lezione di storia su costantino dopo l'abdicazione di diocleziano il sistema della tetrarchia entra subito in crisi nella parte occidentale dell'impero gli augusti diocleziano e massimiano si ritirarono come previsto dalle regole stabilite nella tetrarchia al loro posto divennero august ii 2 cesari costanzo cloro e galerio che secondo il sistema della tetrarchia nominarono a loro volta ai loro cesari costanzo cloro nominò cesare e flavio severo mentre il cesare di galerio fu massimino daia poi costanzo cloro muore nel 306 e le truppe in britannia acclamano loro imperatore il figlio illegittimo di costanzo cloro costantino galerio deve intervenire per
dirimere le tensioni scaturite dalla situazione di incertezza su intervento di galeria flavio severo diventa augusto e galerio propone a costantino di essere il cesare di flavio severo costantino accetta ma la stabilità dura pochissimo infatti un certo massenzio figlio dell'ex imperatore massimiano rivendica il titolo di imperatore e fa uccidere flavia o severo massenzio viene visto come un usurpatore e nel 311 muore galerio licinio diventa nuovo augusto della parte orientale insieme a massimino daia licinio dal 308 altre 111 era stato anche nominalmente augusto d'occidente anche se massenzio si era autoproclamato imperatore costantino era molto amato dalle sue
truppe così decise di marciare in direzione di roma per dar battaglia all'usurpatore massenzio che contendeva il primato il sistema della tetrarchia stava pertanto volgendo al tramonto così costantino dalla britannia scese con le sue legioni in italia per affrontare le armate di massenzio [Musica] secondo quanto detto da sant'eusebio prima della battaglia di ponte milvio costantino vide in sogno comparire a una luce è una scritta in hoc signo vinces e la croce simbolo della religione cristiana così costantino fece disegnare la croce della visione né gli scudi dei suoi soldati e secondo quanto tramandato le croci garantirono così
il successo decisivo nella battaglia di ponte milvio la vittoria nella battaglia di ponte milvio ebbe conseguenze enormi costantino sconfisse con la croce sugli scudi massenzio un momento nella storia che certamente segnò una svolta per roma e per l'impero massenzio venne sconfitto e costantino divenne il padrone assoluto della parte occidentale dell'impero mentre licinio l'anno dopo si sbarazzò di massimino daia e divenne il padrone assoluto della parte orientale dell impero i due imperatori inizialmente collaborarono e tale situazione mostrò l'evidente fallimento della tetrarchia nel 313 venne emanato l'editto di milano col quale il cristianesimo venne dichiarato occulto tollerato
dall'impero religio licita religione tollerata l'editto stabiliva la legittimità di tutte le religioni praticate nell'impero grazie alle ditto di milano i cristiani poterono professare la loro fede liberamente e rientrarono in possesso dei beni precedentemente confiscati durante le passate persecuzioni e con il passare del tempo la chiesa acquisire sempre più ricchezza e prestigio le qualità di costantino come generale furono innegabili infatti egli ottenne durante la sua carriera militare importanti vittorie contro i franchi egli alamanni che garantirono all'impero una certa stabilità sulle frontiere per un po di tempo l'esercito divenne ancora più potente e numeroso e costantino consolidò
le frontiere facendo costruire fortificazioni come questa che vedi oltre il reno a est di colonia agrippina castra di vizia che ricorda molto per certi aspetti un castello medievale col passare del tempo i due imperatori divennero rivali e costantino sconfisse ripetutamente licinio in diverse battaglie e nel 324 costantino divenne l'unico imperatore costantino ricevette il battesimo nell'ultimo periodo della sua vita egli invita infatti continuò a rispettare le tradizioni pagane come ad esempio il culto del dio sole anche dopo l'editto di milano la scelta di costantino di tollerare il cristianesimo fu per lo più razionale e ragionata in
quanto i cristiani erano moltissimi ormai e avevano messo in atto una struttura solida e organizzata e tollerare questo culto ormai praticato da tantissimi romani avrebbe garantito stabilità e ordine nell'impero in ogni caso grazie a costantino la chiesa ai cristiani divennero sempre più potenti e influenti e nel 325 venne indetto il concilio di nicea che aveva l'obiettivo di dirimere le controversie tra i cristiani in merito all'interpretazione delle sacre scritture e di condannare le correnti dottrinali eretiche ad esempio l'arianesimo fu considerato un culto eretico in quanto non accettava la natura divina di cristo l'intervento nel concilio di
nicea di costantino fu ragionato in quanto l'obiettivo dell'imperatore era quello di creare un culto valido compatto e accettato da tutti e questo avrebbe avuto un effetto benefico sulla stabilità dell'impero in politica interna costantino stabilì che i funzionari imperiali dovevano diventare senatori al termine del loro incarico e questo provvedimento assicura stabilità il collegamento tra la burocrazia e imperiale e l'aristocrazia senatoria egli inoltre spostò la capitale dell'impero a bisanzio che divenne costantinopoli la città che portò il suo nome e che divenne col passare del tempo una città straordinaria importante e ricca di monumenti e di splendidi edifici
al pari di roma costantino spostò la capitale a costantinopoli in quanto costantinopoli si trovava in una posizione strategicamente vantaggiosa efficace punto di partenza per spedizioni militari di frontiera per difendere i confini dalle minacce dei sasanidi e dei goti con l'imperatore costantino era ormai evidente che a roma e l'occidente non erano più il baricentro dell'impero costantino morì nel 337 e le sue scelte ebbero conseguenze importanti e durature nella storia dell'umanità