Dio potenza la tua storia. Sì, Dio parte da quello che tu hai e lo fa diventare un carisma. Trasforma il tuo passato, anche quello che non è andato, se lo metti nelle mani di Dio, in qualcosa di meraviglioso.
E allora andiamo subito ad ascoltare questa divina consapevolezza. Esodo, capitolo 4 versetto 2. Il Signore gli disse, "Che cos'ha in mano?
" Rispose, un bastone. Mosè ha appena espresso le sue paure, scuse, eh, dicendo: "Eh, ma non mi crederanno. Mi diranno: "Ma non è vero che il Signore ti ha parlato?
Cosa ci fai qua? Noi non ti ascoltiamo. Mosè ha appena detto che ha paura.
l'ha detto trovando delle scuse, ma ha appena detto che non crede in lui stesso, appena fatto una serie di visioni catastrofiche del futuro e Dio e Dio gli dice, "Mo ti do di nuovo la soluzione perché c'è sempre una soluzione. Se il tuo Dio non è come il mio Dio, non è il Dio delle soluzioni, cambia Dio. Il mio è quello originale, quello che funziona.
Dio è quello il Padre di Gesù, quello che Gesù ci ha rivelato, quello che funziona. Vi ricordate? Gesù hanno detto "Ma sei tu, dobbiamo aspettarne un altro?
" Gesù ha iniziato a guarire, liberare, sanare e salvare, ha detto: "Sono the original, quello che arriva da Dio, the original divin, divino, io funziono. " Ebbene, questo per tornare come spiritual life coach, voglio proprio aiutarti a trovare la via della vita perché noi abbiamo un Dio della vita. Se non è così, ti hanno trasmesso un Dio che non era l'originale, fatto a loro immagine e somiglianza.
poveretti sfigati magari anche loro. No, no, il mio Dio, il vero Dio, è quello che funziona. Difatti, cosa fa Dio con Mosè che ha accampato tutte le scuse possibili e immaginabili?
Gli ha detto, non guardare a quello che non hai, guarda quello che hai difatti la domanda è il Signore gli disse che cosha in mano? Che cos'hai in mano? Che cos'hai lì nelle tue mani adesso?
Che cos'hai? Non quello che non hai, perché Mosè ha iniziato a dire "Non ho questo, non ho quello, non riesco, non ce la faccio, non mi manca questo, su giù. Se fossi nato da un'altra parte, se avessi avuto come facciamo noi, no?
" E Dio dice, "Tranqui, cos'hai? Cos'hai lì nelle tue mani? Cos'hai?
Solamente che cos'hai in mano, perché Dio parte da quello che abbiamo. Noi invece partiamo da quello che non abbiamo, dalle paure di cose che non sono ancora. Noi facciamo grandi casini mentre Dio ha ordinato che cos'hai?
Anche Gesù, vi ricordate quando aveva predicato, c'era il popolo, 5. 000 uomini senza contare donne e bambini saranno state quindi 20. 000 persone erano lì e e era sera.
Allora i discepoli gli fanno "Oh, maestro, questi devono andare a magn'ali". E Gesù gli dice "Date voi stessi da mangiare". Eh no, no, ma guarda che non abbiamo niente.
E si mette quello l'altro ti ti ti 300 denari non basterebbero, ma dai, non non abbiamo non abbiamo niente. E Gesù gli disse, "Provate a guardare cosa avete? " E allora iniziano a chiedere e uno salta fuori cinque pani e due pesci, la colazione, la merenda, ormai era l'appy hour di quel ragazzo.
E abbiamo cinque pani e due pesci. Bene, loro diranno: "Eh, ma che cos'è questo per tanta folla? " Anche i discepoli, come Mosè, come Mete, sempre qualcosa che non va.
Che che che che mancanza di fede, scusate, non ho detto il francesismo, che Dio parte da quello che hai. Cosa avete? Cinque pani e due pesci.
Bene, portatemeli, portatemeli. Che cosa ha in mano? Gli chiede proprio questo.
