l'acropoli il simbolo della grecia dove andiamo visitiamo un luogo ricco di storia stiamo sorvolando la grecia verso una delle sue città più importanti che città è patrasso atene tebe creta e atene al suo centro su una collina di 156 metri sorge l'acropoli cioè la città alta la storia proprio per la sua posizione favorevole e protetta era già abitata in epoca preistorica i micenei furono tra i primi a fortificarla nel periodo delle polis quando atene era una città stato indipendente vennero concentrati qui tutti i tempi più importanti l'acropoli venne distrutta nel 480 avanti cristo dai persiani
in guerra contro i greci tuttavia atene guidata da pericle a capo di un'alleanza di paul heyse riuscì alla fine a sconfiggere i persiani fu lo stesso pericle ad affidare la ricostruzione dell'acropoli intorno al 450 avanti cristo al grande scultore e architetto fidia saliamo all'acropoli percorriamo la via sacra lungo la quale si snodavano tutte le processioni che andavano dai lausi ad atene e fermiamoci ai maestosi propilei l'ingresso della città alta per osservarne la struttura è una struttura simmetrica come vorrebbe il sistema costruttivo greco si no la pianta è asimmetrica fortemente sbilanciata verso destra per vari motivi
fra cui il forte dislivello del terreno e lo spazio ristretto irregolare una ripida scalinata accompagna con colonnati e portici il visitatore fino all'interno dell'acropoli se siete stati attenti avrete notato che a destra dei propilei c'è un tempietto dedicato ad atena nick e ossia vittoriosa cosa voleva commemorare pericle con questo piccolo edificio la vittoria degli ateniesi sui persiani la fine della guerra e il ritorno della pace la sua grandezza personale e certo che pericle lo volle per celebrare le grandi vittorie di atene non a caso sul fregio dell'edificio sono raccontati episodi di battaglia tra greci e
orientare il tempo ea piccolo con una sola cella centrale ma si innalza come un simbolo di vittoria su tutta la città la statua di artena pro ma cos una volta superato l'ingresso ci si trovava davanti alla colossale statua in bronzo di atena pro ma cos colei che combatte in prima linea protettrice dell'intera città la statua era alta più di sette metri forse è realizzata da fidia stesso è collocata su un alto basamento marmoreo de corato a rilievi il partenone poco oltre scorgiamo l'edificio più importante dell'acropoli il tempio dedicato ad athena parthenos cioè vergine noto come
partenone gli architetti furono ict eno e calli create ma fidia dovette interessarsi in modo particolare alla realizzazione di questo edificio dato che a lui vennero richieste tutte le decorazioni scultoree osserviamo con attenzione ci appare un enorme tempio dorico periptero circondato da un colonnato composto da otto sostegni sul fronte e 17 sui fianchi il colonnato varchiamo il primo enorme colonnato ed eccoci in uno stretto corridoio che corre attorno alla cella centrale la cella ora attraversiamo il secondo colonnato verso la zona che era riservata solo ai sacerdoti ecco la cella di atena anch'essa è divisa in due
ambienti da un altro colonnato dorico su due piani al centro del vano più grande si ergeva la statua colossale di athena parthenos opera di fidia realizzata in legno oro e avorio le sculture sopra le colonne corre un fregio dorico composto da 92 metope larghe e alte più di un metro scolpite da fidia e dei suoi collaboratori di tutte queste sculture oggi sono visibili solo alcuni frammenti nel 1801 un inglese lord elgin decise di staccarle dal tempio e portarle a londra per conservarle meglio attualmente sono visibili al british museum si nota che all'esterno del tempio sono
rappresentate scene dal soggetto simile le 92 metope raccontano la guerra di [ __ ] la gigantomachia la mazzano ma chi sa e la centauro ma chi ha infatti ma chi ha in greco vuol dire proprio battaglia ora soffermiamoci sui due fronti su quello dell'ingresso è rappresentata la nascita di atena a cui appartengono le scene evidenziate che sono un gruppo di tre dee dioniso demetra e kore e artemide una testa di cavallo sul frontone occidentale è invece rappresentata la lotta tra atene e poseidone per il possesso dell'attica la regione in cui si trova la città di
atene alla fine osserviamo il fregio interno che rappresenta la processione durante la quale l'intera città offriva un mantello nuovo la dea detto petrol è una scena quotidiana una vera novità per l'arte greca che amava rappresentare solamente il mito confronto tra soggetti quali sono gli elementi comuni ai soggetti di questi rilievi sono tutte scene di battaglia sono tutti episodi mitologici in tutti compaiono mostri athena è un personaggio che compare di frequente i soggetti ricorrenti di questi rilievi sono athena e le battaglie dove giganti o centauri vengono sconfitti sia del partenone che nel tempio di athena nick
e pericle volle ricordare il ruolo importante della dea protettrice della città a lei e al suo intervento infatti si attribuivano le vittorie contro i persiani considerati stranieri e quindi barbarie inferiori al pari di giganti e centauri la struttura del partenone il partenone presenta alcune particolarità costruttive compaiono ordini diversi come nei propri lei dorico per l'esterno jonico per la zona interna del tempo ma non è l'unica stranezza per un edificio così speciale come il partenone per esempio notate come le colonne doriche si inclinano in maniera diversa verso l'interno è un espediente architettonico per far sembrare la
struttura più slanciata molti dei criteri decorativi e costruttivi si ispiravano direttamente alla famosa sezione aurea il rettangolo aureo a e f di a per i greci le proporzioni perfette ed è stato spesso utilizzato per la progettazione delle architetture si costruisce partendo da un quadrato a b c d dal punto medio m del lato b si traccia un arco di raggio mc per individuare il punto e da cui si innalza il lato del rettangolo aureo le reti o ad atena è dedicato anche l'ultimo complesso che venne costruito da pericle sull'acropoli se ci spostiamo a sinistra rispetto
al parte nola troviamo le reti o uno strano edificio realizzato probabilmente da caricate prende il nome da un re ateniese a cui è dedicato anche l'altare al suo interno cosa ad insolito questa struttura ha una pianta molto articolata ancora di più rispetto ai propilei ma c'è una ragione qui esistevano già celle dedicate a divinità eroi e sovrani della città di atena calik rate decise allora di costruire un blocco centrale rettangolare a cui si accede da un portico con sei colonne diviso internamente in due ambienti con ai lati altri due portici il pan solito è quello
piccolo dove le colonne sono sostituite da cariati di sculture femminili come appariva l'acropoli questi sono gli edifici più importanti dell'acropoli immaginate come dovevano essere i rilievi ai tempi dell'antica grecia tutti gli elementi scolpiti erano colorati come anche molte parti degli edifici ecco alcune ricostruzioni oggi non siamo certissimi della disposizione originale delle tinte ma probabilmente dovevano essere toni accesi contrastati proprio perché servivano a rendere più leggibili le figure e a sottolineare il loro dinamismo e la loro vivacità le trasformazioni dell'acropoli poi i secoli sono passati danneggiando questi grandi edifici inoltre quando la grecia divenne cristiana furono
trasformati in luoghi di culto il partenone divenne una chiesa attraverso la sostituzione della parte terminale della cella con un abside molti dei rilievi che rappresentavano divinità pagane furono danneggiati in seguito la grecia entro nell'impero turco e la religione di stato divenne l'islam il tempio di athena divenne una moschea con tanto di minareto durante la lotta tra turchi e veneziani l'acropoli fu bombardata e il partenone esplose nel 1687 perché utilizzato come deposito di munizioni e armi oggi gran parte delle sculture sono al british museum di londra