Qua, quindi siamo bene. Sì, prego. Ma non voglio io gli appunti su quello che dico, però No, no, ma allora allora ti dico, ma no, figurati, era uno scherzo, cioè lo stesso. Le cancellerete. Allora, diciamo che io ho due gatti da 11 anni e mezzo e una è una gatta europea, Mimi, che purtroppo ho avuto troppo presto, nel senso che quindi a cui mancano un po' Gli elementi di socialità che dà mamma gatta, perché l'ho presa molto presto. Poi conoscendo tanti gattari all'epoca mi hanno suggerito di affiancarle un altro gatto. In questo corso non vedrò
l'ora poi, tra l'altro, di arrivare al punto relativo alle dinamiche tra gatti, perché questo secondo gatto in realtà non le è mai piaciuto, tanto che ho dovuto mandarlo a vivere con i miei genitori e questo è stato sempre il mio cruccio, non essere Mai riuscita a farli andare d'accordo. Ho provato comportamentalisti, specialisti della relazione del comportamento, quindi persone come noi. E poi alla fine mi sono detta proviamo a fare un corso e vediamo se mai riusciremo a farli andare d'accordo. Ormai penso di no, però è un po' sempre il mio cuccio. Mi è rimasto qua.
Sara, da quanto tempo è che si erano conosciuti? Quanto tempo? Allora, a loro, beh, adesso sono non dico anzi Anni, però molto maturi. Hanno 11 anni e mezzo. Ma quando è successo questa cosa del di cosa è successa? Quando erano piccoli, lei aveva 7 mesi. Ah, ok. E lui ne aveva, lui è arrivato che ne aveva 3 e mezzo, quattro. Tanto, tanto. Però lui è un bengala, è un gatto bengala, quindi io penso che anche questo abbia determinato questo loro non andare d'accordo, perché poi mi sono confrontata, no? Tutto tutto contribuisce, tutto. Può essere, può
Essere può essere perché probabilmente i bengala, poi mi sono confrontata con altre persone, hanno un odore molto diverso perché difatti i bengala non sono solamente gatti, no, sono ibridati con altri felini. Poi il mio bengala è di generazione sesta, quindi è anche abbastanza alto e penso sia stato anche questo uno degli elementi che ha contribuito al fallimento totale dell'inserimento. Abbiamo provato fiori di vaca, abbiamo provato tutto. Alla Fine la soluzione è che lei vive con me e il Bengala vive nella casa dei miei genitori che è accanto alla mia, quindi loro quando escono con la
pettorina si incontrano, ma la dinamica è sempre la stessa. Tipo lui, il bengala, le corre incontro, la saluta, la adora e lei lo picchia. Questa è la dinamica da 10 anni praticamente, quindi un po' un po' consolidata, molto consolidata. Eh, quindi boh. Eh, però devo dire che una delle motivazioni che Mi ha spinto a questo corso è questa. La seconda è m Allora, io avevo iniziato un corso di PET therapy perché insegnando sostegno avrei voluto completare la mia formazione. Scus un attimo, adesso vedo di registrare perché se non partono, scus, no. No, sono falsi partenze.
Ok, prego. No, basta, poi chiudo perché forse sto veramente prendendo troppo spazio. No, l'altro motivo per cui ho iniziato a fare il corso è che avevo intrapreso il Percorso relativo alla Pet Therapy sempre col gatto, perché Marchesini non me ne vorrà, ma io sono una di quelle proprio iper specializzate sul gatto. E gli altri animali mi piacciono molto, mi piacciono tutti gli animali, ma non sono così non non ho così empatia come coi gatti. e quindi avevo iniziato il percorso Pet Therapy, però durante alcune lezioni avevo notato che anche se si tende a definire l'animale
coterapeuta rispetto eh in questo Contesto di Perapy, io avevo notato che o o almeno a mio avviso, magari io ho interpretato male, a mio avviso alcuni animali erano non dico strumentalizzati perché è un brutto termine, no? diciamo pure usati. Ecco, eh mi sembrava che fossero usati in quel contesto lì, quindi ho detto "No, io prima voglio farmi ehm un corso che mi dia il rispetto totale dell'animale, la comprensione totale e poi dopo vediamo se proseguire con la PE Therapy." Quindi questo di base. Non so se avete bisogno di altre informazioni, però dai No, no, era
solo per questo per avere qualche informazione su di te in generale, così almeno sarà sappiamo anche, diciamo, da dove parte il tuo interesse, da dove parte la tua il tuo interesse, diciamo, perché il tuo interesse è partito proprio da una da un inserimento che non è andato. Sì, è veramente mi è rimasto proprio, no? La questione dell'inserimento credo Sia uno dei motori che più mi hanno portato a interessarmi del comportamento felino, ad allargare le mie amicizie in ambito di gattare, volontarie, eh, che purtroppo io non posso essere perché tra tutte le altre cose sono anche
allergica ai gatti. Ma guarda, però non mi ferma l'allergia, ecco. Ok. e qualcun altro che non abbiamo ancora conosciuto, che vuole prendere la parola e poi dopo iniziamo con le domande eventualmente che avete sul sulla struttura del corso O se vi racconto qualcosa io. Per esempio, avevo visto Buongiorno. Buongiorno. Buongiorno. Sì, eccoci. Se io sono Andrea, Andrea Vantadori, mi riaggancio a quello che diceva Sara, perché io sono allergico da una vita, guarda. E sono in cura, mi faccio curare tranquillamente. La mia allergologa mi chiede sempre se mi sono sbarazzato dai gatti. Io gli dico, "Guardi,
dottoressa, io morirò asmatico, quindi si metta l'anima in Pace e sua parte la battuta, quindi sotto terapia ci va benissimo." Poi invecchiando insomma la barba un po' bianca ci si, come si dire, come si dice, si ci adatta, no, al ci si sensibilizza, per cui ehm adesso sto benissimo, ecco. E io ho lasciato due righe di presentazione in Classroom. Vabbè, ho 52 anni, vivo a Piacenza, sono nato a Piacenza, punta estrema verso la Lombardia dell'Emilia Romagna, visto che Marchesini parlava di Bologna e Ferrara, sono da tutt'altra parte e faccio l'insegnante da 27 anni, insegno alle
superiori, ho una formazione scientifica perché ho fatto scienze agrarie. E com'è nata questa passione per i gatti? Io ho sempre desiderato fin da bambino avere gatti, ma per questa storia dell'allergia poi mia madre non era particolarmente amante dell'animale, me ne ha sempre privato, per cui adesso mi sono riempito la casa ovviamente e cioè È la pena del contrappasso, no? Quindi la casa, no, piena di gatti, no, siamo arrivati a quattro, erano cinque, ma una non c'è più, purtroppo. E tutto è nato perché una delle mie piccoline, che adesso più piccolina non è, e mi faceva
pipì un po' dappertutto. Io mi son detto, devo capire un po' cosa vuole dirmi sta gatta, come era sana, non aveva problemi di salute. Quindi ho iniziato questa avventura. Io ho fatto un altro percorso prima di arrivare qui, Poi ho conosciuto voi, insomma, voi sia, voglio dire. attraverso i vari canali. Ho il secondo anno che frequento la vostra proposta di webinar che è veramente super interessante. Sì, li scegliamo li scegliamo con cura ogni anno. Sì, veramente veramente ottimo. E siccome credo nella ne parlava anche Marchesini, no, di questa formazione continua e perché no? Si, si
impara e si cresce, quindi sono Qua per imparare. Bene, se qualcun altro vuole parlare, senò possiamo cominciare a parlare del come è strutturato il corso. Se qualcuno vuole prendere parola. Buonasera a tutti. Anch'io mi sono presentata eh con una presentazione scritta, insomma, quindi più o meno mi ripeto. Eh io mi chiamo Daniela Grondona, vivo a Firenze e faccio la giornalista. Eh per tanti anni ho lavorato per grandi testate a Corriere Della Sera Stampa, ANSA. Adesso faccio la libera professionista. Ehm, ho cinque gatti, non finiscono mai di stupirmi. Eh, vorrei capire di più. Io ho sempre
avuto gatti, però è chiaro che col tempo l'interesse è aumentato, l'interesse, la la l'osservazione, eccetera. Ehm, faccio la volontaria, aiuto associazioni, eh eccetera. Ehm è è un interesse relativo ai miei che peraltro vanno sono arrivati in Tempi diversi, piccoli piccoli, sono dei trovatelli che noi stiamo eh 3 mesi in campagna e sanno tutti sanno, purtroppo in campagna non c'è una grande cura eh degli animali. Eh, ci sono volontarie che non vogliono fargli sterilizzare far sterilizzare le femmine, quindi eh nascono gattini e spesso ci lasciano una scatola con Però mi dici una cosa, una cosa particolare
Daniela, cioè che ci sono volontari che non vogliono fare sterilizzare le femmine. Ma e quale Quale motivo adducono? Che la natura andrebbe con natura? Allora, tanto per parlare di natura, avete già sentito stamattina quello che ha detto il professore, sì. Che per le gatte è un dolore se non riescono ad accarsi, per cui eh ma bisogna spiegarlo a queste volontarie. Come bisogna spiegarlo a queste volontarie? Non sono non è non è un mio pensiero, eh. No, lo so, no, lo so. Certo, certo. Eh, io ci litig ormai litigo perché eh mi irritano anche abbastanza, insomma,
veramente, cioè ci sono persone che sono da un lato Sì, più che le chiamerei le animaliste, direi che sono vanno più in quella direzione. Volontarie animaliste. Volontarie animaliste. Sono Sì, sì. Poi, tra l'altro, tra l'altro è zona boschiva, quindi questi gattini ogni tanto spariscono. Certo. Qualche volta ce li mettono nella scatola e li Lasciano davanti al cancello. Sì, sì. Quindi noi procediamo con ad con adzioni, Facebook, quant'altro, amicizie. Io ne ho fatti adottare diversi. negli anni qualcuno ce lo siamo tenuto perché o non perché non perché non riuscivamo a farli adottare, ma perché li volevamo
e quindi siamo arrivate a cinque ben direi tutti abbastanza ben integrati, con caratteri diversissimi, con abitudini Diversissime. È un lavoro con loro. Io lavoro da casa, quindi riesco a insomma anche stamattina ascoltavo e intanto facevo giocare uno che vuole giocare la mattina, il siberiano, un simil siberiano, perché anche lui è un trovatello che ha degli orari di gioco ben precisi, eccetera. E questo detto una cosa molto interessante che ha degli orari di gioco ben precisi che rientra poi nella nel discorso della routine che è importantissima per i gatto avere Delle routine. Certo. Certo. O le
creiamo noi o le creano loro, però poi creano bisogna mantenerle perché diventa veramente un punto per loro anche di forza per la relazione. Sì. Ehm, l'unico problema che in questo momento abbiamo ehm e che certo non è la motivazione principale, ci sto lavorando, credo di aver capito alcune cose, è che abbiamo una perché noi viviamo in una grandissima corte interna Composta da quattro strade, quindi non c'è accesso alla strada e ci sono soltanto dei giardini chiusi da altissimi muri, quindi loro hanno grandi spazi a disposizione oltre che il nostro giardino e e ci sono anche
all'interno appartamenti con turisti. Voi immaginate nel centro storico di Firenze noi siamo torturati dai turisti, ormai è quasi invivibile la città, però qui all'interno è una specie di paradiso, ma Ci sono degli appartamenti al pianterreno affittati ai turisti. Allora, da 5 mesi a questa parte, la mia gattina più piccola, che è proprio piccola anche ehm di di stazza, di costituzione, si diverte a rubare i calzini ai vicini e sto lavorando, insomma, da un po'. Credo di aver capito qualche cosa. Eh, adesso non ruba più i calzini, va in un Cantiere, eh, quando non ci sono
gli operai di un palazzo, di una palazzina, di un piccolo appartamento, dentro uno di questi giardini e porta dei dei guanti da lavoro, dei pezz dei detriti. Lei ha cominciato portando detriti, detriti oppure frutta caduta dagli alberi, secca. Poi è passata ai calzini, adesso è al guanto che noi riportiamo. E sai che quello che stai dicendo è molto interessante perché e inizieremo inizierete presto a parlare delle aire Parlare delle motivazioni. Qualcuno ha già diciamo un'idea di quelle che sono le motivazioni nell'ambito del della didattica SIUA? Mi domando oppure no? Tu sì, Danina. Perciò la motivazione
proprio quella eh relativa al raccogliere è tipica dell'umano che siamo raccoglitori, tanto è vero che siamo anche dei dei, diciamo, facciamo tutte le raccolte possibili immaginabili, magari ci riempiamo anche le case di tutte queste raccolte famo Poi magari lasciamo a metà eccetera, ma g ma nel gatto sicuramente non è la principale perché la principale è la predatoria, ma addirittura quasi quasi quasi difficile riconoscerla nella maggior parte dei gatti e invece questa gattina ha questa motivazione molto grande, tanto è vero che togliere è molto particolare questa cosa. E se se tu avessi anche qualche video poi
da da fare su questa cosa, ve li faccio sicuramente. Questo lo Potremmo poi pubblicare perché ti garantisco che effettivamente in molti gatti non riesce a riconoscerla a cominciare dalla mia proprio che non solo sogno neanche di raccogliere qualcosa eccetera. Eh no, lei vi farò sicuramente dei video, poi a parte il fatto lei arriva e fa un mi aggolio, un verso particolarissimo che è solo di annuncio della cosa che ha raccolto. Certo, anche se riesci anche quello, Come se riesci a farci sentire anche quello di riuscire a perché i vocalizzi del gatto e poi vi terrò
vi terrò informati su come procedono le mie strategie. Certo, perché i vocalisti del gatto non sono ancora tutti noti, ne abbiamo ancora tantissimi che non riusciamo a entrare qu non riusciamo a entrare dentro interpretazioni e perciò questa è anche un scopo didattico, sarebbe una cosa molto carina. Volentieri e poi lo pubblico in Classroom raccontando la tua storia, così mettiamo in relazione quello che hai detto con quello che che poi ci pubblichi. Va bene. Qualcun altro che ha qualche cosa di particolare da da raccontarci o su o su su D6, se avete ancora parlato o eh
sul suo gatto, qualcosa che ha notato di particolare? Io ho una domanda che in realtà non c'entra tanto, ma mi ricollego al discorso dell'allergia. Io, come ho Scritto anche una collega di corso qui nel gruppo, eh ho trovato online un prodotto che si chiama Allerpet da mettere nel pelo del gatto per desensibilizzarlo un po'. È sicuro per il gatto oppure no? Allora m il diciamo un'azione proprio certa di questo non c'è. nello stesso tempo eh anche degli alimenti per il per il gatto tendono a rendere meno allergenico il gatto stesso e se ne sta parlando
ancora tantissimo, tra l'altro In particolare per quanto riguarda i siberiani che vengono riten ritenuti non non che non sono allergici ma ipoallergenici perché la non allergicità nel per del pelo del gatto non è non esiste, ma c'è è la ipoallergenità, per cui alcune persone che non sono molto allergiche, allora effettivamente possono anche convivere poi con un con un gatto siberiano. Sara, allora, beh, dal momento che Probabilmente sono stata io a sollevare il problema allergia, ehm, per la mia esperienza, purtroppo, il siberiano non è affatto ipoallergenico, nel senso che io dopo Mimi quando ero alla ricerca
del compagno da affiancarle, ovviamente sapendo di essere allergica, sono andata alla ricerca di un gatto ipoallergenico, ho fatto tutte le ricerche possibili e ho trovato subito al siberiano, contentissima, vado, visito allevamenti. E beh, io sono entrata in un allevamento molto piccolo, c'era solo una siberiana con dei cuccioli. Io sono uscita con un'asma che non ho mai avuto né con la mia gatta europea né col mio bengala. No, no, è incredibile questa situazione. Tanto è vero che eh abbiamo anche fra i corsisti anche nell'altro corso un allevatore che è scritto all'ANFI serissimo. E e lui adesso
ai futuri adottanti, i futuri li invita proprio ad andare appunto a vedere i cuccioli, a Toccarli perché poi magari nell'ambito della stessa cucciolata la persona non dimostra allergia nei confronti di un cuccolo e dell'altro sì, per cui è ancora un mondo tutto da scoprire, veramente tutto da scoprire e ed è molto individuale come reazione anche gatto persona, quella coppia effettivamente può funzionare e un'altra invece no. Elisa, ma io ho fatto da poco dei corsi di Formazione con due veterinarie e loro dicevano che in realtà cioè tutti e poi ero allora ero andata a documentarmi perché
mi ero un po' interessato, dicevano che in realtà l'allergia non è al pelo, ma alla saliva, no? una proteina contenuta all'interno della saliva. Adesso non siamo entrati nel nello specifico di questo e perché come sappiamo il gatto si lecca e di conseguenza può il suo pelo essere diventare ipoallergenico, sempre ipo e Appunto in funzione di questo. Tanto è vero che ci sono dei prodotti che vengono proprio somministrati al gatto come alimenti. come alim è per quello che mi chiedevo come faceva una crema a cioè qualcosa da mettere sul pelo a risolvere il problema, no? Perché
prima una ragazza diceva che aveva visto online un prodotto che si metteva Ma io non l'ho letto. L'ha scritto in L'ha scritto Sì, l'ho l'ho scritto. Io sono Giorgia. Io, ehm, presa dalla Disperazione in quanto mio marito è fortemente allergico ai gatti, io ho uno sphinx arrivato da un sequestro e all'arrivo di questo sphinx mio marito stava malissimo. Ho provato con l'alimentazione, ma non c'era nessun beneficio. È ovvio che o mandavo fuori il marito o mandavo fuori il gatto, dovevo fare una scelta. E in realtà con questo prodotto che per rispondere anche a Carola non
so quanto possa essere adeguato o meno, ma io ho fatto due mesi Consecutivi con questo prodotto e non so se è stata una coincidenza o meno, ma eh più che altro questo prodotto potrebbe inattivare quello che è contenuto nella saliva del gatto. Cioè Elisa, per rispondere a te, non che agisce sul pelo come tale, ma agisce sulla sostanza contenuta nella salviva che è stata depositata sul pelo e si sta ancora trovando una soluzione perché effettivamente molte persone non Vorrebbero non avere grandi problemi, ma dipende poi assolutamente dal grado di intensità dell'allergia della persona, naturalmente. Esatto.
E io vi dirò che dopo due mesi ho cessato l'utilizzo di questo prodotto perché non vole la situazione va molto meglio. Non so se mio marito si è abituato o è cè stato anche anche la reazione dell'individuo è importante di fronte a una sostanza che conduce allergia. Rosaria. Allora, io capisco un po' tutti perché sia io che mio marito siamo Allora, io sono una persona fortemente allergica a più cose e a fasi alterne sono allergica anche al pelo del gatto e quindi alla saliva. Mio marito inizialmente con il nostro primo gatto abbiamo avuto lo stesso
problema, lui addirittura non riusciva più a respirare, andava proprio eh Sì, sì. Andava proprio in in mancanza di respiro e Sì, sì. pericolosa e quindi cominciava a non respirare di lingua Gonfia e però obiettivamente le cose erano due: o tornava a casa dalla madre o risolvevamo il problema in qualche modo. E fortuna ha voluto che lui ha fatto un mese e mezzo circa di antistamico e cortisone e il gatto da casa non si è mai mosso e così abbiamo risolto il problema. Lui diciamo in qualche modo ha fatto la la sua barriera protettiva. individuale, sempre
la risposta è sempre individuale, è sempre gatto, persona. Una cosa che abbiamo potuto verificare entrambi e che questa cosa si verifica quasi prevalentemente con il gatto maschio. Sì, anche questo naturalmente c'è di e perché il primo gatto che abbiamo avuto, che poi insomma non era nostro, era quello di un vicino che praticamente mangiava, dormiva e viveva in casa nostra, era un maschio e ed era molto affettuoso, molto coccolone, cioè stava sempre addosso al mio marito e lui aveva Questa problematica. Quindi eh quando poi è arrivata la femminuccia insomma le cose erano già diverse, cioè la
reazione non c'è mai stata. Sì, sì. Però siccome c'è il sistema immunitario, appunto, della persona in gioco, è sempre una cosa individuale fra soggetto soggetto, con un gatto magari di più, con l'altro di meno e ehm ed è comunque non ci sono certezze assolutamente, tanto è vero che, come dico anche per queste cose che sarebbe il gatto ritenuto Ipoallergenico, in ogni modo si può consigliare di andare a fare questa prova proprio di persona per vedere la reazione dell'individuo in confronto nei confronti di quel gatto. Fabio, sì, io mi mi collego sempre allo stesso discorso perché
io avevo scritto che c'è questo alimento che aiuta. Io lo vendevo quando lavoravo nel negozio di animali, però e era sempre un esperimento. Consigliamo sempre alla alla persona. Comunque questo prodotto andava utilizzato per almeno 1 2 3 mesi e poi è sempre caso, come diciamo tutti, di persona in persona chiaramente. Assolutamente senza contare che a un certo punto della vita della persona potrebbe anche passare sparire. Certo. E per cui quando c'è di mezzo il sistema immunitario e non ci sono regole fisse. Esat. Buongiorno. E a me hanno detto che il gatto maschio, appunto quello non
castrato, avendo il testosterone può Creare più allergia. È una fake news o no? No, ma allora, come dico, ci sono moltissimi fattori che entrano in gioco. Anche questo può essere uno dei fattori che entrano in gioco con una persona e magari con l'altra no. Per cui ancora tutto work in progress e la cosa migliore è proprio fare le prove se uno ha questo dubbio e con un determinato gatto e magari trova anche il il caro che è talmente ipoallergenico da quali sintomi. Ok. Poi avrai una domanda al Volo, se si può, se magari dopo non
so se la spher la spiegherete sicuramente durante il corso, però era una domanda abbastanza pertinente al mio caso. Io lavoro su turni che cambiano giornalmente, quindi ogni giorno faccio o la sera o la mattina o notte, cambiano tutti i giorni e i miei gatti non hanno una routine perché io non sono a casa mai alle stesse ore, quindi posso essere a casa al mattino come alla sera, come al pomeriggio. Come si fa a consigliare Una routine a una persona che fa i turni? Allora, ci sarà una lezione apposta. Ah, ok, perfetto. quello che posso anticiparti
e si può giostrare ehm proponendo delle cose al gatto, magari quando tu rientri, indipendentemente dal fatto che siano le 3:00, alle 4:00, alle 5:00, eccetera, però come ti dico ci sarà una lezione proprio apposta sulle che per il gatto sono molto importanti, tanto più per quelli che non possono uscire e per i Quali appunto la vita indoor è scandita da da quelle che sono le le loro esigen ze quello che fanno nella giornata o quello che non fanno, perché la cosa è quello che non fanno. Esatto. Esatto. Poi volevo appunto chiedere se ci sarà anche
un magari un approfondimento perché mi è appena arrivato da un mese un chihuahua che mi hanno lasciato in stallo e poi è diventato il mio. Ok. E appunto stanno un po' facendo fatica a integrarsi con con i gatti. Vanno D'accordo. Sì, anche lì ci sarà una lezione del gatto e con le altre specie. Ok, ma ci vuole tempo perché da qualche parte mi a cominciare è stata la prima lezione teorica del Sì, sì, sì. No, infatti volevo volevo che un po' il programma prende in considerazione tutto la programmazione prende in considerazione tutte queste cose, però
perché appunto poco per volta inserirete inserirete dei tasselli. Daniela, scusate per concludere per non fare un Torto alla canina, abbiamo anche una canina, una una canina meticcia, anche lei, una trovatella che viene dalla Calabria che va molto d'accordo col coi due più piccoli che praticamente ha adottato e quando sono arrivati gli ultimi arrivati lei ha preso in carico, insomma, quindi li portava in giro per la collottola, per la casa, li leccava tutti come se fossero i suoi piccoli. Volevo soltanto completare perché mi Sembra di farle un torto citare scusate dei consigli per in considerazione. Comunque
sia Inassima è poi il gatto che stabilisce cosa può fare il cane e non viceversa. E io racconto sempre questo episodio tanti anni fa che proprio poco più che una ragazzina e avevo il i gatti e a un certo punto volevamo un cane a tutti i costi e preso da prendere in canile. Siamo andati in canile e a un certo punto eh dico "Ma come facciamo?" Non Sapevo. Quello che mi interessava sapere se il gatto se era un era un pastore se era di quei pastori che rincorrono i gatti e che appena li vedono diventano
assatanati. mi interessava capire questo e di conseguenza dopo un po' di pensato eccetera, abbiamo pensato di portare nella sua nella sua nella sua gabbietta il gatto in macchina in prossimità del canile e poi di far passeggiare il cane intorno alla macchina per vedere come reagiva nei confronti del gatto. non c'è Stata nessuna mossa e questo cane, tra l'altro, pastore tedesco, adulto che veniva che aveva vissuto un annetto così in in canile, ma comunque buono, fondamentalmente equilibrato, eccetera, che poi ha vissuto tantissimo, è stato un cane meraviglioso. Abbiamo comunque visto che non reagiva in modo forse
nato alla presenza del del cane. Il gatto da parte sua non aveva mai visto un cane, è stato anche lì tranquillo sul sedile posteriore. Abbiamo aperto tutte le Porte arate e giravamo intorno, vedevamo un po' come come intanto c'era uno scambio di odori, tanto per cominciare, oltre che l'aspetto fisico, eccetera. Dopodiché ci siamo decisi, è arrivato il gran giorno e siamo entrati in casa con il cane, il gatto eh, che era il primo a venire a accogliere anche tutte le persone che arrivavano. È arrivato, gli si è piazzato, si è seduto davanti al cane e
noi eravamo tutti col Sospiro bloccato. Gli ha mollato due sberle con la patacca, con la zampa proprio, no, una a destra e una a sinistra. Ma pam e il cane, bel cagnone per se n'è andato con la coda fra le gambe cai cai. Ok, ci siamo. E ogni tanto nel primo periodo ripassava la lezione, gli passava vicino, pat lui via via e di conseguenza è andata benissima per per fino alla fine della sua vita, tra l'altro anche lunga, 16 anni. C'è stato poi quando sono diventati tutti e Due anziani un po' di ribellione da parte
del cane che allora cercava di farlo scappare, gli correva dietro, ma lo faceva proprio apposta. Era diventato quasi un gioco, no? quasi adesso mi vendico. Ehm non lo consiglierei a nessuno, però noi con con tutte le dovute precauzione non sapevamo come regolarsi e volevamo appunto vedere solo se era un cane che e effettivamente non sopportava i gatti, in quel caso non Sarebbe stato possibile neanche provarci. E siccome appunto si sono conosciuti in questo modo, è stato un modo per farli conoscere non cruento e e a mettere le cose in chiaro ci ha pensato il gatto.
