a 500 anni dalla sua scomparsa leonardo continua a essere considerato il genio universale per eccellenza nessuno finora è riuscito a eguagliare il suo livello di bravura in così tante arti e discipline inventore e scienziato musico scenografo in un ultimo pittore porta il rinascimento alla sua piena maturità sono molte le leggende che ruotano intorno a questo grande personaggio ma vediamo ora quali sono le più importanti notizie certe della sua vita leonardo nasce nel 1452 in un piccolo borgo toscano da una relazione illegittima del padre con una donna di nome caterina molte delle sue conoscenze le apprende
da autodidatta fino a quando all'età di 11 anni non giunge alla bottega del verrocchio dove impara a padroneggiare tantissime tecniche artistiche ma anche nozioni di carpenteria meccanica e ingegneria a vent'anni risulta iscritto alla compagnia di san luca e a breve iniziano le prime commissioni per i medici sono opere giovanili la bellissima annunciazione conservata oggi agli uffizi e l'adorazione dei magi nel 1482 inizia il lungo soggiorno milanese al servizio di ludovico il moro che saprà sfruttare apprezzare la sua versatile genialità vedono la luce a milano opere come la dama con l'ermellino la vergine delle rocce e
l'ultima cena presso il santuario di santa maria delle grazie quando la città passa in mano ai francesi inizia per l'artista un periodo di viaggi che si conclude ad amboise dove muore nel 1519 leonardo non ha eredi siamo noi posteri ad aver ereditato il grande contributo culturale che ci ha consegnato disegno e pittura sono per da vinci uno strumento fondamentale per l'indagine dell'anatomia e dei moti dell'animo umano tra le sue innovazioni in campo figurativo lo sfumato e la prospettiva aerea che consentono con morbidi passaggi di tonalità ad elementi evanescenti di integrare le figure umane dei suoi
quadri nello spazio circostante un'altra particolarità molto dibattuta riguarda la scrittura di leonardo conosciuta come scrittura speculare proprio perché si legge come allo specchio e va da destra a sinistra una valida ipotesi vuole che egli abbia imparato a scrivere così proprio perché da solo ha cercato di copiare il padre il notaio pietro mentre scriveva e lavorava di fronte a lui