Abbiamo già parlato in più occasioni del fascismo e della sua politica interna di commettendo il potere di come cercò anche di utilizzare la propaganda per plasmare una nuova identità per il popolo italiano oggi però affrontiamo un altro lato del fascismo negli anni fine anni venti e poi soprattutto negli anni trenta e relate economico cerchiamo di capire quale politica economica per seguire Mussolini sulla politica economica e anche abbastanza ondivaga almeno agli inizi però ne trarremo le le fila ne vedremo l'identità le caratteristiche e vedremo anche se e gli obiettivi che il fascismo si prefisse prenderò poi
raggiunti oppure no pure solo in parte devo cominciare [Musica] [Applauso] [Musica] Fuori che appare come sempre topolino e mi chiameranno ferretti sono un insegnante di storia e filosofia cui a questo canale ormai dal marzo del 2020 per preparare delle video spiegazioni di storia di filosofia se guardate d'iscrizione trovate le due playlist principali in cui ci sono proprio elencati in ordine tutti i video di storia dal medioevo ai giorni nostri manca qualche pezzettino ma stiamo concludendo la panoramica e idem i video Di filosofia dalle origini fino ai giorni nostri oggi la lezione verte su storia storia
del novecento in particolare gli anni 20 e 30 in italia per quanto riguarda la sfera economica l'ambito economico perché in fondo abbiamo visto vari varie sfaccettature vari aspetti del fascismo ma ci manca ancora questo elemento che però un elemento piuttosto importante perché si fascismo fu circoli a essere Un totalitarismo fu una dittatura su un movimento all'inizio modo violento poi in parte normalizzato ebbe una politica estera piuttosto che si vede cui parleremo a breve ma anche l'economia il ruolo molto importante nella gestione del potere anche perché mussolini tenta di usare e l'economia anch'essa come un mezzo
di propaganda cioè i risultati raggiunti o che si tentava di raggiungere in economia dovevano servire a rafforzare L'immagine del regime presso il popolo è effettivamente pur non avendo direi nel ventennio un'idea chiarissima il quale politica economica per seguire mussolini aveva molto chiaro però l'idea che voleva dare di questa politica economica cioè l'impressione l'uso propagandistico che di questa economia voleva dare bercy gli italiani e anche volendo verso gli altri popoli vicini fin da subito infatti mussolini inizia o tentò di presentare l'economia fascista come una Terza via questo è questo proprio questa espressione terza via un'espressione che
ritorna spesso nelle degli scritti di propaganda del fascismo terza via rispetto a cosa beh quando fascino andato al potere in europa nel mondo esistevano sostanzialmente due principali sistemi economici da un lato c'era il sistema capitalista quello forte nel regno unito negli stati Uniti e paesi occidentali dall'altro c'era il sistema comunista quello che si era imposto nella russia di lievi in prima e di stare in poi questi due sistemi erano visti come profondamente antagonistici come opposti ad uno all'altro i capitalisti quello capitalistico lasciava libreria tiva permetteva l'arricchimento anche il progresso a scapito però spesso delle classi
lavoratrici generava conflittualità sociale perché c'erano i Proletari che si opponevano ai capitalisti perché i capitalisti si arricchivano e proletari lavoravano quest'area l'idea è quindi mussolini stesso lo presenta come un sistema profondamente ingiusto quello capitalistico perché mette la ricchezza e mano a pochi perché crea conflittualità perché crea disparità quindi il capitalismo almeno all'apparenza al fascismo non va bene ma allo stesso modo non va bene neppure il Comunismo che la sua il momento unica alternativa perché il comunismo annullare libertà d'impresa è un falso il sistema se quando mussolini che falsamente sembra dare pari diritti e pari dignità
ma in realtà si rivela un sistema completamente fallimentare perché non conoscente il progresso del paese il progresso dell'industria all avanzamento sul social giovini propone così un fascismo una terza via Alternativa sia il capitalismo sia il comunismo e questa terza via viene spesso identificata come parola chiave dello stesso fascismo come la via del corporativismo che cos'è questo corporativismo ne parlo brevemente senza perderci troppo tempo anche perché come vedremo non fu poi mai realmente applicato dal francese in termini di rivera l'italia medievale le corporazioni ricorderete erano presenti nei comuni a firenze ad esempio le arti La corporazione
ha parlato di storia medievale qualche tempo fa erano in pratica delle associazioni di categoria possiamo dire le corporazioni in cui tutti gli associati si mettevano d'accordo sulla produzione sugli stipendi sulle merci c'era un accordo un'unione tra i produttori che sia anche si aiutavano a vicenda allora mussolini vorrebbe riprendere quel modello medievale e poi in realtà Era e qui tario fino cioè equilibrato solo fino a un certo punto in realtà ben guardare però voleva riprendere quel espirazione da quel modello medievale per applicarlo oggi oggi cioè negli anni venti ai trenta nell'italia del novecento e cosa voleva
dire il corporativismo di fatto mussolini voleva che produttori e lavoratori cioè industriali e operai ma anche proprietari terrieri e braccianti delle campagne iniziassero a collaborare Invece di farsi la guerra invece di entrare in conflitto come avveniva nel capitalismo e come avveniva anche nel comunismo perché nel comunismo i poveri soppiantarono i ricchi imponevano la loro dittatura del proletariato invece di entrare in conflitto queste categorie dovevano iniziare a collaborare insieme a capirsi a vicenda a parlarsi a vicenda e trovare un punto d'incontro che soddisfacesse entrambe le categorie o tutte le categorie a fare da mediatore Tra le
categorie del porcino stato lo stato doveva avere questo compito di far parlare imprenditori e operai far parlare proprietari terrieri e braccianti e trovare una soluzione equa davanti alle varie problematiche era in fondo l'idea dello stato etico di galliano se ci pensiamo bene in descrizione mi metto il link alla filosofia di hegel per quanto riguarda lo stato etico possiamo dire stato etico vuol dire voleva dire leghe e mussolini Influenzato in questo anche da giovanni gentile filosofo di riferimento del regime vorrebbe proporre una situazione di questo tipo una soluzione di questo tipo lo stato nella sua saggezza