Rosaria, allora io in casa ho una situazione completamente diversa, è opposta. I gatti, da quello che posso ormai vivere giornalmente, fanno tanto affidamento sul cane, nel senso che ehm da me sono Arrivati prima i cani, uno ha 14 anni, l'altro ne ha 16. E quando sono arrivati i cani, i gatti quanto avevano? Eh, avevano uno 4 anni e l'altro ne aveva 5 e mezzo. Sei anzi adulti, adulti. Adulti. Adulti. Eh, dove vivevo prima era una villetta quadrifamiliare, quindi io aprivo la porta di casa, c'era la colonia fedina che mi passava davanti il ballatoio, quindi loro
in qualche modo erano già si sono abituati con il tempo. C'è da dire Che da casa mia sono passati una cinquantina di gatti alla fine. Allora, i cani hanno visto tutto questi numero elevato di gatti. Sì, hanno visto un numero elevato di gatti che entrava inizialmente e usciva. Quando poi si sono stabiliti quelli che ci sono in casa, è come se li avessero cresciuti un po' loro, li avessero tirati su un po' loro, perché sono arrivati tutti da da cuccioli in qualche maniera. Tra l'altro che di Che razza sono questi cani o Comunque miicci a
cosa assomiglianoci che cosa a cosa assomigliano? Allora, il maschietto Benito e mi dicono se è un incrocio di Volpino Italiano e un pastore belga. Volpino italiano e pastore belga. E che che che cioè perché sono due razzi completamente diversi. Sì, questa è la questione che che io ho sempre mi sono sempre posta è è praticamente un un ma neanche, cioè ha la è un un pastore belga in miniatura e tutto nero con il petto Bianco. Sì, sì, sì. Invece la cagnolina che è arrivata in casa mia da adulta, lui l'ho preso dalla strada che era
cucciolona e lei invece da adulta e è un incrocio fra un pulpino Jack Russell sicuramente. Ecco, c'è Jack Russell, appunto, che che è un caratterino è un caratterino vivace il cane. Sì, è una cagnolina. Allora, lei per anzianità adesso è molto tranquilla, eh, ma non ha mai Allora, lei quando aveva sotto sotto sotto Zampa, diciamo così, i gatti i cuccioli di gatto, diciamo, ma tutt'ora impazzisce di gioia. Cioè, per lei lei è molto materna sotto questo aspetto, ma mai gli si avvicini un cucciolo di cane, cioè ah, assolutamente no. Curioso, curioso. Siete data questa simbiosi,
ma va benissimo perché tra l'altro anche questa una delle tante dicerie sul cane sui gatti è che i cani e gatti non vanno d'accordo. È un a me funziona proprio in Una maniera strana perché le gatte molto spesso per questioni che vorrei risolvere si azzuffano fra di loro. Non ho capito, scusa. Allora, le gatte molto spesso si azzuffano fra di loro. Quando si azzuffano c'è il cane venito che sbuffa soltanto. In quel momento ognuno fa il suo posto. Come risultato? Ma sbuffa, senti, ma sbuffa o o fa anche altro? Nel senso, sbuffa. No, no, no.
Lui, ma se lui dorme, magari lo svegliano perché Stanno si stanno litigando, lui alza la testa, li guarda, ma è un modo che ha per separarli alle volte separa, cioè loro sanno che quel cioè quel suo s basta scocciato, basta. Alle volte succede anche che invece il cane e separi proprio due gatti quando Sì. Quando arrivano quando arrivano fisicamente a essere troppo si prendono fra di loro, lui si alza in piedi, ma il suo alzarsi in piedi per loro è già sino di si Automatico. Tutto. Certo, certo. È la stessa cosa quando viene qualcuno a
casa. Cioè per loro, per i gatti, il cane che abbaia è il campanello d'allarme comincia ad abbaiare perché c'è qualcuno alla porta. Sono tutti sotto il letto. Certo. No, sono tutti sotto il letto perché si nascondono. Sì. Ah, soltanto due escono fuori, gli altri quattro restano sotto le coperte. Ah, sì. Lì ognuno poi ha il suo modo di reagire a Quello che succede dall'esterno eccetera, però effettivamente, appunto, i cani e i gatti si possono comprendere benissimo e si possono creare delle relazioni molto particolari. In questo caso, appunto, mh può succedere che un cane passi in
mezzo, tagli, come si suol dire, eh, fra fra due litiganti e che in questo caso sarebbero gatti e li separa. Invece nel suo caso basta che si alzi e già loro han capito, basta, dobbiamo smettere una buona cosa o addirittura Che sbuffi che perché solo fa solo buff, no? Perché i pastori lo fanno di sbuffare, perché appunto io poi ne avuto anche un altro a nome. Sbuffano. Proprio io io dico sempre che nome nomen sì, Benito già dice di suo. E di conseguenza sbuffare per un cane può essere già un modo per dimostrare che è
una seccatura e loro capiscono e e ne tengono conto, anche se poi non gli farebbe proprio niente. però in ogni modo li ha avvisati e loro già tengono Conto di questo sbuffo che è come avvisare di qua in poi la smettiamo. È vero, effettivamente qualcun altro che ha cani e gatti dei quali può raccontarci qualche interazione di cui è dalla quale poi si è arrivato Antonia. Sì, salve a tutti. Sì, io anche ho scritto due parole prima, quindi mi presento. Sono Antonia, vivo a Ragusa, Sicilia. Antonia, scusami, non sentiamo molto Bene, ma Antonia non sentiamo
molto bene? Sentite adesso? Sentite eh più pronto a parlare. Senti, vuoi provare a spegnere la telecamera? Vediamo se va meglio. Antonia, mi senti? Così mi sentite? Proviamo. Sentite? Prova a parlare così. Mi sentite? Sì. Va un po' meglio. Vediamo così. prova a parlare di pure. Allora, io vivo a Ragusa e gestisco una colonia, quindi ho sempre avuto gatti Che mi gironzolavano nel nell'orto, nel cortile. E ho un cane di 12 anni che è sempre stata abituata ai gatti perché ne ho sempre. sono io due che vivono eh qui con me e quando litigano, tra virgolette
litigano perché quando gioco è un po' più pesante, ecco, diciamo così, il cane per divideri e sale si siede sopra uno dei due gatti. Addirittura passa le passa le maniere forti. Passa le maniere forti. Sì, per dividerli ne sceglie uno di solito il maschio. Peccato che Peccato che Antonia, peccato che non ti sentiamo molto bene, però questo l'abbiamo capito che passa le maniere forti. Ok. Eh, prendo Sara, prendi un cane. No, non direi di datti un nuovo problema. Se ce n'è già uno da risolvere, andiamo per gradi. Eh, mi dispiace Antonio, speriamo poi meglio di
poterti sentire, però questa cosa è molto Carina. Eh, Ilaria, eh sì, appunto, prima avevo avevo accennato l'argomento, ma non ho non ho detto niente, non mi non mi ero presentata. Io sono Ilaria, arrivo da da Como e appunto ho due gattini, uno che ho salvato da dalla Sicilia da Catania e il Povedente ha un occhio ed è ed è un po' forte caratterialmente e poi ho Pina che è la mia gattina di ormai quasi 3 anni che ho adottato sempre da una situazione un po' un po' spiacevole in Valebrbana. Ehm e praticamente loro hanno avuto
un buon approccio all'inizio e sono andati subito abbastanza d'accordo e appunto è arrivato questo chihuahua un mesetto fa con il maschio è appena entrato dalla porta il chihuahua che comunque conoscevo già da tempo e sapevo che comunque era bravo coi gatti. Appena entrato il il maschio si è fiondato verso la porta d'ingresso e l'ha guardato dritto negli occhi e gli ha tirato una perella. La femmina invece è scappata, è andata a rifugiarsi sopra qua alla alla sua cuccia e da lì praticamente si sono create delle dinamiche un po' diverse, cioè il chihuahua con il con
il gattino maschio ha creato un buon rapporto, nel senso che giocano anche tra di loro, dormono insieme, abbracciati subito già dopo il secondo giorno e hanno iniziato un po' a bulllizzare la piccolina, la la femmina tutti e due. In che in che modo e in che modo che la rincorrono tutti e Due insieme? Ma scusa, tutti e due insieme? Sì, a volte sì. Sì, sono un po' coalizzati contro di lei, guarda. Esatto. Infatti lei adesso mi è qua di fianco, è molto protettiva adesso con me e cerca sempre di stare in alto per non farsi
beccare. Certo. E e tu gliel'hai data la possibilità di verticalizzare in casa? Sì, sì, sì. A parte, a parte questo, ho altri punti in cui verticalizzare, anche le ciotole ovviamente gliel ho messe tutte in alto Dove il chihuahua è anche molto piccolo, quindi è facile. Quello sicuro, quello sicuro, però specialmente per la gattina che a questo punto, cioè sta un po' stressando, anche perché lei è molto emotiva quando ha ha subito un terzo traslocco, poverina, è andata in cistite da stress. Ah, ha avuto una forte cistite da stress che ha dovuto curare con con i
farmaci e tutto. È una gattina che si stressa parecchio e questa situazione la sta un po' stressando. Eh, Emotivamente un pochino più sensibile cheamente può può succedere e invece i due cane e gatto si sono colizzati. Guarda che situazione particolare. Esatto. Eh, è una situazione un po' particolare. Esatto. Letti sono diventati. Eh, allora sì, vabbè, il cane appunto era abituato a vivere con sei Amstaff, quindi è un cane, nonostante un chihuahua è molto potente, diciamo, come carti una cosa, Ilaria, che i poveri chihuahua sono Assolutamente, trattati come se fossero dei diebeti, dei peluche. Esatto. Lui
non lo è assolutamente. No, ma non lo è nessuno. E no, infatti chiunque chiunque poi prende un chihuahua e lo tratta da cane vede delle cose meravigliose perché il coraggio che ha un chihuahua tenuto conto di quello che è la sua stanza di pochi chili, il coraggio che ha addirittura è tale per cui potrebbe persino mettersi nei guai perché magari qualche cane rincorreva lui viveva in un Maneggio, lo usavano come cane da guardia, vabbè e e rincorreva i cavalli quando e quello, per esempio, potrebbe essere pericoloso perché potrebbe essere un calcio. Esatto. È motivo anche
per cui me l'hanno dato in stall perché era diventato molto troppo protagonista, diciamo, delle dinamiche del mano. Certo, proprio sfacciato e ma è col rischio, appunto, di rimetterci seriamente. Esatto. Per cui i chihuahua sono Veramente, infatti se se non va bene mettere un cane in un passeggino per per farlo per invece di farlo camminare, se invece si conosce la razza e il carattere che hanno e la forza e il coraggio anche un po' di coscienza, è veramente una vergogna quando poi li metti con i vestitini, con queste cose. veramente una cosa vergognosa che poi qualcuno
ne confermo in pieno, ma appunto con questo suo carattere che appunto è stato sviluppato e sto Sviluppando di essere un cane comunque forte, un cane indipendente, tutto insieme al gatto che è molto forte caratterialmente, molto ehm appunto vivace, gioca tutto il giorno, non sta fermo un secondo con lei che è molto più timidina, riservata e sensibile si sono appunto coalizzati un po' contro contro di lei. Questa cosa fa un po' un po' tenerezza e vorrei appunto trovare una soluzione per riuscire a farli andare d'accordo. Qui non si tratta di farli Andare d'accordo. È che due
contro uno, due careri forti, un po' anche un po' bulletti e e una e una gattina invece che emozionalmente più sensibile, più delicata, eh non è mica semplice, eh eh. Lei mi Allora, sono tutti e due interi. Vabbè, il piccolino ha adesso è ancora piccolo in realtà. Quanto ha? 6 mesi. Adesso lo devo castrare. Sì. No, fallo subito perché tanto si fa 6 mesi in Sì. No, ha avuto dei problemi perché appunto è arrivato Col camion, ha avuto una polmonite molto grave, l'abbiamo curato con aerosol antibiotici, ha fatto due mesi di antibiotici, quindi non ho
potuto farlo subito immediatamente. La castrazione me l'hanno consigliata in realtà tra un mese. Ah, beh, se ci sta questo alle spalle. Certo. Eh, sì. E e poi appunto il il chihuahua ha 3 anni e non è castrato neanche lui. Allora, sulla castrazione del maschio cane è tutto un altro discorso da fare. Ok. Non va di Paripasto come quello col gatto. Assolutamente. Ok. Tutto un altro discorso perché Ok. Sì, sicuramente il gatto, il cane non non rientra in questa in queste prese, diciamo, decisioni perché potrebbe persino peggiorare il carattere, per cui no. Mh. Ok. Ok, va
bene, va bene. Grazie mille. Allora, Laura, il microfono Laura. Ok, solo per raccontarvi un'esperienza Un po' particolare. Il mio primo gatto che mi ero sposata da poco, era un norvegese, un gatto delle foreste norvegesi, maschio, dolcissimo. Nel frattempo mia mamma aveva un setter irlandese, un'altra razza dolcissima. convivevano. Io, cioè, non convivevano, nel senso che il gatto era mio e la canna era di mia mamma, ma a Natale, ad esempio, arrivavano tutti e due da me, avevano ognuno proprio regalo sotto l'albero insieme ai bambini felici. Solo Che il setre irlandese conviveva anche con due scimmie guistiti
dai pennacchi bianchi. Non so se li conoscete, sono grandi come degli scoiattoli con il codone, meravigliose, partecipano pazzescamente alla vita di casa e il setter irlandese le tollerava, anche perché loro passavano, andavano a salutarlo, anche se avevo un po' questo sguardo dolcissimo che diceva anche le scimmie a tutto c'è un limite, ecco, anche no, anche no. E mia mamma sarebbe Stata la gioia del professor Marchesini perché era la casa che si adattava alle scimmie, cioè anche perché mio papà ha provato a costruire una gabbia, il maschio andava, solleva il coperchio, usciva la femmina e poi
usciva lui e la femmina ha partorito tre volte. È stata una cosa fantastica, veramente un'esperienza unica. Sì, veramente. La gatta invece di cosa diceva di loro? Eh no, la il gatto era un maschio, ma Loro non le vedeva perché lui era a casa mia e quindi no, non lo so come avrebbe il gatto. Se le scimmie così piccole le avrebbe, penso penso per dei topi. Ecco, invece erano minime, ma la faccia comunque non l'avete messo, cioè non l'avete messo alla prova, ma la faccia era impressionante, era umana proprio di queste scimmiette grande come degli scoiattoli,
meraviglioso, veramente molto particolare. Giorgia, eccomi. Allora, io ho due cani, ehm, di Cui anch'io, una chihuahua cresciuta da cane, perché ho una sorella educatrice cinofila che mi ha minacciata, quindi l'ha seguita lei e devo dire che è un cane, non è una. Ok. Loro non hanno mai avuto problemi con i gatti, anche perché io facendo stalli sono sempre state abituate a a interagire coi gatti di qualsiasi tipo, di qualsiasi carattere, quindi sono molto brava e non posso dire nulla se non che si è trasferita al piano di sotto una ragazza con un gatto E questo
gatto me le attacca ogni volta e quindi adesso siamo un pochino mh in fase di inizio di un lavoro Perché ad esempio la mia chihuahua si blocca sulle scale e non vuol più scendere. Scusami, scusa, ma ognuno a casa sua? Nel senso che questa gatta esce, quindi a volte entra dall'androne, si mette sul pianoerottolo, eh gira tutto, tutte le scale e non è il massimo perché comunque crea dei disagi ai cani del palazzo. Eh Sì. Eh sì. La padrona non ci sente, quindi c'è da fare un lavoro anche con la padrona, ma è una gatta
tricolore, tra l'altro, di taglia molto grossa che è davvero aggressiva nei confronti dei cani che i miei non hanno mai guardato, nel senso che i miei eh non sono non hanno istinto predatorio, non vanno addosso al gatto, ma lei se passi di lì li attacca e non è la sberletta, è proprio attaccarci. Ci metti le mani e ti fai male anche tu. No, ma quando un Gatto e quindi c'è questo problema negli ultimi mesi che bisogna anche stamattina lavorare probabilmente sulla padrona in primis e poi sul sulla situazione. Sì, sicuramente. Tra l'altro se la gatta
è ha comunque è così aggressiva nei confronti di chiunque passa, non è che proprio, cioè è molto territoriale e perciò vive anche male perché ha tutte le scale da tenere sotto controllo. Non è neanche una bella cosa. Se invece facessero dei lavori in più in casa per Favorire la sua possibilità di stare bene nel suo ambiente, sarebbe un vantaggio per tutti. Sì, sì. Attacca anche le persone, eh, cioè è una cosa ampliata a animali, a persone, a Beh, su questo potete giocare allora, perché effettivamente non è adatta per stare fuori e per diventare un pericolo
per tutti, in questo caso anche le persone. Sì, certo. Veronica. Buongiorno a tutti. Io volevo porre, diciamo, un quesito, un una riflessione, Diciamo, perché ehm abbiamo parlato di come, diciamo, modificare, no? eh cercare di capire come far andare d'accordo anche diversi animali conviventi. Io volevo chiedere se da parte delle nost della figura che poi diventeremo, perché io ho avuto un'esperienza con Francesca Grechi, la divulgatrice Sì, sì, sì, sì. che mi ha aiutato tantissimo nell'inserimento del di Rufus, che è stato appunto l'ultimo L'ultimo gatto dei tre che ho attualmente. E uno dei problemi che lei mi
ha subito posto in maniera molto sincera e che ho trovato di un'onestà incredibile è il fatto che non sempre l'inserimento va a buon fine, nel senso che non sempre è possibile far condividere eh animali, diciamo, della stessa specie, quindi gatti o gatti e cani. Quindi io, eh rispetto a tutte le testimonianze che adesso, appunto, ho sentito, volevo capire se appunto eh ci C'è comunque un limite che va nel rispetto delle esigenze dell'animale più che della nostra volontà, eh nel dire "Ok, fermi un attimo". Ehm questo inserimento comunque non porterebbe niente di vantaggioso per per entrambi,
scusate, per entrambi e cioè per gli animali conviventi. Ecco perché c'era questo rischio. Io sono stata molto fortunata perché Rufus era un gattino molto competente, uso le parole di Francesca Perché, appunto, ehm è stata un'ottima allieva e di conseguenza Sì, sì, sì, sì, sì. Bravissima. una grandissima storia di lei, molto molta serietà, molta molta serietà. Sì, sì. E ripeto, se sono qui è grazie a lei perché veramente lei è stata è un esempio. Ehm, quindi lei mi ha detto fin da subito che comunque eh la personalità del gatto rappresenta anche un limite nell'inserimento, perché noi,
nonostante magari tutto quello che Possiamo fare eh capiamo che effettivamente questa convivenza non porta nessun vantaggio. Assolutamente. Assolutamente. Nel senso che lei mette in pratica quello che le abbiamo insegnato, che è questo che non è la volontà dell'umano e che conta, ma la risposta dei gatti. E aggiunto che ci sono anche dei gatti che potrà capitare che ci siano dei gatti che vogliono essere figli unici. Non è che piace non voglio nessuno, voglio essere solo con Te e nessun altro. Perciò potrebbe succedere anche quello. Ma infatti la cosa più secondo me più non lo so
m quasi più affascinante anche proprio l'accompagnamento forse nella scelta anche di di pre, quindi una famiglia che decide di adottare e inserire. Lei ad esempio lavora tanto su questo aspetto, cioè il fatto di dire in base alla personalità d degli animali conviventi decidere quale animale prendere. Assolutamente. Mette in pratica quello Che l'abbiamo insegnato ed è bravissima a farlo perché nel senso come esempio e sei anche fortunata. Stiamo parlando della della Grey Ciao. Sì, sì, sì. Di Francescai. Certo. È molto seria. Buongiorno a tutti. Ecco qua. Abbiamo parlato un po' dei gatti. C'era ancora Rosalia e
Rosalia che volevi dire ancora una cosa. Sì. Allora, io penso che seguo la riflessione di Veronica. Penso che eh a volte ci siano anche dei gatti che non vogliano una casa. Non è vero, lo devono Avere. Ed è un un cruccio che mi porto dietro da qualche anno perché uno dei gatti, il motivo principale per cui sto frendo questo corso è proprio per risolvere alcune problematiche di casa. Io ho Cleo, Cleopatra, che è una gatta recuperata dalla strada e che ad oggi continua a vivere come una preda. La casa, qualunque casa sia, non è casa
sua. E sono sempre più convinta che fosse una gatta che doveva una volta guarita doveva ritornare nel suo Ambiente, fosse stato anche l'ultimo giorno della sua vita. parleremo anche di questo ed è assolutamente vero che tu quello che tu stai dicendo bisogna porsi questi problemi in queste situazioni e dire proprio tu puoi stare libera e ti lascio libera e ti lascio vivere bene. E quello magari può andare in contrasto con alcune volontarie che invece pensano soltanto alla sicurezza, ma non è benissere in questo caso. Per cui, ma verrà trattato l'argomento? Perfetto. Si Parlerà anche di
coloni eccetera più avanti. Ok. Ecco, su questo ragazzi mi ricollego prima che iniziamo la lezione. Non so se intanto a Lida aspettiamo anche qualcun altro. Eh, scusa. No, allora sono rimasti qua dall'1:30, per cui puoi già continuare eare. Ok. Ecco, beh, un piccolo appunto sul tema dei gatti liberi, senza anticipare la lezione che farete poi dedicata. Ehm io mh adesso vi dirò anche due due parole su di me per presentarmi un momento, ma Ecco io mi occupo anche di eh un paio di colonie feline. Eh io sono vivo a Padova, ma ho, diciamo, in condivisione
delle colonie feline in Abruzzo, in un paesino in provincia di L'Aquila, dove ho una vecchia casa di famiglia e in totale ci sono una trentina di gatti circa divisi in due colonie. Ehm, dove quindi con i paesani, che sono circa una settantina di persone, eh abbiamo, diciamo, diviso le responsabilità, per cui io mi occupo Della parte di profilassi sanitaria e i paesani si occupano dell'alimentazione di queste colonie. E ecco, in questa situazione è capitato spesso di ehm avere a che fare con contesti in cui ci fossero soprattutto magari ehm turisti che volevano portar via alcuni
gatti pensando di poterli adottare o che non fossero tutelati adeguatamente lì. Per quanto la colonia per varie vicitudini non sia ufficialmente Riconosciuta, eh io mi sono fatta dare il permesso scritto dal sindaco per fare tutta una serie di operazioni di di diciamo di tutela e anche di convivenza con la popolazione perché purtroppo, eh come vi dicevo, un paesino così piccolo ha tra l'altro un'età media credo oltre ai 60 anni, per cui ehm ci sono anche stati dei rischi concreti per la sopravvivenza dei gatti in in termini di, sapete, no, minacce di far male, di avvelenare,
far sparire, cuccioli Affogati, tutte queste simpatiche vicende che purtroppo capitano. Motivo per cui io mi sono un pochino anche messa in mezzo proprio nel fatto anche di voler dire "Ok, ci organizziamo noi, ce la ce la pensiamo noi a come gestire questi gatti senza coinvolgere alcuna associazione del territorio che pure sono molto presenti e fanno sicuramente anche degli ottimi lavori, ma il mio terrore in quel caso era sia che i gatti venissero Rimossi, sia che venissero messi in adozione, cosa che in un contesto di quel tipo ehm Era molto complesso. Sì, Romina, è vero che
per legge un gatto di colonia non si può spostare. Parliamo appunto però non solo di colonie che non sono riconosciute, ma di una situazione in cui se qualcuno arriva e prende un gatto non se ne accorge nessuno. Tranne quelle quattro persone di cui io che sono a 500 km che conosco tutti i gatti nome per nome, ho fatto la mappatura, ho Fatto le foto, ho fatto i controlli. Quindi capite che poi nella realtà della vita quotidiana dei gatti liberi è molto più complesso di quello che ci piacerebbe e quindi sì, questi gatti fanno una vita
di ehm libera con tutti i limiti che questo comporta, con tutte anche le i privilegi che questo comporta in un paesino dove non ci sono macchine, fortunatamente, quindi anche questo è un grande un grande passo avanti, però ehm [Musica] Anch'io, come dire, ho avuto la tentazione con alcuni dei gatti più socievoli di fare un ragionamento, di valutare se un domani ci fossero problemi, soprattutto problemi di salute gravi dei gatti, di eh spostarli, affidarli, fare qualcosa. Ho deciso però che lavorerò con appunto le persone che abitano in paese per fare in modo che i gatti, se
dovessero essere malati, abbiano accesso a una cantina, una legnaia, un posto Protetto dove fare le loro eventuali degenze, dove morire liberi, magari quando saranno, insomma, sapete, vecchi e malati, però rimanendo lì dove hanno deciso di stare e ehm senza costringerli a fare magari una vita lunga lunga e sana, ma tremendamente infelice sotto sotto stress intensivo. Ecco, questo per aprire e chiudere una parentesi ora senza fare un ecco un discorso eccessivo, però purtroppo capitano queste realtà, quindi ne parlerete tante Volte durante le lezioni. La cosa migliore, a mio avviso, è sempre fermarsi, riflettere con molta calma,
pensare molto bene a chi sono a quei gatti e quale sia davvero la soluzione migliore per loro e non per noi che per quanto, come dire, siamo magari formati, informati, abbiamo anche sempre un po' il filtro dell'essere umano che poi dice "Oddio, ma quei gatti lì moriranno". Sicuramente è pazienza, ragazzi. volte sì, succede, moriranno, può succedere Che un gatto sparisca, può succedere che delle cose capitino, facciamo il meglio che si può senza però snaturare gli animali, no? Quindi il discorso della sana via di mezzo, che è un discorso che applicheremo anche in generale nel tema
delle consulenze. Quindi direi che cominciamo la nostra lezione ufficialmente. Io faccio un passo indietro e vi mi presento al volo, visto Che non c'ero alla giornata di presentazione dell'altra sera. Io, appunto, sono una consulente della relazione felina, ho frequentato il CRF 1, quindi ormai mi occupo di questo da 11 anni. Ehm, sono di Padova, ehm, svolgo consulenza con in collaborazione anche di educatori cinofili, istruttori, medici veterinari, esperti in comportamento e anche nutrizionisti. Scoprirete che sono tutte Figure preziosissime nella collaborazione per aiutare al meglio le famiglie e ovviamente per il per promuovere il benessere dei gatti.
