Allora ragazzi facciamo una premessa che tutti gli argomenti di cui volete parlare Sono argomenti di estrema complessità e di estrema delicatezza su cui è molto difficile da prendere delle posizioni nette e soprattutto è difficilissimo dare una parola consolatoria che in qualche modo metta a posto le cose ecco in confronto Dante è una bazzecola è un argomento insignificante di cui ci libereremo in Frittissima Se volete invece questi altri temi sono temi su cui bisogna stare almeno io ci tengo a stare molto attento anche a non dire delle cose per troppa fretta o per stanchezza o per
voglia di farla finita con un discorso difficile andiamo con i piedi di piombo vogliamo cominciare a dire una cosa di atrocità ce ne saranno purtroppo sempre nelle storie umane Il che non vuol dire che noi non dobbiamo combatterle quando le incontriamo e può anche darsi che per Combatterle faccia bene illudersi che combattendo le elimineremo per sempre così come quelli che facevano la Prima Guerra Mondiale in Francia a un certo punto si era diffusa lo slogan facciamo ancora questa però è l'ultima l'ultima delle ultime la verde Dea dopo questo non ce ne saranno altre e forse
serve farsi queste illusioni cioè bisogna anche stare attenti a non disperderle troppo Le illusioni mentre invece nel mio mestiere è proprio quello Che tendiamo a fare dopodiché se dobbiamo dire la verità le società umane saranno sempre Instabili conflittuali creeranno sempre situazioni difficili ci saranno sempre problemi dopo di che ci sono ambiti in cui si può sperare che l'umanità pian piano migliori Certo la storia del Novecento ci ha dimostrato che anche lì non bisogna illudersi perché siamo arrivati al Novecento con la sensazione forte che tutto sommato rispetto ai momenti più Bui del passato Ormai la civiltà
non sarebbe più tornata a certi eccessi ed è vero che da nessuna parte del mondo si va più al circo per vedere degli esseri umani che si ammazzano fra loro no come i gladiatori a Roma e con la gente tutti intorno che che grida e che applaude questo ormai è impossibile nel mondo e non ci sono più religioni che portano un prigioniero in cima una piramide e poi lo squartano col coltello di ossidiana per tirar fuori il cuore Certe cose forse possiamo illuderci che effettivamente l'umanità riesce a lasciarseli dietro però al tempo stesso poi inventiamo
nuove atrocità di cui mai si era mai si era immaginate prima quindi sgombriamo questo discorso lottare per contro il male contro contro l'oppressione contro la dittatura bisogna farlo senza mettersi nella prospettiva storica che appunto ci sia un paradiso da qualche parte Paradiso non c'è e non ci Sarà mai c'è la vita su questa terra e possiamo cercare di renderla un po' meno come dire un po' meno pesante da vivere Ecco e dopodiché questa era la premessa ma il succo della domanda Qual era già Dov'è che dobbiamo andare adesso Oh mio dio Ecco come mai di
ci hanno sempre insegnato no che il ricordo è fondamentale per non far sì che accadano più i cani hanno lo stesso allora in realtà Uno potrebbe dire Vero è che si impara poco e si dimentica molto e che si inventano nuove atrocità quando si sono superate le vecchie però forse è anche vero che in certi casi specifici il ricordo può servire quello che voglio dire è che i nazisti hanno inventato una atrocità che non si era mai vista prima d'accordo Non hanno inventato i campi di concentramento li aveva anche Stalin e a dir la verità
li avevano già gli inglesi in Sudafrica al tempo della guerra dei boeri l'uomo che Ha inventato il filo spinato automaticamente ha aperto la strada per inventare anche i campi di concentramento Tuttavia l'idea di come dire portar via dalle loro case e trascinare in condizioni disumane in campi di concentramento intere famiglie con i loro vecchi uomini donne e bambini allo scopo di farli morire di fame e di stenti oppure di sterminarli proprio e trasformare questa cosa in un'impresa industriale quella è una cosa che hanno Inventato i nazisti anche i lager di staling benché atroci erano un'altra
cosa Ecco è una cosa che hanno inventato i nazisti ed è vero che l'orrore suscitato nel mondo da questa cosa E che è andato poi via via crescendo Eh perché non è stato immediato è andato via via diffondendosi nel mondo la consapevolezza dell'unicità dello sterminio è vero che probabilmente ricordare questa cosa fa sì che in quei termini non accadrà Più perché se voi oggi incontrate un nazista In molti casi il nazista vi dirà Non è vero che Hitler ha sterminato gli ebrei sono tutte invenzioni non avrebbe mai fatto una cosa così spaventosa non erano sei
milioni e tutta propaganda quindi Perfino i nazisti oggi consapevoli della condanna morale che pesa su questa cosa non non rifarebbero più forse Ecco quindi per carità in questo caso io credo che la memoria abbia un senso però però bisogna stare Anche molto attenti perché la memoria serve a costruire costruire usiamo questa parola identità che è una parola molto difficile come sapete molto combattuta sgradevole Perché Cos'è l'identità e Come si compone ed è vera o è frutto di propaganda E quante identità possiamo avere contemporaneamente tante e le identità però le identità sono la memoria che crea
identità perché nel nostro paese Dove la famiglia è così importante tuttora ci sono buone probabilità Ditemelo voi se mi sbaglio ma io credo che sia tuttora così ci sono buone probabilità che un ragazzo in casa abbia sentito dire e il regime non era così male e ai tempi del Duce e invece i Partigiani erano dei furfanti E perché Perché è perché Perché 50 anni fa 80 anni fa il nonno stava da quella parte lì e la memoria della famiglia è quella E se invece la memoria della famiglia è Di lotte operaie scioperi scontri sindacali battaglie
per il lavoro e la generazione precedente la resistenza Allora uno cresce in un clima completamente diverso quello che voglio dire è che siccome la memoria è o individuale o nel nostro paese in particolare familiare oppure comunque sempre di un gruppo non è di tutti Non è condivisa la memoria mai e quindi c'è da chiedersi se la memoria non sia una cosa funzionale a uno stato un po' primitivo Della società umana voglio dire che nella memoria dei siu c'era il fatto che noi siù siamo dei grandi e invece i crauti sono dei bastardi Schifosi ma noi