nella sua forza della sua autorità dirige l'economia mettendo d'accordo imprenditori e operai proprietari e braccianti trovando qualcosa un compromesso possiamo anche dirla così che soddisfi tutte le esigenze delle varie parti sociali questa è l'idea del Corporativismo e propagandisticamente il fascismo dice noi abbiamo la soluzione per i conflitti sociali noi abbiamo la soluzione per i problemi economia moderna e le soluzioni appunto il corporativismo un'idea che viene sancita anche come direzionarlo già nel video scorso dalla carta del lavoro chi viene emanata nel 1927 che è una carta che concede importanti diritti agli operai ma in realtà questa
è soprattutto la propaganda perché alla prova dei Fatti il corporativismo sarà sostanziale fallimento basti dire che il ministero per le corporazioni nasce relativamente tardi nasce a metà anni trenta praticamente quindi molto in ritardo rispetto a quando si era varata questa linea del corporativismo e la messa in atto della carta del lavoro ad esempio non arriverà praticamente mai cioè nella carta il lavoro si censiscono dei diritti per gli operai che poi però non vengono fatti Rispettare e allora anche questo corporativismo sarà per molto tempo più una mossa di propaganda che una vera realtà effettiva in realtà
quando c'era da discutere delle varie questioni economiche dei vari rapporti tra imprenditori e operai tra proprietari terrieri e braccianti il regime non riuscirà praticamente mai a porsi come mediatore e darà praticamente sempre ragione a i proprietari agli imprenditori cioè l'asticella appenderà Dalla da una parte muscia metterci in mezzo e questo sarà evidente quando tra poco andremo a vedere anche il potere d'acquisti salari e le classi più umili che l'italia peggioreranno notevolmente durante il fascismo segno che facendo davvero non si pone a metà via non riesce a creare questa unione di intenti questo equilibrio tra le
varie classi sociali ma propende per chi più importante cioè prendi prenditori per i proprietari terrieri Questo in generale per quanto riguarda soprattutto i rapporti tra le classi sociali ma vediamo in dettaglio la politica economica come poi cambiò nel corso degli anni perché se vi ricordate in uno dei primi video quello in cui parlavo della sanità potere di mussolini della nascita del suo primo governo e trovate elencato anche in d'iscrizione avevo detto che effettivamente nei primi governi mussolini al 22 23 questi anni qui la scelta economica con Una scelta di tipo liberista cioè mussolini sembra porsi
sulla falsariga di quanto già avveniva a quei governi liberali anzi addirittura potenziare il liberismo quindi bassi dove magari bassissimi libertà di investimento tutte cose che tutto sommato andavano bene a quei settori dell'industria e dell'economia italiana che esportavano che avevano un buon mercato estero eccetera questa fase liberista che appunto Contrassegni primissimi anni del dei governi mussolini cambia attorno a 1925 1926 quindi realtà dura piuttosto poco perché dalla metà degli anni venti mussolini davvero opera una svolta cambiando decisamente strategia invertendo la strategia per che abbandona il liberismo in favore di un netto protezionismo e soprattutto di un
dirigismo che poi nel corso degli anni si farà sempre più netto quasi dire dirigismo in economia vuol dire che lo Stato che prima si era fatto da parte nel liberismo ricordate che lo stato non deve intervenire nell'economia deve davvero diventare quasi invisibile nell'economia e non influenzarla invece il dirigismo all'esatto opposto lo stato dirigere economia deve guidare l'economia e imporsi nell'economia questo è una svolta dovuta sicuramente all'ideologia del fascismo il fascismo si sta si sta fondendo con lo stato in 25 è l'anno in cui mussolini da una Stretta autoritaria vara le leggi inizia a varare leggi
fascistissime e in cui il fascismo si inizia identificare sempre di più con lo stato ea dirigere ogni aspetto della vita sociale politica beh ovviamente se il fascismo vuole diventare una ideologia totalitaria cioè fondersi con la vita degli italiani allora deve fondersi anche quella economia e quindi deve guidare anche l'economia quindi sicuramente la svolta di registra la svolta protesta è legata Anche all'ideologia fascista ma è legata anche ad alcune esigenze molto concrete ad esempio l'italia un paese estremamente povero questo bisogna saperlo bene certo a inizio novecento c'era stata una prima ondata di industrializzazione che aveva portato
qualche miglioramento in poli benessere in alcune classi sociali e in alcune zone dell'italia però questo progresso di inizio novecento E poi prorogato non è continuato la guerra mondiale è stata pesante siano usciti indeboliti poveri e questa italia fa fatica a ripartire ea riprendere a crescere anzi no cresce soprattutto il problema riguarda l'agricoltura il primo problema che valuta gli occhi perché l'italia è un paese profondamente agricolo che non vi dicevo nel video scorso che trovate linkato in descrizione l'italia dedica più della metà della sua forza lavoro All'agricoltura quindi a un paese profondamente agricole quasi due terzi
dei turni lavorativi italiani lavorano i campi però paradossalmente l'agricoltura non produce abbastanza per soddisfare il fabbisogno degli italiani cioè non si produce abbastanza grano per dar da mangiare agli italiani nonostante quasi tutti lavorino al i campi non basta perché perché l'agricoltura italiana pur avendo molti addetti è scarsamente produttiva cioè ad esempio nelle Campagne italiane non si usano macchine cicciano pochissime macchine solo qualcosa in alcune parti della pena una padana ma nel resto d'italia non ci sono macchine non si usano macchine anche i sistemi i propri vini rotazione di sementi la chimica e scarsamente applicata e
quindi i capi prendono poco pure lavorandoci tanto rendono poco rendono meno di quelli che ci sono i germani in francia in altri paesi europei Tant'è vero che appunto il prodotto italiano il grano velocità in italia non basta per dar da mangiare italiani c'è costretti ad importare dall'estero da altri paesi di grano che serve per da mangiare agli italiani questo è un assurdo che un paese agricolo non sopperisca al fabbisogno alimentare della popolazione il fascismo lo sa bene e quindi fascismo tenta intervenire soprattutto su questo versante almeno a metà degli anni venti tant'è vero che la
