[Musica] [Applauso] [Musica] salute io sono diego non è professore di teoria e storia del diritto presso l'università federale di santa catarina brasile questo video è parte della serie storia del diritto penale su video con l'obiettivo di radunare esperti del tema per presentarvi breve sintesi a partire delle loro ricerche godetevi salve salve a tutti ringrazio il collega ed amico diego non è se che mi ha invitato a far parte di questo progetto di didattica a distanza e oggi vi parlerò di del tema della terza scuola nel diritto penale o scuola critica del diritto penale si tratta
di un indirizzo che ebbe diffusione alla fine dell'ottocento e che vide come esponenti due giuristi italiani emanuele carnevale siciliano e bernardino a limena calabrese e quali tutti i due professori universitari ritennero fosse arrivato il momento di presentare le loro teorie che si proponevano di risolvere quella aspro contrasto che si era sviluppato che si era venuto a creare tra la scuola classica e la scuola e la scuola positivo soprattutto loro cosa proponevano proponevano tre argomenti fondamentali l'autonomia scientifica del diritto penale che ritenevano si era un po persa a causa della scuola positiva che aveva confuso le
varie scienze e che quindi aveva portato il diritto penale delle derive che non fossero proprie dell'individualità nella scienza penalistica pur riconoscendo la necessità e l'utilità dell'apporto delle altre scienze come l'antropologia la sociologia che andavano però mantenute distinte poi ancora parlava della causalità la causalità riteneva che l'idea del delinquente nato dei tipi di criminali propri della scuola positiva in particolare le teorie lombrosiane della scuola positiva andavano assolutamente respinte e che quindi non fosse da sostenere l'idea della fatalità del delitto è un vero che ogni persona per suo specifico per sua specifica indole fosse predeterminata a delinquere
ma che il delitto fosse determinato da un volere determinato da forze interiori in un particolare momento quindi quelle teorie lombrosiane andavano sicuramente escluse in terzo luogo sostenevano la riforma sociale come primo dovere dello stato ovvero contro la delinquenza nella lotta contro la delinquenza ovvero che attraverso la revisione delle leggi ci sarebbero attenuati i vari antagonismi di ogni natura soprattutto gli antagonismi economici esistenti nell'ambito della società e quindi eliminato quegli incentivi al delitto migliorato i sistemi per migliorato i sistemi penitenziari queste è diciamo per sommi capi questi erano e alle proposte le soluzioni proposte da carnevale
e da alimena e venivano presentate in un particolare momento storico quale il manifesto di carnevale un articolo che verrà pubblicato nel 1891 seguiva due momenti fondamentali che erano il primo la promulgazione del codice zanardelli un codice originale che come avrebbe osservato france phone list era un codice che realizzava un compromesso tra passato e futuro tra idee superate e ancora idee discutibili un codice originale che era stato portato avanti soprattutto in sede parlamentare da due esponenti che erano luigi lucchini e giovan battista impallomeni che venivano ricompresi tra gli esponenti della terza scuola lo stesso lucchini alimena
lo considerava come appartenente alla nuova tendenza critica del diritto penale e poi c'era stato un altro evento importante che il congresso internazionale di antropologia criminale di parigi nel tenutosi nell'agosto nel 1889 nel quale le idee della scuola positiva erano state criticate moltissimo soprattutto a seguito dalla fondazione propria della unione internazionale di diritto penale promossa da france von list prince e amen i quali avevano appunto teorizzato la un programma che valorizzava gli studi antropologici e sociologici direi che a determinare le cause della delinquenza questo manifesto di carnevale nel 1891 ovviamente portò con sé numerose critiche critiche
che provengono da lombroso da ferri quindi dei maggiori esponenti della scuola positivo ma trovò moltissimi moltissimi sostegni all'estero tra cui in francia gabriel tardo ad esempio sostenne queste proposte così come alfred cuffie e anche in spagna manuel torres campos esponente della scuola e spiritualista e persino in america latina dove ad esempio in venezuela ci fu un francisco ochoa che elogia il contributo fornito da questi giuristi e in in brasile clovis bevilacqua che sostenne moltissimo l'idea del carnevale dicendo addirittura che avrebbero dovuto essere contenuto in un volume più ampio e non soltanto in un opuscolo ovviamente
questa terza scuola ebbe l'epilogo che tutti conosciamo fu un un duro per la vita di dei suoi dei suoi principali esponenti ma si ritiene che essa comunque costituì il germe fondamentale per lo sviluppo della penalistica successiva queste idee infatti avrebbero fondato la scuola penale unitaria di guglielmo sabatini e avrebbero costituito un po insieme per quelle idee successive del del diritto penale edificando addirittura le basi della penalistica moderna fondate su un'idea morale di responsabilità sulla individualizzazione della pena sull'adozione delle missioni di sicurezza da parte del giudice e soprattutto su quella apertura del diritto penale agli apporti
delle scienze sociali come la psicologia e l'antropologia [Musica]