osare, osare, osare. Sei una persona che osa, beh, osa da re, osare re. Ma andiamo per gradi e andiamo ad ascoltare questa divina consapevolezza che ci insegna che dobbiamo imparare a osare re da figli di re nel modo giusto.
Andiamo subito a sentire la parola della divina consapevolezza di oggi. Tratto dal libro dell'Esodo, capitolo 2, [musica] versetti 7 e 8a. A.
La sorella del bambino disse allora alla figlia del faraone: "Devo andare a chiamarti una nutrice tra le donne ebree perché allatti per te il bambino? " Va", rispose la figlia del faraone. [musica] Qui è la sorella di Mosè, questa giovincella che osa osa andare a parlare alla figlia del faraone, nonostante che lei è un'ebrea.
Quindi osa, osa, però eh osa con sapienza. Osa con sapienza perché? Perché va e gli fa una domanda ben specifica: "Devo andare a chiamarti una nutrice tra le donne ebree perché allatti per te il bambino?
" Allora questa bambina ha il coraggio di andare dalla figlia del faraone e quindi bussa. Come dirà Gesù, chiedete, cercate, bussate. Ha il coraggio di bussare, ha il coraggio di andare dalla figlia del faraone e non gli impone una cosa.
Ascoltate bene, qui c'è un livello di comunicazione altissimo. Le fa una domanda, fa una domanda alla figlia del faraone, ma eh con una risposta eh che poteva solo dire sì o no. E il sì avrebbe portato la soluzione anche per loro, anche per lei, sorella di Mosè, e anche per la mamma di Mosè.
Quante volte noi comunichiamo in un modo errato con gli altri, non oiamo e quando oiamo entriamo a gamba tesa, duri e quindi poi non riceviamo quello che noi potremmo ricevere. A volte, ma anche fra coniugi, basta dire che ne dici di questa cosa? Tu hai già l'idea di di di quello, però l'altra persona piace sempre essere eh messa in gioco.
A ogni persona piace dire la sua. Sappiate che la nostra mente funziona così. Per quanto ci vogliamo bene anche fra coniugi, sappiamo che dall'altra parte sì c'è una persona cara, ma c'è anche una mente e tutte le nostre menti discendono un po' da Adamo ed Eva e quindi sono un po' bacate.
Vabbè, [musica] il catechismo della Chiesa cattolica dice sono ferite, portano le conseguenze. E allora sapendo questa cosa, cosa dobbiamo fare sapientemente? osare, quindi bisogna avere il coraggio di chiedere le cose, ma al posto di imporre basta predisporre con una domanda, ascoltate, con una domanda.
La figlia del la sorella di Mosè pone questa domanda alla figlia del faraone, ma con un'indicazione precisa. Quindi non dobbiamo essere sprovveduti nelle cose, dobbiamo già avere questa sapienza. Questa bambina, ve la ricordate?
aveva seguito quel cestino sul sul Nilo e poi aveva visto e l'abbiamo visto anche noi la la figlia del faraone scendere e una volta che la figlia del faraone scende e lo prende e e e sta provando con eco che il piatto è servito per fare poker. E quindi questa bimba molto coraggiosa e sa fare la domanda giusta: "Vuoi che io vada chiedere a una donna? " Non dice alla mamma del bambino perché altrimenti avrebbe potuto mangiare la foglia, come si dice.
Invece vuoi che vada a trovare una che in questo momento abbia il latte in modo che possa lattare per te, per te, al posto tuo, quindi ti faccia un favore. Vuoi che mettiamo questa cosa che sicuramente ti piacerà e servirà per te, per abbellire la casa, così non dovrai più questo, quello. Vuoi che compriamo questa cosa?
Eh, cioè io so che tu hai già pensato questa cosa e vorresti farla, giusto? Si sta facendo così. È interessantissima questo modo di relazionarsi.
