salve a tutti benvenuti ben ritrovati a questa diretta parliamo del decalogo e di un tema che è stato fortemente richiesto da molti di quelli che seguono queste mie dirette questi miei commenti nei giorni scorsi ha lanciato un sondaggio per ricevere anche spunti sugli argomenti da trattare e la pinta di gran lunga il tema dell'armonizzazione contabile e del decreto legislativo 118 del 2011 un tema importante diciamo fondamentale nello studio della disciplina degli enti locali e della parte economico finanziaria ma anche un tema abbastanza ostico da imparare e leggere descrivere quindi attento come al solito di semplificarlo e ovvio come ogni semplificazione si porta dietro delle banalizzazioni o degli errori anche concettuali quindi se c'è qualche ragioniere capo qualche responsabile servizi finanziari non me ne voglia l'obiettivo è spiegare a chi non lo conosce bene non lo conosce affatto quali sono i concetti fondamentali concetti che poi dopo riutilizza per andarsi a leggere ea studiare la normativa di dettaglio quindi aspettiamo che si colleghino un po tutti gli interessati e nel frattempo leggo velocemente i titoli dei dieci punti del catalogo per poi andar lì a spiegare diciamo a descrivere allora partiremo con l'armonizzazione e contabile cos'è perché è nata la riforma quali sono i punti di riferimento e arco net e il principio di programmazione che sta alla base di tutto il sistema poi la contabilità la distinzione fra contabilità finanziaria e contabilità economico patrimoniale quali sono le differenze principali e gli enti assoggettati a l'una all'altra tipologia il piano dei conti intrigate integrato il signor rossi hop e cioè il sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici e gli schemi di bilancio la spesa la suddivisione della spesa nella sua articolazione e la programmazione e i tempi della programmazione il bilancio il rendiconto il consolidato nella parte finanziaria il budget il bilancio è consolidato nella parte economico patrimoniale un focus sul bilancio finanziario che comunque rappresenta ancora il principale strumento per gli enti locali e i principi qui leather scooter o di descriverli un po tutti ovviamente nella semplicità e nel tempo ristretto di questa di questa di questo decalogo la competenza finanziaria potenziata cosa si intende qualche esempio e alcuni concetti anche qui molto elementari poi per chi vuole sa che faccio delle lezioni di approfondimento su questo aspetto qui diamo alcuni concetti per tentare di navigare nel in questo mondo fondo pluriennale vincolato fondo crediti di dubbia esigibilità il fondo di riserva e il fondo di riserva di cassa perché ci sono a cosa servono quali sono le finalità e poi un riepilogo sulle entrate alle spese e le varie fasi e ovviamente i contatti dove potete andare a cercarne ad approfondire dove trovate tutto il cap il decalogo io periodicamente ormai quasi quotidianamente faccio l'edizione del decalogo lo trovate in un corso gratuito che potete scaricare da questo sito accedere diciamo da questo sito internet allora iniziamo quindi con il tema dell'armonizzazione contabile e del primo punto del decalogo cosa si intende per armonizzare contabile perché è nata da quale contesto è nata allora intanto siamo nel 2009 nel 2009 viene attuata una importante riforma del testo unico degli enti locali e della disciplina contabile non soltanto degli enti locali finalizzata proprio a realizzare un sistema che consenta di avere traccia della gestione finanziaria della pubblica amministrazione perché fino a quel momento la gestione finanziaria della pubblica amministrazione era caotica cioè niente aveva un suo sistema di contabilità alcuni finanziari alcun economico patrimoniale alcuni sui generis conti denominato in modo differenziato qual è il problema nel 2009 pressati dall'unione europea ci veniva contestato che non avevamo un sistema adeguato di rilevazione del nostro sistema finanziario nelle varie articolazioni stato regione enti locali i vari enti pubblici allora sulla base della delega fiscale contenuta nel decreto nella legge del 2009 il governo ha approvato il decreto legislativo 118 2011 che è finalizzato in primo luogo appunto a questa cosiddetta armonizzazione l'armonizzazione intanto esclude la unificazione quindi non abbiamo un sistema unitario di gestione contabile ed economico finanziaria ma abbiamo una tendenziale diciamo riduzione a pochi schemi