Ciao a tutti da Emanuele tanella qui con noi abbiamo il dottor Luigi giacconi che ci parlerà dell'importanza del respiro della psiche e dello sport da combattimento quindi creando questo tre discipline insieme sia a livello comunque emotivo l'importanza del respiro e poi passiamo all'importanza del respiro che è che ogni atleta e specialmente nello sport al combattimento il respiro ha quindi prima di tutto grazie della sua e allora la mia prima domanda è quanto conta il respiro quindi l'uso dei polmoni a livello emotivo a livello somatico e a livello psicologico ma sai io credo che questo sia
uno dei segreti più grandi che l'umanità oggi dovrà riscoprire noi chiamiamo nella nostra scuola di cing naturopatico integrativo il respiro il grande integratore perché promuove la positività di tutte le funzioni del corpo del della testa e dello Spirito Il respiro è fondamentale per migliorare la funzionalità di tutti gli apparati organici non solo quello polmonare che è responsabile di un sacco di funzioni vitali cardiocircolatorio digestivo nervoso endocrino immunitario per cui lavorando sul respiro e con le tecniche di respirazione Si potenzia molto la resistenza alla fatica la gestione dello stress la capacità di ossigenazione del sangue la
produzione di energia la capacità di riposare ricaricarsi per citare sono le cose più elementari come emozioni e respiro sono collegate Beh ogni bambino può scoprire che Quando cambiano le sue emozioni il suo respiro cambia un bambino quando nasce ha un respiro che è pieno è proprio è comunque senza traum poi la Vitta coi blocchi i traumi l'esperienze che noi facciamo ci rende la nostra respirazione sempre più limitata bloccata parziale anche per evitare di farci sentire un mondo di emozioni che non abbiamo imparato da piccoli ad amare la nostra sfida è se è vero che le
emozioni cambiano il respiro è possibile che se io padroneggio il respiro io possa padroneggiare le mie emozioni dall'ansia la paura la tristezza la rabbia la colpa qualsiasi forma di sofferenza il lavoro della nostra scuola È usare il respiro e le tecniche di lavoro sulla persona per ridurre la sofferenza emotiva migliorare la padronanza delle nostre emozioni respiro è psiche è il mio primo libro Tu lo sai è uno studio di perché la psicologia dovrebbe occuparsi di imparare a conoscere la respirazione Basterebbe solo dire che il 30% del tuo cervello e del mio cervello vive mangiando ossigeno
esattamente Quindi se non mangio ossigeno o mangio male l'ossigeno perdo lucidità concentrazione memoria capacità di intelligenza di ragionamento di collegamento respiro e spirito respiro e coscienza sono un'antica conoscenza di tutte le scuole dalle arti marziali alle scuole di crescita personale di sviluppo personale per cui il mondo di come il respiro possa aiutare le persone ad essere più consapevoli e padrone di se stesse e incarnare una maggiore spiritualità e una conoscenza antichissima c'è una cosa che comunque mi ha colpito tantissimo quando Comunque ho cominciato a frequentare i suoi corsi e a leggere i suoi libri che
con il respiro si o meglio usando delle tecniche precise e fatti in modo sapiente si può addirittura sciogliere dei traumi della nascita che sono stati usati magari da un taglio dello ombelico cordone ombelicale del cordone ombelicale troppo presto Insomma ci sono una marea di cose che durante la nascita o anche prima della nascita possono essere state formate che con il respiro Comunque si possono sciogliere Ma tu hai fatto un'osservazione che per il profano è fondamentale quando parliamo di respiro non significa fare aria significa una scienza di tecniche chi conoscono le funzioni respiratorie le abbinano a
tempi a ritmi a posture specifiche a movimenti specifici a suoni specifici allora diventa una vera Accademia del respiro come dice aspera il nostro blog l'accademia del respiro quindi ci vuole una forte competenza non è solo dire Ah respira pieni polmoni no c'è proprio una tecnologia che va applicata a situazioni specifiche con competenze specifiche E allora si possono risolvere anche traumi e condizionamenti antichi quali i traumi per i natali cosiddetti legati alla nascita al parto alla gravidanza Ok ho visto miracoli in questo senso molto bene parliamo ora di un'altra cosa un argomento Comunque a me molto
