ma se trovi bronzi di riace sono gay ovviamente questa è una domanda che può risultare assolutamente provocatoria ma la domanda che spesso ci poniamo quando ci immaginiamo di imbatterci inaspettatamente il qualche reperto storico artistico di valore qual è la cosa giusta da fare che cosa dice la legge in proposito allora ho provato a mettere insieme a questa lezione di educazione civica perché secondo me è davvero le tematiche da poter affrontare sono tante partiamo con alcune immagini che ho trovato della puntata di ulisse nel 2009 dedicate proprio al ritrovamento dei bronzi di riace sono immagini di
repertorio qui sono abbastanza sgranate ma molto molto interessanti guardiamole [Musica] il 21 e il 22 agosto 1972 al largo delle coste ioniche nei pressi di marina di viaggio i carabinieri e gli uomini della sovrintendenza archeologica di reggio calabria effettuano uno spettacolare recupero dai fondali riemergono a due grandi statue di bronzo rimaste sepolte per secoli sotto la sabbia da quel giorno saranno conosciute come i bronzi di riace [Musica] le statue erano state avvistate per caso cinque giorni prima da stefano mariottini un chimico romano che stava facendo questa subacquee era da quelle parti i bronzi sono integri
e in buono stato di conservazione ma ci vorranno comunque molti anni di studi e restauri prima di riportarli al loro splendore nell'estate del 1981 l'interesse nei riguardi delle due statue è ancora altissimo prima a firenze poi a roma una folla impressionante si mette in fila fin dalle prime ore dell'alba per vedere da vicino ai guerrieri venuti dal mare proprio come se fossero star del cinema o divi del rock tanta attesa non resta delusa perfetti maestosi imponenti incarnano l'ideale della bellezza e della forza [Musica] risalgono al quinto secolo avanti cristo e mostrano la maestria raggiunta dagli
scultori della grecia classica nella lavorazione del bronzo ma un po come avviene per la gioconda di leonardo la curiosità che suscitano è legata anche alla lunedì mistero che mi circonda la posizione di braccia e mani indica che in origine reggevano una lancia e uno scudo la forma della testa suggerisce la presenza di un elmo erano certamente guerrieri dunque dei eroi grandi comandanti ancora oggi sono identificati semplicemente con le lettere a e b a è alto un metro e 98 ed è più scuro di due metri e 5 centimetri e di colore verde più innocente il
leghe di bronzo sono differenti qualcuno ha ipotizzato che facessero parte di un gruppo più numeroso di stato e trasportati da una nave romana naufragata durante il viaggio della grecia in italia ma allora dove sono finite le altre e i resti della nave un'altra teoria è che siano state gettate in mare durante una tempesta per alleggerire il carico con certezza non lo sapremo mai quello che invece sappiamo è che mentre gli anni passano e le teorie degli studiosi si accumulano l'interesse del grande pubblico nei confronti dei bronzi di riace è andato via via diminuendo i blog
e sarebbero dovuti diventare il simbolo della calabria nel mondo è la fonte principale di attrazione turistica e culturale ma se non vengono valorizzati come meritano rischiano invece di tornare ad essere quello che erano prima del 21 sul ritrovamento un tesoro dimenticato allora avete visto questa testimonianza molto interessante perché ci ha mostrato le immagini d'epoca originali con qualche dato tecnico che forse non avete ritrovato è perché vi ha dato come altezza del bronzo di qualche centimetro in più ma occorre tenere presente anche del basamento c'era una sorta di vengono chiamati i tronconi sono gli elementi che
servivano per attaccare la statua a un basamento in bronzo e quindi in questo senso c'era un altezza in più ma al di là di questi dettagli avete visto che si sono poste già una serie di questioni molto molto interessanti allora con cui vi faccio vedere ancora qualche foto d'epoca sempre del ritrovamento immaginatevi l'emozione di poter trovarvi a faccia a faccia con le testimonianze i resti di due opere così straordinarie così strepitose che provengono dall antichità e che sono state dimenticate sul fondo del mare per secoli davvero è impressionante immaginassi che questo no questo incontro inaspettato