Ehm, mi occupo anche di colonie feline, come appunto vi ho appena raccontato, eh, poi sono docente SIUA dal 2018, mi sembra circa, quindi insomma ormai abbiamo fatto un po' di un po' di esperienza anche in questo settore. La lezione di oggi è quella che riguarda il Tema dei mantelli e delle razze di gatto rispetto al alla morfologia. Dunque, parliamo solo della dell'aspetto fisico. Ora io ho condiviso le slide. Mi date gentilmente conferma che si vedono? Sì, grazie. Sì, sì, si vede. Perfetto. Non so perché c'è questa cosa. Ottimo. Allora, più o meno verso metà eh
pomeriggio faremo una pausa, quindi diciamo intorno alle 4:00, visto che finisce alle 5:30 la nostra lezione, più o meno 4 e qualcosa. Faremo un quarto D'ora di pausa caffè. Eh, prima cerco di finire il primo argomento, così poi facciamo pausa e affrontiamo il secondo. Finché io ho le slide condivise non vedo la chat, quindi eventualmente se ehm ci sono delle domande urgenti aprite pure il microfono, senò sapete che leggo le domande dopo e eventualmente poi, insomma, facciamo delle riflessioni aggiuntive insieme. Allora, perché affrontiamo il tema del dei mantelli del gatto Domestico? innanzitutto perché hanno molto
a che fare con quello che è il tema del percorso di domesticazione del gatto come ehm proprio come specie. In particolare, voi sapete che questo processo eh nel gatto è iniziato da un periodo, diciamo, molto più ridotto rispetto che quello del che è avvenuto con il cane e nel caso specifico la selezione del gatto si è concentrata nel tempo soprattutto sull'aspetto fisico e sulla ehm docilità, sul grado di Docilità fondamentalmente. E il progenitore del nostro gatto domestico è il gatto selvatico africano, di cui adesso diremo alcuni dettagli. Quindi non il gatto selvatico europeo che a
tutt'oggi è una specie ovviamente esistente anche sul nostro territorio, lo sapete. E il ma il nostro gatto deriva dal da quello africano, da quel ehm felino selvatico. I nostri gatti domestici hanno però ehm delle distinzioni molto nette che sono Appunto state generate proprio dal percorso di domesticazione e quindi di relazione con l'uomo e di selezione che l'uomo ovviamente ha fatto. Quali sono queste caratteristiche prevalenti che distinguono, quindi il domestico dal selvatico? Uno, i caratteri di neotenia. Cosa significa? sono quelle caratteristiche che sono tipiche del gattino, del cucciolo, ma che sono che restano presenti anche nel
gatto adulto, ad esempio, eh la presenza di occhi Molto grandi rispetto alla testa, il muso corto in alcune razze, la testa molto rotonda, un aspetto goffo, magari delle dimensioni piccole, tutto quello che eh richiama quindi appunto ehm il l'estetica del cucciolo. Oltre alla parte, diciamo, estetica, c'è anche l'aspetto comportamentale. Quei comportamenti tipici del cucciolo che spesso i gatti adulti mantengono sono il fare la pasta, sapete quando impastano con le zampe sui Tessuti in braccio al proprietario, oppure anche la suzione a volte. Questi sono tutti comportamenti che ehm sono tipici del cucciolo e che e la
cui permanenza nell'adulto suscita nell'essere umano una tendenza alla cura e alla protezione. Chiaramente da un punto di vista meramente della sopravvivenza di specie, eh suscitare l'istinto di cura in qualcun altro aumenta le probabilità che io sopravviva. E quindi il gatto Domestico dal punto di vista proprio evolutivo ha migliorato la propria sopravvivenza e la propria capacità anche di diffusione nell'ambiente anche grazie a queste caratteristiche che fanno sì che l'uomo sia più portato a nutrirlo, curarlo, proteggerlo, cosa che ad oggi sappiamo essere diventata anche un estremo eh piuttosto, diciamo, anche pericoloso talvolta. Un'altra caratteristica eh di eh
tipica della della specie domestica è la Prolificità, cioè il numero di cuccioli, ma anche il numero di cucciolate che vengono fatte che che vengono fatte ogni anno. Nello specifico questo è determinato sia dall'abbondanza di cibo. Ovviamente una gatta che riceve molto cibo eh avrà le energie per m portare a termine una gravidanza probabilmente più proficua. sopravviveranno più cuccioli e il suo eh ciclo riproduttivo sarà anche maggiormente stimolato a tornare appunto in in attività e quindi fare più parti Durante l'anno. E in più anche la luce ehm come dire sia ovviamente vabbè la luce solare ma
anche la luce all'interno degli ambienti domestici influenza l'aspetto ormonale del gatto. Anche la comunicazione dei gatti domestici è stata influenzata da questo processo. In particolar modo si è visto che a a differenza del selvatico, il gatto domestico tende a utilizzare molto di più la comunicazione verbale. In Particolar modo mia aggola mia aggola molto di più di quello che fa un felino selvatico. Per quale motivo? Perché eh noi esseri umani basiamo la nostra comunicazione sulla parola e di conseguenza siamo proprio dal punto di vista della specie siamo più portati a rispondere eh quando un gatto miagola.
siamo più capaci a annotare il suo segnale e anche a rispondere correttamente. Se un gatto invece utilizza poco il miagolino e molto la Comunicazione non verbale, se non siamo allenati e un pochino competenti, magari facciamo più fatica a capire quelli che sono i suoi messaggi comunicativi e quindi a dargli ciò che lui ci chiede, diciamola così, in maniera molto semplificata. Di conseguenza il gatto domestico mi augura molto di più del selvatico. Ehm, allo stesso modo la vita in casa ha anche fatto sì, e mi ricollego un po' a quello che dicevamo All'inizio della lezione, ha
anche fatto sì che spesso i nostri gatti domestici siano più o meno costretti a vivere in gruppo. Di questo o ne forse ne avete anche già un pochino parlato nelle docenze precedenti, ma comunque lo approfondirete. Ehm, questo è un aspetto abbastanza critico per il gatto che di per sé ehm non è una specie ehm sociale m come potrebbe essere il cane, ma è cosiddetta sociale facoltativa. Questo significa che il gatto può andare D'accordo con altri gatti, può anche conviverci felicemente, ma non è disegnato per questo, diciamo, non si è evoluto per la vita di gruppo,
di famiglia. motivo per cui ehm nonostante appunto ehm sia più socievole del gatto selvatico e quindi possa instaurare delle relazioni molto felici e di convivenza con altri gatti, questo non è automatico. In ogni caso, il suo livello di socialità è assolutamente migliorato nell'arco della domesticazione. Ultimo è il fattore che vi accennavo prima. La domesticazione ha portato tutta una serie di cambiamenti estetici, eh, in particolar modo ha supportato, diciamo, lo sviluppo di tutta una serie di disegni del mantello del gatto, eh quindi sia colori che, appunto, proprio pattern, eh che a volte sono anche tipici di
alcune razze particolari e ehm ha poi influito fortemente sulla morfologia, quindi sull'aspetto estetico del gatto. Sia in termini dimensioni che di forma del corpo, la forma della testa, la forma del muso, la dimensione delle orecchie e tutto quello che gli va dietro, la lunghezza del mantello e e quant'altro. Quindi, ecco, l'addomesticazione ha influenzato principalmente questi aspetti. Vi anticipo già che tutta la parte invece relativa al eh come dire alle caratteristiche comportamentali tipiche delle singole Razze di gatto, eh quellargomento lì lo affronterete più avanti con Katia, con la con la collega che è veterinaria esperta in
comportamento e lei vi farà una lezione dedicata. Quindi noi oggi ci fermeremo, tra virgolette soltanto al primo step, quindi alla parte di morfologia ed estetica, proprio perché abbiamo spezzato le lezioni in momenti diversi, in modo che voi, nel frattempo abbiate le competenze per capire cosa significa eh quando ci sono le Caratteristiche di una certa razza. Ok? Ecco qui il nostro gatto selvatico africano, quello che appunto vi dicevo essere il progenitore del nostro gatto domestico. Eh voi avete a disposizione tutti i materiali, quindi vedrete anche che su alcuni argomenti vado un pochettino più veloce, vi lascio
a disposizione i dettagli. A me interessa che rispetto alle alla lezione di oggi voi acquisiate le competenze principali. Non vi chiederò di imparare tutti i Dettagli super specifici di ogni mantello, di ogni razza o del gatto selvatico africano. Ok? Quindi io vi vi do le caratteristiche principali, dopodiché voi avrete a disposizione i materiali per poter approfondire se lo desiderate. Quindi, ehm, le caratteristiche fondamentali del gatto selvatico africano, che è bene ricordare e sono quelle relative al fatto che ha un aspetto piuttosto differente da quello del selvatico europeo. In Particolare parliamo di un gatto che è
tendenzialmente molto snello, un pochino più allungato e con un mantello più chiaro, color sabbia. In più ha delle mh striature che coprono principalmente la coda e le zampe. È un animale con un comportamento un pochino più diurno rispetto al selvatico europeo e questo è uno dei caratteri che ha fatto sì che si avvicinasse con più con maggiore facilità all'essere umano e che quindi si instaurasse una relazione Con l'essere umano. Chiaramente se parliamo di un gatto in più ha tendenze ehm da come dire spazzino e quindi era maggiormente attratto ehm dagli accampamenti. Ehm tutto questo fa
sì che m a partire da 10.000 anni fa più o meno, la relazione con l'essere umano si sia instaurata con maggiore facilità. Se pensiamo, chiaramente invece a un felino m totalmente eh diciamo notturno come abitudini, potete ben capire che incontrarsi e avere degli scambi con L'essere umano sarebbe stato molto più difficile. È un gatto che tendenzialmente tollera maggiormente la vicinanza all'essere umano, quindi ha una minore distanza di fuga, si dice così. Come vedete è molto diverso dal selvatico europeo che è questo gattone qui che eh a livello macroscopico ha un aspetto molto diverso. innanzitutto è
un gatto più robusto, più grande fisicamente e anche una colorazione Molto più tendente al grigio ehm grigio nerastro eh che è anche più adatta ovviamente all'ambiente in cui vive, quindi principalmente di bosco, di foresta, mentre il selvatico africano vive più in un ambiente cespuglioso, di savana e simili. Quindi, chiaramente, il colore del mantello si è adattato anche eh all'ambiente di vita dell'animale stesso. Il gatto selvatico europeo si distingue anche molto bene per la presenza di una lunga striscia nera che Parte dal collo e arriva fino alla punta della coda trasversale. questa questa diciamo linea nera
è proprio il suo carattere distintivo principale. Purtroppo capita che ci siano delle ibridazioni con i gatti domestici e questo è anche un grosso problema perché rischia di andare a appunto inquinare a livello genetico la popolazione di gatto selvatico europeo che ehm comunque copre un po' tutte le aree principali Dell'Italia. va vive dal dai boschi del Friuli fino agli alla Sicilia tra le Alpi e gli Appennini, quindi ehm non è una specie particolarmente ehm presente, purtroppo, e infatti ehm ha anche un certo livello di tutela a livello proprio di specie. Ehm, ecco, in questo caso parliamo
di un animale che è molto più pauroso e più solitario e che quindi eh è di difficilissimo avvistamento se non Tramite l'utilizzo di fototrappole e ehm insomma con appostamenti perché è praticamente impossibile incontrarlo in modo casuale. Questa premessa ve l'ho fatta proprio per, come dire, gettare un po' le basi e avere un pochino di informazioni che poi ci servono per andare a capire meglio quella che è sia ehm lo l'evoluzione, la differenziazione delle diverse razze di gatto, sia anche il perché i mantelli e i colori del Gatto si siano evoluti in una certa maniera. Entrando
nel vivo della discussione, partiamo prima, come vi accennavo, dalla classificazione del mantello del gatto, quindi parleremo del colore e dei disegni. La classificazione può avvenire sulla base di due temi principali. Oltre al colore del disegno abbiamo la lunghezza. Ehm, questo perché eh da m diciamo standard di razza io vi riproporrò Quelle che sono le caratteristiche e le divisioni di razza riproposte ehm dalla Federazione Italiana, però ecco m queste sono caratteristiche che comunque ritroverete con un po' tutti gli standard ehm sia europei che internazionali, per cui insomma fondament Fondamentalmente cerchiamo di seguire quelle che sono comunque
le regole principali attualmente in atto, anche se sono continuamente modificati sia i nomi delle razze sia i nomi dei Mantelli, dei colori se ne scoprono di nuovi. Quindi noi cerchiamo di essere sempre sul pezzo aggiornati, però insomma ehm più o meno queste saranno tutte le caratteristiche più aggiornate che troverete, diciamo, a disposizione. Prima di entrare nella classificazione vi lascio un piccola curiosità proprio rispetto alla struttura del mantello del gatto relativa sia a ehm quanto com'è strutturato il proprio il mantello, Quali sono le eh diverse mh le diverse tipologie di pelo, ma anche come funziona il
ciclo di eh muta del pelo dei gatti. Una cosa curiosa da sapere è che innanzitutto il pelo del gatto cresce di circa 1 cm al mese. Ovviamente ci sono gatti con peluria molto sottile e corta e gatti con pelo più lungo, però ecco, la media è di circa 1 cm al mese e ogni gatto ha circa 20-25.000 peli per cm qu. Eh, questo è ehm un numero esorbitante, Eppure eh è proprio così. Queste sono invece le diverse tipologie di peli che effettivamente i gatti hanno all'interno del proprio mantello. Non tutti i gatti hanno tutte le
tipologie di pelo perché ovviamente ce ne sono alcuni che non sono facili da distinguere e altri che non sono presenti in alcune razze. Per esempio le razze a pelo molto corto, ehm, o quelle tra virgolette senza pelo, come possiamo definire i gli Sphinx, non hanno sottopelo, evidentemente. Quali sono le macrodifferenze? Io qui nella foto vi ho riportato un esempio per gentile concessione fornitomi da uno dei miei gatti. Ehm io vivo con quattro gatti, tre sono persiani e una è una miccia comune europea. E spazzolando i miei micioni a pelo lungo ho recuperato queste due tipologie
di pelo che ho classificato come pelo esterno e sottopelo. E vedete molto facilmente la Differenza. Il sottopelo è il pelo più lanuginoso, è quello che si trova vicino a contatto con la pelle e ha una funzione di isolamento termico. Il pelo esterno invece sono tendenzialmente dei peli un po' più lunghi e grossi che formano la parte più esterna del mantello e sono anche maggiormente idrorepellenti. Poi, soprattutto nei gatti a pelo lungo, ma non solo, ci sono anche dei peli intermedi che hanno un aspetto che è una via di mezzo tra Questi due. Sinceramente non non
riesco a distinguerli a occhio nudo, quindi eh non vi ho riportato una foto perché, come dire, c'è poca differenza. ehm e servono come ulteriore strato protettivo. Una cosa a parte sono invece i peli tattili che sono le vibrisse, i baffi cosiddetti che oltre a essere presenti sul muso del gatto sono presenti anche a livello, per esempio, delle sopracciglia E ehm i peli tattili sono anche presenti in alcuni casi vicino ai ehm garretti dei gatti e sono m sono peli che hanno appunto una particolare funzione percettiva perché sono sensibili sia al tocco che alle variazioni di
pressione e anche di temperatura, quindi aiutano il gatto a orientarsiello meglio a livello spaziale e sensoriale. Questo ve lo lascio come curiosità. Arriviamo alla classificazione basata sulla lunghezza Del pelo. Come potete immaginare esistono tre tipologie principali di lunghezza. ci sono i cosiddetti gatti a pelo lungo che in realtà da standard di razza ad oggi comprendono una soltant una razza soltanto, il gatto persiano. Tutti gli altri gatti che noi chiamiamo in maniera insomma volgare, tra virgolette a pelo lungo, in realtà sono gatti a pelo semilungo. Quindi tutti i nostri gatti di casa che non sono di
razza rientrano tutti quanti in questa Categoria qui. pelo semilungo, anche se personalmente avendo vissuto anche con dei main coon, mi fa un po' sorridere che vengano considerato a pelo semilungo e non a pelo lungo, però lo standard di razza non l'abbiamo creato noi, la divisione delle classe non l'abbiamo creata noi e quindi sappiate che tutte le razze di gatti a pelo lungo tranne il persiano rientra in questa categoria numero due, quindi anche il main, il norvegese, l'angora, ragdol, tutte le Razze maggiormente note. La categoria numero tre ovviamente è quella dei gatti a pelo corto dove
rientrano tutti gli altri gatti, i nostri gatti comuni di casa e poi tutte le altre razze principali, non so i siamesi, i certosini, gli abissini, i i British, tutti quelli che vi vengono in mente che siano a pelo corto. Quindi queste sono le tre categorie distintive sulla base della lunghezza del Pelo. Se invece parliamo dell'aspetto della classificazione sulla base del colore e del disegno, dobbiamo fare un appunto in più. Quando parliamo del disegno del mantello, adesso capiremo la differenza tra colore e disegno. Quando parliamo del disegno, dobbiamo tenere in considerazione che il disegno è dato
dal singolo pelo gatto e quindi dall'insieme dei singoli peli, non dal mantello, ok? è la differenza di Colorazione del singolo pelo che ci dà l'effetto estetico complessivo. Chiaramente a occhio nudo noi non possiamo andare a vedere il singolo pelo comeè fatto, ma ci sono dei disegni che a livello macroscopico sono molto facili da distinguere, quasi tutti. Solo alcune particolarità, a mio avviso, sono prestoché impossibili da riconoscere, sono anche piuttosto rare e quindi magari ehm come dire in quella casistica Lì, visto che poi parliamo soprattutto di colorazioni tipiche di alcune razze, ehm dovremo andare un po'
a fiducia nel riconoscimento, nel senso che di solito sarà l'allevatore di un certo gatto che ci dice se quel gatto a un disegno e un colore di un certo tipo. Vediamo rapidamente questo schemetto, ma poi andremo a vedere singolarmente tutti questi colori, quindi non vi preoccupate, questi disegni. Disegno numero uno, ticking. Il Ticking è un disegno del pelo che prevede tre bande di colore scuro e due bande di colore chiaro. Ok? è tipica, in realtà praticamente soltanto dei gatti abissini e dei somali. Normalmente non si trova mai nelle nelle altre nei nei gatti comuni. Ok.
