Come ormai facciamo da una decina d'anni In occasione della festa patronale si organizzano varie manifestazioni vari interventi non soltanto di carattere religioso ed ecclesiale ma anche di carattere culturale quest'anno abbiamo pensato di puntare la nostra attenzione sull'intelligenza artificiale è un tema di moda sentiamo che molti stanno affrontando questo Argomento non penso che sia solo questo il motivo che ci ha perlomeno per quanto ci riguarda non è questo il motivo che ci ha indotti a scegliere questo tema lo terrò in mano e non è questo il motivo che ci aoti a scegliere questo argomento ma il
fatto che effettivamente pone tanti problemi diversi tante questioni diverse soprattutto anche di ordine etico oltre che di carattere economico sociale ed altro e trattandosi della festa del Patrono della città abbiamo pensato di organizzare questa serata insieme ad altre associazioni insieme alla famiglia legnanese insieme all'associazione intitolata alcid De Gasperi poi con politics Hub e ovviamente noi del centro culturale San nagno e abbiamo cercato di coinvolgere i ragazzi di Politic sub Infatti i due ragazzi che vedete saranno quelli che faranno un pochino Da conduttori e e da moderatori della serata abbiamo invitato il professor Adriano Pessina docente
di morale ma anche di bioetica e di filosofia del dell'esperienza tecnologica qualcosa di abbastanza innovativo e abbastanza nuovo per chi sia interessato in anni passati di filosofia e e l'abbiamo chiamato proprio perché il titolo che abbiamo dato alla nostra Serata è preso da un libro che ha scritto recentemente Ed è appunto Il l'essere altrove e ci spiegherà poi cosa significa questo essere altrove l'esperienza umana nell'epoca dell'intelligenza artificiale quindi io non sto qui a raccontarvi tutto il curriculum del professor Pessina che è molto lungo ha iniziato abbastanza presto Alla fine degli anni 70 come ricercatore di
filosofia in università Cattolica per Essere poi nominato alla cattedra di filosofia morale e poi successivamente anche di bioetica fa parte di diverse associazioni comprese appunto Il la pontificia pontif la pontifici Accademia di poetica e quindi direi una persona che ci può aiutare a riflettere su queste questioni quindi lascio la parola al professore e poi i ragazzi moderanno l'invito due parole su come intendiamo Stasera svolgere questa conversazione Allora partirei da questa osservazione No in questo momento Voi avrete visto anche in televisione ci sono stati diversi documentari diverse riflessioni eccetera intorno all'intelligenza artificiale ci sono molte preoccupazioni
ci sono leggi che si stanno scrivendo Ci sono vari discorsi che si stanno facendo Ci sono centinaia di pubblicazioni dedicate al tema dell'intelligenza Artificiale Anzi direi ci sono più pubblicazioni che persone disposte a leggerli Questi libri e quello che io farò stasera però è non è non parlerò dell'intelligenza artificiale ma parlerò della nostra esperienza umana che in qualche modo ha a che fare con le nuove tecnologie tra le quali anche l'intelligenza artificiale perché ci sono alcuni meta proemi potremmo dire che in qualche modo sono giocati a livello di Utopia o Distopia ma per i quali
noi non possiamo fare nulla no potremmo riflettere Per esempio su quell è il costo energetico dei server che permettono di funzionare quella che chiamiamo intelligenza artificiale cioè un nuovo software sofisticato che prende questo nome per una lunga storia che intreccia la nascita di questa disciplina che è la cibernetica con le scienze che si occupano anche del cervello e via Dicendo Ma non è questo il tema che mi sembra importante almeno non è quello che di fatto tratto nel nel libro cioè me sembra importante riflettere su come cambia l'esperienza nell'epoca in cui noi abbiamo a che
fare con un nuovo potente strumento che è sicuramente la rete informatica ed è sicuramente quello che avete in mano i come dire i vostri cellulari quindi la mia idea di fondo che ho cercato di evidenziare nel libro non è quella di essere a favore o contro L'intelligenza artificiale non è neanche quella di costruire una morale intorno all'intelligenza artificiale che lasce il tempo che trova sotto certi aspetti Ma è quello di cercare di comprendere Come cambia la nostra esperienza nel momento in cui Paradossalmente cerco di spiegarmi tutto ciò che è altrove è in un altro luogo
in un altro ambiente entra a far parte della nostra vita E la mia riflessione è intorno al fatto che qualcosa che di fatto è assente perché fisicamente non c'è è sempre più presente attraverso la mediazione della tecnologia nella nostra vita quindi un po' la riflessione è su su questi Temi da questo punto di vista come dire la cosa che mi sembra più importante mettere in gioco è questo fatto che L'esperienza è quella dimensione Attraverso la quale ognuno di noi costruisce la propria identità costruisce come dire le proprie conoscenze costruisce le proprie relazioni ora cambiare l'esperienza
non è una cosa da poco conto di poco conto perché significa cambiare anche il modo con cui noi pensiamo a noi stessi Le nostre relazioni ora nel testo l'essere altrove poi diamo la parola ai giovani così rendiamo la serata meno noiosa però mi è sembrato Importante far notare quella che è la grande caratteristica che dall'epoca della televisione ad oggi contraddistingue La nostra esperienza e che alcuni autori definiscono la vita On l'on life non semplicemente online ma online cioè il fatto che è molto difficile distinguere quando noi siamo presenti in un luogo e quando siamo altro
Poi dipende Con tutto il rispetto ai miei coetanei da quanto utilizziamo La tecnologia perché questo discorso ha tanto più peso quanto più andiamo a vedere quanto noi siamo immersi nella tecnologia Però ho notato che per esempio molte persone hanno in casa Alexa e si rivolgono ad Alexa come se fosse qualcuno mentre Alexa non è nessuno Alexa è semplicemente un sare che mette dei suoni per loro sono solo dei suoni che noi interpretiamo con dei significati Alexa reperisce una serie di dati Attraverso la rete li elabora ce li Restituisce e noi pensiamo di parlare o di
comandare a qualcuno dimenticando il significato che ha la stessa parola parlare dialogare perché in qualche modo le nuove tecnologie sono in grado non solo di emulare attraverso i calcoli eccetera Quello che abbiamo fatto ma questo risale già ai tempi in cui sono state costruiti le prime calcolatrici La prima è stata inventata da Pascal No la famosa pascalina ma sono anche in grado di Simulare comportamenti umani e in questo senso Noi ci troviamo di fronte a un sofisticato software che crea in noi una estrema fiduciar dità vedete l'altrove è sempre presente c'è sempre qualcuno connesso che
ha la testa altrove che pensa altrove perché dico questo il discorso potrebbe essere ricotto a livelli sempre più profondi perché quello che vorrei far passare come idea la necessità di Riflettere sulle nostre esperienze partendo da questa tesi non è importante soltanto quello che noi riusciamo a fare coi nuovi software Quindi con le nuove intelligenze artificiali È importante anche capire che cosa fanno i nuovi software della nostra esperienza cioè si tratta di cambiare un po' il punto di vista ora sotto certi aspetti Noi ci troviamo nella condizione Faccio qualche piccolo esempio un piccolo uno esempio molto
semplice dato dal fatto che oramai per avere conoscenza del mondo per avere esperienza del mondo lo diceva già un filosofo importante degli anni 60 Gunter Anders non abbiamo più bisogno di uscire di andare nel mondo perché il mondo viene nelle nostre case Anzi adesso viene nelle nostre tasche Allora la domanda è ma come viene il mondo da Noi perché il mondo che noi vediamo È propriamente il mondo reale Certo non è semplicemente una rappresentazione non è un film sappiamo distinguere tra un documentario e un film Il mondo ci viene per immagini queste immagini sono il
frutto della mediazione del come dire del filtro che alcune persone hanno operato selezionando quello che loro in prima persona vedevano e ce le trasmettono Allora la cosa interessante È che noi come dire a partire da quelle immagini però siamo chiamati a dare delle valutazioni la nostra è un'epoca e questo posso documentarlo in breve modo di quello che chiamerei la sovraesposizione etica cioè tutti in ogni momento si sentono chiamati e forse autorizzati a dare un parere intorno a cose che ignorano Noi siamo Istintivamente portati ad essere da una parte o Dall'altra e perdendo la consapevolezza come
dire della carenza di conoscenze che abbiamo poi lo potremmo rileggere questo attraverso i social ma per adesso fermiamoci qui perché l'altra cosa fondamentale è questa quando noi vediamo quelle immagini e qui capiamo la differenza di cambiamento nell'esperienza del tempo e del luogo che diventano in realtà qualcosa di diverso che diventa lo spazio e il Movimento cerco di spiegarmi quando io vedo quelle immagini quelle immagini mi fanno vedere mi rivelano qualcosa che non c'è più che è già passato fosse anche di un solo secondo anche quando ci sono le dirette noi vediamo sempre solo il passato