Prima grande battaglia possiamo dirla così propagandistica che il fascismo varo in economy e la cosiddetta battaglia del grano questo sarà il nome che le verrà dato dal regime cosa s'intende con battaglia del grano bisogna combattere come se fosse una guerra però una guerra non contro un nemico per il momento ma la battaglia per dar da mangiare d'italia il regime dice bisogna aumentare la Produzione di grano in italia bisogna migliorare la produzione di grano e poi in generale di tutti i beni agricoli per far questo però non si può aspettare che il libero mercato intervenga bisogna
che sia lo stato a dare la linea infatti c'è questa svolta attorno a 25 26 la svolta protezionistica per cui mussolini abbandona il liberismo alza i dazi doganali soprattutto il dazio sul grano per far sì che diventi svantaggioso importare grano da fuori Dalla francia ad altri paesi e si sviluppi quindi la produzione interna ci sono poi grandi manovre di propaganda mussolini si fa fotografare mentre va a petto nudo a raccogliere il grano ci danno incentivi si cerca di migliorare con investimenti la produzione di grano si cerca anche di aumentare il volume delle terre coltivate cioè
ci sono ancora molte terre incolte in italia bisogna coltivarla e lo stato preme perché proprietari agricoli investano in Quel settore l'effetto quale alla fine questa battaglia legheranno funziona accesso allora ad un certo punto di vista si sicuramente questa forte spinta statale verso la produzione l'aumento di produzione soprattutto i cereali e di grano a un certo successo alla produzione agricola aumenta in questi settori ed effettivamente l'italia inizia a migliorare il suo suo fabbisogno a Migliorare la risposta italiana al fabbisogno di alimentare degli italiani però servire anche questo questa spinta a la coltivazione di cereali soprattutto porta
anche dei danni soprattutto in porta dei danni a quelle colture un patto e specialistiche che esportavano pensate che intendono non si poteva solo grano mais attentato ad esempio del meridione si coltivava ma anche nel nord incertezza si coltivava ad esempio c'erano gli uliveti e l'olio italiano Era un elemento pregiato una chicca possiamo dire così destinata alla vendita in italia il mercato interno manca il mercato straniero perché l'olio italiano in esportato in tutta europa ea volte anche fuori dall'europa stessa cosa per il vino ad esempio o stessa cosa per certi allevamenti per certi animali che veniva
allevati in certe zone d'italia che avevano un buon mercato sia in italia le carni derivato Da questi animali sia sul mercato estero ecco l'aumento della produzione del grano e quindi anche la conversione di certe terre a coltivazione di cereali porta certo a migliorare la produzione di grano ma a peggiorare la produzione di queste merci destinate al mercato estero anche perché il danze doganale rende più difficile esportare ormai non il vino certi formaggi certe cep e carni eccetera all'estero quindi ne viene migliorata e la produzione agricola ma Viene peggiorata quella produzione di qualità direi che erano
i settori più avanzati dell'economia agricola italiana la seconda mossa che segna davvero questa svolta dirigista dello stato fu la deflazione perché l'italia aveva subito negli anni della guerra mondiale pareggiare immediatamente successivi un po come tanti altri paesi in europa e nel mondo una grossa spinta inflazionistica cioè il denaro italiano la lira perché al Momento all'epoca si usavano io c'era ancora l'euro ovviamente la lira si era aveva perso valore aver subito una forte inflazione l'inflazione sapete quando il denaro perde il suo valore e quindi quando c'è inflazione in genere aumentano i prezzi perché sia il denaro
perde di valore la che sono batman che costano 20 euro il denaro vale sempre meno tra un anno costerà 23 euro 24 euro perché il denaro vale me questo è quello che avviene sia Non capite bene cos'è inflazione deflazione in descrizione trovato un link a un video apposito in cui ho cercato di spiegare cosa avviene nella leggere a roma nello start e e gli effetti di inflazione e deflazione ora questa spinta inflazionistica preoccupavano abbastanza il regime che decide invece di lanciare una nuova campagna per invertire la rotta e per attuare la cosiddetta deflazione che è
Il contrario dell'inflazione la deflazione quando il denaro riacquista valore questa campagna passò sotto il nome di quota 90 che fu lo slogan che motion in uso in un celebre discorso nel 1926 cosa udire quarto non ata vuol dire che l'italia voleva raggiungere un cambio lira sterlina fissata a 90 all'ora chiariamoci oggi sapete che quando si è subito un po il giornale o il mercato nazionale sapete che l'euro la moneta Che abbiamo in tutta europa nell'unione europea viene comunque scambiata con il dollaro con lo yen con altre monete ora se voi guardate un dollaro c'è un
euro vale ton sterline vale todt dollari in genere la moneta di riferimento per guardare i cambi monetari internazionali soprattutto il dollaro si guarda l'eurostat al dollaro e si vede se le aumenta o diminuisce rispetto al nord ecco all'epoca negli anni venti c'è un Secolo esatto fa non era tanto il dollaro ancora la moneta di riferimento ma era la sterlina e abbiamo anche parlato con era parlato della crisi del 29 c vi ricordate perché abbiamo parlato del gol exchange standard ecco la stellina era in questo caso le 26 c'era ancora il golden standard e la sterlina
era una moneta di riferimento per i cambi monetari internazionali solo che chiaramente quante linee ci volevano per comprare una sterlina per Scambiare una stellina le lire che ci volevano nel 1926 quando mussolini fa questo discorso renault 145 il cambio lira sterlina era fissato a 145 cioè per una sterlina ci volevano 145 linee mussolini dice va bene bisogna cambiare rotta bisogna cambiare la tendenza c'è bisogna passare non cambio uno a 145 a un cambio 1 a 90 però quasi 50 90 di genere che la lira kant ac abbassi numero di lire necessarie per ottenere una sterlina
da 145 a 90 è un obiettivo estremamente ambizioso perché se avesse detto una 145 130 va beh la cosa fattibile 345 a 110 impegnativo ma magari fattibile da 145 a 90 una cosa mai vista non si è mai certo si è visto un'inflazione galoppante ad esempio in germania che fa alzare questa quota ma che la faccia abbassare così tanto ci ha visto quasi mai in tempi rapidi quindi un obiettivo estremamente ambizioso che Effettivamente in un sistema a libero mercato sarebbe difficilissimo da raggiungere impossibile da raggiungere ma mussolini non vive in un sistema libero mercato non