a pochi punti di riferimento in modo tale da avere anche un sistema di rilevazione statistico di dati che possa essere utile nei confronti dell'unione europea nei confronti dello stato per le manovre finanziarie e anche ovviamente per il controllo sulla pubblica amministrazione perché perché molti enti attraverso la creazione di conti sotto conti e diciamo la manovra diciamo di natura contabile rendevano difficile la lettura del bilancio questo sia nei confronti degli enti di controllo pensava alla corte dei conti pensiamo allo stato sia nei confronti del cittadino quindi la armonizzazione fa parte tutto quel sistema di quel di standardizzazione di omogeneizzazione anche finalizzato a realizzare la trasparenza esterna quindi anche un sistema di controllo vedi accesso civico vedi trasparenza ok quindi a vari scopi ovviamente il primo luogo quello di natura contabile ma anche in un'ottica di trasparenza non a caso arriverà dopo pochi mesi la legge 196 anticorruzione il decreto 33 2013 una trasparenza quindi diciamo siamo in quella linea ovviamente il sistema di armonizzazione contabile introdotto dal 118 non butta all'aria il sistema ad esempio finanziario degli enti locali ma rafforza il principio di programmazione quindi quel principio in base al quale gli enti devono programmare le spese attraverso un bilancio preventivo comunque un documento preventivo poi vedremo perché uso questi termini un po a tecnici per appunto programmare la propria attività nel breve e medio periodo un anno la programmazione comunque fa riferimento all'anno solare e almeno tre anni è possibile adottare anche un range più ampio di tre anni ma diciamolo standard è quello del triennio quindi armonizzazione contabile principi di programmazione arcole e diciamola l'evoluzione gruppo di lavoro che ha il compito di fornire le indicazioni pratiche operative per la corretta applicazione di questi principi contabili essendo innovativi ed essendo molto impattanti sulla realtà locale c'è necessità poi renderli operativi pratici per cui sono stati realizzati corsi di formazione gruppi di lavoro documenti per questo in rete trovate ad esempio appunto sotto l'arco net diversa attività in questo un utile attività di formazione aggiornamento e stata svolta anche dal formez e dall'ifel due istituti che si occupano della formazione dei dipendenti pubblici quindi trovare poi vi metto io in rete anche materiale illustrativo di approfondimento webinar slits in materia appunto di armonizzazione contabile sia appunto da parte di arcore che sia da parte di soggetti pubblici esterni ma comunque interessati a formare il personale i dipendenti su questi nuovi principi un primo aspetto importante quando andrete a leggere il decreto di non facile lettura il decreto è formato da un articolato e da numerosi allegati è la distinzione fondamentale che c'è in due grandi famiglie di enti gli enti soggetti al contabilità finanziaria e gli enti soggetti a contabilità economico patrimoniale allora detta in maniera proprio banale la contabilità finanziaria e quella che attualmente applicano i comuni e le regioni cioè un sistema basato su un bilancio preventivo finanziario cioè che tiene conto non degli aspetti economico patrimoniali ma delle previsioni di spesa e delle previsioni di entrata e che fa riferimento prevalentemente ai movimenti di natura finanziaria non ha le attività e le passività di natura economico patrimoniale diciamo che è un sistema contabile alternativo al sistema privatistico nelle aziende si usa normalmente la contabilità economico patrimoniale quindi il sistemi sono due contabilità finanziaria regioni enti locali ancora i due punti principali che applicano questo sistema contabile e contabilità economico patrimoniale invece attuata ad esempio dagli altri enti del settore sanità allora il decreto 118 contiene queste due anime la descrizione di come armonizzare le l'applicazione delle disposizioni per gli enti a contabilità finanziaria e come armonizzare a contabilità economico patrimoniale in questo è molto facilitato perché perché sulle economico patrimoniale esistono già linee guida lavori approfondimenti privatistici quindi i principi contabili sulla economico patrimoniale sono molto più consistenti di contabilità finanziaria ecco perché diciamo il decreto per i comuni e per gli enti locali è importantissimo è la componente principale di studio soprattutto nell'allegato 4. 