Russia e quindi anche la borghesia cioè la borghesia che dovrebbe essere quella la classe come dire trainante quella che è la vera protagonista della Rivoluzione Industriale in Russia è assolutamente scarsa i capitali in gran parte provengono dall'estero provengono dalla Francia e d
in Inghilterra quindi Max dice benissimo Sì la Russia è un paese interessante stiamo a vedere e però è un paese che ancora deve realizzare la sua rivoluzione Borghese poi ha dei potenziali enormi che esploderanno in futuro senz'altro ma per il momento la la Russia è un paese in cui ci aspettiamo da qui a qualche decennio una rivoluzione Borghese sulla falsa riga di quella francese ecco piuttosto che una rivoluzione proletaria la rivoluzione proletaria la rivoluzione comunista propriamente detta lui loro lui Engels ripeto poi Max non fa il profeta da quattro soldi e se la se la
immaginano piuttosto in Europa occidentale in Inghilterra e questo è è abbastanza curioso No perché in effetti questo tipo di contraddizione nella nella Rivoluzione Russa lo troviamo ben presente eh [Musica] quando Nel febbraio del 1917 il partito dei cadetti che è presente nella Duma no che è rappresentato da questo personaggio che è Democratico indubbiamente Certo rispetto ai bolscevichi è un conservatore se vogliamo ma è comunque un un un progressista per altri versi cioè kenski prendono prendono il potere Beh ci si Immagina e questo se lo immaginano anche anche gli alleati dell'intesa cioè Francia e Gran Bretagna
no i governi inglesi e francese che la Russia si avvii in maniera più o meno organica verso un cambiamento Liberal democratico cioè si avvi a una rivoluzione tipo la rivoluzione francese finalmente la Russia si modernizza e si Dota di strutture politico istituzionali simili a quelle dei paesi occidentali e crea un sistema economico basato sul sulla libertà di Commercio quindi sul libero mercato e pian piano si adegua a quegli standard nel frattempo continua la guerra perché il L'apporto della Russia è assolutamente fondamentale serve a tenere impegnati gli austro-tedeschi sul fronte orientale come sapete Ma insomma quello
vedono Da Occidente e anche i i partiti socialisti occidentali non puntano non credono non si immaginano quello che poi avverrà nel l'ottobre del 17 cioè quel tipo di rivoluzione no con quel tipo di regime si immaginano un cambiamento verso un'evoluzione verso un regime Liberal Democratico Del resto questo è perfettamente coerente al materialismo storico marxista e Engels siano per così dire Ovvero non esistono salti nella storia ogni tappa dialetticamente va rispettata quindi prima di arrivare alla sintesi finale quella di una società senza classi è necessario Creare una società eh sulla falsa riga di quella occidentale con
due classi contrapposte tra di loro la borghesia e il proletariato per poi sintetizzare Eh questo scontro questo questo dualismo in una in una fase successiva Ma quel punto quel passaggio lì è un passaggio obbligato lo impone la razionalità stessa della storia che nella visione marxista Engels è altrettanto forte altrettanto significativa quanto lo è in Hegel e i salti non sono permessi da qui la grande sorpresa no del della della dell'azione politica di di di un lienin che è anche lui è un grande teorico indubbiamente grande teorico il quale inventa di sana pianta inventa questa funzione
fondamentale del partito con dei rivoluzionari di professione il quale ha il compito di guidare le masse verso la fase rivoluzionaria altra cosa Anche qui tutto sommato non del tutto compatibile con l'originale pensiero marxiano in Marx ed Engels si parla della cosiddetta coscienza di classe che vuol dire coscienza di classe la coscienza di classe è se vi ricordate Hegel la coscienza di classe è nella visione marxiana l'equivalente dell'autocoscienza dello spirito assoluto qui a prendere coscienza di S stesso non è questa fantomatica entità lo spirito assoluto ma è la classe la classe Borghese prima e la classe