Colorazione di tipo numero due cincillà. in realtà sarebbe il ehm il silver. Dopo lo spieghiamo specificamente. Numero tre, shaded, dove Vedete c'è una parte di colore che riguarda la punta del pelo che poi si sfuma e va sul chiaro. Lo smoke dove la sfumatura che è il numero quattro è molto molto lieve e c'è solo sulla base del pelo. C'è una piccola sfumatura qui e poi il pelo diventa tutto colorato. il cosiddetto unicolore o solido che rappresenta la stragrande maggioranza dei nostri gatti. Per farvi capire, la parte che voi vedete bianca Qui è la parte
che sta dentro alla pelle, ok? Quindi vuol dire che quando il pelo esce dalla pelle è completamente colorato. Può essere di tanti colori, ma è interamente di un colore, senza bande colorate, senza eh m come dire alcuna sfumatura. Poi c'è il tabby che è il cosiddetto gatto tigrato, che in realtà è tigrato perché il singolo pelo ha queste bande di colore. Quindi vedete il tabby si Distingue dal ticking perché il ticking ha tre bande di colore, il tabby ne ha solo due bande di colore scuro, intendo. Eh, comunque non vi preoccupate, adesso li vediamo uno
per uno. Come vi ho già detto, non pretendo che, come dire, sappiate a memoria tutti i dettagli in maniera ossessiva. Mi interessa che impariate a riconoscere le categorie un po' macroscopiche. Tra l'altro, su questo poi vi lascerò anche un piccolo Esercizio che farete, poi ve lo spiegherà anche meglio eh Alida, ma comunque ne parliamo a fine lezione, anche per imparare a riconoscere magari il colore del mantello e il disegno del mantello dei vostri gatti. Faremo un gioco, un esercizio su questa cosa. Partiamo dal ehm disegno più facile di tutti, i colori solidi, anche detti self.
Io vi lascerò sempre anche il nome in inglese perché eh negli standard di razza spesso trovate le Indicazioni in inglese, quindi per ogni eventualità io vi lascerò la doppia nomenclatura. Allora, i gatti solidi sono quelli in cui il ehm appunto singolo pelo ha unico colore, non presenta tigrature e neanche sfumature. Un esempio può essere il gatto nero classico dove ogni pelo è interamente nero. Nello specifico, qui parliamo di colore solido. [Musica] Quindi tra all'interno di questi mantelli avremo sempre tutti i peli tutti uguali. Una caratteristica, un dettaglio curioso da sapere è che il colore nero
è stato il secondo tipo di mantello a ehm differenziarsi in termini evolutivi. Il primo eh mantello in assoluto nel gatto è quello tabbi o tigrato, come come quello che avete visto prima sia nel selvatico europeo che nel selvatico africano. Il secondo colore di mantello A presentarsi è stato il nero solido e ehm ovviamente ehm le diverse colorazioni in teoria dovevano o potevano servire in determinati ambienti per mimetizzarsi meglio. È abbastanza evidente che in un ambiente boscoso cespuglioso, il nero può essere un colore ancora abbastanza utile, ma se pensate agli altri colori che i nostri gatti
possono avere, ci sono dei colori che sono tutt'altro che mimetici, Proprio perché in quel caso è stato l'uomo a metterci lo zampino e a supportare, diciamo, la sopravvivenza di quei colori. Il nero è un colore dominante. Ora io non vi andrò a fare un approfondimento sulla genetica del mantello dei gatti, però in linea di massima i colori dominanti sono quelli che tendono a manifestarsi maggiormente a livello genetico e quindi se un gatto porta dei geni per un colore dominante e Un colore recessivo, il colore recessivo è quello che sarà nascosto, mentre il colore dominante sarà
quello che tenderà a manifestarsi. Questo lo dico in maniera super mega semplificata, probabilmente anche con qualche, come dire, grossa imprecisione e semplificazione, però ehm è solo perché familiarizzate un pochino con queste con questi termini. Il grigio, quello che normalmente viene chiamato grigio, in Realtà si chiama blu. Blu e perché è una diluizione del rosso, ok? Eh, scusa, del rosso, del nero, perdonatemi. È eh quindi deriva dal nero, ma ehm ha anche un'altra serie di geni all'interno. Il colore blu può variare dal blu molto scuro del certosino al blu quasi argentato del blu di Russia, del
Corat. Ok? Una cosa importante è che spesso quando si viene in contatto con un gatto che porta il colore blu si dice in Automatico che è un gatto certosino. In realtà no, non è vero che tutti i gatti blu sono certosini, ma è vero il contrario, nel senso che il certosino ha soltanto la colorazione blu da standard di razza. Ok? Ehm, è tipico di alcune eh razze come il British Sor, il Corat, il blu di Russia e appunto il certosino. Cannella o Sinnamon. Ehm, è tipico del come colorazione è tipica dei gatti abissini come questo
qui a Sinistra o del somalo come questo qui a destra. Il somalo non è altro che un abissino a pelo lungo, per capirci, più o meno. E ehm è una mutazione del nero. Il cannella è un marrone chiaro caldo, color, scusate, color do sono anche difficili da distinguere a occhio nudo, a mio avviso, questi colori, però ehm appunto in questo caso, di solito, di nuovo, è un colore presente solo in alcune razze come l'abissino e il somalo, quindi normalmente non troveremo Mai queste colorazioni nei nostri gatti di casa. è una diluizione del cannella, quindi cannella
chiaro. Cioccolato. Anche in questo caso il cioccolato è una mutazione del nero. È presente tipicamente nella razza British Shorter, ma anche nello York. è molto difficile da trovare nei gatti eh di casa, però in alcun in alcun in alcuni casi un po' più rari si trova. È proprio un colore caldo, marrone Caldo, nulla a che vedere col nero. Lilla è una eh diluizione del cioccolato. Come vedete ricorda un pochettino il blu, ma è più chiaro. È anche questa tipica dei British, ma anche degli American Shortair e degli Scottish Fold come razza. è proprio un colore
lilla chiaro pallido. Dopo ve li vi lascerò anche una slide con tutti i colori insieme, così li distinguerete un po' meglio. Un aspetto interessante che ehm vi faccio notare è che spesso il Colore del tartufo e dei polpastrelli dei gatti sono collegati al ehm colore del mantello. Tendenzialmente i gatti neri hanno sempre i polpastrelli neri e il tartufo nero, ad esempio, mentre i gatti bianchi hanno sempre tutto in versione rosa. I gatti blu ce l'hanno di un colore più simile al loro mantello, quindi sul blu. Qui abbiamo dei gatti lilla e vedete che il colore
dei polpastrelli e del naso Non è rosa, ma è una via di mezzo, quindi il colore appunto segue un po' il colore del mantello, il colore di di naso e polpastrelli segue il colore del mantello, diciamo così. rosso. Qui parliamo sempre di gatti che hanno un unico colore, quindi sempre colori solidi. Poi tutti questi colori ci sono anche in versione tigrata. Ehm, da distinguere, ecco, il rosso lo dobbiamo distinguere dal crema, che invece è questo. Il crema è la Diluizione del rosso. Il rosso è quello che normalmente viene chiamato il gatto arancione. No, non è
arancione, si chiama rosso se vogliamo utilizzare, diciamo, la terminologia appropriata. Ok? Il crema è più chiaro del rosso e è proprio un color pastello. È è m più sim più tendente al rosa, ma non è lilla. Detta così, so che non è facile da capire, però è rosso diluito. Eccoli qui tutti insieme. Vedete? Daino, Lilla, blu. Qui abbiamo il cioccolato, il lilla vicino al blu. Vedete che lilla è più chiaro. E qui abbiamo un cannella. Qui si notano bene le diluizioni, nel senso che il cannella è una diluizione del cioccolato e il lilla è una
diluzione del blu, quindi riusciamo a capire che ehm effettivamente questi colori sono sfumati in queste maniere. E qui abbiamo i colori solidi degli dell'altro tipo. In questa foto c'è Reay, che è il mio il mio persiano che è Crema crema integrale, ehm che è di fianco a un persiano rosso in questo caso. E qui invece abbiamo la differenza tra lilla e cioccolato. Tra i colori solidi abbiamo anche alcune particolarità che sicuramente voi tutti conoscete o avrete visto almeno una volta che sono le gatte cosiddette squame di tartaruga. Questo colore qui particolare eh è appunto tipico
soltanto delle gatte femmine perché la presenza Di questi due colori insieme è legata ai geni sessuali e quindi laddove ci fosse un gatto maschio che porta questa colorazione che può includere eventualmente anche il bianco, ma ne parliamo più avanti, ehm i gli eventuali maschi sono al 100% sterili perché che significa che hanno delle, come dire, una una struttura genetica che non è compatibile con ehm la capacità riproduttiva, ok? Ehm si chiama appunto squama di Tartaruga perché ricorda vagamente il colore del carapace delle tartarughe. Qui vediamo la variante nera e rossa, ma esistono anche tutta un'altra
serie di varianti che sono quelle appunto diluite di cui abbiamo parlato prima, cioè la variante che invece del nero ha il blu e invece del rosso ha il crema e quindi parleremo di una blu crema oppure lilla e crema oppure cioccolato e rosso. In realtà queste ultime due sono molto poco diffuse. La squada di tartaruga Rossonera è assolutamente la più diffusa. Ci sono anche un po' di blu crema. Le altre sono molto molto molto rare. Ok. Sono molto belle da vedere. La presenza di nero e di rosso può essere assolutamente variabile, cioè ci può essere
tanto nero e poco rosso oppure viceversa tanto rosso, poco nero. Questa è una, come dire, una delle caratteristiche delle squame di tartaruga dove ogni mantello è diverso Da quello di un'altra gatta. Posso fare una domanda? Certo. Allora, nel momento in cui abbiamo due colori solidi che vanno ad incrociarsi, quale dovrebbe prendere il sopravvento? Ma in questo caso non non c'è un sopravvento, nel senso che qui abbiamo una particolarità che è data proprio dal fatto che le gatte femmine possono avere ehm queste due colorazioni insieme che convivono tranquillamente, quindi non c'è per Forza una cioè non
non c'è una preponderanza. Ok. Allora, io faccio questa domanda in merito a quello che ho in casa. Io ho la gatta più anziana, che è il risultato del dell'accoppiamento di un persiano puro, eh, e di una squama di tartaruga, ok? Che, se ho capito bene la differenza dei colori, dovrebbe essere eh sul blu crema quel la la mamma che adesso non c'è più perché ho perso per malattia. Ok. Il papà di che colore era? Ehm, era un persiano puro. Persiano, sì. Ma di che colore? Eh, il primo solito che abbiamo visto. Tutto nero, no? Ehm,
aranco. Vabbè, rosso. Rosso. Ok. Rosso. Sì, rosso. Ok. Quindi un papà rosso per una mamma blu crema. Sì, mi è venuta fuori penso che sia crema. Può essere clema. Ok. E non so se la stai mostrando adesso. Io No, no, un attimo che la prendo. Ah, no, ma guarda, non ti Preoccupare, tanto nell'esercizio che farete successivamente vi chiederò proprio di mostrarmi i vostri gatti, mettere una foto sulla Classroom e provare a indovinare il colore corretto. Quindi magari poi questo dettaglio lo approfondiamo proprio anche sulla sull'esempio dei vostri gatti. Ok, lei comunque adesso è con me,
te la faccio vedere. Eccola qua. Ok. Sì, sembrerebbe crema. Sì, credo proprio di sì. Direi proprio di sì. Ok. Ok, perfetto. Ti ringrazio. Io posso fare una domanda? Certo. Io prima nella chat ho scritto che di solito, così sapevo io, le gatte femmine sono sempre tre colori. Sì, ma non è questo caso, non sono le squami tartaruga. Ok. Ok. No, allora, ci sono due casistiche, eh, sia i gatti tricolori, di cui poi parliamo tra un Poco, quindi assolutamente dopo te lo chiarisco, le gatte tricolori sono sempre femmine. Assolutamente, ma anche quelle che associano queste colorazioni,
cioè il nero con il rosso, o il blu con il crema o il cioccolato, eccetera. Quelle che rientrano nella definizione di squama di tartaruga sono solamente femmine. Perché queste hanno due colori predominanti. Questa qui la squama di tartaruga. Sì, però eh non è che tutti i gatti con Due colori sono femmine, perché sennò anche un gatto bianco e rosso sarebbero femmine, no? Certo. Certo. Quindi quando ci sono due colori eh che non in questo caso non c'è il bianco, ad esempio, no? Ok. Due colori che non prevedono il bianco bianco. Ma se ce ne sono
tre e uno di questi comunque è il bianco, sicuramente anche in quel caso sono solo femmine. Ok, grazie. Diciamo ecco sì per semplificare tra di noi, le squama di tartaruga hanno due colori scelti tra Questi che vedete individuati qui, ma non hanno il bianco, hanno proprio solo due colori di altro tipo. Grazie. Prego. Eccola qui, la blu crema che vi dicevo prima, mi ero dimenticata di aver inserito la foto e in questo caso in noi la chiamiamo blu crema in italiano oppure si può chiamare blue torti. Torti perché in inglese si direbbe squama di tartaruga,
si direbbe torto shell, che abbreviato viene detto Torti. Eh, rosso e nero si chiama torti. Blue e crema si chiama blue torti o blue cream a seconda se vi interessa usare il nome inglese. Ok? Come vedete ci sono alcuni casi in cui la parte crema si distingue molto bene, tipo in alto a sinistra abbiamo una blu crema che è persiana e ha proprio anche la divisione della testa a metà. Nella gattina sotto che invece è un esotico a occhio e croce o un British, non ne sono sicura, no, un British. Ehm, direi che è un
si vede il crema, ma è un pochino più mescolato, quindi non è sempre facilissimo da vedere. Ok, passiamo invece a un'altra tipologia di disegno che è quello cosiddetto tabby, cioè quello che normalmente chiamiamo tigrato. Ok? Quindi, prima parliamo, abbiamo parlato dei disegni solidi, ora parliamo dei disegni tabbi. Sia i disegni solidi che i disegni tab possono anche avere gli stessi colori, ok? Quindi il colore rosso, per esempio, C'è sia nei disegni solidi, ma anche nei disegni tabbi che sono i tigrati. Ok? Ricordiamoci la differenza tra colore e disegno. I disegni tabbi, quindi, sono caratterizzati da
questa pelliccia tigrata che è quella, come vi accennavo prima, più diffusa in natura, la prima essersi evoluta con la specie perché incentiva il mimetismo. Ok? Il mantello originale, quindi tigrato, eh viene anche chiamato aguti in termine di ehm in termini poi di di distinzione Genetica, proprio perché è il ehm il primo a essersi manifestato. I disegni tabby hanno alcune caratteristiche molto specifiche che ci aiutano tantissimo a distinguerli dai disegni solidi. Ehm, una delle caratteristiche principali è la presenza di una M disegnata praticamente sulla fronte. Adesso andiamo a vederli. I disegni tab. Comunque vi preciso che
esistono in quattro Tipologie differenti. Hanno dei nomi originariamente selezionati in inglese un po' complicati. Io ve li dico sia in inglese che in italiano. Ci sono i gatti tabbi blotched o marmorizzati che hanno delle pennellate molto grosse e questo primo a sinistra, vedete? Eh, le tigrature sono più grosse e sembra che sulla schiena abbiano quasi delle ali di farfalla Disegnate. Poi c'è il tabby classico, quello che è il più famoso di tutti, il classico gatto tigrato che incrociamo lungo la strada che viene chiamato macarel. È il tigrato classico. Ok. Poi abbiamo il tabby spotted, cioè
a pallini puntinato, dove invece le tigrature non sono proprio nette, ma ci sono tanti pallini messi vicini a formare delle righe. Infine c'è il tabby ticked, che è quello che abbiamo visto nello schemetto Iniziale, ehm, che è tipico solo dell'abissino e del somalo, quindi il ticket possiamo un pochino lasciarlo da parte perché è più difficile da trovare. Quali sono le caratteristiche dei colori tab? Allora, come vi dicevo prima, la presenza della M fronte che dopo vi mostro meglio. Poi il colore del tartufo. Qui sopra vedete il tartufo di un gatto solido, in questo caso abbiamo
un gatto Blu. Sotto c'è un tabby. Il tabby vedete che ha il naso più chiaro e bordato di scuro, di un colore più scuro. Ha il contorno. Ok. E questo vale per il naso, il mento. Tutti i gatti tabbi hanno la zona del mento con un colore più chiaro, quasi sfumato. Nei gatti solidi, invece il colore del mantello è tutto uguale, uniforme, senza distinzioni. Eh, dopo, se si sveglia la mia gattina ve la mostro al volo e vi Faccio vedere molto bene la differenza anche su di lei. Ochi. Anche in questo caso sopra abbiamo un
gatto blu con gli occhi gialli normali, bellissimi. Gatti tabbi hanno l'occhio generalmente bordato con un colore più scuro che ovviamente è intonato al colore del del mantello di base, quindi vuol dire che un gatto rosso avrà di solito il bordo un pochino più scuro, eh con un colore rosso, tipo vedete che c'è il come un cajal intorno, Come se avesse messo la matita colorata e a volte anche sulle labbra, sulla bocca. Ehm, orecchie. I gatti che hanno il colore uniforme, quindi solido, anche sulle orecchie hanno il colore normale, mentre i tabbi sulle orecchie hanno sul
lato esterno, vedete qui dove indico con la freccetta, una macchia di un colore leggermente più chiaro. Quella macchia un pochino più chiara si chiama impronta del pollice Perché è come se io avessi poggiato il pollice sulle orecchie del mio gatto e avessi lasciato un'impronta. Questo è un altro dei eh diciamo degli elementi con cui è più facile distinguere i gatti tabbi da quelli di colore solo, di con un disegno solido, per esempio. Eccoli qua che li vediamo tutti insieme. Qui in alto vedete un gatto con il disegno marmorizzato. Lo vedete qui? Quello che Vi dicevo
prima, le righe sono molto grosse, ci sono delle righe rotonde che sembrano quasi le ali di farfalla. Per questo motivo è chiamato marmorizzato perché è molto ehm, come dire, molto decorativo anche se volete. Eh qui invece nel gatto in basso vedete in maniera molto evidente la M disegnata sulla fronte. Vedete che c'è proprio una Molto molto chiara. Questo è uno degli elementi con cui più facilmente possiamo distinguere un gatto Con un disegno tabby da un disegno solido. I blotched hanno anche una serie di righe sulle guance eh abbastanza grosse. Le zampe sono ad anelli, quindi
hanno le righe che girano intorno e poi hanno anche delle tigrature molto molto dense sulla coda. Il macarel invece, il cosiddetto, insomma, tigrato classico, come vedete ce le ha le tigrature, ma sono molto diverse da quelle del blotched. Qui abbiamo un red tabby, un tabby rosso Blotched. Qui invece abbiamo dopo dopo li vedremo ai colori. Qui abbiamo un brown tabby, quindi un marrone, ehm, che ha delle tigrature sottili, normali e quindi è un macarel un tigrato classico. Ok? Vedete anche molto bene che ha ehm la M sulla fronte, il mento più chiaro, si vede, anche
se l'immagine è un po' piccolina, che ha gli occhi bordati di scuro e anche il naso bordato di scuro. Questo questa colorazione di Questa foto è il mantello in assoluto più diffuso di tutti nel mondo dei gatti. Quindi la stragrande maggioranza dei gatti viventi ha questa colorazione e questo disegno qui. Ok? Spotted maculato a pallini. Vedete che anche qui si distingue molto bene, cioè questo ha proprio i pallini che sono proprio proprio pallini, non sono righe. Ok? Questa colorazione è tipica della razza Egyptian Mau, una razza egiziana che ha proprio questa Caratteristica delle palline. Ehm,
la puntinatura è uniforme, è presente su tutto il corpo, sulle zampe, sulla coda comunque ci sono anche un po' di tigrature, però sono costituite da tanti pallini molto vicini tra di loro. Vedete che è impossibile confonderla con gli altri, ma non è nemmeno un disegno solido perché non c'è un gatto di un unico colore. Le tra virgolette tigrature ci sono, quindi non si può confondere. Questo è quel mantello tabbi che ci frega, cioè il ticked ticked, il colore appunto dei ehm la il disegno, scusate, tipico degli abissimi, ehm somali. In realtà a livello estetico non
vi posso dire niente, nel senso che noi non vediamo le tigrature sul mantello, vediamo però che questo gatto ha la M sulla fronte, ha il mento chiaro, quindi ha le caratteristiche del tabi, senza ombra di dubbio ce le ha, però non ha le Tigrature. A quel punto capiamo che è per forza di cose un tick perché non è nessuno degli altri. Quindi per fare un riconoscimento possiamo andare un pochino per esclusione. È un tab o è un solido? Sicuramente è un tabby perché ha la M, perché ha il muso chiaro, perché ha gli occhi bordati
e il naso bordato. Ottimo. Ha le tigrature? No, non ce le ha. E allora è un ticket. In questo caso le eh come dire il Disegno, essendo a livello del singolo pelo, per noi è impossibile da vedere e quindi questa è l'unica maniera in cui a livello macroscopico possiamo riconoscerlo. Ok? Qui vi ho messo a confronto un macarel, quindi il tabby classico tigrato con un blocched a destra. Vedete com'è facile distinguerli? Cioè, sono proprio diversissimi. Il Blutched ha delle macchione grosse, dei disegni molto Molto molto evidenti che ci aiutano tantissimo a effettivamente riuscire a riconoscere
le differenze. Ok? Ecco, eh considerate, c'è una piccola fregatura a mio avviso, eh considerate che eh nei gatti a pelo semilungo e a pelo lungo questa differenza non è sempre facile facile da riconoscere, nel senso che a volte nei peli più lunghi ehm si fa un po' di confusione e quindi magari capiamo che è un tabby, ma Soprattutto nei cuccioli non si riesce sempre bene bene bene a dire se è un blotched o se un macarel, anche perché ehm in alcuni gatti il colore del mantello, il colore e quindi il disegno del mantello tende a
cambiare un pochettino nelle prime settimane barra nei primi mesi di vita e ehm perché ovviamente si fanno le prime mute perché il il insomma il mantello cambia e quindi in alcune casistiche potremmo essere un po' Confusi. Io questa esperienza la sto avendo con la mia l'ultima cucciola che ho adottato, che è una simil persiana, che è sicuramente una Red Tabby, ma ho il dubbio che potrebbe essere una Blotched, ma non riesco assolutamente a riconoscerla perché è un casino di pelo da tutte le parti e quindi sinceramente non ne sono convinta. Credo di no, credo che
sia una macarel, ma ho il dubbio e quindi chissà, magari mano a mano che cresce Riesco a rendermi conto di come quale sia effettivamente il suo disegno eh corretto. Tutto chiaro fin qui? Sì, sì, tutto chiaro. Perfetto. Io c'avevo un piccolo dubbietto, non so se lo posso dire ora. Eh, vai, dimmi. Ehm, e forse lo faremo meglio quando si fanno i sensi. Ehm, e non so se ho sentito bene, io pensavo che le vibrisse fossero su tutto il corpo anche. Sì, infatti ehm come vi accennavo, le vibriste, i peli Sensoriali, poi assolutamente ne parlerete, oltre
a essere presenti sul muso, ci sono, ad esempio, anche sulle sopracciglia, eh sulle guance, ci sono vicino alle zampe e poi in alcuni altri punti più o meno visibili, però, ecco, quelli più grossi e visibili di solito sono in questi punti che ti ho indicato. Grazie. Però sì, sì, non sono assolutamente solo i baffi cosiddetti, solo sul musotto sono sparsi. Grazie. Prego. Ok, adesso vediamo i colori dei gatti che hanno il disegno tabby. Ok, qui abbiamo per primo un black tabby o brown tabby a seconda se vogliamo usare la dicitura europea o americana. Questo qui
nella foto, nello specifico è un brown barra black, a seconda di come lo volete chiamare, tabby blotched. Perché qui siamo sicuri che è un blotched? Perché vedete che questa macchiotta scura che ha sulla schiena non è una tigratura Sottile sottile, è proprio una macchia di colore grossa. Questo, anche se è un gatto a pelo lungo, ci aiuta a capire che effettivamente lui è un blotched. Il black barra brown, quindi nero o marrone, ha come colorazione di base, per l'appunto, un marrone caldo ramato fino alla radice. Mentre la parte del ticking, cioè la tigratura del singolo
pelo, eh ricordatevi che parlo del Singolo pelo, è sul nero. Il disegno, quindi la tigratura macroscopica grande, questa qui che noi vediamo a livello estetico, effettivamente è nera e intensa. Vedete che è un tabbi perché c'ha la M sulla fronte e al mento chiaro. Blue Tabby. La il colore di base è un avorio, un crema chiaro, mentre sul singolo pelo il ticking è quello che riguarda il singolo pelo, eh, quindi quella cosa che noi non vediamo a Livello macroscopico. Il ticking è blu grigio, abbastanza scuro. Il disegno complessivo estetico che noi vediamo ha effettivamente una
tigratura blu grigia scura. Ok? Questo nella foto è un main kun blue tabby macarel. Dico macarel perché si vede che non ci sono i disegni scuri del blotched. Ha la M sulla fronte, ha il musotto chiaro, ha gli occhi cerchiati. è un tab, senza ombra di Dubbio. Allo stesso modo esistono tutte le altre colorazioni, tab che eh eh che vi ho parl che vi ho già anticipato anche nei solidi. Questo è un tabby Chocolate cioccolato, è molto molto raro, è tipico dei British normalmente. Qui abbiamo un eh lilla, un tab lilla. Qui abbiamo un red
taby, un rosso, quello che abbiamo visto prima, ed è un blotched. Qui abbiamo un crema, un tabby crema. Qui, vedete, abbiamo le Tigrature sul fianco che sono un po' più scure. Qui anche qui c'è la fregatura perché le torti, cioè le squad di tartaruga, possono anche loro essere delle tabbi. Quindi anche lei è una gatta tigrata. Ok? Nelle nelle torti in generale, proprio per la definizione del loro mantello, abbiamo un miscuglio di colori che a volte è anche difficile da distinguere bene. In questa gatta, anche solo nella foto, voi vedete sì il nero e Il
rosso prevalente. Ci sono in mezzo anche un po' di sfumature, c'è del grigio, c'è del marrone, c'è un mischiotto di colori. Ok? Non facciamoci ingannare dal fatto che il mento è bianco. In questo caso è bianco il mento solo perché è una tabbi. Questa non è una gatta tricolore, è una torti tabby, una squama di tartaruga tabbi. Ok. Ha la M sulla fronte, il naso bordato, il musotto più chiaro, gli Occhi con il trucco intorno. Allo stesso modo, sotto abbiamo una torti. Una blue torti tabi. C'hai il blu, ha il crema, il musotto è bianco,
gli occhi sono cerchiati, la M c'è sulla fronte, quindi anche lei è una torti, ma è blu, quindi entrambe queste gatte sono per forza femmine. Ci vuole un po' di allenamento visivo, eh, per imparare a distinguerle, Però non vi preoccupate, poi avete tutto scritto. Comunque, ecco, nei colori tab io vi lascio anche l'elenco delle varianti più difficili da trovare. Ci sono anche in versione lilla, cannella, dao, eccetera. Sinceramente non esistono nemmeno foto sul web che io sia riuscita a trovare da potervi mostrare. Quindi sapete che esistono, ma sinceramente non ci preoccupiamo più di tanto per
questa cosa. Ok. Parliamo invece del bianco che ci serve come approfondimento per andare a ehm prepararci alla eh prossima fase di analisi dei disegni e dei colori. Il bianco in realtà è un po' un colore traditore perché perché in realtà non è un colore, è è proprio un non colore in quanto il gene che porta il bianco nasconde il gene eh altri geni che magari portano i colori. Quindi questo significa che un Gatto bianco potrebbe essere un gatto rosso che porta anche il gene del bianco. potrebbe essere un gatto nero, un gatto tabi, un gatto
solido, qualunque cosa, nascosto dietro al bianco. Questo è curioso da sapere semplicemente perché nell'ambito dell'allevamento chi accoppia un gatto bianco con un gatto di un altro colore si può trovare dei cuccioli di colori molto strani perché sono appunto generati dal geni Nascosti che eh il bianco si porta dietro. Una precisazione, i gatti bianchi non sono albini in automatico, mentre perché l'albinismo è una condizione genetica differente che comporta anche tutta una serie di altre caratteristiche spesso patologiche importanti e mentre è vero che ovviamente tutti i gatti albini sono bianchi e sono e hanno gli occhi blu.
