oggi nel nostro percorso di avvicinamento all'esame di stato tratteremo il tema della in azione il tema delle nazione un tema portante i filosofi dell'ottocento su tutti hegel forma e massimo è un tema che ritorna anche prepotentemente del novecento soprattutto nella scuola di francoforte passando ovviamente per la rivoluzione psicanalitica freudiana saranno questi gli autori che dunque tratteremo brevemente in questo percorso che ha come filo rosso come condirettore appunto il concetto di alienazione per essere impreciso in cui le nazioni entra già in auge prepotentemente nella filosofia politica dell'età moderna perché autori quali hobbes locke e russo autodeterminazione
per quanto concerne il tema dei diritti delle libertà secondo hobbs alla nascita dello stato del tutto lo stato le vieta nico gli uomini stipo in un patto durante il quale all'interno del quale agli erano tutte le libertà al sovrano cell e cedono il sovrano le perdono per aver in campi un unico diritto il diritto alla vita secondo jean jacques rousseau e l'occhio invece questa svolta assolutistica non va perseguita questa prospettiva no ci dice che nell'atto della fondazione dello stato sovrano della sovranità pubblica politica collettiva gli uomini agli erano non tutti i diritti solo un diritto
il diritto di farsi giustizia da sé la libertà della giustizia privata la vendetta privata e mantengo tutte le altre libertà di parola di proprietà privata di associazione c'e la cruz o invece ci dirà che durante il proprio il patto democratico gli uomini devono alienare assolutamente la sola meta non devono cedere a terzi un super partes che non sia un terzo il super partes che si identifichi un'assemblea popolare di cui fanno parte democrazia vive da tutti i cittadini dati che la restituzione all'epoca maschi una certa età un certo reddito per la democrazia diretta è una democrazia
che vuol superare gli in azione appunto della sovranità che non va ceduto a sempre gestita deve sempre appartenere al cittadino a democrazia è quella forma di governo in cui la sovranità appartiene costantemente al popolo e ai cittadini e la esercita nelle forme previste poi dal patto ma in questo caso è una democrazia diretta ma è il tema della l'inazione entra prepotentemente nella filosofia dell'ottocento con quel gigante appunto di nome che cos'è la nazione per nazione per il momento in cui lo spirito l'assoluto l'infinito la ragione si smarrisce sia appunto aliena c'è si smarrisce esce da
se si aliena oggettiva smarrisce nel mondo nel mondo della natura poi nel mondo del della vicenda umana nel mondo la natura e nel mondo appunto delle delle vicende dell'uomo che è appunto natura matura coscienziale ebbene l'alienazione un processo di stampo dialettico perché la idea lo spirito l'infinito si aliena cioè esce fuori di sé e poi intesi esce fuori se antitesi e ritorna se sintesi per poi appunto ritornare dunque l'alienazione per hegel e un processo dialettico e un processo metafisico perché a che fare con un'idea assoluta un processo spirituale per questa idea e appunto spirito e
razionalità astratta che si concretizza e poi ritorna se il terzo momento arricchita proprio dal processo di alienazione dunque l'alienazione lo smarrimento dell'idea che esce da se per ritornare se lo smarrimento l'alienazione della ragione che esce da se per tornare alla funzione di appunto arricchimento di arricchimento tale processo della nazione era già presente ovviamente nel delle scienze di fitte perché perché l'infinito si è di fatto oggettivato si è negato e c'è un invece di alienazione si è negato che si è creato un opposizione in versione del non finito è limitato per poi superarlo e ritornare all'infinito
in maniera più ricca attraverso l'attività dello strand la tensione del superamento appunto dell'infinito del non io verso appunto il mio infinito dunque l'alienazione né gli idealisti e un processo punto spirituale metafisico è un processo dialettico e a che fare con una ragione un racconto concerne le procure per l'io infinito la volontà poi creatrice per quanto riguarda fritte che si appunto agli erano c'è si smarriscono si perdono la diesel in azione per fitte e per hegel e altrettanto un processo globale universale spirituale di stampo appunto dialettico ma anche metafisico e consiste per quanto concerne fitte nel
ritorno dell'infinito a se stesso dopo appunto si negato attraverso la conflittualità lo sforzo lo stress del mio finito che tende verso gli infiniti dunque la missione degli eau finite portare l'infinito a ritornare a sé dopo il si è smarrito agli è nato per quanto concerne invece è che la disamina zione e il ritorno della ragione se la quale dopo essersi allenata essersi smarrita ritorna se attraverso spirito soggettivo attraverso lo spirito oggettivo attraverso lo spirito assoluto dunque attraverso le vicende dell'uomo attraverso le strutture politica attraverso la guerra tra da sulle figure politiche artistiche geniali eccezionali attraverso
appunto l'arte attraverso la religione attraverso la filosofia che ritorna se più ricca di quanto non fosse questa ragione quando era di fatto in se stessa chiusa in se stessa dunque l'alienazione un processo meta fisico e spirituale ideale che porta ad una diesel in azione c'è un ritorno della ragione se più ricco più fertile più fecondo il tutto avviene appunto in maniera dialettica è come diceva una scorsa video lezione sul sul tema della dialettica l'antitesi che in questo caso e l'alienazione e indispensabile per un ritorno dunque ha sede la ragione più ricche di quanto non fosse
in partenza dunque ladisa le nazioni è figlio della nazione miur se non ci fosse la negatività dell'alienazione non ci sarebbe la degenerazione immaginazione un processo in questo caso arricchente fertile fecondo di cresce la storia e questo processo spirituale dialettico metafisico razionale per per quanto concerne un anti un emiliano ma anche antichi liano cioè un emiliano di sinistra e più canto ed ignaro di quanto non sia anti gagliano forma però è un hegeliano che mou una durissima critica a ed è bene per quanto riguarda la processo della nazione di forma che esso va collegato ristretto al