Allora la caratteristica della rete è non solo di farci vedere qualcosa come fosse sempre presente no se adesso vado in rete Cerco Alcune cose metto il mio cognome metto YouTube trovo varie registrazioni che in qualche modo sembrano essere temporali atemporali ma invece sono collocati in un luogo in un tempo preciso dicevo Ma qual è la differenza fondamentale fra il tempo della rete e il tempo dell'esistenza che il tempo della rete è in qualche modo reversibile come la moviola puoi tornare indietro rivedere rivedere i tuoi ricordi le tue Fotografie il tempo dell'esistenza è irreversibile non si
torni indietro il tempo dell'esistenza è qualitativo Non solo ma c'è una differenza fondamentale tra il luogo e lo spazio noi Oggi condividiamo lo stesso luogo e lo stesso tempo allora le tecnologie hanno un grande potere per certi versi Perché rompono questo rapporto tra luogo e tempo l'abbiamo sperimentato Senza neanche pensarci nel Momento della pandemia nel momento della pandemia noi potevamo collocare colloquiare e dialogare con persone che non erano nel nostro stesso luogo e che si erano in un altro paese si erano a New York a Los Angeles avevano anche un altro tempo e quindi abbiamo
imparato abbiamo incominciato a credere che ci fosse co incidenza tra quello che è l'isolamento E quello che è la solitudine Cioè ci siamo illusi che rompere l'isolamento che è quello che le tecnologie ci fanno fare ogni giorno non siamo mai isolati perché in ogni momento ci possiamo collegare un sito internet vedere qualcosa parlare con qualcuno abbiamo anche Alexa con la quale possiamo conversare c'è un progetto robotico per cui noi vecchiarelli un giorno saremo tutti assistiti da robot che ci permetteranno cosa avete bisogno per la Tecnologia sempre più vicino sentite sentite Sì o no Sì chi
dice no ha sentito Ha sentito la domanda No scherzo solo perché una serata di festa e quindi dobbiamo mantenere un minimo di allegoria dicevo C'è una differenza tra isolamento e solitudine le nuove tecnologie hanno oramai vinto ogni forma di Isolamento ed è interessante come questo concetto di isolamento è molto presente in una sorta di sovraeccitazione comunicativa che coglie tutti coloro che in qualche che modo utilizzano i social a partire da quello dei vecchi cioè FB Facebook che ha una popolazione anziana per poi passare anziana che in qualche modo continua a usare Facebook come se se
fosse la lavagna di scuola Mettendo giù lunghi argomentazioni che leggono i colleghi Tutti mettono mi piace senza Averli letti perché c'è anche un catalogo di buona educazione no dove quello che è evidente è che se tu posti una foto diventa più rilevante di qualsiasi algoritmo con il quale vuoi sfidare i tuoi amici che stanno facendo matematica con te bene al di là di questa battuta Però il problema vero è un altro Cioè che noi siamo continuamente portati a credere che abbiamo vinto totalmente l'isolamento in parte è vero ma ci dimentichiamo che Isolamento e solitudine sono
due cose diverse Anzi potremmo dire che l'uso dei social manifestano quello che chiamerei delle solitudini a follate Perché in fondo ogni volta che noi ci mettiamo sui social mettiamo le nostri filmati le nostre foto eccetera eccetera che vengono veramente governati da un algoritmo noi in qualche modo immaginiamo che qualcuno ci veda che qualcuno ci apprezzi ma è tutto un Movimento congetturale cioè noi congetture l'attenzione degli altri questo è un cambiamento molto importante eh È un elento interessante perché da una parte dice che la nostra condizione umana richiede sempre in qualche modo il consenso e il
riconoscimento altrui Noi siamo fondamentalmente esseri sociali e socievoli Il problema è che le nuove tecnologie cambiano la modalità con cui noi pensiamo questa socievolezza E Questa socialità allora da questo punto di vista lo spostare sempre altrove il luogo delle relazioni e mi avvio alla conclusione delle poche parole perché poi lascio giovani a fare domande eccetera porta dei grossi cambiamenti perché prima cosa noi non siamo più in grado di comprendere adeguatamente in che cosa consista La solitudine e poi stiamo coltivando Una Sola immagine della solitudine quella drammatica quello della disperazione e non siamo più in grado
di cogliere il valore di un'altra solitudine che è quella creativa perché per poter pensare per poter fare delle cose nuove devi essere da solo le nuove tecnologie invece interferiscono sempre con la nostra Temporalità no io ho questo orologio dove ogni tanto mi arrivano i messaggi email messaggi di WhatsApp e quindi in un certo senso ciò che non è qui e che è altrove continuamente interagisce con me Non solo ma un'altra cosa su cui vorrei farvi riflettere mi sarà capitato di utilizzare i mezzi pubblici ma non è una questione moralistica No Ah usiamo male il tempo
che Ma è una questione proprio di significato della temporalità Allora Io quando vado in metropolitana che è un mezzo che utilizzo per il sporto ma anche per L'osservazione del comportamento mio e altrui mi rendo conto che quasi tutti noi utilizziamo il nostro cellulare e in questo senso siamo sempre alienati distratti dal luogo in cui noi siamo anzi A questo punto possiamo anche dire che viene a mancare qualsiasi luogo proprio Adom per chi ha rines aristoteliche C'è tutto un trattato di Aristotele a cavallo tra la fisica la filosofia sul luogo proprio che hanno tutte le cose
ma non è questo l'argomento Però noi pensiamo che ci sia un luogo proprio per studiare un luogo proprio per pregare un luogo proprio per divertirsi cioè che ci siano luoghi che in qualche modo caratterizzano le azioni umane le nuove tecnologie rendono tutti i luoghi in qualche modo trasparenti rispetto All'esigenza della tecnologia in ogni luogo altrove entra nelle nostre vite ma quando l'altrove entra nelle nostre vite Non è che non cambi la nostra esperienza eh cioè la nostra esperienza viene continuamente cambiata dalle notizie che ci vengono e dalle notizie che cerchiamo e tornando all'immagine della metropolitana
tempo dietro mi è capitato siccome come dire non puoi parlare della tecnologia se pui anche in qualche modo Non la usi e non sei anche colpevole dell'uso che ne fai di fotografare una scena che mi è sembrata fondamentale per la mia riflessione sulla metropolitana c'erano due persone due signore una lavorava a maglia e l'altra leggeva un libro di ricette noi guardavamo i nostri cellulari Io pure le fotografavo a segno del fatto che forse quelle erano le uniche persone che avevano Consapevolezza del tempo che vivevano ed ed erano autrici del loro tempo perché quando io apro
un il mio cellulare e vado a vedere qualsiasi cosa che c'è in rete il regista delle mie conoscenze non sono più io quando io mi distraggo e penso agli affari miei quando i miei studenti si distraggono e pensano agli affari loro quando io faccio lezione almeno sono registi dei loro pensieri nel momento Invece si collocano con il cellulare altrove in qualche modo subiscono quello che viene fatto da altrove e guardate che dietro a ogni software ci sono dei programmatori Dietro ogni programmatore c'è un'impresa economica Cioè questo in cui viviamo è un nuovo ambiente culturale ma
non è un ambiente neutro ma noi abbiamo un rapporto talmente fiduciario con tutto quello che ci viene d'altrove che non siamo più in Grado di fare i conti su come sta cambiando la nostra esperienza e in che modo dovremmo invece continuare a sorvegliarlo Allora da questo punto di vista la questione dell'altrove Credo che sia la questione decisiva per la vita di ognuno di noi perché per ognuno di noi perché in un certo senso d'altrove fa vedere anche come noi siamo sempre più disposti a delegare alla tecnologia come dire il compito di risolver i problemi e
faccio l'ultimo Esempio e poi mi fermo perché ha fatto filosofia ma anche per chi non l'ha fatta È talmente bello che lo possiamo raccontare c'è un mito di un filosofo Platone che è particolarmente significativo Allora Platone racconta questa storia nel libro che si chiama Repubblica è la storia di una caverna in cui ci sono delle persone che sono imprigionate incatenate e guardano contro il muro della Caverna Ma questo muro della caverna è illuminato da una luce perché alle spalle di questi prigionieri ci sono dei fuochi e c'è anche un muretto Ma cosa avviene che dietro
alle spalle di questi prigionieri dietro questo muretto sta avvenendo una sorta di processione dove passano delle statue che raffigurano degli uomini i prigionieri che cosa vedono vedono le immagini le immagini che a loro volta sono immagini delle statue Che a loro volta sono immagini dell'uomo a un certo punto il processo della conoscenza e dell'Autonomia del pensiero secondo Platone Ma le interpretazioni sono molte avviene attraverso questo fatto per conoscere bisogna rompere le catene lì interviene la figura dell'atteggiamento critico in tutti i testi c'è sempre sopr rompere queste catene passare dal Regno delle immagini noi dobbiamo sempre
