Prima di presentare questa sera il professor filippo coarelli che ringrazio naturalmente per aver accettato senza esitare diciamo il nostro invito e con grande generosità e voglio dire due cose qualche mese fa ci ha lasciato e enzo lippolis un archeologo la cui profonda umanità come qualcuno ha scritto metteva in ombra perfino la sua eccellenza scientifica tra l'altro devo Dire unanimemente riconosciuta è strameritata per la sua profonda dedizione e passione nello studio e sul campo dell'archeologia permettetemi a nome di tutto il dipartimento di architettura e progetto che immodestamente dirigo di dedicare a lui questa serata il il
nostro dipartimento ha da tempo intrapreso come avete ascoltato collaborazioni scientifiche con gli eccellenti archeologi di sapienza e non solo di Sapienza che tutto il mondo ci invidia dobbiamo dirlo e grazie a ciò i rapporti tra la ricerca archeologica e il progetto architettonico progetto della città sono migliorati negli ultimi anni e proprio direi attraverso questo intenso e proficuo dibattito scientifico interdisciplinare fortemente voluto anche dai nostri maestri il mio lo devo citare tra tutti raffaele panella che ha dedicato molti anni della sua vita cercando di migliorare sempre di più il Rapporto costruendo direi anche una sorta di
interfaccia straordinaria impressionante del di dialogo tra due mondi che non erano così abituati a frequentarsi perché diciamo che il lavoro dell'archeologo comincia dal terreno e va sotto terra quello dell'architetto comincia dal terreno ed emerge e abbiamo due modi diversi di sfogliare il grande libro della storia soprattutto di usare il grande libro della storia Quindi queste contaminazioni per noi sono state vitali salutari straordinariamente importante e abbiamo scoperto sempre più compatibili e devo dire che lo stesso contributo che noi abbiamo ricevuto da questa simbiosi che abbiamo attivato con l'archeologia è stato secondo me di vantaggio reciproco ci
siamo capiti sempre di più e abbiamo capito che in fondo come dire l'oggetto che amiamo in fondo è lo stesso e la cultura materiale attraverso la quale L'uomo ha costruito lo spazio dove vive e produce e dove si svolge come si dice nel tra organismi viventi la vita e il passaggio zloty cody materia io dico che il protagonista di questa terza serata qui a a piazza borghese il professor emerito filippo coarelli che credo non abbia bisogno di presentazioni [Musica] cc serve moltissimo perché intanto è uno dei pochi credo se non pochissimi permettetemi di dire che
forse ha nella Testa la pianta di roma antica in tutte le sue articolazioni non è una cosa facilissima anche per molti evidentissime illustrissimi archeologi vorrei ricordare qui alcune cose a vantaggio delle persone che non avessero intercettato incrociato la sua opera che mi sembrano abbastanza interessante la prima cosa che lui è una delle persone che ha seguito come redattore e forse quindi anche come cofondatore dalla metà degli anni sessanta forse nel 1967 la rivista dialoghi di archeologia creata da ranuccio bianchi bandinelli importante importantissimo innovatore degli anzi rinnovatore degli studi di archeologia e in particolare della storia
dell'arte antica d'italia in contatto tra l'altro straordinario con la cultura europea del suo tempo a proposito qui va sottolineato il fatto che questa visione internazionale è stata importante e attorno al suo insegnamento costruito una scuola che Successivamente poi rinnoverà gli studi archeologici in italia di cui hanno fatto parte oltre che filippo coarelli anche personalità come d'agostino antonio giuliano adriano la regina mario torelli fausto zevi e poi più piccoli che adesso intanto sono diventati molto grandi devo ricordare che è stato che filippo colell corelli è stato ordinario è ordinario perché di storia romana ha segnato le
antichità greche romane antichità romane e religioni del mondo Classico presso l'università la facoltà di lettere e filosofia di perugia e poi ricordo una cosa che io ho seguito perché invogliato dal mio maestro professor panella che nella all'inizio degli anni ottanta ha condotto con la rai il memorabile ciclo dedicato all'antica della straordinaria storia d'italia immettendosi anche in questa veste di grande divulgatore sono memorabili sim e le sue guide sulle quali tutti noi Abbiamo imparato molte cose gli oggetti anche molto con famosi e che ci sono stati mostrati per la prima volta con una intelligenza e con
una chiarezza straordinaria e poi naturalmente ha scritto divulgato e condotto importante attività anche nel campo scavi eccetera e poi l'ultima cosa che voglio dire lui non si arrabbi e una cosa importante nel 2003 è stato insignito dall'allora presidente della repubblica carlo azelio Ciampi come medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte quando la cultura è considerata una importante risorsa per un paese quando i luoghi della cultura sono considerati luoghi importanti per un paese un paese può crescere quando questo non avviene un paese deprime deprime le sue aspettative e deprime le sue speranze ma deprime soprattutto
la sua dignità morale e direi anche cognitiva perché la cultura È stasera ne avremo sicuramente un assaggio straordinario e quella cosa che ci permette sempre di guardare a di qualsiasi materia si parli soprattutto anche quando si parla di un antico passato e quella solo quella cosa che ci permette di guardare con fiducia e con uno sguardo proiettivo il futuro e dalla speranza alle anime di gestire meglio un'esistenza che non può essere miserabilmente trattata da è liquidata con Le cose a cui assistiamo oggi e che mortificano mortificano soprattutto un altro dato importante che il passaggio testimoniale
noi abbiamo il dovere di prendere quello che gli altri ci hanno lasciato custodirlo e possibilmente migliorarlo sono miserabili quelli che pensano che la l'eredità ricevuta vada maltrattata calpestata e buttata via grazie io vi rubo solo un secondo intanto per Raccogliere possono corelli qui chi viene oggi per la prima volta si accorgerà che quando questa piazza diventa un po più buia e meravigliosa oltre che fatto che si vedono meglio le immagini però io volevo chiedere sicuro che ci aspettiamo tutti dal professor corelli che la sua sarà una relazione molto una lezione ma anche abbastanza tecnica quindi
lontana anche da incroci con la politica dei nostri giorni però siccome lui oggi ieri ma uscita oggi ha Rilasciato un'intervista per repubblica come anche portoghesi nella quale ha affrontato alcuni problemi a partire da quelli che riguardano la cura del patrimonio l'idea del giacimento culturale all'idea che in qualche modo questa storia che bevo intorno deve essere messa al lavoro messa a fare come dire a fare patrimonio a fruttare eccetera che vorrei che partisse un po da questo per introdurre la soluzione facendo prima una considerazione Dell'incrocio che c'è tra il nostro patrimonio storico e l'attualità grazie allora
così sovraccarico di responsabilità e dovendo per di più parlare dopo due versioni che mi hanno detto bellissimi alle quali non ho potuto partecipare nella con forti ed i portoghesi non essendo tra l'altro architetto e parlando un pubblico che non è se i suoi architetti spero e quindi mi è stato richiesto di essere comprensibile in genere lo sono ma Voglio dire combinare un discorso sul roma in un'ora forse meno spero non saprei coniugando insieme poi dire una visione un po da esperto della materia ma che sia anche divulgativa e comprensibile un grande pubblico e tutto parlando
di un soggetto come roma senza specificazione ulteriori 3 vi dico subito che non sarei venuto insomma cioè vi sarei nascosto anche perché in questo io sono un po stanco che sta completando ho completato un lavoro come un altro Libro su roma ma sull'aspetto che credo possa interessare molto gli architetti perché cerco di problemi o come di un argomento che è stato definito inesistente cioè da un noto studioso inglese il quale ha detto che a roma i luoghi dell'amministrazione antica non esistono cioè non si vedono non ce ne sarebbe neanche un identificato identificati una quindicina ma
forse insistendo nelle trovate anche altri cioè noi abbiamo di roma un'idea di Città monumentale sostanzialmente non solo per la tradizione accademica inutile che ha i suoi meriti ma anche per un fatto obiettivo cioè che i quartieri di roma che sono stati e sono conosciuti che sono scavati sono i quartieri centrali sono i quartieri della grande rappresentanza prima repubblicana poi imperiale quindi foro il palatino sono le zone cieche nel trasferimento che la città ha conosciuto nell'alto medioevo in cui il centro di Roma si è spostato verso campo marzio ci troviamo anche solamente ovviamente hanno lasciato libera