allora faceva ancora un po di immagini d'epoca che pena vedere la curiosità e vedete anche la la mancanza di scientificità non è nel trasporto e nella tutela ovviamente sono opere delicatissima guardate le personali toccano come se fossero appunto degli interessanti da cui farsi benedire insomma però erano invece estremamente delicati e quindi avrebbero dovuto essere trattati con una in modo molto diverso ma al di là di questo avete visto anche il ritrovamento avete visto come sono stati fatti salire verso l'alto ma con questi palloni gonfiati con all'ossigeno delle bombole ma allora al di là di questo
il ritrovamento dei bronzi di riace ci pone una serie di domande davvero interessanti ma di chi sono questi i bronzi o meglio questo stefano mariottini chimico e fotografo che li ha ritrovati poteva tenersi libè allora si ponevano delle problematiche concrete importanti come avrebbe fatto da solo a riportarli a riva questa è una questione puramente pragmatica ma in realtà c'è una legge che è in qualche modo ci spiega in modo corretto come dobbiamo comportarci quando è per caso dovessimo imbatterci in qualche testimonianza storico artistica infatti stefano mariottini aveva denunciato ai carabinieri di riace è appunto la
sua scoperta questa è la testimonianza appunto della della sua denuncia dichiara di aver trovato il giorno 16 agosto durante una immersione subacquea a scopo di pesca in località riace km 130 c130 circa sulla statale nazionale jonica alla distanza di circa 300 metri dal litorale e alla profondità di 10 metri circa un gruppo di statue probabilmente di bronzo le due emergenti rappresentano delle figure maschili nude luna adagiata sul dorso con viso ricoperto di barba fluente a riccioli e a braccia aperte e con una gamba sopravanzata rispetto all'altra l'altra statua risulta coricata su un fianco con una
gabbia ripiegata e presenta sul braccio sinistro uno scudo traccia dello scudo come mai avete visto non ce n'è le statue sono di colore bruno scuro salvo alcune parti più chiare si conservano perfettamente modellato pulito privo di incrostazioni evidenti le dimensioni sono allergica di 180 cm c'è poi questo appunto scritto vanno appunto sul foglio della denuncia segnato la soprintendente che dice la presente segnalazione fa seguito alla comunicazione telefonica del 16 agosto 72 ricevuta alle ore 21 che denunciava la scoperta cioè stefano mariottini e si è comportato esattamente come occorre comportarsi quando ci si imbatte affettatamente in
un reperto storico artistico che si valuta importante come effettivamente sono importanti questi questi due questi due statue ora vedete che dalla prima denuncia ci sono dei dati che risultano a non del tutto corretti l'altezza 300 metri dal litorale questo punto vuol dire vuol dire che se non si interviene tempestivamente si rischia davvero di non avere un avviso non è complessiva corretta se si agisce in autonomia si rischia davvero di andare a deteriorare l'opera d'arte ritrovata o addirittura a perdersi quelle che possono essere lì intorno magari ancora più preziose quindi davvero questo è un punto su
cui riflettere ora c'è vi dicevo a una legge che tutela che è veramente sovrintende a questi possibili ritrovamenti stiamo parlando del decreto legislativo del 22 gennaio 2004 numero 42 che ha a che fare con il codice dei beni culturali del paesaggio ai sensi dell'articolo 10 della legge del 6 luglio 2002 numero 137 per noi basterà il decreto legislativo del 22 gennaio 2004 numero 42 ora è un po piccola la visualizzazione ma è quella ufficiale di gaza da cadetto ufficiale allora l'articolo 1 ci dice che in attuazione all'articolo 9 della costituzione la repubblica tutela e valorizza
il patrimonio culturale in coerenza con le attribuzioni di quell articolo 117 della costituzione e secondo le disposizioni del presente codice mi sembra soltanto un gergo burocratico in realtà si sta dicendo che la costituzione articolo 9 la costituzione ci dice che noi dobbiamo che la repubblica deve tutelare e valorizzare il patrimonio culturale che è un bene comune la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale del suo territorio ea promuovere lo sviluppo della cultura si tratta della nostra memoria si tratta della nostra identità non soltanto nazionale ma proprio identità