Dio parte da ciò che ha e non da ciò che manca. Noi vediamo ciò che manca. Facciamo le nostre preghiere sono sempre su ciò che manca.
Dammi questo, dammi quello, dammi quello là, non ho questo per E Dio dice, "Ok, io voglio darti di più, ma partiamo da quello che hai. Parti da quello che sei e quello che hai adesso. " Guardate che certe preghiere, bigote o altre cose del genere o vanno sempre su quello che mi manca e non si sta mai bene nel presente.
Noi dobbiamo partire dal presente. Dio costruisce il futuro dal presente. Che cos'hai?
Noi facciamo il contrario ed è per questo che non evolviamo, guardiamo sempre quello che ci manca e così ci blocchiamo sempre di più, non riusciamo a trovare soluzioni perché la mente va su quello che manca e quindi non siamo dei problem solving, ma dei aumenting problem. Aumentiamo i problemi, li ingigantiamo, i giganti qui e là, eh. E allora cosa c'è?
Dio chiede solamente che cos'hai? E Mosè, eh, il bastone. Bene, bene, e lo vedremo poi.
Bene. Dio parte da quello che hai. Che cos'era il bastone?
Era era lo strumento di lavoro. Sono le sue È quello che faceva tutti i giorni, quello che era tutti i giorni, tutti i santi giorni. C'abbiamo delle cose.
Siamo siamo. Dimmi alcune tue qualità, eh, dimmi qualche difetto. Partiamo da quello che già abbiamo, da quello che siamo.
Partiamo dal presente, il bastone, lo strumento quotidiano di lavoro. Per il pastore. Il suo il suo bastone era proprio il bastone del pastore, simbolo del lavoro, simbolo anche della sua storia.
E era lì la sua storia, era diventato quello, aveva quello. Ma più avanti quel bastone farà miracoli. È un bastone miracoloso?
No, il miracolo è quello messo nelle mani di Dio, scende la benedizione e fa miracoli. Quei cinque pani e due pesci erano miracolosi? No, erano semplici.
Cinque pani e due pesci e messi nelle mani di Gesù, portati lì, Gesù dirà: "Grazie, li benedice". moltiplicazione e il McDonald's fallì quel giorno. Porca miseria, quello che aveva creato il McDonald's quel giorno fallì.
Capito? Mi hai Noi dovremmo proprio dire amen. Ah, ok, è così.
Cos'ho, cosho nella mia vita? Che cos'ho? Che cosa già ho?
Eh, ma mi manca cosa hai in questo momento? Scusate una cosa. Sai quante cose hai potenti e che non guardi e sai quante cose ti mancano piccole che ingigantisci?
Noi facciamo questo. Noi facciamo questo. Scusate il termine, siamo dei pirla.
Cosa significa il pirla? Quel perno che faceva ruotare i i la porta. Ok.
Perché siamo dei pirla? Perché continuiamo a ruotare attorno quello che non abbiamo e guardiamo lì e e tutto quello che invece abbiamo aprirebbe le porte per le benedizioni. No, no, no, no, non ho abbastanza.
No, non sono abbastanza. No, posso urlarvi una cosa? Basta.
N in Quaresima viene detto convertitevi e credete che è una cosa bellissima, che è una proposta bellissima di Dio. Cambiamo mentalità da perdente a vittoriosa, da schiacciata a libera e così via. Cambiamo credendo.
Convertitevi, eh. Credete che potete farcela. Credete che Dio vi ha scelti.
Avete visto? Mosè gli fa proprio, trova sempre delle scuse e Dio Problem solving trova sempre delle soluzioni. Che cosha in mano?
Guarda quello che hai. Vi dicevo prima, abbiamo tante cose belle che le abbiamo bloccate. Facciamole emergere.
Non andiamo a caccia chissà cosa di cose che ci mancano, ma valorizziamo le cose che abbiamo. E quelle, come i cinque pani e i due pesci moltiplicheranno, moltiplicheranno, moltiplicheranno. Vi ricordate?