siu li abbiamo sempre fatto un fondello così è il clown ogni volta che abbiamo incontrati e anche adesso quando li incontriamo li ammazziamo tutti perché noi siamo i Sio Ecco questo è la memoria umana c'è da chiedersi se sia proprio una componente così indispensabile in questi termini diciamo alla costruzione Di una convivenza su scala planetaria dove noi dobbiamo imparare a convivere come dire non soltanto fascisti e antifascisti ma italiani e tedeschi e perfino europei e pakistani e cinesi no ecco quindi la memoria esiste fa parte di noi va bene ragionarci su e alimentarla a ragion
veduta e soprattutto in quei casi in cui rari in cui si può davvero avere l'impressione che sia un patrimonio Collettivo Perché tutto sommato la memoria della Shoah dello sterminio degli Ebrei come un atrocità Io credo che la stragrande maggioranza dell'umanità su questo sia d'accordo dopodiché se uno procede a promuovere la memoria di altre cose più specifiche più proprie meno condivise con tanti altri e mi riferisco anche al giorno del ricordo delle Foibe naturalmente Allora fa la stessa cosa che farebbe chiunque scegliesse una specifica atrocità e Decidesse di puntare su quella gli abitanti della città di
Dresda potrebbero benissimo decidere che ogni giorno celebrano e avrebbero ragione il bombardamento del febbraio 1945 in cui gli americani hanno Raso al suolo La città di Dresda e bruciato vive decine di migliaia di persone Dopodiché magari gli abitanti di Dresda andrebbero davanti al consolato americano ad agitare il pugno e a bruciare bandiere americane ha molto senso Questo è il Mondo di oggi secondo me non ne avrebbe moltissimo loro hanno tutto il diritto di conservare il ricordo di quella Tragedia ma farne un momento importante della vita collettiva di oggi del futuro secondo me è tutta un'altra
cosa ecco Verissimo verissimo Grazie professore e spostandoci invece no sull'argomento Foibe e che a noi è molto caro perché crediamo che ci sia ci siano molti tabù al riguardo Purtroppo sia vuoi per motivi politici Per incomprensioni storiche è molto articolato quell'argomento adesso Roberto Porrà una domanda riguardo proprio questo argomento questo episodio storico Allora innanzitutto Buon pomeriggio professore e quello che volevamo che ci chiedevamo nello specifico riguardo alle Foibe deriva dal fatto che negli scorsi giorni ci siamo imbattuti sul servizio giornalistico di fanpage del giornalista Saverio Tommasi Innanzitutto volevamo Chiedere le stelle è capitato di vederlo
No no quindi quindi facciamo un breve riassunto anche per chi magari ci guarda e non l'ha visto in sintesi si estrapola la frase di un di un libro di un autore che è ricco Betti che anche lui è uno storico come lei il libro di Gobetti l'ho letto invece ok e a parer nostro Viene un po' diciamo mal interpretato la situazione delle Foibe Ecco e Si fa una sorta di classificazione tra vittime di serie A morti di serie A e morti di serie B Nel senso che vengono fatti apparire i fascisti come colpevoli e quindi
meritevoli di morire nelle Foibe non parlando del fatto che in realtà oltre ai fascisti sono morti ancora non sappiamo il numero di preciso di quanti italiani indipendentemente Dall'ideologia politica e quindi quello che noi ci chiedevamo se effettivamente questo servizio potesse considerarsi un servizio di stampo prettamente giornalistico e storico perché viene fatto un diciamo una differenziazione proprio una classificazione di morti di serie A e morti di serie B allora guardate anche questo è una questione delicatissima naturalmente eh e faccio una piccola premessa siccome Appunto mi è capitato di fare degli accenni a questo problema in altre
situazioni a me è successo che avendo accennato alla mia interpretazione di questo problema nei giorni successivi ho ricevuto mail molto cortesi devo dire E però mail che mi dicevano ma anche lei il professore è caduto vittime di questa propagan fascista anche lei crede davvero a questa mistificazione delle Foibe lo stesso giorno un'altra persona mi scriveva Ma come anche lei si è Permesso di ridimensionare la tragedia delle Foibe anche lei è caduto in questa propaganda comunista In altre parole se uno cerca di dire Attenzione ragazzi la realtà è complessa a tanti aspetti automaticamente su un argomento
come questo rischia di essere preso dagli uni e dagli altri come un traditore che sta dalla parte opposta faccio questa premessa perché mi è capitato appunto in questi giorni di ricevere queste mail del tutto contraddittorie sullo stesso Intervento allora Beh prima di affrontare l'argomento in modo un po' più sistematico Però io a Roberto Volevo Roberto vero che volevo dire questo Ma a lei non risulta che chi parla delle Foibe per condannare le atrocità delle Foibe spesso dice e hanno assassinato anche vittime Innocenti anche donne e bambini civili che non c'entravano nulla allora Voi capite che
in questa logica è Perfettamente naturale che uno dica ah no invece mi risulta che erano soprattutto fascisti le vittime c'è poco da fare quando si entra in questa prospettiva Allora bisogna accettarla fino in fondo se si pensa che è uno degli aspetti drammatici delle di questa vicenda e che sono stati coinvolti civili e vittime Innocenti Come si dice comunemente E allora Roberto bisogna anche accettare che qualcuno dica Allora ci saranno anche le vittime non Innocenti e quelli che magari se lo meritavano lo meritavano sempre difficile dirlo eh mi spieghi però capisce allora questa è una
prima considerazione che secondo me va fatta visto che lei ha presentato specificamente questo aspetto della questione Dopodiché la questione delle Foibe è una questione di colpevoli e Innocenti entro certi limiti Come sempre quando storicamente ci sono dei conflitti violenti in cui molti hanno delle colpe e quei molti però rappresentano qualcosa di più ampio quello che voglio dire è che durante la Seconda Guerra Mondiale essendo che il regime nazista era il nemico da battere è giustamente Era da abbattere perché qualunque cosa uno possa pensare Oggi siamo credo tutti d'accordo che meno male che i nazisti hanno
perso perché i regimi il regista Dopodiché all'epoca uno diceva i tedeschi lo diceva mica i nazisti e le assicuro che è stata difficile ancora adesso per me che sono nato 15 anni dopo Alla fine della Seconda Guerra Mondiale ma ancora adesso il problema ma i tedeschi in fondo erano Tutti colpevoli in un certo senso oppure ci potevano essere dei tedeschi che non erano colpevoli essere tedesco era già a sé qualcosa no ecco non è facile poi oggi dopo 40 anni che faccio questo mestiere Io mi sento di dire No presi Uno per Uno era pieno