pure questo segmento ha lasciato libero tutta l'area diciamo oltre campidoglio campi togliere limite della roma antica e lo el è stato poi ma nel senso inverso poi nel senso che il deserto cominciava dal campidoglio andando verso il colosseo dove nella zona totalmente libere che ha permesso tra l'altro di scavarla di conoscerla ed è ovviamente una zona Monumentale ma tutte le zone residenziali di roma tutti i grandi quartieri dei colli dal quirinale fino all esquilino c'è i luoghi dove si viveva normalmente dove dove erano le case e anche gli uffici pubblici e e anche tutto quel
minuto che la minuta presenza del commercio noe eccetera di cui abbiamo qualche frammento del tutto isolato però direi che nonostante questo nonostante questo vuoto di documentazione inconoscibilità Sostanzialmente della città abitata ne abbiamo frammenti minimi si deve sopperire con non so con scavi di ostia certamente non con quelli di pompei che la città diversissima da roma ostia forse meno allora studiare quelli che sono un po elementi della vita pubblica sociale i luoghi dell'amministrazione il titolo sarà questo in realtà ce ne sono moltissimi perché anche i luoghi dell'amministrazione stanno nella zona Monumentale ma sono in qualche modo
invisibili c'è da archeologi che sanno bene c'è una grande differenza fa il guardare il vedere noi guardiamo molte cose che non vediamo veramente cioè il marchio lo sa bene insomma figli spesso viene assorbito dal dal minuto dal ridotto dal piccolo dal frammento e spesso viene distratto dal invece da riconsiderare l'integralità di questi frammenti in un'unità che ovviamente è poi quella che in fondo noi dovremmo Cercare che ci interessa ora in realtà questi uffici esistono ma sono stati chiamati in modo diverso perché l'approccio era sbagliato [Musica] questo approccio richiede la considerazione di una serie di elementi
c'era un grande filologo italiano più grande forse giorgio pasquali che diceva che non esistono discipline ma problemi da risolvere i problemi invece noi siamo legati alla discipline Siamo degli specialisti di qualcosa quasi tutti e ovviamente questo per il mondo è meno grave forse per il mondo moderno dove la documentazione è enorme ma per il mondo tv è gravissimo perché noi rischiamo di lasciar cadere in un mondo che frammentario elementi essenziali per la comprensione e quindi bisogna scegliere tra le varie discipline di cui disponiamo quelle che sono adatte al problema che ci poniamo vi faccio un
esempio esiste una Tradizione degli studi archeologici che deriva un po dall'architettura ma nel senso di il rilievo del dell'esame del progetto che crede che si può tranquillamente rinunciare discipline come non so la lettura del di testi antichi nessuna sir jolo go sarebbe serio se non leggesse in cui le forme nessuno un egittologo sarebbe considerato un vero egittologo se non leggesse i geroglifici ma un archeologo classico è ritenuto Giustificato se non l'hai già in gravi e latino ecco questo è un assurdo totale il gai del latino bettini recentemente ha fondato varie porte chiuse cento fra l'altro
questo bellissimo libro di brecht sul sui beni culturali sulla importanza del latino ma per un archeologo è uno strumento di lavoro e vero la letteratura classica è quasi tutta tradotta quasi tutta intanto forse i testi più importanti per noi non sono Tradotti cesto per esempio non è tradotto ma soprattutto noi dobbiamo diffidare le traduzioni che spesso non sono fatte con la competenza archeologica sono fatte da filologi se va bene bravi filologi si fa male anche filologi non tanto bravi e le traduzioni sono interpretazioni quindi bisogna sempre andare a rivedere il testo e testi e nella
lingua e che sono fra l'altro tassi trasmessi e corretti e ricostruiti nel corso del lunghissimo Periodo che va dal quattrocento fino all'ottocento i testi che noi leggiamo noi creiamo di leggere a volte bivio leggiamo delle ricostruzioni ottocentesche sostanzialmente molto diverse da quelle che leggevano sono gli umanisti e quindi c è un fatto tecnico essenziale l'altra cosa e l'epigrafia per identificare gli edifici antichi a roma ci vuole lo strumento principale sono le Iscrizioni è uno strumento secondario ma importantissimo sono le monete vi faccio un esempio se io affronto lo studio della topografia di roma devo partire
dai testi non posso partire dai monumenti perché sono frammenti sono pezzi da ricostruire da interpretare e quindi sicuramente l'elemento che ci dà il massimo di unità e di complessità e il testo i testi se invece vado a pompei devo fare il contrario devo necessariamente partire dal Contesto archeologico dal dato materiale dall'edificio o dall'oggetto perché a pompei disponiamo di molti meno testi quindi anche come dire l'approccio che noi abbiamo con oggetti differenti faccio il caso di nome pompei potere osti o qualsiasi altra città antica ci richiede approcci diverse punto è importante il problema da risolvere e
non i mezzi con cui noi affrontiamo questo problema che non solo per forza sempre gli stessi Naturalmente questo portato all'estremo impossibile però questo significa che la soluzione ovvia e è soltanto la collaborazione le equipe non c'è altro modo per noi di lavorare i lavori in equipe è essenziale e sono molto contento che sia commemorato enzo lippolis di pollice è un prodotto dell'università di perugia che per un po di anni è stata forse una delle università più importanti per la chirurgia in europa per la storia antica Anche perché c'è stato un convergere di persone piuttosto importanti
come torelli ed altri allora veniamo invece a quello che creduto dirvi se non avessi avuto questa produzione io devo parlare per sondaggi devo fare delle scelte non posso darvi la storia di roma dalle origini fino all'altro fino fino diciamo la caduta dell'impero d'occidente dovrò fare delle scelte in queste scelte cercherò di evidenziare Dal mio punto di vista di archeologo e storico quindi non dal punto di un architetto che non sono quali tipi di informazioni generali si possono ricavare da un esame di dati che non sono solo archeologici come cercava di spiegare ma sono riflettono una
mentalità che non è la nostra il mondo antico è diverso e proprio per questo interessante la soluzione è quella della guida di pompei cioè l'attualizzazione un termopolio è Un bar uno strano bar dove non ci sono alcolici dove dove cioè inter napoli un si assomiglia a un bar ma ma è un'altra cosa ed è proprio questa differenza che va esaltata che rende anche la cosa divide più interessante perché insomma voglio dire è che ci obbliga a fare uno sforzo e come studiare un'altra lingua studiare un'altra lingua ampia molto le nostre prospettive ci permette di vedere
cose che anche della nostra lingua che Non perché la vediamo da un altro punto di vista giriamo il polo che guarda da un altro angolo angolazione e quindi come dire e questo modo che quello giusto di affrontare un mondo e vale anche per il medioevo e vale anche per il barocco ma per il mondo antico in modo particolare quindi credo che alla fine questo ci chiami semplicemente storia cioè un percorso un percorso che ci porta da situazioni ad Altre situazioni e che ci permette di misurare la distanza che la prima cosa da fare prima di
assimilare tutto in una specie di polpetta in cui tutto è uguale tutti gli atti sono grigi io volevo parlare intanto della posizione di roma ma della posizione di norma ne parlano molti autori antichi per esempio che parla cicerone in un modo molto interessante cercherò di partire da qui roma rispetto all'azione matthews è una città marginale la storia di roma non si Capisce se non si prende in esame la situazione originaria cominciando dal territorio allora questa è una vecchissima in questione è un reperto archeologico praticamente perché ho la vecchissima carta di un architetta si dice niente
insieme a cozzo che ha studiato per primo tra i primi insomma la situazione geologica di roma è più o meno è questa roma è il risultato di un processo geologico complessissimo molto antico Che io adesso non vi descriverò ma praticamente è come una mano cioè praticamente il livello più superficiale del resto è costituito fra i monti albani del tevere da una serie di cola di non di colate di lava ma di come dire di tuffi vulcanici che si sono stratificati attraverso una lunga vicenda e questo è dovuto al bulgaro non sa quindi era a un
certo punto una sorta di pianura in questa pianura una serie di corsi d'acqua ha scavato gli Affluenti del tevere poi finalmente ha scavato dei canaloni dei fossati che dividono le colline quindi le colline sono un rilievo in un certo senso negativo e forse si capisce così il fatto che delle cosiddette sette colline poi sono sono di più o di meno comunque alcune si chiamano montes altre si chiamano colle per esempio il palatino e un mons il campidoglio harmonies l'aventino in mons ma il quirinale e il viminale sono Colles probabilmente i temi etico un'altra disciplina fondamentale