ricordarci che noi Vediamo le cose su uno schermo e lo schermo ha Due significati lo schermo è ciò che ci rivela ma il verbo schermare vuol dire nascondere Allora dicevo bisogna rompere le catene voltarsi e andare a cercare l'originale cioè la fonte delle conoscenze e quindi l'originale è Innanzitutto come dire queste statue Ma le statue a loro volta rimandano agli uomini ma poi non si può comprendere tutto questo se Non si comprende che tutto risulterebbe invisibile senza una luce perché in un luogo buio non si vedono le cose non si distinguono e se non si
sa distinguere non si sa comprendere se non si sa comprendere non si sa argomentare se non si sa argomentare non si sa Piere Allora il punto vero è che questo mito platonico dovrebbe indurci a dire prendiamo questo cellulare soprattutto perché suo e buttiamolo Via le cose sono più complicate son più complicate perché in realtà quando io mi collego in rete la rete ha anche dentro di sé se delle enormi potenzialità senza la rete io conoscerei un decimo delle cose che conosco un millesimo delle cose che conos Anzi se io non fossi capace di andare in
re che non avesse a disposizione anche Wikipedia eccetera Io saprei pochissime cose La maggior parte Delle persone oggi chiedono Alexa Dove si trova Legnano tut ti dicono Legnano è a 300 200 dipende da do par Alexa che è il santo patrono di Legnano e Alexa te lo dice quindi senza Alexa non sapresti Dov'è Legnano e chi è il santo patrono Allora da questo punto di vista al di là delle battute La rete è straordinaria perché quando io ero giovane molto molti millenni fa per lavarmi dovrete andare a studiare un autore che nessuno conosce Eh nemmeno
io allora del 1 secolo e i testi si trovavano alla biblioteca nazionale di Parigi e quindi dovevi prendere il treno che allora era lunghissimo andare a Parigi andare all Biblioteca Nazionale avere il permesso e leggere le cose oggi chiunque volesse fare la mia stessa ricerca può andare su Gallica e ha a disposizione un patrimonio librario immenso oggi chiunque volesse informarsi sulle ultime ricerche scientifiche Potrebbe rare tantissime riviste potrebbe formarsi una conoscenza straordinaria qual è il problema Il problema è che noi non siamo abituati a utilizzare la rete per individuare dei percorsi di ricerca noi utilizziamo
la rete per avere le risposte e quindi cercando le risposte non anche gli itinerari per garantire Le risposte in qualche modo Noi siamo diventati sempre più piacce o non piacce Capisco che è un'espressione che forse non ci può far piacere ma lo dico anche per me noi siamo diventati forse meno credenti ma sicuramente più creduloni no nel senso che c'è un aspetto fiduciario nei confronti di quello che è la rete della sua immediatezza della sua potenza comunicativa della sua capacità di stimolare le nostre reazioni che è capace di abbass are le nostre barriere Critiche cioè
la nostra barriera critica è a un livello abbastanza basso nei confronti dell'insieme delle conoscenze che abbiamo eccetera eccetera non da ultimo l'uso del linguaggio che ha determinato come dire quel l'enorme sistema informatico di software che noi utilizziamo con la parola intelligenza artificiale quindi l'idea di avere a che fare con un'intelligenza rende ancora più aperti a una fiducia Nei confronti di questo nuovo ambiente digitale Allora mi chiudo con questa bran missima annotazione banale la questione fondamentale Io credo che riguardi noi che siamo fondamentalmente degli utenti adesso non so se qui ci sono dei programmatori non so
se sono ci sono anche gli influencer sono degli utenti Eh sono degli utenti di software che determinano la loro fortuna Ecco la questione fondamentale che noi come utenti di una grande Potenza come quella della nuova tecnologia abbiamo un compito fondamentale perché in fondo noi come utenti siamo anche quelli che alimentiamo le nuove tecnologie cioè tutti i sistemi di software ad apprendimento controllato o no si avvalgono dal fatto che noi interagiamo con questi software perché tutti i dati li Acquisiscono solo così con anche dei problemi di programmazione eccetera Allora creo che Una delle cose fondamentali su
cui riflettere appunto come utenti è quello del tipo di esperienze che stiamo facendo Qual è il loro significato e che cosa perdiamo E che cosa guadagniamo in queste esperienze la mia conclusione è questa io vedo un grande problema Nelle nuove tecnologie Che definirei così poi magari ci riflettiamo le nuove tecnologie tendono a Disincarnate le relazioni umane Cioè a rendere sempre meno concrete Carnali storiche localizzate le relazioni umane e quindi a rendere Come dire a far sognare un mondo diverso da quello reale come se fosse quello ideale i progetti di metaverso in cui sperimentare le attività
cognitive relazionali attraverso dei software delle piattaforme Tra l'altro costruite da qualcuno ovviamente che deciderà che cosa dovremmo vedere o meno però segnano Questa dimensione cioè la nostra esperienza Attraverso la rete perde una in concretezza Ma questo però non dimentichiamolo è una perdita che poi ha una ripercussione sulla vita reale perché la vita reale quella empirica quella fatta di carne d'ossa sofferenza dolore eccetera questa questa rimane non basta essere altrove o far sì che l'altrove entri nella nostra vita per trasformare totalmente la nostra esperienza e quindi Credo che l'elemento fondamentale è capire come questi cambiamenti ci
aiutano ad approfondire o invece a eliminare il senso profondo del nostro esistere e adesso Direi di dare la parola ai nostri giovani [Applauso] Allora intanto Buonasera a tutti vorrei ringraziare il professore per questa introduzione e inizierei un pend il gaccio con una domanda un po' generale Allora il suo libro si intitola proprio L'essere altrove cioè l'essere altrove qu la testa ovviamente ad esempio io come un po' in tutti noi giovani Ma come un po' chiunque che uso tanti Social banalmente sono come un po' tutti siamo sempre nelle vite di chiunque come chiunque è nella nostra
vita lei nel libro esemplifica questo questa più vicini il microfono Ok meglio Siamo dell'epoca dell'intelligenza artificiale ma non dei microfoni il dislivello Tecnologico lei scrive una cosa per far capire un po' questa situazione dell'essere altrove e del fatto che anche gli altri sono effettivamente sempre nella nostra vita scrive Se volessimo immaginare una situazione simile senza la mediazione tecnologica dovremmo figurarci dei vicini che invitati da noi stessi ogni 5 o 10 minuti suonano il campanello della nostra pte per dirci che Cosa cucinano dove vanno in vacanza o mostrarci le Foto dei loro viaggi mentre allo stesso
tempo degli sconosciuti si presentano per parlarci dei loro prodotti che vendono e i nostri colleghi e datori di lavoro bussano alla porta per per farci sapere quando ci sarà la prossima prossima riunione o per renderci conto per renderci ragione di quanto abbiamo fatto quindi come noi siamo altrove Siamo nelle vite di chiunque banalmente anche ad esempio guardando le storie su Instagram anche gli altri sono sempre Nella nostra vita quindi un po' in realtà l'ha già spiegato però si può affermare che con l'evoluzione dell'intelligenza artificiale della tecnologia siamo sempre meno in grado di riflettere su e
sulla nostra realtà in prospettiva Beh la risposta potrebbe essere semplicemente sì anche se sembrerebbe pessimistica credo che il punto fondamentale sia questo che viene forse a mancare però è un'affermazione generale Ovviamente capite che però se io devo parlare mangiando il microfono nell'epoca dell'intelligenza artificiale e tra l'altro con l'idea che questo verrà messo su YouTube cioè con la solita idea che quello che esiste è solo quello che viene messo in rete perché questo è l'altro paradosso No il fatto che noi andiamo fuori a pranzo e dobbiamo fotografare quello che mangiamo andiamo alle sei scelle devo fotografare
il panorama o addirittura magari Qualcuno finisce nel burrone perché si deve fare un selfie su un posto pericoloso ma questo deriva dall'idea che tutto ciò che non è in rete non esiste ci stiamo abituando a questo Allora io credo che sia vero questo problema Cioè io credo che ci sia questo problema nel senso che penso che venga a mancare l'esigenza di riflettere su di noi stessi Perché Perché in qualche modo con diversi sviluppi delle discipline Scientifiche e anche filosofiche Noi siamo abituati a pensare a noi stessi attraverso quello che le scienze ci dicolo noi pensiamo
che i nostri problemi sono quelli che vengono Def definiti dagli psicologi o dagli psicanalisti sono quelli che sono definiti Dai sociologi sono quelli che sono definiti dai medici cioè c'è tutta una lettura dell'io che è una lettura estrinseca che si accompagna al fatto che l'io è sempre più all'interno di Relazioni che non hanno mai a che fare con la sua profondità Io credo che a un certo punto è come se venisse a mancare L'esigenza di trovare quello che dicevo prima La solitudine creativa Perché la nostra è un'epoca come dire che teme La solitudine perché è
