in questa lezione parleremo delle capacità coordinative Generali che abbiamo Già individuato precedentemente cioè quelle di apprendimento motorio di controllo motorio e di adattamento del Movimento per apprendimento motorio intendiamo la iniziale assimilazione e successiva Acquisizione di movimenti che devono essere stabilizzati per stabilizzazione di un movimento intend viamo che io riesco ad eseguire il movimento ogni volta che ci provo e cioè non ogni tanto o qualche volta per controllo motorio si intende il controllare il movimento secondo lo scopo previsto cioè io realizzo un movimento che è perfettamente corrispondente a ciò che io avevo pensato di realizzare per
adattamento del Movimento invece intendiamo Adattare il programma motorio alla significazione della situazione diversa da quella abituale spesso diversa da quella della fase di apprendimento iniziale Cioè se io ho imparato la battuta nella pallavolo sarai sarò in grado di realizzarla anche al di fuori dell'ambiente nel quale l'ho appresa se l'ho appresa in palestra sarò capace di realizzarla anche sulla spiaggia giocando con gli amici ma come si apprende e Come si controlla un movimento pare chiedersi il nostro omino Ma innanzitutto l'apprendimento motorio È un processo e quindi richiede del tempo e delle diverse tappe e questo processo
permette di di acquisire in una prima fase e poi di perfezionare e utilizzare le abilità motorie in modo stabile come dicevo cioè un'abilità motoria lo appresa in maniera stabile se riesco se riesco nelle mie diverse esperienze a metterla in pratica costantemente mi riesce sempre quel movimento ricordiamo che per abilità motore intendiamo la capacità di realizzare una prestazione con sicurezza con un minimo di spegno di energia ed un tempo minimo di movimento e quindi il movimento perché possa essere dirsi appreso ed esprimere un livello di abilità motoria necessaria accettabile deve essere un movimento anche che risponde
a delle caratteristiche come quello di economicità e di adeguata rapidità nell'esecuzione del Movimento Quali sono le modalità di apprendimento motorio essenzialmente sono tre anche se ve ne sono altre quelle per imitazione cioè rifacendosi ad un modello il modello può derivare da un video può derivare da un'immagine può derivare da alla dimostrazione di un esercizio da parte di un insegnante o da parte di un compagno si può apprendere per prove ed errori e cioè si scopre la strategia utile per tentativi e l'apprendimento di nuove abilità da parte dei bambini è tipico per prove ed errori oppure
si può apprendere per intuizione cioè si intuisce In che modo è possibile realizzare un movimento si può capire che quella è la strada più opportuna il modo più efficace per apprendere un movimento nuovo qui si utilizzano naturalmente delle informazioni delle esperienze precedenti dei movimenti già fatti oppure sul piano psichico si possono avere dei ricordi e delle emozioni come elementi da utilizzare nell'apprendimento per intuizione ma tutti i tipi di movimento si apprendono movimento riflesso che noi abbiamo già studiato A proposito del sistema nervoso o il movimento volontario o il movimento automatico ma il movimento riflesso non
si apprende Noi già conosciamo il movimento riflesso è un movimento che nel caso del del riflesso patellare vedete i riflessi Sono dei movimenti che non coinvolgono la volontà e cioè la stimolazione del tendine rotuleo provoca la distensione della gamba attraverso la formazione di un arco monosinaptico che viene attivato a livello del midollo spinale non coinvolge l'area motoria e quindi la volontà ma tutti i riflessi quindi non si apprendono e sono legati sostanzialmente sono dei riflessi ancestrali legati al mantenimento della specie della specie umana il movimento volontario Sicuramente è un movimento che si apprende nel momento
in cui io decido di eseguire un esercizio dalla mia area motoria una zona del cervello che abbiamo studiato partiranno attraverso la via piramidale degli impulsi nervosi che andranno ad eccitare le fibre muscolari che io voglio contrarre e determineranno il movimento il movimento automatico il movimento automatico si apprende Nel senso che il movimento da volontario diventa automatico attraverso la ripetizione ehm è un movimento particolare quello automatico noi tutti svolgiamo dei movimenti senza più pensarci pensiamo a quando abbiamo appreso la scrittura Eh oggi lo facciamo in maniera molto fluida oppure quando abbiamo appreso ad andare in bicicletta
le prime volte Eravamo molto attenti a controllare i movimenti del manubrio ai freni alla pedalata a trovare l'equilibrio oggi non più perché il movimento non è più gestito dall'area motoria attraverso la via piramidale ma attraverso altre vie nervose Ma come nasce un movimento si chiede sempre il nostro omino dietro il movimento che apparentemente può sembrare un qualcosa di molto banale anche il movimento più semplice in realtà il movimento richiede un complesso intervento del sistema nervoso in modo par parolare che svolge una serie di operazioni che sono qui sintetizzate il nostro cervello Innanzitutto riceve delle afferenze
sensoriali che confronta con delle esperienze precedenti in più Immagina l'esecuzione del Movimento Dopodiché predispone un programma motorio Questo è fondamentale nell'esecuzione del Movimento prepara l'apparato muscolare in funzione del programma motorio predisposto e quindi si passa all'esecuzione del Movimento una volta eseguito il movimento il nostro cervello raccoglie delle informazioni di ritorno il cosiddetto feedback Dopodiché attua l'eventuale correzione del Movimento durante o al termine dello stesso e cioè se il feedback ci ha informato che il movimento eseguito era di forme dal programma motorio ideato si può correggere il movimento lo si può fare Durante l'esecuzione del Movimento