per noi la linguistica il colli se un promontorio qualcosa che si stacca da un pianoro e appunto come sono il quirinale e il viminale sono come le dita di una mano mentre più grande distanza diverse il tevere invece si tratta di colline più o meno isolate e questo è la conformazione della città ora vi dicevo la posizione di roma e al margine dell'ars il centro dell'area il Montalbano montecavolo ed è lì che è nata il nome latino roma è al confine con l'etruria ma lo è talmente che questo è il foro boario riconoscete penso tempio
rotondo e tempio rettangolare di portunus certamente di ercole qui c'è santa maria in cosmedin p61 bono il tempo il foro olitorio il teatro di marcello e il più antiche il ponte milvio il primo ponte di pietra e il ponte sublicio il ponte di legno il primo Ponte il tevere se voi traversate il tevere vi ritrovate in territorio etrusco e questa età uscita diciamo del territorio ad essere tale e trastevere considerato area etrusca ager e tuscus o ager addirittura degli enta nus fino ancora ai flavi quando vespasiano fa delimitare con cp la riva destra del tevere
dalla parte di trastevere cp che serviva a delimitare la parte pubblica alla riva era ovviamente proprietà dello stato era Pubblica perché doveva servire gli scopi portuali di roma eccetera questi cibi che vengono rinnovati praticamente dunque di vespasiano negli anni 70 quindi in pieno primo secolo dopo cristo l'ifa rinnovare e dice che quei fini sono delimitano la ripa veientana quindi la riva destra del tevere sentita come territorio etrusco non latino e roma ed al margine quindi dobbiamo partire dal fatto che roma una città di margine Rispetto al polo latino principale che che sono i monti al
bar questa marginalità però a un elemento che invece non è marginale che il fiume forse non si vede mai abbastanza al fatto che roma è l'unica città che sta sul tevere non ce ne sono altre neanche tanti paesi poi è sono sempre una certa distanza roma è proprio sul tevere c'era bay o meglio è legata al tema anche se non è direttamente sul tevere è una certa Distanza da comuni a volte vale tramite un fiume un piccolo fiume ma come vedremo roma realizzerà a partire dalla piccola presa di meglio ne riparlerò poi subito mentre 196
dopo dieci anni di assedio che sono confrontati con la guerra di cedola eccetera ecco la conquista di veio roma raddoppia il suo territorio e raddoppia la sua popolazione praticamente già all'inizio del iv Secolo roma è incommensurabile con le arti città latina praticamente ma già da prima già dai tar caic a roma è una città che da sola fa la guerra a tutte le altre città del lazio e vince quindi è incommensurabile come dimensione l'idea di chi vede la roma arcaica con un villaggio ce ne sono ancora le persone specialmente nel mondo anglosassone è demenziale e
di questo volevo parlare un momento forse inutile cicerone che dice più o meno le cose che Sto dicendo c'è importante di cicerone che roma non stia sul mare ma su un fiume navigabile e aggiunge un fiume navigabile noi pensiamo sempre al porto marittimo pensiamo sempre che alla navigazione fra roma e il porto fra roma e ostia poi portus che è in effetti un luogo luogo da dove arrivano queste na vesco di kharja che se barche fluviali che scaricano le grandi navi commerciali del porto di roma che trasportano il grano e le derrate fino a roma
ma è Ovvio che questi trasporti marittimi sono possibili solo per derrate non che sono abbiamo abbastanza ben conservabili che si conservano quindi il grano e cereali all'olio anche il vino limitatamente ma non i formaggi la frutta e neanche in legname questo da dove viene sempre da temere ma dal tratto superiore del tevere perché roma come alessandria è una città dai due porti porto marittimo e il porto fluviale ripagrande e ripeta ripeta S'acqua dietro l'altro ora è chiaro che ripetta e a monte di tutti i ponti ripagrande a valle di tutti i ponti quindi ripagrande diciamo
marmorata la zona a sud dell'aventino dove c'è il porto marittimo di roma ripetta e il porto fluviale e ripeta arrivano lo sa benissimo di una padella arriva questo importantissimo prodotto che il legno ma il legno non da bruciare non da ardere i grandi alberi il diabete soprattutto che vengano da massa Trabaria una zona nell'estremo nord dell'umbria dove per passare nelle marche bisogna salire salire salire lì c'è il punto dove gli appennini a riano più vicini al tevere che è navigabile da città di castello più o meno cioè dal nord dell'umbria e dove bastava far scendere
questi tronchi diabete lunghi anche 30 40 metri mister come 10 milano 10 queste vivevano a roma e con questo si facevano i Soffitti delle basiliche gli alberi delle navi e cose di questo genere vengono dal tevere e sono venuti ad atene fino al xvi secolo perché questa zona è proprietà del capitolo di san pietro quindi è importantissima dovendo poi mandare nei tronchi di 30 metri a roma non si potevano lasciare in acqua liberi de piene roma il tevere è costellato di porti su tutta la sua lunghezza i porti antichi porto passo corese per Esempio è
uno dei porti e ovvio che era pericoloso e quindi venivano legati in sutter e portati fino a roma e qui venduti o utilizzati dopodichè un certo ci si rende conto che su queste esatte si poteva mettere qualcosa per esempio del vino noi sappiamo che i primi giovani che possedeva una villa persista di castello vendeva il suo vino a roma e ci arrivava via via tevere il quando cominciano le grandi distribuzioni gratuite Probabilmente da aureliano la seconda metà del iii secolo si comincia a usare le botti ma prima si usano le anfore ora il tipo dell'anfor
del tè vera crudeltà anfora di spello ha una caratteristica particolare rispetto alle anfore marittime questo vedere le anfore antiche hanno un puntale perché le grandi estive lanari sono accumulate inserite una nell'altra praticamente si mettono 4 anfore un al centro e così via l'albenga si arriva credo fino a otto Strati di anfore sovrapposte su una zattera è impossibile infatti calo del 3 l'anno in fondo piatto quindi sappiamo che c'era quindi non fu un grandissimo commercio addirittura nel medioevo e più importante ripetta di ripa grande perché come dire fino fino al settecento fino all'ottocento c'è una bellissima
fotografia con una grande nave di queste dell'inizio della fine dell'ottocento che secondo queste lunghe ciminiere e c'è scritto vino di Sicilia a ripetta sapete che una nei disastri di muraglioni è proprio la distruzione di questo meraviglioso porto che credo che in realtà non sia stato totalmente distrutto forse in futuro si potrebbe vedere se non si potesse ritirare fuori perché è uno dei capolavori del barocco romano non lo so è una cosa che è stato demolito o comunque è ricoperto le mura violi ora questo nel mondo antico Come sapete non ci sono le ferrovie non ci
sono i tir i trasporti per strada sono praticamente impossibili di materiali pesanti un carretto antico porto a poche centinaia di chili come si portano i grandi blocchi martines ha studiato dal capitello della colonna di marc aurelio che pesa credo 56 tonnellate si è chiesto come hanno fatto per portarlo a quell'altezza con corde di canapa impossibile credo che fossero cortili sparto ma Proprio in porta però non si è accorto che il più grande blocco di marmo conosciuto a roma si trova nella villa colonna via iv novembre adesso si può ogni tanto anche visitare ed è un
blocco del grande tempio di serapide che si trovava nella zona della piazza del quirinale il quale pesa 90 tonnellate ed era un ep stidio poggiato su due colonne a 20 metri d'altezza ce n'erano molti altri di quella dimensione ecco voglio dire come arrivavano Certamente non non per strada potevano arrivare solo per via fluviale questo spiega perché il materiali che si usano a romanzare pubblica neanche imperiale vengono tutti per via fluviale sia i mattoni che sono fabbricati nella valle del tevere sia soprattutto i blocchi di pietra la il lapis ruber cioè il il tuffo dell'aniene che
viene utilizzato al 140 l'anticristo per tutto l'impero praticamente e viene dalle cave Se tutti forse eccessive enormi cave che poi di tor cervara che forse avete visto passando per andare a prendere il raccordo dell'autostrada sono cave mostruose utilizzate per secoli perché il vice l'aniene e il travertino di tivoli sarebbe stato inutilizzabile se non ci fosse stato l'aniene ma pochi metri da qui la cosa che forse molti di voi ignorano proprio del mausoleo di augusto il pavimento del nuovo ad agosto in lastre ancora conservato se n'è Accorto una chiedere un archeologo tedesco stava lì da sempre