di tedeschi che non c'entravano niente che non avevano colpe e Tuttavia c'è poco da fare i reduci dai campi di sterminio quando sentivano parlare tedesco gli venivano i brividi e non importa che il tedesco fosse anche la lingua di gente e di Einstein Ecco io vedevo i brividi lo stesso a sentire la lingua tedesca Quindi queste sono cose complesse su cui è molto difficile districare le Responsabilità individuali da quelle collettive il concetto stesso di responsabilità collettiva Se volete Da un certo punto di vista è un'assurdità giuridica e però nella storia da sempre le collettività sono
responsabili di quello che fanno i loro capi e i loro eserciti Però intendiamoci fino a un certo punto perché la realtà è che nella storia non c'è popolo che non abbia commesso delle atrocità Occasionalmente quelle dei tedeschi sono così grosse che fanno Appunto sembra che lì non ci siano da discutere però è chiaro che non ci vuole niente a scrivere un libro nero degli italiani che racconti le atrocità degli italiani in Libia e in Jugoslavia Appunto non ci vorrebbe niente a scrivere un libro nero degli inglesi dei Francesi tutta la storia delle colonie per esempio
no ecco allora lì lì Noi ci accorgiamo che la Responsabilità collettiva si esiste Nel senso che nessuno deve permettersi di dire a noi italiani siamo meglio Noi italiani siamo brava gente noi italiani queste cose non le abbiamo mai fatte perché quelle è una menzogna sarebbe una menzogna storica al tempo stesso ragazzi ognuno di noi che siamo qui ha il diritto di dire io però personalmente Scusatemi ma non sono colpevole Abbiate pazienza io non c'ero e non è colpa mia è chiara la differenza fra le due cose Ecco Dopodiché È ovvio che a quel punto uno
se volesse potrebbe andare a vedere fra gli italiani uccisi nel 43 e nel '45 in Istria c'erano dei colpevoli e degli innocenti Ma sì perché è chiaro che i bambini non avevano colpa di niente e anche tanti civili non ne avevano però poi bisogna anche vedere se c'erano anche i colpevoli colpevoli di cosa intendiamoci allora a quel punto A quel punto ci rendiamo soltanto che se Succede una cosa del genere è perché dietro ci sono dei retroscena queste cose non succedono senza motivo e allora uno va a vedere È uno scopre che la situazione sui
confini orientali dell'Italia è stata per secoli una situazione di conflitto latente fra Nazioni fra popoli Qual era la situazione c'era l'Italia che per secoli è stato il paese più ricco del mondo Venezia che ha costruito un impero coloniale che a colonizzato Che ha costruito città italiane in mezzo a un popolo di slavi perché è chiaro che Trieste è fiume e Pola e Zara era Ragusa erano città italiane non c'è dubbio in mezzo a un paese dove la popolazione della popolazione invece era Slava ed è chiaro che per secoli gli italiani sono stati padroni i signori
I ricchi e anche quelli civili colti che portavano poi i grandi monumenti e i palazzi e le chiese e i libri in mezzo a Popoli che neanche sapevano scrivere la loro lingua D'accordo Dopodiché in quelle situazioni lì è inevitabile che si crei una concorrenza viene un momento in cui la popolazione locale comincia a dire ma questo paese è nostro perché gli italiani sono venuti a costruire le loro città e i loro porti e i loro palazzi a casa nostra Questo è un fenomeno che ha una connotazione storica molto precisa naturalmente L'Ottocento nell'Ottocento L'idea della nazione
riempie le teste di tutti e anche presso popoli che fino a quel momento erano stati diciamolo pure più arretrati che non avevano una letteratura nella loro lingua non avevano scuole nella loro lingua se volevano fare culture dovevano farlo in un'altra lingua gli slavi del Sud la dovevano fare in italiano così come gli slavi della Boemia della Moravia del Baltico da dovevano fare in tedesco se volevano fare cultura naturalmente E Perché lì i tedeschi avevano lo stesso ruolo dominante che avevano gli italiani in Istria e nei Balcani Naturalmente no allora nell'Ottocento le nazioni si risvegliano gli
slavi del Sud diventano popoli gli sloveni i croati i serbi con una loro identità una loro lingua scritta una loro malattia una loro letteratura e una loro propaganda naturalmente eh perché la nascita delle Nazioni ottocentesche vuol dire propaganda da noi la propaganda è il Risorgimento I Savoia l'unificazione ma anche la Lega Lombarda la battaglia di Legnano d'accordo Ecco e anche il Rinascimento Raffaello Michelangelo e la tendenza degli italiani che vivono a Venezia o a Trieste o a fiume o a Capodistria e di dire ma questi slavi Cos'hanno in confronto Ma chi sono ma non sono
niente Noi gli abbiamo portato la civiltà Voi capite gli slavi Quanto possono essere contenti di sentire che i ricchi padroni italiani per di più gli Dicono queste cose Dopodiché finché Scusate sto facendo una lezioncina Eh ma insomma Vabbè sono qui faccio questo di mestiere finché c'è l'impero austriaco bene o male tiene in equilibrio Perché l'Impero austriaco come dire lascia un Non molta libertà nessuno né gli italiani negli Slovenia i croati hanno proprio piena libertà di fare quello che vogliono al tempo stesso ognuno ormai si fa i suoi giornali le Sue scuole nella sua lingua i
suoi partiti i suoi gruppi politici i suoi sindacati ad accordo ecco e poi arriva il 1918 e l'impero crolla e gli italiani hanno vinto e gli italiani arrivano a Trieste e oltre e nel frattempo dall'altra parte però gli slavi le slavi del sud non sono mica stati fermi già ben prima che finisse la guerra era già chiaro a tutti che avrebbero fatto la Jugoslavia ci sarebbero fatti loro stato Jugoslavia lo Sapete vuol dire gli slavi del Sud Ecco il loro stato tutti gli slavi che prima vivevano nell'Impero austriaco balcanico nella parte balcanica più quelli che
erano già liberi i serbi il Montenegro si sarebbero fatti loro stato ed è chiaro subito che per l'Italia per il governo italiano per le ambizioni italiane la nascita della Jugoslavia è un grosso problema la Jugoslavia è un nemico perché gli italiani vorrebbero potersi espandere invece dominare loro In quei territori là Dalmazia e invece si forma la Jugoslavia Voi vi ricordate Quanti problemi ci sono alla fine della prima guerra mondiale quando c'è fiume e gli italiani la vogliono e gli alleati non gliela vogliono dare perché in realtà la popolazione è in parte croata E allora poi