Tra le altre Cose, i gatti bianchi possono avere gli occhi verdi, gli occhi arancio, gli occhi blu, ma molto spesso quelli che hanno gli occhi blu tendono a essere anche sordi. Perché? Perché quando c'è il gene del bianco associato all'occhio blu, spesso c'è anche l'associazione con un gene che porta alla sordità. Quando i gatti hanno un occhio, gli occhi di colore impari, cioè gli occhi diversi, come in questa foto, spesso, ma non sempre, l'orecchio Che sta dal lato dell'occhio azzurro è sordo, mentre l'altro orecchio potrebbe sentirci. Non è una regola sempre valida. Ci sono gatti
bianchi con gli occhi azzurri che sentono perfettamente, altri che sono completamente sordi, altri che ci sentono un po' e un po'. è semplicemente un aspetto da conoscere perché se dovessimo adottare un gatto con questo colore o in futuro aiutare una famiglia che magari in un percorso preadottivo è interessato a un Gatto bianco con gli occhi azzurri, dobbiamo tenere a mente che potrebbe portarsi dietro queste caratteristiche. In più i gatti con il mantello bianco sono molto sensibili alla luce solare e quindi ehm sono anche più esposti a una serie di problemi come purtroppo i carcinomi, quindi
i tumori della pelle che prendono sia il naso che le orecchie. Quindi esistono addirittura delle creme Solari apposite che si mettono sulle orecchie e sul naso dei gatti bianchi quando devono uscire al sole perché sennò rischiano di eh molto spesso rischiano di sviluppare queste problematiche. Ecco, questo è importante da sapere per noi come futuri consulenti della relazione felina perché comunque ehm queste queste cose insomma sono importanti da sapere. Ehm, parliamo ora dei gatti che hanno il diverse colorazioni e disegni con anche Il bianco all'interno. Adesso, premessa, come vi accennavo prima, non mi interessa che voi
sappiate tutti i dettagli in maniera ossessiva, compulsiva, perché ci sono tantissime definizioni nei gatti che hanno anche il colore bianco all'interno. In realtà il nome corretto per ogni gatto che ha anche il bianco dipende dalla percentuale di bianco presente nel mantello. È una cosa un po' Ehm come dire un po' precisina. Si chiamano gatti con bianco, quei gatti che hanno meno del 25% di pelliccia bianca. Esempio, questo gatto è di eh ha il disegno eh non so solido colore rosso con bianco. Gatti bicolore quando la zona bianca va dal 25 al 50% del mantello. Questo
gatto è bicolore rosso. Gatti high white. High white vuol dire bianco Alto, è quando la parte bianca va dal 50 al 75% del mantello. Esempio, questo gatto è un high white rosso perché ha tantissimo bianco e poco rosso. Gatti Arlecchino. Gli Arlecchino si distinguono molto bene, sono molto carini perché hanno delle piccole macchiette colorate cinque o sei, completamente circondate dal colore bianco. Esempio, questo gatto è un arlecchino rosso. Stessa cosa, ma devono avere meno di cinque o sei macchie colorate di cui una deve essere per forza sulla testa e una sulla punta della coda, esempio
van rosso. Adesso ve li mostro così è più facile riconoscere a livello visivo. Gatti bicolore. I bicolori abbiamo detto che sono quelli quando il bianco va dal 25 al 50%. Di solito i gatti bicolori hanno tutto il petto e la pancia bianchi e la schiena invece è colorata. Il bicolore può avere la parte colorata sia con un disegno solido, quindi a destra a sinistra, scusate, avete un bicolore nero solido. A destra invece avete un gatto che ha la parte colorata, guardiamo solo la parte colorata che è tabbi. Vedete le tigrature? Questo è un tabby, è
un rosso e ha il bianco, quindi si chiama bicolore red Tabby. È un po' complesso da tenere a mente, però a me quello che interessa che voi acquisiate è che tutti i gatti che hanno anche il colore bianco all'interno del loro mantello possono essere sia solidi che tabbi. Questo non è un problema. A seconda che ci sia il tabio o non ci sia, poi il nome, il modo di esprimere il colore di e il disegno di quel mantello cambia, però questi sono quelli con il Bianco. Vedete, qui ci sono diversi pattern a disposizione. Tra le
varietà di colore contenenti il bianco abbiamo di nuovo le nostre amiche squame di tartaruga, quindi solo gatto femmina. che ha anche il bianco. Quindi in questa casistica, quando c'è anche il bianco si possono chiamare tricolore, squama di tartaruga con bianco oppure calico. È un nome informale per chiamare le gatte che Hanno questo tipo di mantello. Quindi nel caso sotto abbiamo una tricolore solida. Vedete? C'è un c'è il rosso, c'è il nero solido, senza tabbi e poi abbiamo il bianco. A destra invece abbiamo una gatta che di base è una tabbi perché perché ci sono le
tigrature sulle zampe, c'è la M sulla fronte, quindi è una tabby, è una torti black perché c'è il nero con bianco. Questa cosa abbiamo nella versione blu Crema uguale identica. A destra abbiamo una tabby, sotto abbiamo una solida. è una delle colorazioni che mi piace di più personalmente il tricolore perché lo trovo bellissimo, però è molto molto particolare. Questi invece è per aiutarvi a livello avvisivo a distinguere gli Arlecchino e Ivan. Gli Arlecchino abbiamo detto che sono quei gatti che hanno cinque sei macchie Di colore sulla schiena circondate dal bianco. Quindi questa gatta qui a
sinistra nello specifico è anche una tricolore, quindi è una femmina. Avremo una tricolore solida Arlecchino, scusate, una sì, una tricolore, una torti solida Arlecchino. A destra invece abbiamo il mantello VAN che quindi ha solo la macchia sulla testa e sulla coda. Il Resto del corpo è tutto bianco. Vedete che la coda è tigrata, quindi vuol dire che c'è del tabby qui dentro. Quindi qui abbiamo un red tabby rosso, un tabby rosso van. Ok, ci vi ripeto, è complicato riuscire a dire tutto il nome per filo e per segno. A me interessa che impariate a riconoscere
le caratteristiche principali. Nessuno vi chiederà di sapere a memoria Tutte le distinzioni specifiche, ok? Sono più che altro, insomma, nozioni da sapere e curiosità, ok? Eh, sempre nei bicolori, quindi tricolore con il bianco, abbiamo una particolarità specifica che è una colorazione che va un po' per i fatti suoi che si chiama meed. Il med è un g è un tipo un colore di mantello e un disegno di mantello che è tipico della razza Ragdol. I gatti mitted hanno generalmente una macchietta bianca in mezzo agli occhi, ma non sempre, ma poi hanno i calzini. Io la
lo chiamo la colorazione dei calzini perché hanno le quattro zampette bianche e se possibile anche la macchietta in mezzo al naso. Scusa Cecilia, forse c'era una domanda di Romina. Così a proposito del tricolore. Sì, grazie perché intanto la scrivevo perché so che Cecilia non vede, però non so se posso interrompere. Allora, intanto Sì, certo, certo. Dimmi. Intanto la mettevo la mettevo lì. Allora, ehm, a parte il fatto che tante cose non non le afferro, ma ho fiducia, diciamo, e nel ripasso, mi è venuta sta domanda, quindi quelle che noi, cioè noi, insomma, in generale vengono
chiamate tricolore, io pensavo che fosse che rientrasse nelle prime Oddio, non mi riesce a spiegarmi. Quindi, in pratica quelle che noi chiamiamo tricolori non sarebbero un Tipo specifico, scusa se mi esprimo in una maniera un po' grossolana, ma quindi possono essere sia torti bicolore che arlecchino e noi tutte volgarmente le chiamiamo tricolore. Sì, possiamo distinguerle in questa maniera, poi se Allora, aspetta, fammi tornare sull'immagine. Allora, tipo questa qui, questa gatta qui. Esatto. Cioè, tricolore vede, noi si vede e diciamo è tricolore, però tricolore, però poi c'era anche quella Precedente che io avrei detto tricolore in
realtà è torti con le macchie bianche di colore. Allora, per semplificarti al massimo, questa è una tricolore Arlecchino, dove tricolore, parliamo del colore Arlecchino ci parla di come sono posizionate le macchie, mentre questa qui è una tricolore e basta perché non ha delle macchie particolari, ha solo i tre colori. Questo per semplificare. Sì, Questa qui sotto a destra c'ha pure la tigratura, quindi è una tricolore con il tabbi. Mi sovrappongo alla domanda, se posso. Quindi tricolore e calico sono la stessa cosa? Sì, eccolo qua. Eh, sono varianti dello stesso nome, cioè, purtroppo nel mondo dei
gatti esistono tanti nomi per indicare la stessa cosa. Io ve li ho scritti tutti perché se uno vi dice "Ho una gatta calico" che vuor di'di calico? Vuol dire tricolore, stessa identica cosa, ok? Però ci sono purtroppo tante diciture, quindi io ve le lascio perché magari vi il dubbio. Sì, scusa, cioè che ne parliamo aggiungo un'altra cosa. Non so se può, per esempio, io non avrei mai pensato quello precedente che tu hai chiamato torti crema che fosse torti. Questa qua? Sì, scusa. Sì, tor No, quella precedente che io l'avrei Chiamata crema. Cioè, questo per mettere
in evidenza quanto io ci stia capendo poco in queste cose qui che prenderò l'esercizio perché per me la la torti era proprio la squamina tartaruga coi colori tartaruga, invece quella che era tutta che facciamo eh ci arrivo, ci arrivo, ci arrivo, ci arrivo. Questa io consideravo solo questa, no? Invece no, scendendo giù tu l'hai fatta vedere. Scusa, non so se può essere utile anche a qualcun altro. Non lo so, magari per Gli altri è chiaro, per me no. Giù c'era la quella che tu hai chiamato torti, ma era crema. In realtà per me era solo
crema, non era torti, perché io il torti lo collego a quei tre colori forti. Eh, certo, infatti qui un po' diciamo la fregatura è proprio questa che nelle torti con il blu non è sempre facilissimo da distinguere il colore perché c'è un po' di c'è un po' mischiato, no? in questa in queste due foto, per esempio, che è La blu crema, mentre qui quando c'è il nero e il rosso è più facile distinguere bene i colori e quindi a volte ci fregano un po'. Secondo me la cosa più facile per fare un po' di mente
locale, perché io adesso vi sto bombardando con un sacco di informazioni, purtroppo non mi spiace. Scusa, anch'io ho una domanda dopo correlata alla romina, perché io poi nei miei appunti ho scritto Sì. Torti o squama di tartaruga due Colori, no? bianco. Sì, perché quella è una gatta con due colori. Se invece parliamo dei tre colori si chiama torti con bianco o tricolore o calico o squama di tartaruga con bianco. Ma ah aggiungi il bianco perché anche nei due colori, rosso e nero c'è un squama di tartaruga. Esatto. Rosso e nero si chiama squama di tartaruga.
Ok. rosso, nero e bianco si si chiama squama di tartaruga con bianco. Ah, ok. Ok. È solo per dirvi che Sono due cose diverse. Esistono entrambi. Sono sempre femmine, ma sono due mantelli diversi. Ok. Dopo ci mettiamoare sopra. Ci sono in versione solida, inversione tigrata, in versione nero rosso e in versione blu crema. Ok. Un casino praticamente. Sì, sì. Ecco, sì, però abbiamo lo studio dopo. Grazie. Grazie. Grazie Romina perché hai fatto un po' di luce. Grazie. Perfetto. Ecco, questo per dirvi che comunque secondo me una cosa che vi aiuterà tantissimo, se Avete la curiosità
di approfondire, è andare un po' in giro su internet, guardare foto di gatti a caso e cercare con le slide sottomano di dire "Ok, tu sei questa, tu sei quest'altra". L'esercizio, cioè vedere tanti gatti dal vivo o in foto, è la cosa che vi aiuta a fare un po' l'occhio, ma non dovete essere dei super esperti dei mantelli dei gatti, eh, davvero non vi preoccupate. A me interessa che riconosciate un tabid da un solido, ok? Per esempio, e che sappiate che i tricolori e i torti sono solo femmina. Quella è una cosa importante. Il resto
viene con l'esperienza, viene con l'occhio. Se vi interessa, tra l'altro non non c'è un obbligo, ok? Io non so distinguere tutti i singoli casi uno dall'altro. Ovviamente negli anni ho imparato, ma m non c'è non sentitevi assolutamente, come dire, né in obbligo né inadeguati perché non vi vengono al Volo. Ci sono tantissime informazioni qui dentro. ne sono consapevole, quindi io vi lascio tutto scritto, ma cerco di semplificare un po' per quello che posso, insomma. Allora, e quindi qui ci siamo. L'ultima l'ultima colorazione che contiene anche un po' di bianco, infatti vedete io li chiamo disegni
che contengono il bianco. È il meedatto coi calzini, facilissimo. Hai calzini, sei un meed facile. Ovviamente, ecco, se c'è tra di Voi qualche allevatore di Ragdol, probabilmente si sta rivoltando a sentirmi semplificare così tanto, però è per prenderci un po' confidenza. Ok, solo per questo. Adesso ehm un accenno velocissimo a due colorazioni con disegni che vanno per i fatti loro, il colore silver e il colore golden. Il silver significa argento. a livello estetico è un gatto che ha un colore che ci ricorda un Pochino il blu, ma in realtà sembra proprio argento. Ok? Eh, in
questo caso, ehm, ricordate nello schemetto che abbiamo visto all'inizio, proprio all'inizio inizio inizio, ehm, quello con i singoli peli disegnati, il silver è una colorazione eh che [Musica] ehm può che ha generalmente una base del pelo molto chiara e la punta più scura. Il golden, invece il Dorato, non ha la base chiara, ma color albicocca miele. È un colore che non c'entra niente con tutti gli altri colori che abbiamo visto fino adesso. Il silver e il golden, infatti, sono colorazioni che di solito sono presenti solo in alcuni gatti di certe razze. Seguono una via per
i fatti loro. Io vi lascio i dettagli, ma sinceramente non mi ci soffermerei perché sono veramente molto difficili da riconoscere, molto Tipici e anche abbastanza insoliti. In realtà, ecco, il, se volete, il golden si riconosce un pochino perché è un colore, appunto, molto chiaro, molto mieloso e di solito i gatti golden hanno gli occhi verdi, ma non è neanche proprio ehm così diffuso comunque, cioè sono presenti in alcuni alcuni persiani, alcuni British, cose del genere. Un ehm dettaglio che può avere il ehm la colorazione silver è il disegno smoke. Smoke significa sfumato. A livello estetico
i gatti smoke hanno questo aspetto qua. Vedete che è estremamente sfumato, molto molto molto sfumato. I gatti smoke, che quindi fanno parte del silver, hanno una banda chiara alla base, di colore argento e poi la parte superiore più scura. Si vede molto bene nei gatti a pelo lungo perché quando gli muovi il pelo vedi delle sfumature argentate molto belle. Anche in questo caso vi dico, sappiate che esiste, lasciatelo un po' da parte perché è molto difficile da incontrare. Qui vi lascio i disegnini del singolo pelo, sia dei gatti silver che dei gatti golden, eh, con
anche alcune varianti perché c'è ci sono le sottovarianti che si chiamano shaded e shell a seconda di quanto è lunga la parte colorata del singolo pelo. Lasciamo stare in questo momento, ve lo lascio qui, voi sapete Che esiste e basta. Passiamo invece a una categoria ulteriore di colorazioni del mantello che è molto più diffusa e interessante per noi. I gatti cosiddetti color point o punte colorate, quello che volgarmente è il colore del gatto siamese, ok? Ehm, quella colorazione lì è ehm appunto caratterizzata nello specifico proprio da gatti che Hanno un mantello tendenzialmente più eh chiaro
e le punte eh scure. Quindi punte scure significa che la testa, le orecchie, le zampe e la coda hanno una pigmentazione eh superiore. Quindi cosa significa? Significa che ehm o meglio da cosa cosa significa da cosa è dovuta? dal fatto che questi gatti, nello specifico hanno un'enzima Fotosensibile che quindi quando ehm che quindi influenza quelle parti del corpo che sono più fredde e in queste aree fa sì che il colore sia la pigmentazione sia più concentrata, quindi appunto le orecchie la coda, le zampe, il muso sono più freddi del resto del corpo e dunque la
colorazione è più intensa. Premessa, i gatti, i cuccioli dei gatti Color point nascono completamente chiari perché ehm non hanno una capacità di ehm come si dice regolazione termica eh autonoma e quindi fino a quando eh la temperatura non raggiunge determinati livelli e non è ehm [Musica] autonomamente gestita dal gattino, la colorazione color point non si manifesta. Questa è la curiosità che Deriva appunto dall'origine di questi di questi gatti. Quindi questo è il ehm colore generale del mantello, ok? le punte colorate, il disegno esterno che noi vediamo. Esistono poi diversi colori che possono riguardare le parti
delle punte, quindi muso, orecchie, coda e zampe possono essere di tanti colori diversi. Adesso vediamo quali. Ah, vi faccio, scusate, una una Precisazione in più. Ehm, ci sono alcune razze in cui la colorazione color point non è ammissibile, per esempio il main kun, il certosino, mentre è tipica del siamese, del Devon Rex, del Persiano, eccetera. Non tutti i gatti color point sono siamesi, ok? Esistono gatti color point che sono anche gatti di casa normalissimi, ok? che quindi non sono di razza, però ehm tutti i gatti siamesi invece Sono assolutamente color point. Ok, vi è chiara
la differenza? Sì, sì, sì, grazie. Perfetto. E adesso vediamo come possono essere queste benedette punte colorate. Scus facendo, scusi, scusate, scusi, ma nel caso di un europeo che abbia il color pont vuol dire che ehm che è in possesso di questo enzima fotosensibile. Esatto. Quindi nelle zone più più fredde e è il colore più acceso. Esattamente. Ok, grazie. Mentre il resto Del corpo è di colore, diciamo, uniforme. Sì. E più chiaro. Esatto. Più più corpo chiaro e punte scure. Sì, sì. Ok, grazie. Queste punte scure quindi possono avere tutta una serie di disegni e di
colorazioni, praticamente tutte quelle che abbiamo visto finora. Adesso vediamo nel dettaglio. Eccoli qua. Quadretto riassuntivo. Ehm, le punte possono essere nere, nero marrone. Quando quando Il colore è nero marrone si chiama seal point. Seal significa foca, è color foca, diciamo. Non è proprio nero nero, è quel marrone scuro scuro nerastro. cioccolato molto raro, blu, lilla, rosso, cioccolato, eh, già abbiamo già detto. E poi c'è c'è tutta la versione tabby, quindi con le tigrature. Se il tabby è questo con il tab in mezzo, cioccolato blu tabby, lilla tabby, rosso tabby, c'è anche la torti e quindi
Chiaramente anche qui ci fregano un po'. C'è sia la torti con il eh con il nero, quindi se, sia la torti con il blu. Come le distinguiamo? Vedete che qui ha una serie di macchiette di screzziature sul musetto questa gatta non ha tutto il colore uguale. C'è un po' di rosso, un po' di nero, un po' di chiaro e quindi capiamo che è una torti. Su quella blu crema c'è il naso che è color crema e il resto che è blu e Quindi e quindi è una blu torti, però solo sulle punte. Ok? È un
po' una fregatura, però eh anche in questo caso i color point possono avere tutti i colori che noi abbiamo visto finora. Ok? Come distinguiamo i color point dagli altri? facile, il corpo è chiaro, tutto uniforme, solo le punte sono colorate. Ok, abbiamo deciso che è un color point. Una volta che è un color point è un Tabby, quindi c'è la M o non c'è la M, se c'è un color tab color point tabby e poi dobbiamo individuare il colore. Se la M non c'è è automaticamente un solido e quindi rosso, crema, blu, seal, cioccolato, tutto
quello che volete. Ok? Dobbiamo fare sempre partire dalla macrodistinzione per riuscire poi a capire più nello specifico come andare a eh distinguere il disegno e il e il colore del mantello precisi. Prima della pausa vi mostro le ultime ultimissime innovazioni in campo di colore del mantello che sono delle nuove scoperte. In particolare c'è questo nuovo mantello che è stato ufficialmente definito nel 2024. Si chiama liquirizia salata o salty liquorice o salmiac. è un mantello identificato in Finlandia che ha come caratteristica il fatto che ogni singolo Pelo va parte nero dalla base e arriva bianco in
punta, quindi è sfumato al contrario, diciamo così. Ok? Ecco, l'analisi poi genetica di questi gatti ha ehm mostrato che ha delle caratteristiche completamente diverse da tutti i gatti che normalmente hanno il pelo bianco, quindi ha proprio delle caratteristiche tutte sue. L'unica cosa che si sa è che questo mantello è determinato da dei geni recessivi e quindi molto difficili Da manifestare. Molto raro, molto insolito da trovare in Europa, credo solo in Finlandia praticamente, però diventerà secondo me una nuova moda. Purtroppo vi ringrazio e vi direi che adesso possiamo fare la nostra pausetta caffè di un quarto
d'ora e poi ci ritroviamo qui per la seconda parte della lezione, ok? 10 minuti anche magari, poi chi vuole finisce il caffè davanti alla lezione. Grazie. Va bene. Grazie. Grazie. Ok. 4 e4 qui. Grazie. Grazie mille. Grazie mille. Grazie. Что? Ok, per chi fosse già tornato, vi anticipo che ho postato in Classroom qualche foto. Ho approfittato, come al solito, dei miei gatti come modelli, per cui quando ci siete ve le spiego. Ci siamo? Siete tornati? Sì, sì, sì, sì, sì, sì. Perfetto. Allora, ehm, ne approfitto un attimo. Allora, vi spiego quello che ho vi ho
inserito in Classroom, magari anche un pochino per aiutarvi sulle definizioni. Eh, vi ho postato qualche foto di due delle mie miciotte che sono Kira e Isa. Kira, la gatta che è sul lato sinistro, è una torti o squama di tartaruga black con tantissimo nero e pochissimo rosso che a primo impatto nemmeno si vede praticamente se non nelle foto frontali. Isha invece che è la gatta sulla destra che tra l'altro è una persianina, è una tricolore oppure black torti con bianco solida perché lei non ha il tabby. Ok, in un'altra delle varie foto vi mostro anche
un pochino meglio il pelo di Kira più dettagliato dove si vedono come dove si vede com'è il suo disegno eh torti solido. Scusami, ti interrompo. Come faccio a vedere le foto? Torna sulla Tieni aperta la lezione, Apriti di nuovo la pagina della Classroom. Ah, ok. Le puoi tenere aperte entrambe. Apri una nuova scheda. Sì. Vai nella Classroom dove avete scritto le vostre presentazioni, dove c'era tuttoì e vedrai che ho postato un po' di foto. Ah, ok, perfetto. Grazie. Dimmi se non riesci. o insomma se anche qualcun altro avesse difficoltà ditemelo che in caso vi condivido
lo schermo direttamente. Allora, sì, si vedono. Ok, perfetto. Ecco, quindi insomma lì è mh era per aiutarvi un pochino. trovate affiancate le due colorazioni diverse con il nome esattamente come andrebbe indicato e tecnicamente parlando, così magari vi aiuta un po', insomma, poi guardate con calma, eh niente di nuovo rispetto a quello che ci siamo già detti. Non riesco niente. Laura, non riesci? No, mi porta partecipa al corso E non non so. No, neanch'io non io no. Io l'ho aperta l'altra pagina, ma non so dove le messo Classroom, ma non mi ci riporta lì. ha messe.