tema reggiolo il campo religioso l'alienazione che cos'è la nazione lo smarrimento dell'uomo rispetto a punto le sue qualità le sue le sue capacità l'uomo le cede le smarrisce le aliena le perde le cede a chi a dio e dio è una proiezione vuole qualità della paura delle proprie aspirazioni proiezione che vengono dunque psichiche naturali che vengono oggettivate l'uomo si aliena ci si sottomette a dio si aliena si smarrisce cosa vuol dire che ha perso qualità ha perso aspettative a progetto fuori di sé paure lea oggettivate ha creato in dio di qualità assolute ottime in cui
volontà e necessità coincidono libertà e necessità coincidono volere potere coincidono in cui tutte le pure sono risolte e superate dunque sia gli è nato a una proiezione psicologica naturale di se stesso e si è sottomesso dunque adesso adesso dio ad essa proiezione di se stesso dunque la in azione consiste nell hub inginocchiarsi di fronte agli idee di fronte a dio dio e creato dall'uomo l'uomo crea dio portando fuori di sé parti di sé cioè le nando se stesso l'uomo se subordinato a se stesso dunque l'alienazione un processo naturale religioso in cui l'uomo smarrito se stesso
perde se stesso e si trasforma in servo di dio in cameriere degli dei un uomo punto inginocchiato di fronte le di addio dunque l'uomo si affiderà poi la provvidenza un disegno divino ad una volontà divina che in realtà è nata dalle provvidenza tale potere divino è nato da dentro di sé renazzo e dunque un processo di smarrimento e di perdita di natura appunto naturale psicologica ed è una alienazione appunto di natura religiosa che parte dalla paura dell'uomo di fronte alla morte al desiderio di avere ben chiare le prospettive di vita di superare ogni mistero della
vita di poter dominare gli eventi naturali e questa prospettiva ambizione di tradurre tutto quello che suoi desideri diciamo in in in realtà in necessità poiché l'uomo questo non lo può fare si affida a dio creando per quanto concerne maxi invece così di nazione assumerà natura religiosa secondo maggio ovviamente dire la regione è l'oppio dei popoli che gli uomini sottomettono delle divinità che altri uomini hanno creato a cui essi stessi credono per alleviare i dolori di una vita in condizioni materiali sociali economiche di indigenza e ogni popolo ogni società storicamente contestualizzata creerà di vita diverse che
rispondono alle esigenze diverse e anche la classe dominante creerà di dignità diverse regioni diverse per poter legittimare lo status quo cioè quello che la struttura sociale economica della nostra società perché laminazione primaria per marlon e quella religiosa perché la relazione regione figlio di un'altra di nazione e quella sociale economica che all'interno della struttura che viene all'interno della base della nostra società e dell alienazione economica le azioni economiche che rappresentate nel tornare l'economia capitalistica da che cosa è rappresentata dalla condizione del lavoratore subordinato il proletario rispetto al padrone cioè il proprietario dei mezzi di produzione il
capitalismo in economia di mesi produzioni privatizzati il triste quello che possiede i mezzi di proprietà di produzione questa è la terra dove la fabbrica e il lavoratore chi e quelli che vendola per forza lavoro il lavoratore colui che arriva da una merce tra le merci il proprietario il padre compra una merce particolare quella che sa produrre più valore c'è un lavoro non retribuito lavoro gratuito e lavoratore sia lunga tre lungo quattro direttrici secondo marzia yen rispetto il frutto del lavoro che perde dentro il ciclo produttivo non son padronali quello che un prodotto meno rispetto alla
metti vita che diventa coercitiva obbligatoria ripetitiva c non sono libero di lavorare ma sono obbligato a lavorare per potermi mantenere le produzioni socialmente poi mi alieno rispetto alla mia essenza di uomo libero perché mi trasformo poi senti in bestia la bestialità del lavoro che ti porta diventare sei più grezzi e più brutti anche in compensato di noi è meglio in rispetto agli altri ruoli perché ci sia la divisione dell'umanità in ricche e povere e poi impossi denti non possidente in borghese proletari ovviamente l'alienazione come presente anche la riflessione freudiana e la nazione dal nostro smarrimento
che porta chiaramente al tema della repressione gli uomini si aggirano cioè sacrifico reprimono una gran parte desideri e pulsioni su questa riflessione freudiana lasko di francoforte incrociando freud e marques ci dirà che la scelta della tecnica la scelta della modernità c'era soprattutto poi markose nell'opera e eros civiltà e l'uomo a una dimensione alla scelta della teglia dell'opulenza della razionalità fine a se stessa e una società in cui gli uomini devono allenare la prospettiva di essere liberi di essere felici ma devono sottostare alle versione produrre socialmente al dover lavorare al dover sottostare anche al mainstream la
cultura dominante e gli uomini si trasformi in servi della teglia e in servi della razionalità agli eno se stessi con uomini liber per diventare catena di montaggio produttori in ambito economico in ambito sociale in ambito culturale servirà dirà marco il grande rifiuto di serinar si vorrà dire dire no ad un sistema economico sociale che ci porta la riproduzione come merci ci porta riprodurci semplicemente come variabili ute l'inter un sistema capitalistico che in fondo tutto sulla ricerca del profitto e il nome di un profitto nel mostro criticato ogni altra nostra dimensione stesso vale per il borghese
che vale per il proletario tra l'altro per marcus e perché il proletario cosa ambisce ad essere un piccolo borghese adesso un piccolo borger e cioè d'allenare tutta una serie di altre libertà per averne quelle piccole che il sistema capitalistico ti concede giorno dopo giorno perché sono finalizzate alla riproduzione stessa del sistema capitalistico