un'epoca di iperstimolazione cioè le nuove generazioni come dire anche quando si fa lezione eccetera tutte le nuove teorie dell'educazione continuano a Pensare che per educare per informare bisogna stimolare perché la realtà quella empirica nella quale Noi viviamo è molto meno stimolante di qualsiasi cosa che noi vediamo in rete in tutti i sensi fare i conti con se stessi significa in qualche modo rompere una serie di relazioni e di intrusioni E pensare che valga anche la pena fare qualche cosa che nei secoli passati era stato il fulcro della creatività e cioè affrontare quella Dimensione dell'esperienza umana
che si chiama la Noia Oggi è impossibile annoiarsi Non perché non ci si possa annoiare Ma perché è difficile cogliere come Nella noia in qualche modo ci sia la possibilità di rendersi conto di quelle cose che valgono che non valgono della nostra esistenza quindi l'essere sempre al e l'avere d'altrove all portata di mano ci rende più difficile Questo esercizio Almeno così A me sembra così almeno sembra anche per me perché per esempio è evidente che le capacità mie ma anche dei miei studenti di concentrazione su un testo di lettura e interpretazione di un testo e
la filosofia è una lunga Pazienza sono rese sempre più difficili dal fatto che la nostra esperienza talmente cambiata che siamo abituati Ai ritmi alla velocità e come dire agli stimoli no ciò che non ci stimola Ci Annoia ciò che ci annoia in qualche modo è sempre definito a priori primo di significato qui potremmo stimolare anche tutto il mondo cattolico e le prediche che vengono fatte la domenica ma questa è una sfida che lasciamo aperta sulla possibilità che come dire i fedeli si trovino di fronte all'esperienza noia Ma al di là delle battute credo che però
dovrebbe chiudo dovrebbe dire lei dovrebbe dare lei la risposta alla Domanda perché lei come dire forse molto più di me all'interno di questa esperienza e a differenza delle persone qui presenti è interessante una cosa le persone che hanno la mia età sono passate dalla televisione in bianco e nero alla televisione a colori io che sono un appassionato di tecnologia avevo anche uno dei primi cellulari er una specie di scatola così non sapevo chi telefonare e quando telefonavo spendevo metà della mia busta paga E poi siamo passati ai computer nei quali come dire per poter mettere
un corsivo dovevi mettere una stringa di indicazioni e ci mettevi un anno poi sistemi assolutamente semplici perché bastava in qualche modo toccare un'icona siamo giunti al momento in cui non abbiamo bisogno di toccare nulla perché possiamo dettare i testi siamo giunti al momento in cui siamo addirittura invitati io questo non lo capisco ma è la mia vecchiaia quando Leggo i giornali al fatto di sentire l'audio per quale motivo dovrei sentire l'audio Forse perché possiamo diventare analfabeti e quindi non riuscendo più a leggere un libro abbiamo bisogno che qualcuno ce lo legga potrebbe essere questa la
la soluzione Quindi chi ha una certa età è passato attraverso tante fasi e quindi gli è più evidente è più evidente a Covo la trasformazione per chi oggi vive Nell'epoca della tecnologia questa trasformazione diventa evidente quando si interrompe il flusso con la tecnologia perché altrimenti questa trasformazione non la si Anzi si ritiene che questa è più che una trasformazione in realtà sia una sorta di Amarcord delle persone anziane che non hanno ancora capito come funziona il mondo e quindi vabbè dicono ma il tempo il luogo Sì vabbè d'accordo ce par quindi la domanda vera È
le nuove Generazioni a questo discorso sono no sensibili oppure trovano che sia fuori luogo allora Dato che devo rispondere no A me fa veramente a me fa piacere rispondere perché da giovane tutta questa tutto questo argomento questa tematica soprattutto dei social media più che altro la sento tantissimo come Alessandro come un po' tutti Eh vabbè sarò brev Ovviamente per lasciare spazio ma secondo me principali Interessante quello che di quello che dico io eh La maggior parte dei giovani ma mii compreso ovviamente tutto il discorso sulla concentrazione sicuramente anche il fatto di non riuscire ad annoiarsi
og cioè ogni volta non si ha niente da fare prendi il telefono ti metti a scrollare su tiktok si dice e e non hai non si ha la voglia la necessità di di pensare a se stessi pensare ai propri problemi magari A ad essere alla propria realtà introspettiva proprio e sicuramente per quanto riguarda le relazioni con gli altri come diceva lei sono molto più artificiali possiamo dire poi io che ho 20 anni che ho dimestichezza con i social posso affermare che veramente al giorno d'oggi ad esempio per fare amicizia con qualcuno poi personalmente non sono
così ma la maggior parte delle persone scrive e conosce le persone così è Veramente sono relazioni un po' più superficiali e noto che si è sempre più superficiali Più che altro questo e mi spiace tanto [Musica] Ovviamente questo è un po' quello che penso intervengo subito innanzitutto appla adesso poi lascio subito la parola per esempio volevo far vedere dopo quello che ha detto la nostra giovane studentessa la differenza dell'esperienza prima dell'uso dei Social perché io potessi parlare con una persona dovevo frequentarla cioè dovevamo essere in uno stesso luogo io non potevo andare in strada fermare
una dire Ehi diventiamo amici come stai No C vediamo stasera guarda io ti dico vivo in questo modo eccetera quindi la questione era questa che la confidenzialità era successiva una serie di relazioni che avvenivano nella condivisione di Tempi e di luoghi quindi si conoscevano come dire coloro con cui si lavorava si conoscevano i vicini quindi la la il circolo anche delle delle relazioni era molto circoscritto e solo col tempo ci si confidava cioè la confidenza veniva dopo la frequentazione le tecnologie sono interessanti da questo punto di vista perché capovolgono un modello Cioè è più facile
che io con la mediazione della tecnologia entri in confidenza in una chat privata eccetera Con qualcuno che magari adesso evitiamo come dire di vedere solo le cose negative ma vediamo l'aspetto psicologico noi senza più la mediazione il corpo perché il corpo è il grande mediatore il grande filtro tra noi No allora io posso incominciare a cercare qualcuno che non ho mai visto che non conosco perché quello che vedo è sempre solo un'immagine com questa sia può anche essere che l'immagine sia veritiera che quando ci vediamo onl Attraverso teams o altre cose sia davvero quella persona
ma è sempre un'immagine Allora come dire io posso incominciare ad come dire confid armi a parlare della mia esistenza a dire di me anche sinceramente e poi però è interessante perché diventa necessario vedersi quindi c'è questo capovolgimento prima una sorta di confidenzialità che è di natura psicologica e poi l'esigenza di una concretezza del vedersi nella vita La Domanda è se la leggerezza che in qualche modo permette quella comunicazione che è mediata solo dalle nuove tecnologie può poi continuare a approfondire A volte sì a volte no nella vita quotidiana Questo è un grande cambiamento dell'esperienza è
un cambiamento radicale è un un cambiamento radicale che è anche un cambiamento della questione dell'identità Adesso non voglio entrare in merito alla Questione degli Avatar che puoi mettere o dell'immagine eccetera eccetera però è chiaro che la mia identità si costruisce attraverso le relazioni l'esigenza di relazioni è un dato assolutamente oggettivo importante da valorizzare la questione sempre è le modalità che cosa guadagniamo E che cosa perdiamo in queste modalità Eh quindi da questo punto di vista la ringrazio perché la sua osservazione è molto pertinente è chiaro che per noi è più evidente la Questione ma anche
per loro perché mentre possono avere confidenza con qualcuno che è su tiktok non è che quando vanno in strada e un ragazzo lo fermano gli dicono senti diventiamo amici casomai lo cercano su tiktok cioè lo cercano sempre a Allora io prima di tutto vorrei ringraziarla per il Libo che ha scetto perché cioè era cioè io ho iniziato a utilizzare II più o meno da quando Da molto prima che era stato rilasciato CPT Perché avevo visto un sistema di generazione immagini che cioè a me sembrava Pro il futuro No per cui cioè io ho iniziato usare
Da lì ho iniziato a dare tutte le II gratuite che c'erano sul mercato per cui cioè proprio le alimentate così però Infatti questo era proprio cioè lo spunto che aspettavo in realtà da quando ho iniziato a usarle perché l'i dà delle capacità fantastiche a tutti Che io non dovrei avere nel senso nella mia vita Non riuscirei a raggiungere quelle capacità tutte quelle ins ai Ah Perdonate eii e intelligenza artificiale eh per cui cioè e ripassando cioè proprio alla domanda di prima io infatti cioè mi rivolgo proprio cioè legato al nostro parlavamo della della capacità di