Allora, guardate un attimo, eh, sto condividendo lo schermo. Quando andate sul vostro link della del CRF 27, dovete andare su stream, vedete qui dove sto cliccando, non lavori del corso, ma su stream. Ok, perfetto. Grazie. Andando su stream trovate i Post e anche e qui ci sarà anche lo spazio dove voi dovrete lavorare i prossimi giorni, mettere le foto dei vostri gatti, eccetera eccetera, cercando di scrivere qual è il colore e il disegno corretto per i vostri gatti. Queste sono due delle mie mice. Abbiamo una torti normale a sinistra e una torti con bianco a
destra. Ok? Eccole qua. Portate pazienza per le espressioni buffe, ma sono due gattine vecchie, Entrambe di 16 anni, una senza denti e una un po' dolorante con le ossicina, per cui sono, insomma, non mi hanno dato la loro migliore espressione, però vi ho fatto le foto al volo e mi sembravano utili. Ok. Ok, allora riprendiamo la seconda parte della lezione sul tema delle razze. Ehm, anticipo tra di voi c'è qualche allevatore? Ho guardato le presentazioni, ma non ricordo memoria. Portate pazienza. No. Ok, perfetto. Allora, vi dico già che io vi darò tutta un'infarinatura generale. Come
vi anticipavo, mi concentro solo sulla parte estetica, perché la parte comportamentale caratteristica di ogni singola razza ve la tratterà Katia. Alcune razze ve le lascio lì, ma non le affrontiamo perché sono davvero insolite da incontrare. Preferisco che conosciate un pochettino meglio quelle che è più Facile conoscere, magari lavorando come CRF, lavorando in un ambulatorio veterinario o in un rifugio o qualunque altro contesto. Ok? Poi vediamo a seconda di come arriviamo con i tempi. Dunque, quindi partiamo con la nostra lezione sulla morfologia. Una premessa, ad oggi l'ANF, che è la nagrafe nazionale felina riconosce 41 razze
come ente italiano. esistono però di più che sono riconosciute da altri enti e tra le Altre cose, soprattutto le federazioni degli Stati Uniti negli ultimi anni hanno anche creato tutta un'altra serie di razze nuove che derivano soprattutto da incroci o delle razze già esistenti o dalle incroci con felini eh selvatici. Non ve le cito tutte, sappiate che sono costantemente in aggiornamento e ecco, io mi sono affidata un pochettino a quelle principali Conosciute, però ehm cambiano continuamente. Ecco, questo questo è il punto. Cosa interessa a me che voi acquisiate la capacità critica, cioè non solo conoscere,
ok, le caratteristiche delle principali razze mi va bene, mi interessa anche che impariate a leggere le razze di gatto nell'ottica di cosa potrebbe significare una certa caratteristica fisica per il benessere di quel gatto, per il suo ehm Inserimento in una famiglia, per il suo per la sua longevità, per la sua eh come dire gestione, che sono tutti quegli aspetti dove voi come consulenti potreste andare a intervenire per migliorare il loro benessere e anche per preparare una famiglia. Cosa significa vivere con un gatto di una certa razza? Ok? Come già già vi ho anticipato, la selezione
di razza è basata sull'estetica e sulla socievolezza, ok? sulla docilità, ma principalmente nel Gatto parliamo dell'estetica, mentre invece nell'ambito del cane ehm c'è stato fatto tutto un lavoro anche rispetto alla finalità, che è una parola bruttissima eh per ehm la quale ogni razza è stata concepita. Quindi i riferimenti sono quelli dell'Associazione Nazionale Felina Italiana e delle diverse normative tecniche del disciplinare genealogico del gatto di razza al quale io mi sono affidata. Questo ve lo lascio solo a Titolo informativo, non mi interessa che andiate a guardarlo. L'ultimo aggiornamento è del 2023, quindi io mi sono basata
su questo. Questo pippone di documenti distingue tutte le diverse razze e esplica tutte le caratteristiche singole. Ok? Io ho preso le principali. Ehm, ecco qui riporto un po' quello che vi ho già detto prima, nel senso a noi interessa conoscere le razze feline per Capire poi le conseguenze a livello di convivenza e di relazione gatto essere umano. Ok? Eh, quindi non ho bisogno che sappiate in memoria tutti i dettagli sulle colorazioni, sui mantelli. Mi interessa che andiamo un po' al sodo della situazione che capiamo cosa comporta una certa caratteristica per il benessere di quel gatto
lì. Ehm, Angora Turco è una razza abbastanza famosa per la sua estetica. Sono generalmente quasi sempre gattoni Di colore bianco, anche se a volte sono anche di altre colorazioni e sono ammesse tutte le colorazioni. È un gatto di taglia media con il pelo semilungo. Tipico è la colorazione degli occhi impari, quindi uno arancio e l'altro azzurro. È una razza che, come ci dice il nome, ha origine turche. Su questa vado veloce. Ok, eccolo qui. Turkish Van è la razza più famosa che ci dà origine alla colorazione Van Che abbiamo visto prima. Ve la ricordate? Il
van è quella che ha due macchie di colore, una sull'orecchia e una sulla coda. Eccolo qua, proprio questo. Turkish van. Anche Anche questa è una razza turca. Ehm, sono è messo in tutte le colorazioni, ma non i point, quindi color point non ci possono essere in questa razza. Ok? Eccolo qua. È un gatto un po' più tozzo e eh più solido, diciamo, rispetto invece all'angora turco. Sempre pelo Semilungo, come vedete. Persiano, su questa razza ci prendiamo un approfondimento un po' maggiore per due motivi. Uno perché personalmente è una razza che conosco bene. Come vi dicevo,
io convivo con tre gatti persiani, anche se sono persiani, tra virgolette, perché per poter dire che un gatto è di razza deve obbligatoriamente presentare il pedigri. Se un gatto, anche se ha tutte le caratteristiche del gatto di Razza, non ha il pedigri, ufficialmente non possiamo dire è un gatto persiano, dovremmo dire è un gatto simil persiano. Quindi i miei, che sono tutti i gatti recuperati o adottati e non sono acquistati, sono tutti simil persiani. Ehm, questo perché ve lo specifico? Perché è molto importante quando supportiamo una famiglia nella eh diciamo nel percorso preadottivo. Per quale
motivo? Voi sapete molto bene che nel mondo dell'allevamento ci sono, come Dire, figure molto differenti. Ci sono gli allevatori più seri che stanno attenti alla selezione di razza, alla salute dei gatti, alla ehm selezione caratteriale, eccetera eccetera. eh come dire, sorvoliamo sull'aspetto etico e non etico dell'allevamento perché poi è una questione di sensibilità estremamente personale. Poi ci sono invece quelli che sono i cosiddetti volgarmente scucciolatori, cioè gli allevatori sotto banco che Fanno riprodurre i gatti che hanno in casa senza fare selezione di razza, senza pedigri, senza fare controlli genetici, spesso e volentieri, magari riproducendo anche
gatti che sono tra di loro parenti, fratelli, eccetera. Ufficialmente la legge italiana non impedisce di far accoppiare gatti fratelli tra di loro. L'unica cosa che impedisce è di vendere gatti che non hanno pedigri come se fossero gatti di razza. Quindi, ehm, tutti quegli annunci pubblicati sui social, su subito, su eBay che vendono gatti di razza che in realtà pedigre non ce l'hanno, sono tutti potenzialmente ehm di persone potenzialmente denunciabili per frode. Detto questo, questo ve lo specifico perché perché se noi lavorassimo con un adottante che ha voglia di adottare o di acquistare un gatto di
una certa razza, la cosa fondamentale è cercare di Rivolgersi, se questa è la volontà della famiglia, a un allevatore riconosciuto e stereo che sia in possesso quindi di tutti i test genetici, controlli di salute, eccetera eccetera che riguardano quella specifica razza, perché ogni razza di gatto purtroppo ha delle predisposizioni genetiche a certe patologie. Per esempio, il persiano ha il PKD che è il rene policistico e l'HCM che è una patologia di insufficienza cardiaca e quindi teoricamente un buon Allevamento dovrebbe testare i suoi riproduttori prima di metterli in riproduzione. Di conseguenza essere sicuro che tutti i
cuccioli che nascono siano negativi a queste patologie, così come i negativi alla FIVA, alla FELV e a tutte le malattie classiche che ben sappiamo. Scusa Cecilia, ma esiste un elenco di allevatori? Parlo sia di cani di che di gatti perché ho avuto pessime esperienze con ambe due i casi. Allora, sai che che sei sicuro di Rivolgerti a quale allevamento? Dunque, allora, non vi so dire esattamente dove mi informo, ci sono comunque gli allevamenti riconosciuti, questo senza ombra di dubbio. La differenza ce la fa il fatto se i cuccioli che hanno intenzione di venderci hanno il
pedigri oppure no. Se non hanno il pedigri, cioè quando troviamo l'annuncio noi dobbiamo chiedere i gatti che vendi hanno pedigri? No, non serve il pedigri, Fidati, sono gatti di razza. No, grazie, io non li prendo. Eh, però ma non perché non siano gatti belli, adorabili, io li amo tutti, non me ne frega niente del pedigri, tant'è che i miei non ce l'hanno. Però è l'allevatore che vi dice se i gatti hanno il pedigri. Eh, sì, però non è a mia figlia hanno venduto, ti dico, dall'Emilia Romagna, un gatto del Bengala. Dicevano che era di razza,
ha pagato tipo €750 6 anni fa, dopodiché è arrivato, era portatore del Coronavirus, io ce l'ho tutt'ora, quindi deve vivere separato dal mio europeo. Ah, ma di grillo aveva e le dicevano "Te lo mandiamo". Dopodiché non gliel'ha mai mandato. Quindi, sentendo quello che dici tu ora, senza entrare poi nel dettaglio della della vendita, però considerate che comunque quando c'è l'acquisto di un gatto di razza, perché di questo si parla, c'è sempre la firma di un contratto. Il contratto prevede che il gatto venga ceduto con certe Caratteristiche, con certi test genetici fatti, con i vaccini. Eh,
il gatto deve avere almeno 60 giorni, meglio 90. eccetera eccetera. E di solito di solito la stragrande maggioranza degli allevatori chiede anche come condizione che i cuccioli vengano sterilizzati quando raggiungono i 6-8 mesi di età, quando è il momento opportuno. Questo proprio per evitare che chi si prende il cucciolo pensi di fare il furbo e magari Fare un sacco di cuccioli per fare su soldi e magari far soffrire i suoi animali. Questo perché ci sono molte persone che sono solo votate allo scopo di lucro e quindi lo fanno per questo motivo. Ehm, nel contratto c'è
anche scritto che ovviamente c'è il passaggio di proprietà, quindi con il microchip, per esempio, e con la cessione del pedigri. Eh, il pedigri di per sé è una carta che per richiederla costa €30, una cosa del Genere, quindi è non è niente, è solo una questione burocratica e generalmente viene richiesto poco dopo la nascita dei cuccioli, tra l'altro, se non erro. Quindi, ehm, ecco, sono tutte cose che eventualmente, anche se non spettano a noi come consulenti della relazione felina, eh sono cose che è un po' bene sapere, cioè un pochino informarsi per poter supportare un
eventuale ehm proprietario o futuro proprietario nella scelta dell'allevamento migliore. Un Buon allevamento è quello che sì, magari farà pagare il cucciolo una cifra superiore, ma teoricamente ci dovrebbe dare un gatto sano, testato, con microchip, con i vaccini, con il passaggio di proprietà, con tutte le cose come Dio comanda. Ecco. Ehm, io di solito se cerco un allevamento lo cerco a caso su internet, leggo le pagine, leggo le recensioni, telefono, chiedo, mi informo. Un buon allevamento è anche quello che ti Permette di andare a conoscere i cuccioli e i riproduttori prima dell'acquisto. è un allevamento che
dove dovremmo trovare che i gatti sono in perfetta salute, dove l'igiene è alla massima potenza, cioè un allevatore di solito ha quantomeno una coppia riproduttiva e una cucciolata. Vuol dire avere in casa 3 4 5 6 gatti. Eh, quando entriamo in una casa che ha tanti gatti, la casa deve essere pulita e profumata. un allevatore che tiene i suoi cuccioli In mezzo alla sporcizia non va bene. E non parlo di una lettiera con una un po' usata, non è quello. Ovviamente quando hai cinque cuccioli la lettiera non è mai pulita. Parlo di condizioni igieniche precarie.
Ecco, quindi andare sempre a vedere di persona e mai comprare il cucciolo a scatola chiusa è una cosa che io consiglio tantissimo perché purtroppo si prendono anche fregature. Detto questo, una domanda sì per m cosa dobbiamo richiedere? Allora, Vogliamo acquistare un gatto di razza. Cosa dobbiamo chiedere all'allevatore? La prima, cioè, qual è la prima informazione che dobbiamo chiedere? Bah, allora vi faccio un riassunto veloce, poi considerate che sono cose che imparerete anche sulla lezione relativa alle adozioni, ai cuccioli, eh perché molte sono cose generiche. Allora, ehm, sicuramente se i genitori, se i gatti hanno il
pedigri, se i Genitori hanno tutti i test genetici negativi tipici della razza, quindi pedigri, test genetici, ehm, che i cuccioli siano vaccinati, almeno con il vaccino trivalente, che i genitori siano testati felfelv negativi, ovviamente, ehm Pretendiamo che il cucciolo rimanga con la mamma almeno fino ai 60 giorni, meglio se 90, perché più tempo i cuccioli stanno Con la mamma, meglio è. eh di ricevere qualche foto e video della cucciolata, di come si comporta la mamma, di come si comportano i cuccioli. In questo modo riusciamo anche a capire un po' ehm magari qualche accenno, no? del
comportamento e poi direi che la cosa successiva è il fatto di poter andare a conoscere l'allevatore e l'allevamento di persona e vedere i gattini almeno una volta con tutte le precauzioni igieniche Perché alcuni allevatori dicono "No, ma io non faccio entrare Stranei a vedere i miei cuccioli va bene dopo per la maggioranza". Cioè, sono quelli che dicono una cosa di questo genere, poi magari dopo escono fuori i problemi. In quelle condizioni lì quello che si può dire è va bene, io vengo con i calzascarpe, cioè metto se metto il calzascarpe sulle scarpe non rischio di
portare dentro malattie o problemi. Eh, Mi lavo le mani prima di toccare i gattini. Posso anche decidere di non toccarli, di guardare soltanto, ma io vorrei vedere dove sta crescendo il cucciolo che io intendo portarmi a casa. Voglio vedere l'ambiente, voglio vedere come si comporta la mamma, voglio vedere la situazione, anche perché ogni cucciolo si comporta a modo suo. Magari io cerco un cucciolo vivace e scopro che quello che mi piace è un cucciolo timidino, che Va benissimo, però ho il diritto di saperlo. Per questo motivo io sinceramente consiglio sempre di scegliere allevamenti vicino a
dove la famiglia abita. Non è sempre possibile perché nel caso di alcune razze magari l'allevamento è in un'altra regione. Va bene, mi prendo una volta nel weekend, faccio un viaggio, vado a conoscere i gattini, vedo se mi piace la casa, la famiglia, L'allevatore, i cuccioli, la mamma, eccetera e poi decido. Personalmente per me aumentare la famiglia, portarmi a casa un altro gatto significa avere consapevolezza. Eh, poi riprendo il tema sulle razze, ma per farvi l'esempio, l'ultima gattina che io ho adottato, che è una persianina rossa, ehm, arriva, per farvela breve, l'ho adottata anche tramite una
collega CRF che era volontaria di un'associazione Ehm attraverso un praticamente un allevamento che mi verrebbe da definire la ehm che stava chiudendo e che ha mollato una serie di cuccioli e di adulti a un'associazione. Lei è arrivata in associazione a 20 giorni da sola, senza mamma, senza fratelli, svezzata a mano, è stata ospedalizzata, m peggiori condizioni che potete immaginare. Ecco, quando io ho deciso di adottarla, sapevo benissimo che mi portavo a Casa una bomba atomica, perché un gatto che non è testato, non so se ha malattie genetiche, era piena di parassiti, eh separazione precoce dalla
mamma, eh poteva avere tutti i problemi della terra, ma io lo sapevo e mi sono fatta carico di questa cosa. Ho fatto un mese e mezzo di quarantena, ho fatto tutti gli isolamenti, ho fatto tutte le cose e mi sono assunta a rischio consapevolmente. Una persona normale che Magari è appassionata ma non ci pensa dice "Oh, che bellino, un cucciolo di razza, me lo posso prendere gratis, aspetta che me lo porto a casa" e poi fa il disastro perché magari contagia i propri gatti, perché magari non si aspetta di dover affrontare delle spese gigantesche per
curare il cucciolo che magari è malato perché arriva da una linea di selezione pessima e quindi sono cose con cui bisogna sapere che si potrebbe avere a Che fare. Nel caso specifico, la mia gattina è una persiana pura, cioè ha tutte le caratteristiche perfette del gatto di razza, non ha il pedigri e quindi ufficialmente persiano non è, ma lo è al 1000%. Quindi io so benissimo che cosa vado incontro con lei, le farò fare io i test genetici, ma solo perché non voglio che magari un domani se ha un problema io non sono pronta. tutto
lì. Però ehm queste sono cose da sapere e Non si possono affrontare con leggerezza, soprattutto se è una persona che magari non ha mai avuto gatti prima, che non è preparata al fatto che gatti di razza con problemi genetici significano spese gigantesche, significano tanto tempo da dedicare a un gatto malato, significa che se un gatto sviluppa il rene policistico a 5 anni di vita, ti muore in un mese. Cioè, cose anche antipatiche, ok? senza pensare poi alla qualità di vita Del gatto che lasciamo stare. Ovviamente noi siamo tutti qui perché ci interessa che i gatti
vivano bene, ma per far vivere bene un gatto dobbiamo anche far vivere bene la famiglia in cui quel gatto sta e di conseguenza tutto passa per il fare corretta informazione e cultura felina fondamentalmente. Quindi ecco perché vi ho fatto tutto questo pippone sul tema dell'allevamento e dell'acquisto. Ok, Cecilia, scusami. Un'altra cosa anche Che si può fare, perché io ho vissuto questa esperienza personale, comunque sia, anche se non ti danno il pedigri e c'è comunque un ente a cui è stata fatta una richiesta del pedigri e quindi si può chiamare l'ente per chiedere che la richiesta
sia stata effettivamente effettuata e che eh insomma che loro abbiano tutti tutte le regola, giusto? Sì, eh in teoria sì. Non vi so dire esattamente quale sia la trafila amministrativa, diciamo che Esula un po' dalla nostra lezione questo aspetto, ma sicuramente un modo può anche essere quello di vedere se l'allevamento è riconosciuto effettivamente, se la richiesta di pedigria è stata fatta. Su questo secondo me i veterinari vi aiutano. A me aveva aiutato il veterinario, infatti, per Ecco, esatto, perché poi, cioè, eh il il nostro ruolo è sì quello di supporto, ma non siamo dei tuti.