si arriva a un confine l'Italia da una parte alle Jugoslavia dall'altro e l'Italia si è annessa Comunque anche Trieste Gorizia e l'istria oltre a Qualche città della Dalmazia e quindi L'Italia si è annessa un paese dove una parte della popolazione slava Peccato che l'Italia diventa rapidamente l'Italia fascista e quindi quella spinta nazionalista che c'era già anche nell'Italia liberale e sia chiaro la spinta a dire no Noi siamo quelli civili e gli slavi sono dei Barbari e noi dobbiamo comandare sotto il fascismo questa cosa diventa gli slavi devono smettere di essere slavi gli slavi Devono diventare
italiani le loro lingue le proibiamo non si stampano giornali in sloveno in croato non si fa scuola in quelle lingue e chi non è d'accordo soluzione fascista manganellate manganellate e magari arresto galera con fino e così via gli slavi che vivono in quelle province vivono per Vent'anni in questa situazione uscendo da un'epoca di enorme entusiasmo nazionalista si trovano sotto il governo Di una dittatura che già in Italia è vissuta da molti non da tutti per intenso Eh forse neanche della maggioranza ma da molti Comunque in Italia la dittatura è vissuta come un regime perverso è
difficile da sopportare Figuratevi per gli slavi per i quali e per di più un regime straniero e che vuole sopprimere la loro identità E non è finita qui perché poi c'è la seconda guerra mondiale e noi insieme con i nazisti invadiamo anche la Jugoslavia e le truppe italiane occupano anche parte della Jugoslavia e lì c'è una resistenza e ovviamente la resistenza è contro i Tedeschi anche contro gli italiani e anche gli italiani prendono ostaggi fucilano civili bruciano villaggi arrestano gente perché è questo è questo che si fa quando occupi un paese e ci sono i
Partigiani tu fai questo per carità lo faranno anche gli inglesi In Malesia dopo la guerra e i francesi in Vietnam per carità Dopodiché gli italiani dal punto di vista degli slavi gli italiani adesso per di più sono quelli che insieme con i nazisti occupano il nostro paese e appunto fucile hanno bruciano affamano ultimo elemento per di più la il movimento di resistenza che nasce in Jugoslavia e che pian piano prevale e respinge gli occupanti non è soltanto un movimento nazionalista slavo e già Basterebbe ma per di più c'è anche l'aspetto ideologico e dominato dai comunisti
i quali quindi ce l'hanno mentre lo slavo preso per la strada probabilmente non trova simpatici gli italiani e si può capirlo a questo punto e invece il movimento partigiano non trova simpatici i fascisti in particolare Dopodiché va a spiegare alla gente che non tutti gli italiani sono fascisti eccetera eccetera è un po' il discorso che facevamo prima risultato lì Da decenni ci sono tensioni e violenze in queste violenze per molto tempo sono stati gli italiani quelli violenti che squadroneggiavano poi c'è un'escalation e mentre la violenza diventa sempre più spaventosa e la vita umana Conta sempre
meno cominciano a vincere gli altri e gli jugoslavi comunisti di Tito vincono in un momento Dopo anni in cui la guerra è diventata una guerra di una ferocia spaventosa in cui c'è stata una Marea di morti e di distruzione da tutte le parti e a quel punto arrivano e l'idea Ecco quindi storici possono discutere io qui non mi pronuncio ci sono storici che dicono a livello di comandi si diceva chiaramente i Partigiani dicevano chiaramente non ce l'abbiamo con gli italiani ce l'abbiamo coi fascisti bisogna fare la differenza Ma sono cose che in quel contesto puoi
anche dire non tiene il controllo di quello che succede In altre parole si Può discutere se siano stati i leader Jugoslavia dire adesso gli italiani Li mandiamo tutti via e quelli che possiamo li ammazziamo o se sia successo Come dire a un livello più basso di decidere queste cose io non lo so non mi voglio di pronunciare su questo non le ho studiate Non ho idea Dopodiché è chiaro che in questo contesto ognuno di noi può dire Beh certo che li capisco anche quelli che dopo tutte queste cose alla fine ammazzano così Come ognuno di
noi può dire No un momento io penso che anche in quella situazione ci potesse essere l'ufficiale che diceva noi i bambini no E invece quello che se ne fregava e faceva mitragliare anche i bambini lì voglio dire se ci fosse un Dio ognuno risponderebbe davanti a Dio di quello che ha fatto lui personalmente in quel momento davanti alla storia quello che noi dobbiamo dire è ragazzi ma non c'è da Stupirsi che sia successo questo e se ognuno di noi è libero di dire io provo orrore per quelli che lo hanno fatto va bene però sappi
che cose di quel genere negli anni della seconda guerra mondiale le hanno fatte tutti dappertutto su scala anche molto più grave di quella perché allora devo provare orrore giustamente anche per il presidente americano Che ordina di buttare la bomba atomica sui Hiroshima e su Nagasaki e forse sì e per l'aviatore Che la portava voglio dire capite in quel contesto i dilemmi morali sono spaventosi rispetto a quelli che noi oggi ci troviamo dove ci porre Almeno per il momento nella nostra vita di oggi Ecco e di conseguenza Ecco secondo me quello che è non dico sbagliato
ma quello che è strumentalizzazione politica è il fatto di scegliere una singola atrocità Tra le mille e siccome la nostra memoria ci dice quella cosa l'hanno fatta a noi Allora trasformarla in una specie di pietra di paragone in cui decidere chi erano i buoni Chi erano i cattivi ecco scusi un attimo scaturisce Quindi da si può dire ovviamente generalizzando si può dire che scaturisce tutto dando ignoranza comune perché ovviamente c'è i dati non ci sono stati per esempio anche quel fatto che ci sono nel negazionisti o che ancora dicono comunque discutono sul numero dei morti
che ci sono stati Questo qua da che cosa scaturisce dal fatto che che non c'è informazione oppure che cosa Dunque Premesso che naturalmente anche in quest'ambito le cose si possono sapere se ci sono dei documenti e se si fa ricerca Beninteso è in questi ambiti quello che succede normalmente è che viene denunciata una cosa si cominciano a sparare cifre senza nessun fondamento reale e questo non vale solo per le Foibe sia ben Chiaro io poi sulle foglie Non ho idea di quanto mi sembra di sapere che molti Oggi dicono guardate che se lo prendi documenti
la testimonianza effettive le cifre non sono quelle ma non è su questo che mi voglio fermare mi sembra più importante dire che la mia generazione È cresciuta convinta che il bombardamento di Hiroshima avesse fatto 200.000 morti e invece oggi ti dicono ma forse sono stati 30 40 mila Ecco perché le cifre vengono sparate con grande facilità Che vengono sparate con grande facilità perché l'interesse non è di accertare una verità storica ma di impressionare con una vicenda clamorosa che può portare acqua al tuo Mulino evidentemente ne consegue che dire che nelle Foibe sono state uccise migliaia