E quando uno fa certe domande in quel modo, ecco che questo tipo di comunicazione, parole produce nella mente delle persone non una difesa, eh no, eh, invece produce gioia, la vedono come soluzione e dicono m è la cosa che sicuramente avrei pensato io e e quindi sì, sì, sì, tanto avrei fatto la stessa cosa. A volte bisogna giocare anche un po' su questo orgoglio delle persone, [musica] ma in positivo. Qui è stata giocata in positivo per la vita.
Attenzione perché i venditori fanno la stessa cosa. Fanno la stessa cosa. Usano certe tecniche in modo da bypassare il no di di della nostra mente che si irrigidirebbe cosa vuole vendermi?
E invece no, loro fanno un giro di parole affinché la tua mente produca delle sostanze che maggiormente ti fanno dire di sì. [musica] Lo so perché eh sto seguendo una persona che che si occupa di relazioni, di interazioni umane, di neurologia e varie cose e fra le quasi anche biologia, cioè del del BIOS, di quello che succede dentro di noi quando arrivano certe parole, certe comunicazioni o altro. Allora, qui voglio aprire, come si dice, aprire e chiudere una parentesi.
Uno, Gesù disse: "I figli di questo mondo sono più scaltri dei figli della luce". Che cosa significa quel passaggio? Significa che i figli delle tenebre hanno un obiettivo, ce l'hanno chiaro e lo vogliono a tutti i costi e usano anche delle tecniche per arrivare.
A loro non importa di chi c'è davanti e così via, allora importa arrivare al dunque all'obiettivo, alla meta, vendere, fare quello, riuscire a portare a letto una persona così via e e e fregare. Sappiamo com'è la la vita nel mondo. Lo ero anch'io tanti anni fa prima della conversione.
Ebbene, i figli delle tenebre, per arrivare al loro obiettivo usano di tutto. E noi figli della luce, eh, ma chissà se volontà di Dio, ma non lo so, ma di qua, ma di là, eh, ma l'umiltà poi mi sembra di essere orgoglioso. Ah, tutto questo è chiacchiera inutile, falsa umiltà.
Lo dico soprattutto ai cattolici che ascoltano qui. Questa ragazza ha osato, ha avuto il coraggio di andare dalla figlia del faraone e ha usato tutta la sua sapienza. Aveva un obiettivo e l'ha portato a casa.
E l'ha portato a casa ed era nella volontà di Dio. Piuttosto prima chiediamoci Dio, cosa faresti al mio posto? Qual è il bene?
Puoi non pregare se non hai la certezza di ottenere quella cosa perché sarebbe inutile, magari anche con preghiere oscure o o o deliranti o cose del genere, no? Allora, dobbiamo imparare ad avere chiaro dentro di noi l'obiettivo di Dio, che diventi il nostro obiettivo e una volta che l'obiettivo anche noi dobbiamo diventare scaltri, furbi, ma per fregare gli altri, no? per portare al bene, per portare alla pace, per portare la luce, per portare la guarigione, per portare le persone a Dio.
Osare. Vi vi lascio qui in descrizione sotto un link. Avevamo fatto un corso, osare osa re.
O s a re. Obiettivo, scopo, azione. Osa.
Obiettivo, scopo, azione. Cosa vuoi fare? Perché lo vuoi fare?
In che modo lo vuoi fare? E così hai l'obiettivo chiaro? Perché lo vuoi fare?
Qual è cos'è che ti spinge e in che modo lo fai? Usi la sapienza come ha fatto questa bambina. E il re?
Beh, Gesù disse il re dei re, il signore dei signori, il padre. E quindi io e te siamo re, siamo signori, osiamo da figli di re, come se fossimo noi il re. Non è falsa umiltà, questa è solo sapienza.