collettiva è un bene che va assolutamente preservato lo stato le regioni nella città metropolitane province e comuni assicuro ne sostengono la conservazione patrimonio culturale eccetera eccetera qui a questi altri articoli se volete leggervi lima insomma in sostanza vanno in questa direzione ora cosa bisogna fare nel caso in cui si trovi fortuitamente un vaso un paravento di una statua un frammento è di un dipinto è antico l'articolo 90 vuole appunto fare luce proprio sulle scoperte fortuite o meglio mettere mette legge sulle scoperte fortuite chi scopre fortuitamente cose immobili o mobili indicate nell'articolo 10 ne fa denuncia
entro 24 ore al sovrintendente o al sindaco oppure all'autorità di pubblica sicurezza e provvede alla conservazione temporanea di esse lasciandole nelle condizioni e nel luogo in cui sono state rinvenute significa che se vi imbattete inaspettatamente e qui in un vaso in una trama di una moneta antica in qualunque testimonianza che possa essere in tenuta di valore dovete denunciare la vostra scoperta entro 24 ore alle autorità del comune in cui è avvenuto il ritrovamento può essere soprintendente beni culturali può essere il sindaco o appunto l autorità gli stessi carabinieri il caso la cosa migliore e lasciare
esattamente ritrovamento là dove l'avete identificato avete visto a meno che appunto è non si è una condizione che rischia di deteriorarsi allora potete prenderlo in carico come dire potete custodirlo ma qualcuno di voi mi potrebbe dire vabbè ma molto io se mi trovo una testimonianza antica io lo so come ragiona te 2 mi dite vabbè ma me lo tengo ragioneremo tra un attimo sul discorso della i pro ei contro uno di questi ritrovamenti anzi i contro quindi perché è fondamentale comportarsi secondo la legge secondo questo articolo 90 fondamentale di questo decreto legge ma la cosa
che potrà interessarvi sapere allora è che il ministero secondo questo articolo 92 dello stesso decreto legge prevede che chi ritrova uno di questi beni culturali posso essere premiato con appunto questo premio è che viene quantificato in un valore di circa un quarto delle cose ritrovate sia che sia il proprietario dell'immobile laddove venuto il ritrovamento sia a chi stava compiendo un'opera di ricerca sia chi inaspettatamente scavando in giardino o facendo una scampagnata da qualche parte si imbatte appunto in queste opere d'arte ora teniamoci per un momento in mente questa idea del premio che ha un valore
di non superiore al quarto del valore delle cose ritrovate ora ragioniamo quindi sua io lo so recuperare i bronzi trial sarebbe stato molto complicato dal fondo del mare quindi magari queste sono davvero un caso un po a parte ma se voi trovate una testa di una statua antica più piccola forse vi verrebbe in mente di potervela tenere e potervela vendere per guadagnarci un sacco di soldi allora ragioniamo prima di tutto saremo davanti a un atto illegale vi ho appena mostrato il decreto legge che tutela i ritrovamenti fortuiti e che dice che dobbiamo denunciarli entro 24
ore chi non lo fa entra nell illegalità e può essere quindi perseguito dalla legge fino qui che dovrebbe essere la l'elemento da cui partire l'elemento base di ogni nostra azione però io so che avete ancora in mente moltissimi dubbi moltissime altre motivazioni argomentazioni che invece vi farebbero propendere per il momento nè l'ipoteca ave questo ma forse le farebbero propendere con le ipotesi di vabbè io me lo tengo e lo vendo per fatti miei allora c'è ci sono a considerare una serie di pressioni innanzitutto se io trovo una testimonianza e la tengo per me in sostanza
sottraggo ricchezza al territorio perché se io la trovo da tenere nascosto il mio ritrovamento perché se non lo denuncio compie un atto illegale e allora vuol dire che devo tenermelo per me questo vuol dire che se io ritrovo il bronzi di riace in teoria i bronzi di riace che sono adesso custoditi al museo archeologico nazionale di reggio calabria e comunque la il servizio del 2009 era un pochino antiquato dal 2013 è stato proprio ultimate una secondo restauro e sono stati collocati nel nuovo al museo archeologico nazionale joe calabria e comunque attirano un certo numero di