oppure centinaia di persone è molto importante per lo storico il cui interesse è la verità cioè sapere cosa è successo davvero Dopodiché Non c'è dubbio che chi decide che le Foibe vogliono dire che gli italiani come dire hanno ragione di chiedere un risarcimento agli slavi e che agli italiani è stato fatto qualcosa di atroce e beh chi pensa Questo naturalmente avrà interesse a sperare che le cifre siano grandi più grandi sono meglio è e d'altra parte ci può essere Chi è interessato a strumentalizzare anche dall'altra parte sia chiaro e io capisco gli uni Ma Capisco
anche gli altri perché se qualcuno mi dice voi comunisti nelle Foibe avete sterminato migliaia di persone Allora personalmente anch'io nella misura in cui sono stato iscritto al Partito Comunista e tuttora ritengo che il partito comunista non avesse in tante cose tutti i torti Se qualcuno mi dice che io io ho colpa delle Foibe Allora è chiaro che sarò molto sollevato se si potrà dimostrare che nelle Foibe in realtà sono morte meno persone di Quello che si diceva e per usare i termini un po' strani Che usavamo all'inizio più colpevoli che Innocenti Ecco voglio dire proprio
perché non è una questione di pura ricerca storica Ok rosso Quindi professore alla fine dei conti possiamo dire un po' che il massacro delle Foibe è stato dovuto diciamo a una sorta di ritorsione da parte dei Partigiani comunisti di Tito per diciamo punire quelli che sono stati Un po' i torti del Fascismo durante l'occupazione delle terre oppure fu una pulizia etnica o entrambe le cose Dunque io credo che di pulizia etnica si debba stare attenti a parlare anche se Ben inteso Appunto Noi dobbiamo sempre pensare a Qual è la situazione e la situazione non è
quella di intellettuali e studenti che con tutta calma ragionano sui termini della questione la situazione è di gruppi di partigiani i quali sono appena entrati combattendo in Un villaggio e hanno avuto degli amici uccisi o feriti per prendere quel villaggio e poi Scoprono che in quel villaggio si abitano degli italiani e decidono Ah sì italiani tutti fascisti tra di ammazziamo tutti poi dopo Certo che viene Ovvio dire ma come si erano ridotti come la guerra distrugge la moralità umana e come fa sembrare normali delle cose che in un altro contesto Dopo di che dobbiamo capire
che quelle cose possono succedere Ovviamente Dopodichè pulizia etnica Però appunto mentre io sono abbastanza convinto che per molti Partigiani jugoslavi gli italiani fossero il nemico e basta e non venitemi a contare che Dobbiamo distinguere e in guerra succede così peraltro perché anche gli americani di fronte ai tedeschi non è mica che si chiedeva no ma tu sei un tedesco buono Sei un tedesco cattivo Ecco appunto Dopo di che Dopodichè prima di parlare Di polizia etnica dovremmo chiederci Come mai nell'esercito Titino c'erano intere divisioni formate da italiani perché ci sono tra i soldati italiani che occupavano
i balcani quando l'Italia è crollata moltissimi soldati e ufficiali di quelle divisioni italiane hanno deciso di mettersi coi Partigiani è una divisione italiana Garibaldi e credo sia entrata a Trieste con i titini Allora prima di parlare di pulizia etnica appunto bisogna stare un po' Attenti si può essere stata polizia etnica Nel senso che in singoli casi per tanti Partigiani il discorso sarà stato gli italiani sono tutti nemici Però quell'esercito appunto era un esercito che comprendeva anche i reparti italiani e li accoglieva al suo interno non solo atrocità contro gli italiani ce ne sono state tante
e tuttavia moltissimi italiani sono rimasti lì ancora per anni Beninteso In un clima ostile Io ho Un'amica carissima che è nata Pola e la sua famiglia quando lei era bambina è scappata da Pola nel 1956 perché effettivamente il regime trattava male gli italiani li considerava dei potenziali traditori e alla fine il papà ha detto sai che c'è ce ne andiamo e gli hanno confiscato la casa sul momento con tutte le loro cose e lei si ricorda ancora l'ufficiale jugoslavo che quando loro partivano da casa lei si era presa la bambolina e l'ufficiale le ha preso
La bambolina dicendo questa è per mia figlia Ecco Dopodiché l'ufficiale era uno stronzo evidentemente ma questi erano rimasti a palla fino al 1956 Il che vuol dire che benché la tensione fosse enorme e la situazione degli italiani indubbiamente cattiva però nel 45 non c'era stata una polizia etnica né pianificata né realizzata le parole bisogna usarle diciamo così essendo con di quello che vogliono dire ma Ragà io credo che questo punto avete Abbiamo tutti gli elementi per capircelo insieme No Qual è la risposta a questa domanda e cioè si tratta si tratta di cose infamanti d'accordo
Si tratta di cose infamanti che possono essere rinfacciate a qualcuno E allora negare la Shoah tendenzialmente uno deve essere nazista per avere voglia di farlo ma non è detto eh Basta anche essere dalle mie parti si dice bastian contrario cioè uno che ha piacere di Prendere posizioni così in attesa contrarie al senso comune Io credo che alcuni dei negazionisti Famosi fuori per esempio che è stato il padre di tutti i negazionisti Roberto in Francia Io non credo che fosse necessariamente nazista credo che non fosse Certamente una persona di sinistra Ma al di là di quello
può succedere che uno pensi e io diventerò famoso Perché Perché metterò in discussione questa cosa che tutti Dicono che noia sentirlo dire da tutti senti ripetere tutto questo Ecco poi bisogna anche essere un po' matti probabilmente e dico questo per quelli che dedicano proprio la vita a scrivere libri per dimostrare che fatti tutti i calcoli l'acido cianidrico si disperde a una certa velocità nell'aria e quindi in base alle dimensioni delle camere ragazzi Auschwitz non era possibile questo tutti questi discorsi demenziali Che formano però la sostanza apparentemente scientifica del negazionismo Dopodiché il negazionismo spicciolo è semplicemente
quello di chi in realtà per i nazisti ha una certa simpatia e siccome capisce che non si può passare la liscia con una cosa come come la Shoah sceglie di dire vabbè non è vero è stata esagerata Poi per carità ci possono essere tante motivazioni Eh lo stato Addentrando in discorsi difficili però lo Stato di Israele è criticabile criticabilissimo dentro Israele è pieno di intellettuali di sinistra che criticano la politica di Israele e dopo di che può anche succedere che chi ce l'ha con Israele decida che come dire smentire la Shoah in realtà è un