Chiaramente ci sono cose su cui, cioè Anch'io mi dovrei mettere a studiare per dirvi qual è l'altra fila esatta, perché personalmente, ecco, non non c'ho mai avuto a che fare, so che funziona così, ma non avendo gatti con pedigre non l'ho mai richiesto, neanche mi interessa personalmente, quindi ecco, però sì, insomma, prendetevi il tempo per fare i controlli del caso e per aiutare bene a fare un'adozione o un acquisto consapevole, con calma e senza fretta. che di gatti da comprare purtroppo è Pieno il mondo, per cui se anche gli adottanti prendono un po' più di
tempo per fare una scelta fatta bene è solo che è meglio. Ok, per tornare a noi, Persiano è una delle razze che soprattutto negli anni scorsi era maggiormente presente, ad oggi un po' meno. ne ho trovati così tanti e però ovviamente si riconosce per le sue caratteristiche particolari. In particolar modo, abbiamo detto è l'unica Razza considerata davvero a pelo lungo. La taglia è medio grande, nel senso che i maschi arrivano tranquillamente a 6 kg, 6G 7 a volte. le femmine di solito un po' più piccolette, tra i 3 i 4 5 kg a farla grande.
Io adesso ho Isha, la gatta tricolore che eh vi ho mostrato nella foto in Classroom che da quando è invecchiata è diventata un po' più cicciottella e quindi fa 5 kg e qualcosa, però da giovane era 3,G. Ok. Non è obesa, cioè tengo sempre sotto controllo la ciccia, però è bella pienotta, ma comunque è una gatta piccoletta, insomma, di per sé. Caratteristiche famose, il naso corto, naso cortissimo, largo, con uno stop molto ben definito. Cos'è lo stop? Lo stop è il punto dove finisce la fronte e inizia il naso. Quindi negli esseri umani lo stop
è questo punto qua. Ok? Nelle foto, eh, noterete questa foto, Soprattutto, aspettate. Ecco, vedete che il punto, per esempio, nel gatto a destra, no, quello color crema, lo stop si vede molto bene, perché qui finisce la fronte e qua inizia il nasino. Ehm, sono gatti che hanno la testa molto larga, rotondissima, le orecchie sono piccine e gli occhi molto grandi. Il corpo è compatto, non è un gatto longilineo, è un gatto bello solido, bello Tosto. Sono presenti tutte le colorazioni, i tab color point, i solidi, tutte quante. Eh, gli occhi, le orecchie piccole, il corpo
rotondo, il pelo lungo sono tutte caratteristiche neoteniche, vi ricordate? quelle che richiamano un po' i cuccioli che lo rendono molto molto amato. Purtroppo, ehm, è la classica razza considerata di gatto da salotto, quindi in realtà i persiani vengono Sottovalutati tantissimo. Questo ve lo dico anche da mia esperienza personale. Eh, in realtà se voi lasciate che un persiano si comporti da gatto normale, quindi se può avere accesso a un giardino e se può muoversi, uscire, si comporta esattamente come qualunque gatto. I miei gatti si quando vivevo in casa con giardino, ora purtroppo no, ma spero di
cambiare casa presto di nuovo. Ehm, i miei gatti si arrampicavano sugli Alberi, cacciavano, correvano come matti, saltavano senza alcun problema. Quindi non sono gatti da salotto, non sono gatti stupidi, non sono gatti che vanno iper protetti assolutamente. Anzi, l'unica rottura di scatole, diciamo, di queste razze è che vanno spazzolati molto. Questo è vero. Come tutti i gatti a pelo lungo e a semilungo, la manutenzione del pelo deve essere regolare. Ehm, chiaramente avendo il Naso tendenzialmente corto, sono gatti che hanno la tendenza ad avere degli scoli lacrimali, quindi lacrimano abbastanza, di conseguenza gli occhietti vanno puliti
spesso. Questa può essere una cosa un po' fastidiosa, più che altro per il gatto, ma fa parte della manutenzione di razza necessaria. Una cosa interessante da sapere è che il persiano esiste in due varianti. La variante ipertipica che ha il naso corto corto corto Corto come questo qui a sinistra. Vedete che i nasi sono proprio in mezzo agli occhi, letteralmente. E la variante normotipica. Il naso è più lungo come nel gatto in questa foto. Eh, Isha, la mia gatta, quella della foto della Classroom, è un ipertipo. Eh, l'ultima gattina che ho adottato invece è una
normo, è una, scusate, Isa è una normipo. L'ultima Gattina che ho adottato invece è una iperti tipo e ha proprio il naso cortissimo, inesistente. naso molto corto, come tutte le razze brachicefale e questo riguarda anche i cani, chiaramente può creare problemi respiratori, problemi di ehm aumento della temperatura durante l'estate, rischio di colpi di calore maggiore, eccetera eccetera. Quindi va tenuto molto d'occhio lo stato di salute delle vie respiratorie. Ehm, non che siano gatti che hanno problemi ad avere a che fare con il freddo, ma magari un po' di attenzione alle correnti d'aria o cose del
genere, quella vale la pena di farla. è una razza tendenzialmente molto longeva. Eh, nonostante tutte queste problematiche di salute, eh raggiungono tranquillamente i 16-20 anni di vita senza grossi problemi. Qui vedete a sinistra un persiano crema e una persiana che mi Sembra una blu crema. Ehm, e sotto invece abbiamo un red point, un color point rosso. Ok? Ah, una cosa, diciamo, un po' scontata è che ehm la lunghezza del pelo è direttamente proporzionale alla lunghezza delle vibrisse. Quindi i gatti con le con il pelo molto lungo hanno i baffi più lunghi, mentre i gatti a
pelo corto hanno i baffi un po' più corti. I baffi dei persiani di solito sono così Lunghi che quando sono in attenzione si arricciolano davanti, tipo gabbia. Ehm, exotic shortir o esotico non è altro che la variante del persiano a pelo corto. Ehm, è un gatto con il pelo molto molto molto folto e questa razza si può incrociare con il persiano e dando origine a figli che sono persiani se a pelo lungo, esotici se a pelo corto. Le colorazioni sono le stesse. caratteristiche sono esattamente le stesse, quindi naso Corto, occhi grandi, testa rotonda, eccetera eccetera.
Ad esempio, ehm, Isha, la la mia gatta, è nata da una mamma esotica e un papà persiano, per cui erano cinque fratelli, due persiani e tre esotici semplicemente. Eccoli qua. Questo è l'esotico. Ragdol è una razza molto famosa, originaria del Nord America. è rinomata per la sua eh dolcezza, per la sua ehm affabilità. Infatti, ragdol Significa bambola di pezza, quindi è un gatto bambolotto, considerato così. Eh chiaramente eh questo, ma poi ne parlerete appunto nella lezione dedicata. Questo è anche uno dei grandi crucci di questa razza perché chiaramente ci si chi acquista o adotta un
ragdol si aspetta che questo sia automaticamente un gatto super coccolone, super socievole che si fa toccare, che si fa spupazzare a piacimento. È un gatto con il pelo semilungo, di grandi dimensioni, bello bello compatto, bello sodo. E sono esiste in tre eh disegni di mantello. il color point, il bicolore e il meed. Il meed è quello con i calzini, vi ricordate? La testa è triangolare, gli occhi sono grandi, blu a mandorla. Sono sempre blu gli occhi nel ragdol. Ok, questo è un bicolore, sembra, attenzione, sembra un color point, ma i color point hanno Tutte le
punte scure. Lui ha la mascherina sulla faccia e ha le zampe bianche, quindi non è un color point, è un bicolore. Ok? Bicolore. A sinistra abbiamo un color point e a destra abbiamo un meed. Vedete che ha i calzini? Queste sono le tre colorazioni del Ragdol. Come vedete sono colorazioni molto particolari. Segue una regola tutta per I fatti suoi. Ok? Ci sono alcune razze che fanno così che vanno fuori dagli schemi. Questa è una di quelle. American Curl è una di quelle razze molto insolite. Eh, io ne ho incontrato solo uno in Italia, sinceramente. È
sempre di origine americana, ha come caratteristica particolare il fatto di avere le orecchie arricciate al contrario. Se vedete bene le la foto, le orecchie vanno all all'infuori. Praticamente. Questa è una variazione genetica che si è manifestata in modo spontaneo, ma poi l'essere umano, come al solito, l'ha selezionata e l'ha mantenuta portandola avanti. Come potete immaginare da soli, il fatto di avere le orecchie più aperte lo rende più soggetto a problemi auricolari perché potrebbero entrare eh sporcizia, ehm corpi estranei, eccetera eccetera. Di per sé è un gatto comunque di taglia Media con il pelo semilungo, ma
c'è anche in variante a pelo corto. La testa è abbastanza rotonda, le orecchie sono grandi. Ha messo in tutte le colorazioni. Eccolo qua. Vedete? Qui c'è pelo corto, qui c'è pelo lungo. Tanto per ripassare, qui abbiamo un [Musica] ehm qui la colorazione di questo gatto è un seal tabby point. Qui a sinistra abbiamo un macarel tabby, Brown o black tabby. A destra abbiamo una tricolore. In questo caso abbiamo una black torti tabby perché c'è il nero, c'è il tabby e c'è il rosso e anche il bianco. Ok. Maincon, un'altra di quelle razze particolarmente famose e
diffuse. Il Maincon è famoso perché è la razza di gatti più grande di tutte. Ehm, in particolare i maschi arrivano anche a 14 kg di peso per 1,20 m di Lunghezza dalla punta del naso alla punta della coda. Il pelo è semilungo, il corpo è comunque robusto, compatto, muscoloso, la testa è triangolare, grande, le orecchie sono molto grandi con il ciuffo di pelo sulla punta, lo stop è marcato. Il mancoun esiste in tutte le colorazioni, ma non i color point e non cioccolato, cannella, eccetera. Attenzione, una delle nuove manie nella selezione dei main kun è
Selezionare il carattere della polidattilia. Cos'è la polidattilia? È il fatto che le zampe abbiano un dito in più rispetto alla normalità. Vuol dire che ci si ritrova dei gatti giganti con le zampe da clown. Ok? Quindi immaginatevi una o due dita in più per ogni zampa del gatto. Perché questa selezione non lo so, è ridicola, è dolorosa e dannosa per il gatto, ehm, ma piace. soprattutto all'estero tendono a Fare questo tipo di selezione ehm in maniera anche abbastanza spinta. È inutile dirvi che chiaramente un gatto che pesa già molto, che è molto grosso e che
quindi tenderà con l'età ad avere problemi articolari perché è normale, ovviamente è un gatto molto grande, pesante, le articolazioni si affaticano. Se in più gli mettiamo un un dito in più che quindi comporta che l'articolazione della zampa si Storce, chiaramente peggioriamo la situazione, cioè rischiamo che il gatto abbia dei danni correlati al movimento ehm e che si sviluppino magari artrosi e artriti già in soggetti giovani. Questa è una cosa allucinante, cioè la selezione di razza non dovrebbe assolutamente consentire cose di questo tipo. Purtroppo, e qui cerco in voi di suscitare il senso critico, purtroppo queste
cose succedono. Ora io non voglio demonizzare Il mondo dell'allevamento, anche se a me Cecilia Morello personalmente non piace, ma ehm è chiaro che ci sono certe razze che si portano dietro una serie di problemi che sono poco compatibili con la vita sana. Il Menun non è uno di questi, dopo vedremo delle altre situazioni, ma se pensate anche solo al persiano che abbiamo conosciuto prima, è chiaro che è una razza di gatto che, e ripeto, è una mia considerazione personale, ve la lascio solo perché voi Ci facciate una riflessione vostra, potete tranquillamente non essere d'accordo. Ci
sono delle razze che forse dovrebbero essere un po' cambiate nel tempo perché non promuovono il benessere dell'animale. Ok? Ehm, nel caso del Macun dobbiamo fare delle riflessioni in termini anche di convivenza con altri gatti, perché qui nella foto vedete Rey che è l'altro mio Gatto persiano che ha ad oggi ha 11 anni con Chicco che era che è il mainon del mio ex compagno che faceva 14 kg. Qui li vedete vicini Rei 5 kg. Chicco 14. Quando abbiamo iniziato la convivenza tra loro due, erano entrambi adulti. Non è automatico riuscire a inserire dei gatti adulti,
soprattutto non è automatico quando parliamo di gatti che hanno una Differenza di taglia così spiccata, cioè ehm generalizzando un gatto di questa taglia ha delle potenzialità di fare male, diciamo così, molto superiori ad altri gatti. Basta anche solo che si butti di peso addosso a un cucciolo, probabilmente lo soffoca, ma non per cattiveria, ma perché è una bestia di 14 kg. È come se io facessi convivere un alano con un chihuahua, anche se l'alano è il più tenero del Mondo, il chihuahua rischia perché basta una zampa e lo spiaccica. Mh, nel caso del main kun
bisogna fare un po' queste considerazioni. I mainon sono molto grandi mh soprattutto gli adulti, soprattutto i maschi, quindi nella convivenza con altre razze sarebbe opportuno valutare fin dall'inizio un po' anche i possibili rischi di gatti di taglia così differente. Ok. A destra vediamo un makeun tutto Bianco con gli occhi gialli. Kicko è un maincoun brown tabby. Reay è un crema solido mimetizzato con il pavimento delle piastrelle in quel caso. Tutto chiaro fin qui? Sì. Sì, perfetto. Sì. norvegese. Il norvegese è un'altra razza abbastanza diffusa, ma in realtà non così tanto, una via di mezzo. Ehm,
soprattutto in realtà in passato era più diffusa, adesso un pochino meno. È una, Diciamo, la seconda razza per taglia, più o meno, insieme al ragdol e ehm e quindi diventa abbastanza grande. ha il pelo semilungo, ehm, si distingue molto facilmente dal main e dal siberiano, ad esempio, con cui a volte si rischia di confonderlo, perché è un gatto che non ha lo stop. Questo significa che se lo guardiamo di profilo, la sua fronte e il suo naso vanno via dritti. Vedete anche qui nella foto non c'è la gobbetta, va Via tutto liscio. Il corpo è
abbastanza massiccio, quindi parliamo sempre di gatti grandi, non longinei. È ammesso in tutte le colorazioni, ma non i eh color point e non i chocolate, cinnamon, eccetera. ha un pelo abbastanza impermeabile proprio per via delle sue origini del Nord Europa. Ecco qui di lato vedete meglio il discorso che non ha lo stop questo Gatto. Questa nella foto, continuiamo l'esercizio, è una tricolore femmina ehm black torti tabby. È una tabbi perché ha le tigrature, è una tricolore perché c'è anche il rosso e qui sul corpo c'è del bianco e quindi eh non essendoci il blu ma
il nero è una black torti tabby con bianco perché è tricolore. Siberiano. Ecco qui l'altro gattone di Taglia medio grande, abbastanza diffuso, decisamente più del norvegese. Siberiano e Ragdol sono abbastanza a parimerito, almeno per mia personale esperienza. Anche lui è un gatto di taglia medio grande con la testa bella triangolare e muscoloso. È messo in tutte le colorazioni, ehm, anche il color point, ma non cioccolato, Eccetera. Nel caso del siberiano il color point si chiama neva mascherad. Non so perché, ma nel loro standard di razza il color point si chiama in questa maniera qui. È
una regola, funziona così, portate pazienza. è un gatto che tendenzialmente ama abbastanza l'acqua. Eccolo qua. Sfx, ecco, lo sphinx è una di quelle razze di cui vi accennavo prima Che secondo me, sempre secondo me, fa parte di quei pasticci genetici di cui uno potrebbe anche fare un po' a meno. Allora, la mutazione con la peluria, quindi con il non sono gatti senza pelo, sono gatti che hanno una peluria sottile sottile sottile. La mutazione è nata in maniera naturale, il carattere però è stato selezionato e rafforzato dall'essere umano. Chiaramente è un gatto originario del Canada con
una taglia media, ehm, peluria fine. nota la differenza è stata inverno, quindi anche loro fanno la muta in una certa maniera. È un gatto con la testa triangolare, le orecchie molto grandi e larghe, io le chiamo orecchie da pipistrello affettuosamente. È particolarmente apprezzato il il carattere della pelle rugosa, cioè il fatto che faccia le pieghette sulla pelle. Eh, è ammesso in tutti i colori, eh vi Verrà da ridere, ma comunque la pelle, la colorazione della pelle corrisponde al colore del mantello. Quindi, in questo caso si vede, per esempio, che abbiamo a che fare in questa
foto con un gatto bicolore. Non sono esperta, presumo che possa essere un bicolore nero, al massimo blu, credo. nero, non lo so, bisognerebbe vedere il forse un po' anche i polpastrelli per capire meglio. Chiaramente, essendo un gatto con la peluria così sottile, non solo è portato a patologie cutanee, ma anche una difficoltà di termoregolazione, cioè un gatto che patisce sia il freddo che il caldo, perché il pelo, anche nei gatti a pelo lungo, protegge sia dal freddo che dal caldo, quindi è portato anche a bruciarsi e a soffrire il freddo. Inoltre necessita spesso di bagni
regolari per eliminare il grasso che si deposita sulla pelle. Tutti i gatti producono grasso sebo dalla pelle, ma normalmente questo sebo poi si distribuisce sul pelo e lo rende anche un po' impermeabile. Comunque il gatto leccandosi distribuisce e tiene tutto in ordine. Nel caso dello sphinx questo sebo si accumula sulla pelle, quindi può creare infezioni, sporcizia, ehm problemi problemi di pelle. Di conseguenza, il gatto va lavato con una certa frequenza. Domanda. Sì, è questo il gatto nudo? Sì, è lui. È lui. Quindi sfino il gatto nudo e sono la stessa cosa. Esatto. L'unica cosa da
ricordarsi è che non sono senza pelo, ma hanno un pochino di peluria sottile. Ok? Poi esistono diverse sotto tipologie di sphinx, ma comunque sono sphinx, ok? La cosa ridicola che vi ho messo in termini mh provocatori è il fatto che questi gatti abbiano bisogno del cappottino D'inverno. è molto triste, a mio avviso, ma non perché loro non siano gatti belli, poverini, è che sono gatti che non possono fare i gatti perché ehm chiaramente non possono uscire facilmente in terrazzo, cioè bisogna stare attenti che non ci sia troppo sole, bisogna stare attenti che non faccia freddo,
metti il cappottino, togli il cappottino, pulisci il gatto, lavalo, controllalo, mettigli la crema, Cioè è tutto uno, capite? fanno una vita che secondo me non è tanto semplice tutto lì è un peccato per loro. Poveri, posso farti una domanda? Sì. M questi gatti qui, gli Sfx, sono eh molto amichevoli con gli altri gatti se vivono in una casa con più gatti? Cioè, tendono a essere più eh gentili, più Allora, su questo non te lo so dire nello specifico, però fate la lezione apposta con Katia sul carattere, ok? Quindi magari segnati la domanda e Sicuramente poi
lei ve lo spiega. Ok, va bene. Grazie. Eh, nel caso specifico ti dico la verità, non me lo ricordo nemmeno, cioè ti risponderei volentieri, ma non me lo ricordo proprio. Non mi pare che abbiano una socialità più spiccata di altri, mi pare che siano nella media, ecco. Ok, va bene. Ehm, ecco, l'unica cosa che vi segnalo che chiaramente, come dicevamo prima, come tutte le razze che hanno il pelo corto e nel loro caso praticamente Assente, hanno anche i le vibrisse cortissime spezzate, così come gli altri peli di guardia, non hanno le sopracciglia, non hanno i
peli in giro. Questo chiaramente potrebbe anche influenzare un pochino le loro capacità di equilibrio e di percezione, quindi tener poi Cecilia sudano un sacco. Io ne ho visti alcuni, cioè tutto dove si appoggiano lasciano una sacra sindone praticamente. Eh sì, perché normalmente la il calore corporeo e il sebo vengono comunque isolati dal pelo che loro non hanno e quindi va così. Purtroppo son fatti così. Ecco, ehm, una cosa importante, adesso parliamo del gatto europeo. Attenzione, ehm, vi anticipo un tema. La il gatto europeo è una razza riconosciuta con uno standard. I nostri gatti di casa
non sono europei. È la definizione errata che purtroppo Viene utilizzata perché per un'abitudine, ma in realtà dovremmo dire eh gatti soriani, gatti di casa, gatti comuni, ma non sono europei perché gli europei hanno uno standard e un pedigri. come tutte le altre razze. Ok? Il gatto europeo di razza è un gatto comunque robusto, muscoloso, ammesso in tutti i colori, ma che non deve essere incrociato con altre razze. cosa diversa dal soriano. Quindi i nostri gatti di casa Possiamo chiamarli gatto soriano, gatto comune europeo, gatto domestico, possiamo chiamarli come vogliamo, ma ufficialmente non sono europei. Questo
giusto perché lo sappiate voi, non insomma non ci cambia niente a livello pratico, però il gatto soriano può essere a pelo lungo, a pelo semilungo, può essere grande, può essere piccolo, può essere molto longino, può essere robusto, testa grande, testa piccola, orecchie piccole, orecchie grandi, cioè Di qualunque forma. L'europeo invece ha le sue caratteristiche precise di razza. Ok? Quindi eccovi qual è la differenza estetica non ve la saprei dire perché sono molto simili, ma c'è una selezione di razza differente dietro e quindi sappiatelo, tutto lì. Gatto bengala. Anche qui apriamo una parentesi dolorosa, nel senso
che fa parte di quelle razze un po' ehm particolari che sono originate sempre Dall'intervento dell'uomo. Nello specifico è una razza di origine americana che è nata dall'incrocio tra un gatto con ehm il felis bengalensis, che è una specie di felino, anche chiamato gatto leopardo, quindi è un felino selvatico, non un gatto. Un'altra cosa, lo eh la motivazione alla base di questo incrocio è l'obiettivo di Ottenere un animale più simile a livello estetico a un felino selvatico. Infatti il bengala ha la caratteristica di avere questo mantello maculato che sembra quello di un leopardo, praticamente di un
giaguaro con la rosetta, ehm, che è assolutamente solo suo, solo tipico del del bengala. è una razza grande, una taglia medio grande, un maschio fa tranquillamente 10 kg ed è una razza fortemente attiva, vivacissima, super attiva. saltano, corrono, si arrampicano Tantissimo, ok? Sono molto agili, hanno gli occhi a mandorla e hanno tutta una serie di colorazioni eh tipiche solo loro. Chiaramente, come potete immaginare, avere sangue diselvatico nelle vene significa che a volte questi significa che spesso questi gatti non vivono bene chiusi in appartamento. Sono gatti che hanno bisogno di spazi ampi, della possibilità di arrampicarsi,
di cacciare, di Muoversi, quindi quantomeno di un giardino in sicurezza o di un balc di un terrazzo molto grande in sicurezza. Ehm, non perché io sia una fan della sicurezza, ma perché sono gatti che hanno tranquillamente la capacità di buttarsi di sotto, di arrampicarsi per i tetti e quindi è importante saperlo. Ok? Ehm, spesso, ehm, sono razze che si vedono portate a spasso con Pettorina e Guinzaglio. Ehm, questo perché la ehm Allora, per farete una lezione dedicata anche sul tema guinzaglio pettorina. Eh, non sono strumenti consigliabili per i gatti in generale. Ci sono casistiche specifiche
dove magari il gatto le accetta e dove possono funzionare, ma mediamente parlando non sono uno strumento da gatto, perché i gatti come animali desiderano l'autonomia e la libertà decisionale e se si spaventano tendono a Scappare, non cercano di venire da noi per ricevere aiuto. Di conseguenza essere costretti e legati li fa agitare, spaventare ancora di più, anche col rischio di farsi molto male, tra l'altro. Però, ecco, molti proprietari di Bengala soluzione che hanno trovato è quella di portare i gatti a guinzaglio. Eh, ho sentito una domanda, aspettate, non vedo. Ci sono io, Arianna. Ma c'è
anche c'era anche Fabio, forse non mi ricordo. Non so. No, Io volevo intervenire che ne ho visti parecchi di gatti al guinzaglio lavorando in un negozio di animali e non stavano bene, avevano paura, rasentavano tutti i muri, poi entravano cani anche di grossa taglia, quindi non era proprio eh piacevole per loro. Eppure tanti proprietari lo fanno. Sì, purtroppo la maggioranza dei proprietari, Sara, poi ti do la parola, eh, la maggioranza dei proprietari che porta i propri gatti al guinzaglio non ne sa niente di Comunicazione del gatto e neanche di benessere e quindi magari pur con
l'intenzione di fare una cosa piace il gatto, pur magari con le migliori intenzioni, fanno in realtà li costringono a vivere un'esperienza traumatica e tremenda. Sì. e magari non se ne accorgono, ma non per cattiveria, per ignoranza in senso buono, eh, ovviamente in senso buono, però ecco, Fabio, sicuramente quello sarà un elemento su cui tu potrai Lavorare alla grande dicendo "Ok, tu adesso prendi il tuo gatto, lo ficchi nel trasportino, lo metti in macchina perché è terrorizzato, lascialo decomprimere". Certo. E e e povera creatura che magari lui qui non ha alcuna intenzione di starci e ecco
e lì è proprio un lavoro sul proprietario, sul su sulla persona, perché cioè il gatto te lo comunica in un modo, ma tu devi convincere il proprietario a non fare determinate cose. Infatti il nostro lavoro si basa tutto sulla relazione che noi dobbiamo costruire con la famiglia per riuscire a mediare e a far vivere meglio il gatto. È chiaro che poi farete tutte delle lezioni anche su come comunicare con i proprietari, come approcciarvi eccetera, perché non possiamo dirgli cosa stai combinando? Guarda che disastro, dobbiamo essere sempre delicati, fare attenzione, però ogni tanto ci verrebbe da
dire, no, ma cosa stai facendo tuo Povero? Sì, sì, sì. Ecco, vai Sara. Allora, io intervengo perché ho sia il bengala di ormai 11 anni e mezzo e lo porto con pettorina da 11 anni. Ma attenzione, io ho detto alcuni proprietari, eh alcuni no, ma infatti volevo intervenire su questo punto, ma magari poi ci sarà modo di approfondire perché allora confermo, il carattere del bengala è molto particolare, è un gatto attivissimo, ha 11 anni e mezzo con problemi di salute perché tra parentesi, Aggiungiamo che questi gatti qua del Bengala, almeno quelli selezionati in Italia, mediamente
hanno un sacco di problemi di salute, anche quelli ben selezionati. Il mio viene dall'allevamento blasonato, dai bengala storici che derivano proprio da quelli originari. Eppure diciamo che adesso è un problema agli occhi. Sì, purtroppo ce n'è sempre una coi gatti di razza, ma non solo i bengala, eh, purtroppo succede tante volte. Questo questo io L'ho preso perché essendo allergica lì c'è tutto un discorso. Si pensava che il bengala fosse po' allergenico, poi alla fine no, sono allergica anche a lui. Ma va bene. Ok. Ok. Allora, sulla pettorina m dipende molto da come si concepisce la
pettorina. La pittorina non è porto il gatto fuori dal guinzagno e lo porto in un posto con macchine, guarda, ti confermo che farete una lezione dedicata. Io, infatti, tutto sta su come si struttura l'inizio, Sull'età del gatto, su come reagisce il gatto, sui posti dove si decide di andare insieme. È chiaro che un conto è portare il gatto in un posto adatto a lui, un conto è portarlo, come l'esempio che faceva Fabio, dentro al negozio per animali dove evidentemente ci potrebbero essere un sacco di rischi e di pericoli per lui che magari non gliene frega
assolutamente niente e quindi Assolutamente non era, cioè era una generalizzazione, ma con i casi che si salvano. Quindi, ehm, concordo perché le persone in genere concepiscono il guinzaglio come il guinzaglio per cani, cioè porto io il gatto dove dico io. In realtà è tutto diverso, cioè la pettorina va proprio strutturata. Io vabbè mi sono abituata in 10 anni, anche perché per vari motivi che si consigliò un comportamentalista per un inserimento andato male e mi spiegò come si fa con La pettorina coi gatti. E poi io abito in campagna, quindi praticamente il gatto fa quello che
vuole, io gli vado dietro e non se ne accorge. Quindi è molto diverso. Molto diverso. Ma assolutamente, cioè ci sono contesti e contesti. Assolutamente sì. Ehm, ti dico, a me è capitato di vedere un bengala portato a passeggio eh in mezzo alle montagne dell'Abruzzo. Ti posso dire: "Ok, il gatto mi sembrava abbastanza sereno, andava per i fatti Suoi con i proprietari". Ok, bene. Non amo io l'idea del guinzaglio sul gatto, ma ok, in quel contesto mi andava bene. Ho visto anche proprietari con i gatti al guinzaglio dentro a una fiera per cani, cioè ma sei
matto? Però ci sono quelle persone lì, ripeto, non è che lo facciano con cattiveria, è giusto imparare a leggere con occhio critico. Tu sei una delle persone che hanno strutturato le cose con una certa attenzione. L'hai fatto per i tuoi Motivi, però di sicuro ci fai attenzione sopra e comunque se ci fossero criticità hai anche magari la voglia di migliorare, di fare attenzione, di vedere che cosa si può fare. dopo 11 anni, se continui a farlo con il tuo gatto e lui è felice, vuol dire che avete trovato la quadra per cui le cose funzionano
bene per voi e questo va più che bene. Purtroppo la stragrande maggioranza dei proprietari non ha tanto quella Consapevolezza e quindi diventa un'esperienza negativa ed è un gran peccato. Ecco tutto. Mi permetto di dire solo una cosa. Il problema oggi è che troppi proprietari di gatto concepiscono il gatto come un cane più semplice da gestire. Cioè il problema è questo, perché prendono il gatto perché è più facile da gestire rispetto al cane, quando loro non sanno neanche che cosa significhi gestire un cane o che differenza ci sia Etologicamente parlando fra il cane e il gatto.