turisti allora vuol dire che se io tengo per me questa testimonianza in sostanza danneggio il mio territorio perché tutte le persone che potrebbero venire spinte dalla curiosità spinte dell'interesse culturale per vedere per ammirare per studiare la testimonianza storica artistica ecco tutto questo finirebbe per sottrarre ricchezza al territorio il turismo e tutto l'indotto legato ma voi potreste dirmi anche qui va beh insomma tutto sommato non sono io responsabile della ricchezza del mio territorio in parte sì ci sono però altre questioni da considerare ad esempio avete visto nel servizio di prima l'ipotesi era che è questi due
guerrieri facessero parte di un gruppo di guerrieri più numeroso ora se voi non denunciate in modo tempestivo il ritrovamento si rischia che la dove magari c'è un tesoro immenso questo tesoro rimanga nascosto perché se non abbiamo la strumentazione e le capacità ma neanche la conoscenza per poter intervenire rischiamo davvero di rimanere di lasciare sconosciuti e nascosti questi altre opere non solo ma immaginate che di fianco ai due bronzi di riace si fossero trovati appunti i loro scudi si parlava di questo scudo nella prima denuncia dopo di che la questione è sparita ma immaginate che ci
fossero trovati frammenti di altre opere magari saremmo riusciti a dare un'identità più sicura più certa ai due personaggi perché è davvero mettendo insieme le informazioni allora davvero forse il tesoro che è culturale e non solo economico davvero sarebbe diventato qualcosa di un maggior valore ma ancora pensate all'idea di avere trovato una a testimonianza storia caratteristica antica ve la tenete in casa cosa succede oltre all'idea di sottrarre che se territorio di conte di qom per questo atto illegale l'abbiamo già capito ma in sostanza voi sottraete anche i beni comuni alla collettività perché se l'avete voi in
casa ovviamente forma nascosta la vostra collezione privata non è una collezione pubblica aperta al pubblico quelli in sostanza significa che nessun altro potrà mai venire a conoscenza della testimonianza del tesoro che voi avete ritrovato questo è molto grave oltre a togliere valore in sé all'opera che avete ritrovato a questo punto c'è un grande problema allora voi mi avete detto che ho trovato questa grande statua questo bellissimo vaso lo voglio vendere mi voglio arricchire è impossibile metterlo sul mercato senza che lui abbia io l'ho chiamata una sua carta d'identità cioè che siete voi per andare a
chi vi rivolgete prima di tutto per dire io ho trovato una statua in bronzo del quinto secolo avanti cristo chi siete voi per dire che quella era stato del quinto secolo avanti cristo chi siete voi per poter dare una identità al ritrovamento allora voi avete bisogno assolutamente di dare un nome dare delle caratteristiche capire se la testimonianza con le statue di bronzo magari è già più facile ma immaginatevi se trovate una moneta che ne sapete voi sia una moneta del primo secolo avanti cristo se è una moneta dell'ottocento non abbiamo spesso la conoscenza noi per
capire di cosa si stia parlando occorre quindi coinvolgere degli esperti per avere una perizia che possa produrne una vera e propria valutazione economica nella migliore delle ipotesi non parlando dell'atto illegale se voi quando anche con un opera viene ritrovata anche dagli archeologi occorre a questo punto una perizia per far ad avere una stima una valutazione del caso in cui poi l'opera volesse essere venduta a un museo che la vuole e mettere in esposizione pubblica allora è come si fa quindi occorre una perizia degli esperti come si fa a capire se le opere a un originale
