[Musica] la terza domenica di Quaresima di questo anno C in cui leggiamo il Vangelo di Luca e ci presenta un passaggio serio È un cimento serio per chi voglia commentare il Vangelo pure le cose più serie sono le più interessanti le più intriganti quelle che hanno cose nuove grandi e belle e utili e veramente profonde da dirci E allora affrontiamo la sfida La prima lettura è bellissima è il momento del Roveto ardente l'incontro personale di Mosè con dio Ecco L'Angelo del Signore appare a Mosè in una fiamma di fuoco dal mezzo di un Roveto Mosè
pensa voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo perché il Roveto non brucia Ecco Dio gridò a lui dal Roveto è migliore questa traduzione nuova perché ci fa capire che è una reazione forte quella di Dio Mosè Non avvicinarti Togliti i sandali dai piedi il luogo sul quale tu stai È solo Santo e cioè esige Dio qualcosa di molto diverso da quello che è stato il primo atteggiamento di Mosè voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo quel che lui guarda come uno spettacolo è in realtà ciò che gli cambierà radicalmente la vita è qualcosa davanti al
quale lui si deve togliere i sandali cioè deve stare a pelle nuda sulla terra nella verità nell'umiltà nella realtà deve stare con i piedi per terra letteralmente parlando ecco E Dio gli parla del dolore del suo popolo delle sofferenze dei suoi fratelli e del fatto che bisogna corrispondere a queste sofferenze con un'opera e passa per lui per la sua carne Mosè è la risposta a queste sofferenze questo è ciò che scardin serà l'assetto di Mosè Andiamo un pochino a vedere il Vangelo il Vangelo appunto parla di un presentarsi da parte di alcuni a Gesù per
riferire un fatto Siamo di fronte a un fatto di cronaca è la storia terribile di un momento cui Pilato ha esercitato il suo potere in maniera sanguinaria ha fatto scorrere il sangue Dei Galilei insieme con quello dei loro sacrifici è un atto di violenza fatto per tenere forte il piede sul collo di questo popolo oppresso dal suo potere arrivano questi Galilei che non erano direttamente sua giurisdizione perché in Galilea il regnante che dipendeva sempre come lui da Roma ma era un locale era Erode Antipa il quale aveva questi sudditi questi sudditi vengono a Gerusalemme E
allora visto che sono venuti a Gerusalemme per offrire un sacrificio gli fa vivere questa violenza questo massacro tristissimo Sanguinario E allora dicono ma guarda un po' tu che cosa succede Questo è un fatto appunto di cronaca se ne parla con l'orrore ma anche con lo spettacolari tanto bene a riguardo dei fatti neri terribili che ci vengono narrati e Gesù risponde in una maniera stranissima credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei per aver subito tale sorte No no no vi dico ma se non vi convertite perirete tutti allo stesso modo c'è un
passaggio qui si passa dal fatto che si parla di un fatto triste e terribile a una seconda plurale perirete voi che mi ascoltate E allora Gesù rincara la dose e parla di altre persone 18 persone sulle quali crollò la torre di siloe passiamo da una grave ingiustizia da un eccidio fatto dal potere romano a una disgrazia ha crollato un edificio la torre di Silo È crollata sopra 18 povere persone e sono morte sotto le macerie credete che fossero più colpevoli degli abitanti di Gerusalemme no io vi dico ma se non vi convertite perirete tutti allo
stesso modo ci sono delle spiegazioni terribili che vengono date dei disastri dei terremoti del male interpretazioni colpevolizzanti abbiamo dovuto patire anche da parte di uomini di chiesa certe interpretazioni delle tragedie delle catastrofi che andavano a cercare la responsabilità umana come ultimo vero autentico luogo di spiegazione del fatto Diciamo che questo è perlomeno puerile che questo è semplicemente così positivismo Cristiano causa effetto roba che non va veramente al Mistero della Fede Diciamo che di fronte alle cose non sappiamo che dire Diciamo che noi la tragedia l'ingiustizia ci impatta lasciandoci Muti su tanti aspetti che tante cose
non le sappiamo e non sappiamo perché ci succedono delle cose ma Gesù rovescia appunto la prospettiva non si mette a spiegare il perché o come saranno fatte le cause o le indagini contro coloro che hanno costruito la torre di siloe o come si reagirà contro il male che ha fatto Pilato dice un'altra cosa se non vi convertite perirete tut tutti allo stesso modo ovvero Di cosa parla questo fatto viene e ti chiede conversione non si sta come Mosè davanti all'incontro con le cose di Dio con le cose misteriose come uno spettacolo Voglio vedere per andare
a vedere non ci si misura con le cose più enigmatiche della vita e anche con le più tragiche come dei turisti Come si sta guardando dall'esterno Il mistero della vita non è una cosa cui ci si avvicina per guardare non si può accettare questo spettacolari di oggi questo gossip nero per cui si parla sempre delle cose tragiche che succedono agli uomini restando come degli spettatori spalmati su una poltrona lì a godersi lo spettacolo Noir che abbiamo da avanti no no ci si mette davanti a quello chiedendoci cosa mi chiede di mettere in discussione questo fatto
se non mi converto Io cammino verso quell'assurdo cammino verso quel nero cammino verso quell' assurdità perir in quella maniera senza senso vivrò senza senso la vita non si analizza la vita è una domanda a cui rispondere non si sta davanti alla vita come davanti a uno spettacolo per cercare semplicemente di trovare con un Cluedo esistenziale Chi è il colpevole no si sta davanti alla vita per lasciarsi cambiare dalle cose lasciarsi mettere in movimento il dolore degli israeliti non è una cosa estranea a Mosè Mosè deve lasciarsi interpellare deve partire non può restare più dove sta
non può più vivere la sua vita tranquilla deve mettersi in movimento sapere che succedono delle tragedie o delle ingiustizie ci chiede Qual è la mia risposta ma perlomeno Forse sarà la preghiera ma quella è proprio il minimo ma forse sarà qualcosa che mi tocca che mi guarda che mi fa mettere in azione rispondere noi sappiamo di tante tragedie tanti uomini e donne sentono che quelle tragedie sono un appello bisogna smettere di interrogare la vita bisogna lasciarsi interrogare dalla vita bisogna stare di fronte alla tragedia del mondo chiedendosi come devo rispondere a questo fatto è inutile
che sto a analizzarlo trovare i colpevoli e poi a che mi serve di fronte al dolore quel che è più veramente importante imprescindibile è che io risponda con l'amore che io risponda con la conversione che io mi lasci formare dalle notizie che ricevo che io entri nella compassione e nella carità questo è la chiamata dei fatti delle notizie [Musica]