sta creando un italia in cui l'economia procedi liberamente sta creando in italia in quell economia è diretta come dicevo saldamente era lo stato mi nera anche autoritaria ed effettivamente questa quota 90 dimostra ormai l'autoritarismo dello stato in economia un interventismo mai nettissimo Dello stato in economia perché lo stato con le sue manovre che alla fine riesce a perseguire l'obiettivo si fa l'obiettivo verrà raggiunto un anno dopo nel giugno mi ricordo bene nel 1927 la lira ottier aggiunge quanto 90 anzi le super arriva 88 e rotti 88 lire virgola qualcosa per una stellina quindi l'obiettivo è
pienamente raggiunto è un successo che il regime userà proprio vantaggio dal punto di vista propagandistico farà campagne su Campagne per dire vedete che il fascismo è la soluzione il capitalismo questi obiettivi non riesce a raggiungere il comunismo questi obiettivi non riesce a raggiungere il narco per un attivismo fascista si è quindi effettivamente dal punto di vista propagandistica lanciata eco questa soluzione ma come viene raggiunta come si fa a passare da 145 90 beh si fa conosce molto dure anche ad esempio lo stato ritira cartamoneta voi Sapete che una delle mosse per aumentare l'inflazione volontariamente o
involontariamente che sia quella di stampare carta moneta quando uno stato inizia a stampare tanta carta moneta si genera automaticamente inflazione se però fallo fa l'esatto opposto cioè non stampa ma brucia cartamoneta cioè ritira carta moneta e la manda al macero senza stampa carne di nuova questo genera deflazione cioè contrario cioè rida valore la Moneta perché il numero di lire circolanti diminuisce e si riunisce per la legge della domanda e dell'offerta aumenta di valore quindi sicuramente questa è una mossa importante che aiuta la deflazione che aiuta il raggiungimento dell'obiettivo ma poi mussolini vara anche altre misure
ad esempio rende più difficile l'accesso al credito cioè i prestiti perché l'accesso al credito prestiti ingenerano generalmente inflazione e rendono più Difficile comprimere tutto questo automaticamente tende a favorire la deflazione e soprattutto spinge per l'abbassamento dei prezzi perché se la l'innalzamento dei prezzi è un indice della deflazione e l'inflazione scusante far abbassare i prezzi favorisce la deflazione insomma tutte queste mosse effettivamente raggiungono l'obiettivo è un obiettivo che giova agli italiani che fa bene agli italiani come sempre in Economia giovano alcuni e danneggia pesantemente altri aveva vediamo che danneggia in fermento in tanto danneggia quelle indusse
quei settori dello stato che dell'economia italiana che esportavano perché perché ricorderete abbiamo detto anche altre volte l'inflazione generalmente una moderata inflazione favorisce le esportazioni invece la deflazione le sfavorisce quindi già alzato i dazi doganali poi fa la deflazione chi esporta in alitalia si Vede davvero in gravi in grave difficoltà quindi quei settori anche industriali che però erano il fiore all'occhiello dell'economia italiana perché erano quelli che erano competitivi a livello internazionale vengono e danneggiati e quindi meno esportazioni ma poi soprattutto ad essere danneggiati sono i salariati cosa campa strana perché se ci pensate bene se non
c'è inflazione mazzi c'è deflazione Chi ha uno stipendio un reddito fisso dovrebbe star meglio e che i prezzi calano il suo stipendio che è sempre quello aumenta di valore perché se io prendo mille e mille lire al mese milanese nel 25 ci potevo comprare todt cose ma nel 27 dopo la deflazione questi mille lire dovrei poter comprare più cose perché valore del denaro è aumentato e quindi il mio stipendio si è rivalutato dovreste a meglio un potere D'acquisto del mio reddito dovrebbe essere unita allora come mai se radiati stanno peggio perché mussolini fa questa mossa
piuttosto abile che però mostra quale era il vero intento del fascismo quando fa la deflazione quando cioè alla fine l'obiettivo è raggiunto e la lira vale di più dice beh adesso che la lira valli di più non c'è più bisogno di pagare tutti questi stipendi agli operai possiamo abbassare i salari degli operai cioè ci sono serie di leggi che D'imperio da parte dello stato abbassano i salari degli operai del 10 e in certi settori anche del 20 per cento quindi i salariati mettiamo che prima prendesse un operaio prendessi mille lire faccio le cifre poteri che
non prendeva fattomi da dire non si arriva neanche lontanamente meglio dire ma facciamo conto tondo per capirci che prendesse mille lire e dice e niqab è sta arrivando il re situazione bene potrò contrare più cose mussolini fa il Decreto di abbassa il salario prende 800 lire non più mille e con questo 800 lire che per carità si sono rivalutate un po però l'abbassamento dei salari è percentualmente superiore alla rivalutazione della moneta cioè mussolini mettiamo che la lira si sia rivalutata del 15 per cento ma salario viene abbassato del 20 per cento segno che alla fine
ci si rimette capite perché da un 15 per cento di vantaggio si passò al 20 per cento gli svantaggi e Quindi il salariato cita del 5 per cento questa è un'operazione che viene compiuta con tutte le classi più basse o gli operai con i braccianti con tutti i salariati e lo stato fa un favore di industriale che alla fine devono pagare meno i salari e danneggia le classi più umili che effettivamente in questo modo nonostante la deflazione ci rimettono questo abbiamo già detto in parte la volta scorsa perché avevo detto che nonostante mussolini si presenti
con la Carta del lavoro come un difensore delle classi salariate e gli operai in realtà gli operai peggiorano la loro situazione il loro potere d'acquisto il potere d'acquisto dei salari dentro fascista peggiora nettamente segno che facevano una volta cuore gli interessi di queste classi sociali infatti queste classi sociali poi certo non si metteranno quote fascismo ma neppure lo adoreranno troppo invece qual è la classe sociale che ho Quali sono i settori che più di tutti traggono vantaggi da questa quota 90 direi soprattutto la grande industria perché la grande industria perché la grande industria inizia da
