Sesto e penultimo o terzultimo se riesco a farne uno sull'inclusione video dedicato al Turbo ripasso per il concorso straordinario ter in questo parleremo di linguaggio e comunicazione nel concorso ordinario del 2020 che poi è stato il 2022 la traccia che avevo estratto all'orale era stata proprio una traccia dedicata al tema del linguaggio Infatti mi era toccato wittgenstein e in particolare la famosa affermazione i limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo quella volta era andata molto bene quindi insomma Speriamo che il linguaggio porti fortuna anche in questo caso se dovessero capitare delle domande
nello scritto Allora innanzitutto che cosa intendiamo quando parliamo di linguaggio facciamo una precisazione non banale andando a chiarire Che cosa sono gli elementi del linguaggio vale a dire i fonemi i morfemi le parole le frasi semplici e le frasi complesse i fonemi sono delle unità minime prive di significato per esempio a i morfemi invece sono unità minime ma con un significato ad esempio Ma le parole invece sono composte appunto da più morfemi messi insieme esempio mamma frasi semplici soggetto verbo o complemento oggetto mamma o fame frasi complesse mamma o fame Dammi da mangiare a ciò
che io cresca diventi grande un giorno voglia fare l'insegnante E mi ritrovi prima di cena a registrare dei video in cui parlo del linguaggio e della comunicazione per imparare qualcosa prima del concorso scritto Ecco questo è un po' la cornice nella quale ci inseriamo e prima di tutto ci sono varie teorie che riguardano l'acquisizione del linguaggio due in particolare alcune secondo la quale l'acquisizione del linguaggio è qualche cosa di innato da questo punto di vista Sicuramente l'autore più rilevante è chomsky il quale è proprio riconosciuto come uno dei principali autori filosofici sui temi del linguaggio
e della comunicazione chomsky pubblica nel 50 un libro che si intitola syntactic structures in cui sostiene che il bambino ehm È diciamo in grado di recepire dall'ambiente molte informazioni di costruirsi un linguaggio ma che questo non sarebbe sufficiente per spiegare come mai i bambini maturino diciamo così in fretta e anche utilizzino espressioni parole che non sono presenti magari nel lessico di chi hanno intorno eh di conseguenza appunto secondo lui c'è una competenza innata nel bambino per lo sviluppo del linguaggio legata a una grammatica universale da questo punto di vista è interessante osservare come in effetti
chomsky analizzi un fenomeno che chi ha un po' di dimestichezza con i bambini magari nelle scuole dell'infanzia o primaria ha Certamente avuto modo di sperimentare cioè che i bambini hanno una grammatica perfetta Se ad esempio gli si insegna il verbo aprire loro diranno per utilizzare il passato prossimo ho aprito non ho aperto che è invece un'eccezione grammaticale questo diciamo è un elemento che chamski porta a supporto della propria teoria ehm L'altro elemento da citare per quanto riguarda bruner è il cosiddetto Lad language acquisition device cioè appunto dispositivo per l'acquisizione de linguaggio che è appunto il
meccanismo attraverso cui i bambini possono apprendere tutti gli aspetti anche più complessi della propria lingua madre altre teorie Per quanto riguarda l'acquisizione di linguaggio sono ad esempio quella di Nelson Katherine Nelson che distingue gli stili individuali di apprendimento in due lo stile referenziale e lo stile espressivo i bambini con il primo stile di acquisizione hanno uno sviluppo lessicale rapido ehm e sono diciamo interessati soprattutto a nominare gli oggetti mentre i bambini caratterizzati da uno stile espressivo sono interessati soprattutto alle relazioni e utilizzano il linguaggio proprio per ampliare queste relazioni m due studiosi invece che operano
a cavallo tra 800 e 9900 sapir e worf parlano di relativismo linguistico ehm e osservano come i sistemi quindi un'idea diciamo contrapposta a quella di chomsky i sistemi linguistici di persone che parlano lingue diverse sono diversi tra loro ecco m questi sono diciamo alcuni elementi da sottolineare proprio per far capire come anche sull'acquisizione del linguaggio non ci sia una ehm idea soltanto anche solo se prendiamo i tre grandi autori del cognitivismo che sono piag bosski e bruner hanno a loro volta loro delle idee differenti per quanto riguarda il linguaggio per piag il linguaggio è assolutamente
indipendente dallo sviluppo cognitivo e in un qualche modo lo segue cioè prima ci si sviluppa cognitivamente poi arriva il linguaggio per vigos Ski invece i due si influenzano a vicenda e non è possibile pensare il pensiero senza il linguaggio pensiero e linguaggio Infatti il titolo di una delle più importanti opere di vigotski bruner invece sottolinea proprio la funzione sociale del linguaggio senza il quale neanche lo sviluppo cognitivo avrebbe insomma le caratteristiche che ha una precisazione Per quanto riguarda i disturbi del linguaggio ce ne sono molti faccio un elenco e poi specifico un paio di cose