essere concentrati leggere questo libro per me è stato molto difficile perché beh prima tutto richiedeva molta riflessione per Cui cioè molto interessante però il problema è che richiedeva molto tempo e quindi quando invece prendo il telefono a me bastano 30 secondi di video neanche 15 secondi per iniziare scrollare per ore cioè cioè scrollare Perdonatemi per andare avanti per ore a a guardare i video uno dopo l'altro cioè che non ho mai chiesto che non cioè non mi interessano spesso però non c'è modo di di fermarsi Cioè secondo me quello che è peggiore di questo punto
è che secondo Me cioè diventiamo totalmente incoscienti di quello che stiamo faccendo cioè quando io so cioè spesso mi succede proprio anche quando ho da studiare per il giorno dopo ho da Cioè è l'una di notte Cioè è il cioè il Il problema è proprio questo che cioè Quando iniziamo ad essere controllati da questa ai perché alla fine cioè i social sono un ai cioè fatta veramente benissimo perché è quello che ci tiene così tanto attaccati però cioè il Problema è che cioè diventiamo totalmente Cioè però proprio inumani cioè non riusciamo più a controllarci Cioè
a utilizzare la nostra testa per dire cio è proprio irrazionale questo modo di andare avanti perché ci sono proprio come c'è un fantasma che va cioè uno zombie che va avanti a a fare quel quel gesto che cioè che ormai è diventato parte di noi allora la prima parte era una bella pubblicità del mio libro poi è cambiato Ha detto che fimo fatica a leggerlo tutti i soldi che gli avevo promesso non gli do più perché doveva finire dicendo che essendo questo una situazione promozionale però cioè io credo che S allora c'è un meta problema
un grande problema che è quello che ho detto prima e cioè che cosa c'è dietro un programmatore che cosa c'è dietro Tra l'altro possiamo dire che ci sono dietro per ora solamente società private che Condizionano le nostre esistenze che possono condizionare la politica che possono condizionare tante cose tutto su questo sono stati scritti molti libri molto interessanti però dal punto di vista della nostra come dire utenza perché quello perch Met m Perché in fondo tutto questo castello sta in piedi perché noi lo utilizziamo cioè Paradossalmente Noi abbiamo un potere straordinario anche se non lo sappiamo
e e siamo dipendenti da questa cosa ma Siamo anche in qualche modo coloro che alimentano le le capacità però credo che tu abbia messo in luce quello che è la potenza della nuova tecnologia E che è ben riassunta Secondo me è una fase di Pascal che vorrei leggervi perché mi porto sempre dietro perché secondo me dice il motivo per cui io lui noi utilizziamo intelligenza artificiale perché rimaniamo affascinati di come possano appunto costruire dei quadri che non danno delle indicazioni possono Costruirti delle storie senza significato dicendogli di parlarti di un autore che non esiste per
il modello dell'auto apprendimento succedono queste cose i motivi sono due Poi vi faccio un'altra osservazione allora nel 1600 quindi insomma un po' di tempo fa 1649 il filosofo e matematico BL Pascal inventa la prima calcolatrice che è la prima forma di intelligenza artificiale per dirlo banalmente perché è qualcosa Che emola le nostre capacità allora lui scrive un libro perché Lu non l'ha fatto mette giù il programma per come fa liis Fa un altro e dice e scrive una avviso necessario a coloro che avranno la curiosità di vedere la macchina Aritmetica e di servirsene Potremmo dire
di coloro che vorranno vedere l'intelligenza artificiale e di servirsene va bene ugualmente perché lui scrive amico lettore questo avvertimento servirà a farti sapere che espongo al Pubblico una piccola macchina di mia invenzione per il solo mezzo del quale ed uguale Alli potrai senza pena alcuna fare tutte le operazioni dell'aritmetica e sollevarti dal lavoro che ti ha spesso affaticato la mente allorché hai operato per mezzo dei gettoni della penna tutte le nuove tecnologie infatti hanno questa grandezza Cioè ci alleviano da una serie di fatiche No non devo più andare a a cercare in biblioteca passando delle
Schede per trovare il nome dell'autore o dei libri Basta cliccare e vedere Lasciamo perdere tutti i calcoli D'altra parte oggi la maggior parte delle banche delle assicurazioni vi danno no muto in base a una serie di algoritmi che calcolano la vostra possibilità di essere solventi o no E alcune bolle economiche so state legate da un certo uso delle ma la cosa è la cosa più importante perché e questo siamo Noi il il secondo elemento che è diventato esponenziale è questo il più ignorante vi trova altrettanto giovamento del più esperto lo strumento supplisce al difetto dell'ignoranza
e a quell della scarsa abitudine è questo Cioè tu non sei capace di di dipingere però ti fai fare dall II un quadro che si ispira al modello di di di Mir quello che volete voi vooi scrivere un testo gli dai delle indicazioni e questa Macchina non la fa ora il problema è che qualcosa supplisce alla tua scarsa abitudine e supplisce alla tua intelligenza lo possiamo vedere come qualcosa di buono ma anche come qualcosa che segnerà sempre di più delle grandissime diseguaglianze perché tutti coloro che sapranno fare di calcolo e sapranno anche come funzionano queste
cose ne sapranno più di noi che siamo dei Semplici utenti quindi la vera questione Tecnologica oggi al di là di tutti i problemi meta problemi è quella di avere un minimo di spirito critico nei confronti delle affascinanti tecnologie che che utilizziamo credo che questo sia un po' la chiave di volta però grazie anche della sua riflessione ed è interessante perché le nuove generazioni a differenza del nost hanno sperimentato ciò di cui noi parliamo e hanno visto anche la potenza Faccio un esempio però per far capire il problema che c'è tra un sistema sintattico alle intelligenze
artificiali e uno semantico su quello che noi pensiamo quando nel 2011 Apple poi vi lascio la parola sto zitto tutte le domande insieme ma è la colpa del professore che tende sempre a parlare al posto degli studenti che però non sono gli studenti quando nel 2011 Apple manda fuori Siri No che questo è risponditore Vocale eccetera per cui come dire adesso ognuno di noi ce l'ha dipende poi da Che sistema utilizza che poi È analogo a quello che si utilizza con Alex ed altri sistemi successo uno scandalo poco tempo dopo perché uno scandalo Perché alcune
persone chiedevano Sì utilizzandolo un po' come un Google Maps dove si trovavano delle Ehm come si dice dei posti delle Cliniche per poter abortire ora che cosa succede che Siri dava delle indicazioni totalmente sbagliate e continuava a mandare le persone a volte anche in posti molto lontani in cliniche antiabortisti e qui è Solto un problema perché ma il problema è stato poi risolto ed è stato corretto perché Siri per individuare il posto andava a cercare la parola aborto Ma le cliniche che praticavano l'aborto non lo chiamavano aborto lo chiamavano pianificazione familiare mentre le cliniche che
in qualche modo erano Antiabortista usavano la parola aborto quindi nel suo database cercando una parola che gli permette di connettere clinica ad aborto dava l'inazione esattamente opposta Questo per dire una cosa che un conto è mettere insieme dei segni un conto comprender non so chi deve parlare parlare allora il resto della lezione la fanno loro adesso Allora lei a un certo punto riprende nel libro riprende un po' Machi Vellana di non si sente riprende Perdonatemi riprende l'idea Machi vellana del del potere che significa far credere Cioè in questo mondo l'i è diciamo lo strumento più
facile per creare un ehm dei dei dei contenuti che siano estremamente verosimili e e che quindi possano far cioè possano realizzare al meglio questo questa idea di potere in questo mondo Noi ci basiamo cioè utilizziamo possiamo utilizzare Abbiamo visto l'immagine del Papa col col Pomino sonoo state fatte immagini di Trump che veniva arrestato Erano veramente realiste un'immagine ha persino vinto il premio più importante di fotografia A livello mondiale e non ha ritirato il premio proprio perché aveva fatto l'immagine con intelligenza artificiale per cui oggi noi in pochissimi Sono in grado di di riconoscere quanto sia
falsa quanto sia falso un contenuto ma soprattutto anche A livello a livello scritto ognuno di noi può scrivere un un libro o comunque un un articolo molto bene per cui le nostre capacità di chiunque di noi sono grandissime cioè sono grandiose sono facilissime anche da da da utilizzare ma soprattutto quello che è un po' il problema di questa società è che noi ci basiamo tantissimo su sul sulla rete ovvero cioè noi quando andiamo su Google diamo per certo che quando cerchiamo come diceva prima noi Cerchiamo le risposte sulla rete Però noi diamo per certo che
quello che troviamo sulla rete sia giusto e questo questa utopia un po' che abbiamo noi del della rete in realtà Cioè ci rende ancora ma cioè molto vulnerabili a quelle che sono le fake news e soprattutto in questo momento dove l'ai è ancora più cruciale perché la capacità di creare qualcosa che si estremamente simile ci vuole veramente niente pochi secondi e chiunque di noi può farlo ma Soprattutto poi adesso non solo sulla rete ma ci basiamo anche sui social cioè fare un'immagine che sia estremamente verosimile sui social va popolare in meno di un'ora e milioni