operaia successivamente cioè le persone in carne d'ossa persone che vengono considerate e qui Marx si avvicina al pensiero di Hegel non come singoli individui Ma come classi sociali come comunità e così via Allora prima di arrivare alla allo scontro finale Quindi al superamento della contraddizione quell auf hebung di Hegel è necessaria la coscienza di classe e per la coscienza di classe però è necessario educare il popolo educare la classe operaia Cioè non possiamo darla per scontata la coscienza di classe né indurla tramite iniezione di cultura improvvisate È un processo molto lungo che poi giungerà a
maturazione successivamente adesso Il il il nostro lienin il quale si rende perfettamente conto del fatto che la Russia è la periferia estrema dell'Europa la Russia conta tra decine di milioni de suoi abitanti un 90% di contadini analfabeti sono quelli che mandano avanti l'economia russa i quali non hanno coscienza di classe A parte che sono analfabeti non hanno coscienza di classe operaia perché non fanno gli operai vivono la stessa maniera dei loro Avi Quindi al massimo quello che chiedono è la terra come l'hanno sempre chiesta no i contadini come n nelle jacquerie medievali Quindi parlare di
una coscienza di classe moderna a proposito del Contadino Russo è veramente impossibile fuori luogo e una sorta di ucronia Ecco di fuori tempo di anacronismo per così dire E allora da qui la funzione del partito bolscevico che è composto da pochi illuminati quasi tutti di estrazione Borghese lo stesso lieni non l'abbiamo visto di famiglia Borghese quindi ha ricevuto una educazione un'istruzione assolutamente elevata e anche anche Stalin no lo stesso Stalin viene sempre Queste famiglie di piccola borghesia di burocrati Stalin aveva studiato Addirittura in seminario quindi si era preparato come se dovesse fare il il pope
il prete ortodosso troschi altro personaggio Comunque più o meno acculturato tutti questi diciamo capi del partito bolscevico kamenev Zino vi hanno una certa preparazione e intellettuale e hanno una lunga militanza nel partito si sono fatti i loro anni di galera i loro anni di confino in Siberia quindi sono persone assolutamente formate ma sono una minoranza assolutamente ristretta che ritiene di avere in mano una qualche verità e di poterla imporre o torto collo alle masse dei dei russi dei contadini russi in particolare e Ecco perché la il colpo di stato bolscevico La rivoluzione russa ma insisto
sul termine colpo di stato Perché quando pensiamo alla rivoluzione pensiamo all Unino popolo che si muove Qui non è un intero popolo che si muove è un gruppo molto ristretto e lo scenario è quello del palazzo d'inverno a pietrogrado poi che diventerà poi leningrado no Quindi è uno scenario abbastanza ristretto Non tutto il popolo Russo è favorevole o diciamo parteggia per i bolshevik Anzi tutt'altro Infatti poi scoppierà una guerra civile che è andrà dal 18 fino al 1922 l'idea Qualè è che questo gruppo di persone deve realizzare qui ed ora e in fretta la rivoluzione
in Russia perché spera che con questa scintilla che scoppi ad Oriente Cioè in Russia si possa accendere la miccia della rivoluzione Europea cioè loro stessi i bolchevik alla fine non credono quindi in qualche maniera coerentemente con Max non credono che la rivoluzione mondiale riguardi fondamentalmente la Russia o possa ridursi solo alla Russia credono che in Russia sia possibile in questo momento fare la rivoluzione prendere il potere Ma che poi dalla Russia dovrà scoccare quella scintilla che anche a causa soprattutto a causa della guerra quindi della condizione di conflitto a livello europeo A livello mondiale potrà
poi attecchire il resto d'Europa e questo è il il contesto in cui avviene la rivoluzione bolscevica Questo è lo scenario che loro hanno in mente e che è uno scenario estremamente complesso poi ci sono le visioni posteriori che l'hanno come per così dire mizzato e L'hanno trasformato in qualcosa di altro Allora gruppo ridotto di rivoluzionari che guidano delle masse più o meno inconsapevoli quindi coscienza di classe fino a un certo punto molto ridotta ma queste masse questa guida provvisoriamente deve servire a conquistare il potere tenerlo con la dittatura perché a tutti gli effetti il governo