oppure è un falso sono celebri nella storia della telegram di bufale i grandi opere ritenute come originale in realtà erano falsi fatti da qualche burlone o da qualche giovane scultore giovane pittore che stava cercando di sperimentare le tecniche di grandi maestri e però sono state prese per valide e poi come facciamo noi a capire di che epoca a che epoca risalgono e qual è il loro vero valore capite che è bello complesso tutto questo ma qui entra in gioco una questione che è svolto molto importante se voi trovasse un oggetto e volesse provare a metterlo
sul mercato direi che ho messo qui altissimo rischio ma verosimilmente dovrebbe essere una quasi certezza quella di finire nelle mani della criminalità organizzata siccome parliamo di testimonianze storico artistiche che un valore enorme cosi parlo di cifre è chiaro che non potete immaginare di fare delle piccole azioni tra piccoli commercianti si era anche avete un amico antiquari l'amico dell'amico che ha un negozietto di antiquariato che fa i mercatini non funziona così se ci sono opere di grande valore storico artistico e quindi economico è scontato che vorreste l'enorme rischio di finire nelle mani della criminalità organizzata ahimé
chi siete voi per riuscire a capire come comportarsi e come non farsi stritolare non farvi fare del male da chi affida questo punto solo l'interesse a sfruttare il vostro eventuale ritrovamento tutto questo a che fare sempre con l'illegalità momento in cui decidiamo di metterci dalla parte dell'illegalità è tutto a nostro sfavore ancora io prima vi parlavo che del capo nell'articolo il 92 del decreto legge che stavamo prima commentando che si parlava di questo premio in denaro per chi trova l'opera ora a voi sembrerà una specie di contentino ma poi vi parlo invece tra poco vi
faccio degli altri debiti e illecito delle cifre e allora forse un po ragioneremo sulla no sul senso di denunciare questi ritrovamenti anche per guadagnarci da un punto di vista economico resta il fatto che stefano mariottini che era un semplice chimico e fotografi raccoglierebbero seriamente nessuno è invece oggi un nome citato dai manuali di storia dell'arte per il suo ritrovamento perché ha compiuto un'azione di legalità ancora anno immaginate di avere trovato i due bronzi ma pronti sono troppo complicate un vaso ma una statua più piccola come facciamo a conservarla come facciamo a restaurarla allora libro di
riace tutto sommato erano state ritrovate in condizioni molto buone con poche incrostazioni insomma relativamente poco avete visto nel video c'erano una serie di lavori da compiere per riportarli allo splendore no iniziale ma voi da che parte comincereste a sapere come restaurare l'opera con che denaro compie capacità tecnica a chi vi rivolgete e come facciamo a conservarla poi sapete che nei musei quando si entra nelle sale dove vengono conservati le opere più preziose vale anche per gli affreschi pensate al cenacolo di leonardo pensate alla cappella degli scrovegni di giotto è davvero tutti questi luoghi così preziosi
e così fragili così delicati vanno conservati in un modo rigorosissimo la temperatura l'umidità ogni singolo parametro deve essere valutato attentamente per fare in modo che queste opere che magari sono state preservate per secoli non si disgreghi non nel giro di pochi anni per incuria perché questo è un altro grande problema e poi aggiungiamo un'altra questione ma come fate a custodire la vostra opera d'arte in sicurezza oddio se avete in casa una testimonianza storica artistica che ritenete di grande valore forse di casa erano uscite più perché avete paura dell'ingresso di un qualche ladro che potrebbe sottrarvi
questo valore valore che ancora non al valore perché se non c'è stata quella famosa perizia e se non è stato compiuto un atto legale nell'illegalità il valore è veramente relativo però immaginiamoci da i musei sono dotati di un sistema di allarme di sicurezza spesso di ultima generazione per cercare il telaio delle opere immaginatevi voi a casa vostra cosa potreste fare e ancora non ultimo a chi possiamo svelare il nostro ritrovamento senza essere scoperti e denunciati questa è una questione che vi ho messo ma potevo raccontare ne ha al 3 di questi sarebbe bello parlare anzi