questa fase in poi non a esportare ma vendere soprattutto allo stato pensate l'industria siderurgica ad esempio quelli che producevano acciaio allora chi produce acciaio importa magari materie prime era fuori dagli altri paesi e con la deflazione Importare diventa conveniente è esportare che diventa sconveniente ma importare in fondo ti permette di risparmiare qualcosa quindi importano materie prime del lavorano in italia ma poi per vendere non devono andare a vendere all'estero venderà non vendono allo stato è stato inizia a comprare soprattutto dalla grande industria quella grande industria non ha problemi perché ripeto compra da fuori a prezzi
di favore e rivende allo stato a prezzi Che le convengono paga meno salari degli operai sta benissimo quindi la grande industria si vede molto contenta di questa mossa di mussolini e poi a trarre vantaggi sono soprattutto le classi me è perché quella compressione dei salari di cui vi parlavo riguarda soprattutto gli operai e braccianti non e gli impiegati gli impiegati non vedono quindi la classe media la piccola borghesia non vede ridursi il suo salario il salario viene rivalutato perché adesso vale di Più il suo stipendio quello prendeva questo al 1000 mille lire continua a pendere
mille lire ma adesso con quelle mille dire si può comprare più cose quindi è contenta e poi soprattutto questa classe media aveva spesso investito in buoni del tesoro vi suoi risparmi mentre la parte in buoni del tesoro e questi buoni del tesoro vengono rivalutati anche questi finiscono prevale quindi la classe media si arricchisce in effetti quindi capite Le classi operaie le classi bracciantini danneggiate classi medie invece avvantaggiate industria dinamica industria che andava verso l'esportazione svantaggio industria meno dinamica quella che vendeva allo stato la grande industria soprattutto invece avvantaggiato quindi luci ed ombre direi che qualcuno
a di vantaggi qualcuno e gli svantaggi in generale però serve anche questo e poi ti diamo questa cosa sul sulla Quota 90 questa mossa in generale fini per rendere davvero meno dinamica l'economia italiana per appesantirla abbastanza po perché appunto le esportazioni non funzionavano ma calano anche i consumi cioè nonostante queste classi metriche si vendono videro arricchite l'industria su la piccola e media industria ebbe un grande affanno fece fatica a vendere perché vi ho detto Lo stato stesso favori una contrazione del credito cioè si fecero molti meno prestiti molti meno mutui molti meno prestiti anche a
chi voleva comprare allora le famiglie italiane inizieranno a spendere sempre meno certo le famiglie che avevano un impiegato in casa si arricchivano ma magari mettevano i miei soldi nei buoni del tesoro spendevano relativamente le famiglie operaie spendono pochissimo le famiglie bracciantini spendono pochissimo il Mercato interno e sofferente anno cioè vitalino c'è di dinamismo vitalità del mercato interno che è davvero un po stagnante si parla addirittura di stagnazione perché davvero non c'è una spinta a spendere a comprare a far ripartire un'economia vivace all'interno del paese e questo a lungo andare sarà un difetto per le colonne
italiana che rimarrà ferma sostanzialmente senza quel dinamismo che invece almeno negli anni venti si vedeva in francia vedeva in Gran bretagna senza vedere perfino in germania che queste cose che negli altri paesi europei si sviluppavano poi sarebbe arrivato alla crisi le di 9 e vabbè ma nessuna meta degli elementi c'è una forte crescita economica nel resto d'europa del mondo in italia ed il momento no in questa situazione già di per sé piuttosto deficitaria già preoccupante sotto certi punti di vista arriva poi la crisi del 29 che ebbe partire america L'abbiamo visto in estensione trovate il
link in cui le linee in cui parlavo di questa crisi e degli effetti in europa partiti dall america si riversò sull'europa come in germania poi un po in tutta europa è certo tocco anche rita nell'italia non fu esente che siri 29 era per quanto i suoi commerci internazionali non fossero poi così vivaci comunque l'italia risente di questa crisi soprattutto tra il 1929 1933 gli indicatori economici anche in Italia subirono un profondo ribasso la produzione industriale cala notevolmente le esportazioni crollarono già erano basse prima ma crollarono aumenta la disoccupazione anche regime fascista si vide in gravi
difficoltà davanti a questa crisi ma come tentò di rispondere mussolini nei primi anni trenta e poi lungo tutti gli anni trenta direi che l'editrice sono principalmente due da un lato varò un ampio programma di lavori pubblici simile a cui simile a Quello che si stava compiendo in germania con hitler che iniziò a soprattutto a stimolare l'industria bellica la grande industria con incentivi statali ma simile ancora di più a quello che veniva in america con roosvelt col new deal con questo grande problema di cui hanno parlato in descrizione trovate il link del presidente politiche keynesiane ecco
anche mussolini tentò di fare qualcosa del genere per quanto riguarda lavori Pubblici adesso me ne parlerò subito e poi l'altra direttrice fu quella di sostenere l'industria e le banche tramite grandi sovvenzioni statali cioè lo stato inizia tirar fuori soldi tanti soldi per rimettere in sesto le industrie che erano in crisi e le banche karen in crisi partiamo però ai lavori pubblici poi tra qualche minuto parleremo anche delle banche dell'industria per quanto riguarda i lavori pubblici Effettivamente mussolini fece partire tra il 31 e 32 quindi attrae un grande programma di lavori pagati dallo stato assumendo chiaramente
operai manovalanza per fare queste opere pubbliche che dovevano servire non solo a far ripartire l'economia ma anche a dare lustro al regime perché questo grande programma i lavori pubblici ad esempio investire alcuni quartieri di roma della capitale che doveva diventare una capitale degna del Regime per esempio si vararono certo dei risanamenti di alcuni quartieri ma anche ad esempio portieri nuovi di zecca come l'eur che come sapete è un quartiere romano oggi importante con anche grandi architetture ispirate all'architettura il ventennio progetto dell'euro parti più o meno in questi anni ma non solo romano solo la capitale