Gesù in quella parabola aveva dato dei talenti e quelli che hanno usato quelle cose che avevano hanno detto cinque, ne ha fruttati 10. Oh, bene, ancora di più, ancora di più, ancora di più, ancora di più. A chi più ha, più sarà dato, cioè impara a valorizzare le cose che hai e ti sarà dato di più.
Se invece non impari e ti lamenti per quello che non hai, ti sarà tolto anche quello che hai. Perché avevi tante cose, ma ti viene tolto, perché guardando solo le cose che non hai, perdi, blocchi tutto il resto. Ma non perché Dio è cattivo, ma perché siamo degli imbecilli.
Non si dice questa cosa, però come spiritual life coach, come ha detto la Madonna nell'ultimo messaggio, sveglia, abbiamo tutto a portata di mano. Che cos'ai? Che cos'hai che continui a lamentarti?
Che cos'hai che continui a dire questo no, quell'altro no, non ce la faccio, non riesco, non posso, non su se fossi nato da un'altra parte, se fossi nato più grande, più piccolo, coi capelli diversi, con il fisico diverso, con più intelligenza, con quello. Che cos'hai ancora? Che cosa ancora?
Perché continui a guardare quello che non hai mentre io ti dice Dio? Ho messo nel tuo cuore, nella tua vita tutti i doni, le qualità, tutto quello che serve per realizzare la tua vita. Anzi, ho già messo in te anche il seme per sviluppare cose nuove.
Ho messo in te tante cose. Sono tutte lì seminate, ma il tuo terreno, il tuo cuore duro le schiaccia, il tuo pessimismo le blocca. alza lo sguardo, guarda me e poi assieme guardiamo e facciamo venire fuori tutte le cose.
Ho chiesto Mosè che cosha in mano? Ho chiesto ai discepoli che cosa avete qua? Partiamo da quello che avete.
Ripartiamo da tutte le cose che già avete. Io, il Dio perfetto, ho messo le cose perfette nella vostra vita. Fatele crescere e lì ci sarà già la mia provvidenza.
Quante volte mi chiedete di provvedere, di fare questo, di fare quello, ma io ho già pensato. Ho già pensato mettendo in voi la soluzione. Ma voi andate a cercare da altre parti.
Voi continuate a essere duri di cuore e bloccate tutto questo. Ora basta. Ve lo dico con amore e con affetto.
Ora basta. Alzate lo sguardo. Ripartiamo con quello che siete, con quello che avete e se camminerete con me, scoprirete tanto, tante cose in voi, tanto più di me e tanto più assieme, potremo potremo vincere tante sfide.
Camminate solo nelle mie vie fiduciosi e fate crescere quello che io ho già messo in voi. Io, il Dio dell'amore e della provvidenza, ho già messo in voi tante cose che voi mi chiedete, le avete già, sono sotto i vostri occhi, germogliano adesso, non le vedete? Chiedetemi occhi per vedere quello sì.
Quando vedrete già tutto quello che avete, ecco che anche voi diventerete un prodigio. Anche noi diventeremo un prodigio. Lo siamo potenzialmente lo siamo già.
Lo siamo. C'è già tutto dentro di noi. Sono stato un po' forte in alcune parole, ma per svegliarvi.
Se qualcuno forse si offende è perché ho centrato il bersaglio. È perché Dio attraverso di me ha messo il dito nella piaga. Dobbiamo svegliarci.
Non possiamo essere quei cristiani addormentati, bloccati, che continuano solo come un Dio miracoloso che bisogna è miracoloso, miracolistico e e abbiamo già tutto. Abbiamo tutto. Abbiamo tutto a portata di mano, a portata di fede.
Basta avere un po' di fiducia in Dio che ha già provveduto, mettendo in noi. mai senza di lui, ma con lui tutto è possibile. Me lo scrivete qui sotto, tutto è possibile.
Avete capito? Se avete qualche domanda fatela ancora. Magari dite: "Signore, grazie che mi hai ribaltato" attraverso questa divina consapevolezza.
Shalom. Shalom. Cos'hai in mano, mettilo nelle mani di Dio e quello che hai diventerà potente, potente, potente.