ve lo faremo insieme e vedremo di capire quali altre ipotesi dubbi vi vengono in mente questi sono soltanto spunti miei ma pensate se all'epoca in cui se noi mangiamo un piatto di pasta buono dobbiamo fare la foto e pubblicarlo sui social se siamo andati al mare via foto e social vaccinatevi la nostra vita è quasi impensabile senza l'idea di condivisione in questo caso dovremmo assolutamente rimanere nel silenzio dovremo tenere assolutamente nascosto il nostro ritrovamento a rischio di essere in realtà denunciati scoperti e denunciati perché se non abbiamo denunciato il nostro trovamento entro 24 ore dal
ritrovamento stesso siamo nell'illegalità e questo è un gran bel pasticcio ora voi potreste dirmi si va beh ma queste sono tutte belle parole però parliamo di esempi concreti e parliamo di cifre bellissimo vi racconto alesso molto velocemente tra diversi episodi che hanno coinvolto tre diversi ritrovamenti di opere d'arte molto celebri quella che vi mostro è la venere di morgantina morgantina e una piccola località vicino enna in sicilia e la venere di morgantina che è una statua del quinto secolo avanti cristo che pesa a 935 chili ed è alta due metri e 24 oggi è stata
restituita nel giro della da pochi anni stata restituita al museo archeologico regionale di aidone in provincia di enna civenna voi potreste dirmi dove diavolo è aidone e chi mai va a vedere questa statua questa è una grande problematica tipicamente italiana abbiamo talmente tante opere d'arte che disseminate su tutto il territorio che forse non riusciamo nemmeno a valorizzarle e tante non sappiamo neanche di avercele perché sono davvero disperse un po ovunque la storia della venere di morgantina è molto interessante perché dovete sapere che la venere di morgantina è stata è ritrovata dai tombaroli famosi tombaroli sono
quelli appunto che vanno a scavare di straforo in forma assolutamente abusivo e illegale compito degli scavi privati per laddove indentificano dei luoghi potenzialmente ricchi di testimonianze storico artistiche è poi le mettono sul mercato cosa è successo che questa venere di morgantina questa stato molto imponente negli anni ottanta è stata venduta al getty museum di los angeles che l'ha esposta nella sede di malibu getty museum è un museo molto importante legato alla figura di questo ghetti che era un petroliere che però aveva anche la grande passione delle donne perché ha avuto cinque matrimoni e delle opere
d'arte perché ha la sua fonte di reddito strepitosa cioè il petrolio ha veramente accumulato una collezione molto importante e ha creato due musei quello di los angeles è quello di malibu lasciando anche una un lascito di denaro appunto per continuare con le acquisizioni di opere d'arte peccato che la storia appunto e questa cioè da vedere morgantina che era stata trafugata dai tombaroli era stata venduta a un certo robert times un antiquario britannico che l'aveva comprata per un milione e mezzo di dollari due anni dopo la stessa statua era stata venduta appunto al getty museum per
18 milioni di dollari ora quando prima mi dicevo ci vuole una valutazione e allora l'opera diventa un'opera legale da mettere sul mercato e che la ritrova può avere fino a un quarto del valore ritenuto dai periti dagli esperti ora un quarto di 18 milioni di dollari tutto sommato non è una cifra come dire indifferente simbolica cosa ne pensate peccato che quindi il getty museum e l'abbia comprata e l'abbia esposta nel 1988 ma da lì è partita una contenzioso tra italia e stati uniti perché evidentemente sono venuti fuori testimonianze di questa è ovviamente i tombaroli si
erano arrabbiatissimi perché la cifra che loro avevano ricevuto per la loro vendita era decisamente inferiore rispetto a quella pagata dal museo all'antiquario britannico e quindi da lì è scoppiato il caso tanto che appunto nel 2007 gli stati uniti d'italiano l'accordo per la restituzione non soltanto della venere di morgantina ma anche di altre 77 antichità che erano finite appunto al getty museum ed erano il frutto di scavi abusivi illegali di tombaroli ecco la venere e tornata nel 2011 a morgantina e poi adesso esposto al punto al museo archeologico regionale di aidone appunto periferico però almeno è