caro che è lo sport da combattimento da coach posso garantire che anch'io lavorando molto sul respiro ed essendo qua per specializzarmi ancora di più più eh molti atleti cominciano a condizionarci già con il respiro 2-3 ore prima del combattimento o anche molto di più a volte posso dire anche già dal lunedì quindi cominciano già le prime forme di di ansia di ansia si muove qualche fitta al presso solare già in palestra non rendono più come nello stesso modo infatti in 9 anni di studio coniugando comunque diverse discipline Eh si è creato comunque un metodo proprio
adatto allo sport al combattimento però Quale consiglio comunque eh può può dare m agli atleti o meglio l'importanza del del respiro che già in spogliatoio hanno un respiro che è quasi praticamente sottile è quasi impercettibile che magari loro sono con le spalle basse Io comunque G dico che che se hanno le spalle in avanti non riescono più a respirare perché bloccano la cassa toracica quindi un piccolo consiglio comunque per lo sport al combattimento ma mi viene da sorridere Perché il mio primo Mentor il mio primo maestro con cui ho lavorato 17 anni un signore che
si chiama Bruno De Michelis il primo italiano a battere i giapponesi nel karate nel nei pesi massimi un gigante di 2 m con cui ho lavorato e sono cresciuto anche come te e poi ho avuto modo di seguire alcuni atleti fra cui uno giovane pesarese che vinse la corona degli ibf di box nei medi e cosa vuoi e la tua è una domanda così importante che richiederebbe qualche ora di approfondimento Io direi l'unica cosa è che un atleta che potenzia i muscoli che potenzia la tecnica ma non potenzia la padronanza di sé può perdere la
lucidità può perdere il controllo può spaventarsi può arrabbiarsi può avere mille reazioni per cui anche se è il più forte e anche se è il più preparato se non ha controllo sulle proprie emozioni sui propri pensieri e sul proprio respiro in realtà il consiglio è Guardate con fup Panda e lì capite come il guerriero più forte non è il più forte al berero più forte è quello che è più forte dentro e la padronanza di sé non può passare facilmente se non attraverso una padronanza degli atti respiratori e una consapevolezza del chi dell'energia e di
come questa possa essere un nostro amico alleato o un nostro nemico che ci blocca e ci paralizza nel momento del della Battaglia esattamente usando però un metodo preciso perché Usando anche una respirazione comunque controllata ma sbagliata si può fare più male del bene competenza è fondamentale e oggi ce n'è pochissime in questo vedo in molti incontri molti match comunque molti consigli di respiro che sono completamente contrari in base al mio metodo che comunque è testato sempre scientificamente con tanto di risultato quindi un recupero completo in 55 secondi Dunque vedo anche all'angolo che vedo dei consigli
completamente errati che comunque cioè il classico consiglio ti dico cosa fare ma ti dico come farlo nel modo sbagliato quindi anche migliorando usando delle tecniche specifiche lei mi conferma comunque che si può oltre ad ampliare la potenza psichica e fisiologica anche avere un recupero che è completamente Sì io ho lavorato negli anni con con grandi atleti importanti atleti a livello italiano e mondiale e con società sportive di alto livello nel calcio nel basket nell'hockey su ghiaccio nel baseball nel softball e ti dico che la prestazione sportiva mi insegnarono tanti anni fa come un triciclo è
basata su tre ruote l'aspetto Atletico l'aspetto tecnico e l'aspetto psicologico se uno di queste tre come dicono gli spagnoli falta salta il campione non diventa un campione basta fare il riferimento che basta un solo pensiero per creare una performance scadente uno è sufficiente per buttare via mesi di preparazione l'emozione sbagliata una reazione sbagliata un virus mentale che incomincia a insinuare che non ce la fai che non ci credi che è difficile E come l'hai visto anche nel corso ISP che hai frequentato il nostro pensiero prosciuga completamente o carica completamente il nostro sistema nervoso e il
pensiero comunque eh lo ripetiamo ma eh ogni pensiero eh va ad influenzare un certo tipo di respiro che usa una parte dei polmoni comunque che automaticamente influenza la parte del cervello e viceversa e viceversa beh Eh io non non ho più niente da dire Mi sa che mi siamo prolungati anche un po' troppo ringrazio di cuore veramente il dottor giacconi di quest interista auguri per il tuo progetto di formare nuovi campioni completi e un caro saluto da Emanuele Zanella e dottor giaccone Grazie ciao n