2 che è la legato relativo alla gestione finanziaria degli enti a contabilità finanza perche appunto detta i principi contabili che non trovo fuori dal mondo pubblicistico mentre gli altri li trovo anche nel mondo privatistico grazie pasquale grazie allora andiamo a vedere un altro punto fondamentale del l'armonizzazione contabile proprio al fine di realizzare una armonizzazione torniamo al punto 2 cosa si è fatto si sono introdotti alcuni meccanismi per giungere tendenzialmente pian piano anche se sarà un percorso probabilmente lunghissimo a da a introdurre come standard come default la contabilità economico patrimoniale cioè il chiaro intento del legislatore è abbandonare o mettere in secondo piano la contabilità finanziaria a favore della contabilità economico patrimoniale perché quella che più rispetta diciamo i criteri aziendalistici e come è stato fatto questo è stato fatto con alcuni strumenti il primo di questi strumenti è la previsione nel primo esercizio finanziario degli enti a contabilità finanziaria dell'obbligo di tenere anche una contabilità economico patrimoniale a fini conoscitivi quindi non ha una finalità autorizzativa non ha una finalità contabile non rileva ma rileva ai fini conoscitivi quindi di iniziare a usare questi strumenti gli strumenti privatistici la dico così anche negli enti a contabilità finanziaria in modo tale che abituandosi a usare questi strumenti possano poi in un futuro fare lo switch off quindi passare alla contabilità economico patrimoniale quindi questo è uno degli aspetti l'altro aspetto è questo voi pensate allo stato lo stato deve acquisire le informazioni sulle dico termini a tecnici entrate e uscite gli enti pubblici a metà degli enti che gli trasmettono i dati in contabilità finanziaria metà degli enti che gli trasmettono i dati in contabilità economico patrimoniale e ovvio che sono mele pere non riesce a sintetizzarle allora che cosa introduce il decreto il piano dei conti integrato che cos'è il piano dei conti integrato è una cosa come questa cioè il collegamento che esiste fra la contabilità degli enti a contabilità finanziaria vedete questi sono i conti di un ente a contabilità finanziare quindi il capitolo per esempio rimborso for dicono ma le carte aziendali e punto 9. 0 1.
99 punto 03. 00 bene questo ovviamente mi darà delle cifre dei vari enti che sono comparabili perché l'armonizzazione fa sì che questo conto sia identico in tutti gli enti pubblici a contabilità finanziaria ma io non lo trovo negli eletti a contabilità economico patrimoniale allora questa tabella di relazione che cosa fa mi associa vedete questo conto al conto del dare del piano patrimoniale della contabilità economico patrimoniale per creare questa correlazione sia nell'attivo ovviamente che nel passivo ok in modo tale che si possa poi riuscire attraverso questa integrazione dei conti ad avere dei risultati pressoché omogeneo comunque comparabili non saranno mele stray saiman come si chiamano come le star ma saranno comunque un tipo di mele con un altro tipo di vere allora riesco a contarle anche se non in modo ovviamente così omogeneo come potrebbe avvenire quindi questo ho detto mi raccomando banalmente ma per farci capire è il piano dei conti integrato per far dialogare questi queste entità ovviamente diverse oltre al piano dei conti sia creato un sistema di rilevazione il ceo per si opera sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici che è un punto un sistema con il quale gli enti devono trasmettere le informazioni di natura finanziaria periodicamente costantemente durante l'anno è comunque una volta l'anno con una rilevazione generale proprio per far affluire questa informazione alla banca dati centrale che sia in grado di rilevare appunto le operazioni di natura finanziaria economico patrimoniale degli enti pubblici quindi piano dei conti per far dialogare i due mondi che sono diversi si offre per far avere le informazioni al ministero per poter lavorare gli atti e terza componente gli schemi di bilancio gli enti sono tenuti ad adottare degli schemi uniformi del bilancio in modo tale da avere appunto omogeneità di informazioni quindi parto da un sistema disomogeneo integro e conti crea un flusso informativo obbligo degli enti da una certa data in poi ad avere uno schermo le forme che così i dati sono senz'altro omogenei quindi trovate negli allegati del decreto 118 gli schemi dei vari bilanci