c'è un disegno di architettura che rappresenta una meta del frontone del pantheon è sicuramente quella quindi evidentemente i blocchi di marmo per la costruzione del pantheon sono stati sbarcati a ripetere che ripeto c'era il porto antico e sgrossato lavorati sul posto con sulla su un disegno a terra ci sono anche un anfiteatro campano delle cose del genere capua e e poi trasportati nel Punto più vicino possibile al pantheon e poi naturalmente da lì con carri ma con molta più difficoltà e sta anche questo a pochi passi da qui quindi va bene siamo tutti convinti credo
nell'importanza del tevere però facciamo un salto indietro di molti secoli molto prima di qualsiasi possibile fondazione di roma guardate che a roma è stata abitata da sempre recentemente patrizio pensabene scavando sul palatino ha trovato del Materiale delle pietre scheggiate del paleolitico inferiore ecco più indietro non si può andare quindi già dal paleolitico inferiore palatino era abitato quindi non si tratta di arrivi recenti ora in realtà una delle fortune di roma quindi abbiamo visto la sua marginalità quindi la sua apertura verso il mondo esterno il suo essere in rapporto con un grande fiume navigabile sia dal
mare che dall'interno Ma anche fin dalla dalla protostoria diciamo fino all'età del bronzo il fatto di trovarsi su una grande via di transumanza la via più antica di roma e la via salaria la via salaria la via del sale che in effetti va da sabina fino alle saline che non erano sulla riva sinistra del tevere ma erano sulla riva destra esattamente dove è più vicino e queste saline sono al tempo stesso il luogo dove convergevano i pastori della sabina Nella transumanza annuale di media lunghezza che portava ai pascoli invernali della costa del tevere del lazio
e ai pascoli poi estivi del degli atti piani e della montagna della sabina ora questo è il percorso della salaria ma attenzione non dalla seria e conosciamo noi della salaria vetus sta piacendo 2 salari e la salaria vetus che la salaria nova la strada nuova va a roma e poi va anche alle saline ma entra a porta della porta Collina cioè più o meno dove ministero ex ministero delle finanze quindi è controllata da roma ma prima coincideva esattamente con via di porta pinciana da portare per questa via che scende a precipizio e poi va a
finire la salaria dall'altra parte attraversa il tritone evita completamente le colline va al passaggio del tevere a valle dell'isola tiberina e alice del traghetto che permetteva alle pecore con pagamento in natura una pecora trasloco a passaggio Ci sono stati fino a pochi decenni fa queste installazioni di traghetti con la corda sul tevere vedete nelle stampe cinquecentesche secentesche utilizzati si portano sulla tra via perché da ricomincia la via campana che è quella che va alle saline e ovviamente i pascoli estivi questo sale di roma è uno dei motivi anche del diciamo della ricchezza primitiva originaria di
roma perché roma se ne appropria e se ne approprierà per quasi Sempre il ricordati nei negozi di sali e tabacchi che erano nazionali chiedono erano reginetta insomma è il sale era era del papa guardate questo ha determinato una guerra la guerra di perugia quando i perugini sono rifiutati di pagare i dazi che il papa faceva pagare sul sale che era l'italia non ha quasi miniere di salgemma e sala viene dal mare ea perugia che faceva parte dello stato pontificio ci fu una ribellione Ci fu un massacro fatto dagli svizzeri fu costruita la rocca che aveva
non servì a proteggere perugia ai cannoni erano puntati verso perugia non verso l'esterno e fatti nel 1860 la prima cosa che fece i perugini e di radere al suolo la rocca di cui restano come sapete se conoscete perugia sorriso terran e in cui passa che sta comodissima scala mobile bene il sale è fondamentale e sale ce ne siamo forse dimenticati ma è un alimento Indispensabile un uomo di medio peso consuma spesso senza saperlo attraverso quello che mangia credo una ventina di chili di sale l'anno un capo di bestiame una pecora si consuma una quindicina la
prende dell'erba stessa e un bue un po di più ma soprattutto il salario è l'unico conservante quando non ci sono i frigoriferi sia della carne che dei formaggi che del pesce e quindi ha una importanza molti dei prodotti antichi vino l'olio Il sale noi li vediamo come elementi marginali mentre il mondo antico significa la stessa sopravvivenza la possibilità di conservare gli alimenti non ce ne sono altre quindi il sale è importante e quindi a questo punto roma era un posto dove passavano i pastori sabini ma non era ancora una città non era neanche un abitato
importante cominciamo dal nome la linguistica diciamo roma recentemente È uscito un libro di un mio amico grandissimo linguista al 2 posto civis morto qualche mese fa in questo libro si pone vari problemi di linguistica dati via roma arcaica il nome roma naturalmente gli antichi dicevano roma da romolo mentre il contrario romolo viene da roma nonostante autorevoli pareri gli archeologi contemporanei roma è un'invenzione tarda ed è e viene da roma roma si chiama roma molto tardi Relativamente alla sua lunghissima storia e non si chiama certamente roma nell'ottavo secolo e neanche nel settimo perché è impossibile che
le porte del palatino che come sapete il nucleo più antico di roma avesse ora è presente due porte che si chiamano rispettivamente porta romana e porta roma nulla non sono la stessa porta perché ora da sul foro e l'altra da sul foro boario ora come sapete porta romana e ci sono dappertutto c'è una porta romana a Milano porta romana bella porta romana ma roma una porta romana non ci può essere è un non senso se a roma ci sono due porte romane una grande una piccola è chiaro che roma non si può chiamare roma è
una cosa banalissima ma è evidente quindi roma nell'ottavo secolo non si chiama roma si chiamava in qualche altro modo ma che se lo sappiamo la chieda altri fatti noi abbiamo la lista è stata spesso Considerata pochissimo dagli studiosi moderni di dei popoli albense cioè degli antichi popoli che formavano il nome latino cioè la confederazione latina che occupava il lazio juventus cioè dal tevere ai monti albani e anche un po più su ora a un livello che quello dell'età del bronzo come dire l'habitat dell'italia antica era costituito da popolazioni sparse in bici in villaggi però con
tradizioni comuni un antenato comune e soprattutto Una lingua comune quando è nato il latino è nato quando si è formato il popolo latino diciamo fra il quattordicesimo il tredicesimo secolo avanti cristo bene i popoli albense abbiamo il 30 nomi dei popoli orbene se nessuno è testimoniato a continuità nei nomi delle città che poi formeranno la lega latina diciamo a partire dall viii vii secolo avanti cristo quando si forma la città nell'altra si chiamano in modo Diversissimo ea un certo punto quando solo recita appaiono a nomi nuovi tuscolo preneste tivoli appaiono probabilmente intorno al vii secolo
quando appare roma non fa eccezione solo che fini c'è stata una rivoluzione il passaggio alla città alla struttura urbana è un passaggio rivoluzionario ci sono popoli d'italia non hanno mai conosciuto i popoli appenninici i popoli dell'interno non conoscono la città meno e non la conosco ancora fino a oggi a Meno che voi pensiate che isernia sia una città insomma campobasso perché perché non esistono le condizioni minime economiche strutturali perché la città esiste cioè un accumulazione primitiva di beni che permetta un articolazione sociale complessa eccetera eccetera una volta leggevamo marx allora vi sia conservata a questa
struttura vi faccio un esempio mentre non so noi abbiamo italiens evenienze potrebbero essere gli abitanti era una verità la media per Esempio non c'ero ma in questo elenco ci sono altri nomi poi a un certo punto appare tuscolo e scompare il nome antico ma in zone come l'abruzzo dove la città non si forma mai o si forma in modo iniziale non arriva mai a piena maturazione tranne che le colonie romane che sono città ma è sporta esportate dalla roma alba fucens la stessa isernia bene prendiamo chieti chieti si chiama teate ed è il nome della
città però si chiama ter teate Marrucino room perché i marrucini sono il popolo che precede la città in quel posto è il fatto che resti indicata come tante ma sinora non significa che il passaggio dalla fase pre spoto storica shamo di popolo ancora non urbanizzato alla città non è stato completato per cui restano i due nomi questo non accade nel lazio ora prosdocimi dice anche un'altra cosa che cos'è il foro Sembrerà strano ma foro forum viene da forest da fuori il foro e quello che sta fuori che per noi è drammatico il foro sta al
centro della città non il foro boario non i fori commerciali il foro e fuori che cosa è fuori della città palatina ovviamente è un esterno e un fuori rispetto alla città le forest sono le porte che danno verso l'esterno di ostia sono il contrario porta e la porta della città non è la forza della casa ora se il foro esterno Non lo so questo spiega perché le vie che attraverso il foro la via sacra la via nova si chiamano vie nessuna strada di roma antica si chiama via si chiamano vicus semita clivus le vie sono
