il 31 luglio 2017 è il termine per la presentazione delle candidature per le funzioni di gestione e co gestore nell'ambito della riforma del servizio socio sanitario regionale lombardo i medici di medicina generale ei pediatri di libera scelta che aderiranno saranno il perno fondamentale per il migliore funzionamento della nuova modalità di presa in carico delle cronicità in che modo il medico può partecipare a questa importante riforma in cosa consisterà il suo lavoro il medico può decidere di essere gestore o co gestore come gestore dovrà essere in forma aggregata con altri medici per garantire le funzioni di
accompagnamento al percorso di cura sottoscrive il patto di cura redige il piano assistenziale individuale e assicura l'erogazione delle prestazioni per l'attività svolta gli sarà riconosciuta una tariffa di presa in carico secondo il livello di classificazione di cronicità 35 euro per i pazienti mono patologici livello 3 40 euro per i pazienti polipatologici livello 2 45 euro per i pazienti con più di tre patologie livello 1 in qualità di co gestore collabora con i gestori scelto dal paziente sottoscrive insieme con il gestore il patto di cura e ridice e il piper i propri assistiti al medico di
medicina generale co gestore per la redazione del patto di cura e del piano assistenziale individuale sarà riconosciuta una quota pari a 10 euro per paziente cosa fa il gestore il medico gestore sottoscrive il patto di cura con il paziente e redige il piano assistenziale individuale pai avvalendosi di un applicativo clinico gestionale che gli consente di organizzare e controllare nel tempo in modo facile e completo tutto il percorso di cura di ciascun paziente ma le risorse copriranno i costi di gestione sea ad esempio per un'associazione di 10 medici massimalisti per le attività di presa in carico
e stimato un importo complessivo di circa 180mila euro ma il medico è obbligato ad aderire il medico che non aderisce continuerà a curare il paziente per tutto ciò che non è riferito alla sua patologia cronica percependo la consueta quota capitaria in pratica che cos'è il buy il pie e un piano assistenziale individuale personalizzato redatto dal medico che comprende le prestazioni annuali che il singolo paziente deve effettuare in relazione alla sua patologia cronica quali prestazioni dovranno essere assicurate al paziente quelle previste nel set di riferimento che non è un pdta ma rappresenta l'insieme delle prestazioni correlate
a ciascuna patologia e al relativo a livello stimate dall'analisi dei consumi storici effettuata da regione lombardia ma i pazienti cronici non sono tutti uguali certo infatti la stratificazione della domanda fatta da regione lombardia ne prevede tre diverse tipologie soggetti di livello 1 con 4 o più patologie coesistenti sono quelli che hanno bisogno di prestazioni prevalentemente di tipo ospedaliero e o residenziale soggetti di livello 2 affetti da due o tre patologie necessitano di prestazioni prevalentemente extra ospedaliere con molti accessi ambulatoriali infine soggetti di livello 3 hanno solo una patologia che richiede pochi accessi ambulatoriali il medico
di medicina generale quali pazienti prenderà in carico per i pazienti di terzo livello è il referente esclusivo per il percorso di cura ea priorità su tutti gli altri gestori per quelli di primo e secondo livello può candidarsi a essere gestore o co gestore e ha un ruolo chiave nell'attuazione del pai nel caso in cui si candidi ad essere gestore tutti i soggetti del sistema dovranno collaborare con lui dopo aver redatto il pai come va avanti il processo questo strumento rende più facile al medico l'espletamento del percorso di cura consentendogli di prendere in carico proattivamente il
paziente in attuazione del pai nessun altro medico potrà prescrivere visite o farmaci è come se il pai fosse un'unica completa e impegnativa che organizza l'intero percorso annuale di cura più organizzazione e pianificazione con la garanzia di un accesso facilitato al servizio sanitario e socio sanitario per il paziente cronico come si realizzerà il percorso di accompagnamento con le risorse e riconosciute da regione lombardia l'aggregazione di medici o un altro gestore sanitario e socio sanitario dovrà assicurare tutti i servizi con personale e infrastrutture necessari per programmare e organizzare le visite specialistiche e predisporre il percorso di cura
come saranno erogate le prestazioni sanitarie attraverso gli erogatori con cui sono state stipulate le convenzioni come verranno individuati gli erogatori sarà la ts che invierà gestore un elenco di erogatori ritenuti idonei l'aggregazione di medici potrà comunque stipulare accordi convenzionali anche con altri soggetti erogatori purché ritenuti idonei dalla ts allo stesso modo l'atiesse definisce e rende noto l'elenco dei co.ge astori e come fa il medico a verificare se il proprio paziente segue correttamente il pai sempre con l'applicativo clinico gestionale che traccia le informazioni via via acquisite quindi un processo efficace ed anche più efficiente per la
sanità lombarda è a vantaggio del paziente certo ma adesso è il momento di partire e di farlo bene mettiamo in pratica una riforma che ha a cuore la salute dei cittadini buon lavoro