di yenni si presenta immediatamente come una dittatura e Altro che dittatura del proletariato cioè dittatura In nome del proletariato ma il proletariato qui è inesistente Nel senso che non c'è nessuna forma di democrazia ma nemmeno all'interno del partito bolscevico c'è una vera e propria forma di democrazia Fermo restando che tutte le altre componenti non solo della vecchia Duma quindi Liberal democratici cadetti ma anche delle stesse sinistre russe i menscevichi e i social i socialisti rivoluzionari tutti questi soggetti se non conformi la linea di jenin cioè la linea de bolchevik Che poi è la linea di
Lenin vengono automaticamente estromessi anzi di più dichiarati nemici del Popolo imprigionati fatti fuori epurati quindi parlare di democrazia è assolutamente fuori luogo Parliamo di un colpo di stato condotto da un pugno di rivoluzionari professionisti i quali ritengono di riuscire a cogliere come dire i greci avrebbero detto il ciros cioè il momento giusto per prendere il potere per muovere delle masse di uomini estremamente significative e in una guerra in un conflitto che non è più il conflitto imperialista quello della Prima Guerra Mondiale ma è il conflitto delle classi proletarie europee contro il capitalismo Ma se questa
guerra non si riesce ad estendere all'Europa centro occidentale evidentemente il sogno l'idea il progetto degli stessi bolscevichi russi non non arriverà a termine quindi capite la rivoluzione russa loro la concepiscono come un tassello all'interno della più ampia rivoluzione mondiale Allora se la Russia non è affatto pronta per un cambiamento così significativo perché questo significherebbe bruciare le tappe Tuttavia altre altri paesi altre altri proletaria altre classi operaie in Francia in Germania in Inghilterra nei paesi centro occidentali sono invece pronte e quindi i russi possono come dire contaminar con il loro entusiasmo proseguiamo la guerra e Trasformiamo
la grande guerra nella Rivoluzione europea che poi rivoluzione Europea all'epoca significava rivoluzione mondiale perché poi dall'Europa si sarebbe stesa le colonie E così via Questo è il quadro in cui avviene la rivoluzione bolscevica è quello che loro vedono Max non aveva minimamente previsto questo tipo di situazione né poteva evidentemente prevederla e poi che cosa accade Accade che eh È vero I bolscevichi riescono a vincere questa lunghissima faticosissima devastante guerra civile Riescono a mantenere il potere nonostante l'attacco concentrico delle potenze imperialiste o capitaliste degli ex alleati di prima e degli alleati dell'intesa che insieme alle truppe
rimaste Fedele allo Zar attaccano il governo bolchevik e lo costringono in una ridotta diciamo nella Russia nella Russia centrale il resto del territorio viene perso viene conquistato da queste truppe ribelli La guerra va avanti per moltissimo tempo loro sperano di vincerla In effetti la vincono in Russia alla fine gli eserciti Bianchi il rosso è il colore degli eserciti bolchevik la famosa armata rossa comandata da Lev trovi braccio destro di jenin contro gli eserciti bianchi che sono quelli della controrivoluzione per così dire e come i vand deisti all'epoca del Rivoluzione Francese e vincono la guerra civile
in Russia Poi a un certo punto si spingono verso verso occidente si spingono verso occidente per diffondere la rivoluzione al di fuori dei Confini russi si spingono verso occidente ma vengono fermati sotto le porte di Varsavia dal maresciallo pilusi capo provvisorio del governo polacco respinge l'Armata rossa e questo è un Evento epocale significativo a quel punto la contaminazione della rivoluzione l'esportazione della rivoluzione in Europa fallisce fallisce la rivoluzione Dunque rifluisce indietro e il potere ce l'hanno Lo mantengono nonostante tutto e nasce una nuova visione Poi lienin verrà diciamo esautorato da una serie di emorragie cerebrali