di persone potrebbero credere che Trump sia stato arrestato per cui cioè questa è la nostra cioè questa è la potenzialità Questi sono i rischi Come possiamo porci davanti a a questo problema Cioè come come riusciamo a vivere Cioè forse m po sìì Grazie Se riesco vi faccio sentire Un audio se riesco Eh vediamo se riesco Metti la voce sì Eh bisogna è un vecchio audio va benè non riesco comunque tempo fa un collega mi mandò un audio io come è stato detto faccio parte della portif Accademia della vita anzi lo mise addirittura su Facebook una
parte di quell'audio poi un altro me la mandò Privatamente in cui il Santo Padre Papa Francesco si complimenta con me dei miei interventi all alla pontifici Accademia sui temi dell'intelligenza artificiale e sulla mia attenzione a questi problemi ovviamente era falso assolutamente falso ma costruito in modo perfetto perché c'erano dei riferimenti reali Nel senso che era vero che io Avo ero intervenuto su un tema che nella P Si parlava della però l'imitazione della voce era molto molto prossima Ovviamente come dire la possibilità di credere o non credere Dipende solo dall'abitudine che abbiamo ad essere più o
meno diffidenti da ciò che ci viene dalla rete perché poi il paradosso è che la nostra epoca è teorizzata da tutti gli intellettuali dicendo che è importante coltivare il dubbio Sì direi che questa questa retorica però Ci impedisce in qualche modo invece di coltivare criticità essere critici non vuol dire essere contro ma vuol dire che oggi la nostra vigilanza rispetto alle fonti dell'informazione deve essere maggiore di quello che era prima Cioè Paradossalmente questo facilitatore diventa anche un ostacolo alla possibilità di reperire delle Fonti delle fonti e quindi di risalire a chi è l'autore di una
di un'affermazione di una tesi questo credo che sia un Problema che dovrà essere anche risolto a livello Ale a livello giuridico a livello di controllo tempo fa c'è stato un dibattito per cui si diceva che in qualche modo bisognava attribuire la responsabilità personale giuridica alla cosiddetta intelligenza artificiale non perché sia una persona ma perché attribuire la responsabilità personale significa dire che se tu fai dei danni c'è qualcuno che risponde Cioè C'è chi ha costruito il software chi l'ha messo In giro Ok chi risponde perché il problema è che tutto quello che viene fatto oggi attraverso
su questi software passa impunito chi li ha costruiti no Quindi in un certo senso non c'è più chi risponde io posso utilizzare dei software per modificare la voce di varie persone possiamo fare uno scherzo alla meloni eccetera eccetera però è molto più semplice eh rispetto a tutto quello che di cui stiamo parlando Però il problema è che ci sarà una Responsabilità nella costruzione di strumenti che sono fatti per essere utilizzati così non è un cattivo uso eh cioè un uso che è conforme alle possibilità di quello che noi chiamiamo strumento non solo ma ormai parlare
di strumento è equivoco perché lo strumento è una cosa che è determinata bene Da un certo fine e si come dire realizza solo un certo fine noi dobbiamo parlare di un ambiente culturale Nel quale in qualche modo sono presenti diversi strumenti Tecnologici E questo rende più complesso però le nuove generazioni come dire dovrebbero essere quelle più attente a verificare la fonte delle varie notizie da qui la questione anche fondamentale del principio di autorità cioè la nostra conoscenza è sempre è sempre basata sul principio di autorità cioè di attendibilità Noi abbiamo letto un libro di fisica
scritto da tizio e ci siamo fidati di quello che diceva quel libro noi impariamo attraverso la Trani una Serie di cose le enciclopedie sono un principio di autorità con il quale veicoliamo le nostre conoscenze il libro Il manuale di filosofia chi lo scrive in qualche modo si assume la responsabilità di dire che quello che c'è scritto è per certi versi veritiero attendibile ma per far questo mi deve anche indicare le fonti Dove posso io recuperare e verificare le tesi che gli vengono messe le nuove forme di software hanno Anche questa dimensione Cioè in un certo
senso diventano noi le chiamiamo così Creative cioè mettono insieme dei che non sono più legati ai vecchi modelli statistici ma sono in qualche modo capa di modificare anche senza controllo la serie di dati che pegon ora è chiaro che quando tu metti in gioco strumenti di questo genere qualcuno deve rispondere dei possibili danni e noi ci troviamo nella impossibilità o nella fatica di Recuperare Qual è la fonte No di di queste informazioni Questo è il il compito che spetta a noi che siamo utenti perché chiudo con questa osservazione il modello che sta prevalendo è quello
della informazione e del consenso cioè si dice è un po' come in medicina se tu come dire dai il consenso informato tu in qualche modo sgravi La società dei possibili danni ora chiunque di noi Voglia oggi scaricare un aggiornamento di software dovrebbe leggersi tutto il testo in cui c'è un consenso Ovviamente nessuno lo legge e dà consenso Quindi in realtà formalmente noi Acc consentiamo l'utilizzo di cookies eccetera ci dicono vuoi accetti tutti i cookies ne V Accetti solo alcuni eccetera vuoi leggerci 25 pagine in cui ti spiego Siccome a te interessa la notizia accetti tutto
e quindi noi diventiamo la merce della nuova tecnologia perché la Rete è gratis non non è gratis come il creato No il creatore è stato generoso e non ci ha fatto pagare il creato in realtà la rete gratis semplicemente perché noi siamo una merce di scambio quindi noi non dovremmo mai dimenticarci che siamo questo allora Dato che questa sera volevamo fare una cosa un po' interattiva noi sappiamo che alcuni dei ragazzi di politics sub hanno delle domande anche perché ehm Politic sub Recentemente verso fine settembre slio ha organizzato un Acon un aaton è una sfida
che può fare chiunque viene organizzato non so Ad esempio dalle aziende per i dipendenti Noi l'abbiamo organizzata per i ragazzi del liceo e il tema era proprio l'intelligenza artificiale nelle scuole Quindi ad esempio che applicazioni si potevano trovare all'interno delle scuole che problematiche ci potevano essere eccetera quindi Se qualcuno vuole venire dato che non funziona il mic l'altro microfono purtroppo Quindi non possiamo passare noi se no se devono venire Magi cioè funziona sempre così non c'è il se venite Innanzitutto attenzione perché c'è innanzitutto Innanzitutto Buonasera e ci terrei a porle questa domanda a riguardo dell'intelligenza
artificiale nelle scuole da partecipante dell' caraton Abbiamo lavorato molto intensamente sul porre l'intelligenza artificiale Proprio negli insegnamenti scolastici e uno degli ospiti invitato da invitati da politics ha parlato che in futuro abbastanza prossimo liia sostituirà direttamente la figura del professore queste sue affermazioni mi hanno abbastanza traumatizzato in quanto di sicuro è un qualcosa di molto forte e soprattutto nella direzione in cui siamo andando oggi anche la tendenza ai social Network comporterà questo Qual è quindi la sua idea rispetto alla sostituzione di intere figure professionali Nella formazione dei nuovi cittadini Gra per domani allora il primo
compito dopo che me ne sono andato è cooperato un altro microfono perché vedete che siamo nell'epoca dell'intelligenza artificiale ma della scarsità della Comunque la cosa allora lei ha detto una cosa molto importante perché c'è molta enfasi su questa idea per cui L'intelligenza artificiale perché la chiamiamo così sostituirà i docenti il punto vero è che l'intelligenza artificiale è un è come dire un sistema che in qualche modo tenderà sempre a uniformare le informazioni e le conoscenze non è che la caratteristica del del docente dell'essere umano è la caratteristica di un vivente semantico cioè che capisce le
cose per noi la parola intelligenza vuol dire intelligere non vuol dire calcolare Anche se per molto tempo si è sognato l'idea che per poter ragionare bastasse calcolare e quindi tradurre tutto attraverso i termini della logica formale impoverendo così le sfumature del linguaggio che sono sfumature dell'esperienza la possibilità dell'insegnamento E invece la possibilità del ripensamento ermeneutico interpretativo di ciò che la storia ci ha consegnato Quindi io vedrei con grande Come un grande problema l'idea di affidarsi a un'intelligenza artificiale perché affidarsi un'intelligenza artificiale vuol dire una cosa ben precisa affidarsi al programmatore che l'ha costruita non è
che l'intelligenza artificiale è L'Arcangelo Gabriele che scende giù e ci racconta Come va il mondo quindi bisbe sapere chi costruisce l'algoritmo che ci vuole insegnare alcune cose eccetera eccetera quali criteri utilizzato quali fonti ha Utilizzato Eh questo è il punto fondamentale poi è evidente che noi andiamo verso una condizione in cui le cose che sono più semplici per così dire quelle che sono in qualche modo più eh adesso poi non voglio dire cose offensive ma spero di non dirle quelle che in qualche modo richiedono più pratiche che riflessione faccio un esempio imparare a fare il