altri lavori pubblici interessare ad esempio e questo viene spesso citato eccetera le bonifiche fu in questo periodo che Infatti il fascismo investigherà di risorse sulle bonifiche di alcune zone d'italia che erano con ha profondamente paludose e quindi sulle quali non si poteva ancora coltivare queste bonifiche partiranno abbastanza bene poi un certo punto si interruppero anche bruscamente perché il regime esaurisce lì vennero però usate soprattutto per fini propagandistici per far vedere che quando il fascismo voleva otteneva quello che voleva In particolare la bonifica più riuscita quella che spesso viene citare la cosiddetta bonifica dell'agro pontino che
è una zona del lazio dove effettivamente ci fece un anche bonifica vengono fondate che nuovi città in particolare le città di sabaudia e di littoria vittoria non esiste più con questo nome perché lì il fascio littorio vittoria è il nome del fascio dei fascisti venne cambiato nome oggi è latina sabaudo invece esiste ancora Consumo messa malga neve invece sono dei savoia ovviamente ora praticamente l'agro pontino fu un successo fu una bonifica riuscita insomma diciamo da parte del fascismo si operò dal 1931 e 1934 però in realtà non cambiò radicalmente la faccia nell'agricoltura italiana perché l'agricoltura
italiana ha certo qualche passo in avanti che aveva fatto ma rimane molto legata ai cereali molto limitata ad alcuni cereali e poco Variegata e sicuramente non adatta a un mercato internazionale che invece precedeva di quelli italiani questo per quanto riguarda i lavori pubblici un pò più ampia il discorso da fare invece per quanto riguarda le banche e industria perché in italia come in altre parti d'europa purtroppo la crisi economica la crisi industriale si riversò pesantemente sulle banche perché in italiano presenti Avevamo già parlato da da inizio novecento delle banche che spesso prestavano scioglie l'industria pensate
ad esempio alla banca commerciale che avevamo citato suo tempo al credito italiano altre banche di questo tipo prestavano soldi all'industry quindi gruppi industriali quando avevano fare investimenti chiedevano prestiti con i soldi delle banche facevano le loro grandi riconversioni industriali così le questioni e quindi un po tutte le Aziende italiane croce erano indebitate con le banche ma c'era stato questo sistema per cui si era imposto questo sistema per cui quando le aziende chiedevano soldi alle banche davano come diciamo garanzia alle banche i pacchetti azionari cioè le banche spesso detenevano come garanzia dei prestiti delle azioni delle
varie aziende italiane qual è il problema di questo sistema e quando le aziende italiane crollano Crollano anche le loro azioni e quindi le banche che incassa hanno queste azioni si vedono crollare elezioni e perdono soldi e rischiano di crollare anche le banche si genera un effetto a catena molto negativo dello stato fascista cercò di intervenire in questo sistema per impedire crollo prima delle banche poi delle aziende creando del di nuovi enti il primo ente deputato proprio al settore bancario fuili mi pmi l'istituto mobiliare italiano che viene Creato nel 1931 questo mini è una mente proprio
pubblico quindi un apparato statale che ha il compito di rendere sulle sue spalle diciamo le banche i debiti delle banche i crediti delle banche e finanziare lui le industrie e risanare i debiti delle banche per mettere a posto tutto ciò lo stato inizia a metterci tanti tanti soldi per evitare il crollo delle banche soprattutto e questo di questo settore dei prestiti gara così Deficitari questo imi è però solo il primo tassello perché nel 1933 è quindi un paio d'anni dopo arriva il secondo istituto che ancora più grosso che l'iri e l istituto per la ricostruzione
industriale cos'è questo video mente e diventa rapidamente molto molto grande e molto molto grosso che ha il compito di di fatto comprare acquisire le industrie che sono vicine al collasso dell'urss edition è in crisi Quindi tu industriale hai la tua industria che sta fallendo che la compro allo stato tra i soldi lo stato lo stato si prende sul groppone queste industrie in crisi la teoricamente a risana alvaro nuovo per le stelle ci mettere i soldi fa investimenti per farle a ripartire e poi quando sarà ripartita sarà rimessa in riga la renderà i privati ormai risanata
e pronta per partire certo lo stato deve metterci capitali che privati al momento non hanno i privati con la Crisi delle banche non possono investire per rilanciare l'economia lo stato può lo stato si accolla questo compito e poi quando tutto sarà ripartito rivenderà le industrie idea era infatti in partenza che questo iris doveva essere come limi un ente provvisorio si crea questo i per qualche anno si risale all'economia tratta quattro anni lo scegliamo questa era l'idea le cose non andranno affatto così perché lì rimane in piedi fino al 2002 Varate da tre vivrà 70 anni
quasi doveva durare tre quattro anni le cose andranno in maniera diversa e diventerà un elemento importante sia degli ultimi anni del regime fascista e poi anche dell'italia repubblicana che nascerà dopo perché perché è vero che lì mi aiuta le banche miri aiuta le industrie ma a risanare la situazione sarà molto molto difficile quasi impossibile tant'è vero che di fatto li rivenderà un ente tramite cui lo stato si accolla i Debiti delle industrie che però non riesce a farle ripartire queste industrie cioè comprerà ad avere industrie in crisi ci metterà tanti soldi ma saranno soldi che
non basteranno mai per far ripartire quest'industria davvero che oggi soprattutto negli anni settanta ottanta del novecento liri diventerà anche per certi versi sinonimo di spese folli dello stato senza poi ritorni economici perché sarà un modo per cui tutte quelle Industrie italiane che hanno gestito male il loro per industriale che sono vicino al fallimento verranno comunque salvatelo stati ci metterà soldi soldi soldi per risanare i debiti contratti dai privati ma senza che poi lo stato ci possa poi guadagnare qualcosa da questi illustri caso famosissimo velocità il giusto per beneficio d'inventario perché lo sappiate l'alfa romeo grande
industria automobilistica italiana sarà sottoline per decenni sempre in perdita Cioè le stato perderà per l'iraq di anno in anno sempre da eviti debiti debiti per tenere in piedi questa alfa romeo per rimarrà in piedi che alla fine l'alfa romeo negli anni 80 nei kg anni ottanta verrà venduta dallo stato alla fiat spetterà oggi fa parte del gruppo fiat anzi del gruppo f c a qui si chiama oggi a prezzi abbastanza bassi di favore di ciano però per decenni lo stato ci avrà rimesso alla fine sarà un un danno Economico ingente ma così per molti e