eh sono considerati disturbi del linguaggio il disturbo dell'espressione del linguaggio il disturbo misto dell'espressione e ricezione del linguaggio il disturbo della fonazione la balbuzie la dislalia la disgrafia la dislessia la disfasia e la dislog Attenzione però perché di questi solamente due sono considerati i disturbi specifici dell'apprendimento cioè la disgrafia e la dislessia che insieme alla disortografia e la discalculia vanno appunto a comporre il novero delle cos dei cosiddetti DSA Per quanto riguarda la comunicazione invece ci sono vari livelli questi livelli fondamentalmente sono quattro un livello fonologico che appunto è legato al suono uno lessicale e
semantico legato alle parole uno morfologico e sintattico ehm che appunto legato invece alle frasi e uno pragmatico cioè quelli sono gli effetti della comunicazione questi quattro livelli sono tutti fondamentali Appunto Se andiamo a parlare di comunicazione Come possiamo farlo possiamo farlo citando alcune teorie particolarmente rilevanti tra queste una delle più interessanti Secondo me è la prossemica la prossemica È un termine coniato da H il quale studia il linguaggio del corpo diremo noi semplicemente è interessante Infatti vedere come è pochissima la percentuale di informazioni che noi tratteniamo Durante una conversazione legate proprio alla parte della comunicazione
verbale quello che non Notiamo è soprattutto il non verbale e soprattutto l'atteggiamento del corpo h osserva come ci siano vari livelli di distanza appunto legati al linguaggio del corpo una distanza intima quindi all'incirca fino ai 45 cm è il modo in cui parliamo con il nostro partner magari con i nostri amici intimi una personale tra tra 45 e 120 cm che è quella magari che utilizziamo nel caso in cui parliamo con un collega oppure con un amico quella sociale 120 360 cm e infine Quella pubblica che appunto per esempio riguarda un oratore davanti al suo
pubblico e infatti supera i 360 cm la cinesica invece Indaga tutto quello che è legato alla mimica e alle posture sono altri elementi anche questi del linguaggio non verbale eh che ripeto è davvero fondamentale nel momento in cui parliamo di comunicazione avere una buona competenza comunicativa Infatti non è solamente eh avere Proprietà di linguaggio ma anche saper dosare e utilizzare Tutti questi elementi altri autori ehm che possiamo citare riguardo alla comunicazione sono Rogers di cui abbiamo già parlato è il fondatore della psicologia umanistica fautore dell'ascolto attivo e del counseling eh e infine Gordon che invece
introduce l'idea del io messaggio c'è un tipo di comunicazione appunto emozionale potremmo dire basata cioè sulm mettere avanti in qualche modo la chiarezza e la propria interiorità appunto per comunicare un messaggio in modo autentico se questi sono diciamo gli elementi legati alla comunicazione possiamo parlare però anche di alcuni diversi approcci alla comunicazione ciascuno dei quali contempla diversi elementi anche qua procedo a volo d'uccello faccendo proprio una carrellata di quelli che sono i principali approcci e dicendo magari qualche cosa solo su quelli più importanti Dal mio punto di vista abbiamo Innanzitutto un approccio matematico gli autori
in questo caso sono Shannon e Weaver un approccio linguistico che è quello di jacobson un approccio pragmatico attenzione perché la pragmatica è proprio la capacità di utilizzare il linguaggio in modo funzionale su questo forse possiamo dire qualche cosa in più citando in particolare tre autori gris che parla di Cooperazione Austin che definisce gli atti linguistici e infine vaclavik il quale parla degli assiomi della comunicazione il primo dei quali il più importante molto interessante è proprio non si può non comunicare cioè qualunque tipo di interazione è un'interazione in cui noi comunichiamo qualcosa se in questo momento
state pensando Eh ma io sto in silenzio Beh naturalmente anche il silenzio comunica e comunica moltissimo Pensate ad esempio al momento magari in cui c'è silenzio tra due persone che hanno appena litigato quel silenzio in realtà è un silenzio carico di comunicazione carico di significato eh l'approccio semiotico eh semiologia lo studio dei segni è quello di chur Pierce eh l'approccio sociologico l'approccio culturale quello di Gregory bateson che abbiamo già citato e infine l'approccio psicologico di Rogers appunto con l'idea del counseling e della psicologia umanistica Eh il linguaggio la comunicazione in generale sono qualcosa che si
studia anche in termini pedagogici perché sono fondamentali per la vita sociale quindi fondamentali anche per l'educazione ehm Ci sono vari elementi nel processo comunicativo che devono essere Quindi analizzati ogni volta che parliamo di questi temi che sono l'emittente colui che invia il messaggio il messaggio stesso Ehm i codice che può essere appunto verbale o non verbale il canale che è il mezzo utilizzato proprio per trasmettere questo messaggio il ricevente colui che lo riceve il quale può a sua volta fornire un feedback molto importante considerare anche la presenza di interferenze cioè ostacoli che disturbano il processo
comunicativo e se siete stati almeno una volta in classe avete sicuramente chiaro quanto il ruolo delle interferenze non possa essere eliminato e anzi sia piuttosto rilevante