quelle esterne via salaria via flaminia via cassia via appia sono esclusivamente via e il nome della via esterna all'abitato quindi la via sacra e esterna all'abitato del palatino anch'essa come il foro sta fuori però perché roma si chiama roma prosdocimi Dice una cosa a questo punto non convincente cioè che nuova si chiama roma perché potrebbe essere il foro stesso però allora si chiamerebbero ma non foro io credevo di dover trovato una risposta soddisfacente o almeno un ipotesi facente della trovata io gli archeologi quasi sempre si accorgono che le loro scoperte lo state già fatte in
genere da un archeologo tedesco fa il 1820 al 1850 ed era una cosa aprono a paolo e gli sova sottovoce rumon e poker Room on significa in latino arcaico a che fare con ficus rumina liszt con rumina la mammella il liquido significa fiume nome più antico del fiume a roma lo dice l'aveva già detto corsa intorno al 1860 sta nella paolisso va però nessuno sembra essersene accorto ora la porta romana se viene da room on guardate in etrusco roma si dice roma berluscono non ce l'ha o finirebbe la porta che dà sul fiume infatti la
porta romana sta dove sono le scale caci che Scendono verso il fiume ma c'è di più quando sono state create le mura serviane cioè le mura della città verso il tevere la porta che sostituisce la porta romana si chiama porta flu mentana quindi è evidente che roma si chiama roma perché la città del fiume che altro potrebbe essere io credo che sia l'unica spiegazione ragionevole almeno per ora allora vediamo qualche altra di positiva prima di concludere va bene questo è Appunto il ponte moderno vedete il ponte rotto accanto che permetteva di passare nel territorio territorio
etrusco guardate anche la viabilità da roma vedete tutte le disposizioni dei rilievi montuosi che obbligano a percorsi che sono per esempio la valle del sacco importante guardate per andare a sud la roma per andare al nord non c'è problema ma per andare a sud ieri altro ieri ieri e oggi è anche Domani non c'è possibilità se onda da capua in antico a napoli oggi portare due cose o prendere la valle del sacco liri o premere sarà alle pontine la pianura pontina via labicana antica la via casilina moderna passano dall interno della più antica ferrovia roma
napoli passa dall interno poi passerà sulla costa ma l'alta velocità ripassa di nuovo per la valle del liri l'autostrada passa da lì non ci sono altre possibilità quindi la Viabilità è una viabilità arcaici ma probabilmente ancora preistorica e spesso viabilità però quello che volevo illustrarvi è che invece verso l'interno qui siamo nell'alta sabina noi troviamo però andando più verso est una serie di straordinari pascoli montani non so se conoscere questa zona per società real e la zona colpita dal terremoto di amatrice tra l'altro dove ci sono che si straordinari pascoli Artura che ero celeberrimi soprattutto
per l'allevamento dei muli ecco il mulo nelle società antiche ma anche in molte società contemporanea e in particolare in sabina è l'unica possibilità di trasporto di materiali pesanti specialmente in territori in zone non con viabilità rudimentale se voi andate in queste zone se vi alzate presso la mattina vedrete delle carovane di muli 10 15 20 muli che senza nessun accompagnatore umano tutti In fila lungo la strada se ne vanno in montagna vengono caricati di legna e tornano giù da soli quindi c'è questa cosa straordinaria ora i grandi allevamenti di muri antichi erano nel reatino tra
non famosi questa è la via salaria nel territorio sabino e va bene a tavola poi linger jana è appunto la situazione del monte cavo a montalbano di cui parlerò subito del lago albano il lago di nemi e vedete quanto roma è marginale Perché il popolo latino nasce qui il nostro scavo tra l'altro laga al tempio di diana nemorense ha permesso di dimostrare che il santuario nasce nella tarda età del bronzo abbiamo avuto la fortuna di trovare il deposito votivo iniziale della fondazione del santuario si data la tredicesima e xii secolo è stato messo lì e
mai più toccato e il lupus cioè il boschetto sacro famoso dove il rex nemorensis no faceva il celebre duello va beh insomma andiamo Avanti risparmiamo anche più o meno la salaria se n'è parlato ecco come vedete roma è una città di due porti tutta la zona a monte di castel sant'angelo è occupata da scali portuali il monte giordano forse lo conoscete è uno strano monte perché non può essere il naturale come non è naturale testaccio come non è naturale montecitorio sono sky a testaccio sappiamo sono scarichi di anfore io Credo che il monte giordano che
era stata ma scalata sia il deposito dei materiali delle anfore soprattutto e vengono dal porto di ripe del più viale penso che sia pieno di affori di spello si ma nessuno ha mai fatto uno scavo lì ecco una cosa che si potrebbe fare e invece il porto marittimo scusate era qua prima il pour tous tiberi nus davanti al ponte sublicio poi si estende a tutta la zona di marmorata Ma anche a trastevere ed è naturalmente prima dei pochi dunque il palatino un attimo dunque il problema credo sia quello di come considerare il mito si è
parlato di religione e che la religione antica dico una cosa banale è diversa dalla nostra ma è diversa perché riflette una molto più alta complessità sì c'è una volta ci sono 20 modi di dire cammello in arabo e 40 di dire neve in norvegese Cioè è evidente che c'è il problema del genere anche in questo caso ora il poi ci arriverò il palatino e il luogo della fondazione della città in realtà la città è nata da una convergenza di una serie di villaggi che occupavano la totalità del territorio dentro le mura aureliane quindi una zona
amplissima attraverso la serie di processi che poi cercherò di descrivere rapidissimamente ora il palatino però è una sorta di capitale e il centro che si sviluppa Come centro direzionale in qualche modo è però anche qui l'uso delle fonti noi in thaci dobbiamo la descrizione del pomerio un palatino in cui ci vengono indicati 4 angolo il pomello palatino questa cosa è stata presa sul serio troppo sul serio perché in realtà fra l'altro uno di questi quattro angoli e lara massima di ercole ora il culto di arcola roma dimostrabilmente non arriva alla fine del vii secolo cioè
un buon secolo e Mezzo dopo la data teorica di roma quindi è in realtà un invenzione molta tradizione è invenzione non gratuita però in realtà loro sapevano benissimo che esisteva una città palatina un abitato palatino ma la domanda che fanno sempre gli archeologi e storici ipercritici come facevano a saperlo bene c'è una sola risposta attraverso un complesso mitico rituale cioè la continuità non c'è bisogno di avere opere storiche scritte o antiquari a Roma cominciano tardissimo cominciano alla fine del iii secolo quello che permette la continuità e la memoria è il rito e con il rito
il mito il rapporto che c'è tra la rito e mito è molto semplice il mito serve a spiegare l'origine del mito è sempre un mito e biologico i miti non sono favolette per bambine sono cose molto serie ora noi sappiamo che i luperci cioè questo sacerdozio arcaici simo legato al lupercale ogni anno lustravano al 15 Febbraio la città il 15 febbraio e la fine dell'anno l'anno l'antico comincia a marsa quindi si purifica va la città nel modo in cui faceva mai c'è girandoci intorno e celebrando un sacrificio espiatorio come si fa con giove taurinia come
si fa anche la colonna traiana per dedicare un accampamento come fa il sacerdote ai funerali avete visto dei funerali cattolici adesso stanno perdendo l'abitudine ma Voi sapete un certo punto il prete scende con il turibolo c'è la cassa e gira intorno e si ferma fa la sua aspersione cioè diciamo togli cattivi odori poi insomma ma soprattutto purifica il cadavere girandoci intorno fa una lo strazio e questa lo strazio avveniva prima adesso lo fa ho perso l'abitudine in senso antiorario cioè da destra verso sinistra come tutte le registrazioni antiche le processioni antica e così facevano i
ruper c ora è Chiaro che su questa base il rito si è naturalmente legato al mito di romolo che spiega questo fatto di luperci la corsa di remo e romolo intorno al palatino attualmente e quindi si è conservato la memoria di un abitato che è il palatino ma si è conservato attraverso il fatto rituale ultima 22 cosette poi veramente smetto un esempio di mito e rito si è parlato di luoghi della memoria di e demi moore sono come il solito come la long dire molte altre Cose di invenzione francese luoghi di memoria per romantica sono