allaa fine nel gennaio del 1924 muore ma già un anno un anno prima inizia a soffrire di disturbi significativi quindi politicamente già è in gran parte estromesso i successori di lienin e Stalin poi in particolare si ritroveranno con una rivoluzione che ha attecchito con un colpo di stato una rivoluzione che ha attecchito in Russia con una una popolazione amplissima che non ha maturato ancora nessuna coscienza di classe Quindi questa coscienza di classe bisogna fargliela maturare con le buone o con le cattive fondamentalmente con le cattive e quindi in Siberia adesso ci vanno i nemici del
Popolo prima C andavano i nemici del dello zar adesso ci vanno i nemici del Popolo nemici del Popolo significa nemici del politburo del politburo che è il il comitato centrale del partito bolscevico Quindi si ripristina un governo di tipo autoritario Imperiale centralizzato d'accordo e l'obiettivo di questo governo è realizzare la rivoluzione in un paese solo quindi gli interessi della rivoluzione a quel punto coincidono con gli interessi della Russia Bols evica della Russia Sovietica e interessi che devono essere difesi con le unghie e coi denti difesi D con le unghie e coi denti dalla controrivoluzione e
e da che cosa è rappresentata la controrivoluzione Beh da tutti i paesi ostili all'Unione Sovietica cioè da tutto il resto del mondo sostanzialmente no Quindi sia i paesi ex alleati quelli dell'intesa Gran Bretagna Francia Stati Uniti e così via cioè inizia quel tipo di idea dell'accerchiamento quindi di politica di difesa d' oltranza degli interessi dell'Unione Sovietica perché gli interessi dell'Unione Sovietica corrisponderebbero gli interessi della rivoluzione mondiale rivoluzione mondiale che negli anni successivi al 18 è fallita si è fermata lì sulla Vistola alle porte di Varsavia ma che comunque potrà riprendere agio riprendere fiato successivamente perché
perché la sua centrale di irradiazione mondiale sta lì a Mosca e sta nel partito bolscevico Partito bolscevico russo che nello stesso tempo è l'apr fila di una nuova internazionale la cosiddetta terza internazionale Il Com intern il famoso com intern che si propone di realizzare quello che nel negli anni del cosiddetto Vigno rosso cioè dal 18 al 20 effettivamente Era fallito e questo chiede dei sacrifici terribili al popolo Russo Innanzitutto quel cambiamento di coscienza con le buone ma fondamentalmente conle cattive no che dicevamo prima quindi la creazione di un apparato dittatoriale di un regime totalitario lo
stalinismo e poi richiede quella industrializzazione a tappe forzate i famosi piani quinquennali staliniani che devono Innanzitutto far maturare la coscienza di classe creando la classe operaia cioè la Russia da paese prevalentemente agricolo e feudale si deve trasformare in pochissimi anni a pochissimo tempo si deve trasformare in un paese ad industrializzato avanzato Quindi con tecnologie e che la la mettano quantomeno alla pari con i paesi capitalisti che sono i suoi rivali quindi industrializzazione a tappe forzate E da qui per esempio l'idea di questo eroe dell'Unione Sovietica dei primi anni 30 Ale stakanov da cui lo stacanovismo
No il lavorare in maniera indefessa il produrre a dismisura perché se produco tanto e mi sviluppo tanto faccio gli interessi del proletariato Russo sviluppo quella coscienza di classe rafforzo l'Unione Sovietica se rafforzo l'Unione Sovietica di conseguenza rafforzo la causa del proletariato mondiale eh evito che l'Unione Sovietica venga stritolata Dai dai nemici di classe perché il confronto quella lotta di classe di cui dicevamo prima a questo punto prende un nuovo abito no si configura come scontro tra l'Unione Sovietica e il resto del mondo Ecco che si va verso la Seconda Guerra Mondiale verso la guerra fredda