modo per indebolire Israele è un ragionamento ovviamente perverso abbastanza insensato ma si può anche Capire io credo che quando nel mondo musulmano e ci sono delle uscite in cui si prova si dice che la Shoah è tutto un'invenzione degli ebrei Ecco e Da cosa nasce nasce dal conflitto profondo Che gran parte del mondo arabo continua ad avere con lo Stato di Israele e dalla volontà di dir male dello Stato di Israele quindi di nuovo in tutto questo la vera memoria è la vera conoscenza storica non c'entrano niente c'entra la polemica del momento È tornato Alessandro
Prova a parlare adesso [Musica] Mannaggia perché lui la stima molto in suo grande fan come tutti qua dentro e come chi anche ci sta guardando e ho veramente un peccato Come può essere Vabbè zoom delle stranezze qua e là nascosti che se non li hai schiacciati non funziona niente però io non ne so abbastanza per poter dare dei consigli in spiaggia Neanche io in realtà però Va bene dai Ale Ecco Riprova un po' niente Ho percepito non so Va bene ditegli che mandi un sms a uno di voi con la domanda giusto Ale Mandaci un
sms a me privatamente o da qualche altra parte Elena fai tu la domanda intanto professore Innanzitutto Buonasera Volevo chiederle se possibile di approfondire la condizione delle donne lager la totale privazione della loro femminilità il disagio durante le mestruazioni e il Duro lavoro a cui le donne erano sottoposte Come venivano affrontati Ma sai In realtà Elena ha già detto un po' tutto lei Premesso che io non sono affatto un conoscitore profondo di questa questione è il problema è per l'appunto che il corpo femminile ha alcuni bisogni e alcune caratteristiche che lo rendono diverso dal corpo maschile
e che quindi Aggiungono ulteriore disagio e ulteriore sofferenza in condizioni di deprivazione certo è così non mi sento di aggiungere molto Ecco in realtà perché poi alla fine effettivamente come dire lo scopo dei lager nazisti era di far stare tutti quanti Il peggio possibile e sarebbe ovviamente assurdo sviluppare questo discorso nel senso di dire Beh ma in fondo gli uomini stavano un po' meno peggio delle donne perché appunto Arriveremo da partendo da un dato Verissimo cioè che le donne avevano ancora di più un disagio ulteriore Ecco poi devo dire anche questo è però che io
credo che la tragedia della vita in lager fosse in realtà la personalizzazione e la deprivazione totale era la perdita di identità voluta che i nazisti cercavano di imporre sostituendo il tuo nome con un numero costringendoti a vestirti in pigiama e zoccoli e così via E questo lo sentivano Tutti Dopodiché la vita in lager da quello che si legge nelle testimonianze di chi c'era Era in gran parte sospensione della vita era una non vita Premesso che quelli che hanno potuto sopravvivere e raccontarlo non hanno sperimentato il peggio perché nessuno di quelli che l'hanno raccontato ovviamente può
dire cosa voleva dire essere spinti nelle camere a gas alla fine o semplicemente morire di tifo o di dissenteria Sull'immobile sul tuo pagliericcio lo vedevano succedere agli altri ecco Ma detto questo quello che volevo arrivare a dire e che secondo me no Secondo me da quello che si legge che loro hanno raccontato quello che provavi alla fine era un totale svuotamento tu smettevi di avere funzioni qualunque funzione L'unica cosa che il tuo corpo ti diceva era Dammi da mangiare dammi da mangiare dammi da mangiare Non ti diceva nient'altro le donne smettevano di avere Le mestruazioni
per l'appunto detto così ovviamente ci dà la sensazione profonda di quanto il loro corpo stesse male io azzardo di dire che forse non era la loro preoccupazione principale a quel punto il fatto di non aver più le mestruazioni tutto sommato Ecco non lo so eh non so se ho letto una sciocchezza però quando erano tutti lì che rischiavano che Stavano morendo di fame letteralmente e di fatica Ecco non so Come vede non più di questo non saprei aggiungere su questo tema grazie mille Io avrei anche un'altra domanda è possibile quantificare i bambini nati nellager nazisti
qualcuno di essi è sopravvissuto Questa è una bella domanda ma non ne so niente purtroppo lei se fa questa domanda è perché ha letto qualcosa in proposito però forse lui verrebbe voglia di rivolgere a lei La domanda Sì ho letto diciamo riguardo ai bambini degli uomini diciamo Mariani appunto nei confronti delle donne ebree oppure le donne che magari entravano nei campi di sterminio già incinte e poi magari venivano sottoposte degli esperimenti soprattutto se incinte di gemelli quindi magari per la prosecuzione della razza ariana Ecco questo il caso il caso degli dei gemelli degli esperimenti alla
Mengele Ovviamente è un caso più specifico e per fortuna anche relativamente limitato Diciamo una cosa Eh ragazzi però i campi non erano tutti i campi di sterminio perché i campi di sterminio erano previsti perché la gente che arrivava lì fosse morta entro il giorno dopo campi di sterminio erano nei posti come tre blinka dove la gente scendeva dai treni e veniva immediatamente mandata alle camere a gas già Auschwitz era un'altra cosa perché aveva una importante di Sterminio è una parte dove invece la gente veniva tenuta in vita per lavorare nei campi di sterminio propriamente detti
di bambini escludo e perfino di stupido non credo che ce ne fossero perché appunto lì la gente veniva fatta fuori in poche ore i campi ovviamente anche un campo di sterminio non voglio sottilizzare eh però tutti quelli che sono sopravvissuti è perché si sono trovati in campi dove lo scopo era sì alla lunga di farli morire tutti Ma di farli morire tutti con calma alla lunga distenti e di fame però sfruttandoli e facendoli lavorare in questi campi non c'erano solo ebrei ed ebrei naturalmente eh in questi campi capitava gente di tutti i tipi c'erano i
prigionieri di guerra sovietici per esempio e Prigionieri di guerra anche di altri paesi poteva capitare che finissero lì soldati fatti prigionieri francesi o inglesi fatti prigionieri che normalmente venivano tenuti dai tedeschi In un altro tipo di campi di prigionia per bene diciamo così civili ma poteva capitare che per qualche motivo una rivolta o così via finissero lì ci finivano i tedeschi gli anti nazisti tedeschi e anche i criminali comuni le prostitute gli omosessuali i Rom ogni sorta d'accordo quindi c'era di tutto in questi campi e quando un campo era un campo dove enormi quantità di