importantissimi il faro romana è una specie di presepio tutti gli eventi mitici e anche non solo mitici che siano svolti nel foro erano rappresentati dei gruppi scultorei posti dei luoghi dove le cose erano o sarebbero avvenute secondo la tradizione quindi se aveva una visione di luoghi di memoria in cui tutta la storia di roma era presentata come un enorme presepio Ora come sapete se forse non lo sapete romolo roma l'ha fondata due volte è una cosa di cui sono accorti il solo recentemente si è accorto fra l'altro un altro amico morto prematuramente bellissimo storico fraschetti
plutarco dice che romano prima affonda la città palatina con l'aratro poi c'e romolo che salta eccetera eccetera però subito dopo parla di un'altra fondazione e questa fondazione non avviene sul palatino ma nel foro romolo Scava una fossa tutti gli abitanti di varia provenienza di romano gettano nella fossa i frutti dei luoghi da lui da cui provengono e questo la fossa il mundus c'è lunghi di kosor bis c'è ancora deve chiamare un medico di roma lombrico su mi sta vicino all'arco di settimio severo infatti più d'arco dice ed è una fonte latina marrone sicuramente che li
viene fondata la città quello è il centro della città è intorno a questa viene poi con un Grande cerchio fondati pomerio ed è un'altra fondazione ovviamente naturalmente storici loro no no ma il mondo sta sul palatino intere generazioni di archeologi da boni a non cercare ogni posto che trovavano era il mundus ma il nostro di cipro tar koelner foro ancora oggi visibile ma è evidente che questa città non può essere quella romulea dell'ottavo secolo è chiaramente la grande roma dei tarquini è la Fondazione della città diciamo quando si fa il pavimento del foro quando il
foro diventa veramente il centro della città che prima non era e allora era una necropoli in parte del resto una cosa molto di fuori e quindi viene attribuita a romolo una cosa che invece appartiene a tarquinio prisco servio tullio questo fenomeno è stato battezzato da un altro grande storico anche lui morto recentemente Parlo solo di amici morti mi sto accorgendo domenico musti il quale la chiamata romanizzazione cioè tutto quello che ha a che fare con una fondazione era un muleo anche se ovviamente appartiene a fasi diverse perché una fondazione di città soprattutto di una città
non fondata puntualmente ma chi si è sviluppata diciamo quasi naturalmente di una città diciamo formata e non fondata è un processo cioè è un qualcosa Che dura molto a lungo per loro è dura un paio di secoli e naturalmente è il risultato di processi economici sociali e politici prepolitici in realtà che poi si conclude magari alla conclusione c'è un atto formale di fondazione quella è la fondazione della città e quella questa avviene alla fine del settimo romolo o chi per lui ora fondato anche abitato con latino ma questo è una formula di tipo augurale dillo
subito allora questa fondazione Questa seconda fondazione che poi la fondazione della città crescente ai suo mito e il sorriso di fondazione la guerra romano sabina le favolette che dvd o ma non sono favolette i romani fondano roma ma come tutte le fondazioni coloniali è un'impresa maschile quando i greci vengono a fondare una colonia sono solo uomini sì magari de ci sta si porta la moglie ma il capo e poi arrivati sul posto quando foto della città o trovano donne Sul posto oppure la città dura una generazione come si fa si va dai capi indigeni nel
caso di marsiglia per esempio e si cerca di comprare delle donne quanti cammelli voi sì c'è un rifiuto ci fa una guerra ed è esattamente la storia della fondazione di roma in forma di colonia greca romolo lo chiede in moglie le donne dei sabini non gli vengono concesse organizza una trappola giochi del circo massimo nel futuro circo Massimo il ratto delle sabine la guerra con i sabini questa guerra si svolge tutta nel foro romano i sabini occupano per il tradimento di tarpea l'arx i romani li affrontano all'altezza del comizio che sta sotto l'arx vengono sconfitti
da un volo viene ferito si ritirano fino alla porta del palatino porta mulonia di romolo prega giove statore di fermare la fuga di cervelli ripartono i romani fagli rifuggono e alla fine al centro del foro Dove facello di cascina vicino al sacello di giano vicino al comizio le donne sabine ormai coi bambini si buttano fra i combattenti e inducono i combattenti a fare la pace questa pace avviene in quel luogo c'era un gruppo che rappresentava l'evento adesso vi faccio vedere ecco il palatino con il foro momento più antico e devo andare molto avanti e salto
molte cose ma era ovvio che l'avrei fatto volevo mostrarvi una Moneta scusate la lunghezza spero che ci sia la vasca e invece mi sa che non c'è temo che non ci sia e vabbè pazienza comunque cosa succede è una cosa semplicissima che riguarda tutte le tutte le fondazioni praticamente la terra di nessuno che sta fra due centri abitati quello latino del palatino e quello diciamo sabino e quirinale campidoglio è la zona dello scontro militare ma al momento in cui poi lo scontro militare si risolve in un Trattato lo scontro di militare diventa scontro di parole
non è un caso se il comizio viene fondato nel punto dove avviene la pace romani e sabine comizio il luogo dove si va insieme in cui i re cioè dove nasce la politica dove c'è il combattimento armato diventa combattimento di parole diventa persuasione diventa compromesso diventa magari inciucio ma diventa politica quindi come vedete questo mito riflette la nascita della città come il Francesi hanno due parole noi siamo più poveri diciamo città ma è chiaro che site e ville sono entità diverse l'assit e la città vista dal punto di vista della cittadinanza la villa è l'oggetto
città ecco la nascita della site la nascita cioè della città come corpo civico nasce dopo una guerra e dopo che si passa dalla guerra di armi alla guerra di parole ora anche questa leggenda quindi non è una leggenda per bambini è la Spiegazione di un rito che il rito dei sali roma esistevano i sali che sono i saltatori preti danzanti che sono i giovani armati che ballano una danza guerriera e sono divisi in due schiere di sari i sali palatini e sali collini e sono riti di adolescenza sono riti di passaggio cioè sono i giovani
che stanno per diventare adulti e come a sparta si scontano fisicamente quindi questo scontro avviene sulla via sacra Non so se debba lato mai il combattimento comincia sotto il campidoglio si conclude la porta del palatino e poi si conclude una meta del foro fanno un'andata e un ritorno lungo la via sacra il come capite i sali fanno la stessa cosa e anzi c'è un termine tecnico due termini tecnici per raccontare questa danza armata in amp through aree redant luar è andata e ritorno quindi il rito ha conservato un ricordo Reale che però e mitizzato il
rito e fondante cioè praticamente il rito il fatto avvenuto in un'epoca lontana ma un fatto fondante che si ripete sistematicamente attraverso il rito perché questo garantisce la sopravvivenza della comunità la messa è il rito e il mito e la passione di cristo riproduce la passione di cristo naturalmente voi mi direte che il cristo il personaggio storico ma imita non Riguarda solo personaggi di fantasia c'è il mito di napoleone cioè il mito riguarda anche personaggi reali l'importante non è che riguardi per strage è importante che funzioni come mito finisco con una cosa che forse farà interessare
gli architetti il problema di spazio lo spazio lo spazio a roma è uno spazio particolare perché è uno spazio religioso ecco vi dicevo che la religione antica adesso Questa non si muove più questo non è vabbè devo tornare indietro molto a lungo c'è qualcuno che può farla tornare che non mi non mi funziona più comunque cominci a parlare e chiudo la religione per noi è un fatto non marginale può essere anche marginale ma è un fatto è uno dei tanti ambiti delle tante sfere in cui ci muoviamo in cui ci rappresentiamo molto indietro molto in
nero poi a fermo il problema che la Ragione antica è pervasiva cioè non esiste la possibilità dell'ateismo perché la religione è riguarda tutti gli episodi faccio un esempio scioccante se voi andate alla caserma dei vigili di ostia ci sono le toilette i gabinetti in basso nel cortile se entrate in uno di questi esseri non si può perché chiusa una volta si poteva vedete che oltre al solito bancone dove si faceva tutti insieme cameratescamente l'idea del pudore antico era diverso dal Nostro chiaramente c'è un e di coletta peraltro con un'iscrizione una dedica fortuna che ci fa
in una latrina un tempietto a un sacello le fusioni che si svolgono una latrina sono funzioni anch'esse soggette a una divinità della latrina come c'è una divinità della cloaca così c'è una fortuna della latrina cioè noi prendiamo un purgante non lo facevano un sacrificio a questa fortuna cioè voglio dire che la religione Penetra qualsiasi ambito della vita materiale sociale e anche politica quindi abbiamo un sacco di parole per esempio noi diciamo inaugurare perdendo il senso della parola inaugurale significa operazione fatta dagli auguri ma non dai pontefici esiste il sacro sachs esiste il sanctus santo esiste