molti illustri anche presente che l'iri diventerà davvero un gruppo girarne esco nei primi anni ottanta sarai vii gruppo illustrerà il mondo per numero di addetti per numero di dipendenti che diventerà un conglomerato gigantesco avrà fino pari a mezzo milione di lavoratori sotto di lui però sarà quasi sempre in perdita ecco cioè saranno soldi che l'italia non guadagnerà dall'iri e ci perderà anche vero che Appunto tagliano i 90 gli anni 2000 livi venne poi privatizzato il tagliarlo la bellezza e poi venne smantellata divise mar i settori dai privati perchè non aveva più ragion d'essere o comunque
all'interno di quella ondata di privatizzazioni di cui magari un giorno parleremo però ecco questo istituto fondato da mussolini allo scopo di si diceva così una volta socializzare le perdite e privatizzare i profitti Cioè quando ne illustra le va bene ci tieni fish anni quando va male ci mette i soldi lo stato cioè di mettiamoli soldi noi con le nostre tasse queste aree linea però ecco c'è da dire che nella crisi del 29 queste misure lime liri riscono un pochino a far respirare in qualche misura l'economia italiana che riesce a superare abbastanza questa crisi almeno gli
effetti più negativi di questa crisi Proprio perché lo stato ci mette i soldi quindi lo stato si indebita pesantemente pur di sostenere l'economia c'è da dire che questo ha come effetto un'economia ancora più statale è stata l'infante statalizzata ancora che dipenderà lo stato lo stato ancora più dirigista perché lì rifinisce per sopperire comprare alcune grosse industrie soprattutto le grosse industrie del settore siderurgico che vanno in crisi l'ansaldo la terni queste Grandi gruppi industriali che già esistevano che producevano acciaio soprattutto diventano il proprietà statale quindi lo stato italiano diventa dopo l'unione sovietica il secondo stato più
interventista del mondo potremmo dire in economia perché ormai possiede interi settori industriali esempio la grande industria siderurgica e quasi tutta in mano allo stato questo fa sì che certo lo stato ed evita I fallimenti ma che le prime italiana sia particolarmente ferma particolarmente stagnante poco dinamica perché alla fine senza lo stato vi ci mette i soldi non funziona e questo diventerà proprio rapidamente un grosso grosso problema quindi l'economia italiana metà degli anni trenta come messa e dal tar messa piuttosto male invece piuttosto male perché abbiamo una tanto un'economia stagnante cioè ferma immobile che non cresce
ne abbiamo pochi Consumi e gli italiani comprano spendono piuttosto poco e quindi non c'è dinamismo e abbiamo soprattutto un'economia che si appoggia quasi completamente sullo stato si parla di stato imprenditore è stato banchiere perché tramite liri e tramite libri lo stato regis sia le leve della delle banche sia le leve dell'industria insomma è un'economia davvero ferma stagnante e le cose peggiorano ulteriormente dopo la metà degli anni Trenta perché mussolini bara un'ulteriore svolta o meglio un un inasprimento di certe misure che va sotto il nome di autarchia allora cos'è questa autarchia di cui si parla spesso
al tar tiene economia vuol dire fare da soli possiamo dirla così essere indipendenti essere autonomi e in che senso vuol dire che l'italia vuole diventare un paese che non dipende più in nessun modo dalle importazioni deve Bastare a se stesse in campo economico ciò non deve avere più bisogno di importare da fuori dei prodotti che deve produrre da solo invece questo questa mossa ri mussolini è dovuta in parte ci lega in parte anche alcune questioni di politica estera che vedremo nel prossimo video vi cito solo velocemente questo accenno per farvi capire l'italia dalla metà degli
anni trenta si imbarcherà in alcune imprese militari estere in particolare la guerra di etiopia che la Porteranno un grande isolamento internazionale cioè le altre potenze condanneranno l'italia per queste imprese e balleranno un embargo verso l'italia lombardo poi parziale ne parleremo nel prossimo video più dettagli questo farà sì che l'italia farà fatica a importare certi prodotti da da fuori perché gli stessi paesi stranieri non vogliono qui vendere alitalia questo darà moscerini la scusa il Diciamo la goccia che fa traboccare il vaso per dire vabbè allora offenda soli allora variamo l'autarchia l'italia è evidente autonomo indipendente alitalia
non deve aver bisogno di nessuno e chiaramente però l'italia in quel momento importava prodotti perché non è che producesse da solo tutto quello di cui aveva bisogno importava ha addirittura ancora abbiamo detto beni alimentari perché si battaglia del grano era stata in parte vinta ma il giallo Non bastava solo in grano si portavano altri prodotti ad esempio e ci importavano poi altri beni che in italia non venivano prodotti che mi hanno prodotti male si importavano materie prime soprattutto perché l'italia non è che sia un paese poi così ricco di materie prime nel suo suono insomma
però a mussolini bar a questa autarchia partire al 35 36 che ha effetti anche in questo caso denis teri sull'italia perché ad esempio in campo Agricolo bisogna addirittura aumentare ancora di più la produzione di grano soprattutto i cereali perché vi ho detto già con la battaglia del grano le esportazioni di olio di vino ne avevano risentito ma adesso ulteriormente perché che ce ne facciamo dell'olio se non abbiamo neppure il panico quindi si riducono i tempi ad esempio a uliveti a altri prodotti Magari di qualità di pregio ma con un mercato ridotto si riducono per coltivare
sempre più cereali c'è una forte ci realizzazione dell'italia perché bisogna almeno garantire il minimo di pane e quindi le culture un po più strane o altri particolari che erano anche il fiore all'occhiello ripeto da il cultura italiano ne vengono ulteriormente complesse ulteriormente danneggiate questo primo elemento secondo elemento Ovviamente anche l'industria ne risente perché ci dà c'è una certa ricerca non darci da fare per trovare nuove materie prime per trovare nuove soluzioni per produrre prodotti che non si riescono a produrre se non importante ma ma la qualità di questi prodotti si abbassa notevolmente nel senso che
