Dal malessere alla promessa quando Dio risveglia la tua dignità. E che significa? Significa che Dio ha delle promesse, grandi promesse per me e per te.
Promesse vittoriose, promesse di fecondità, promesse di realizzazione. Allora, andiamo a vederle subito con questa divina consapevolezza. Dal libro dell'Esodo, capitolo 3, versetti 16 e 17.
Va, riunisci gli anziani di Israele e di loro. Il Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, mi ha apparso per dirmi: "Sono venuto a visitarvi e vedere ciò che vi viene fatto in Egitto. Io ho detto: "Vi farò salire dall'umiliazione dell'Egitto verso una terra dove scorrono latte e miele.
" Dio ci vede bene. Dio non ignora il nostro dolore, le nostre difficoltà. Dio vede tutte le cose e quando tutto sembra fermo, bloccato, ecco che lui vuole manifestarsi.
Dio forse vuole proprio dirti questo. Dio vuole proprio dirti questo. La tua vita si può sbloccare.
Anzi, noi a volte chiediamo le briciole, ma Dio non è una briciola, Dio è una pienezza. Dio è completo, Dio è tutto e vuole che io e te siamo completi. Vuole che io e te viviamo la pienezza.
E allora cosa fa? ci promette delle cose, ci dice delle cose, ci fa vedere delle cose che dovrebbero essere nella nostra vita, ci dà una vision. La vision è sempre una promessa di una certa realizzazione, invece la depressione, lo scoraggiamento e altro, la disperazione e così via, tendono a non farci vedere il futuro.
Invece Dio è vita ed è futuro e ci fa vedere il futuro. Qui dice, dopo aver visto e tutto, vi farò salire dall'umiliazione dell'Egitto verso una terra dove scorrono latte e miele. Vedete, Dio vede quella situazione bassa e ha in mente qualcosa di alto, di bello, di realizzazione.
Lo scopo della nostra vita. Dio ce li ha chiari e vuole che siano chiari anche a me e te. Se non sono chiari a me e te, Dio non potrà intervenire, perché la fede è avere chiarezza sul progetto di Dio.
Avere fede significa aver compreso che siamo fatti per quello e non per questo. Noi siamo in quel la situazione bassa in Egitto per tante situazioni, per eredità, per i nostri sbagli, per le cose che che ci hanno fatto. Non importa.
Sappiamo che siamo lì, ma sappiamo che da adesso dobbiamo saperlo, saperlo, saperlo, divina consapevolezza che Dio ha qualcosa di alto. Ecco che questo passo quindi è proprio il simbolo del percorso di guarigione, di liberazione, di realizzazione, di sviluppo della nostra vita. Esodo 3, in particolare questo 17 vi farò uscire dall'umiliazione verso.
Non vuole che siamo che siamo lì eh bloccati, schiavi, eh depressi anche. Dio ci vuole pieni di vita. Ci vuole pieni di vita.
E per essere pieni di vita deve darci un obiettivo, una terra dove scorrono latte e miele. Le promesse di Dio sono belle, le promesse di Dio sono realizzazione. Ecco che quindi dobbiamo imparare, dobbiamo lasciarci parlare da questa parola, dobbiamo lasciare che questa parola entri dentro e ci dia questo.
Noi vediamo magari solo nella nostra giornata questo Egitto, schiavitù, mancanza, tribolazione, fragilità. Dio promette terra dove scorre latte miele. Prova a farlo questo esercizio, anzi lo facciamo adesso con questa dinamica, con questa dinamica spirituale che nel mondo ecclesiale si chiama preghiera.
Dinamica spirituale. Significa dinamica, non staticità spirituale. Dinamica.
Dio era Gesù camminava sempre, sempre era sempre in movimento. Non è qualcosa di statico. Come gli scribi e i farisei che con tutte le loro preghiere non non si muovevano e non muovevano nessuno.
Gesù era sempre work progress, sempre in lavoro, sempre. E così è lo Spirito Santo nella nostra vita. E se lo lasciamo agire, noi partiamo da lì e arriviamo là.
Quindi io e te abbiamo bisogno di fissare il nostro sguardo sulle promesse. La fede ci fa guardare le promesse. Il dubbio ci fa guardare non alla promessa, ma al non possibile.