il religioso noi sono la stessa cosa sono sinonimi i sinonimi in origine non esistono le parole significa qualcosa di molto Preciso poi man mano perdono una parte del loro significato e diventano sinonimi ma all'inizio non sono sinonimi che differenza c'è fra sacrosanto e religioso ecco ci vorrebbero altre sedici lezioni e poi ve lo direi ma comunque c'è una differenza il problema è molto semplice esistono gli dei ed esiste una pluralità enorme gli dei se io taglio un albero Disturbo la divinità di quell'albero a un livello molto primitiva quindi devo fare un pia culum devo fare
un sacrificio espiratorio sennò mallman incoglie allora se è molto nazionale tutto una volta che gli dèi esistono è quello che racconta cicerone de natura deorum all eliminazione ammettiamo che gli dèi esistano ammettiamo che si interessano degli uomini per un filosofo antica non era del tutto ovvio ci sono meno discute Alcuni non ci crede però dati queste premesse allora vuol dire che io posso interpretare la volontà divina siccome gli dèi stanno in parte nel cielo in parte del sottosuolo in zone precise del cielo io posso proiettare la volta celeste sul terreno costruire un tempio un'area quadrata
che è come dire la pianta del cielo e del mondo sotterraneo del mundus naturalmente certi dei fan sud altri a est ea nord altera ovest praticamente Faccio una proiezione con ascisse e ordinate sul suolo poi delimita l'area ci lascia un solo ingresso agli angoli metto degli alberi o dei pali pensate all'ara pacis entro dico quelli di destra sia l'albero di e davanti ad è quella devo pronunciare devo rinunciare la parola magica che crea la situazione apriti sesamo e senza non sia la parola e fondante e quindi se si chiama questo episodio e poi naturalmente libero
tutta questa zona da qualsiasi presenza Sconosciuta divina o meno che possa darmi problemi il tempo è un viene da temenos greco da temi non significa ritagliare quindi un tempio è una zona desacralizzata templum noi diciamo tempio se quando fanno il tempio di giove capitolino se come un tempio enorme ci sono dei tempietti di divinità terminus juventus mars bisogna fare non inaugurazio che l'operazione per fare il tempo ma una ex a murazzi cioè devo dire A questi di vita guarda purtroppo io che ci devo mettere il tempio di giove ti dispiace scansarsi un po ma è
una cerimonia religiosa richiede un piano tutti accettano tranne due o tre terminus perché se uno sposta terminus si perde il confine è fondamentale juventus che la dea dei passaggi di età e non si può muovere e allora ci posso fare il tempio quindi io faccio prima un tempo c'è un area che desacralizza la curia è un tempio è un tempio ma non è Un tempio non è consacrata poi quella reali se voglio farla diventare un tempio nel senso nostro intervengono i pontefici fanno una consacrazione rendono sacro e lo diceva questo è il luogo sacro giove
e ci costruiscono sopra l'edificio vi siete mai chiesti perché il tempio romano anche quando il tempio romano viene dalla grecia è un'imitazione della appare solo alla fine settimana perché il tempio romano in tutta la sua storia Ha il podio perché molti architetti che studia il mondo antico sono convinti che il podio sia un fatto spaziale ho fatto architettonico il podio il tempo room è semplicemente il repartino augurata su cui sorge ad est cioè quello che noi chiamiamo tempio consacrato ci deve essere quello perché altrimenti e in grecia questa cosa non c'è quindi quando noi usiamo
parole come tempi vogliono stare molto attenti a quello che diciamo e soprattutto se non entriamo in questa Mentalità non siamo in grado di capire che cosa è un edificio antico non basta conoscere la spazialità l'aspetto architettonico per definire cos'è un tempio antico bisogna capire che cosa è un tempo ma il cosenza ed es perché ci sono cosa significa fan a tempo la delibera è cosa di questo genere sono tutte definizioni di santuari ma con particolari da diverse che a volte non capiamo e finisco con un'ultima cosa si può andare avanti ma Molto rapidamente un po
più avanti dunque quando si deve più avanti inaugurare qualcosa non è quella mi dispiace sono andato troppo avanti vado avanti senza 9 allora 9 quando viene numa il ii re di roma non viene eletto non viene viene eletto viene scelto lo vanno a prendere in sabina romolo invece è designato dagli dei si mette sul palatino fa un tempio orienta e naturalmente gli auguri guardano tutti segnali che vengono dal Cielo volo di uccelli uccelli che cantano uccelli che non cantano fulmini tutti segnali che sono segnali di vini se io devo fare una guerra devo prima chiedere
l'operazione iniziale è questa forma di inaugurazione o anspi cazzo osservazione degli uccelli attraverso i quali io vengo sta bene se la guerra la lincoln la perdo te lo devo fare non la devo fare quindi precede tutto quando si fa il re il re mida letto ma deve essere inaugurato se ne va del tempo lo si Guarda ed i segnali del cielo se sono favorevoli numa diventare mentre tutti sono lì ad assistere a questa cerimonia ora laura kolum sta e lo so si blocca purtroppo questa è la cosa più importante che volevo dire comunque se voi
andate sulla archs cioè dove c'è santa maria in aracoeli c'è un giardinetto e lì c'è una piccola platea di tufo che io credo sia la cura kolum di roma molti altri non ci credo io avevo preso Delle positive vabbè allora può tornare molto indietro io non ho non lo sa controllata vi racconto la storia poi ho mosso le train diapositive ci rendiamo giusti a casa si è veramente molto tardi ma avete voluto per la city non si cura di vale allora quando augusto terzo fondatore di roma dopo l'uomo né camillo va abitare sul palatino dove
lupercale è chiaro che lui è il terzo fondatore di roma dopo romolo e camillo è infatti il nome Proposto era romulus poi lui rinuncio a questo nome augusto significa august augurio cioè quello che è designato dagli dei per essere il capo ecco è questo allora quella subito prima benissimo allora vi siete mai chiesti questa è la forma urbis forse anche quello sì questa è la forma no lasciamo il disegno di gatti mostra quarta parte di roma è compresa nella grande pianta marmorea che la forma urbis una pianta di 13 metri per 18 in cui c'è
una rappresentazione di roma guglielmo gatti vendo pubblico al 60 la forma urbis aveva detto che non è rappresentata tutta roma ma soltanto la roma dentro il pomerio con qualche piccolo margine perché dovendo farne una forma regolare non era possibile altrimenti quindi la roma inaugurata lo spazio della città e uno spazio inaugurato quindi in qualche modo è uno spazio religioso anche se il senso negativo di inaugurato cioè di un Religioso fa parte del religioso il profano e tutto quello che non è sacro cioè si parte dal sacro e il profano e quello che non è sacro
quindi profano fa parte del sacro perché questa pianta è orientata in modo stranissimo a sud est ora io capisco una pianta i romani mettevano in genere in alto adriatico era il mare supera quello che sta sopra il livello era quello che sta sotto perché vedevano l'italia è disposta orizzontalmente cioè da est a ovest a Est noi la vediamo verticalmente ma guardate in italia non è né verticale e orizzontale e da nord ovest a sud est cioè la possiamo benissimo interpretare come appunto orizzontale e arbitrario anche pensare il nord italia sia al nord nordovest ora però
uno può orientare a nord est a sud ovest ma perché deve orientare a sud est non ha senso nessuno si è posto questo Problema se io prendo questa pianta e ci faccio un giochetto semplicissimo la prossima se ci riusciamo ecco il centro e l'arx centro della pianta è il punto dove lavora col cioè il punto di visione da cui gli auguri esplorano il mondo degli dei e il mondo degli uomini da cui si vede tutta la città tutte le mura ma si vede anche qualcos'altro ecco se vi mettete la cura cruz l'arco di tito l'arco
di costantino e sulla Sinistra il tempio di venere e roma sito del monte albano quella del monte albano esattamente sull'asse della cura klum e questo asse sud est perché è orientato come l'italia la via latina è la via che va al azhar cioè affrontare la strada del monte albano segue esattamente l'asse da roma al monte albano dove c'è il tempio di giove laziale cioè è il centro della lega latina se voi andate a segni che una colonia latina e romana antichissima Sull'acropoli trovate un tempio di una moneta come sull'art di roma e un augura kolum
solo che stando a sud è orientato a nord e si vede il montalbano sull'asse quindi non è un caso la prossima ecco il quadro il rettangolo e la forma urbis l'asse e la via latina e il bersaglio e montalbano pensate che sia casuale è evidente che la spazialità che riguarda la città e il rapporto della città col mondo latino è una spazialità di tipo religioso Augurale naturalmente forse all'epoca di cicerone o imperiale era un residuo però come dire il medium con cui si vedevano le cose era mitico religiosa e questo fino ad agosto per questo