nascono i cosiddetti surrogati siamo l'esempio al caffè che è l'esempio più semplice in italia ci consuma la caffè come se fossimo apparecchio che oggi ovviamente Intel e poi una buona tradizione di lavorazione sta insomma estate quante ancora oggi industrie che producono caffè abbiamo in italia line la segafredo so al caffè napoletano in casa di qualche fed la boe però per coltivare per produrre del caffè le materie prime non si producono in italia si importano orientale si lavorano e ci fa il caffè italiano e l'espresso italiano eccetera ma i chicchi di caffè vengono fuori allora se
bisogna far da soli se non Bisogna più importare chicchi di caffè e neppure un caffè italiano ma in italia non si può attirare il caffè e allora allora nascono i surrogati cio prodotti che assomigliano al caffè mano sono caffè ad esempio si inizierà a fare i capelli cicoria che ha un'altra pianta che in italia invece ci si coltiva che però non è come il caffè è un surrogato ci assomigliamo è peggio si farà l'orzo ad esempio spetterà a volte le nonne mia nonna l'orzo e le norme ancora avevano Lordo altri magari qualcuno di voi piace
di più l'altro il caffè ecco l'orzo lo si coltiva in italia e soprattutto in questo periodo per sopperire alla mancanza di kc fa il caffè d'orzo come i capelli cicorie a volte questi surrogati sono a volte sono pessimi però d'altronde se mancano materie prime e bisogna ingegnarsi inventarsi qualcosa ad esempio proprio per la anche per la moda italiana siano noti i tessuti i vestiti italiane che Qui ci sono grossi danni perché importare la lana da fuori non si riesce più in italia certo ci produce un problema non si produce abbastanza non nasce la lana sintetica
ci riesce a produrre l'anno dal latte una lana di qualità abbastanza scarsa questa lana viene chiamata la nital lana italiana la nital c'è una lana prodotta vallate con esiti piuttosto scarsi il cuoio per far le scarpe in cuoio non si può più più di tanto importarlo da fuori inquina è che Questa ricerca proprio l'urlo un cuoio sintetico in cuoio italiano un cuoio ricavato da fibre di una volta era la canapa le cose di questo genere e chiaro che però la qualità ne risente cioè tutti questi prodotti surrogati sono di qualità nettamente inferiori a quelli che
c'erano prima nato nei suoi sono stati miglior di si sarebbe prodotti prima il fatto che lì si produca solo adesso proprio perché mancano le materie prime e chiaro che Sono delle imitazioni e tutti questi surrogati peggiorano i consumi italiani perché per carità già e consumeranno bassi poi diane questi prodotti di qualità piuttosto scarsa i consumi italiani si abbassano ulteriormente e la qualità soprattutto della vita degli italiani peggiora sarà una chiara così è la situazione quindi l'autarchia sì per carità propagandisticamente doveva essere una cosa una grande cosa l'italia fa da sola Italia non ha bisogno degli
altri l'italia indipendente autonoma in realtà avrà degli effetti deleteri anche poi sulla produzione industriale italiana che quando mussolini vorrà portare l'italia in guerra nel 39 come vestirà questi soldati che armi darà questi soldati saranno vestiti arni di qualità molto molto scarsa anche per queste scelte industriali molto pesanti d'altra parte bisogna anche dire Che alla fine dei conti la turchia non ha poi così tanto successo l'obiettivo di inseminare a quello di riequilibrare la bilancia commerciale vi ricorderete forse se non ricordate meloni dico io che la bilancia commerciale è sostanzialmente la differenza da quanto si è sporta
e quanto sia in porta l'italia importava di più di quello che esportava e questo chiaramente è negativo per un economia in generale quando l'economia importa Tanto ed esporta poco questo è dannoso perché vuol dire che porti fuori soldi e porti dentro prodotti metto i soldi la tua ricchezza esce allora mussolini questa autarchia lavava proprio con l'obiettivo di riequilibrare questo questa bilancia commerciale cioè esportare sempre meno cioè sull'ape esportare di più ed importare sempre nei c o blocco le importazioni andrò a pareggio quantomeno questa rete in realtà la bilancia commerciale non va a Pareggio la bilancia
commerciale rimane negativa l'italia continua ad importare troppo perché in realtà l'effetto dell'autarchia fu che le esportazioni crollato proprio sui quasi si annullarono perché appunto verdetto quelle quei centri industriali questi ente ricollegarono più dedite alle esportazioni civ ed ero compressi ormai non conveniva più esportare d'altronde anche la battaglia dei dati aveva reso molto Difficile esportare quindi l'italia esporta ormai quasi zero pochissimo e in compenso le importazioni si calano certo con l'autarchia calano ma non c'è nulla non eppure le importazioni perché l'italia per 4 tenti di far la sola per quanto regime di ca faremo da soli
faremo da soli alla fine non ce la fa a far da solo qualcosa continua ad importare e paradossalmente il confronto delle importazioni e le esportazioni rimane negativo si continuerà importare Di più di quanto si esportava calano sia importazione che esportazioni ma cadono tutte e due e calano tutt'e due lo squilibrio in qualche misura animali quindi anche la turchia one stato al fine delle terre io a lungo andare ed è prova certo gli uni di un di uno stato di un regime fascista che vuole davvero guidare ogni aspetto dell'economia e riesce a guidare ogni aspetto dell'economia
ma non sempre riesce a perseguire i suoi obiettivi Ecco questa è globalmente in meno di un'oretta avete visto la politica economica del fascismo negli anni venti gli anni trenta politica economica che però va sempre contestualizzata all'interno della politica di propaganda per come vedete la propria gamma pesa moltissimo all'interno anche della politica estera perché nel prossimo video che farò a breve che riguarderà la politica estera fascista vedremo come certe scelte Economiche proprio in quest'ultima particolare nell'autarchia fossero dettate anche da precisi contesti internazionali però spero che almeno oggi la situazione sia chiara maci una volta ripeto vedremo
la politica estera parleremo un po anche del alla fine delle leggi razziali che sono parte anch'essi un effetto della politica estera fascista e poi ci rimarrà un ultimo video sull'antifascismo e finalmente Arriveremo alla seconda guerra mondiale in descrizione come al solito trovate gli argomenti di tito letti che sono comparsi sotto nel video mentre parlavo con il blu il minuto cliccabile per riascoltare quella parte di video che magari vi interessa egli incagliati video che citato alle playlist eccetera ci vediamo presto per noi videostory filosofia e anche ogni tanto di educazione civica ciao cara prossimo [Musica]