ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo video oggi continueremo il discorso già iniziato ad altra volta sulla comunicazione l'altra volta infatti ci eravamo occupati di vedere quali erano gli assoni universali della comunicazione 56 anni della comunicazione che sono nati con la scuola di palo alto oggi invece andremo a vedere quali sono le caratteristiche della comunicazione partendo dagli aspetti fisiologici della comunicazione il nostro cervello è diviso in due emisferi che sono molto simili fisicamente ma ovviamente hanno delle funzioni completamente diverse l'uno dall'altro infatti se l'emisfero sinistro è quello logico matematiche quello anche deputato al linguaggio
e quindi grazie al mistero sinistro ne possiamo fare i calcoli possiamo ragionare possiamo produrre parole possiamo comprendere le parole l'emisfero destro invece è quello più creativo e la parte creativa e la parte che ci fa fare delle cose e ci fa sentire delle cose come le emozioni quindi aspetti appunto legati a ciò che troviamo all'aspetto creativo alla musica all'arte eccetera come possiamo della questa slide l'emisfero sinistro come dicevo prima quello che si occupa della parte logico matematica a diverse aree di cui 2 nella fattispecie si occupano proprio del linguaggio e sono l'area di broca e
l'area di verni che scoperte appunto da brocca e dal erni che è l'area di broca è deputata proprio alla produzione delle parole quindi grazie alla di grock a noi pensiamo codifichiamo un messaggio e lo possiamo inviare al nostro interlocutore invece grazie all'area di verne che noi comprendiamo ciò che ci viene detto quindi la funzione di quest'area è proprio quella di decodificare il messaggio che ci è stato inviato e quindi di comprenderlo però ci sono anche altri aspetti appunto che fanno parte dell'emisfero sinistro come lo sviluppo di capacità linguistiche regole grammaticali e sintassi è tutta da
parte appunto logico matematica delle operazioni eccetera mentre l'emisfero destro è quello appunto come accennavo prima che si occupa delle emozioni della parte creativa e quindi all'emisfero dove appunto sono presenti le immagini e dove c'è tutto il resto della nostra comunicazione quindi il linguaggio che può essere non verbale il linguaggio paraverbale ma anche intuito i colori ritmo la creatività la parte proprio artistica di ognuno di noi una volta sottolineato le differenze tra i nostri due emisferi ora ci concentriamo ovviamente su quello sinistro e nella fattispecie sulle aree appunto deputate al linguaggio e alla comunicazione ma la
comunicazione al di là degli aspetti fisiologici che canali a per potersi esprimere fondamentalmente i canali di espressione della comunicazione come abbiamo già accennato nel video scorso sono tre e cioè il linguaggio verbale il linguaggio non verbale e il linguaggio paraverbale la comunicazione non è fatta di solo parole ma anche di gesti di voce e di volumi l'importante quindi non è tanto quello che diciamo ma come lo diciamo io la prima volta onestamente quando ho visto queste percentuali sono rimasto un po basito non ci volevo credere che noi comunichiamo con le parole quindi verbalmente soltanto per
il 7 per cento però in realtà poi riflettendoci bene ho pensato è vero che noi con il nostro corpo e quindi con il linguaggio non verbale le nostre emozioni i nostri gesti le nostre espressioni diciamo molto di più di quello che diciamo a parole tanto è vero che la comunicazione non verbale il 55 per cento della nostra comunicazione totale mentre quella paraverbale che riguarda i toni intensità i volumi della voce ma anche le pause è il 38 per cento adesso andiamo ad analizzare una per una questi canali partendo dal canale e appunto di comunicazione verbale
per poi passare a quello non verbale e infine al paraverbale vediamo anche quali sono i nessi tra un tipo di comunicazione è un altro perché non ci scordiamo che noi comunichiamo contemporaneamente molto spesso sia a parole che con il nostro corpo la comunicazione verbale o linguaggio appunto verbale sia orale che scritto è il modo più immediato e privilegiato per comuni ossia per mandare e ricevere messaggi noi infatti ci serviamo delle parole è il veicolo per trasmettere queste parole è la voce che trasmette il messaggio con precisione e completezza ed è anche controllabile cioè noi controlliamo