augusto va abitare dove romolo aveva fondato roma lui il nuovo fondatore ma in questa ottica rapporto con la divinità che è obbligatorio in qualche modo e che è una visione basata su premesse di tipo religioso Quindi è una spazialità diversa la prossima e credo che con questo ci possiamo fermare perché se no veramente non andiamo a cena è stata un po caotico lo capisco su questo si potrebbe sviluppare un discorso molto più ampio ho fatto in parte io poi lo farò ancora sicuramente però voi capite che la pianta di roma non è solo una pianta
non è solo un catasto e un oggetto religioso e la visione spaziale è preordinata in Funzione di un mondo in cui la religione è presente in modo penetrante continuo totale al punto che gli auguri erano poi persona pericolosissima perché ogni volta che si doveva fare l'elezione di un console che avveniva in uno spazio nel inaugurato di setta perché la curia e di set dove si vota sono inaugurati perché la politica deve venire in uno spazio neutro dove non c'è nessuna influenza di entità sconosciute divine o meno qui nessuno spazio Assolutamente neutro quando si riuniscono gli
auguri devono fare il console si mette sul punto elevato e osserva gli uccelli sta lì tutta la notte e la mattina fanno sacrificio e apre i comizi si fanno le elezioni si entra in questo spazio e poi se ne esce però tutto questo in uno spazio che in qualche modo organizzato secondo questi criteri lo spazio desacralizzato e lo spazio in qualche modo esaltato come una zona Neutra al di fuori del mondo in qualche modo completamente separata dalla vita normale bonificato quindi per esempio se un certo punto squittisce un topo gravissimo un topo è un animale
sotterraneo e nel male del mondo infero si blocca la dell'elezione voi capite che in questo modo si poteva benissimo governare facendo fare le elezioni o non facendole fare facendo condizionare la vita politica e anche la vita militare attraverso questa facciamo un esempio e Finiscono nella vita militare naturalmente gli auguri possono lavorare solo a roma però nell'accampamento militare c'è la tenda del comandante il pretorio e c'è il santuario delle insegne e lì si tenga il santuario ovviamente nell'accampamento lì si tengono dei polli in gabbia e a un certo punto se ci deve essere il giorno dopo
una battaglia chi si dà da mangiare se i polli mangiano di buon appetito Vuol dire che va bene si può fare la battaglia dei polli non mangiano la battaglia magari ci sono tante situazioni favorevolissime è il momento giusto per farlo agli amici sta nella posizione sbagliata niente i polli non hanno mangiato non si poteva andare avanti per giorni settimane naturalmente la laicizzazione comincia quando un appio claudio che erano un po questi sabini strani e molto orgogliosi E dovendo cominciare una battaglia navale contro i cartaginesi nella prima guerra punica consultò i polli c'era una situazione favorevole
i venti erano favorevoli tutti erano pronti e pollino mangiavano alla sesta volta perde le staffe train delegabili butta a mare dice se non mangiano almeno bevano naturalmente perse la battaglia [Applauso] c'è da ringraziare basta credo che siamo rimasti tutti rapiti il il discorso era Molto bello anche se era fluttuante perché la bellezza di questa di questo racconto era era meraviglioso questo anche inter scalarità degli argomenti meraviglioso devo dire che io ringrazio tutti siamo alla fine di questo 3 terzo giorno questa serata ringrazio naturalmente tutti i professori del mio dipartimento che hanno contribuito con il loro
con le loro dichiarazioni su quei filmatini che Abbiamo visto all'inizio che però sono dietro hanno delle ricerche molto importanti e che abbiamo cercato di esprimere in pochissime parole per dare un po il senso diciamo anche di questa ricerca che ci prende molto che ci appassiona ringrazio filippo coarelli questa sera ho ringraziato gli ospiti delle precedenti serate e ringrazio soprattutto i dottorandi i ragazzi che hanno aiutato a costruire questa cosa i miei colleghi Diciamo con i quali ho diviso in maniera più stretta diciamo l'organizzazione non è facile avere un plateatico a roma e comunque devo dire
che tutto sommato ce l'abbiamo fatta anche con le poche risorse di cui la cultura dalla quale non si mangia e però viene affamata diciamo riusciamo a metterla in piedi siamo contenti di questo risultato siamo contenti di questa bella piazza e ogni sera è stata gremita e siamo contenti del fatto che voi generosamente avete Regalato questo spettacolo della conoscenza che mi dispiace ma sono io che vi ringrazio per la pazienza perché come avrei capito o ho dovuto nonostante il tempo che ci ho messo tagliare moltissimo c'è un discorso articolato tutto bello punto non aveva scritto nulla
ma aveva qualche appunto però è andata avanti un po così a abbraccio come sistemi la cosa che mi interessava era far capire quanto è pericoloso appiattire per esempio il Mondo antico in questo caso su presupposti che sono i nostri cioè se non si passa attraverso l'analisi filologica minutissima e una compressione profonda di questo mondo strano diverso mondo antico poi i mondi antichi perché non c'è un mondo antico unitario ma credo che si possa dire poco quasi su tutto perché noi applichiamo sull'inversione conto categorie nostre moderne e che se inevitabile anche adoperiamo parole moderne quindi dovremo
Parlare in latino però ci sarebbero la domanda quale latino il latino di plauto quello di cicerone contro l'inter tulliani cioè voglio dire e impossibile a questo livello però almeno avere la coscienza che se uno vuol dire capire gli oggetti che si trova davanti anche gli oggetti spaziali quindi io non ho parlato di architettura però tutte queste sono premesse che è un architetto che si occupa di architettura antica dovrebbe avere presente collini e Fasolo pubblica non saltuario di palestrina e c'è un teatro e lo dico beh è un teatro sacro che altro di preneste desta il
teatro antico è sacro è il teatro di palestrina st del santuario marchi teatro sacro si dimentica che il teatro greco cioè le cleac'h le tragedie le commedie sono racconti di miti religiosi e sono fatti di religione sono fatte di festival religiosi e quindi il teatro religioso è come dire una tautologia perché dare antichi sono Tutti religiosi però uno vede il teatro laico uno si mette il type paga un biglietto più caro sera in platea e uno meno caro se va in loggione no mondo antico non è una società basata direttamente sull'economia come la nostra non
è una società di bottegai ecco io da giovane non nessuno mi diceva la mattina mi svegliava con gli stili della borsa non esisteva né di fare agli anni 50 comunque è un mondo meno legato all'economia è più legato ai livelli Sociali di status a teatro i primi posti avete visto che hanno degli ordini bassissimi andava i senatori si portavano il serra sera dal colore da casa non ha bisogno il gradino i 14 gradini successivi erano destinati agli equites il resto al popolo e augusto separò le donne dagli uomini per cui la parte più alta naturalmente
non ritornata le donne ma attenzione non arrivano tutti insieme con la stessa scansione sociale quindi Il teatro antico era un perfetto quadro della sua struttura della società ma se uno un cavaliere andava nel posto di senatore gli facevano la pelle era un sacrilegio quindi oggi agnelli se vuole può andare anche in loggione allora un senatore non poteva andare nel posto in alto né uno del posto in alto andare del posto in basso c'erano categorie molto precise sociali che consideravano lo statuto in toga e Il teatro tutto intorno ad esso un bello spettacolo e quindi vedrete
che anche il teatro antico per essere capito richiede di capire qual è la società che lo ha generato e che cosa significava e al culto di dioniso poi fondo era un culto poi mano mano si laicizza un po ma su in cima al teatro di pompeo c'era un tempio allora fu rimproverato a roma non si poteva fare un teatro in muratura era proibito dei motivi di ordine pubblico In realtà dice no io mica ho fatto teatro ho fatto una gradinata davanti a un tempio naturalmente nei teatri via via a lisa c'è una grande tempio con
un piccolo teatro e andando avanti il teatro diventa sempre più grande il tempio sempre più piccolo come dire diminuisce cala la valenza religiosa e aumenta però mai fino in fondo mai del tutto l'aspetto religioso magari di visuale c'è sempre e del resto il teatro medievale si fa nel pavia Le cattedrali e racconta storie sacre siamo noi che siamo abbiamo inventato il profano indipendente dal sacro benazzi diritto di lazio e milan [Applauso]