Ma guardate, poi ne parlerete molto anche proprio di questo, anche nella valutazione del profilo dei proprietari. Perché mh una delle cose curiose da studiare, ma che scoprirete anche di voi stessi, eh perché cioè io, ma ve lo dico sorridendo, quando sono uscita dal CRF, dalle prime lezioni 10 anni fa, all'inizio ho detto "Oddio, ma io che cosa ho combinato finora? Pensavo di Aver fatto un disastro, mi sono sentita in colpa, eh, di essere una pessima proprietaria, di aver fatto le cose male. Poi in realtà le cose si aggiustano strada facendo e ci si capisce, cioè
impari a capisce a capire te stesso e le tue motivazioni come proprietario, come partner umano che vive con quel gatto. Non c'è niente di male nel scegliere di adottare un gatto per certe motivazioni. Eh, va bene anche fare Errori, l'importante è lungo la strada magari cercare di riconoscerli e di correggere il tiro. Molti di noi, magari alla loro prima esperienza di gatto, possono aver fatto degli errori stratosferici, ma ma in buona fede, chiaramente, sottovalutando delle cose o perché altre cose ancora non le conoscevamo e quindi abbiamo semplicemente sbagliato. Succede, capita, è un peccato, sì, però
succede. La cosa importante è poi mettersi un po' in discussione e questa è una delle cose su cui chi di voi avrà piacere poi a lavorare come consulente della relazione felina o anche per chi l'ha fatto per migliorare la relazione con i propri gatti, su queste cose ci dovrete lavorare, ci farete i conti, ognuno a modo suo, non c'è un non c'è assolutamente né fretta né obbligo, però è importante riconoscere il proprio profilo di Proprietario. Io so che ho i miei punti deboli, per esempio, ognuno ha i suoi. Non c'è assolutamente niente di male in
questo. L'importante è riconoscerli per parare un pochettino il colpo. A me è capitato di lavorare con proprietari che mi hanno detto "Sì, no, noi abbiamo deciso di prendere il gatto perché non abbiamo il tempo, stiamo via di casa 12 ore al giorno, non potevo prendere il cane." Mh, Magari magari non dovevi prendere neanche un gatto, però non glielo puoi dire. Chiaramente ci si lavora con gradualità, si aiuta ad arrivare a un livello di consapevolezza e a fare tutto quello che si può per creare una relazione felice e perché quel gatto lì sia felice nell'ambiente di
vita in cui comunque in una maniera o nell'altra è costretto a stare. Non è che possiamo dire a tutte le famiglie dai via il gatto, Chiaramente non è il nostro obiettivo, ci mancherebbe altro. A volte siamo costretti a farlo, a volte invece c'è un bel margine di lavoro e quindi possiamo aiutarli a capire che il gatto non è affatto il più facile di un cane a livello di convivenza, non ti chiede affatto meno tempo, te lo chiede in maniera diversa, però anche lì ci vuole un po' un po' di lavoro per arrivarci e sono ragionamenti
che comunque vedrete che farete farete tanto Anche su voi. voi stessi se non li avete già fatti, insomma, non c'è niente di malo. Ecco, qui vi lascio il cartellino con le colorazioni del bengala, per curiosità, non perché le dobbiate sapere, io lo trovo oggettivamente bellissimo, è bello forte, a me piace un sacco, è super affascinante, inutile da dire. Mi è capitato di lavorare con diversi bengala, soprattutto quando vivevo a Roma. Eh, è una razza che a Roma è abbastanza Presente, ehm, sia maschi che femmine. Eh, ho avuto anche dei clienti che erano allevatori e la
maggioranza delle volte purtroppo la problematica è proprio legata o a ehm aggressività legata al fatto che i gatti non riescono a essere soddisfatti della loro vita. Quindi gatti che magari giocano pesante, che mordono e graffiano in maniera esagerata, oppure marcature esagerate, quindi pipì fuori posto e simili, perché I gatti non sono felici dell'ambiente in cui vivono, magari uno spazio troppo piccolo, poche attività, eccetera. Purtroppo è un grande classico, però ecco, a livello di eh consulenza preadottiva o preacquisto, queste sono cose importantissime da sapere, come vi ha raccontato appunto anche Sara che convive con un bengala
e bisogna farci i conti molto bene perché effettivamente è una razza davvero molto particolare. Scottish Fold, una delle Ultime razze di cui vi parlo in maniera approfondita, poi facciamo solo una carrellata finale. Lo Scottish Fold è un'altra di quelle razze. Scusate, chiudo un secondo solo la finestra che ci sono dei lavori in corso qui accanto e sennò fa un sacco di confusione. Ecco, spero che si senta meno rumore. Eh, vai Elisa, ho visto che hai una domanda. Sì, volevo solo chiederti se hai qualche c'è qualche libro in Particolare che ci puoi suggerire sulle razze perché
ho provato a guardare mentre ne parlavi, ma ho visto che, cioè, non ho trovato una roba senza. Allora, ehm, nei prossimi giorni o nelle prossime lezioni, sono abbastanza sicura che Alida vi condividerà la nostra biblioteca, cioè noi abbiamo fatto un elenco di tutti i libri consigliati dai docenti su varie tematiche, le razze, il comportamento, varie cose. Credo che ve Lo pubblicherà prossimamente, così trovi tutte le indicazioni. Ah, ok, grazie. Sì, sì, l'abbiamo fatto apposta negli anni perché ci siamo resi conto che era, cioè, anche ognuna di noi docenti legge tutti i suoi libri per i
fatti suoi. Era più utile avere un elenco unico. Volevo vedere se arriva Zzi, vieni se arriva. Eccola qui la mia piccoletta che, come vedete, è una persianina super Ipertipica ed è una tabby rossa. Vedete che ha il musetto bianco. Mh. È che non c'è la zia Lida che non vedeva l'ora di vederti. Secondo me lei ha 6 mesi, ha un po' di criniera chiara, non so se sia una cosa di colore, non lo so sinceramente. Vediamo se si vede la M sulla fronte. No, non vuole, giustamente la faccio andare. Ecco, a posto. Patata piano. Ecco,
su di lei io non sono Riuscita ancora a capire se è un macarel oppure no. Credo di sì, perché troppo pelo da tutte le parti, vero Patata? Bravissima. Ecco, lei ha 6 mesi, ma è molto piccola, per esempio. È un po' sottosviluppata, purtroppo, perché, appunto, ha un'infanzia difficile e quindi è cresciuta pochino, è rimasta un po' piccola per ora. Vediamo se migliorerà nel tempo, meglio di salute. Lei sta bene, è l'unica cosa che mi Importa. Poi se resta piccola non fa niente. Allora, Scottish Fold è una un'altra di quelle razze super super problematiche e purtroppo
ha preso molto piede ultimamente. Ehm, appunto fino a al a inizio 2024. Io vivevo a Roma, ho vissuto a Roma 2 anni e ne ho incontrati tantissimi, tantissimi Scottish. e sono una razza molto problematica proprio per via della loro Caratteristica eh più eclatante che è quella delle orecchie piegate. Fold infatti significa piegato. Le orecchie sono piegate in avanti, per cui hanno questo aspetto un po' come orecchia da cagnolino. Ehm, sono gatti di taglia media abbastanza robusti. C c'è la variante sia a pelo lungo che a pelo corto. Hanno gli gli le orecchie piegate e gli
occhi abbastanza grandi e rotondi. Ehm purtroppo la caratteristica Delle orecchie piegate è un ehm come dire è una mutazione naturale che però è accompagnata molto spesso dalla malattia che si chiama osteocondrodisplasia. e anche dalla displasia dell'anca. Pensavate che riguardasse solo i cani, no? La displasia dell'anca ce l'hanno anche i gatti. Purtroppo queste due malattie, soprattutto l'osteocondrodisplasia, ehm comporta una Degenerazione delle cartilagini delle articolazioni del gatto. In particolar modo parliamo delle zampe. Succede che anche i gatti che a livello genetico risultano negativi a questa malattia, in realtà sviluppano comunque praticamente sempre una degenerazione precoce delle cartilagini.
Significa che gatti di 3-4 anni si ritrovano che zoppicano, non riescono a saltare, sviluppano la displasia, hanno problemi di salute Importanti e hanno dolore fortissimo. L'ostrocondrodisplasia provoca anche una deformazione delle articolazioni. significa, cioè a me è capitato di vedere gatti di 4 anni, tra l'altro una fattrice, quindi una femmina intera che veniva fatta riprodurre, ehm, con la displasia dell'anca causata e peggiorata, tra l'altro, dalla gravidanza, perché ovviamente la la gravidanza va a impattare sul bacino, il Bacino collegato all'anca, quindi immaginate ehm questa gatta di 3-4 anni, quindi giovanissima, che oltre a zoppicare, tirarsi dietro La
zampa aveva le zampe anteriori come quelle di Isha che ha 16 anni. ISha non tiene le zampe così quando è seduta, le tiene così. Le zampe a ballerina, a papera, ditele come volete. Ecco, gatti con le articolazioni deformi. Purtroppo, personalmente, tutti i casi di Scottish che ho conosciuto di persona hanno questi problemi, anche quelli che sono negativi alla patologia genetica. hanno comunque queste alterazioni sempre al 100%. Capite bene? Perché per me è una razza che personalmente è un maltrattamento genetico e con queste condizioni non dovrebbe esistere perché non c'è un gatto sano di questa razza
o se ci sono Pochissimi. Non perché gli allevatori non ci provino a fare selezione, ma perché è stato fatto prima un pasticcio troppo grande su questa razza. è difficile risolvere senza cambiare un po' lo standard. Tra le altre cose, ehm, due gatti fold tra loro non si possono copiare perché la variante dello Scottish esiste sia con le orecchie piegate che con le orecchie dritte. Le orecchie dritte viene vengono Chiamate straight, quindi gli Scottish con le orecchie dritte si chiamano straight. Ok? Per ehm diluire il problema della malattia, gli Scottish vengono quindi accoppiati con i British,
con gli American Shortair oppure con gli Scottish Straight. Ehm, questo però non risolve la situazione perché appunto purtroppo la patologia è comunque sempre presente, esiste in tutte le Colorazioni, come vedete, carrellata veloce che abbiamo ufficialmente un po' finito i tempi. [Musica] Altra razza che personalmente non ho mai incontrato è l'orientale che è facile in realtà confondere con il gatto siamese, nonché con il gatto tai. Sono tre razze distinte che hanno caratteristiche ben diverse, pur avendo un'origine simile. Vi faccio una eh Carrellata di dei tre gatti insieme per capire come si riconoscono. Il tai è questo
gatto a sinistra, ha una colorazione solo color, quindi solo con le punte colorate, ma ha la testa più rotonda. Il siamese, che invece è questo a destra, ha solo il color point, ma ha la testa triangolare, le orecchie molto grandi. l'orientale al centro, ha le orecchie grandi la testa triangolare, ma È ammesso in tutti i colori, non solo in color point. Queste sono le differenze principali. Ovviamente orientale e ehm siamese sono gatti più grandi e longilinei, mentre il tai è più rotondo e massiccio. Eh, una doverosa segnalazione, la razza Munchkin, il gatto bassotto, come al
solito, è un gatto, una razza che è stata selezionata in America. Purtroppo è un altro pasticcio, nel senso che è un gatto con Le zampe corte. Come potete immaginare, un gatto con le zampe corte non può fare il gatto, non riesce a correre, non riesce a saltare, arrampicarsi e ha una serie di rischi importanti a livello di ehm eh articolazione della schiena. Inoltre, è portatrice di un gene recessivo che è fatale, quindi accoppiare due manchin tra di loro farà morire tutta la cucciolata. Quindi per riprodurli bisogna ehm eh accoppiarli Per forza con gatti normali. Perché
inventare una razza del genere? Non lo so. ci sono a pelo corto e a pelo lungo. L'ultima novità americana è che hanno fatto i manchinciati con gli sphinx, quindi sono così, ma senza pelo. Ci mancava. Bobtail, come ci dice il eh nome, è il gatto con la coda a ponpon, quindi è un gatto di taglia normale, ma con la coda corta proprio Per selezione. Come sapete la coda nel gatto è importante anche per questioni di equilibrio e di comunicazione, motivo per cui, ecco, non avere la coda non è una caratteristica che agevola tanto il gatto,
riduce un po' alcune delle sue capacità. Abissino e Somalo, li abbiamo visti prima, hanno una colorazione tutta loro. Eh, è una razzaia di origine africana, Etiope nello specifico. L'abissino è la versione a pelo corto, il somalo è la versione a pelo lungo. sacro di Birmania, appunto origine birmana, ma poi selezionato in Francia, ha ehm questa colorazione point che però porta sempre i calzini, nel loro caso non si chiama meed perché anche in questa in questa situazione ha una colorazione con il nome per i fatti suoi. Devon Rex è un gatto con il pelo riccio Ma
molto corto. Assomiglia un pochettino allo sphinx. Ha la testa cuneo, quindi triangolare, molto corto e ha una forma della testa un po' piatta sopra. Ha le vibrisse increspate abbastanza ricce, ruvide, un corpo abbastanza eh snello tutto sommato. Ok. Cornish. Anche lui è una variante abbastanza simile al Devon, anche lui ha il pelo ondulato riccioloso con la testa un po' Piatta. Fanno un po' ridere le orecchie grandi grandi. Eh, British. Questa è una razza abbastanza diffusa, eh, è un gatto di taglia medio grande, è molto massiccio, rotondo, ha le orecchie piccoline, un po' come il persiano.
Eh, la colorazione tipica più famosa è proprio il blu, ma è presente anche in colore lilla. ha gli occhi molto rotondi e di colore arancio acceso. Vi ringrazio, spero di essere Riuscita a fare una panoramica abbastanza interessante, poi comunque avete sempre a disposizione le slide se volete a ehm approfondire magari qualche qualche razza in più. Ecco, ci tenevo a darvi più il senso del perché di questa lezione, piuttosto che le caratteristiche di tutte le razze, che quelle, insomma, non sono così complesse. E poi Sì. che poi più avanti avranno un'altra lezione sulle razze legate però
Al comportamento. Sì, sì, sì, l'abbiamo l'abbiamo accennato. No, non vi ho sentito perché Non ti preoccupare, ho anticipato che poi con Katia finiranno l'approfondimento, però intanto abbiamo fatto una bella panoramica, insomma, e poi gli diamo il compito. Mh mh. Adesso vi assegniamo allora il compito per casa di cui vi accennavo prima, quindi insieme ad Alida, poi insomma lei mi segnalerà Quando avrete postato nella Classroom le foto dei vostri gatti. Se avete tanti gatti magari fatene uno, due, insomma se ne avete 20 magari, ecco, non postatevi tutti. Scegliete quelli più particolari. Vi chiedo di scrivere bene
sotto alla foto eh la definizione del disegno e del colore del mantello, ok? Quindi quello che abbiamo visto oggi, se è un solido, se è un tabby, se è un color point, il colore, il disegno, insomma un pochino di dettaglio, cercando di fare un Ripasso per bene. Se avete dubbi scriveteli chiaramente, se ci sono domande o qualcos'altro me le segnala. Ehm, la scadenza del compito è la prossima lezione, quindi insomma avete un mesetto, ok? No, in intanto che arrivi la registrazione così possono rivedere la lezione. Certo. E poi consiglio sempre di riunirli l'ultima settimana prima
del modulo così sono tutti insieme. Anziché essere spazi qua e là te li ritrovi poi Tutti insieme, perciò avete Sì, sì. Ecco, comunque insomma poi io li li spulcio tutti, quindi non vi preoccupate. Ehm, se appunto c'è qualche gatto con un colore particolarmente strano su cui avete il dubbio, postatelo apposta che così lo vediamo insieme, ok? Se ci sono dubbi è il momento giusto di condividerli. Va bene. Bene, grazie a tutti. Allora, domanda, se fosse possibile, volevo solo sapere da adesso a un mese che Non ti non ti sentiamo, Elisa, abbiamo il prossimo weekend. Elisa,
è audio, non ti sentiamo. Ok, adesso sentite? Adesso si sente. Sì, un po' adesso sente un po' meglio. Ok. Dicevo, da adesso tra un mese che abbiamo il prossimo weekend, arriveranno slide di altri argomenti oppure dobbiamo studiare questa roba? Ne parliamo domani di tutto quanto. Ok. In ogni modo le slide sono quelle che avete ricevuto relative a Questo modulo. Dopodiché non c'è altro, non vi preoccupate. No, dopodiché avete compito e poi ci saranno quelle successive. Però possiamo fare tutte queste domande se avete delle domande domani durante il tutoraggio. Perfetto, grazie mille. Ciao a tutti. Buona
serata. Grazie mille.