Quindi capite che significativi cambiamenti sono intervenuti dalla visione di un KL Marx che ha di fronte la situazione dell'operaio inglese di metà dell'800 e analizza determinati meccanismi industriali ti tipici della prima seconda rivoluzione industriale e la gatta da pelare o la patata bollente che si ritrovano in mano prima lienin ovviamente lui ci mette del suo eh non è che non è che se la ritrova perché gliel'ha passata qualcun altro ma la situazione è completamente cambiato o che si ritrova successivamente un personaggio come Stalin e forse capite anche il motivo per cui quella che era stata
sulla carta o che doveva essere essere No una rivoluzione umanistica filantropica di liberazione delle delle classi oppresse di liberazione del Popolo si trasforma esattamente nel suo posto Cioè in quella in quella distopia orwelliana no del di 1984 del libro di di Orwell per l'appunto che è ispirato proprio al regime staliniano e che denuncia quel tipo di regime cioè un'idea nata per liberare le masse e per redimere l'umanità in senso economico sociale e basandosi sugli ideali della Rivoluzione francese libertà uguaglianza e soprattutto fraternità produce un regime che assomiglia per alcuni versi all Leviatano di hobs no
un regime che è contro il popolo un regime che in teoria incarna gli interessi del Popolo Ma di fatto agisce contro il popolo agisce con strumenti di terrorismo che hanno prodotto No quella Quella quella cattiva fama quella come dire quella quella fama nera no del del del regime sovietico Ecco che questo poi abbia a che vedere direttamente con l'ispirazione di Max Questo poi è stato sostenuto successivamente cioè ripeto quando nel nel 1991 viene ammainata definitivamente la bandiera rossa con la falcia del ell dal dalla torre principale del Cremlino a un certo punto Marx gli studi
marxiani hanno subito una una decadenza significativa Considerate che Max Prima era uno dei filosofi per tutto il Novecento è stato uno dei filosofi più letti più studiati tanto ad Oriente Beh nei paesi orientali Max Era considerato una sorta di IPS ed iit cioè Gli studenti non so della DDR o in Polonia o in Romania si formavano sul capitale di Max ad Economia e Commercio studiavano il capitale di Max lo studiavano anche in Occidente a dir la verità l'approccio però era diverso in Occidente studiavano quello E studiavano anche altre cose anche se il linguaggio dell' economia
politica l'ha inventato Max indubbiamente mentre in in in Oriente guardavano al capitale di Max come alla Bibbia tipo IPS ed ixit siamo qui quasi alla scolastica di età moderna pr moderna o medievale e Ecco pensatela in questi termini e studia dissimo anche in Italia Figuriamoci con un numero di pubblicazioni elevatissimo 1991 finisce Unione Sovietica che con Marx ha a che vedere veramente fino a un certo punto gli studi su Max si interrompono eh nessuno lo prende più in considerazione Max viene messo nel dimenticatoio e il nome di Max è associato al alla al diciamo alla
Tradizione Nera figura nel libro nero del del Comunismo e tutta questa operazione no che adesso vi ho riassunto veramente per grandissime linee questa operazione ha creato quel quel connubio Diciamo che poi è presente all'uomo della strada No che associa un termine con l'altro ovviamente non ha letto Max non conosce la storia Quindi figuriamoci procede per scorciatoia Marx è stato poi riscoperto suc amente quindi parliamo diciamo nell'ultimo decennio dopo la crisi del del 2008 2009 la crisi economica quella che è nata Dai dall crisi dei future No in negli Stati Uniti che poi si è diffusa
a macchia d'olio in tutto il mondo dagli Stati Uniti a tutto il mondo e ha fatto ripensare in maniera significativa all'economia globale quindi Max ci può tornare utile ancora oggi come pensatore critico che ci consente di capire i meccanismi il funzionamento del del capitalismo e evidentemente correre ripari o immaginare un mondo diverso una società che funzioni in maniera diversa indubbiamente Sì è estremamente utile quindi è di grandissima attualità Max associato a lienin e a Stalin Questa è storia e l'associazione è in gran parte indebita ha indubbiamente un significato storico Ma riguarda più la propaganda riguarda