budget piuttosto che il rendiconto poi vedremo i nomi il terzo punto è la finalità il decreto poi riorganizza il sistema sia nelle entrate e della spesa ora a chi studia sa che fondamentalmente è di maggior interesse la spesa perché mentre le entrate se le beccano i colleghi dell'ufficio tributi la spesa se la beccano tutti i dipendenti quindi tutti i dipendenti devono fare le idee termine di impegno di spesa e quindi quando fanno delle termine che impegni di spesa devono andare ad imputare la spesa alla missione al programma al titolo ha capito e all'articolo specifico di riferimento quindi il decreto e ora qui ovviamente c'è tempo però per approfondire l'articolazione della spesa e dell'entrata però ha riorganizzato anche questo sistema proprio per renderlo nell'ottica dell'armonizzazione più omogeneo perché i vecchi capitoli utilizzati dai vari enti erano disomogenei completamente disomogenee quindi è un sistema articolato sulle finalità su macroaggregati quindi su spese omogenee che poi danno dell'elevazione omogenee e fino arrivare a l'unità elementare che è il capitolo può essere anche sotto articolato ma normalmente è il capitolo che è quello di maggior rilevanza per gli impegni di spesa da parte degli enti dal punto di vista finanziario noi sappiamo che il ciclo finanziario si chiama così perché ogni anno devono essere adottati gli atti di programmazione e di rendicontazione relativi appunto alla gestione finanziaria ed economico patrimoniale quindi noi abbiamo delle scadenze durante l'anno che sono il 31 dicembre dell'anno precedente quindi il 31 dicembre del 2019 a valere sul 2020 nel quale si approvano i due strumenti quello della contabilità finanziaria che prende il nome di bilancio di previsione è quello della contabilità economico patrimoniale che prende il nome di budget economico quindi con il bilancio si fanno le previsioni di entrata e di spesa con il budget economico si individuano le risorse imputabili all'esercizio successivo in ricavi perdite entrate uscite e quant'altro diciamo secondo l'articolazione alla logica della contabilità economico patrimoniale quindi hanno due nomi diversi la finalità è la stessa perché quella previsionale di programmazione ovviamente hanno contenuti diversi gli enti locali applicano questo ok il bilancio di previsione di carattere finanziario 31 dicembre ovviamente se si va oltre il 31 dicembre cioè l'esercizio provvisorio la gestione provvisoria e quindi il 118 analizza tutte le conseguenze e il testo unico degli enti locali per gli enti locali annalisa tutta una conseguenza ecco l'altra cosa che dovete ricordarvi soprattutto per chi si sta preparando ai concorsi è che il 118 non è il decreto degli enti locali il 118 si applica agli enti locali in aggiunta al testo unico degli enti locali che già ha una larga componente di disciplina finanziaria ma si applica anche e soprattutto alle regioni e agli enti strumentali quindi agli enti collegati agli enti locali e alle regioni le partecipate le aziende sanitarie e aziende ospedaliere quindi a un campo di applicazione più ampio ecco perché troviamo dei concetti che non trovate se studiate i due quindi quando studiate tuel voi certi taluni di questi concetti non ritrovate perché non sono proprio degli enti locali 118 a un campo di applicazione più ampio quindi bilancio preventivo e budget economico preventivo 31 dicembre poi abbiamo il rendiconto relativo all'anno precedente quindi entro il 30 aprile del 2020 si dovrà approvare il rendiconto ricordate il primo è sempre relativo alla gestione finanziaria il rendiconto per la gestione finanziaria e il bilancio d'esercizio per la gestione economico patrimoniale quindi quello che si chiama bilancio di esercizio non è il bilancio preventivo ma è il consuntivo quello che in gergo tecnico si chiama consuntivo quindi il rendiconto è il bilancio di esercizio sono il consuntivo cioè ciò che si è fatto nell'anno precedente e lo si deve approvare entro il 30 di aprile dopodiché entro il 30 settembre e questo vale per tutte e due le gestioni finanziarie conomico patrimoniale deve essere approvato il bilancio consolidato anche questa novità del 118 cioè il bilancio che tiene conto non soltanto della gestione del singolo e del comune della regione o della provincia ma che tiene conto anche delle partecipate cioè di tutta quella miriade di soggetti partecipate fondazioni e qualunque altro soggetto al