uomini e nel campo accanto di donne vivevano per mesi e Mesi se non per anni lavorando in condizioni drammatiche però tenuti in vita comunque e lavorando lavorando in fabbrica Allora allora io non mi stupisco per niente che potessero anche esserci stupri e forse anche relazioni in realtà e gli stupri non credo proprio che fossero soltanto le guardie naziste a farli è perché nei campi c'era di tutto anche fra i detenuti per inteso Quindi io credo che in quel contesto lì Noi dobbiamo immaginare un universo dove In effetti tutto era possibile e allora a quel punto
non mi stupisco neanche che siano nati dei bambini e che siano sopravvissuti anche se appunto io fino ad ora non avrei avuto la certezza che che ci fossero stati Ecco questi questi sopravvissuti ma ringrazio Alessandro ha mangiato il messaggio Ale l'hai mandato il messaggio No no si rifiuta Poverino Ale Riprova un po' dai Rifacciamo terzo tentativo Ragazzi io poi farò una decina di minuti vi devo lasciare perché ho un altro incontro alle 5:15 Abbiate pazienza raga abbiamo professori Insomma Anzi la ringraziamo di Dante possiamo anche non parlare Eh non me ne importa niente Se avete
ancora domande su questi argomenti qua andiamo pure tranquilli su questa eh Alessandra fai la domanda sul perché no delle giornate bene Buonasera Tutto il professore ci tenevo a ringraziarla per tutte le lezioni che fai infatti gli studio sempre con lei ovviamente anche prima professori sono bravi ma grazie sempre detto ciò la mia domanda è perché entrambe le giornate del ricordo e della memoria sono state istituite per legge solo 60 anni dopo dagli eventi stessi sono due questioni diverse in realtà perché il giorno della memoria è una Istituzione internazionale ed è stata istituita lentamente proprio perché
come vi dicevo No ma in realtà non è solo quello allora un primo discorso è che la piena consapevolezza di ciò che è stata la Shoah e l'uso di una terminologia precisa per indicarla si è formata con una certa lentezza nel dopoguerra intendiamoci che ci fosse stata una tragedia terrificante E che i campi di concentramento All'inizio si diceva Campi di concentramento era quello il termine comune in italiano tutti dicevano i campi di concentramento Ecco e si pensava ad Auschwitz che nei campi di concentramento nazisti fossero successe cose spaventose era venuto fuori subito subito e si
è visto al processo di Norimberga processo di Norimberga è quello in cui subito dopo la fine della guerra sono stati processati i leader nazisti lì gli americani che erano entrati nei Campi di concentramento in Germania ad hau a buchenwalt a Bergen belsen che erano campi di concentramento non di sterminio perché lo sterminio con le camere a gas i tedeschi non lo facevano in Germania non lo volevano far vedere alla gente in Europa lo sterminio con le camere a gas lo facevano in Polonia nell'est in posti sperduti però in Germania c'erano comunque molti campi di concentramento
Hitler aveva inventati appena andato al Potere per sbatterci comunisti socialisti e così via Ecco quei campi di concentramento negli ultimi mesi della guerra erano anche luoghi dove venivano ammassati ebrei che non si riusciva più a portare a est erano luoghi dove la gente moriva di fame o di tifo in massa e quando sono arrivati gli americani hanno trovato cumuli di cadaveri e migliaia di persone nude ridotte a scheletri li hanno filmati questi filmati hanno fatto il giro del mondo Hanno spaventato il mondo e sono stati Mostrati al processo di Norimberga Ma notate Quello non era
ancora lo sterminio come poi abbiamo imparato a conoscerlo Noi no i treni che scaricano le persone e le spingono dentro le camere a gas era una atrocità innominabile ma non era ancora la piena consapevolezza del progetto di sterminio e per tutti Io direi quando ero bambino Io ancora L'idea era quella Certo lo sterminio degli Ebrei i mucchi di Cadaveri scoperti dagli americani queste foto spaventose questi filmati spaventosi Ma non è che se ne parlasse molto e non si usavano né il termine Shoah nei termini olocausto poi negli anni 70-80 quando ormai era passato un po'
di tempo e c'era stata anche molta ricerca storica su questi argomenti e quindi si conoscevano anche molto meglio queste vicende negli anni 70-80 cominciano a uscire i film I documentari che mettono di moda proprio queste Parole olocausto che oggi si usa meno perché in realtà è un senso come dire biblico di sacrificio che è un po' discutibile tutto sommato Shoah che oggi si usa molto di più sono i titoli di film i titoli di documentari che negli anni 70 80 come dire rivelano al mondo i particolari di una cosa che prima si sapeva ma di
cui tutto sommato non è che si parlasse poi così tanto a partire da quel momento invece cresce la sensazione di una colpa Collettiva che in fondo è di tutta l'umanità per aver permesso che accadesse quella cosa e ovviamente a partire da quel momento il mondo comincia a conoscere quelle cose che voi conoscete da quando siete nati Ma che prima non c'erano il politicamente corretto il chiedere scusa per gli errori del passato e così via tutte cose che prima non esistevano minimamente in quel contesto si consolida l'idea che appunto lo Sterminio degli Ebrei che adesso ha
i suoi nomi l'olocausto lascerà sia una specie di colpa collettiva di quell'umanità deve non dico chiedere scusa però Quasi E in ogni caso anziché chiedere scusa Però ci si impegna a perpetuarne la memoria è una classe politica a cui non frega niente di niente né dal punto di vista etico morale dal punto di vista della storia ma che è pronta a cogliere le occasioni per fare bella figura a un certo punto Nel mondo della politica internazionale si afferma questa idea facciamo un bel giorno del ricordo perché dobbiamo insegnare ai giovani queste cose che altrimenti i
giovani non le sapranno Ecco è quella la mentalità quanto sia condivisibile Si può discutere tutto sommato ecco Ma il tipo di approccio è quello e Questo spiega il giorno della memoria il giorno del ricordo francamente è una piccolezza una miseria italiana non Perché la tragedia degli italiani cacciati dall'istria della Dalmazia non sia una tragedia Nazionale non perché i morti delle Foibe non abbiano subito una violenza spaventosa Ma perché di italiani che hanno subito violenze spaventose ce ne sono tanti in quegli anni della seconda guerra mondiale e di atrocità ne sono state fatte da tutte le