risotto alla milanese oggi lei può anche affidarsi all'intelligenza artificiale senza avere La nonna perché le spiegano passo per passo e anche se poi ci sarà una sfida su Qual è il risolto La Milanese migliore però è comprensibile è comprensibile che per quanto riguardano per esempio le conoscenze formali le tecnologie possano in qualche modo modo funzionare meglio di tanti altri insegnamenti però non dimentichiamo come dire che l'intelligenza umana è quella poi che Motiva cioè che dà le motivazioni che dà le ragioni per cui Dobbiamo per affidarci all'intelligenza artificiale cioè l'intelligenza umana Paradossalmente è sempre necessaria per
stabilire la nostra credenza o meno in questi strumenti e quindi da questo punto di vista due osservazioni primo che appena detto è quello affidarsi all' intelligenza artificiale non più ai docenti significa in realtà affidarsi a qualcuno a Chi produce software una società eccetera eccetera una società di Consulenza secondo adesso io forse sono un professore vecchio un vecchio professore ma l'insegnamento è relazione umana Cioè lei può benissimo imparare attraverso le immagini diversità anche telematiche Con tutto il rispetto eccetera eccetera ma l'insegnamento è la capacità di modifica che avviene nella come dire in colui che insegna e
in colui che impara attraverso la mediazione della materia Quindi da questo punto di vista È insostituibile l'insegnante perché è insostituibile come dire il tema della relazione umana la tema della relazione umana non è una connessione Cioè io credo che noi confondiamo le connessioni le relazioni lei può benissimo vedere su tiktok YouTube quello che vuole una serie di informazioni indicazioni sulla fisica anche sulla fisica quantistica può anche impararle quelle cose ma il rapporto come dire creativo ha bisogno della relazione umana non solo della Connessione e insegnare educare significa fondamentalmente rileggere insieme e trare anche il modo
di ridare loro vita parte della nostra storia culturale perché non c'è una innovazione che in qualche modo non sia capace di essere che che non Tenga conto di una come delle radici da cui partono le cose faccio un esempio molto semplice oggi tutto il discorso sull'intelligenza artificiale sarebbe difficile da comprendere e io spero che Che lo si faccia se per esempio non si va a leggere quello che è stato un po' il padre la cibernetica no non per caso mi sono messo a parlare non degli ultimi scritti ma di nobert Winner e su come il
suo linguaggio in qualche modo rischia di farci perdere Quali sono le caratteristiche proprio delle relazioni umane faccio un esempio Winner scrive questa fa questa tesi quando io al mattino schiaccio il mio telecomando e alzo le le taparelle io comando alle Taparelle di alzarsi è tutta una relazione di comando ubbidienza ma non è così il comando prevede innanzitutto che colui che sente il comando lo comprenda e E peraltro implica la possibilità di disobbedire al comando Qui c'è solo un impulso causa effetto C'è differenza tra comandare ubbidire ascoltare e creare dei inness necessari Alexa non va Ascolta
reagisce solo a degli stimoli che sono di natura sonora e se Come qualcuno ha tentato all'inizio parla ad Alexa in dialetto pensando che possa comprenderlo ci vuole molto tempo prima che anche Alexa riesca a modulare e a capire che certe frasi vogliono dire certe cose perché non le capisce deve solo connettere con una serie di dati che ha e se nel suo database non c'è nulla che abbia a che fare con legnanese se gli parlate in legnanese Ie che non avrete risposte Perché non state dialogando con nessuno emettete dei suoni che un altro sistema interpreta
come suoni che collega ad altri suoni che vengono emessi e che voi interpretate come parole allora capite che la relazione umana la conoscenza eccetera sono un'altra cosa Quindi io credo che sia un grave una grave ingenuità e un po' ingenuità Spero che sia ingenuità quella di coloro che dicono Ah per innovare la scuola dobbiamo F entrare L'intelligenza artificiale per innovare la scuola dobbiamo utilizzare i social per innovare la scuola dobbiamo far sì che ogni professore sia in grado di tenere desta l'attenzione degli studenti stimolarli Come si fa su tiktok Ecco se uno pensa così probabilmente
dovrebbe come dire riflettere bene su come in questo modo Invece di aprire un momento di riflessione diventa lui imitatore di una macchina che è la cosa peggiore che ci possa [Applauso] essere se abbiamo altre domande dal pubblico chiunque voglia chiedere qualsiasi cosa cos'è aaton Cos'è lacaton lacaton un Akon è una sfida proprio una sfida che deve avere un output quindi un risultato materiale che può essere fatta con chiunque Noi l'abbiamo fatta coi ragazzi del liceo lo si fa ad esempio nelle aziende per fare Team building quindi per costruire relazioni tra i Dipendenti e c'è sempre
un una consegna Diciamo quindi prova a costruire questa cosa prova a produrre questa cosa le persone collaborano per produrre quella determinata cosa può essere fatta perio qualsiasi la la sfida erere qualcosa insieme non un conflitto tra i personaggi del Eh che partecipano allora nel no c'erano più gruppi più squadre e poi alla fine una sola squadra vinceva però all'interno della squadra L'con serve proprio per far sì che le persone si conoscano di più collaborino il termine viene della fusione tra hacker e Marathon e spiegate ragazzi cioè non è che siamo qui tutti Allora usate la
semantica spiegate ditelo con le vostre parole s a Allora hacker perché vabbè cioè quasi sempre la caton è quasi sempre legata a temi un po' più tecnologici e soprattutto inizi Perdonate inizialmente Si faceva proprio tentando di aerare dei sistemi Perché diciamo che aerare vuol dire cercare di è come quando un ladro cerca di entrare in casa vostra questo l'hacker lo fa su un sito internet su un'applicazione su un server Eh diciamo che ovviamente non è per fare creare problemi alle aziende però è per cercare di trovare di solito eran fatte proprio per trovare modi di
rendere più sicuri i sistemi di sicurezza del sito questi ha cioè Quest siaton serviva Molto perché mettevano insieme tante persone competenti spesso non proprio dellazienda per cui tanti esterni che venivano a conoscersi durante Queste sfide per cui mettendo insieme tanti cervelli riuscivano a tirare fuori dei dei risultati molto più alti rispetto a quelli che riescono a tirare fuori dipendenti dell'azienda e maratona perché di solito si fa quasi sempre di 24 ore una cosa del genere il nostro era un po' più tranquillo perché era per dei Ragazzi del liceo Però di solito magari si fanno 24
ore di fila ci sono un po' di seminari e e alla fine si è molto importante il modo in cui si presenta il progetto è molto importante il risultato e di solito ci sono dei giudici molto esperti del settore che poi giudicano il il risultato che che ha portato questa sfida io avevo una domanda PR è una sorta di collaborazione diciamo usare termini più da vecchi No è una sorta di lavoro collaborativo e quindi fatto Insieme supervisionato di solito e con degli obiettivi che vengono prestabiliti e quindi in questo senso mettono insieme servono per verificare
anche le capacità ancora di più delle conoscenze con l'idea che l'insieme possa produrre di più che il singolo funziona un po' così no E gli AC sono come quelli che vengono a casa nostra che dicono che vogliono vedere se funziona il nostro antifurto e a volte però sono i Lai Davvero Sì la domanda è tutti abbiamo un Po' di apprensione sull'intelligenza artificiale volevo capire se le regolamentazioni di cui stanno parlando ad alti livelli possono lenire un po' queste preoccupazioni o risolvere perché il problema è la manipolazione dell'intelligenza artificiale ma allora Camo un paradosso Secondo me
che è molto interessante cioè la preoccupazione nei confronti dell'intelligenza artificiale La preoccupazione nei confronti del conubio fra intelligenza artificiale e robotica che un altro capitolo molto interessante l'utilizzo dell intelligenza artificiale per esempio nel campo della medicina quindi delle scoperte eccetera eccetera quindi molti utilizzi delle delle intelligenze artificiali però credo che forse in tutto questa narrazione per cui si vedono le utopie le cose che potranno fare le intelligenze artificiali cioè i Software che già le stanno facendo sono molte molto importanti i problemi che possono generare che sono tanti sono molto importanti potremmo anche pensare a tutto
l'utilizzo degli Acer A proposito che si è detto per quanto riguarda il pianoo potremmo andare a vedere l'utilizzo delle intelligenze artificiali nel settore belico potremmo andare a vedere l'utilizzo come dire dei satelliti che servono per andare in giro noi con con il nostro satellitare ma Anche per determinare i risultati delle guerre Qual è il paradosso le intelligenze artificiali non provengono da un regno m misterioso hanno dei proprietari hanno dei programmatori il punto è quindi come dire in un certo senso un po' Il paradosso È come se noi parlassimo di un ente di cui non conosciamo