ciò che stiamo dicendo adesso invece andiamo ad analizzare la comunicazione non verbale quali differenze ci sono appunto della comunicazione verbale e comunicazione non verbale ma anche i rapporti esistenti tra esse la comunicazione non verbale è considerata un linguaggio di relazione un mezzo che sostiene completo anche contraddire la comunicazione verbale quindi fungere da canale di dispersione in quanto essendo meno facile da controllare noi a volte non riusciamo a controllare le nostre emozioni di conseguenza alle nostre espressioni il nostro corpo eccetera rispetto invece a come riusciamo bene a controllare la nostra comunicazione verbale e quindi tramite la
comunicazione non verbale lasciamo filtrare contenuti profondi ed emozionali riuscendo a comunicare molto di più del linguaggio verbale cioè a parole stiamo magari dicendo una cosa con il nostro corpo e striano delle emozioni molto più profonde con molti meno filtri quali sono gli elementi che fanno parte della comunicazione non verbale beh sicuramente tutti gli atteggiamenti che ha l'individuo che sono propri dell'individuo stesso ma anche ad esempio la mimica facciale e quindi le micro e macro espressioni del nostro volto e anche la nostra gestualità e poi c'è anche uno studio che può far parte sempre del non
verbale che è quello della prossemica e cioè della distanza e che noi teniamo con gli altri nello spazio che si riduce man mano che il rapporto che abbiamo quella persona si fa più intimo quindi adesso cerchiamo di capire invece quali sono i rapporti da comunicazione verbale e comunicazione non verbale come possiamo vedere da questa slide il primo rapporto tra comunicazione verbale e non verbale che la comunicazione non verbale ripete e sottolinea in qualche modo ciò che noi stiamo dicendo a parole però potrebbe succedere anche un'altra cosa potrebbe anche entrare in contraddizione cioè il messaggio non
verbale può contratto dire quello verbale a questo punto se io ad esempio dico una cosa ma ne sto pensando un'altra probabilmente il nostro corpo mi sbugiarda e quindi a cosa bisogna dare più credito beh sicuramente si dà più credito al linguaggio non verbale proprio per quello che abbiamo detto prima perché quello meno controllabile e quindi è quello che esce più spontanee la sorgente delle nostre emozioni poi c'è anche la sostituzione cioè il comportamento non verbale è utilizzato viene utilizzato al posto della comunicazione verbale ad esempio ci sono due persone che sono molto arrabbiate tra di
loro è una si mette in posizione di chiusura rispetto all'altra e non parla però sta comunque comunicando qualcosa sto comunicando che non vuole comunicare a parole ad esempio poi c'è la complementazione quando la comunicazione non verbale modifica e integra la comunicazione verbale completandola cioè ad esempio quando non riusciamo a esprimere un concetto a parole perché magari siamo in tv di via quella persona perché quella persona ci piace eccetera in questo caso la comunicazione non verbale integra ciò che noi stiamo che vorremmo dire a parole ma non riusciamo e poi c'è l'accentuazione come possiamo vedere in
questa immagine e la comunicazione non verbale accento parti del messaggio verbale è evidente in questa immagine che c'è paperina che sta urlando proprio qualcosa addosso a paperino ma col fisico accentua ancora di più quello che è il messaggio che sta dando verbalmente accanto al linguaggio alla comunicazione verbale e non verbale come dicevo prima c'è anche la comunicazione paraverbale adesso andiamo a vedere quali sono le caratteristiche di questo terzo canale di comunicazione accanto alle parole e al modo di esprimerle c'è è presente anche un terzo canale che appunto la comunicazione paraverbale che è fatta dei toni
della nostra voce delle inflessioni del volume che utilizziamo ma anche delle pause pause che spesso servono proprio per sottolineare una parola all'interno di un nostro discorso tutti questi elementi sono molto efficaci per comunicare un pensiero uno stato d'animo molto di più delle parole stesse ci sono anche altre funzioni che poi può avere la comunicazione paraverbale ad esempio come vediamo nella slide comunicare atteggiamenti rafforzare un discorso esprimere le nostre emozioni modificare un discorso o addirittura completarlo per oggi quindi con questo discorso sui tre canali di comunicazione abbiamo visto come possiamo in qualche modo comunicare attraverso vari
canali come questi canali possono rafforzare il messaggio che stiamo inviando ad esempio da un punto di vista verbale o addirittura cambiarlo completamente o contraddirlo dato che sia linguaggio non verbale che paraverbale e quello che riguarda le nostre emozioni prossimamente dedicherò un video proprio a questo c'è il rapporto tra le emozioni e la comunicazione e soprattutto quali sono quelle caratteristiche del linguaggio non verbale che possono sbugiardare un discorso fatto a parole quindi per adesso vi saluto e vi ringrazio per l'attenzione e ci vediamo alla prossima