se il movimento è un movimento ciclico ed eseguito lentamente un movimento eseguito rapidamente Non può essere corretto durante la sua esecuzione ma può essere corretto in una successiva esecuzione e cioè al suo termine abbiamo parlato di afferenze sensoriali Innanzitutto per afferenza intendiamo una informazione che dalla periferia Viaggia verso il cervello qui in questa immagine possiamo vedere come ci possono essere delle afferenze che dai muscoli arrivano nell'area sensoriale del cervello come alcune afferenze possono essere di carattere visivo uditivo o tattile Naturalmente il nostro cervello è bombardato da decine e centinaia di informazioni sensoriali cioè che dalla
periferia arrivano al cervello Durante l'esecuzione del movimento il nostro cervello attuerà una attenzione selettiva cioè prenderà in esame solo quelle informazioni sensoriali utili all'esecuzione del movimento e quindi possiamo parlare di percezione quindi per percezione intendiamo una elaborazione psichica della sensazione possiamo parlare di propriocezione se il l'analizzatore sensor Ale che ha fornito le informazioni al cervello si trova all'interno del corpo umano come nel caso dei muscoli oppure di esterocezione se l'informazione sensoriale invece ha avuto origine dall'esterno del corpo umano e quindi a livello tattile uditivo o visivo sono tutte afferenze sensoriali fondamentali importantissime durante l'apprendimento motorio
parliamo quindi di propriocezione o di senso cinestesico Quali sono gli elementi gli analizzatori che determinano cioè le strutture neurologiche che determinano la propriocezione e quindi la percezione del sé corporeo come io percepisco il mio corpo come io sono cosciente dell'esecuzione dei movimenti Ma alcuni analizzatori sono i cosiddetti Fusi neuromuscolari sono delle strutture particolari dei sensori che si trovano all'interno delle fibre muscolari e mandano delle informazioni al cervello sul livello di contrazione o decontrazione di allungamento accorciamento del del muscolo altri invece sensori si trovano sui tendini i cosiddetti organi tendinei del Golgi anche anche anche questi
organuli ehm mandano delle informazioni al cervello sul grado di distensione della fibra muscolare e del tennine in più abbiamo degli altri proprio recettori a livello articolare che informano il nostro cervello sul grado di articolazione dei vari segmenti corpori e cioè se il pugno è chiuso Aperto se il braccio è disteso o o è flesso unaltro apparato proprio oggettivo molto importante si trova nell'orecchio interno ed è l'apparato vestibolare ha un ruolo fondamentale nell'equilibrio soprattutto perché informa il nostro cervello della posizione del nostro corpo in modo particolare del del capo o nello spazio un organo molto molto
complesso passiamo adesso a prendere in esame le fasi dell'apprendimento motorio cioè io apprendo un nuovo movimento Attraverso quale processo quali fasi la prima fase è quella della coordinazione grezza la seconda della coordinazione Fina la terza quella più complessa della disponibilità variabile proviamo a vederle singolarmente la fase della coordinazione grezza è la prima fase io devo apprendere un movimento nuovo in questa immagine ci sono dei ragazzi che apprendono il palleggio con un pallone da pallacanestro il movimento Sicuramente è un movimento volontario Cioè è cosciente manca di fluidità si può essere molto Goffi e imprecisi impacciati In
questa prima fase e l'informazione sensoriale visiva è quella preponderante nella prima fase della coordinazione grezza la vista gioca un ruolo fondamentale nel nel processo di apprendimento motorio l'attenzione è concentrata alla comprensione dello scopo cioè tutto tutti i miei movimenti tutta la mia gestualità sarà concentrata nell'eseguire il il movimento per raggiungere lo scopo che mi sono prefissato in questo caso il palleggio di un pallone da basket la seconda fase detta della di della coordinazione fine in questa fase il movimento è è più fluido perché è stato eseguito numerose ripetizioni il movimento si apprende e come si
può apprendere una poesia Cioè più volte io ripeto il testo e prima imparo e così avviene per il movimento il numero delle ripetizioni è fondamentale Cioè per apprendere un movimento per passare dalla coordinazione grezza a quella fine io devo ripetere decine centinaia migliaia di volte lo stesso movimento e qui si ha un controllo cinestesico attraverso la proprio cezione cioè io riesco a migliorare il mio grado di apprendimento motorio e di esecuzione quindi del gesto utilizzando le informazioni propriocettive e cioè quelle che abbiamo visto precedentemente derivano dai Fusi neuromuscolari dall'apparato vestibolare dagli organuli ehm che si
trovano nelle articolazioni o sui tendini e quindi la sequenza di movimenti che io ho appreso verrà a fissarsi nella memoria motoria a lungo termine cioè io il movimento che ho appreso non lo dimenticherò più riuscirò ad eseguirlo anche a distanza di tempo la fase della disponibilità variabile e qui il movimento attraverso il numero di ripetizioni è pienamente stabilizzato e diventa automatico e quindi non si è non si ha più l'influsso della coscienza nell'eseguire il movimento quindi l'attenzione non è più incentrata su sul raggiungimento dello scopo cioè finalizzato l'esecuzione del programma motorio ma più incentrata sulle
variabili di tipo ambientale e tattico questa immagine possiamo vedere come il giocatore con la maglietta bianca ha compiuto una finta magari fint un tiro a canestro ha portato all'errore il giocatore avversario che è andato a stoppare una palla che invece si trova da tutt'altra parte vedete quindi in questo caso il movimento è stato trasformato ed adattato a questa variabile di tipo ambientale cioè la posizione del giocatore avversario in campo