le fonti le origini e che dovremmo regolare come se fosse un evento naturale come se fosse un Tsunami dice Caspita capiterà così come potremmo fare visto che c'è il cambiamento climatico che dipende in parte da noi ma anche non da noi eccetera eccetera ma le intelligenze artificiali dipendono solo ed esclusivamente da noi da chi li produce e da centri di potere economico che in qualche modo in questo periodo govero tutto cioè il paradosso Io credo sia quello per esempio che non c'è all'interno delle intelligenze artificiali quello che Potremmo chiamare un pluralismo delle intelligenze cioè di
fatto oggi i Monopoli delle intelligenze artificiali sono in qualche modo molto ben individuabili e molto ristretti i software hanno risultano in qualche modo Collegati a dei progetti e in qualche modo funzionano però adesso la cosa diventerebbe lunga all'interno di una serie di condizioni che sono anche le condizioni economiche e Sociali con anche dei costi economici sociali basterebbe pensare alla questione energetica di cui nessuno parla Perché quando si dice che oggi si può fare la svolta Green coniugandola con l'intelligenza artificiale eh bisognerebbe andare a vedere che cosa costa l'intelligenza artificiale perché noi ci inamo l'intelligenza artificiale
come L'Arcangelo Gabriele ma in realtà sono chilometri di macchinari di server no che erano gli stessi chilometri di Una volta solo che prima quei server lì producevano una virgola Adesso invece producono migliaia e migliaia di dati che vengo messi insieme ma intelligenza artificiale è quella cosa lì che ha bisogno di raffreddamento di energia cioè questa è la realtà resto è Walt Disney ma la maggior parte degli utenti vive in WT Disney Allora la questione fondamentale è che il primo passaggio è sicuramente quello di un controllo giuridico politico quello che volete Giusto e quindi in questo
senso le preoccupazioni sono giuste Ma ci sono anche i modi per rispondere alle preoccupazioni e l'altra cosa è quella di uscire da wal Disney però perché tutto l'impatto con l'intelligenza artificiale e nasce anche da una narrazione mettendo i piedi per terra questa narrazione si ridimensiona quindi noi tutti siamo favorevoli all'utilizzo dei software no Noi tutti li utilizziamo Il problema è essere consapevoli di come quando e il problema è che quando questi software entrano in campi come l'economia la medicina la Come si dice l'istruzione la guerra la diplomazia Ebbene tutto questo che è un nuovo ambiente
culturale dovrebbe essere gestito come ogni ambiente attraverso delle leggi e attraverso una democratizzazione che permetta di governare questi processi e Di non esserne solamente dei fruitori che poi essere fruitori delle intelligenze artificiali vuol dire essere una cosa sola dei consumatori Noi siamo dei consumatori consumatori di immagini consumatori di materiali dei consumatori cioè l'io del 900 e l'o consumatore saranno finite le grandi ideologie saranno finite le grandi narrazioni ma l'idea dell'essere consumatori è come dire quella che pervade tutto quello che noi utilizziamo Oggi Sì Penso che ormai sia stato ben sviscerato l'argomento e penso che sia
arrivato il signor eh velocemente perché adesso se una domanda perché deve essere poss fare Sì venga e faccia la Dom voce No ma venga qui abbiamo tempo ce la F gi gi no no la faccio da qua tanto si S Allora tornando Perché è una domanda un po' sintetica però ha necessità di Movimento tornando a quello che si diceva prima uscire dalla connessione entrare nella relazione benissimo se la la relazione metafisica cared che si affidano a una dimensione metafisica quindi trascendente il gioco dell'intelligenza artificiale vado alla domanda di cui oggi fino adesso non si è
parlato di coscienza che è l'elemento invece che ci caratterizza più di ogni altra cosa no Quindi l'altrove mi sta Bene Mi sta bene il social mi sta bene tiktok Mi sta bene YouTube però per noi credenti almeno per chi ha una coscienza cristica o comunque crede di averla il fatto di Arsi invece un domani ad una intelligenza artificiale Penso che sia il nodo scoperto il nbo scoperto della situazione che possa decidere il discernimento tra il bene e il male non potrebbe questo aspetto mettere in Crise in crisi tutto il paradigma della chiesa stessa non so
se sono stato chiaro Allora sicuramente risponderò C vranno due o tre ore eh La domanda è importante di per sé potrei anche dirla in un altro in un altro modo cioè il punto vero ved è un altro problema cerco di dirlo così poi magari se ne può parlare in altri modi l'impianto credente che a cui Faceva riferimento l'essere Cristiano eccetera viene messo in dubbio in qualche modo dall'intelligenza artificiale che Potrebbe diventare una sorta di Iper coscienza che crea dei modelli culturali eccetera eccetera La mia risposta è no Però il problema è un altro e cioè
che in qualche modo abbiamo fatto anche una piccola digressione teologica nel libro su questo tema in qualche modo è anche vero che la l'impianto della riflessione Cristiana parte da una cosa concreta che alcuni credono altri non credono alcuni ritengono fondamentali alcuni combattono e cioè che la storia del Novecento la Nostra storia dell'occidente è segnata da un evento che Cambia la prospettiva che aveva invece prima la cultura che era in qualche modo platonica cioè Qual è quell'evento che piaccia o non piaccia cambia la storia per cui siamo nel 20223 è l'incarnazione cioè il paradosso per cui
quello che conta è il fatto che Dio si fa uomo e quindi l'incarnazione permette di rileggere il senso della corporeità che Non è più una prigione una Dannazione come nel pensiero platonico cambia il modo di pensare il dolore e la sofferenza rilegge il tema della della redenzione rilegge il tema della relazione fra infinito e finito e questo lo fa attraverso il luogo e il tempo e attraverso la storicità ora la cosa interessante della nostra epoca è che è invece totalmente disincarnata perché quello che conta non è la Storicità quello che conta non è la relazione
ma è la connessione e per di più quello che sembra emergere con le nuove intelligenza è che noi siamo capaci di trascendere il tempo e luogo e quindi di fare quelle operazioni che in qualche modo sembravano appartenere come dire all'uomo religioso trascendere andare oltre e in un certo senso la cultura tecnologica ma sono spunti così per riflettere è Platonica perché è platonica perché è una cultura che in qualche modo sembra diffidare del corpo del corpo reale del corpo fisico del luogo e coltiva un un metal livello un mondo come il metaverso in cui al posto
del corpo ci sono le immagini Ci sono gli Avatar cioè c'è una sorta di spiritualismo disincarnato in cui per certi versi la realizzazione dell'io è fuori dal tempo è fuori della storia ecco Io credo che La cosa più interessante sia questa idea antropologica che emerge cioè che noi per essere noi stessi dobbiamo sempre di più essere fuori da noi stessi Quando per un certo periodo storico si è detto esattamente il contrario per essere noi stessi e per riscoprire valore dell'uomo dobbiamo guardare a un Dio che si è fatto uomo e non semplicemente a un Dio
Un Divino questo forse è l'elemento più importante purtroppo non posso darle la parola perché mi han già detto che la Toglieranno anche a me ma dopo magari ne parliamo Grazie a tutti Buona [Applauso] serata mi scuso con lei non volevo impedirle di parlare però purtroppo Allora mi faccio fare la repca però abbiamo anche dei tempi da rispettare e siamo arrivati quindi alla conclusione l'argomento era particolarmente appassionante penso Ecco mi è piaciuta Comunque la sua domanda perché penso che In fondo proprio da cattolici da cristiani e da cattolici abbiamo noi Almeno questa speranza di essere legati
invece ad una cultura che ha fatto dell'incarnazione quindi della concretezza il proprio punto di forza e quindi possiamo non certo demonizzare o opporci ad una tecnologia che avanza e che per certi versi in certe occasioni può anche essere un'opportunità che ci permette di risolvere tanti problemi però Noi Dovremmo avere la consapevolezza che questa deve avere dei limiti e che attraverso un certo Umanesimo una certa cultura dell'Umanesimo possiamo anche un pochino porre dei limiti Ecco recuperare anche un po' il senso del limite ringrazio il professore che è [Applauso] veramente ringrazio i ragazzi di ci hanno dato
un notevole contributo preparati Allora vorremmo ringraziare sicuramente il Professore tutti voi chea sera tutte le realtà che che hanno collaborato quindi l'associazione De Gasperi famiglia legnanese e centro parrocchiale di San magagno A me personalmente è piaciuto tantissimo Ale anche a me moltissimo era C una cosa che aspettavo da molto molto interessante anche a me è anche a me è piaciuto Grazie Buona serata a tutti Ci vediamo su Tit È una battuta