più come dire un pensiero che poi viene stereotipato sia all'interno dell'Unione Sovietica e Ma che fa comodo anche ai paesi nemici dell'Unione Sovietica no E per cui per l'Unione Sovietica Marx diventa un'icona è assolutamente indiscutibile e gli vengono messe in bocca delle cose che Max non aveva mai detto vi faccio soltanto un esempio e poi vi lascio nel 1932 viene pubblicato in Russia un libro molto famoso l'ideologia tedesca è una delle opere giovanili di Max ed Engels opera importante in cui si tratteggia il concetto di dialettica di lotta di classe Quindi di materialismo storico in
maniera molto sommaria opera incompleta praticamente quest'opera era rimasta nascosta era un'opera giovanile Max esplicitamente non la volle pubblicare quindi rimase in Edita non la volle pubblicare lui stesso ci tornò successivamente su quest'opera dicendo che era stata Sì un'opera giovanile poco significativa zeppa piena zeppa di errori quindi decido di non pubblicarla non mi non mi ci ritrovo più in quest'opera è stato un errore giovanile Allora quest'opera viene questi quaderni finiscono nelle mani di un editore Russo parliamo piena epoca staliniana Viene pubblicata e viene considerata come dire il fiore allocchiello del marxismo ismo una diciamo delle opere
fondamentali di Marx questo nonostante Marx capite che che operazione di mistificazione significativa è stata fatta sul sul sul nostro amico Marx Dai dai bolshevik dai sovietici che ne avevano bisogno per scopi di propaganda interna e poi D'altra parte dai nemici dei bolchevik Eh quindi loro hanno associato Max alla loro visione alla loro ideologia e quindi i loro nemici lo hanno combattuto Max come se si trattasse di un vero nemico del dell'Occidente dei paesi liberi e così via Ma infatti la cosa interessante che i rivali di lienin quelli che lui poi fa fuori in maniera spietata
Eh con la dittatura del partito bolchevik cioè i menscevichi e i i socialisti rivoluzionari conformemente e coerentemente la lettera del materialismo storico quindi il pensiero di Max Engels più di Engels che di Max Ribadisco questa idea erano convinti della necessità di appoggiare il governo kerenski cioè il governo dei gadetti per realizzare in Russia un regime Liberal democratico e che fungesse da tappa intermedia prima del passaggio ulteriore quello di sintesi finale Cioè quel passaggio è obbligato in Russia magari bruceremo le tappe Nel senso che magari non ci vorranno decenni o se Oli basteranno alcuni anni ma
intanto questa esperienza la dobbiamo fare per creare poi quel più o meno ampio bacino di proletariato di classe operaia che ancora non esiste loro erano di questa idea è lienin che invece dice no no le tappe le dobbiamo bruciare e noi siamo dei professionisti possiamo farlo ma non tanto perché lo stesso lenni pure lo stesso lienin sa perfettamente che la Russia non è pronta per la rivoluzione Ma perché se adesso utilizziamo sfruttiamo la contingenza di questa situazione storica in cui ci troviamo abbiamo la possibilità di contaminare di fa scoppiare la rivoluzione nel posto giusto Cioè
in Europa e a quel punto la Russia tornerà ad essere una periferia del mondo comunista una periferia assolutamente illuminata pareggiata e poi con calma Cambieremo le cose anche in Russia Ma è lì che dobbiamo far scoppiare la rivoluzione questa operazione come ti dicevo fallisce quindi Salviamo in un certo senso anche lienin il quale agisce in termini tattico strategici cogliamo l'occasione l'occasione non non è stata colta questo non lo possiamo vedere capito lo dobbiamo vedere inserito in quel periodo storico lo dobbiamo storicizzare perché se vediamo tutte le cose solo con l'ins segno del poi e crediamo
al disegno quello perverso no di andare verso il totalitarismo di sinistra come se fosse già quello staliniano già progettato o l'illusione di creare uno stato perfetto in Russia non non capiamo nemmeno quella quella che era la la strategia politica di Lenin e dei suoi diciamo dei suoi compagni di di partito poi non è che erano tutti d'accordo eh vabbè [Musica] Us C a di