quale partecipa l'amministrazione che quindi deve confluire in questo bilancio consolidato ok è un bilancio a consuntivo e riepilogativo di un quadro più ampio che non è soltanto appunto il quadro del singolo ente questi sono i punti essenziali poi attenzione se andiamo a vedere gli enti locali ci sono altri step e altre scadenze c'è il gup c'è il peg c'è il pd o ma questo riguarda gli enti locali non riguarda le amministrazioni del 118 ecco perché non ne trovate menzione se non in diretta o diciamo o diciamo accessoria nel nel 118 concentriamoci sul bilancio finanziario preventivo autorizzatorio cosa significa gli enti pubblici in particolare gli enti locali ma anche la regione approvano un bilancio di natura finanziaria quindi non economico patrimoniale che contiene entrate e spese per l'esercizio successivo anzi per il triennio successivo è stato eliminato la distinzione fra bilancio annuale bilancio pluriennale adesso c'è solo un bilancio di esercizio che è il bilancio triennale preventivo perché si approva prima dell'esercizio finanziario e autorizzatorio cosa vuol dire che l'approvazione del bilancio autorizza gli impegni di spesa sui capitoli relativi ora il bilancio è autorizzatorio ma ricordatevi che negli enti locali soggetti ad obbligo di approvazione del piano esecutivo di gestione quindi nei comuni sopra i 15mila abitanti nei comuni che hanno deciso di approvare il piano esecutivo di gestione ovviamente questa autorizzazione è condizionata all'approvazione del pec perché senza airbag io sono autorizzato ad impegnare le spese obbligatorie quelle che non s di una determinazione di impegno di spesa ma non posso impegnare altre spese perché non ho individuato i soggetti competenti non ha attribuito i capitoli ai responsabili finanziari e vi ricordo che settimana scorsa ho realizzato pochi giorni fa un decalogo proprio sul bilancio degli enti locali quindi magari andate a rivedere questo concetto quindi bilancia finanziati preventivo autorizzatorio proprio perché autorizza la spesa per il futuro e qui veniamo al una delle parti più difficili da ricordare i principi nella gestione del bilancio e della gestione finanziaria perché è difficile intanto anche soltanto ricordarsi a memoria 18 punti sono più dei sette nani io non ricordo mai il settimo naro figuriamoci il diciottesimo principio quindi l'invito è non è imparare a memoria ma almeno a comprenderne il significato e a leggerli come il rafforzamento delle nozioni magari che vi ho accennato alla guardiamo uno per uno ovviamente anche qui descritto molto velocemente inutile che vi lega la descrizione sto parlando dell'allegato 1 del 118 quindi se voi andate a cercare su internet decreto 118 nell'allegato 1 contiene l'elenco dei principi e la descrizione dei principi quindi io non vi leggerò come li scrivete vetro 118 ma ve li spiegherò modo mio allora bene principio di annualità è abbastanza semplice il bilancio deve riferirsi ad una annualità ancorché sia pluriennale ogni diciamo sezione del bilancio si riferisce ad un annualità che corrisponde all'anno solare primo gennaio 31 dicembre questo anche questo per armonizzare dal punto di vista contabile gli enti ora su questo c'è la forma juni fornita di bilanciarlo ormai tendenzialmente annuali con annualità corrispondenti all'anno solare principio di unità principio di vita significa che esiste un solo bilancio il bilancio sia che sia finanziario sia che sia economico patrimoniale non esistono vari milano quindi un solo bilancio nel quale la regola è tutte le entrate finanziano tutte le spese quindi non esistono entrate vincolate o spese che fanno riferimento entrate vincolate salvo che sia diversamente stabilito dalla legge in molti casi la legge prevede delle destinazioni specifiche delle entrate altrimenti il principio dell'unità è un solo bilancio dove tutte le entrate da dovunque vengano finanziano tutte le spese dunque va principio di universalità il bilancio deve riferirsi a tutti fenomeni o economici finanziari o con contabili in generale a tutti i movimenti che hanno rilevanza diretta indiretta quindi non si devono nascondere dei movimenti quindi fondamentalmente il principio di universalità è collegato al principio di rappresentazione veritiera e corretta cioè io devo attraverso il bilancio attraverso gli studi degli strumenti ma gli strumenti e non soltanto il bilancio parla prevalentemente di quello indicare in modo