parti contro gli italiani e dagli italiani contro altri e invece scegliere Un singolo episodio Ben inteso atroce scegliere un singolo episodio e dire il paese di questo si deve ricordare ed è quasi così importante per noi italiani quanto è per il mondo lo sterminio degli Ebrei e quindi così come ci tocca ricordare Lo straniero degli ebrei però ci ricordiamo anche quando i comunisti hanno sterminato gli italiani Innocenti Roberto naturalmente Innocenti nelle Foibe Ecco Quella è veramente come Dire una strumentalizzazione della storia e si spiega così con il fatto che noi abbiamo avuto governi di destra
governi che facevano dell'anticomunismo il loro collante e che avevano piacere di accreditare una versione della storia in cui appunto il comunismo faceva la figura del cattivo e gli italiani dovevano ricorda ma A tal proposito mi dispiace che abbiamo pochissimo tempo io che pensavo avessimo di più però lei Volevo fare questa domanda abbiamo detto fino adesso fino ad ora che appunto il fatto della del mi conviene dire questo anziché quello per guadagnarci qualcosa può essere che comunque dipenda da un fattore di ignoranza nel senso del non conoscere realmente Qual è stata la verità no E per
questo io mi chiedo ma c'è magari un rischio che anche noi giovani potremmo in qualche Modo schierarci da una parte o dall'altra proprio perché non conosciamo proprio bene e questo perché Perché il programma scolastico della storia in realtà Cioè lei sa bene credo è molto Come si dice molto compatto e molto generalizzato non parla molto specificatamente Infatti mi chiedo lei che cosa ne pensa Innanzitutto del programma scolastico di storia e se in qualche modo si potrebbe cambiare anche perché noi sappiamo che La storia prosegue quindi non so guardi Francesco è un grossissimo problema e devo
dire che va anche al di là del rischio appunto che che i giovani e Mica sono i giovani questo è uno dei tanti ovviamente l'insegnamento della storia a scuola è un grossissimo problema proprio per il fatto che la storia è enorme non solo enorme ma sta continuando per l'appunto Oltretutto per cui vedrete che La prossima edizione del vostro manuale avrà un capitolo finale sull'epidemia di coronavirus come se fosse necessario ma ci sarà di sicuro nei prossimi manuali Ecco e non si riesce a star dietro tutto e quindi si insegna la storia lei cercava la parola
Prima diceva è compatto Certo va per per schemi molto Generali non c'è mai tempo di andare nel dettaglio di andare a vedere la dimensione vera racconta umana delle cose perché c'è Troppa roba da insegnare io onestamente non so come si faccia non ce l'ho la risposta Perché come dire per tanto tempo si è discusso è forse la risposta è rinunciare del tutto a insegnare tutta la storia e andare per approfondimenti Come si mangiava nel Medioevo come vivevano i nostri nonni contadini interrogate la mamma su cosa voleva dire essere una ragazza negli anni 70 e mi
spiego Ecco io e non hanno portato molti risultati neanche quelle cose Quindi io ho paura che il problema dell'insegnamento della storia a scuola non si risolva attraverso i manuali non riesco a immaginare un manuale che vada al di là di questo problema l'insegnamento della storia a scuola riesce a essere efficace quando c'è un insegnante che riesce a far capire che roba è davvero la storia anche se poi deve interrogarsi e chiedervi le date e chiedervi quando è stato Incoronato imperatore Carlo Magno E però però comunque può trasmettervi il senso che non stiamo parlando di una
cosa incredibilmente noiosa che non c'entra niente con la nostra vita ma che stiamo parlando di gente che si è trovata di fronte alla propria vita così come noi siamo di fronte alla nostra se uno ha un insegnante di questo tipo uscirà dalla scuola avendo capito che la storia può essere una cosa interessante Dopodiché non si ricorderà nessuna delle date che hai imparato e così via Però Anche lì aver dimenticato una cosa è molto diverso da non averla mai saputa è molto meglio che non averla mai saputa e più di questo non so dire quanto ai
temi veramente delicati su cui bisogna stare attenti per evitare che la gente lei dice i giovani ma diciamo pure la gente in genere Vabbè la scuola come faccio per evitare che i miei giovani Cadono nelle strumentalizzazioni Io non credo che la risposta sia nel dire gli insegnanti a scuola devono Insegnare cosa sono state le Foibe Supponiamo Anche perché ragazzi ci sarà l'insegnante fascista che racconterà le foglie in un certo modo e l'insegnante comunista che le racconterà in un altro la risoluzione sta nel fatto che a scuola vi devono insegnare a ragionare con la vostra testa
sulle cose e a non credere a quello che vi dico no Finché non avete un minimo controllato come funziona questa cosa tu dici che è così C'è qualcuno che dice una cosa diversa e tu che dici che è così come fai a saperlo e che interesse hai a dirmelo questa roba si chiama spirito critico la scuola se riesce a insegnare Quello ha fatto tutto poi uno va avanti da solo uno a quel punto può leggere una voce di Wikipedia e capire se quella voce è davvero neutrale o se invece non tira l'acqua da una parte
o dall'altra per favorire una causa può leggere un libro o un articolo e capire se si può fidarsi Abbastanza oppure meglio ancora capire da che punto di vista Sta Chi ha scritto quell'articolo e quindi fargli la tara semplicemente questo secondo me dobbiamo cercare di insegnare a scuola come all'università e se si insegna quello il resto poi viene da sola alla fine capito la fortuna abbiamo gente come lei allora Carmelo Sentite se c'è 5 minuti Se volete ancora sei proprio c'è qualcosa che vi scappa che vi dispiaccia l'ultima ce l'abbiamo Noi i professori Più che altro
vorremmo ringraziarla di nuovo e magari ecco avremo l'occasione di rincontrarci per chiederci anche quale sarà l'impatto che questa pandemia avrà sulla nostra società o che già ha avuto e quali ne saranno le cause Ecco però non vogliamo disturbarla troppo e ci ha fatto molto piacere questo bellissimo incontro Grazie mille delle sue perle noi continueremo a seguirlo sui suoi canali e grazie alle sue lezioni quindi Grazie Mille ancora poi grazie a voi allora effettivamente vi lascio così sto zitto 5 minuti in attesa del prossimo mi dispiace professore non aver sentito parlare del suo libro Dante non
importa niente nessuno non se ne frega non se ne preoccupi Non è andata Non importa avremo