ritornata nel nostro territorio altro esempio che vi faccio è l'atleta di fano il giovane vincitore viene chiamato negli stati uniti perché questo è ancora al getty museum di malibu i'm e stesso discorso il 14 agosto del 1964 un peschereccio che si chiamava ferri ferruccio capitanato da un certo romeo pirani sarà appunto a pesca con la sua crew quando appunto queste i pescatori ritirano le reti e invece trovare le sardine le alici e i polpi vengono pescati viene pescato insieme al pesce appunto questa statua in bronzo alta circa un metro e mezzo e che viene poi
identificata come un'opera dalle uscite dalla mano o dalla bottega di lisippo noi parleremo di visivo uno degli autori più importanti del iv secolo avanti cristo quindi è un ritrovamento straordinario vedete che gli mancano i piedi e che gli mancano gli occhi verosimilmente se i pescatori avessero denunciato correttamente il loro ritrovamento magari saremmo riusciti anche a ritrovare le parti mancanti sul fondo del mare chissà forse sì forse no ma certamente avremmo avuto qualche informazione in più ma voi dite ma io non lo restituisco guardate un po come è riemerso nessuno avrebbe mai potuto immaginare che è
da questo strano oggetto incrostato protetto dal mare per molti secoli ma guardati che condizioni era arrivato come avreste come vi sareste comportati voi allora i pescatori che cosa hanno fatto rischiando di perderci che ne so mettiamo che questo fosse stato parte di un gruppo scultoreo con decine di altre stato e tutto è andato perso per colpa di questi pescatori che non hanno denunciato cosa hanno pensato di fare loro una volta che si sono resi conto di avere commesso l'illecito perché non avevano ottenuto subito erano ingolositi dal loro ritrovamento hanno ben pensato di sotterrare questa statua
in un campo di cavoli passano gli anni e riusciranno a vendere questa testimonianza a un certo pietro barbetti vendendoli la per 3,5 milioni di lire milioni di lire non di euro di lire ma questo pietro barbetti nel 1974 venderà al getty museo di los angeles ha ancora una volta al getty di malibu l'opera per 3,9 milioni di dollari non confondiamoci milioni di lire co milioni dollari io di dollari vuol dire che se voi avete pagato qualcosa 5 euro nel giro di pochi anni quel con lo stesso oggetto vale 10 mila euro quindi da 3,5 milioni
di lire a 3,9 milioni di dollari una cifra spaventosa mente più alta ma cosa è successo che la dove era stato sepolto cioè di quel campo di cavoli a distanza di tempo è stato ritrovato un frammento dell'opera per cui è stato non è cominciata è cominciato a questa diatriba per chiedere la restituzione appunto al getty nel 1990 è partito quindi questa pratica ci sono questioni legali che come sappiamo in italia si protraggono per tantissimi anni nel giugno del 2018 il getty ha risposto per il momento che non lo vuole restituire ma la questione non è
ancora chiusa l'ultimo esempio che vi faccio a che fare con questo carattere realizzato da di pinto la eu fronius e modellato da exit eos cratere con la morte di sarah pedante che risale al sesto secolo avanti cristo è un vaso a figure rosse ne avevamo l'avevamo già visto quando vi parlavo delle tecniche a figure rosse ora questo vaso che risale quindi al sesto secolo avanti cristo e che misura circa 45 x 55 centimetri quindi anche questo importante poteva contenere qualcosa come 45 litri di acqua e di vino vi ricordate che i crateri venivano spesso impiegati
per i simposi maschili allora questo vado è stato di nuovo ritrovato da tre agricoltore di cerveteri nel 1971 ed è stato venduto per 30 milioni di lire ancora dire a uno svizzero un trafficante noto alle cronache nera in questo senso svizzero un certo robert act che l'ha comprato poi per 80 mila dollari e l'ha venduto al metropolitan di new york per un milione di dollari anche in questo caso quindi ha ripartito il contenzioso e nel 2008 l'italia è riuscita a farselo restituire e oggi è stato prima prima ritornato al museo nazionale etrusco di villa giulia
a roma e dal 2014 è in mostra a cerveteri al punto al museo archeologico nazionale di cerete ora tutta questa storia lunga complessa per farvi riflettere sarei veramente curiosa di sentire che ne pensate