veritiero e corretto tutto ciò che avviene dal punto di vista finanziario contabile patrimoniale all'interno dell'ente non devo resistere ovviamente gestioni fuori bilancio quindi non posso resistere gestioni di risorse che non siano non trovano riscontro all'interno del bilancio nemmeno se utili se finalizzate allo scopo diciamo utile principio di integrità allora il principe integrità significa fondamentalmente questo facciamo faccio un esempio io cittadino devo pagare una multa perché il comune appunto sono passato col rosso e devo al comune 150 euro tuttavia il comune mi doveva rimborsare dell'ici dell'anno scorso 150 euro ok facciamo pari o 300 euro ok tenere ma solo 150 all'ora non è possibile una gestione di questo genere le entrate e le spese vanno indicate il bilancio allora delle spese di riscossione al lordo di eventuali crediti debiti per cui ogni volta che io individuo una entrata ad esempio quindi calcolo di applicare l'ici al 7 per cento per i cittadini residenti in una certa zona benissimo le entrate dai ci sono cento e io le contabilizza come cento di entrata se poi per ottenere questi 100 io spendo 10 perché devo metterci un dipendente perché devo dare un incarico perché devo incaricare la ditta di iscrivere l'accertamento ecc o devo pagare marche da bollo metterò questi 10 nella spesa quindi le entrate devono essere al lordo delle spese di riscossione così come le spese devono essere al lordo delle entrate altrimenti vado a falsare la contabilità quindi queste operazioni non si possono fare nell'ambito del principio di integrità e quindi non sono ammesse compensazioni fra poste attive e poste passive questa è la sintesi di questo principio principio di veridicita l'attendibilita correttezza e comprensibilità e abbastanza chiaro è inutile che ve lo stia spiegare quindi quando vado a rappresentare i fatti devono essere fatti veri non mi devo inventare che incasserò somme che è improbabile impossibile che possa incassare e quindi devo descrivere in maniera corretta avendo a riferimento ecco la comprensibilità avendo a riferimento che ho come stakeholder si usa dire come lettori del mio atto non soltanto il ragioniere capo e irresponsabili dipendenti dei servizi finanziari no il cittadino qualunque quindi devo andare a rappresentare in maniera tale da poter ricostruire il ragionamento ricostruire l'imputazione della spesa dell'entrata a da parte di un soggetto che non necessariamente a quel bagaglio di conoscenze che a chi redige il bilancio principio di significatività e rilevanza attiene fondamentalmente alle informazioni le informazioni che devo evidenziare nei documenti contabili anch'io rendiconto devono essere importanti non posso dedicare il 100 pagine ad un aspetto non significativo e poi due righe ad un aspetto significativo quindi è importante dosare anche la descrizione dei fatti pensiamo alla nota integrativa pensiamo agli altri documenti a corredo dei documenti contabili quindi significatività rilevanza soprattutto alla finalità comunicativa di informazione flessibilità la flessibilità non significa che posso un pochino utilizzare i principi come orgoglio è allude soltanto al fatto che il approvazione del bilancio non deve essere considerata come una bibbia il bilancio è destinato a essere modificato soprattutto negli enti alla contabilità finanziaria essendo un bilancio di previsione si ammettono ovviamente le variazioni di bilancio quindi la maestra di bilancio è un evento fisiologico non è patologico non è aver sbagliato a fare i conti una variazione di bilancio e applicazione del principio di flessibilità io faccio nelle previsioni è in corso di esercizio vada a verificare se queste previsioni tornano non tornano posso aver sbagliato a calcolare può essere cambiato nel frattempo il il contesto principio di completa principe de completa significa che quando va da individuare i capitoli di bilancio chiamiamoli così io devo individuare con adeguatezza i mezzi che metto a disposizione quindi se devo raggiungere certi scopi e poi raggiungere certi obiettivi voglio riorganizzare voglio rilanciare l'economia l'olio insomma in base agli obiettivi che mi sono dato devo dare le risorse umane e finanziarie adeguate per raggiungere questi scopi quindi devo dimostrare che quelle risorse sono sufficienti per raggiungere questo scopo sia lato uscita sì ovviamente lato entrata principio di prudenza significa fondamentalmente