Ecco la disperazione, la speranza fa vedere, la disperazione non fa vedere e così via. Ve le farò dopo le domande, ma in questo momento andiamo a fare questa esperienza. Esperienza dinamica spirituale.
Esperienza fra significa sperimentare. Facciamola questa esperienza. Sperimentiamo.
Dio lo vuole più di me di te. Dio, vedendo la non realizzazione del suo popolo, parlò Mosè e Mosè parlò agli anziani perché tutti avessero una vision per poi trasmetterla al popolo dicendo: "Così è la volontà di Dio, la vostra realizzazione". Eh, ma siamo qui, siamo messi male, siamo schiavi, siamo bloccati o fallito e così via.
È vero, dice Dio, ma proprio per questo sono venuto. Ma per realizzare il progetto che ho, devi credere nel progetto, devi credere nella mia promessa, devi aver fiducia. Quando tu dici sia fatta la tua volontà e non la mia, significa che mi stai dicendo che stai credendo nelle mie promesse e non nelle tue ferite.
Le tue ferite cosa fanno? Ti creano delle scappatoie, ti creano dei falsi progetti. Ecco perché devi dire non la tua.
Tu stai andando a cercare la felicità nel modo sbagliato, la realizzazione nel modo sbagliato e invece no, vieni con me, fatti prendere per mano e camminiamo assieme. Camminiamo assieme verso la terra promessa. Cos'è la terra promessa?
Beh, è il luogo della tua realizzazione, è il luogo dove ti sentirai giusto al posto giusto, nel momento giusto. È il luogo dove sentirai la pienezza della mia presenza nel tuo cuore, nella tua vita. È lì che capirai che eri nato per questa cosa, che eri nata per questo progetto.
Sì, la terra promessa è diventare quello che devi diventare. Quando ti ho messo al mondo, io ti ho pensato, ti ho pensata. per un qualcosa di vivo.
Io sono la vita, la life, la vita, la vita in abbondanza. Io sono vita piena e voglio comunicarti sempre di più la mia vita, la mia Zoe, questa presenza mia, perché anche tu possa viverla. Non ho bisogno che alzi lo sguardo.
Alza lo sguardo verso la terra promessa, luogo dove scorre latte e miele. Passa del tempo con me e io istruirò la tua mente. Con il mio spirito ti rivelerò.
Ti rivelerò chi sei in me e quindi qual è il progetto, perché il chi sei è il mio progetto per te. Io voglio che tu diventi felice, che tu diventi pieno, che sviluppi le tue qualità. Voglio che tutte le tue facoltà siano indirizzate verso la bellezza, la presenza, lo sviluppo.
E allora vieni, venite credendo nelle mie promesse, credendo nella terra promessa. Credere nella terra promessa. C'è una terra promessa.
La prossima volta vedremo ancora nel percorso il dubbio che salta fuori. Ma se non abbiamo una visione di Dio, della terra promessa, se non abbiamo una visione di fecondità, di realizzazione per la nostra vita, Dio non può agire perché manchiamo di fede, siamo manchevoli di visione e Dio, lo Spirito Santo passa dandoci la visione per poi portarci a realizzare la visione. Se non abbiamo nessuna visione, guardiamo verso il basso, resteremo bassi, pregheremo, ma restando lì.
Non aumentate le vostre parole, dirà Gesù. È inutile che dite mille preghiere se non avete una visione, se non la credete, se non ciò che noi concepiamo poi lo produciamo. Maria concepì per opera dello Spirito Santo e poi diede alla luce Gesù.
Anche noi concepiamo per opera dello Spirito Santo la visione della terra promessa. Quindi questa entra dentro di noi e poi ci troviamo lì, diamo alla luce il progetto. Capito?
Mi hai scrivi, scrivi qui sotto, commenta, terra promessa oppure oppure ancora ancora Egitto. Però se scrivi ancora Egitto di ma sarà terra promessa. Trasformiamo con le nostre parole, anche con i vostri commenti già o mettete qua se per caso qualcosa non vi è chiaro, scrivetelo e cercherò di rispondere.
risponderò ai vostri a queste vostre domande e commenti. Sì, ogni giorno li guardo e quindi commentate, condividete con chi ha bisogno di sapere che c'è una terra promessa e mettete il like in modo che che il crocifisso risorto, che questo ministero possa far sapere a tutti di questo meraviglioso e potente Dio. Fino alla prossima divina consapevolezza.