La stessa sapienza che ha usato Gesù varie volte nelle discussioni anche con gli scribi, coi farisei, coi discepoli e così via. impariamo questa cosa se vogliamo vivere meglio e ottenere [musica] un po' più di risultati per noi, no per il regno dei cieli, ma noi siamo dentro il regno dei cieli, che è la presenza di Dio e quindi anche noi avremo gusteremo i frutti di tutto questo. Cari fratelli e sorelle, dice le Sacre Scritture dicono: "Svegliati, o tu che dormi".
A Giosuè dirà: "Sì, forte e coraggioso". Se vuoi arrivare a benedizione in ogni area della tua vita, sii forte e coraggioso, ti do questo scopo, usa di tutto e di più per arrivare sempre nella luce, sempre nella [musica] grazia. Andiamo in questa nuova dinamica spirituale.
Dio onnipotente ed eterno, tu sei il re dei re, il signore dei signori. Ci chiami a vivere questa vita, beh, conforme a questo titolo, figli di re. Anche noi siamo re, anche noi siamo signori, anche noi abbiamo autorità perché ce l'hai data tu mai senza di te, ma sempre solo con te.
Ma ci diciala, esercitala. Io ti ho dato potere. Ho dato tanti poteri nelle tue mani.
Attraverso la fede, attraverso l'intelligenza, la sapienza. ti dono il consiglio, la fortezza, la scienza, la pietà, il santo timor di Dio. Ti dono i sette santi doni per poter vivere coerentemente da cristiano, ma per ottenere anche come cristiano figlio di re.
Vi chiamo, ci dice Dio, vi chiamo a usare la sapienza che vi ho dato [musica] nel miglior modo possibile per ottenere tanta grazia e tante grazie per poter condurre le persone sulla via della luce, della pace, della grazia, della verità, in modo che possano sperimentare, sperimentare la mia presenza. Ho chiamato proprio voi. Vi sto illuminando con la divina consapevolezza perché comprendendo queste cose possiate andare e portare frutto, un frutto bello perché rimanga per sempre.
Io vi ho donato tutte queste cose. Senza di me non potete nulla, ma con me potete ogni cosa, perché tutto è possibile a colui che ha fede, che cammina nelle mie vie e che chiede nel santo nome di Gesù Cristo il Signore. Siate sapienti in mezzo a questo popolo perverso, a questa gente che ha rinnegato il mio nome e vive nell'oscurità.
State alla mia presenza e amate gli altri. Portateli, portatele alla mia presenza [musica] tutte le volte che è possibile. Io benedirò ancora la vostra vita con la mia presenza.
Eccoci quindi benedetti da Dio per portare avanti questo regno dei cieli, regno della luce. Dov'è? anzitutto deve essere nel nostro cuore e questa divina consapevolezza che stiamo seguendo giorno dopo giorno ci sta illuminando, ci sta dando delle consapevolezze nuove di [musica] chi siamo realmente, di chi Dio è realmente e quindi anche di come possiamo [musica] agire realmente per portare frutto, un frutto bello, dicono le Sacre Scritture.
Tante volte nelle Sacre Scritture è scritto buono come il buon pastore, ma non è così. Sono sto seguendo un biblista che dice letteralmente è bello, frutti belli, belli, belli. Perché il buono ha a che fare con un buonismo che non è una cosa che Dio benedice, [musica] ma la bellezza sì.
E allora usiamo in bellezza la sapienza di Dio come la figlia di Mosè per ottenere tanti risultati fino alla prossima divina consapevolezza. Anzi, scusate, come spiritual trainer ti do un esercizio [musica] almeno per un giorno. Prova a non dire alle persone cosa devono fare, ma prova a fare delle domande sapendo quale dovrebbe già essere la [musica] risposta, ma fallo in un modo sobrio, bello, bello, bello, elegante.
fai quella domanda e ponendo davanti la [musica] risposta, la soluzione dove dobbiamo essere dei problem solving, ma dobbiamo aiutare le persone a dire "Ho deciso io" e allora sì che faranno quella cosa che è giusta. Benedizioni a tutti voi e tanto bel frutto.