che non devo rischiare nel calcolo delle somme se l'anno precedente io ho un tasso di evasione fiscale del 10 per cento beh quest'anno devo partire da quella base non posso dire no quest'anno io siccome ho detto a tutti i cittadini di pagare le tasse saranno bravi il tasso di evasione non sarà del 10 per cento ma sarà azzerato quindi il principio di prudenza è tener conto del comportamento diciamo non preventivabile da parte dell'interessato anche di non corretta applicazione del degli strumenti finanziari principio di prudenza io l'ho collegherei se volete fare dei collegamenti ecco è importante per imparare queste cose o ripassare queste cose fare anche dei collegamenti al fondo crediti di dubbia esigibilità cioè quel fondo che serve proprio a mettersi al riparo da cittadini che non riesco poi a rintracciare da cui non riesco ad avere le somme che mi devono principio di coerenza ma è abbastanza semplice nel senso che tutti gli strumenti tutti gli strumenti dal bilancio al rendiconto agli impegni di spesa quindi dalla programmazione alla previsione la gestione e la rendicontazione devono essere coerenti quindi se uso una terminologia dei concetti dei principi nel bilancio di previsione nel rendiconto devo usare gli stessi principi gli stessi metodi stesso sistema di calcolo quindi non posso cambiare la metodologia applicata a seconda della convenienza quindi scelta una metodologia devo essere coerente ed applicarla a tutti gli strumenti il principio numero 15 abbastanza semplice nel senso che negli ex soprattutto per gli enti pubblici ma neanche nel privato principio di continuità significa che io devo immaginare che sto facendo un bilancio non perché fra tre anni il comune chiude batte chiude i battenti e smette ma considerando che l'attività dell'ente ma avanti nel tempo quindi deve essere un bilancio che non finisce con la scadenza del mandato del sindaco per fare per esempio ma va anche oltre il mandato del sindaco non posso prevedere diciamo incrementi significativi di spesa preelettorali pensando che va bene chi se ne frega poi dopo non ci sarà domani quindi questo principio di continuità e costanza e anche il principio di prudenza sono principi che vogliono evitare spese non giustificate che poi fanno carico agli esercizi agli esercizi futuri principio di comparabilità e veri ferialità è il principio che sta alla base dell'armonizzazione quindi l'armonizzazione contabile mi introduce degli schemi di bilancio introduce un piano dei conti integrato introduce un sistema di rilevazione uniforme e quindi mi consente di poter comparare le somme degli anni successivi con quelle dell'anno precedente ovviamente a condizione che io abbia una costanza di applicazione gli utilizzi sempre i capitoli per gli stessi movimenti quindi diciamo al di là della dei documenti standard occorre anche che l'applicazione sia standardizzata per che più mi differenzio più creo utilizzo capitoli distinti per movimenti analoghi più rendono non comparabile e non verificabile l'andamento economico finanziario dell'ente principio di neutralità significa che nell'elaborazione del bilancio io non devo andare a favorire un interesse piuttosto che un'altra quindi il bilancio non è uno strumento politico di internet certo lo è i contenuti lo sono le emissioni hanno questa scopo ma non nel momento tecnico di elaborazione del documento il documento è neutro rispetto agli interessi gioco deve dare una rappresentazione veritiera attendibile con resta comprensibile a prescindere che faccia bene non faccio avere al sindaco a prescindere che piaccia non piaccia all'amministrazione vincente di oggi di domani di ieri o di quant'altro principio di pubblicità abbiamo detto che uno degli scopi del bilancio e quello appunto di consentire la trasparenza e consentire il controllo da parte dello spi colto e fondamentale che il cittadino che il contribuente e quindi la pubblicità avviene nelle forme previste dall'ordinamento e dopo il 118 del 2011 abbiamo proprio la legge anticorruzione l'istituzione del amministrazione trasparente e l'obbligo di pubblicare in amministrazione trasparente tutti i documenti contabili quindi diciamo questi principi sono arrivati prima dello strumento che poi è rappresentato da dall amministrazione trasparente principio dell'equilibrio di bilancio anche questo sono due parole per dirvi l'equilibrio di bilancio è diverso dal pareggio finanziario a tutti gli enti a contabilità finanziaria sono in pareggio finanziario questo per definizione quindi a volte sento dire a anche quest'anno abbiamo fatto il bilancio in pareggio no non è che l'ha fatto quest'anno lo fai sempre per definizione perché se tu hai un bilancio dove hai scelto di entrate attenzione faccio un esempio stupido cento di entrate e 200 di spese bene nel bilancio metterai lato sinistro cento di entrate lato destro 200 di spese lato sinistro cento di perdita totale 0 il pareggio finanziario significa che il risultato finanziario sempre zero ma in quell'anno io ho avuto 100 di perdita quindi un conto è il pareggio finanziario che c'è per definizione altrimenti non puoi approvare il bilancio un conto è l'equilibrio di bilancio per farvi sempre un esempio non sto le definizioni qui potete leggere tranquillamente la spiegazione del principio su 118 ma per farvi un esempio io posso avere in un anno un esercizio finanziario che ha scelto di utile chiamiamolo così in termine tecnico se questo cento di utile però mi deriva dalla vendita di un immobile che vale due milioni di euro e che un immobile destinato a essere valorizzato cioè a crescere nel tempo il suo valore io ho dei 100 di utile non me ne faccio niente perché in nel medio lungo periodo io ho alterato gli equilibri di bilancio perché il quel bene finale non è più nella mia disponibilità e quindi vado a alterare appunto gli equilibri di bilancio il 16 e 17 invece tra attore del principio di competenza finanziaria e competenza economica ovviamente il primo solo per gli enti a gestione finanziaria il secondo sono per gli enti alla gestione economico patrimoniale proviamo a spiegarlo così fondamentalmente il principio della competenza finanziaria significa che io le entrate le imputo nell'anno in cui viene maturato il diritto di credito quindi io ti metto una tassa che tu devi pagare nel 2020 quella entrata io lei imputo al bilancio del 2020 non posso imputare al 2020 entrate future se le entrate arriverà nel 2021 io la devo mettere nel bilancio 2021 questo significa che non la posso spendere nel 2020 quindi io posso spendere nell'anno soltanto le spese correlate ad entrate il cui prezzo si fa su una cura della stessa cosa appunto vale per le spese la spesa io la posso imputare all'anno nel quale viene a scadenza il debito non in un altro esercizio quindi principio di competenza finanziaria è fondamentalmente questo poi lo vediamo in un altro in un altro esempio ovviamente nella contabilità economica il principio è diverso non si tiene conto dei movimenti finanziari non si tiene conto di quando io pago non pago matura al credito non mature al credito si tiene conto della gli eventi che si riferiscono alla gestione economica e patrimoniale quindi se un evento modifica il mio conto economico il mio conto patrimoniale nell'anno 2020 io quel ricavo quella perdita l'aiuto a quell'anno viceversa la in tutto andando successivo a prescindere da quando si manifesta l'evento il movimento finanziare questo è fondamentalmente i principi 16 e 17 chiudiamo in bellezza con il principio della prevalenza della sostanza sulla forma che è un principio molto attinente al principio di veridicità di attendibilità di correttezza cioè quando si va a fare il bilancio al di là dei nomi utilizzati poi conta la ciccia conta la sostanza quindi occorre descrivere in maniera corretta ciò che accade nella realtà non ciò che accade nella realtà nella forma quindi un principio che conferma consolida altri principi quindi spero insomma di aver dato un piccolo contributo per tentare di capire questo sistema allora vediamo due paroline veloce sulla competenza finanziaria potenziata che fondamentalmente vela traduco in questo esempio cosa succedeva prima del 118 prima del 118 c'era l'assalto alla diligenza fra il 30 e il 31 dicembre di ogni anno a meno che non fosse di domenica per cui si anticipava la maggior parte dei responsabili dei servizi faceva impegni di spesa perché perché aveva sui capitoli soldi che avanzavano mille euro 5. 000 euro 3.
000 euro 4. 000 euro all'ora in base al principio di competenza finanziaria senza l'aggettivo potenziata competenza finanziaria la l'impegno di spesa gravava sull'esercizio nel quale questo veniva imputato veniva adottato l'atto quindi l'atto adottato 30 dicembre 31 dicembre per acquistare 100 risme di carta bilancio 2000 19 quindi il 30 dicembre 2019 impegno 5.